M4 e Buccinasco: questo sindaco cosa ci racconta ?

Che l’operazione non sia neutra, cioè notizia autonoma e vera, dal contenuto informativo, come dovrebbe essere un comunicato formale del sindaco, lo attestano gli allegati. Questi con la notizia di M4 a Buccinasco non hanno proprio nulla a che fare.  Essendo documenti che hanno vent’anni o al minimo 4 addietro. Materiale così allegato non è cosa seria, se non si danno spiegazioni.

C’è poi un’affermazione categorica del sindaco che è tanto impressionante da stupire, da apparire esagerata.  Proviamo a prendere per buona questa affermazione e darne una valutazione:

Buccinasco (24 maggio 2016) – “Carte e progetti alla mano, abbiamo verificato l’esistenza dei presupposti tecnici per realizzare nel nostro territorio una fermata della linea 4 della metropolitana. La linea infatti è già predisposta per proseguire a Buccinasco, raggiungere Corsico e infine attestarsi su Cesano Boscone. Il progetto prevede una lunghezza di circa 4 chilometri con tempi di realizzazione di circa 5 anni, compresi i tempi tecnici di studio di fattibilità, preliminare, progetto esecutivo, gara d’appalto”.

Se pensiamo che il progetto della linea M4 ha almeno vent’anni d’incubazione, i lavori partiti nel 2014, la fine prevista entro il 2023, pensare che sia una sparata fare tutto attraversando Buccinasco, Corsico e Cesano Boscone, ha dello straordinario. Densamente costruita tutta l’area, anche se si dovesse pensare a una sopraelevata, gli studi, i progetti, la messa a disposizione dei capitali e l’appalto…. Sembra un sogno.

Carte e progetti alla mano, dice il sindaco. I casi sono due: se sono quelli allegati al comunicato non c’entrano proprio nulla; se sono altri non si capisce perché non li debba far conoscere. È un sindaco che adotta criteri di ben poca trasparenza, quindi può anche darsi che gli siano stati forniti documenti (anche se manca ancora uno studio di fattibilità?).

Intanto bisogna ancora presentare un progetto agli organismi ministeriali, chiedendo che lo stato si faccia carico del 60% dell’opera. Se non sappiamo ancora se i soldi arrivano, come si fa a sparare tempi così ravvicinati? Non si tratta di noccioline, lo ammette anche il sindaco.  Poi il ministero deve dare l’assenso indicando l’importo. Quindi devono deliberare la Regione, Milano e i tre comuni con una ripartizione dei costi.

Diciamo, visti i costi di M4, come ammette anche il sindaco, siamo fra i 250 e 350 milioni. Quando saranno deliberati i finanziamenti da stato regione e capoluogo, i comuni interessati supportano, stimiamo, per il 15% complessivo? 50 milioni. Siamo sui 15/20 milioni a spanna per Buccinasco. Questo deve spiegare il sindaco in un comunicato del genere. Sostenga pure che vale la pena spenderli, valutate le alternative. Lasci poi decidere ai Cittadini (che devono sborsare i danari) magari con un referendum, visto il peso.

Ricordiamo però che la M4 deve anche confrontarsi con l’impresa costruttrice che ci ha messo 400 milioni e detiene quote pari al 20% del capitale di M4 S.p.A. (controllata al 67% dal comune di Milano), mentre MM S.p.A. è solo direttore lavori su incarico del comune.  Probabilmente nell’”affare” i soci privati vorranno e dovranno dire la loro, ma qui il sindaco non dice nulla. Naturalmente il presupposto è basato su una partecipazione all’esborso anche di Corsico e Cesano. Se uno di questi non lo approva, che succede?

Il comunicato esaltatorio del sindaco, che certamente in un progetto del genere non ha peso significativo, se non nullo, intende forse mettere il cappello su questa iniziativa, oggi ancora  ipotetica. Forse gli serve per coprire l’inattività sostanziale in corso di mandato. Ha gestito 135 milioni per mantenere Buccinasco nel modo in cui tutti possono vedere.

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  1. #1 scritto da Fabrizio il 27 maggio 2016 09:24

    Ottimo. Grazie x questo comunicato.

    Così potremo dire che voi e i grillini siete contrari alla fermata della M4.

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 27 maggio 2016 09:44

    Questo anonimo,
    Fabrizio sifaperfire,
    offensore per sistema,

    descrivere il modo con cui “fa politica”
    spiegare, chiarire, sottolineare i punti deboli
    di comunicati fantasmagorici (o che tali vorrebbero essere)
    prendendo i Cittadini per ignoranti analfabeti,

    gli fa assumere il ruolo da barone di Munchhausen:
    ciò che diciamo noi è vero, bello e intelligente.
    se vi permettere di spiegare o chiedere spiegazioni,
    allora siete contro la nostra proposta…

    il sindaco che parla di carte alla mano e non le fa vedere..
    carte che direbbero cose inaudite come la tratta
    Buccinasco, Corsico Cesano Boscone….
    …prendere o lasciare…
    vale ciò che dice lui e bisogna prenderlo in parola sulla fiducia

    Intanto le carte che mostra sono di vent’anni fa!

    che bel mondo … vive Fabrizio sifaperdire, il suo sindaco e chi altri…

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da manolete il 27 maggio 2016 10:41

    No entiendo l’ aversión por parte de la ciudad ideal para la MM en Buccinasco

    Che Saccavini arrivi in centro Milano, col suo fuoribordo personale attraccando alla darsena?
    Mah!

    Allora ci spieghi i motivi perché siete tanto contrari alla fermata M4 Ronchetto?
    Lasci perdere quello che dice il sindaco, è la volontà popolare quello che conta.

    E a quanto sembra la la mayoría de la gente es (està, ndr) favorable! .

    Tranne “IL manipolo” di Città Ideale, ed alcuni “Giannizzeri”prezzolati a seminar zizzania.
    Lupo Alberto? Non pervenuto!

    Chi ci farà uscire “Dalle sabbie mobili” ed ottenere la fermata per Buccinasco,
    sarà il “furor di popolo”, e
    “IL Catalizzatore!” IL Nostro Vicesindaco.

    L’unico capace di veicolare il risentimento popolare per una giusta causa, che sotto sotto vogliamo tutti al di là di meschine prese di posizioni.
    Nevvero?
    Conpermesso

    RE Q
  4. #4 scritto da Alessandro La Spada il 27 maggio 2016 11:23

    Fabrizio :
    Così potremo dire che voi e i grillini siete contrari alla fermata della M4.

    Dite invece che forse in questo modo verrà evitata la cementificazione in via Garibaldi voluta fortemente da Pruiti.
    E’ più vero, o sbaglio?

    Povera via Garibaldi, dopo avergli piazzato in faccia la mega-antenna della telefonia mobile, anche la cancellazione del verde per un deposito di autobus.

    Deposito della M4, deposito degli autobus…

    A quanto pare la zona non gode di grande considerazione.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 27 maggio 2016 12:46

    Ben trovato Alessandro,

    le tue sono ipotesi ragionevoli e verosimili, visti gli scritti e i proclami.

