Riciclaggio di danaro sporco e lavanderie: vogliamo fare sul serio a Buccinasco?

L’improvvisa e imprevista delibera datata 20 Aprile, comunicata il giorno dopo ai capigruppo, come obbligato dallo statuto, ma non pubblicata prima del 27 Aprile dopo le ore 18.00, appena mezz’ora prima del Consiglio, ha visto un paio di descrizioni dall’area della maggioranza: spiegazioni che cercano di motivare la decisione (con evidente imbarazzo), che agli occhi di Città Ideale hanno l’aspetto di una spiegazione a coloro che dovrebbero preoccuparsi, perché non si preoccupino troppo.

Intervenire con un ritardo di 25 anni su una tematica così rilevante: la più importante in assoluto nel contrasto alla ‘ndrangheta a Buccinasco,  per chi dell’antistato è notoriamente parte e a Buccinasco vive, è una sorpresa. Spiegare come si intende procedere può farsi con modalità pratico esecutiva. Intervenendo sui regolamenti interni, istituendo  meccanismi premianti o sanzionanti, dotandosi di funzionari specialistici. Oppure si può darne una descrizione burocratico formale.

Soprattutto, dato il tema, si devono introdurre meccanismi di filtro che tutelino, proteggano da possibili  conseguenze chi deve formulare il ragionevole sospetto: esterne (i poteri antistato che ne subiscono le conseguenze) o interne (qualcuno che fa uso della sua funzione per penalizzare chi fosse “solerte”). Evidente la necessità di una figura di garanzia, esterna, destinataria dei ragionevoli sospetti, che faccia da filtro verso la U.I.F. (Bankitalia).

Le legge non lo prevede esplicitamente (ma non lo esclude). Assegnare questa funzione a un funzionario nominato dal Sindaco (nel nostro caso il Segretario) si presta a dubbi  e perplessità (ci si metta nei panni del funzionario che deve segnalare).  Sarebbe ben più efficace una destinazione esterna come il Prefetto, che avrebbe cura di garantire anonimato e gestirebbe con la necessaria prudenza e efficacia il rapporto sovrastante.

Ma i nostri eroi della Legalità 100% non ci pensano; non ci hanno pensato. Anzi: sia nell’affrettata delibera, sia nelle spiegazioni e descrizione delle conseguenze si limitano alla responsabilità unica delle P.O. che devono segnalare al Segretario. Loro si chiamano fuori e lasciano i funzionari  a se stessi, con i loro problemi, senza tutela. Ecco le citazioni:

Maiorano Buccinasco Informazioni Maggio 2016-se c’è il sospetto di ‘anomalie’ è doveroso segnalare alle autorità competenti”. In particolare occorre prestare particolare riguardo a determinati settori di attività (controlli fiscali, appalti, finanziamenti pubblici, immobili, commercio) ma l’attività di segnalazione riguarda in generale tutto l’ente. Sarà quindi necessario, come prevede la stessa delibera, adottare anche misure idonee ad una adeguata formazione del personale.

Arboit 29 04 16 PD Buccinasco …..Sarà ogni responsabile di settore, la cosiddetta Posizione Organizzativa (PO) a tenere d’occhio la movimentazione di denaro e altri atti (operazioni «a contenuto economico» connesse «con la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento o con la realizzazione di un obiettivo di natura finanziaria o patrimoniale»), per quanto è di sua competenza e con l’aiuto dei suoi collaboratori, e a inviare al Segretario per iscritto le segnalazioni «quando sa, sospetta o ha motivo ragionevole per sospettare l’avvenuto compimento o il tentativo» di tali operazioni.

Andiamo allora a riprendere qualche operazione recente e suggerire un esempio ai nostri amministratori. Il decreto legislativo del 25 09 2015 comprende un allegato corposo nel quale vengono indicate le situazioni di potenziale criticità la cui segnalazione è obbligata. Nel corpo del decreto si sottolinea che occorre essere larghi e riflettere su possibili percorsi che l’allegato non contempla trattandosi di materia in costante evoluzione, con novità e aggiornamenti; quasi come il mondo delle droghe.

La semplice lettura del testo la dice lunga sulla certa inadeguatezza e impreparazione del personale in Municipio verso materie che sono specifiche di intervento della GDF o altri speciali corpi dello Stato (un lato debole del decreto). Situazione che richiede una riflessione profonda su competenze e flussi informativi, su specializzazioni interne e le tutele di chi ha il dovere di trasferire dubbi o sospetti che finiscono a U.I.F.   Li vedremo all’opera i nostri autodichiarati per la Legalità 100%. Per adesso ci limitiamo e riportare uno degli elementi che devono suscitare attenzione e la trasmissione della situazione all’U.I.F.

ACQUISTO DI BENI IMMOBILI PER IMPORTI RILEVANTI DA PARTE DI SOCIETA’ SCARSAMENTE CAPITALIZZATE O CON NOTEVOLE DEFICIT PATRIMONIALE (ALLEGATO del decreto: Settore Immobili e Commercio)

(chissà se hanno già proceduto. Oppure stanno dimenticando?)

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