Buccinasco e gli ettari di verde pubblico: siamo al collasso

Il verde pubblico a Buccinasco non è mai stato così disastrato. Parlandone in giro si raccoglie rassegnazione, come di cosa ovvia e risaputa: la nostra amministrazione ha ottenuto il risultato previsto?  Hanno  voluto scientemente arrivare al disastro?  Insomma. Lo hanno fatto apposta?

No! Non è possibile che tutto il verde, dappertutto, sia così mal ridotto e questo è  il risultato voluto dalla nostra amministrazione.  Che si tratta d’incapaci, di  gente che il punto di Peter della competenza lo hanno superato ampiamente, è probabile. Un esempio di quel che può portare una scelta pre-giudiziale, che ha mosso la conduzione dell’appalto e l’obiettivo: far fuori ad ogni costo l’azienda precedente.

Operazione naturale il turn over del fornitore di un servizio; nulla da dire su questo intendimento. Ciò che fa diventare disastrosa la  conseguenza è il pre-giudizio:  fin dall’appalto, nei suoi diversi passaggi si è cercato in tutti i modi di mettere fuori gioco il partecipante sgradito. Non ripeteremo quanto già più volte Città Ideale ha descritto.

Se nel dover gestire le questioni di un insieme che muove 30 milioni l’anno, i pre-supposti non sono logici ma diventano una fissa predominante, la scelta può diventare dannosa. Non tanto per il malcapitato sotto mira: un pre-giudizio sbagliato, questo. Purtroppo, se lo scopo non è l’efficienza e la qualità,  le conseguenze diventano dannose per la Comunità, come in questo caso: ecco i risultati.

Risultati che sono un disastro: l’erba incolta è diventata erbaccia che sta rendendo brutto tutto il verde pubblico. Anche appena tagliato resta giallognolo, non compatto, frammezzato da terra, insomma terreno non mantenuto e lasciato andare; sa di abbandonato. Non se ne rendono conto? Può perfino essere che trovino qualche giustificazione senza intervenire. Quanto in buona fede non sappiamo; ma è ciò che fanno, ciò che raccontano dovunque.

Può anche essere che non siano proprio solo degli incapaci, che sia altro a pilotare questo sconcio (che ci costerà caro risistemare, rimettere in sesto campi, parchi, aiuole, frammezzi, strisce di verde e quant’altro). Che magari l’intento sia voluto; per poi a ridosso delle elezioni fare lo strappo e rimettere tutto in ordine, per incantare gli elettori, pensando e sperando che tutto sia dimenticato la  primavera ventura.

Oppure, ma è peggio, che all’origine vi sia uno scambio di favori di qualche tipo, magari non proprio illegittimo ma diciamo, border line. Tutto può essere, proprio tutto: perfino che il vicesindaco che in Consiglio abbia la faccia di bronzo di sostenere, a chi lo invita a confrontare lo stato della nostra situazione disastrata con quanto stanno facendo i comuni limitrofi, che i Cittadini hanno gli occhi strabici; che, testuale: “l’erba del vicino è sempre più verde”.

Ciò che resta sono quattro anni di disastrata conduzione che ha fatto deperire tutto il verde nelle sue diverse strutture, rotonde comprese. Una progressione che ci è costata mezzo milione l’anno, circa due milioni complessivi. Da cui credono di aver provveduto con qualche migliaio di euro di penale, a dimostrare che non sono indifferenti… Una scusa evidente di fronte al degrado.

Rimane invece, evidente, la dimostrazione certificata da centinaia di foto, dell’erba estiva ridotta a fieno, gli impianti d’irrigazione non funzionanti (o non fati funzionare). Questa primavera che è qui da vedere. Viene da piangere a guardare in giro. Perfino i cani (e i loro padroni) succede che in misura crescente non si servano delle aree apposite per le loro necessità, e non provvedano a sistemare. Del resto, se lo sconcio verde d’oggi è così, che differenza può fare qualche regalino lasciato fra l’erba incolta?