    Il compito di questo articolo è tuttavia altro:
    INFORMARE CORRETTAMENTE I CITTADINI

    per quanto possibile, analizzando carte e scritti virgolettati,
    perché i Cittadini capiscano.
    Saranno poi loro a dover decidere,
    certo non con questa amministrazione, visti i tempi…

    Per ora siamo a ipotesi avventurose..
    (a Cesano Maderno basterebbero qualche centinaio di metri oltre Bisceglie…)

    il rivoluzionamento dell’urbanistica dei tre centri è, appunto, questione avventurosa.

    Quel che sarebbe certo, parole di sindaco:
    > un incontro informale con la holding che ha la direzione dei lavori di M4
    (ma non è azionista, insomma conta poco più di una cippa)
    > una ipotesi verbale del sindaco,
    neppure uno straccio di riassunto verbale dell’incontro ..

    Insomma materiale bla bla bla
    dalle finalità pre elettorali
    (come se questa amministrazione
    fosse in grado di inventarsi da sola il percorso M4)

    Che i Cittadini sappiano la realtà della situazione,
    per ora,

    come decidere avverrà a tempo debito, carte alla mano
    (quelle di adesso non del 1997!)

    buona giornata

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 27 maggio 2016 13:32

    Fa tenerezza il manolete sifaperdire….

    Deve inventarsi i nemici della M4
    così lui diventa il propugnatore,
    el generalisimo
    in alto i labari, davanti a tutti,
    che va alla conquista della metropoli
    per ottenere M4 a Buccinasco…

    Contro gli avversari della M4….
    (che spagnolescamente, alla don quixote, si deve inventare, per simulare gli “avversari”)

    spiegare, stando ben piantati con i piedi per terra,
    raccontando la verità della situazione attuale,
    gli si smonta il giocattolino …

    povere cose, manolete

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 27 maggio 2016 14:13

    La realtà è che gente come Fabrizio o manolete l’ammzzasette di verde vestito, manca della capacità di reggere un confronto nel merito delle questioni e tenta di confondere le idee dei cittadini con slogan tanto semplici quanto falsi:
    loro per la fermata gli altri contro,
    sperando così di raggranellare qualche voto e conservare la cadrega.

    La realtà è che i cittadini non sono così beoti come loro sperano o si aspettano.
    Non è questione di essere a favore o contro la fermata,
    ma di essere a favore di un determinato progetto piuttosto che un altro.

    Visto che l’attuale amministrazione non sembra avere né le competenze né le capacità per sostenere una propria versione o un progetto alternativo,
    per loro, comprensibilmente, o si mangia la minestra o si salta la finestra e
    chi non vuol mangiare quella minestra deve, per forza di cose, saltare;
    che ci possa essere una minestra diversa (e magari nettamente migliore)
    non sono in grado di comprenderlo.

    When the only tool you have is a hammer, all problems begin to resemble nails (Abraham Maslow).

    Quando l’unico attrezzo che possiedi è un martello, tutti i problemi iniziano a sembrare chiodi!

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 27 maggio 2016 14:31

    é così bella la massima di Maslow (psicologo americano del secolo scorso),
    nella sua coerente semplicità,
    che ci siamo permessi di evidenziarla.

    Ci deve far riflettere, per la semplice logica che sottende a questa affermazione,
    ci insegna a evitare giudizi o decisioni affrettate…
    pensiamo sempre a quali possono essere gli strumenti di comprensione alternativi,
    che ancora non possediamo

    Grazie Andrea, anche a nome dei lettori

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Alessandro La Spada il 27 maggio 2016 15:29

    Saccavini :Il compito di questo articolo è tuttavia altro:
    INFORMARE CORRETTAMENTE I CITTADINI
    per quanto possibile, analizzando carte e scritti virgolettati, perché i Cittadini capiscano.

    Sono d’accordo.

    Poiché l’articolo parla di questo, mi sembrava utile ricordare che finora la M4 a Buccinasco è stata proposta da PD + Pruiti immaginando una cementificazione immensa, credo la più grande della storia della nostra zona.

    Uno accanto all’altro:
    - Deposito M4 consumando un’area agricola di non so quanti ettari
    - Deposito autobus consumando area verde e orti
    - Parcheggio da 1.000 posti consumando un’altra grossa area verde

    Quindi, se ora abbandonano progetti che fanno felici solo gli speculatori, e si uniscono ai Comuni che già lavorano insieme per allungare la M4, mi sembra un passo avanti.

    L’ho scritto in questo sito e lo dico da anni, con gente ben più importante di me, comitati etc, che la M4 è tanto più utile quanto più esce dalla città:
    - Per risparmiare tempo e soldi si riusa la ferrovia già esistente.
    - Per guadagnare vanno serviti più Comuni esterni.
    - Più ne raggiungi, meno macchine fanno la Vigevanese.
    - E da Buccinasco si va a Milano senza fare coda.

    Poiché già si sa che la linea deve essere prolungata, mettere il deposito dentro Milano è stata una grandissima cretinata.

    Bisognava usare un’area già consumata di un Comune esterno.
    Ma sarà contenta l’Impregilo: un tunnel sotto il Naviglio, un cantiere di oltre 10 ettari…
    La mia impressione è che queste multinazionali vantano clienti di ogni tipo ma poi, stringi stringi,
    i soldi li fanno sempre con gli appalti pubblici.

    Poiché la mia fiducia negli esponenti della sinistra di Buccinasco è bassa,
    non cerco gli allegati citati nell’articolo (nella pagina del comunicato stampa non ci sono).
    Poiché Buccinasco ricade “sotto” la ferrovia e Cesano “sopra”, spero che i nostri abbiano semplicemente aderito alla proposta degli altri.
    Ne saprò di più quando ne parlerà Città Ideale.

    RE Q
  10. #10 scritto da manolete il 27 maggio 2016 16:11

    E quale sarebbe sto “progetto alternativo? Di grazia!
    Fare la la fermata a Malta?

    L’Hdemico spara le sue c…te da un paese che ancor oggi, in alcune sue parti, girano ancora a dorso di ciuco (Adesso hanno importato anche dei cammelli).

    La fermata M4 è lì, a portata di mano. Con pochi soldi in più, e con i lavori del deposito ne potrebbe scaturire la “parada” Ronchetto.

    Non vedo alternative!
    Ecco perché dobbiamo coinvolgere tutti i cittadini, non solo di Buccinasco, ma dei comuni limitrofi, per far sentire la nostra voce, non solo al futuro Sindaco metropolitano, Regione, Prefetto, Presidente del Consiglio che dir si voglia,a tutti quanti i politicantanti.

    Quando ci sarà!
    E ci sarà! questa fott..ta fermata!

    Voglio proprio vedere se il “Fine dicitore” avrà la faccia tosta, di prendere il metrò al Ronchetto.
    Lo curerò!

    Solo per rinfacciarglielo.
    Conpermesso

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 27 maggio 2016 17:04

    I problemi sono quelli, Alessandro;
    quelli che descrivi…

    Non si tratta di un si o no aprioristico,…
    (come il referendum sulla costituzione che diventa un referendum pro o contro Renzi).

