Buccinasco e nomadi: ci sono i sinti e… gli altri. Due pesi e due misure?

I lettori conoscono che a Buccinasco vi sono due insediamenti di Cittadini senza fissa dimora. Il campo Sinti in via Lavoratori, nel Parco Sud, in luogo illegale (dichiarato dallo stesso sindaco): cui forniamo energia, strutture, contributi vari, l’assistenza di Apertamente e quanto altro. Un consesso che si compone di più di qualcuno dai precedenti non commendevoli…

Vi è poi un insediamento in area  pubblica in via Pacinotti, giostrai che vengono dall’Alto Adige (o dal Trentino). Hanno gestito per decenni le estati con giostre e quant’altro. Quindi si sono insediati lì dove sono ora. Il nostro sindaco, con un moto dell’animo generoso e comprensivo riconosce a tutti la residenza di Buccinasco. Questa volta non nel Parco Sud, ma in uno slargo pubblico in una zona industriale in fondo a via Vivaldi.

Due realtà: l’una accarezzata da decenni (i sinti), l’altra un po’ meno. Più regolare, che paga l’energia, la tassa rifiuti, manda i bimbi a scuola, non avrebbe fra i residenti persone con precedenti… almeno così si dice. Rimane sempre il mistero  su come, tutti, provvedono alle loro esigenze di vita. L’insediamento in luogo pubblico è irregolare e non può essere lì lasciato. Non parliamo poi del campo Sinti.

Perché ne parliamo? Come sempre nell’oscura trasparenza di questa amministrazione, senza alcun preavviso, senza alcuna informazione ai Cittadini per motivare la scelta, Venerdì arriva ai nomadi l’ordinanza del sindaco: sloggiare e lasciare libera l’area… avvertendo la prefettura che vi sono residenti e che bisogna cercare una destinazione.

Il sindaco sarà senz’altro convocato dal prefetto, verrà ascoltato nelle sue ragioni, forse anche chiedendo a lui  spiegazioni sui criteri con cui si misura il tempo in municipio, se un permesso di due mesi (ora e calendario di Greenwich)a Buccinasco ci si mettono anni a misurarlo. Poi verrà la risposta dalla prefettura. Con sommo ardimento, prova Città Ideale a prefigurarla:

“caro sindaco, lei non può tenersi questi  suoi Cittadini per sei anni, accordar loro la residenza, richiedere imposte, autorizzare allacciamenti d’energia personali, quindi svegliarsi all’improvviso e passare la palla dalla sera alla mattina alle istituzioni. Sono suoi Cittadini  e li sistemi lei. Buona giornata e tanti saluti.”

Il sindaco non brilla per arditezza logica e profondità di pensiero, questo lo sappiamo e del resto dalla democrazia d’oggi questo non è richiesto. Siccome è una vita che con le questioni amministrative ci sguazza, la risposta prevedibilissima del Prefetto non  se la può immaginare? Un mistero le ragioni di questa improvvisa e “segreta” iniziativa senza preannunci.

Fin qui la cronaca, ma ai Cittadini di Buccinasco viene spontanea, dal profondo del cuore, la trepida domanda: … e i sinti? Quelli cui ogni hanno paghiamo fior di euro ad ogni titolo e uso, quelli che, lo dice lei sindaco, sono insediati da decenni in luogo e modi illegali, che gli abbiamo comperato le casette mobili e le devono ancora pagare, questi nostri cittadini cui lei e gli amministratori precedenti hanno generosamente accordato la residenza, a costoro: cosa ordina?

LE REGOLE  -  LE REGOLE   -   LE REGOLE

TUTTI I CITTADINI DEVONO RISPETTARLE

DA TUTTI VANNO RICHIESTE

SENZA PREFERENZE

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  1. #1 scritto da Napoleone Buonaparte il 17 aprile 2016 11:13

    Maiorano si è mosso per mandare via
    un insediamento da lui voluto, da lui regolarizzato da lui sostenuto da lui difeso, fino a settimana scorsa.
    Oggi vuole mandarlo via perché considerato irregolare e l’area ove sono insediati è diventata di utilità pubblica.
    Bene siamo tutti contenti di questo slancio di legalità che ha colpito il nostro sindaco,
    la domanda però logica che un cittadino di medio quoziente intellettivo si fa è: “perché?”.
    Perché loro devono andare via pur pagandosi tutti gli addempimenti , tasse e bollette,
    pur mandando i bambini all’asilo comunale,
    pur avendo ricevuto la residenza dal medesimo scaltro sindaco,
    mentre i sinti di via lavoratori che non pagano un belino,
    sono totalmente a carico della comunità,
    ricevono sempre agevolazioni e favori,
    non ultimo la messa a disposizione di insegnanti
    che vanno nel campo a fare ripetizioni ai ragazzi in età scolare a spese nostre?
    PERCHÉ questa è la vera domanda.