GESTIRE  BENE:  CONTROLLO E INTERVENTO ASSIDUO

INTERVENTI TEMESTIVI E RISOLUTIVI

NELL’INTERESSE DELLA COMUNITÀ

L’INDIFFERENZA ATTUALE È IL MARCHIO INDECENTE

CHE I CITTADINI NON MERITANO E NON VOGLIONO

  1. #1 scritto da Napoleone Buonaparte il 2 maggio 2016 18:26

    Questa mi sembra la novella dello stento che dura tanto tempo,
    Buccinasco oramai è diventato l’esempio di come non si mantiene il verde,
    e fosse solo quello sarebbe tollerabile,
    ma purtroppo oramai la situazione è intollerabile.

    La cosa che rammarica di più è che nonostante il disastro che c’è in giro, Pruiti assessore alla partita
    fa anche il prepotente con i Cittadini, dopo aver devastato in poco più di 2 anni
    tutto il bellissimo patrimonio verde
    ha il coraggio di mandare a quel tal paese chi gli scrive insistentemente
    per denunciare lo scempio compiuto dai suoi appaltatori.

    Ho fatto un giro nei parchi e sullo spartitraffico della circonvallazione di Buccinasco (don Minzoni, Lario, Primo Maggio, Emilia)
    e ho constatato che la maggior parte degli alberi sono stati danneggiati irreparabilmente
    al colletto della pianta, sa cosa vuol dire?
    Che nel giro di tre anni molte piante anche grosse moriranno,
    gli impianti di irrigazione non funzionano più,
    le concimazioni non sono mai state fatte e l’erba,
    che dovrebbe essere raccolta viene lasciata a marcire per terra
    così da non farla più crescere.
    In questo modo si lavora meno e si guadagna di più, a scapito dei contribuenti.

    RE Q
  2. #2 scritto da Fabrizio il 2 maggio 2016 21:04

    Ma è vero che ex appaltatore è fallito?

    CITTÀ IDEALE DEVE FARE LUCE.

    TRASPARENZA TRASPARENZA !!!!

    RE Q
  3. #3 scritto da Città Ideale il 2 maggio 2016 21:50

    Non pubblicheremo altri commenti di questo signore,
    che consideriamo anonimo sifaperdire, come manolete.

    le questioni economiche delle attività private
    riguardano i privati.
    fare impresa, parliamo in generale, ha questo di vivo e di vero:
    se vai bene, costruisci ricchezza per il paese, posti di lavoro sani,
    aumenti il benessere, anche il tuo.
    Se qualcosa non funziona può anche capitare che devi chiudere bottega.
    A pagare sei sempre e solo tu, la responsabilità è tua
    le conseguenze sono tue e per i tuoi cari.

    la TRASPARENZA di Città Ideale,

    quella che chiede insistentemente,
    riguarda la pubblica amministrazione:
    che non è proprietà privata di chi amministra.
    Chi sta su deve informare, far conoscere e rispondere
    alla Comunità, ai Cittadini.
    Invece di questi tempi sono tutti irresponsabili.
    Far male, andar peggio, finire male e gettare danaro pubblico.

    TRASPARENZA TRSPARENZA TRASPARENZA

    … e gli incapaci dovranno andare a casa..
    incominceranno a pagare i loro errori, gli sprechi dei nostri soldi
    che vengono dalle nostre tasche!

    Si vergogni della sua pochezza e invidia
    per chi ha più carattere, capacità e fiducia in se stesso!

    Neanche lontanamente può pensare alle qualità e capacità di chi fa impresa
    rischiando del suo.

    no merita il saluto

    RE Q
  4. #4 scritto da Simone Bicocchi il 3 maggio 2016 09:15

    Rispondo io al Sig. Fabrizio,
    si Green system è fallita il 16 di Marzo 2016,
    per fortuna però in curatore ha riassunto tutte le cause contro il comune di Buccinasco utili a ripagare il debito contratto.