    La questione deve essere ben studiata e definita in un contesto di progetto urbanistico di Buccinasco.
    Quello descritto entro il PGT esistente non è un progetto ma il nulla.
    Forse volutamente impostato per aver mano libera in una cementificazione insensata?

    Noi Cittadini sul tema non possiamo fermarci a quanto ci comunicano questi amministratori apprendisti stregoni
    che ovunque mettano mano combinano disastri, più o meno grandi.
    Con amministratori di questo tipo i cementieri (altro che il mattone) avrebbero mano libera.
    all’insegna (per i Cittadini considerati dei gonzi):
    non un mq di verde costruito… faranno le cose a ettari, infatti.

    Dobbiamo prestare tutta la nostra attenzione perché
    Buccinasco non vada in malora

    buona giornata

    RE Q
  12. #12 scritto da Città Ideale il 27 maggio 2016 20:16

    Si cominciano a descrivere le ipotesi possibili,
    lo fa manolete sifaperdire anonimo che ricalca la descrizione del vicesindaco
    ripresa nel commento da Alessandro: via Garibaldi interamente cementificata:
    > parcheggio (di quanti piani?),
    > deposito corriere e mezzi pubblici,
    > per poi traversare la strada e salire alla fermata di Ronchetto

    Il bellissimo, unico ambiente degli orti di via degli Alpini sparisce.

    Sarà davvero così?
    per avvicinare di 300 metri la M4?

    Siamo per fortuna solo alle fantasie
    (forse con qualcuno che sta scaldando i motori per appalti cementieri da milionate, a spese dei Cittadini)

    Per fortuna c’è solo fantasia, oggi.
    Dobbiamo prestare grande attenzione noi cittadini,
    si tratta del nostro futuro

    RE Q
  13. #13 scritto da Napoleone Buonaparte il 28 maggio 2016 12:12

    Manolete questa amministrazione non è stata capace di far nulla se non disastri,
    non ha fatto investimenti,
    non ha fatto manutenzioni,
    non ha fatto progettazioni,
    non ha chiesto al Comune di Milano quando era il tempo,
    non ha chiesto a MM quando era il tempo,
    non ha chiesto al ministro che ha siglato l’avallo del progetto (pur essendo molto vicino a Buccinasco)

    e ora arriva Manolete fresco come una rosa e ci viene a dire che dobbiamo mobilitarci per la fermata della metro?

    io ho l’impressione che come al solito ci stia prendendo per i fondelli
    e voglia solo far confusione per distogliere l’attenzione
    dai miriadi di illeciti commessi dai suoi padroni politicanti……
    spero di sbagliarmi.

    RE Q
  14. #14 scritto da Roberto DM il 28 maggio 2016 14:05

    Lo scenario futuro della MM4 per Buccinasco

    prevede non una sola soluzione ma ben due tant’è che costruiscono apposta un’appendice ai binari che passano sotto il Naviglio e da lì in futuro la linea MM4

    nella soluzione UNO potrà proseguire in sotterranea verso via Garibaldi di Buccinasco
    e successivamente sempre sotto via Resistenza a Corsico e proseguire verso piazza Europa ed oltre
    verso la tangenziale a Trezzano.

    La soluzione DUE (meno costosa) invece prevede
    di passare sopra al Parco delle Risaie
    e passare dietro la cava di Ronchetto andando verso Buccinasco ed Assago
    ed arrivare dalle parti della attuale Cascina San Marco e forse anche oltre:
    questa soluzione sarà seguita inevitabilmente da massiccia cementificazione nel Parco delle Risaie…..!!

    Attendo il commento di Alessandro La Spada…che saluto….
    dato che tra qualche anno si dovrà scegliere:

    se non fare niente o dove è meglio cementificare….

    indipendentemente da dove si abita, naturalmente……

    RE Q
  15. #15 scritto da Città Ideale il 28 maggio 2016 21:51

    Ci ha preso Buona parte,

    ci ha preso senz’altro…

    del resto l’anonimo manolete,
    col suo finto spagnoleggiare,
    rimane l’anonimo sifaperdire

    buona serata

    RE Q
  16. #16 scritto da Città Ideale il 28 maggio 2016 22:02

    Non sappiamo da dove Roberto prenda conoscenze sugli aspetti che descrive.

    Non ci sembra che i nostri amministratori (Maiorano in testa)
    abbiano descritto nel merito quanto lui asserisce.
    Sarebbe utile che ne citasse e documentasse la fonte:
    i Cittadini avrebbero elementi concreti sui quali misurarsi…

    oltre alle due soluzioni
    (che allo stato ci sembrano ipotesi economicamente insostenibili, ma possiamo sbagliarci)

    ve ne è una terza:
    Riprogettare l’intero sistema della mobilità urbana di Buccinasco
    con la creazione di navette che colleghino agevolmente e con frequenza le fermate di prossimità MM
    (quindi su questa base, valutato in termini di costi/benefici per i cittadini,
    i cittadini stessi decideranno la soluzione che vorranno
    conoscendo i costi a loro carico per ciascuna delle ipotesi su cui decidere)

    buona serata

    RE Q
  17. #17 scritto da Oreste de Castro il 28 maggio 2016 22:33

    CONSIDERAZIONI UTILI PER LA MM4 BUCCINASCO,
    sono andato a vedermi i fantomatici documenti presentati da questa Amministrazione come il “verbo”, la “verità”…

    Facciamo chiarezza per favore! Sul PGT 2010 di Milano non c’è alcuna previsione di ampliamento della rete fino al centro di Buccinasco, solo un tratteggio che indicava una possibile futura diramazione,

    neanche sul PUMS di Milano 2015, documento principe della mobilità presente e futura!!!!

    Nemmeno sul lungo periodo, quindi si parla del nulla?
    Per non parlare della tavola chiamata “corografia M4″ …

    Bene guardando poi quelli che chiamano dettagli esecutivi delle ipotesi di prolungamento,

    nessuna evidenzia un possibile tracciato su Buccinasco e così com’è solo accennata a ridosso dell’attuale deposito non è compatibile perché il raggio di curvatura che permetterebbe il passaggio sul l’attuale via Garibaldi, determinerebbe la demolizione del complesso residenziale Garibaldi 13/15!

    Infatti le tre ipotesi si fermano tutte, al confine di Milano!!!

    RE Q
  18. #18 scritto da Città Ideale il 28 maggio 2016 22:45

    Visto il contenuto, ci è sembrato utile di porre questo commento di Oreste De Castro, preso da FB.

    I contenuti sono chiarissimi e confermano le perplessità di Città Ideale.

    La parte di maggioranza che esprime il vicesindaco (autodefinentesi “civica”) rivendica l’azione del medesimo nell’epoca Cereda, contro la volontà allora contraria, relativa a M4.
    (francamente non riusciamo a vederne traccia).

    Citano poi le dichiarazioni in ipotesi favorevoli dei candidati sindaci delle coalizioni di sinistra e di centro destra, basando su queste una possibilità di ottenere m4 a Buccinasco (che significa poi avvicinare di 300 metri la fermata al lato est di Buccinasco.

