Acque torbide e discarica a cielo aperto: la colpa è del sindaco venuto dopo

Paolo Caimi ha inviato a Città Ideale questo commento, non proponibile come tale. Ritiene che il contenuto sia a suo giudizio risolutivo per sdoganare ogni responsabilità alla gestione Carbonera. Non è il nostro parere, ma soprattutto non riteniamo che l’argomento sia di primario interesse per la Comunità. Sulla nostra testa pendono 12 milioni di discarica a cielo aperto che l’amministrazione Maiorano Pruiti vuole far pagare a noi. Mentre Caimi si limita, con (forse) minori danni alla Comunità, “non vorrebbe mai avere Città Ideale e chi come noi la pensa, alla guida di Buccinasco” Questo si propone…. .

Il contenuto: stralci di motivazione di una sentenza che la cassazione ha appunto cassato. Rimandandola al Tribunale di Milano. Il documento è disponibile per i lettori che volessero richiederlo. Trasparenza e informazione, la conoscenza diffusa è comunque un valore. Nonostante l’esigenza perdurante di Paolo Caimi di mettere Città Ideale  in cattiva luce, il risultato lo riteniamo positivo. Oggi i nostri lettori (Un po’ di più dei 25 cui faceva riferimento Manzoni sul suo libro) sono più informati, grazie agli interventi a più voci intervenuti.

Mamma mia, in acqua tutto il naviglio, corazzate e….

….. incrociatori pesanti compresi, ma andiamo con ordine. Prima di tutto i documenti, con tutta la buona volontà è impossibile copiare qui tutto quanto, quindi la soluzione è: qui riporto le pagine di riferimento, con qualche brano, poi si deve andare a leggere la sentenza, magari i gestori del sito possono inserirla tra i documenti, io l’ho inviata a Saccavini. Ovviamente non scrivo per Saccavini, Dal Seno, Mazzarelli e anonimi ……… Loro sanno già “TUTTO”, scrivo per uno dei 25 lettori del blog che magari vuol leggere dei documenti.

Rimane un problema: quel furbone di Caimi, scorretto com’è, avrà evidenziato solo le parti che gli fanno comodo, su questo l’unica soluzione che posso proporre è che vi leggiate tutto, sono circa 250 pag. ma istruttive. Stiamo parlando della sentenza dell’ 11/6/2010. Per quanto riguarda quella del 2014 mi pare che i temi siano stati sviscerati, se però qualcuno ha dei dubbi disponibile.  Altra cosa importante gli sversamenti di cui si parla in quella del 2014 non hanno connessione con quelli oggetto di quella del 2010.
Andiamo sul documento. Questa è l’intercettazione da cui il PM trae la chiosa che ho copiato, Saccavini, che evidentemente non ha letto, ha subito tirato in ballo il suo cavallo di battaglia del condizionamento ambientale, ma qui il PM parte da un dato di fatto di un’intercettazione ( pag. 79)
- DOMENICO – Quello è sce… quello è scemo, quello lì.
- MAURIZIO – No, quello è scemo perché…
- DOMENICO – Quello lì è un… quello lì ha una vocazione… trattare noi… però ancora non ho
- capito … (pp.ii.) … come fanno i lavori … (pp.ii.) …
- MAURIZIO – …(ride)…
- DOMENICO – Sotto… ma che cazzo…
- MAURIZIO – Eh, sei vuoi far l’eroe sì, eh! Eh, eh…
Spesso viene chiesto cosa è successo dopo l’intervento della Forestale, bastava leggere ( pag. 66 in fondo) Vi è da fare una prima osservazione: durante la fase dell’accantieramento c’è l’intervento della Forestale, con conseguente denuncia per violazione della normativa ambientale a carico di Persegoni Giuliana e del direttore dei lavori ing. Rivoldi, che sappiamo si è arrabbiato molto naturalmente per aver avuto questo procedimento e conseguente condanna.