    Purtroppo lavorare con certe amministrazioni può causare dissesti finanziari
    che possono portare fino alla richiesta in proprio di fallimento…..
    (ma conosce la differenza fra l’impresa che fallisce su istanza dei creditori
    e quella nella quale l’imprenditore è lui che porta i conti in tribunale perché sia il tribunale a decidere? ndr)

    come sempre però credo nella giustizia
    quindi sono certo che Pruiti e Maiorano pagheranno per quello che hanno fatto

    RE Q
  5. #5 scritto da Città Ideale il 3 maggio 2016 09:39

    Buon giorno Bicocchi,
    Fa piacere che non se la prenda per un gossip
    da portinaia da banlieu pariginina,

    Riguardo ai costi che poi verranno però,
    purtroppo per noi,
    a pagare in prima istanza per gli errori dei due
    personaggi citati, sarà Il Comune.
    Perché poi il Comune rientri,
    chi continuerà dovrà agire nei loro confronti….
    se no…..

    buona giornata

    RE Q
  6. #6 scritto da Napoleone Buonaparte il 3 maggio 2016 09:55

    Fabrizio mi sa che è Pruitiano perché
    come il noto vicesindaco ha perso una occasione per stare zitto, ovvero
    come si dice in gergo l’ha fatta fuori dal vaso.

    Considerato la risposta del Sig. Bicocchi che se ricordo bene è stato amministratore della società di cui si parla.
    In fondo dovrebbe esserne dispiaciuto del fallimento in quanto quando mantenevano loro il verde comunale,
    costavano meno ed il risultato era decisamente migliore di oggi.

    Bisognerebbe chiedere a Pruiti ed al suo Padrone
    (se non ricordo male, anche il glicine è fallito dopo l’exploit avuto durante il mandato Carbonera (pure vice presidente del Glicine)
    dove il fatturato di questa cooperativa è stato fatto lievitare a dismisura per poi farla chiudere in fretta e furia
    lasciando il cerino in mano a un povero presidente messo li a posta?

    La trasparenza Sig. Fabrizio (si fa per dire)
    o si sbandiera sempre
    oppure è meglio tacere perché serve solo a fare figuracce,
    Pruiti e Maiorano sono già bravi a farne da soli.

    La trasparenza è come la legalità: si applica non si proclama.

    Una nota di merito invece per il Sig. Bicocchi che ci ha messo la faccia
    nonostante il commento di Fabrizio c’entrasse poco con l’argomento.

    RE Q
  7. #7 scritto da Fabrizio il 3 maggio 2016 11:06

    Mamma mia come siete nervosi e aggressivi.
    Come mai?

    Dai vediamo cosa dirà il tribunale no?
    Sono sicuro che poi tutto sarà qui pubblicato sulla mitica Città Ideale,
    se così non sarà ci penseranno altri.

    Napoleone sicuramente sarà in grado di provare le sue deliranti (?!, ndr) accuse in tutte le sedi.

    RE Q
  8. #8 scritto da Città Ideale il 3 maggio 2016 13:28

    Il richiamo al concreto, ai fatti, alla logica,
    qualche volta,
    ha effetto anche con personaggi come l’anonimo sifaperdire Fabrizio.

    I nodi verranno al pettine e arriveranno i conti…

    Città Ideale sicuramente pubblicherà
    (così come fece per il Glicine, del resto)
    Che a pagare i conti siano i responsabili, questo è il nostro auspicio.

    BASTA CON AMMINISTRATORI IRRESPONSABILI
    DELLE SPESE E DEGLI SPRECHI CHE FANNO
    VENUTA E’ L’ORA CHE COMINCINO A PAGARE
    (impareranno ad amministrare con più cura e giudizio)

    RE Q
  9. #9 scritto da Simone Bicocchi il 3 maggio 2016 14:25

    Sig. Fabrizio, tutto sono fuorché aggressivo anche se potrei averne qualche motivo,

    fa specie, ma visto il suo orientamento non me ne meraviglio,
    che il fallimento di una azienda del territorio sia un fatto di compiacimento,
    diversamente da come mi pongo io rispetto a questi tipi di accadimenti,
    evidentemente il livore supera la razionalità

    RE Q
  10. #10 scritto da Miserabile di Montecristo il 3 maggio 2016 16:30

    Un fallimento non è mai un evento piacevole, ma non dovrebbe fare impresa chi ha il timore di fallire.

