Buccinasco è ferma: trova il tempo per parlare d’altro (Coalizione Civica insieme)

Le questioni che non sono locali, possono essere trattate a Buccinasco: i Cittadini possono dire la loro. Bene chiarire subito, la questione è di contenuto non di legittimità. Lo ha già fatto questa amministrazione su iniziativa di Fiorello Cortiana, riguardo al registro delle unioni civili. Città Ideale venne coinvolta e si impegnò per una deliberazione che distinguesse nettamente il riconoscere la dignità personale,   anziché costituire una sorta di matrimonio (che ha altra e primaria naturale funzione).

Abbiamo appreso ieri dal sindaco che questo registro, a tre anni dalla sua istituzione, è rimasto bianco. Non vi sono iscrizioni. Sappiamo come poi le legge è andata a finire: una battaglia politica per parificare matrimonio e unione omossessuale, travestita da riconoscimento di pari dignità personale. Esperienza che ha insegnato una cosa semplice: chi amministra localmente metta tutto il suo impegno nel gestire al meglio la sua funzione. Il resto conta meno e lo si lasci fare a chi ha competenze e cultura adeguate.

Nel caso del “testamento biologico” siamo a una iniziativa, presentata e protocollata da una maggioranza anomala che non comprende il gruppo UDC mentre ne fa parte, vi si aggiunge Coalizione Civica con entrambi i suoi rappresentanti, con il seguente titolo:

ISTITUZIONE DEL REGISTRO TELEMATICO DELLE DICHIARAZIONI DI INTERRUZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)

Alleghiamo il documento (VEDI la seconda parte), con questa precisazione. L’iniziativa non è di Coalizione Civica come insieme di liste: ma del tutto autonoma e responsabilizza i soli consiglieri firmatari.  Non è stata presentata, non è stata discussa, non è stato neppure informato il gruppo  Coalizione Civica.  Si tratta quindi di una iniziativa personale. Possiamo essere certi che circa questo comportamento  non hanno l’approvazione preventiva di alcuno.

Politicamente si potrebbe  leggere questo modo d’agire come una scelta di campo dei Consiglieri (ormai si può dire della ex Coalizione Civica). Entro cui sono stati nominati nel ruolo ma che Coalizione Civica e i suoi elettori più non rappresentano. Una operazione fatta  sotto traccia, come minimo oscura, imbarazzante per i due Consiglieri. Ma parliamo del fatto, che di concreto ha ben poco.

IL REGISTRO PUBBLICO E’ INUTILE
SI TRATTA DI FATTO ESCLUSIVAMENTE PRIVATO!
LA POLITICA NON DEVE INTERVENIRE SU QUESTE SCELTE!

Quanto al contenuto: l’imbarazzo di tutti i Consiglieri intervenuti merita il riascolto quando lo streaming sarà disponibile. Tutti hanno fatto riferimento a questioni personali o della propria fede… con difficoltà emotiva a esprimersi e motivare l’oggetto dell’interpellanza. Oggetto che non è la questione, del resto eminentemente personale e non politica o pubblica, come tutto il Consiglio ha dimostrato con gli interventi.

Nessuno di loro ha motivato perché si chiede al sindaco di tenere un registro informatico di coloro che intendono avvalersi del testamento biologico. Ciascun Cittadino  già lo può pacificamente fare in ogni forma, compreso uno scritto proprio firmato, o facendo uso di formati diversi reperibili su internet (oppure anche confidando nel comportamento dei propri familiari).

Insomma una decisione sul nulla (lasciando perdere l’approssimazione dello scritto), nel quale l’unica novità sono come detto  i due Consiglieri di minoranza che hanno speso il nome Coalizione Civica, da questa agendo autonomamente. Il sindaco è come al solito di una ambiguità imbarazzante… il suo intervento sarà da trascrivere, ma il personaggio questo è; lo conosciamo già.

AMMINISTRAZIONE INCAPACE DI DECIDERE ALCUNCHÉ

NON FA NULLA, SPENDE TUTTE LE NOSTRE TASSE

CON INIZIATIVE APPROSSIMATIVE

MA DELIBERA SU UN INUTILE REGISTRO

CORTIANA E DE PALO CON LORO

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 17 giugno 2016 10:22

    Ciao Luigi, credo ci sia un errore nel link che rimanda al documento sul centro antiviolenza.

    Ricordo il lavoro fatto da Coalizione Civica,
    o dovrei dire Città Ideale, in particolare Max,
    sulla proposta del registro delle unioni civili per evitare che la stessa si trasformasse in una sorta di corsia preferenziale divenendo, di fatto,
    una specie di discriminazione al contrario nei confronti delle famiglie tradizionali.

    Emendamento che è stato accolto e che ha mostrato un atteggiamento,
    a mio avviso, molto più produttivo di quello dell’UDC che si è limitato a una fuga sull’Aventino
    senza contribuire per nulla a integrare e migliorare il testo
    (sembra che l’UDC si limiti a fare da stampella a questa maggioranza in caso di divisioni interne, ma non conti nulla quando la maggioranza è compatta e lo estromette senza scampo da ogni decisione, una sorta di “utile idiota”?).

