Buccinasco più: arrivano le elezioni e fanno promesse da marinai

Buccinasco più è il cancro di cui l’amministrazione Maiorano/Pruiti (ex Carbonera) è ineluttabilmente e profondamente intaccata, il  corpo politico ne è corrotto. Cerca in tutti i modi di venirne fuori: la ricerca della pietra tombale che riesca ad archiviare lo sconcio perenne: la discarica a cielo aperto.

Arrivano le elezioni e devono, soprattutto il vicesindaco, in qualche modo “pagare dazio” ai residenti del quartiere. Quindi hanno necessità di una sceneggiata simile alla M4: fare incontri, fare riunioni, fare richieste (lasciando intendere, o sperare, che otterranno risposte positive).  Ecco infatti riunioni con l’Arpa per avere il consenso sulle modalità di bonifica. Ma che esprime solo un parere sul come.

Ripetono la solita manfrina che loro sono obbligati dalla legge (VEDI). Ecco allora che chiedono soldi alla Regione. Che non arriveranno mai, salvo miracoli di politici disposti per Buccinasco a rischiare seriamente in proprio per danno erariale. Per la ragione semplicissima che il terreno è privato, l’opera non ha carattere regionale o nazionale, quindi non è di pertinenza di enti sovrastanti.

L’Arpa non esprime una soluzione al problema, che rimane fondamentale: chi paga? Hanno sempre cercato di far pagare tutto a noi Cittadini, fin dal primo bilancio del mandato, ficcandoci dentro 5 milioni destinati alla bonifica Hanno dovuto toglierla, perché illegale.

Hanno rifiutato di coinvolgere tutti i soggetti attuatori (che non sono solo la Finman fallita). Allora hanno cercato di farsela dare “gratis”, la piazza (liberando l’azienda fallita) per poi essere obbligati a bonificarla a nostre spese. Per farlo hanno infilato sotto il tappeto, nella relazione al bilancio, questa modifica. Gli è andata male.

Hanno fatto compiere spese ingiustificate per ripetute analisi e pareri professionali (in totale si sono superati abbondantemente i 200mila euro). Soldi nostri, ma se ne vantano (!). Hanno brigato perché i Cittadini coinvolti non agissero con una class action per ricercare tutti i manipolatori delle irregolarità (fra questi c’è anche una famosa presa d’atto che vede coinvolti direttamente sindaco e vicesindaco) mettendoli di fronte alle loro responsabilità.

Sono inchiodati, mentre il TAR ha ormai da due anni una pratica su cui deve esprimersi, presentata da alcuni Cittadini, che Città Ideale ha illustrato ed è ancora oggi in linea, qui consultabile. Sono sotto indagine:  in questo caso sarà per loro una gatta da pelare, di quelle rognose. Ci metterà ancora un po’ il TAR, ma arriverà a decidere.

Le responsabilità loro verranno fuori: la loro inazione, la direzione a senso unico per salvare loro stessi circa il passato e il comportamento in questo mandato.  Questa è la situazione, incontestabile, evidente, che non può essere nascosta da nessun comunicato che ripete le stesse ritrite storielle. Joseph Goebbels, il mago della comunicazione del terzo reich è ricordato per il seguente aforisma:

Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte. Diventerà una verità

Saranno forse a 100 e oltre, ma non arriveranno a mille, prima del giudizio elettorale e i Cittadini non sono così tonti. Città Ideale informa, compie “controinformazione”, come era d’uso chiamarla un volta. Insistono cercando di applicare la regola  della mente forse più acuta del nazismo… ma questi non sono quelli della resistenza? Quelli della legalità 100%?  Il cancro di bucci+ li seppellirà.

  1. #1 scritto da Andrea D. il 27 luglio 2016 11:21

    Buccinasco + è, ormai, la saga infinita; è stata il cavallo di battaglia dell’attuale maggioranza, in particolare della sedicente lista civica Per Buccinasco che lì ha fatto il pieno di voti, con promesse difficili da mantenere.

    Infatti, fino ad oggi, stanno girando in tondo senza iniziative davvero concrete; ci hanno provato, di soppiatto (???), ma colti con le mani nella marmellata hanno fatto precipitose marce indietro.

    Hanno fatto le analisi?
    Hanno rifatto le analisi, già fatte, ottenendo il medesimo risultato!
    Perché un simile spreco di soldi (nostri, mica loro)?
    Chi può dirlo!

    Forse, sotto sotto, speravano di trovare qualcosa che giustificasse l’intervento d’urgenza, ma non l’hanno trovato (per inciso le analisi andranno ripetute dopo la bonifica, per avere contezza che il suolo si stato correttamente ripulito e non ci sia stata contaminazione, così ha prescritto l’ARPA, ma li leggono i documenti?).

    Adesso ci dicono che hanno coinvolto la Regione (raccontandogliela tutta? Allegando la convenzione con le prescrizioni in essa contenute?).
    Intanto attendiamo per vedere se e cosa risponderà la Regione.

    In questa storia non ci sono
    i buoni, quelli che vogliono fare la bonifica di un terreno privato con i soldi pubblici, con i soldi dei cittadini di Buccinasco, e
    i cattivi, quelli che vogliono che il costo della bonifica ricada sui soggetti responsabili e non sulla collettività.

