Consiglio 27 Settembre: come il re della favola, il PGT è nudo

Dopo tre anni che Città Ideale pone il problema di un PGT sbagliato rispetto al momento economico, trascorsi quattro anni nei quali questa amministrazione a Buccinasco non ha messo su neppure un cippo, non ha fatto nulla di nulla, ieri è giunto il momento della verità. Non potendone più, avvicinandosi il giudizio degli elettori Maiorano ha pensato di metterci mano.

All’ordine del giorno la riapertura dei giochi: il PGT apre le porte: l’amministrazione consentirà di ricevere proposte e osservazioni da parte degli interessati, l’amministrazione adesso diventa più disponibile. Non solo ma applicherà riduzioni sugli oneri di urbanizzazione. Un maldestro tentativo di accalappiare qualche voto sotto elezioni, con il più classico scambio di favori: il voto di scambio.

Non si vergognano; anzi il sindaco rivendica il diritto di poterlo fare. Non è capace di distinguere ciò he non è reato da quanto può essere opportuno e civico. Lo ripeteremo fino alla noia:

amministrare male si può fare  senza andare in galera,
loro ne sono la prova provata

Ieri sera Sindaco e assessori sono stati bersagliati dalla minoranza, che li ha inchiodati alle loro responsabilità. I Consiglieri  presenti: Iocca, Rapetti, Cortinovi e De Palo (assente Cortiana), hanno messo sul tavolo il non fatto, le opere straordinarie rinviate di anno in anno, lasciando alla amministrazione che verrà una responsabilità gravosa. Il PGT punitivo per le imprese, privo di ogni progetto concreto in chiave di sviluppo e di crescita.

Hanno salvato il principio “no al consumo del verde”, su cui sono d’accordo tutti. ma lo rivendicano come avessero scoperto …l’acqua calda: il sindaco addirittura rivendica di aver indicato alla Regione il metodo, perché questa lo avrebbe fatto proprio. Dimostra scarsa frequentazione di letture di architettura e urbanistica, per poter affermare cose del genere.

Oltretutto rimangono quei poveri incompetenti che sono: la difesa dalle accuse pntuali venute da tutta la minoranza la hanno affrontata con la melina. Dateci voi i progetti, dite cosa volete fare voi, hanno denunciato la politica del mattone, della costruzione di grattacieli, del cemento a go go.

Non hanno ancora capito che un progetto di PGT è altra cosa: deve contenere lo sviluppo e il futuro della città;  un agire che deve combattere la stagnazione e spingere alla crescita, attrarre imprese e lavoro. In questo contesto c’è la pianificazione del territorio, l’espulsione dal centro urbano delle attività commerciali e terziarie, incentivazioni e contributi a chi si insedia, a chi pota lavoro, alle imprese che investono e crescono.

Si sono sentite anche idee vecchie e stantie su un’economia dirigistica, per cui è il comune che deve stabilire il reddito delle imprese: un’economia punitiva pianificata. Il reddito massimo lo stabiliscono loro, i rischi e le perdite sono a carico delle imprese: non può essere, perché se fai così, le aziende no engono e quelle che ci sono vanno via, in luoghi ove il rischio di impresa è compensato da un reddito.

Con l’elemosina preelettorale per dimostrare sotto elezioni che anche loro possono dare qualcosa, non li salverà dal disastro che lasciano a Buccinasco. Cittadini, rimbocchiamoci le maniche e facciamo ripartire Buccinasco,   BucciRInasco sta lavorando perché si realizzi al meglio con la partecipazione di tutti gli uomini di buona volontà.

  1. #1 scritto da Cesare il 28 settembre 2016 11:01

    Una sola domanda a questi ecologisti, ma

    ci ricordiamo appena insediati nel 2012 Parco Sud, …………
    hanno posto la loro firma, evviva i verdi
    Cordiali saluti
    Cesare

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 28 settembre 2016 13:34

    Definire ecologisti gli amministratori sotto la cui gestione si è realizzata la discarica a cielo aperto a Buccinasco più,
    non è un po’ troppo generoso?

    quanto alle decine di ettari prese al Parco Sud per un raccordo ferroviario inutile, a Vignate…
    la casacca verde si scolorisce subito e diventa rossiccia, a fronte di un suggerimento che viene da chi comanda e dà la linea…

    il verde rimane tale sia esso pubblico che privato….
    occorre competenza e un progetto sensato, il contrario di questo PGT
    (di cui si sono detti orgogliosi!)

    buona giornata Cesare

    RE Q
  3. #3 scritto da ISLERO il 28 settembre 2016 16:01

    LA PROPOSTA INNOVATIVA,

    Illuminate e chiarificatore JACK in consiglio, una dichiarazione d’impotenza e di difficoltà che si frappone fra lui e la cittadinanza ed il suo territorio.