    > Il vicesindaco non ha alcun merito sull’attuale ventilata ipotesi (non c’è altro);

    > le dichiarazioni di candidati sindaci in sede elettorale, non supportate da impegni concreti sul piano economico, sono acqua fredda.

    > soprattutto non si può dire SI o NO a un progetto che sta sulle nuvole, di cui non si conosce nulla in termini di ricaduta sulla cittadina per traffico, costruzioni e quanto altro.

    Parteggiare sulle nuvole non fa parte dei nostri interessi!

    RE Q
  19. #19 scritto da Roberto DM il 29 maggio 2016 00:37

    dal PUMS di Milano pag 93

    In funzione di queste linee progettuali, e tenendo conto della possibilità di realizzare le tratte in oggetto a costi ridotti senza precludere la possibilità di futuri prolungamenti,sono stati quindi considerati:
     il prolungamento del ramo M1 da via Bisceglie a via Parri e/o via Gozzoli;
     il prolungamento di M4 al confine tra Milano, Corsico e Buccinasco, utilizzando il
    raccordo per il futuro deposito in costruzione della M4;
     il prolungamento di M2 a Brugherio, sul sedime previsto per il prolungamento a
    Vimercate;
     il prolungamento di M3 da S. Donato a Bolgiano, al confine con Peschiera
    Borromeo;
     il prolungamento di M3 a Cormano;
     il prolungamento di M2 a Rozzano;
     il prolungamento di M5 a Cinisello Balsamo;
     il prolungamento di M4 verso Segrate.
    I risultati delle valutazioni modellistiche condotte e dell’analisi costi-benefici indicano
    un’efficienza media di questi interventi molto superiore a quella espressa sia dai progetti
    di nuove linee urbane della metropolitana, sia dai progetti storici di prolungamento
    extraurbano.

    In particolare le migliori performance sono prodotte, nell’ordine, da:
    prolungamento di M4 a Corsico;
     prolungamento del ramo M1 di Bisceglie a via Parri o, con rendimento
    decrescente, a via Gozzoli;
     prolungamento di M2 a Brugherio (alternativa in superficie);
     prolungamento di M3 da S. Donato a S. Donato/via Gela (confine con
    Peschiera);
     prolungamento di M2 a Rozzano.

    Capire,studiare, informarsi per bene…partecipare…costa tempo e fatica…ma con la forza di volontà ci si arriva…..

    RE Q
  20. #20 scritto da Roberto DM il 29 maggio 2016 01:03

    file:///C:/Users/Casa%20Demi/Downloads/06_Studio%20fattibilita%CC%80%20prolungamento%20Buccinasco.pdf
    Prolungamento per Buccinasco….

    RE Q
  21. #21 scritto da Città Ideale il 29 maggio 2016 08:40

    Buon giorno Roberto,

    questo piano in ipotesi, in PDF, riguarda il progetto M4 2012, pubblicato in allegato al comunicato del sindaco.

    ipotesi di prolungamento 2012… prima dell’approvazione del progetto definitivo, che, se non sbagliamo,
    non comprende più il “naso” che
    a) Rosso – si prolunga a Buccinasco parallelo a sud del deposito, fino alla fine del Ronchetto (Milano)
    b) Verde – prosegue dritto in direzione Assago (?)

    Nessuna novità, proprio nessuna, che nulla ha a che vedere con il comunicato del sindaco
    Ne abbiamo già parlato.
    Ipotesi che si deve riaprire, ricominciando da capo….

    buona domenica

    RE Q
  22. #22 scritto da Città Ideale il 29 maggio 2016 09:25

    Non si capisce Roberto, da quanto allegato,
    se si tratti del PUMS ultimo e definitivo o altro precedente.
    Non siamo riusciti a individuarlo.

    Prendiamo pure per buono quanto qui indicato:
    Il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile è una linea di indirizzo sulle evoluzioni future.
    Nel caso in esame “senza precludere la possibilità di futuri prolungamenti” si è stilato
    un elenco indicativo del futuro prossimo.
    Il prolungamento in questione verso Corsico partendo dal deposito di Buccinasco è una ipotesi.

    Come un’ipotesi è stata il prolungamento dal cavalcavia Giordani verso Famagosta,
    inserito nel PUMS in passato (2000) che resta li da vedere…

    Su questo aspetto sarà bene seguire da vicino le evoluzioni…. ma, ci domandiamo:

    Come mai il sindaco nel suo comunicato non ha allegato questo documento,
    la parte del documento che ora tu ci pubblichi nel suo comunicato?

    Non spetta forse a chi ci amministra informare i cittadini?

    Partecipare costa impegno e fatica, certo.
    Esistono oggi gli strumenti che consentono la partecipazione e la totale trasparenza dei dati, tutti on line,
    accessibili su un qualsiasi smart phone, con gli applicativi per le esigenze e interessi quotidiani dei Cittadini..

    impegniamo i nostri amministratori a realizzarli a Buccinasco

    buona domenica

    RE Q
  23. #23 scritto da Alessandro La Spada il 30 maggio 2016 09:07

    Roberto DM : Attendo il commento di Alessandro La Spada…che saluto….
    dato che tra qualche anno si dovrà scegliere:
    se non fare niente o dove è meglio cementificare….

    Ciao Roberto, grazie per la domanda.

    Il PUMS di Milano prevede una fermata Buccinasco per il semplice motivo che lo ha chiesto Buccinasco.

    Come ricorderai, i nostri pro tempore hanno fatto inviare un’apposita Osservazione durante i lavori del PUMS di Milano. Ogni persona, fisica o giuridica, poteva farlo. Milano l’ha valutata, come era suo obbligo.

    Di spendere 35 milioni del suo bilancio per noi, non gliene è mai importato nulla. Ma se abbiamo ancora la tariffa interurbana!

    L’ipotesi di traforare Buccinasco e poi Corsico la trovo da neurodeliri. Sarebbe questa l’ipotesi dei nostri pro tempore, 350 milioni per tre fermate?

    Mi gira la testa all’idea che qualcuno concepisce sprechi del genere coi soldi di persone che si suicidano per i debiti.

    L’ipotesi di proseguire la M4 nel Parco delle Risaie, cioè nel nulla, è con tutta evidenza quello che dici tu: una speculazione.

    I cittadini pagano l’infrastruttura senza senso, poi arrivano i grossi immobiliaristi ammanicati con i politici a fare il guadagno.

    Continuo a pensare che il prolungamento sensato della M4 è lungo la ferrovia. Non mi sorprende che la politica rifiuti il progetto più efficace, siamo pur sempre in Italia.

    Se l’obiezione è che i treni hanno una diversa alimentazione (lo ha scritto qualcuno in questo sito in una precedente discussione), banalmente trovo un fornitore che mi faccia i treni come dico io.
    Ognuna di queste macchinette costa milioni, la voglio su misura.
    Di certo però, un paio di trenini “diversamente alimentati” che facciano avanti-indietro tra Gaggiano e San Cristoforo non costeranno 350 milioni.