Ma chi ha mandato la forestale anche qui bastava leggere ( pag. 67) Ci sono tutta una serie di conversazioni in cui i nostri sono in fibrillazione perché sono convinti che quell’intervento della Forestale sia stato determinato dal sindaco, ed è così verosimilmente. Tali conversazioni possono essere agevolmente recuperate e brevemente commentate.
121 Deposizione di Giuseppe Vitucci nell’udienza del 16 febbraio 2010, p. 117-118.
122 Deposizione di Egidio Selmi nell’udienza del 25 febbraio 2010, p. 36-37.
123 Requisitoria del PM nell’udienza del 30 marzo 2010 p. 55-72 passim.
La prima interveniva tra Maurizio Luraghi e Renato Pintus. Telefonata 14 marzo 2005 ore 9.07 n. 2184 [utenza Luraghi 348-86.00.561]
……
PINTUS – Allora, intanto le chiedo questo. Per il momento non faccia arrivare camion … (p.i.)
all’interno del cantiere.
MAURIZIO – Non ho capito.
PINTUS – Non faccia arrivare camion con della roba in cantiere perché … devo fare delle verifiche
in Comune, perché mi hanno chiamato dicendomi delle robe che al telefono adesso non
posso … (interruzione linea telefonica)
…..
PINTUS – Allora mi hanno chiamato dal Comune, devo incontrarli domani mattina, mi han detto
che ci sono degli esposti, eccetera e quindi è opportuno non fare movimenti di terra in questo
periodo, in questi giorni.
MAURIZIO – Cavolo! Adesso io come faccio, mando a casa tutti i camion?
Renato Pintus, come s’accennava, era il responsabile per conto delle committenti e svolgeva nella vicenda, come la conversazione intercettata documenta in maniera inequivoca, un ruolo un poco anomalo per la carica che aveva accettato di rivestire e gli interessi che si era incaricato di tutelare. Avvertiva Maurizio Luraghi circa una segnalazione giunta dal Comune. Gli chiedeva di bloccare i camion. Sollecitava una conversazione urgente e riservata per riferire cose di cui non era opportuno parlare al telefono.  Il PM non ha mancato di rilevare l’anomalia 124. Ma voi mi dovete spiegare perché Pintus debba avvertire Luraghi, che sta lavorando e sta lavorando male, che ci sono degli esposti in Comune e che è meglio non fare andare i camion in cantiere.  Un altro tema è il livello di intervento nel cantiere, chi si dedicherà a leggere tutte la pagine scoprirà che per la parte assolutamente preponderante si parla di trattativa tra privati, infatti c’è sorpresa per questa novità dell’intervento di un ente pubblico, certo che si può e si deve fare, ma non succede mai, prima neppure a Buccinasco. ( pag. 75 )

E invece… eh… E’ quello … è quello che gli ho detto. Io gli ho detto ieri sera: “ma scusi, Pintus, ma è un contratto tra due p … tra privati, perché voi siete un gruppo privato e io sono un privato, non è che u … un contratto d’appalto comunale questo, che io … devo presentare … non mi interessa”, gli ho detto. Sai, ho fatto vedere … “non è che mi interessa di presentare perché io ce li ho i contratti di subappalto, non ho problemi,” – ho detto – “però mi sembra eccessivo che… cazzo!, e chiedono questo, e chiedono quello e questo e quello e quell’altro. Minchia! Sembra che … stiamo lavorando per il Ministero del Tesoro, ostia! Non lo so io!”.
DOMENICO – No, della… della Guerra, no… neanche del Tesoro!

Qualcuno, Mazzarelli lo ha raccontato come esercizio teorico, dice però che la cosa inaccettabile è la collusione tra amministrazione e malavita, che si può concretizzare in due modi: - Affidamento di commesse - Mancanza di controlli
Della seconda abbiamo già documentato, andiamo a vedere qualcosa a proposito della prima. Sempre citando una pagina la 145.

Va premesso, in linea generale, che i Barbaro non hanno serbato grandi rapporti con il “pubblico” e, in particolare, con l’amministrazione comunale di Buccinasco e questo a dire di chi, nel periodo in considerazione, l’ha prevalentemente guidata 190.   «Per cui tanto per fare dei numeri, il Comune di Buccinasco ha un bilancio dai 25 ai 30 milioni di €, per cui per cinque anni siamo attorno ai 150 milioni di €. I signori Barbaro hanno avuto dal Comune
lavori – e lei faceva riferimento a quelle due determine – per 50.000 €, per cui parliamo dello 0,03%. Per cui hanno avuto dei lavori direi in maniera molto parziale, perché è una cifra irrisoria». Hanno lavorato prevalentemente nel privato. I loro principali interlocutori nel settore pubblico, nel settore specifico di loro competenza nel movimento terra, sono stati: xxxxx.  Ecco sarà interessante capire quale fosse precedentemente il volume di attività con il Comune, cercherò di raccogliere anche questo dato.