    Forse perché i nomadi sud tirolesi non chiedono finanziamenti che transitano da Apertamente ?
    Forse perché sono liberi nel votare perché non sono finanziati da nessuno?
    Forse perché non possono venire usati dalla criminalità organizzata?
    Forse perché non sono pregiudicati come molti del campo di via Lavoratori?

    O forse perché il sindaco, come al solito,
    si comporta da leone con i deboli,
    da coniglio con i forti?

    Speriamo che sia lui a darci un po di risposte…

    RE Q
  2. #2 scritto da Roberto DM il 17 aprile 2016 12:22

    http://www.ilgiorno.it/sud-milano/buccinasco-giostrai-1.2069685

    Pensavo ingenuamente che oggi fosse giornata solo di Referendum…

    Non sapevo che a Buccinasco è incominciata la campagna elettorale e che il Sindaco mi é diventato leghista….
    Il Salvinismo imperante deve essere contagioso…..

    RE Q
  3. #3 scritto da Città Ideale il 17 aprile 2016 17:19

    Una decisione, cento domande e suggestioni….

    sempre ficcante Buona parte…

    buona domenica

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 17 aprile 2016 20:56

    Oddio Roberto, ipotesi improbabile verrebbe da dire.

    Intanto alcune precisazioni, che vengono dall’articolo.
    L’iniziativa è quindi del Comandante della Polizia Urbana che risale al 18 febbraio,
    con un ordine di sgombero da eseguirsi entro il 30 aprile e con l’avviso che in Buccinasco
    non sono state individuate altre aree adeguate alla bisogna.
    Non solo sgombero ma un andatevene via….

    Che non è possibile perché la residenza a questi ora nostri concittadini
    non è caduta dal cielo ma gli è stata data da un signore che si chiama Maiorano.

    il quale dovrebbe/vorrebbe a questo scopo trovare una soluzione
    rivolgendosi alla Prefettura…. in un prossimo incontro, come delineato
    nel nostro articolo.

    il silenzio del Comune su questa iniziativa è quindi di 60 giorni!
    Così ci considera questa amministrazione: inutile presenza che va tenuta all’oscuro.

    Quale sia lo scopo di questa impossibile iniziativa del Comandante della Polizia Locale
    rimane incomprensibile.
    Una ragione ci sarà, una logica dietro questo atto,
    probabilmente poco logica, ma da un prima, viene un dopo atteso.
    Che, magari fosse l’iscrizione del signor Maiorano al partito di Salvini,..

    andremmo tutti al Millennium per un brindisi alla sua salute,
    rigorosamente prosecco di Valdobbiadene…

    buona serata

    RE Q
  5. #5 scritto da Città Ideale il 18 aprile 2016 00:12

    Ancora per lei Roberto,

    le dichiarazioni del vicesindaco…

    eroe della legalità pronto con tutta la decisione da miles gloriosus (fanfarone in italiano)
    dichiara battaglia per cacciare le occupazioni illecite
    (se ne è accorto dopo quattro anni che governa, silente e consenziente alla concessione della residenza da parte del sindaco)

    Come per M4, è pronto alla guerra,
    messo l’elmo sulla testa
    per non farsi troppo mal
    e partì, la lancia in resta
    a cavallo d’un caval

    sa benissimo che sono suoi e nostri concittadini
    che la sistemazione adesso tocca trovarla in casa
    proprio perché la residenza lui l’ha accordata a costoro.

    Operazione fatta in silenzio
    di nascosto e senza informazioni.
    Siamo venuti a saperlo da ambienti non distanti dalla prefettura,
    ed ecco che dopo aver nascosto la faccenda
    adesso che Città Ideale (e ilgiorno) la rendono nota…

    se ne vanta (!?)

    che begli amministratori vivono a Buccinasco

    buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Cesare il 18 aprile 2016 11:41

    Buongiorno Sig. Saccavini,
    vorrei capire, qui su Citta-Ideale si asserisce che la residenza ai giorstrai è stata concessa da questa amministrazione maiorano-pruiti,

    sul blog del vice del sindaco, si asserisce che la residenza non è stata concessa da questa amministrazione.

    Dato che ho già chiesto al vice del sindaco una risposta su di un argomento e non ha mai dato una risposta,

    Lei può chiarire questo “enigma” e documentare il tutto. Grazie e buona giornata
    Cesare

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 18 aprile 2016 13:11

    Buon giorno Cesare,

    le affermazioni e le dichiarazioni dei politici di mestiere vanno spesso decodificate, interpretate fra le righe; questo è uno di quei casi.

