Il voto locale di adesso ci insegna qualcosa su Buccinasco l’anno prossimo?

Le riflessioni sono appena cominciate e sui riflessi che a livello nazionale ne verranno.  Da tutti la sensazione di una novità di sistema: Renzi lo chiama cambiamento (a nostro parere ha ragione).  La sconfitta, clamorosa, riguarda la forma partito (e delle ideologie). La si giri come si vuole ma nelle elezioni locali un ballottaggio vinto da M5S  in 19 casi su 20, quale che fosse l’altro, rende evidente il rifiuto del fare politica come condotto ancora oggi.

La tendenza è questa, indiscutibile. M5S è qualcosa di diverso dai movimenti che in tutto l’occidente stanno venendo fuori: in comune hanno il rifiuto della partitocrazia del secolo scorso. Il progetto Casaleggio però ha un contenuto forte che, in questi due tre anni, è divenuto metodo.

Politica di servizo, fatta davvero; no spese elettorali salvo quelle autofinanziate; ritorno a gestione seria dell’amministrazione: questa è la differenza visibile e questa visibilità convince. Ha convinto e probabilmente è destinata a diventare prevalente.

I partiti locali questo è il problema  che hanno davanti: Maiorano cinque anni fa ne ha fatto uno slogan, “i partiti devono cambiare”. Adesso, e in fretta, devono farlo davvero o saranno spazzati via. Sul piano locale, insistere sui vecchi percorsi  è rischiosissimo, probabilmente perdente (l’esempio di Napoli è pesantissimo).

I politologi disquisiscano pure sull’architettura delle prossime mosse: referendum, sistema elettorale (Italicum); oppure sulle  combinazioni varie per schiacciare M5S cercando di metterlo in un angolo. Al massimo otterranno un rinvio. Danno il senso di operazioni che distolgono dal problema, che non lo affrontano.

Grave lo scricchiolio che i risultati danno sulla concezione ideologica del far politica: Cittadini in libera uscita che votano con la loro testa, che magari “non capiscono” ma certamente non sono più disposti ad adeguarsi nella speranza di un domani migliore che dovrebbe venire dall’ideologia. Non li incanti più con la vecchia musica, devi convincerli facendo concorrenza a M5S sull’etica e sul metodo.

Non vogliono farlo? Si accomodino. Ci provino. Magari potrà andare bene in qualche caso, sempre meno frequente, qualche paese isolato. Ripetiamolo: l’esito elettorale non guardiamolo nel caso singolo e togliamoci gli occhiali colorati. Colpa di Renzi o Berlusconi che va in pensione? Una risposta inadeguata, insufficiente, parziale e secondaria.

A Buccinasco (ma in tutti i comuni d’Italia) il tema adesso è altro, grande come una casa: come amministrare meglio le tasse, come ridurle, come quadrare i conti e far crescere l’economia locale. Come fare politica senza fare soldi, ma prestando  servizio, non per mestiere. Politica come servizio. Possibile che non si capisca ancora?

Nonostante l’uso dei media massivo, saranno i Cittadini che si incaricheranno di scegliere il futuro. Questo futuro non vede i vecchi partiti, il vecchio modo del far politica. Devono lasciare i loro scranni, il loro “mestiere” e tornarsene a casa, cercarsi un futuro; se non cambiano.

Auguriamo loro di comprenderlo, imparare la lezione e competere sul far politica del terzo millennio. Scarichino i mestieranti delle tessere, della compravendita di voti, si ripuliscano, provino a proporre un’offerta che i Cittadini d’adesso la percepiscano come valida, che ridia al paese, ai Cittadini, ai giovani e ai nipoti un futuro sereno. L’alternativa adesso c’è… e non possono cancellarla: la società civile; M5S.

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  1. #1 scritto da Roberto il 22 giugno 2016 11:11

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/18/comunali-blog-grillo-m5s-non-presentera-liste-a-ravenna-rimini-salerno-caserta-e-latina/2560633/

    Siamo sicuri sicuri che M5Stelle presenterà una bella lista a Buccinasco?

    Non è che succede come a Ravenna-Rimini-Salerno-Caserta…..e poi con qualche scusa non ci si presenta…!!!

    Cosa dice “Lupo Alberto” Schiavone…..??

    P.S.
    In passato anche alla Lega Nord non è che interessasse molto partecipare alle elezioni Amministrative a Buccinasco….diciamo che c’era poco entusiasmo…..!!!
    Addirittura un’elezione Amministrativa ha visto presentare una lista di soli “esterni” per andare a “sbattere il naso” volutamente…..eravamo nel lontano 2007 e non si voleva avere nulla a che fare con il candidato sindaco del centrodestra Loris Cereda….

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 22 giugno 2016 18:15

    Ben trovato Roberto,

    Il discorso che riguarda M5S a Buccinasco non è oggetto di questo articolo.
    Città Ideale ha stima e ritiene di individuare anche limiti nell’attivo che oggi si muove.
    Credo che l’obiettivo di M5S sia in questo periodo rivolto a individuare soluzioni non solo personalmente credibili ma anche con una base e competenza gestionale che possa essere considerata credibile dai Cittadini.
    Lasciamo dire a chi oggi ha le funzioni di portavoce quali sono le visioni per la nostra comunità.

    Per la situazione complessiva, anche a seguito dei risultati recenti, si può ritenere che un progetto ben condotto e persone credibili in grado di sostenerlo, possano avere anche a Buccinasco risultati positivi, perfino sorprendenti.

    A parere di Città Ideale, l’insieme dei partiti tradizionali locali è oggi ben poco credibile.

    buona serata

    RE Q

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