Comunità di Buccinasco: le parole, gli scritti, i comportamenti

Città Ideale “scrive” e si misura con la realtà di Buccinasco attraverso l’analisi, la valutazione del che fare e di cosa fa la Comunità, di proposta, di critica. Sempre più, nel tempo, Città Ideale sta scoprendo di essere diventato un organismo di informazione perché sono crescenti notizie nella Comunità che vengono conosciute perché siamo noi a pubblicarle.

Può succedere se si tratta di vicende e cronache locali. Vi sono poi a Buccinasco altre notizie che circolano in forma rigorosamente verbale, in generale dal contenuto di spessore per la gravità che sottendono, che lasciano intendere o trasparire, che non trovano alcun riscontro. Qui possiamo essere al gossip, al pettegolezzo; cose non degne di rilievo, che bisogna evitare.

Sussistono poi eventi chiacchierati che hanno legami con l’amministrare, con i nostri Cittadini che hanno l’onere di gestire le nostre risorse e prendere decisioni che riguardano la non semplice macchina del Municipio.  Ecco, già qui la situazione non è più gossip, chiacchiericcio o frottole inventate più o meno ad arte. Per Città Ideale è evidente che se di queste chiacchiere, che trovano riscontri su eventi che avvengono sul territorio, che coinvolgono questi Cittadini amministratori, il silenzio non è tollerabile.

Se vengono ventilate operazioni “strane”, se queste sono reiterate e hanno qualche diffusione mentre chi amministra le lascia correre come chiacchiericcio, ci si può trovare in un’omissione che genera effetti anche molto pesanti sullo stato della Comunità. Il silenzio assume il sapore di colpevole disattenzione (o peggio: può far pensare a paura o connivenza).

Questa condizione non si può tollerare; non può tollerarla Città Ideale che al riguardo sente di compiere la funzione di rappresentanza dei Cittadini con queste notizie ventilate (e ce ne fanno sapere chiedendo: “ma l’amministrazione cosa fa?  Va bene così?”): Città Ideale pubblica e fa diventare le notizie ventilate una questione sulla quale chi amministra deve misurarsi.

I nostri attuali amministratori sono omertosi come pochi. Non si deve parlare, forse perché così credono di ridurre la credibilità di Città Ideale, che vivono con insofferenza; ma sbagliano. Vi sono cose che possono lasciare andare, altre che no. Cui devono rispondere; devono prendere atto e reagire in prima persona. Quando si tratta del retto comportamento di un amministratore o di interessi che sono nebulosi. Hanno l’obbligo di chiarire.

Fanno parte dei Cittadini eletti anche i Consiglieri, egualmente responsabili del clima politico locale con le loro azioni, con il loro comportamento. Città Ideale è rappresentata in Consiglio  dal gruppo Coalizione Civica, dai Consiglieri che Considera “suoi”, nel senso che condividono in larga massima gli stessi valori. Città Ideale a loro si rivolge: per informarli, per proporre interpellanze e interrogazioni, per scambiare valutazioni.

Ora, se su una vicenda del genere (il lettore abituale saprà che stiamo parlando della lottizzazione Pasin), i Consiglieri hanno reazioni improprie e adottano un comportamento che, dopo due mesi, è formalmente analogo a quello di questa maggioranza, l’impressione che ne ricavano i lettori è di un’identità con la maggioranza. Sappiamo quanto è importante una dichiarazione o un atto formale di un Consigliere: che sia interrogazione o richieda di documenti, o che altro.

Non smuoverà la maggioranza che è blindata e autocratica, ma comunica un modo diverso di intendere l’esercizio della funzione pubblica che si ricopre. Se poi fra i Cittadini cresce la sfiducia verso il far politica, il considerare tutti come messi in un solo mazzo, che hanno gli stessi comportamenti non ci si deve sorprendere. In definitiva si raccoglie quanto con il proprio agire si è fatto conoscere.

Il silenzio su dichiarazioni false e pericolose per la legalità Città Ideale non lo approva, come non l’approveranno i lettori e fasce crescenti di Cittadini. Che se ne tenga conto, questo chiediamo ai nostri rappresentanti entro il Consiglio Comunale. Che seguano con i fatti, con quanto è in loro potere, non contro qualcuno; nell’interesse della Comunità e della legalità.

RICORDIAMO SEMPRE AI NOSTRI RAPPRESENTANTI

LA FUNZIONE ELETTIVA E IL MANDATO VERSO I CITTADINI

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  1. #1 scritto da Città Ideale il 1 aprile 2016 11:59

    Il gruppo Coalizione Civica comunica adesso che presenterà interrogazioni, da Città Ideale proposte in bozza già da tempo.
    Bene, ma non proprio, viste le intenzioni descritte.

    Dovremo occuparcene ancora

    buona giornata ai lettori

    RE Q

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