    Avere successo e fallire sono due facce della stessa medaglia.
    Prima o poi capita a tutti di finire al tappeto;
    quel che conta è avere la forza di rialzarsi e continuare imparando dagli errori commessi.

    Non tutti i fallimenti son uguali (alcuni sono prevedibili e scontati, altri inevitabili, altri ancora veri e propri atti criminali)
    a volte il successo sorride a chi, per un motivo o per l’altro, non ha dato retta a chi sosteneva fosse impossibile e ha perseverato.

    Detto questo, però, non è che in economia la razionalità non serva: serve eccome!

    Solo che in economia non ci sono certezze, ma solo aspettative probabilistiche che hanno sempre un margine d’errore!

    I saggi sanno riconoscere l’errore commesso
    (anche e soprattutto quando sono salvati da un colpo di fortuna e hanno successo),
    gli stolti sono condannati a ripetere all’infinito gli stessi errori.

    Credo possa essere interessante il seguente articolo del Corriere:
    http://lettura.corriere.it/debates/il-fallimento-e-un-diritto/

    RE Q
  11. #11 scritto da Simone Bicocchi il 3 maggio 2016 18:28

    Concordo a pieno Miserabile di Montecristo

    RE Q
  12. #12 scritto da Marco il 4 maggio 2016 15:22

    Non so, ma sembra di scorgere dei paralleli con “l’appalto del verde”, o forse mi sbaglio?

    E UGGETTI CONFESSO’: “SONO STATO UN COGLIONE” – IL SINDACO DI LODI (ARRESTATO) INTERCETTATO MENTRE TENTAVA DI CANCELLARE LE TRACCE DA COMPUTER E SMARTPHONE. TENTO’ DI AVERE NOTIZIE SULL’INCHIESTA DAL COMANDANTE DELLA FINANZA CHE INDAGAVA SU DI LUI
    I finanzieri avevano installato sul telefonino del sindaco di Lodi un “virus spia” che registrava tutto. Uggetti intercettato: “E se formattiamo?”. E’ stata una funzionaria del Comune a denunciare tutto…
    Cesare Giuzzi per il “Corriere della Sera”

    SIMONE UGGETTI E RENZI
    «E se formattiamo?». Sono quasi le tre del pomeriggio di mercoledì 6 aprile. Il sindaco di Lodi Simone Uggetti incontra l’ avvocato e dominus dell’ operazione piscine Cristiano Marini. Non è un appuntamento qualsiasi.

    I due amici discutono di come cancellare le prove dai computer. Il primo cittadino ha saputo che la Guardia di finanza sta indagando sulla gara per l’ affidamento della gestione delle piscine estive Belgiardino e Attilio Concardi di via Ferrabini. Il bando, secondo la Procura, è stato «cucito addosso» alla società Sporting Lodi Ssd e alla sua «satellite» Wasken Boys. Le indagini sono iniziate a metà marzo .

    Il «virus» sul cellulare
    SIMONE UGGETTI
    I finanzieri monitorano in «diretta» la trattativa. Intercettano il sindaco pd con un «virus» installato sullo smartphone. Le bozze del bando di gara con le revisioni volute dal sindaco sono ancora presenti sui pc e nella casella mail. La soluzione la suggerisce proprio l’ esponente pd e successore di Lorenzo Guerini: «Estrai tutti i documenti e formatti».

    La procedura permette di cancellare in modo «definitivo» le tracce sui computer. Le società escluse dalla gara iniziano a far sentire il loro malcontento e la vicenda finisce sui giornali. «Se ti buttano lì un’ accusa di turbativa d’ asta o qualcosa del genere, diventa una menata anche solo a livello d’ indagine», confida Marini.