    I consiglieri esercitano la loro libertà di coscienza, francamente su una questione à la page ma ben poco di sostanza.

    Lo ritengo l’ennesimo atto disperato di un Amministrazione
    a mio modesto avviso perdente e deludente su tutta la linea nel quotidiano, nel concreto,
    che cerca affannosamente di ottenere un po’ di visibilità (nella speranza di raccattare qualche voto)
    con atti simbolici privi di rilevanza pratica e distanti dai veri problemi della gente.

    Hai fatto bene a ricordare il risultato del famoso registro delle unioni civili, con ZERO iscritti!
    Tutto fumo e niente arrosto.

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 17 giugno 2016 13:53

    Che i Consiglieri siano liberi di esprimersi
    su temi che in Consiglio vengono proposti da altri gruppi,
    quando non vi sia il tempo sufficiente per una informazione e discussione interna,
    è naturale che sono liberi di esprimere le loro valutazioni e convinzioni
    (siamo del resto, per definizione, una coalizione fra diversi,
    che della diversità fa un valore.

    In questo caso la questione è altra:
    promotore dell’istanza al sindaco è Coalizione Civica, insieme a tutta la maggioranza..
    Promotori i due Consiglieri, di un atto che con l’insieme di eletti e attivi, delle liste che Coalizione Civica compongono,
    nulla ha a che vedere; su cui non è stata coinvolta la struttura.

    Un agire del genere è un po’ diverso,
    abbondantemente al di fuori della delega che i due Consiglieri hanno ricevuto da liste, attivo e elettori.

    Così non si deve fare…. in una Coalizione Civica.

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 17 giugno 2016 14:51

    Ho letto il documento e lo trovo triste.

    L’impressione è che si giochi a fare i “politici” su questioni di “alto” profilo etico e morale (che sentano la necessità di riempire il vuoto?), in un ambito puramente amministrativo!

    Ma che si facciano eleggere in Parlamento e portino avanti là le loro battaglie,
    che forse un senso lo potrebbe avere.

    Sulla questione divulgativa non sono affatto d’accordo: non è compito di una struttura amministrativa condurre battaglie etiche che hanno ricadute unicamente personali prive di interesse pubblico.
    Si organizzino comitati, privati,
    si facciano raccolte fondi e si lancino tutte le campagne di comunicazione ritenute utili e necessarie,
    ma non con i soldi della collettività.

    Il Registro, poi, mi sembra una boutade senza capo ne coda:
    quali funzioni dovrebbe avere, in concreto, tale registro?
    Come funzionerebbe nella pratica?
    Da chi sarebbe consultabile?
    Come dove e quando il Comune dovrebbe intervenire per comunicare quanto di propria conoscenza?
    Quanto costerebbe una tale implementazione?
    Con quali profili per la sicurezza e la privacy?
    Quale il rapporto costi/benefici?
    Cosa succede quando uno cambia residenza?
    Abbiamo a che fare con amministratori pubblici o
    con vecchietti che chiacchierano nel bar inebriati dal Grignolino?

    Il Sindaco quale massima autorità sanitaria?!?
    Stiamo parlando di una questione di salute pubblica o di una questione etica?
    Oppure il Sindaco è anche il Padre Spirituale della Comunità?
    Una sorta di patriarca?

    E le masturbazioni celebrali
    le lascio a chi è maturo al punto giusto
    le mie canzoni voglio raccontarle
    a chi sa masturbarsi per il gusto

    Canterò le mie canzoni per la strada
    ed affronterò la vita a muso duro
    un guerriero senza patria e senza spada
    con un piede nel passato
    e lo sguardo dritto e aperto nel futuro

    P. Bertoli

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 17 giugno 2016 16:04

    Andrea la sequenza degli interventi, quando sarà disponibile lo streaming sarà ancora più triste,
    dimostrazione di una iniziativa nata sul vuoto, da nessuno valutata e approfondita.

    Tutti gli interventi hanno descritto la visione personale come futuri cittadini con necessità eventuale di scelta, ecc.
    Inframmischiate con dichiarazione di fede o di agnosticismo laico…
    Tranne il sindaco che fa professione di fede,
    che come fedele non può essere favorevole,
    tuttavia concorda con la decisione….
    (peggio di un funambolo che cammina su un filo teso fra due grattacieli…)

    Nessuno, diciamo nessuno,
    che abbia motivato la ragione e la funzione di questo “registro”

    Doveva essere la ragione di ogni intervento,
    nessuno ne ha parlato della funzione del registro..
    della sua utilità (?)
    Insomma una esercitazione “a giocare al Parlamento”

    Il testo scritto con copia e incolla male assemblati,
    … Unico aspetto “politico” l’elenco dei gruppi proponenti
    (fra cui Coalizione Civica, assente UDC)

    chiudiamo con un verso di Llorca (“Anima Assente”)

    Canto la sua eleganza con parole che gemono,
    e ricordo una brezza triste tra gli ulivi.

    poi però …flush the toilet….

    buona serata

    RE Q

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