    Il metodo del PGT targato prima Carbonera e poi Jack non funziona, d’altronde
    è mancata l’attenzione alla nostra vera esigenza,
    che costruisca elementi di cucitura tra le situazioni di degrado e momenti di condivisione
    tra le diverse parti del territorio che oggi non si parlano.

    Occorrono strumenti nuovi e strutture nuove,
    come ad esempio può essere la scuola,
    una struttura scolastica di una didattica nuova,
    non un mero contenitore e non solo frontale,
    ma che parli di lavoro di inclusione ed integrazione.

    Costruiamo le condizioni per delle strutture che siano all’altezza dei bisogni della Comunità,
    che diventino centri vitali per la cittadinanza,
    anche attraverso le diverse attività complementari.

    RE Q
  4. #4 scritto da Miserabile di Montecristo il 28 settembre 2016 16:07

    Perché in base ai loro fantasiosi progetti per la M4 di verde non se ne sarebbe consumato?

    Parecchio direi!

    Ecologisti duri e puri, senza se e senza ma
    tranne che … quando fa comodo, come ricordava il Sig. Cesare.

    Parlando di PGT, loro hanno determinato a priori il “giusto” guadagno dell’imprenditore, per sua natura avido e ingordo, evitando l’extra-profitto ben delineato da Marx – Piketty li citerà di sicuro nel prossimo libro – solo che, forse,

    in un mercato libero le cose non vanno proprio come si aspettavano e ora,
    pur ribadendo che la loro scelta era giusta,
    ci mancherebbe altro,
    loro non sbagliano mai,

    fanno marcia indietro con sconti e “saldi” di fine stagione (elettorale).

    RE Q
  5. #5 scritto da Città Ideale il 28 settembre 2016 17:25

    Ben trovato ISLERO,

    c’è bisogno di lei a Buccinasco, della sua attenzione e delle sue proposte,
    come quelle di tutti i cittadini del resto,
    se vogliamo costruire una Comunità che sia identificata come Bene Comune dai cittadini

    buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Città Ideale il 28 settembre 2016 17:35

    Il riferimento a Marx, forse è eccessivo Miserabile di Montecristo, davvero.

    Non perché il programma a reddito pre-definito,
    stabilito da questa compagine, che trasuda incompetenza,
    non sia comunista….
    Per quanto ricordo, Marx è stato tutt’altro che stupido
    e lui stesso, da economista, considerava il rischio come elemento che incideva in aumento sul margine d’impresa, a seconda dei settori e dei momenti.

    la teoria della programmazione lineare decisa dalla “dittatura del proletariato”
    crediamo sia da attribuirsi al Marxismo Leninismo sviluppato dopo la rivoluzione d’ottobre
    (una delle ragioni teoriche del termine dittatura)

    Come citava Luigi Iocca, siamo all’applicazione del più disastroso dei progetti economico-politici del novecento.
    Che lo si rivendichi in Consiglio è una delle peculiarità di Buccinasco, crediamo.

    buona serata

    RE Q
  7. #7 scritto da Hannibal il 30 settembre 2016 22:54

    Il principio del “no al consumo del verde” ?!?
    E’ solo un principio, per l’appunto.

    La pratica ci insegna altre cose, come la vicenda dello stralcio di 100000 mq di verde agricolo a Vignate per costruire un interporto a pochi km da uno già esistente.

    Un documento elaborato e votato da 23 sindaci la maggioranza dei quali appartenevano al PD.
    Correva l’anno 2012, sapete chi c’era fra questi sindaci?

    Che dire … tra il dire e il fare la differenza si vede ed è tanta; l’importante è fare tesoro dei trascorsi.

    RE Q
  8. #8 scritto da Città Ideale il 30 settembre 2016 23:05

    Caspita che alias, Hannibal…

    fra le diverse quella che più torna alla mente è il film che si avvale della magistrale interpretazione di Anthony Hopkins.

    Una persona che per quel che è conosciuta ha un tutt’altro aspetto e indole, quasi contrapposto…
    è preferibile pensare al grande condottiero cartaginese…

    buona serata

    RE Q

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