    Il sindaco chiede al consigliere di Astem, la società municipalizzata, e di Sporting Lodi, Cristiano Marini, quali siano i dispositivi attraverso i quali abbia aperto il file del bando: «Un portatile, ho il tablet e ho il telefono. Vabbé siamo stati disattenti…». Il sindaco replica: «Io sono stato un cogl… soprattutto all’ inizio» .
    INTERCETTAZIONI

    L’ incontro boomerang
    Per avere informazioni sull’ indagine, Uggetti chiederà un incontro con il comandante provinciale delle Fiamme gialle, il colonnello Massimo Benassi. Il suo reparto si occupa delle indagini e l’ appuntamento diventa un boomerang. Scrive il gip: «Il ruolo di primo cittadino gli ha consentito rapporti privilegiati con le forze dell’ ordine e con i vertici politici».

    I due «amici» non ci mettono molto a capire che a tradirli potrebbe essere stata una collaboratrice del sindaco. Si chiama Caterina Uggé, è la responsabile del servizio Sport, turismo e promozione della città del Comune. «Magari hai stimato in maniera sbagliata la tua collaboratrice», suggerisce Marini.

    INTERCETTAZIONI-TELEFONICHE-FOTOGRAMMA-258.JPEG
    Il sindaco però non è del tutto convinto: «Vabbé però lei non c’ entra niente secondo me». Per cancellare i file compromettenti, Uggetti si rivolge a un’ informatica del Comune.«Io non ho mai messo nei casini nessuno, non comincerò con te, non preoccuparti», assicura all’ amico avvocato .

    L’ esposto
    Ma Uggetti e Marini non sbagliavano. È stata proprio la funzionaria del Comune a dare il via alle indagini con un esposto dell’ 8 marzo. La funzionaria, fin da gennaio, si era occupata del bando scaduto l’ ottobre precedente.

    Nell’ esposto e nel successivo interrogatorio, riportati nell’ ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Isabella Ciriaco, la dipendente dice di aver subito «pressioni» e ingerenze dal sindaco. E racconta di aver assistito a un incontro tra il sindaco e Marini e che i due stavano riscrivendo i criteri del bando.

    La donna registra l’ incontro: «Come insegnatomi nei recenti corsi anticorruzione decido di andare a segnalare quanto accaduto alla persona indicata nel piano anticorruzione» .

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 4 maggio 2016 16:45

    Istruttiva la vicenda, Marco.

    abbiamo predisposto l’articolo di domani sulla vicenda ma dal lato del funzionario,

    che merita il plauso e la stima di tutti i Cittadini
    di Lodi e non solo…

    buona serata

    RE Q
  14. #14 scritto da ISLERO il 4 maggio 2016 18:01

    BUCCINASCO NON SI TOCCA !
    Probabilmente caro Marco il povero sindaco di Lodi non aveva “i santi in paradiso” o qualsivoglia di “buoni uffizi ”
    di cui forse potrà godere il nostro caro e sopratutto “amato” Jack.

    Qui, a Buccinasco, pare basti recarsi al posto giusto e al momento giusto
    per “rallentare” un indagine o addirittura renderla “dormiente”.
    Sarà questa l’aria che tira a Buccinasco?

    RE Q
  15. #15 scritto da Città Ideale il 4 maggio 2016 18:13

    Non c’è solo la direzione di denuncia che trova riscontro giudiziario immediato, ISLERO.