    Qui c’è una vicenda penosa, creatasi mentre questi signori amministravano la città
    senza accorgersi di nulla(???),
    senza intervenire prontamente per fermare lo scempio e risolvere il problema

    (che a quel punto sarebbe stata una rogna di chi l’ha creato!
    A pagare sarebbero stati loro!).

    E oggi si atteggiano a paladini eroici della situazione?
    Ma suvvia, non scherziamo!

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 27 luglio 2016 11:51

    Solo questione di immagine, Andrea….
    dalla funzione pre elettorale…

    che consenta loro di raccontare
    che hanno fatto tutto
    che la Regione arrivi con 11 milioni… (o magari 6…; la differenza la paghiamo noi!)

    Sapendo che non arriveranno…

    Città Ideale ha rappresentato l’ostacolo più serio, forse l’unico,
    che ha impedito finora

    il pagamento a nostro carico dello scempio di cui hanno la respnsabilità
    Non penale, finora, ma amministrativa sì.
    Sono loro che hanno gestito pro tempore..
    loro sono i responsabili…

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Città Ideale il 27 luglio 2016 21:58

    Cosa non si fa per portare a casa, anzi per cercare di mantenere, un comune amministrato dal PD
    per quanto chiacchierato e mal gestito.

    Perfino un servizio sul tg regionale di RAI3 per far dire al sindaco ciò che ha scritto nel comunicato.

    Non cambia assolutamente nulla,
    il nostro articolo di oggi è interamente confermato.

    Pura comunicazione,
    omaggio della nuova TV pubblica
    nella quale varrebbero (dovrebbero emergere) le professioni,
    i partiti sarebbero fuori…

    Cun permèss, cun permèss, che me vegn fastìdi….

    citazione dall’Adalgisa del Gadda…

    chi conosce il milanese capisce l’uso adattato del termine fastidi
    (si può farne uso anche, in traslato, per conato di vomito)

    Scusate la descrizione ma rende l’idea di questo schifo..

    buona serata ai lettori

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 28 luglio 2016 12:12

    Città Ideale ha ritenuto di dover descrivere ai responsabili nazionali e locali, la natura del “servizio” realizzato ieri sera.
    Ci sembra giusto farne conoscere il testo ai lettori:

    Buon giorno signori,
    non conosciamo i passaggi che da una ipotesi di articolo/servizio si giunge poi all’uscita in video.
    Certo che su questo servizio, oltre ai pareri e intendimenti del sindaco non sembra sia stato fatto altro.
    Quindi i redattori dobbiamo ritenere non fossero a conoscenza della situazione e delle problematiche
    giudiziarie e amministrative della vicenda, che si possono vedere sul blog;

    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/24587/buccinasco-piu-arrivano-le-elezioni-e-fanno-promesse-da-marinai/

    riportiamo il contenuto e lasciamo a voi definire il servizio se una svista, un infortunio o altro:
    Per ogni vostra considerazione in merito. Buona giornata
    Città Ideale – Luigi Saccavini

    RE Q
  5. #5 scritto da Cesare il 28 luglio 2016 15:48

    Ringrazio da questo blog, dato che sul suo sono stato “cacciato”,
    il vice del sindaco che finalmente inizia ammettere a che normativa di Legge fanno riferimento, la n. 267/00 e n. 152/06, come scritto sul suo blog.
    Ho iniziato a leggerle, a piccole dosi, ed ho trovato un articolo che allego qui di seguito:

    Articolo 10
    Diritto di accesso e di informazione

    1. Tutti gli atti dell’amministrazione comunale e provinciale sono pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del sindaco o del presidente della provincia che ne vieti l’esibizione, conformemente a quanto previsto dal regolamento, in quanto la loro diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone, dei gruppi o delle imprese.

    2. Il regolamento assicura ai cittadini, singoli e associati, il diritto di accesso agli atti amministrativi e disciplina il rilascio di copie di atti previo pagamento dei soli costi; individua, con norme di organizzazione degli uffici e dei servizi, i responsabili dei procedimenti; detta le norme necessarie per assicurare ai cittadini l’informazione sullo stato degli atti e delle procedure e sull’ordine di esame di domande, progetti e provvedimenti che comunque li riguardino; assicura il diritto dei cittadini di accedere, in generale, alle informazioni di cui e’ in possesso l’amministrazione.

    3. Al fine di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini all’attivita’ dell’amministrazione, gli enti locali assicurano l’accesso alle strutture, ed ai servizi gli enti, alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni.

    Dato che, il vice del sindaco, non legge questo blog, chiedo a manolete di riferire al vice del sindaco dell’ articolo 10.

    Cordiali saluti
    Cesare

    RE Q
  6. #6 scritto da Città Ideale il 28 luglio 2016 18:16

    Divertente e complimenti per l’ironia, Cesare.

    davvero sentiamo la mancanza di Consiglieri
    (maggioranza o minoranza va bene lo stesso)
    Facciano leva sulla loro più snella capacità d’accesso
    per procurarsi documenti e atti e renderli pubblici.

    Davvero non capiamo come, investiti del ruolo e funzione di tramite fra Municipio e Cittadini,
    vi rinuncino, lasciando prevalere l’oscura pratica
    con cui gli attuali pro tempore applicano la trasparenza…

    buona serata

    RE Q

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