Ma non basta sempre a pag. 145 ) L’amministrazione Carbonera non li vedeva di buon occhio I Barbaro non avevano mai fatto pressioni per ottenere appalti comunali. L’amministrazione guidata da Maurizio Carbonera non li vedeva di buon occhio, chiedeva ai propri amministratori e tecnici di prestare attenzione, tendenzialmente di escluderli dai lavori perché li riteneva soggetti legati ad ambienti malavitosi 191.

Pag 147 faceva riferimento alla vicenda «Spina Verde» ed alla reazione che era seguita perché erano convinti che l’intervento della Forestale nel cantiere di via Guido Rossa fosse stato “pilotato” dal sindaco visto che il suo appello
a scegliere operatori fuori da Buccinasco era rimasto lettera morta. Poi sono interessanti:

Pag. 28 e seguenti: le intimidazioni, anche quella della tre croci, su cui ho una mia ipotesi, ma non voglio confondere le cose
Pag. 19 i proiettili
Pag. 32 una teste arrabbiata
Pag. 33 / 39 un testimone “eroico”
Pag. 42 l’amministrazione era sul chi vive sul movimento terra
Pag. 52 Un altro amministratore di peso
Pag. 55 / 63 Gli scarichi abusivi SPINA VERDE, forse non tutti sanno che si comincia qui, con un sindaco che insegue un camion
Pag. 62 / 64 un funzionario comunale (ex) che dà autorizzazioni verbali, è parente di qualcuno?
Direi che può essere tutto, quindi uno si chiede ma tutte le altre pagine ? Vi basta andare a vedere l’indice, pagg. ½, per vedere che le situazioni sono più ampie di Guido Rossa e anche di Buccinasco. Credo saranno molto pochi coloro che hanno avuto la pazienza di arrivare sino qui, per chi c’è arrivato una piccola spiegazione, perché l’ho fatto? Perché come ho già dichiarato ho vissuto quegli anni e ho apprezzato Carbonera, pur con tutti i suoi limiti caratteriali e politici, ma più di tutto l’ho fatto perché non voglio lasciare campo a chi crede che tutto sia ammesso pur di avere ragione, non vorrei mai simili persone alla guida del comune dove vivo ( e non solo). Aspetto documenti, documenti, con contenuti diversi, sempre pronto a cambiare la mia posizione.Scusate la rottura (Paolo Caimi 20 Marzo 2016) .

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  1. #1 scritto da Paolo Caimi il 22 marzo 2016 09:15

    Subito un chiarimento, avevo già spiegato a Città Ideale, e lo faccio anche nel testo,
    che questa vicenda nulla a che fare con quella successiva che ha portato ad una serie di condanne nel 2014,
    quindi il titolo c’entra come i cavoli a merenda,
    ma Città Ideale fa sempre quello che vuole lui.
    In realtà c’è una domanda legata alla seconda sentenza che ho fatto senza risposta e che riproporrò

    Poi vorrei chiedere a Città Ideale, il fatto che la Cassazione non abbia riconosciuto l’associazione mafiosa toglie valore a tutto quanto contenuto nella sentenza?
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 22 marzo 2016 10:10

    Paolo Caimi ha sempre meno argomenti e offende,

    non ne terremo conto e replichiamo sul merito:

    l’abbinamento fra la discarica a cielo aperto e l’unico politico condannato è il sindaco venuto dopo
    nel titolo rende evidente l’incongruenza, la assurdità di una vicenda giudiziale.
    Quindi a noi pare coerente. a giudicare saranno i lettori.

    Quando alle due decisioni di Cassazione:
    1. l’impianto della sentenza e sue motivazioni è stato considerato insufficiente;
    2. il contenuto relativo a fatti e atti ovviamente è fattuale e resta.
    3. la loro interpretazione, la loro esposizione sono da buttare nel cestino.

    Di domande senza risposte non ne percepiamo. la situazione è abbastanza chiara.
    Abbiamo un documento: la proposta di delibera nella giunta Cereda
    di denuncia esposto a sindaco e giunta precedente.
    Miracolosamente (per i responsabili pro tempore) rimasta al livello di
    proposta, non deliberata dalla giunta Cereda.
    Qui in Città Ideale l’abbiamo già esposta, a tempo debito lo faremo di nuovo.