    Esistono anche istanze che si ingolfano (Milano, tribunale di Buccinasco, non è la stessa cosa di Lodi)
    altre che si infilano in carichi di lavoro che le accodano,
    altre che trovano la loro conclusione senza andare a giudizio…
    Poi ci possono essere anche rapporti non formali ma di contiguità o altro
    fra magistratura e politica,
    ….
    esiste anche questo, certo.
    Diversamente non si spiega come il procedere che porta alla nomina del nuovo
    Procuratore della Repubblica a Milano,
    trovi un terreno accidentato, fin dalla nomina del CSM
    per le competenze dedicate alle nomine e carriere,
    e ora qualche altro problemino…
    che ritardi la nomina giunti ormai al sesto mese
    dalle dimissioni del noto “equilibratissimo e al di sopra di ogni sospetto”
    ex giudice Bruti Liberati…

    ci può stare di tutto, insomma

    buna serata

    RE Q
  16. #16 scritto da Franco Gatti il 29 maggio 2016 16:56

    Vedendo come è stata tagliata l’erba in un parco vicino a casa
    ho avuto l’impressione che qualcuno avesse buttato delle assi di truciolato
    lasciando che fossero poi il tempo e la pioggia ad occuparsi della loro disgregazione.

    Al posto della sensazione di pulito e di ordine dati normalmente dall’erba appena tagliata,
    l risultato mi è sembrato più simile ad un effetto discarica.

    So che la Amministrazione comunale si è impegnata a vigilare e ad intervenire,
    ma mi sembra che i risultati della vigilanza e degli eventuali successivi interventi siano notevolmente inferiori alle aspettative.

    Forse Sindaco, Assessori, Consiglieri di Maggioranza,
    responsabili delle forze politiche di maggioranza potrebbero evitare di glorificare la propria attività
    e tentare di affrontare la situazione.

    Secondo me sarebbero comunque “fuori tempo massimo” per “salvare” la loro inazione quinquennale,
    ma sarebbe almeno meglio di niente!

    Franco Gatti

    RE Q
  17. #17 scritto da Città Ideale il 29 maggio 2016 18:54

    In effetti non crediamo che vi sia Cittadino il quale non condivida
    il senso di rassegnata delusione che ci descrive Franco.

    Sul piano normativo e degli interventi dovuti
    rimane sempre il mistero dell’inazione,
    fatta salva qualche multarella
    che in questo disastro ha l’effetto di una “preventiva scusa”
    più che un’efficace dissuasione.
    Già dopo tre mesi,
    con la risposta pervenuta a una interrogazione
    promossa da Città Ideale,
    vi erano gli elementi giustificativi per un annullamento
    dell’assegnazione.

    questi i dati di fatto, purtroppo.
    chi dovrà metterci mano sarà costretto a investire nel ripristino cifre ulteriori,
    a coprire lo spreco di circa 2,4 milioni assegnati… in un quinquennio.

    saluti cordiali

    RE Q
  18. #18 scritto da Stefania il 17 giugno 2016 11:38

    Ho letto sul sito del comune:
    http://www.comune.buccinasco.mi.it/cms/files/415be829-f6ae-402d-b379-54b5313e17a8
    Come è possibile che un appalto del verde pubblico non preveda la rimozione dello sfalcio? Se il mio amministratore di condominio facesse un contratto del genere lo manderemmo a casa! Non ho motivo di dubitare delle parole del sig. Pruiti quindi deduco che i funzionari “disattenti” siano stati rimossi…

    RE Q
  19. #19 scritto da Città Ideale il 17 giugno 2016 12:46

    Buon giorno Stefania,

    sul verde siamo alla tragedia.. che si protrae da quando è stato assegnato l’appalto …
    l’esecutore ha preso un paio di multe che insieme non raggiungono forse neppure 5mila euro…
    qualcosa come un niente per un appalto che in tre anni gli fa percepire, mensilmente, un totale di 1.500.000

    Intanto l’appaltatore dovrebbe usare mezzi che sminuzzano l’erba lasciando sul terreno quale concime
    usassero questi mezzi il problema non esisterebbe

    inoltre se l’erba supera i 20 cm, dovrebbe essere ritirata entro 24 ore….
    veda lei… e valuti la serietà del vicesindaco nelle dichiarazioni che fa ai giornali.

    Bisogna cambiare….

    buona giornata

    RE Q

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