Studenti con le stellette: Buccinasco perde l’occasione (la prima)

PARA PRO VITAE
(preparati alla vita)

La notizia di questo post non apparirà su Buccinasco Informazioni o sul sito del Comune id Buccinasco. Città Ideale intende rompere questo silenzio e far conoscere l’iniziativa, che per molti aspetti riteniamo pregevole, da accogliere con l’attenzione e la partecipazione che merita. Davvero una bella iniziativa messa in cantiere, voluta fermamente da ex militari e istruttori, che ha ottenuto il patrocinio dalla Regione e dal comune di Como (VEDI).

Va detto in modo netto, e i promotori dell’iniziativa ne sono i convinti sostenitori, che l’attività militare del terzo millennio è cosa specifica fortemente distinta dalle memorie storiche e dalle tragedie del secolo scorso.  I compiti attuali dell’esercito italiano riguardano la messa a disposizione di militari addestrati per iniziative di Peace Kiping nelle aree di crisi, sotto l’egida dell’ONU. Programmi e progetti di pace, difesa della legalità e interventi d’emergenza.

Siamo al primo corso, di test si può dire, al quale hanno partecipato 40 studenti al 18mo anno (ultimo o penultimo delle medie superiori). Merita davvero attenzione per i contenuti e l’intento che si propone, che vede quale documento base la Costituzione, un corso che  si propone di far conoscere, di aprire la vita militare del terzo millennio alla società civile, ai giovani e alle famiglie. dalla forte impronta di educazione civica (VEDI il progetto ufficiale).

I Coordinamenti Provinciali delle Associazioni Nazionali Bersaglieri e Carabinieri, in collaborazione con il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, l’Associazione Nazionale Autieri e con il Patrocinio della Regione Lombardia, dell’Amministrazione Provinciale di Como e del Comune di Como, si propone di effettuare alcuni interventi, rivolti ai giovani, nel campo dell’educazione civica e dell’educazione alla legalità.

…. Il contributo che si vuole fornire è quello di avvicinare i giovani alle Forze dell’Ordine, facendo conoscere da vicino la loro realtà, con il racconto di esperienze personali, per far comprendere come sia necessario il rispetto delle regole che essi tutelano, a garanzia della libertà di ciascuno.

Hanno partecipato a questo corso 40 giovani (17 maschi, 23 femmine); venuti in prevalenza dalla provincia d’origine, ma anche da diversi comuni delle province vicine, anche da Milano. Uno anche da Buccinasco. Il percorso formativo (VEDI) è stato intenso, con soddisfazione dei promotori ma anche entusiasmo di chi vi ha partecipato. Fra coloro che al termine del corso sono stati encomiati, si è distinto anche i nostro giovane concittadino.

L’iniziativa, dopo questo primo evento, certo proseguirà e probabilmente allargherà la sua funzione e formazione. I giovani che si trovano nelle condizioni per poter partecipare ne tengano conto. Sarà un’esperienza sicuramente formativa, diversa dalle solite vacanze, che permetterà di vivere in prima persona un percorso unico, destinato a far parte di se stessi, a rimanere dentro.

Per la cerimonia di chiusura e di premiazione le autorità, fra cui un generale dei carabinieri, sono stati invitati i sindaci dei comuni che avevano fra i corsisti un proprio rappresentante. Diciassette sindaci si sono presentati, anche Milano: il sindaco Sala ha inviato un proprio rappresentante delegato.

Un solo sindaco non è stato presente, direttamente o con un delegato: Buccinasco. Maiorano ha declinato la proposta: troppo impegnato; mancanza di tempo per poter presidiare a tutte le manifestazioni. Così il nostro giovane concittadino premiato,  lo è stato senza che vi fosse un rappresentante della sua Comunità: unico fra tutti gli altri. Un incidente di percorso; anche se per questa occasione a formulare l’invito è stato un ufficiale superiore dell’esercito. Dire di no, fa pensare a  una buona dose di sufficienza o superficialità.

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