    Adesso Paolo Caimi sembra distogliere l’attenzione dalla
    costituita Commissione speciale sul Protocollo della Legalità.
    Non approviamo la coincidenza di tempi fra questo percorso e il tema
    che adesso, proprio adesso Paolo Caimi sollecita;
    con l’effetto di informare e mantenere viva la memoria del disastro.
    Finora non ha conseguenze sulla Commissione speciale.

    Città Ideale pubblicherà e informerà, chiarirà…
    svolgerà la sua funzione.

    Buona giornata egualmente, all’offensore verso chi non condivide le sue interpretazioni

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 22 marzo 2016 21:26

    Città Ideale che pazienza che ci vuole con certa gente.
    Invece di rispondere in maniera chiara e diretta Caimi perde ore per scrivere papiri privi di sostanza. Ribattere parola per parola richiederebbe una settimana di post dedicati, cerchiamo di stare sull’essenziale.

    Chi ha mandato la forestale?
    Bella domanda alla quale, per rispondere efficacemente, sarebbe bastato produrre copia della denuncia, invece si fa un volo pindarico prendendo stralci di intercettazioni che c’entrano come i cavoli a merenda.
    L’ha mandata il Sindaco Carbonera? Di certo non risulta dalle intercettazioni, ma sembra improbabile che un Sindaco, di fatto a capo della Polizia Locale (che come abbiamo visto aveva TUTTI i poteri per intervenire, si sia dovuto rivolgere alla Forestale.
    Dalla medesima sentenza a pag. 55 (parla Carbonera)

    [...]io ho chiesto alla Polizia locale perché poi ero sindaco per cui la Polizia locale in ogni caso rispondeva a me, ma a maggior ragione me l’ero tenuta come delega. Per cui ho chiesto alla Polizia locale di controllare il territorio, non solo naturalmente via Cadorna ma tutto il territorio rispetto agli scarichi[...]

    Affidamento di commesse

    [...]erano state pagate alla «Edil Company s.r.l.» di Salvatore Barbaro le fatture 30.6.2003 n. 10 per 15.600,00 €, 14.10.2003 n. 18 per 24.000,00, 27.10.2003 n. 19 per 24,000 € e gli originali delle fatture stesse si trovano in allegato ai mandati di pagamento.

    Siccome il sindaco di Buccinasco insisteva sul fatto che nulla il Comune aveva pagato per la pulitura dei terreni di «Spina Verde», gli veniva chiesto come spiegare le due determine del 13 e 16 ottobre 2003. Egli replicava che si trattava di due questioni differenti:
    TESTE CARBONERA – C’erano stati degli scarichi abusivi nel parco. Il Comune ha incaricato la E- dil Company s.r.l. di portare via gli scarichi abusivi che erano una cosa differente rispetto al lavoro che doveva essere fatto in quel cantiere di riempimento.
    Dal momento che il metodo mafioso – per come è normativamente definito – ha a che fare con la capacità di intimidazione, varrà la pena ricordare che l’amministrazione comunale ha pagato i Barbaro (nella vicenda, come si avrà modo di sottolineare più avanti, erano intervenuti sia Rosario che Salvatore) per bonificare nel parco di «Spina Verde» (un parco giochi per bambini) scarichi abusivi che ragionevolmente erano stati lì portati dagli stessi come ben sapeva Simone Bicocchi prima della riunione e come lo stesso sindaco aveva avuto modo di (pur nella sola occasione dell’ottobre 2002 quando aveva provveduto a sollecitare l’intervento della Polizia locale) constatare.

    Come sono stati pagati quei lavori?

    Il Comune, a tal punto, si era messo d’accordo con Salvatore Barbaro: costui aveva chiesto 80.000 € e gliene avevano offerti 40.000 € con due determine di incarico da 20.000 € l’una. Questo, infatti, era l’unico modo per poter fare l’affidamento diretto che non poteva essere adottato per una cifra superiore[...]
    [...]Si noti che, secondo a versione di Luigi Fregoni, non erano determine in sanatoria: quindi i lavori sarebbero stati eseguiti dopo le date indicate.