    RE Q
  24. #24 scritto da Città Ideale il 30 maggio 2016 09:38

    La logica dei numeri, stando attenti all’economia… questo dice Alessandro
    L’attenzione all’economia non la si può lasciare, soprattutto poi se in mano a persone
    che degli effetti economici di una scelta sono adusi a non badare,
    spendendo di loro 135 milioni in cinque anni senza nulla fare…

    quanto alla diversa alimentazione, non è più un problema da almeno 30 anni.
    Le ferrovie hanno un sistema antiquato (perché l’Italia è stato il primo paese a farne uso)
    In generale siamo ai 3000volt in corrente continua
    il sistema più usato nel mondo è 15.000 volt in corrente alternata
    (la Svizzera da sempre; da noi sui treni alta velocità).

    La trasformazione da un sistema all’altro per i mezzi di trazione (i locomotori)
    è quasi una banalità….

    Che si continui a considerare il sistema FS estraneo e alternativo a MM
    è cosa da economia e logica pre-industriale…
    Le metro di Parigi fa uso promiscuo da circa ottant’anni…
    le metro fa uso diffuso della cintura ferroviaria..

    da noi imperano le autonomie di ciascun monopolio pubblico,
    a nostre spese…

    non è il caso di mandarli a casa tutti… proprio tutti?

    buona giornata

    RE Q
  25. #25 scritto da Roberto il 30 maggio 2016 10:26

    Ciao Alessandro….

    L’ipotesi dell’attuale Amministrazione è quella di avere una Fermata nei pressi del Deposito di Ronchetto con la costruzione di un paio di binari in più affiancati a quelli che portano appunto al Deposito e parcheggi di corrispondenza nella zona orti di Buccinasco e, credo io,
    magari con introiti per il nostro Comune derivanti dal pagamento del parcheggio che si mette a reddito per tutti noi di Buccinasco….!!

    La linea MM4 va da San Cristoforo a Linate ma vi era già la ferrovia con la linea S9 che ci arrivava molto vicino….
    fino all’inizio di viale Forlanini….evidentemente lo scopo era un’altro…
    servire tutti i cittadini di Milano con un’altro percorso….
    e con la Fermata nei pressi del Deposito noi di Buccinasco avremo risolto definitivamente il problema dei trasporti pubblici da e per Milano….
    con frequenza di corse che non ci siamo mai sognati di avere….

    RE Q
  26. #26 scritto da Dezio il 30 maggio 2016 11:23

    Il prolungamento di una linea metropolitana a fianco di un percorso ferroviario è una inutile duplicazione ed uno spreco di risorse.
    Le rete ferroviaria può essere potenziata (più corse), rendendola disponibile anche al traffico urbano. Lo sviluppo della rete delle metropolitane deve seguire una logica di copertura dove non esistono alternative di superficie.
    Questa è la filosofia già seguita da città con problemi complessi di movimentazione di traffico.

    RE Q
  27. #27 scritto da Città Ideale il 30 maggio 2016 11:45

    Quanto descrive Roberto è illuminante,

    è da ritenere rappresenti la visione del vicesindaco, che alla ipotesi del deposito parcheggi sull’area degli orti e giù
    fino al confine con Milano, ha già ventilato l’ipotesi.

    Ora, Roberto, una costruzione di questo tipo,
    diciamo che richiederà 15 o 20 milioni (minimo);
    il deposito mezzi ATM, sarà di ATM (o no?)
    Si domandi Roberto (e il vicesindaco)
    perché questi depositi mezzi, e parcheggi correlati
    non sono mai assunti da imprese private ma vengono gestiti da ATM..
    ragioni un attimo su una evoluzione in direzione pubblica…

    Da imprenditore viene subito da pensare che non c’è ritorno adeguato per l’investimento richiesto.

    E noi a Buccinasco dovremmo come comune fare da cavia
    investendo cifre del tutto straordinarie
    senza uno straccio di progetto finanziario,
    addossandoci gli oneri futuri finché non si arriverà al pareggio,
    con gli oneri di manutenzione della struttura…
    (ha in mente roberto le milionate ogni anno
    che ci costano scuole e altre nostre strutture?)

    Mamma mia!
    lasciamo molto distanti da decisioni del genere
    questi nostri amministratori.

    Senza contare:
    > Il traffico indotto che giungerà sul luogo;
    > la cementificazione di enne ettari di verde;
    > tutto per abbreviare il percorso di 600 metri alla navetta che comunque si dovrà attivare per giungere al Ronchetto….

    Per ora di questa fantasia d’investimento
    si vedono solo i problemi
    e sono problemi pesanti…

    Bisognerà parlarne, continuare a parlarne
    senza pregiudizi, con il buon senso e la prudenza
    del buon padre di famiglia

    buona giornata

    RE Q
  28. #28 scritto da Saccavini il 30 maggio 2016 12:14

    Dezio buon giorno,
    al piacere dell’incontro anche la logica di una affermazione di principio.

    Le linee ferroviarie costruite nell’ottocento in Italia hanno poi generato aggregazioni e un infinità di nuove cittadine e città.
    La logica dello sviluppo urbanistico è stata: sulla infrastruttura di collegamento attrarre insediamenti urbani.
    Le linee ferroviarie hanno un costo x in luoghi non abitati; assumono un costo da 3x a 5x in luoghi densamente abitati.
    (vale anche per la MM, ovviamente).

    Insistere nella costruzione in aree residenziali è costosissimo (e genera accentramento):
    Incrementare la fruizione delle reti esistenti (FS o altre) è molto più efficiente, economico.
    genera decentramento delle aree residenziali.

    In Europa le ferrovie sono da ormai un decennio, per norma europea,
    separate fra rete e traffico. In Francia (non sappiamo di altri paesi, ma è da presumere)
    dagli anni trenta si è adottata l’integrazione metro ferrovia nella cerchia cittadina.

    Cose che conoscono tutti gli urbanisti, tranne i politici italiani
    che da sempre fanno uso del potere di deliberazione
    come occasione di scambio di favori ai proprietari di terreni…
    dimenticandosi dell’urbanistica e dell’ambiente….

    Noi due, Dezio, cerchiamo di alzare la testa e guardare le cose un pochino meno prossime alle punta del proprio naso,

    Vorremmo che anche i nostri amministratori pubblici si sforzassero nel tenere la testa (e la visione)
    più alta…

    buona giornata

    RE Q
  29. #29 scritto da Roberto il 30 maggio 2016 12:21

    Scusi Saccavini ma io parlo solo per me…uno vale uno…e non rappresento minimamente la visione del Vicesindaco…!!!!

    Come le vengono in mente certi pensieri ??

    RE Q
  30. #30 scritto da Città Ideale il 30 maggio 2016 12:26

    Non ci sono dubbi, Roberto.

    Solo una coincidenza di visione riguardo all’impiego dell’importante area verde..
    e alla sua eventuale messa a reddito.
    L’analisi delle conseguenze possibili, delle preoccupazioni, è sulle ricadute in termini di progetto e di costi.

