Città Metropolitana e Buccinasco: contiamo come il due di picche

Non è che i nostri rappresentanti si distinguano particolarmente, fra i pari carica, entro la Città Metropolitana, tuttavia…. Come è da presumere, le decisioni assunte dipendono dalle relazioni che si intrecciano fra le persone, i condizionamenti dei partiti e quanto altro, elementi che pesano ben di più delle ragioni oggettive,rispetto alle altre, di una richiesta, di una proposta locale .

La Città Metropolitana deve, come si usa dire, “arbitrare” fra le diverse proposte che vengono dal territorio. Le sue scelte sono inappellabili, si deve fare buon viso anche a cattivo gioco. Così devono fare Maiorano e Pruiti che non più tardi di due mesi fa sono usciti con un comunicato trionfalistico, dando la M4 a Buccinasco, Corsico e via di seguito come cosa fatta (o quasi).

Si trattava secondo loro, se ricordiamo bene, di ottenere i danari dal Ministero (che avrebbe coperto la gran parte delle spese); per il resto altri contributi regionali e infine: una bella spesa che dovevano assumersi i Cittadini. Ottenuto il tutto grazie alla ferma volontà di sindaco e vicesindaco, andati a trattare di persona (hanno detto).

Da parte loro non si è poi saputo più nulla. Non sappiamo; a noi Cittadini non hanno fatto sapere, se delle decisioni assunte dalla Città Metropolitana, siano stati informati prima che questa inoltrasse le richieste al Ministero. Se è avvenuto, hanno ritenuto di non dircelo, di non spiegare. Ecco allora che veniamo a saperlo da ilCorrieredellasera (VEDI): l’esito  del piano da 50 milioni già spendibile, per stazioni e periferie.  Proprio neppure considera ipotesi che ci riguardano, non solo M4, ma proprio niente:…..

…. E sono soprattutto orientati alla promozione socio-culturale anche i progetti pensati per l’area a sud-ovest di Milano (9,5 milioni di euro tra Rozzano e Pieve Emanuele)….

Questi dieci milioni a Rozzano per “promozione socio-culturale” per noi che siamo sospettosi ha tanto il sapore di un supporto che copra le disgrazie, i buchi pesanti, che Rozzano si è trovata con la trascorsa amministrazione PD. Per cui Rozzano assorbe tutto quanto disponibile per l’area Sud Ovest. Pruiti e Maiorano rimandati a altre diverse occasioni future.

Fatto che ha reso indispensabile una “notizia” correttiva. Entro il PD milanese deve essere scattata l’esigenza della contro notizia andata in diretta ieri su TG3 (non ripresa finora da nessun giornale). Un incontro prossimo fra Sala e Renzi per definire … il piano di sviluppo della MM a Milano entro cui (dice il PG3) è prevista M4 con prolungamento a Buccinasco e Trezzano.

Non è una notizia, anzi è una notizia taroccata: già uscita ai primi di luglio (VEDI) che, allora, sull’onda della brexit, si favoleggia dell’incontro per rendere Milano attrattiva rispetto alle alternative a Londra su una serie di servizi finanziari. Può riguardare anche MM, ma come complemento. Incontro che era previsto a settembre, si dovrebbe tenere Martedì 13 a Milano … Un servizietto giornalistico quindi per accontentare “la base”. Che si realizzi è un augurio di tutti; ma finora sono solo auspici, senza progetti, senza stanziamenti … (Un miliardo e mezzo in enne anni, oltre il mandato di Sala…. quindi che non ci sono).

Vale quanto detto all’inizio: l’ipotesi di un sistema integrato dei trasporti nella direzione Abbiategrasso Mortara è stata considerata minore; inferiore alle esigenze “socio culturali” di Rozzano (!?). Il nostro Assessore al bilancio, che la zona la conosce bene, dovrebbe riuscire a informarsi e capirne qualcosa. In ogni caso l’ipotesi M4 come cavallo di battaglia elettorale promesso dal vicesindaco, rimane tale e problematica, soggetta a evoluzioni europee (Brexit e destinazioni conseguenti) ancora sospese nell’aria.

La vicenda potrebbe far capire ai nostri eroi e ai Cittadini propensi a non capire ma adeguarsi, che gli elementi che contano in queste decisioni, entro la politica partitocratica, sono altri: il ritorno in termini di consenso complessivo; l’esigenza di coprire le magagne combinate da qualche altra parte, magari qualche aspettativa locale che conta di più rispetto a Buccinasco (per adesso, con i nostri eroi, siamo al valore più piccolo delle carte da gioco tranne, forse, nel retrobottega del TG3).

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  1. #1 scritto da Città Ideale il 13 settembre 2016 23:11

    Arriva Martedì, Renzi incontra Sala:
    > si posa la prima pietra a uno stabilimento Siemens,
    > poi si parla delle metropolitane future (ecco cosa riporta il corriere: occhio alle date):

    Mentre per quanto riguarda il Patto per Milano, («che per Milano vale due miliardi e mezzo» ha precisato il sindaco Giuseppe Sala) dei primi 650 milioni di euro stanziati fino al 2017-2018
    «il grosso si riferisce al prolungamento delle metropolitane e in particolare al progetto di prolungare la M5 fino a Monza», ha aggiunto Sala aggiungendo che i lavori inizieranno nel 2019.

    Anche la linea 1 sarà prolungata verso le periferie della città, per arrivare nel quartiere di Baggio.

    Tra gli interventi di mobilità c’è anche la realizzazione di una metrotranvia «che taglia la città a nord il cui primo tratto sarà realizzato nel 2018».

    Altri lavori riguarderanno l’adeguamento della linea 2 della metropolitana «che è un po’ datata e che deve sostenere dimensioni di traffico aumentate negli anni».

    Infine Milano avrà «15 nuovi treni – ha concluso Sala – e 40 bus elettrici».

    Con buona pace del TG3 la linea M4 non è prevista in allungamenti almeno fino al 2020 (ammesso che queste promesse d’oggi diventino realtà: quando è stato progettato l’incontro, in ballo c’era la Milano capitale della finanza europea che subentra a Londra…..)

    RE Q

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