    Le domande che sorgono spontanee sono:
    1) E’ legale aggirare i limiti di legge dividendo il lavoro in due commesse gemelle per poter procedere a un affido diretto?

    2) Chi, come e quando ha inserito la ditta di Salvatore Barbaro negli elenchi dei fornitori del Comune (altrimenti non avrebbero potuto procedere con un affido diretto)?

    3) La ditta aveva i requisiti per essere inserita negli elenchi?
    Non sembrano domande complicate, chissà se Caimi vorrà rispondere!

    Un ultima cosa in merito al famoso episodio del Sindaco che ferma un camion: risulta qualche denuncia?
    Francamente non se ne ha traccia!
    Per finire, il famoso dirigente che ha avvallato (in commissione) la modifica del PII (poi soggetta a una fantomatica delibera di presa d’atto – ma è conforme alla legge questo modo d’agire? – probabilmente all’origine di buona parte dei problemi di Buccinasco +), che ha firmato le due determine di affido diretto alla ditta di Salvatore Barbaro (è legale?), chi lo ha messo lì?

    RE Q
  4. #4 scritto da Mazzarelli Carmela il 22 marzo 2016 23:22

    Caimi, io ho letto in autonomia i documenti e ho tratto delle conclusioni.
    Forse lei non vuole capire.
    Le ripeto vada a recuperare i documenti delle fasi che le ho già scritto.

    Poi, mi scusi, la forestale chi è che l’ha mandata? Non dica baggianate per favore.
    Verosimilmente i cittadini viste le montagne di scarichi nel cantiere, forse chiedevano l’intervento delle forze presenti a Buccinasco e forse non interveniva nessuno?
    E, forse quei cittadini si sono rivolti alla forestale? Verosimilmente sarà andata così.
    Perché è la forestale che denuncia, che verbalizza. Che convoca sul luogo la polizia municipale.
    Non il contrario. E a quel punto il comune era “obbligato” ad intervenire, pena l’omissione d’atti d’ufficio.

    Ma poi, le richiedo cosa è successo dal 2005 al 2007? Che controlli ha fatto l’amministrazione?
    E ancora, chi aveva innalzato il piano campagna? Con che atto?
    Se non ci fosse stato l’innalzalmento, potevano esserci scarichi per riempire di rifiuti?
    Il Comune, responsabile della rimozione dei rifiuti, ha controllato che i rifiuti fossero rimossi?
    Quanti rifiuti, da chi e dove sono stati portati dopo il controllo della forestale?

    Come mai in via Guido Rossa i rifiuti sono ancora li?

    Quali sono le denunce che l’amministrazione ha fatto?
    Le pubblichi, io non ne ho trovata neanche una.
    Ma forse a me non le hanno date e lei sarà più fortunato, o forse non riuscirà ad averle, perché verosimilmente non ce ne sono.

    Caimi come mai ha omesso la parte del pranzo con Barbaro?
    Per lei è irrilevante se un sindaco con delega all’urbanistica,
    con il capo dell’ufficio tecnico (che rimane in carica fino ad un paio di mesi prima della scadenza del mandato nel 2007) e
    il presidente della commissione urbanistica vanno a pranzo con Barbaro?
    E di cosa parlano a pranzo? di gnocco? O di gnocche? E in che data avviene il pranzo?

    Si Dia una risposta Caimi lo scriva. Non ometta.

    Perché la edil company viene inserita nelle liste fiduciarie del comune?
    (Prima di rispondere si faccia fare copia dei documenti che certificano lo stato dei soggetti al casellario giudiziario).

    Quali sono i controlli che il Comune fa in Guido Rossa, se si sa che i Barbaro si occupano di movimento terra?
    Caimi non risponda come qualche “ciuoto” che è un cantiere privato,
    perché come saprai il cantiere è frutto di una “concessione pubblica” e
    il comune con la sua polizia municipale “può e deve intervenire” nei controlli di tutti i cantieri.

    Caimi perché lei non risponde alle semplici domande che le faccio oramai in più post?

    Non sono domande difficili. Non ci vuole molto impegno, può riuscirci anche lei.
    Ovviamente è l’ultima volta che le faccio alcune domande.
    Se non risponderà, come presumo, per quanto mi riguarda lei non sarà più degno di essere letto.