    Il vicesindaco è stato il primo a ventilarne l’impiego… tutto qui

    buona giornata

    RE Q
  31. #31 scritto da Roberto il 30 maggio 2016 12:34

    Tornando al tema e alla fermata MM4 nei pressi del Deposito a Ronchetto
    io vedo anche i vantaggi e non solo problemi.

    Per quanto riguarda il traffico in aumento in zona direi che sarà limitato ai residenti in zona dato che chi viene da fuori, ad esempio da Trezzano-Gaggiano, può benissimo utilizzare il treno fino a San Cristoforo senza pagare il parcheggio a Milano o a Buccinasco
    e non ha certo senso che chi abita ad esempio a Cesano Boscone venga fino a Ronchetto
    dato che comunque sulla direttrice della via Lorenteggio troverà altre fermate MM .

    Se si consumerà del verde per risolvere definitivamente il problema dei trasporti di Buccinasco
    con frequenze dei mezzi mai avute….
    piangeremo un solo giorno e poi ce ne faremo una ragione……!!!!

    Io la penso così….ma magari il Vicesindaco la pensa diversamente……
    mi sono spiegato ?

    RE Q
  32. #32 scritto da Città Ideale il 30 maggio 2016 12:41

    Ok Roberto,

    questione di visione legittima;
    opportuno confrontare un progetto analitico, insieme alle alternative, altrettanto analitiche
    per poter fare un bilancio concreto di costi e benefici..

    adesso l’approfondimento serve per idee di massima,
    utile a mantenere l’attenzione…

    d’accordo

    RE Q
  33. #33 scritto da Miserabile di Montecristo il 30 maggio 2016 13:31

    Se proprio vogliamo essere precisi, la fermata, se verrà realizzata nel deposito, cosa che appare improbabile, non sarà a Buccinasco, ma a Milano.

    Tranne una sparuta manciata, i cittadini di Buccinasco per raggiungere la fermata dovranno prendere l’auto o i mezzi pubblici (che non brillano e costano) e
    a quel punto la differenza, fermata sì, fermata no, diventerebbe marginale.

    Per nulla trascurabili, invece, gli effetti collaterali della fermata,
    tra strade, svincoli e un parcheggio da mille posti, perché di questo parlano le previsioni.

    Tutto questo dalla Giunta di pseudo-ecologisti
    che ha fatto del, finto, slogan “no al consumo di suolo”
    il proprio cavallo di battaglia,
    già tradito in tutte le occasioni possibili e immaginabili,
    compresa questa.

    RE Q
  34. #34 scritto da Fabrizio il 30 maggio 2016 15:46

    Cioè la fermata a Buccinasco servirebbe uno “sparuto gruppo di cittadini”, mentre il tempo x arrivare imbottigliati a piazza tirana non si calcola? Mamma mia ragazzi, leggendomi mi vien voglia di grudare dalla finestra del 4 piano: 10 100 1000 maiorano!!!@

    RE Q
  35. #35 scritto da Città Ideale il 30 maggio 2016 16:09

    La màma di stupid… l’è semper…
    (con quel che segue)

    L’anonimo sifaperdire Fabrizio, per argomentare,
    dopo le analisi e pareri non banali di stamani, ha trovato a suo dire il punto debole
    Che non è un punto debole, ma premessa: tranne una sparuta manciata di cittadini ….
    per raggiungere la fermata RONCHETTO si dovrà ricorrere all’auto o mezzi pubblici…

    Lui prende la parte subordinata della frase, citata all’inizio,
    facendola diventare un’affermazione generale…

    Quindi crediamo proprio che il detto lombardo
    si attagli bene a questo modo di fare…

    infastidito perché la proposta sta perdendo di concretezza,
    il sifaperdire Fabrizio l’attribuisce a Maiorano ….
    (un genio, nella genìa dei figli di cui sopra!)

    Se appena ci si sofferma a pensare che abbiamo a che fare con sifarpedire di questo livello
    vengono i brividi.
    Evitino per favore, per il bene della Comunità, di deliberare spese e lascino il ruolo
    che non sono in grado di condurre con le doti minime indispensabili…

    Otterrebbero così un buon viatico da tutti,

    RE Q
  36. #36 scritto da Roberto DM il 30 maggio 2016 18:58

    Partecipare costa tempo….capire anche …..!!

    Se ci sarà la fermata MM4 in corrispondenza del Deposito si potranno risparmiare dei soldi da dare ad ATM e con quelli ci si paga la navetta interna in Buccinasco….e magari avanziamo anche qualcosa….!!!

    RE Q
  37. #37 scritto da Miserabile di Montecristo il 30 maggio 2016 20:28

    Sig. Fabrizio,
    mi spiace notare queste sue difficoltà con la comprensione della lingua italiana, forse ha lasciato la scuola troppo presto.

    Il Sig. Saccavini Le ha già chiarito il concetto per cui non vi è molto altro da aggiungere.

    Se poi Lei è contento dell’attuale amministrazione buon per Lei,
    lo urli pure a squarciagola magari invitando gli altri a farLe eco,

    ma non si sorprenda se non sarete in tanti o se, più probabilmente, sarà solo,

    come si dice meglio soli che male accompagnati,
    credo ne convenga, non trova?

    RE Q
  38. #38 scritto da Città Ideale il 30 maggio 2016 22:37

    Perché polemizzare Roberto?

    Il contratto ATM attuale è una, come chiamarla, infelice decisione dei nostri amministratori.
    Città ideale quel contratto lo impugnerebbe il giorno dopo chiedendo anche i danni per il passato
    (magari corresponsabilizzando chi quel contratto da 500mila euro l’anno ha sottoscritto)

    La navetta entro Buccinasco la potrà fare chiunque, con gara libera, offrirà il mix di prezzo/servizio migliore.
    C’è da star certi che ATM non sarà competitiva, con i metodi che adotta ora a Buccinasco.

    Con questa proposta sembra che si stia addirittura barattando lo sproposito che paghiamo adesso
    continuando a pagarlo in cambio di una navetta… risparmiando qualcosa?

    Il cambio così non sembra proponibile…

    buona serata

    RE Q
  39. #39 scritto da Andrea D. il 31 maggio 2016 13:54

    Interessante Roberto, potresti essere un po’ più preciso?

    Quali tratte taglieresti (Bisceglie, Romolo, Assago? Tutte? Da Buccinasco si va a Ronchetto o niente?) e/o quali corse elimineresti?
    Dato l’attuale contratto con ATM, in quanto si potrebbe quantificare il risparmio?

    La navetta (una sola? Sicuro che sarebbe efficiente, Buccinasco non è proprio piccolina?)
    che giri farebbe (coprirebbe bene il territorio o la gente dovrebbe farsi una lunga camminata per andare alla fermata?),
    con che frequenza (con un solo mezzo sei vincolato dalla durata della tratta),
    con che dimensione del mezzo (vuoto per la maggior parte del tempo e peggio di una scatola di sardine nelle ore di punta?),
    con che orari (solo ore di punta o tutto il giorno?)
    e giorni (feriali e/o festivi?) e con che costi?