    E’ possibile che il primo permesso temporaneo sia stato accordato dalla Giunta Cereda, una sosta dal carattere temporaneo.
    Quel che è certo e non discutibile è altro:
    trasformare questi girovaghi dalla professione di giostrai fatta un po’ dovunque, in cittadini residenti a Buccinasco
    è opera del 2013 (se non andiamo errati) quindi di questa amministrazione.

    La istanza a sgomberare fatta adesso poteva avere un senso, forse,
    se questi attuali nostri cittadini,
    avessero residenza in altro luogo (quello precedente, che certamente avranno avuto).

    Adesso è molto più problematico….
    come il sindaco non mancherà di informare i cittadini al riguardo.
    (davvero li terrà informati?)

    buona giornata

    RE Q
  8. #8 scritto da Paolo Caimi il 18 aprile 2016 13:30

    Città Ideale, scusi, lei mi insegna che i dati sono dati, altrimenti si diventa “e affermazioni e le dichiarazioni dei politici di mestiere vanno spesso decodificate, interpretate fra le righe; questo è uno di quei casi.” Allora era il 2013 o no?
    Tra l’altro abbiamo scoperto che “..E’ possibile che il primo permesso temporaneo sia stato accordato dalla Giunta Cereda, una sosta dal carattere temporaneo.” quando?
    Grazie, saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 18 aprile 2016 17:02

    Paolo Caimi chiede a Città Ideale di svolgere la funzione di segretario per i lettori.
    Lo faremmo molto volentieri, avendone il tempo…

    quanto alle domande e sue considerazioni:
    UNO senza andare a rivedere delibere e articoli di Città Ideale (che sono in linea per Caimi e chi fosse interessato)
    la memoria ci dice essere in pieno mandato Maiorano, fra la fine 2012 e la fine 2013….
    è interessato alla data esatta?
    Posto che dell’operazione questa amministrazione non ha detto nulla, facendo ai cittadini il cadeau di una trentina di nuovi residenti
    che quindi non esiste un documento pubblicato.
    Come ogni cittadino, Paolo Caimi ha diritto di richiedere gli atti interessati e dopo 30 giorni potrà avere la risposta.

    DUE quando è stato accordato il primo permesso temporaneo?
    Abbiamo reso per buono ciò che ha indicato il medesimo vicesindaco;
    Città Ideale non dispone di documenti, se interessato Caimi può compiere l’accertamento in proprio.
    E’ un suo diritto.

    TRE per l’ennesima volta inviato Caimi a non de contestualizzare una frase dandole un altro significato (indirettamente applicandola a Città Ideale)
    In termini comunicativi è un gioco poco pulito.
    Avremmo potuto dire, con sicurezza, che il vicesindaco ha fatto un comunicato falso,
    poiché ha lasciato intendere che a insediare i girovaghi sia stata la giunta precedente,
    mentre è stata la sua giunta, il suo sindaco o il funzionario che,
    ottemperando a un indirizzo di provenienza politica,
    ha provveduto a concedere la residenza….

    buona giornata

    RE Q
  10. #10 scritto da Paolo Caimi il 18 aprile 2016 17:12

    Città Ideale, non si preoccupi, pensavo che prima di scrivere si fosse documentato e quindi era più semplice se dava direttamente le risposte.
    Sul punto tre davvero non capisco, ho copiato interamente delle frasi contenute nel post di Città Ideale, quindi…???
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  11. #11 scritto da Città Ideale il 18 aprile 2016 17:30

    Forse diamo una capacità di analisi logica superiore di quanto Caimi possieda?
    Non lo crediamo, intende solo creare confusione….

    Il vicesindaco esce, dopo due mesi di silenzio,
    con un comunicato nel quale attribuisce l’origine ad altri
    mentre è sua, della sua giunta.

    Il lettore nel commento chiede spiegazioni.
    Anziché dare del mentitore, che genera polemiche (quello che vogliono) e non aiuta a capire,
    spieghiamo che il far politica richiede comportamenti come quelli del vicesindaco in questo caso:
    raccontare le cose a rovescio, facendone un vanto quando è una colpa,
    attribuendo agli “altri” l’origine.
    Metodo comunicativo di un sistema partitocratico che viene copiato e diventa un sistema
    Obiettivo: il consenso.

    Forse non era abbastanza chiaro?

    Oppure anche Caimi intende polemizzare e non altro?

    buona serata

    RE Q

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