    C’è una cosa in cui sono d’accordo con lei.
    Non è solo via Guido Rossa. La situazione purtroppo è di Buccinasco.
    E riguarda oramai molti anni e molti danni.

    E poi su un’altra cosa sono d’accordo con lei, se anche non si arriva ad una condanna (questo glielo avevo già scritto)
    non vuol dire che i reati non sono stati commessi, solo non si sono riusciti a provare o ci sono stati vizi di forma.

    E peccato che l’associazione mafiosa salta, perché permetteva di non far andare in prescrizione i reati.

    Però devo dire che, in ogni caso, non capirei perché nel l’affare Guido Rossa solo alcuni dovrebbero essere condannati. Questa sarebbe una grande ingiustizia.

    RE Q
  5. #5 scritto da Paolo Caimi il 23 marzo 2016 10:13

    In questi momenti la testa è davvero presa da altre preoccupazioni, ma ogni impegno, anche questi così piccoli, servono a dimostrare che la vita democratica deve continuare.
    Città Ideale, solo una domanda, ma importante in termini di credibilità, per favore copia qui (copia non riscrive)
    la frase del post 1 in cui sono stato offensivo, grazie.
    Per il resto il solito loop in cui si parla di documenti ma non se ne presenta uno,
    avranno perso la combinazione della cassaforte.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  6. #6 scritto da Città Ideale il 23 marzo 2016 11:31

    Dopo la chiarissima riproposizione di Carmela, non ci sarebbe altro da aggiungere.

    Quanto a frasi, aggettivi, insinuazioni, giudizi offensivi o irridenti:
    i lettori sanno valutare e decidere in proprio: si fidi di loro, come fa Città Ideale.

    Riguardo a documenti:
    Città Ideale in questa fase intende soprattutto agire perché
    non vi siano intralci ad una lineare e sollecita chiusura del processo
    di applicazione del Protocollo della Legalità.
    Come abbiamo già scritto non intendiamo aggiungere legna sul fuoco
    il che potrebbe divenire contrasto all’obiettivo indicato.

    lei non si fiderà ma Città Ideale le garantisce che sono diversi, e di peso,
    documenti che riguardano le vicende che la interessano.
    Anche se ci provocasse ulteriormente non li pubblicheremo in questa fase.
    Dovrà pazientare…. ; noi preferiremmo lasciarli dove sono.

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Paolo Caimi il 23 marzo 2016 11:44

    Quindi non è in grado di copiare nessuna frase offensiva, ha ragione i lettori si faranno un’idea.

    Per il resto ho chiesto a Cortiana quando pensa potremo disporre delle conclusioni e dei documenti della commissione, al momento non ho ricevuto risposta. Ha ragione attendiamo. Anche perché mi pare che ci sia, o si voglia far finta che ci sia, parecchia confusione.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  8. #8 scritto da Città Ideale il 23 marzo 2016 12:02

    Paolo Caimi…
    pazientemente le dobbiamo spiegare che:
    > indicare la soluzione semplice lasciando ai lettori il giudizio,
    non significa:
    > non essere in grado di copiare.
    semplicemente si preferisce non “duellare” a parole
    quando la soluzione è nelle cose.

    Non ci interessa la confusione,
    non ci interessa la polemica su una amministrazione passata,
    ci interessa invece che si possa raggiungere un risultato
    che eviti il ripetersi del disastro Buccinasco più (e altri similari).
    (auguriamoci che i Commissari riescano a rendere operante un documento efficace; viste le premesse non è un processo in discesa)

    Dovrebbe interessare anche a lei…

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Andrea D. il 23 marzo 2016 13:15

    Subissato da domande (ormai reiterate più e più volte)
    ùalle quali non è in grado di fornire la benché minima risposta
    Caimi divaga e si attacca alla parolina, la frasetta in questo o quel post (magra figura).

    Le questioni, in fondo semplici, sono queste (prese dagli stessi identici documenti che Caimi cita; non inventate di sana pianta. Caimi non se ne rende conto perché probabilmente gli atti non li ha letti fino in fondo, forse avrà copiato dagli appunti di qualche amico per far prima), le risposte non ci sono. Prendiamo atto.