    Dato il prevedibile differenziale tra le due cifre in gioco,
    come verrebbe finanziato il progetto?
    Con un biglietto (non ci credo nemmeno se le vedo, ma puoi provare),
    con le tasse o con un mix delle due?
    Quanto inciderebbe sul bilancio comunale?
    Con quali benefici rispetto all’attuale?

    RE Q
  40. #40 scritto da Città Ideale il 31 maggio 2016 17:09

    le domande di Andrea mettono in evidenza una condizione general generica,
    qualcosa come il “brodo primordiale”
    nel quale si sono composte le prime combinazioni che poi sono sfociate nella vita sulla Terra.

    Emerge l’esigenza di
    > un discorso generale affidato a urbanisti e specialisti del traffico,
    che in ipotesi tracci tutte le soluzioni alternative;
    > un chiarimento in fase più avanzata delle alternative che ha Milano (le ipotesi presentate al nostro sindaco sono contradditorie e superficiali)
    > in seguito, solo in seguito, predisporre una fase di elaborazione e informazione che coinvolga i cittadini
    > alla fine un referendum fra le alternative che i dibattito fa emergere come più praticabili

    Certo, per comportarsi in questo modo dovremmo disporre di:
    > una amministrazione totalmente trasparente;
    > impegnata in una attività di servizio verso la comunità
    > libera da condizionamenti opachi o oscuri
    > in grado di condurre con sicurezza tutto il processo

    Ce li abbiamo?

    la risposta ai lettori

    RE Q
  41. #41 scritto da Davide il 6 giugno 2016 16:33

    Quante polemiche inutili e quante strumentalizzazioni su questa storia della M4.

    La realtà è molto semplice invece:

    - I binari della M4 arriveranno, nel 2022, al deposito del Ronchetto, esattamente sul confine con Buccinasco.

    - Il PUMS di Milano ipotizza (e definisce come il più finanziariamente sostenibile) il prolungamento verso Corsico UTILIZZANDO I BINARI CHE VANNO AL DEPOSITO.

    - Costruire una fermata (in superficie) al Ronchetto costerebbe nulla (una trentina di milioni), rispetto ai costi di un prolungamento in sotterranea, ovunque esso sia.

    - Prolungare la metro dove c’è già la ferrovia non ha nessun senso. Sì può potenziare la ferrovia, sempre che qualche ecologista d’accatto o qualche NIMBY non sia contrario ai nuovi binari.

    - Una fermata al Ronchetto non implica necessariamente parcheggi da mille posti e tantomeno “depositi di autobus”, piuttosto un hub dove arriverebbero le navette da Buccinasco e Corsico (un normale capolinea) e qualche parcheggio per car/bike sharing, bicilette, auto elettriche e invalidi.

    - La fermata al Ronchetto non sarebbe soltanto più vicina di qualche centinaio di metri rispetto a San Cristoforo, ma soprattutto molto più accessibile, perché raggiungibile senza le code che ci sono in zona Naviglio.

    - L’arrivo della metro a Buccinasco rivaluterebbe i valori immobiliari di TUTTO il paese, non soltanto degli edifici vicino alla fermata, perché una cosa è prendere una navetta che in 10 minuti ti porta alla metro che poi in 15 minuti ti porta al centro di Milano, un’altra farsi mezz’ora (quando va bene) di 351 o 321 per arrivare a Romolo o Bisceglie ed essere ancora alla periferia di Milano.

    - Barattare 4 orti per l’accesso a un sistema di trasporto che toglierebbe traffico privato e riducerebbe i tempi di viaggio per Milano è quanto di più ecologico e sociale si possa fare.

    - La decisione della nuova fermata deve essere presa nelle sedi adatte (governo, regione, città metropolitana etc.) ed è legata a un serio processo di studio tecnico di impatto e sostenibilità, non alle ciance su complotti in favore di fantomatici costruttori interessati a cementificare parchi (costruttori che oggi non costruiscono nemmeno dove hanno già i diritti edificatori in zone urbane di pregio, figuriamoci nelle risaie).

    Tutto il resto è letteratura…

    RE Q
  42. #42 scritto da Città Ideale il 6 giugno 2016 21:09

    il soggetto che fa uso dell’alias Davide, non è finora conosciuto in Città Ideale.
    L’analisi IP che ha utilizzato lo colloca in Umbria (con margini di errore)

    Non può quindi escludersi che Davide, certamente di Buccinasco o molto vicino, che mostra di conoscere bene la realtà locale,
    sia un ennesimo gioco per “dialogare” con Città Ideale, contestandola.

    le affermazioni indicate sono verosimili, leggermente distorte, per rafforzare ciò che sostiene.

    Gli elementi di questo articolo, e nei commenti, sono tutti riscontrabili, senza forzature.

    > Circa i prolungamenti della ferrovia perché Davide non contesta l’assessore di competenza che ha approvato e firmato il PGT di Milano?

    > Circa la elaborazione della commissione consigliare che approva l’analisi il 16 marzo, perché non se la prende
    con la commissione stessa se ciò che pubblica M4 è vero, oppure non accusa M4 di distorsione o falso
    ponendo i binari esclusivamente interni al deposito recintato?

    > Perché non se la prende col PUMS (che ipotizza un anno prima cosa diversa rispetto a ciò che la Commissione ha poi certificato?)

    > siamo d’accordo (in parte) su una cosa: a progettare il tutto devono essere gli enti deputati che lui cita…
    Non da soli però!
    Viste le risorse che dovrebbe assorbire la realizzazione a Buccinasco, sarà indispensabile
    l’analisi di esperti urbanisti, la discussione, l’illustrazione, quindi l’approvazione con referendum
    dei Cittadini di Buccinasco (che saranno chiamati a pagare!!!)

    Qui, egregio “Davide” non interessano ciance, complotti, interessi di costruttori
    (che sono concreti e legittimi, non fantomatici),

    Intanto questa amministrazione metta i costruttori nella condizione di fare impresa,
    invece di distribuire elemosine o poca moneta per chi è senza lavoro e senza redditi.
    Agisca perché i lavoro riprenda davvero a Buccinasco.
    Ne hanno il diritto gli imprenditori: sono loro che costruiscono la ricchezza che si diffonde entro la Comunità.
    Impieghiamo bene i 135 milioni che una amministrazione ha ha disposizione in cinque anni di un mandato….

    Buona serata

    RE Q
  43. #43 scritto da Alessandro La Spada il 7 giugno 2016 11:29

    Davide : – Il PUMS di Milano ipotizza (e definisce come il più finanziariamente sostenibile) il prolungamento verso Corsico UTILIZZANDO I BINARI CHE VANNO AL DEPOSITO.

    “Finanziariamente sostenibile” significa solo che costa meno delle altre.
    Guarda che in questo sito non puoi prendere in giro nessuno.

    L’idea è di Buccinasco, Milano la riporta, tu la vendi come se arrivasse da loro.
    Hanno fatto uno studio specifico?
    Metti il link, non certo al PUMS che è un documento di piano.

    Esilarante la descrizione del deposito:
    - Scusi, ma in via Garibaldi fa arrivare tutti gli autobus di linea e fa un parcheggio da 1.000 posti?
    - No cara signora, si chiama “hub del TPL con qualche parcheggio per car-bike sharing”
    - E non è lo stesso?
    - Cara signora, dica “hub con parcheggi per car-bike sharing”, non sente subito un profumo di fiorellini?

    Sembra Crozza con la Inc. Cool 8.

    Scritto a pagina 1 dell’Osservazione:
    insediare in via Garibaldi le navette, più tutte le linee della Vecchia Vigevanese
    (quindi serve più spazio che a Romolo), più un parcheggio da 1.000 posti.
    Oggi si chiama “hub”, capito paisà?

    Parlando seriamente,
    è molto interessante il documento recente riportato da Città Ideale dal sito Metro4milano.

    La pagina dedicata al deposito di Ronchetto evidenzia una dimensione ben più ampia del necessario. La parte Ovest-Nordovest è semivuota. Ci stava alla grande, coi binari, nell’area dismessa di San Cristoforo.
    Gli “ecologisti d’accatto” avevano ragione, come al solito, sin dalle prime bozze.

    Ormai però la situazione è questa, si può cercare di migliorarla.

    Spero che la Coalizione Civica avrà nel suo programma di:
    - Associarsi agli altri Comuni per ottenere il prolungamento della M4 lungo la ferrovia.
    Costi nulli o molto piccoli per Buccinasco, avremo PIU’ fermate di corrispondenza,
    ognuno userà la più vicina.

    - Cancellare la cementificazione PD+Pruiti al confine con Milano.

    - Studiare con Milano una disposizione compatta delle strutture del deposito (cantiere di 70 mesi, il tempo c’è) per liberare la parte Ovest-Nordovest, già semivuota sulla cartina.
    Nel deposito c’è già un anello ferroviario, forse si potrebbe insediare la fermata risparmiando soldi e consumo di suolo.

    Le navette entrano in una corsia riservata in via Costituzione, fermano, escono sulla rotonda e tornano indietro.

    Un semaforo intelligente farebbe scattare un rosso di 30 secondi sulla rotonda solo quando passa la navetta, che così avrebbe la priorità per riprendere subito via Mantegna o Costituzione.
    Anche un’utile funzione di sicurezza, sebbene nel punto la visibilità sia perfetta.

    RE Q
  44. #44 scritto da Andrea D. il 7 giugno 2016 13:17

    Vorrei proprio vederli questi calcoli di sostenibilità finanziaria!

    Ricordo un manuale sulle metriche di valutazione delle start-up tecnologiche.
    Riletto oggi sarebbe a dir poco esilarante, ma ai tempi (qualche lustro fa non secoli)
    qualcuno ci ha fatto una fortuna
    (e molti, davvero tanti, hanno perso un bel po’ dei propri sudati risparmi).

    Il fatto che ci sia uno studio, così come ai tempi c’era un manuale redatto da professoroni di grido e sedicenti esperti, non vuol dire che i calcoli siano corretti o che, cambiando i fattori di ponderazione, non si possa ottenere un risultato nettamente diverso: le logiche che sottendono al servizio, la stima dei costi e dei ricavi, non sono sempre strettamente monetarie; quanto valgono, in euro, 10 minuti in più di attesa di un cittadino alla fermata?

    In un sistema di libero mercato l’incontro tra domanda e offerta produrrebbe il prezzo “corretto” in base alle preferenze dei consumatori,
    in un sistema di monopolio come il TPL questo non è possibile e si rende necessaria una stima con altri sistemi, imperfetti, imprecisi e totalmente discrezionali.

    RE Q
  45. #45 scritto da Città Ideale il 7 giugno 2016 13:34

    Quando si tratta di servizio pubblico, particolarmente in Italia,
    C’è una parola magica, che abbina alle scelte di spesa l’aggettivo o l’avverbio che le rende praticabili.

    questa definizione è: DECISIONE POLITICA

    Termine che, spiegato in chiave economica significa:
    La spesa è superiore al ritorno atteso, quindi economicamente non è logico farla.
    La partitocrazia però, con la più tetragona faccia di tolla,
    si appropria della delega che la costituzione accorda, divenuto potere assoluto,
    e spende bellamente avendo per ritorno (così si ripromettono i decisori)
    Un aumento del consenso, una rielezione.
    Ottenuta buttando soldi delle nostre tasse!!

    Come poi un servizio possa
    essere parcellizzato in unità standard,
    quantificata la unità standard in chiave economica,
    trasformata quindi in un ritorno teorico che giustifica la spesa…
    qui siamo in un mare magnum di variabili..
    Bene fa Andrea nel mettere fuoco la questione.

    Bravissimi a far uso delle nostre tasse per essere rieletti….

    buona giornata

    RE Q
  46. #46 scritto da Andrea D. il 7 giugno 2016 16:21

    In realtà la vera parola magica è “BENE COMUNE”, locuzione tanto suggestiva quanto priva di qualsivoglia utilità pratica visto che la funzione di questo fantomatico bene comune non è nota, a nessuno, e quindi non è possibile fare scelte che ne massimizzino l’effetto.

    Ergo, ogni scelta politica, alla fine, rispecchia i meri desideri dei politici che la attuano, nel migliore dei casi è un tirare a indovinare in buona fede, negli altri l’unica cosa che si massimizza sono gli interessi dei politici stessi o dei lori gruppi di riferimento, amici e sodali.

    I casi di fallimento del mercato sono rari e circoscritti, negli altri casi il mercato non fallisce affatto, semplicemente i risultati prodotti non sono ritenuti di proprio gradimento (facendo leva su termini quali equità, redistribuzione, opportunità e similari) e si interviene per plasmarli (come ho già detto, nel migliore dei casi, tirando a indovinare).

    In tutti i casi in cui il mercato è in grado di fissare un prezzo, lo si dovrebbe permettere, intervenendo, semmai, a monte con sussidi per le fasce più disagiate (ma anche in questo caso, con la dovuta moderazione, perché senza stimolo a migliorare, e questo vale sia per le imprese sia per gli individui, non si fanno progressi).

    Vogliamo citare l’esempio di individui o addirittura intere comunità che vivono sussidiate da decenni senza alcuna traccia di emancipazione?

    RE Q
  47. #47 scritto da Città Ideale il 7 giugno 2016 16:35

    Bene Comune dovrebbe riguardare un beneficio che riguarda la Comunità nel suo complesso;
    se ci si riferisce a decisioni di cui beneficiano singole categorie il Bene Comune rischia l’astrazione: una uscita economica da cui la Comunità nel suo complesso trae beneficio indiretto da quanto viene speso a favore di alcuni.
    Sarebbe anche possibile, oggi però c’è la possibilità di far decidere la Comunità intera, non i politici pro tempore in nome della stesa.
    Open data e smart phone con applicazioni appropriate…

    I politici pro tempore, di questa possibilità non vogliono neppure sentir parlare…

    Quanto alla ipotesi Andrea, di sussidi diversi che proseguono da decenni,senza neppure una rendicontazione , è cosa che deve finire.
    Un prelievo oscuro dalle nostre tasse destinato sena neppure essere informati!
    Dovremo far finire quest’andazzo.

    buona giornata

    RE Q

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