    PS Tanto per chiarire: se mi autodenunciassi per un furto commesso, che so, 20 anni fa, essendo il fatto prescritto non verrei rinviato a giudizio e non subirei nessun processo, men che meno una condanna; la mia fedina penale resterebbe immacolata, ma se,
    forte di quella mancata condanna, mi atteggiassi a paladino della legalità e censore di moralità, forse qualcuno potrebbe, a pieno titolo a mio avviso, sollevare qualche dubbio, non vi pare?

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 23 marzo 2016 14:11

    Bene Andrea,

    l’obiettivo per la Comunità è rendere operanti gli anticorpi perché disastri del genere non ne succedano in futuro.
    Staremo a vedere, con grande attenzione.

    La partenza non è delle migliori, ma la speranza è l’ultima a morire.

    Città Ideale farà da stimolo e proposta…
    (speriamo che questa volta non vada a finire come per lo Statuto:
    55 proposte, zero considerate)

    buona giornata

    RE Q
  11. #11 scritto da manolete il 23 marzo 2016 16:42

    Che è? Vi siete”Incartati?” Non vi ci raccapezzate più. Nevvero?
    Più rinvangate il passato e più stressate la gente, ricavandone una “benemerita mazza”
    Se n’è resoconto anche Città Ideale che dopo tanto baillamme prende un’altra direzione:

    “l’obiettivo per la Comunità è rendere operanti gli anticorpi perché disastri del genere non ne succedano in futuro”..

    Insomma si legge tra le righe che quello che è stato è stato, e non si può più tornare indietro
    Preso atto che grazie a Città Ideale ora abbiamo “GLI ANTICORPI,” e i nodi verranno al pettine inevitabilmente.
    Guardiamo avanti, facendo e facendoci questa domanda:
    CHI PAGHERA’ LA BONIFICA alla fine del “giro dell’oca?”

    E’ questo in “soldoni” quello che preme a tutti noi una volta usciti dalle nebbie del “CASO”.
    Città Ideale e i suoi accoliti sembra l’abbiano persa di vista,
    in mezzo a così tanto “fumo alzato da loro.

    La risposta, categorica ineluttabile e impegnativa per tutti è:
    NOI! LA COLLETTIVITA’!
    Piaccia o non piaccia Con qualunque giunta andrà alla guida del nostro Comune
    Fatevene una ragione
    Emigranti compresi ( e qui non faccio nomi) IL MALTESE
    Conpermesso

    RE Q
  12. #12 scritto da Città Ideale il 23 marzo 2016 17:06

    Sarebbe davvero da gettare, tutto ciò che viene dall’anonimo sifaperdire manolete.

    Una questione di tempi: cosa fare prima e quanto dopo,
    non è una scelta del tipo: prendo questo lascio quello.
    Lo sa il manolete, ma la sua abitudine a turlupinare, lo fa essere poco logico.

    Quindi sia tranquillo:
    le denunce sulla faccenda sono sul tavolo di un palazzo di giustizia, davanti a un giudice.
    Che deve assegnare o che deve procedere.
    Prima o poi lo farà…

    Qualcuno responsabile salterà fuori,
    nonostante la lungaggine giudiziaria, le lentezze
    che consentono ai responsabili di coprirsi…
    I responsabili civili salteranno fuori.

    Gli attuali proprietari e il condominio stanno per avvicinarsi alla linea di partenza:
    sul piano civile sono l’ultima responsabilità…
    che noi non vorremmo e non vorremo,
    ma ci si stanno mettendo da soli.

    naturale che questa amministrazione,
    con il suo agire,
    si è assunta evidenti responsabilità…
    facciamo loro gli auguri…

    il giro è lento, ma la ruota dopo 360 gradi ritorna sul punto.
    Non c’è possibilità di sfuggire per la tangente…

    facciamo gli auguri al mentore di manolete cui piacerebbe
    che dopo tutto lo sconcio, a pagare fossimo noi cittadini.

    buona serata

    RE Q
  13. #13 scritto da Mazzarelli Carmela il 23 marzo 2016 17:51

    Perché adesso di dice “mentore”?
    Non sono padri?
    O padrini?

    RE Q
  14. #14 scritto da Città Ideale il 23 marzo 2016 18:08

    Carmale provoca….

    del resto con l’anonimo sifaperdire, ….

    si cerca di star piani per togliere spunti polemici che non hanno legame con il contenuto che si vuole trasmettere.

    Probabilmente la situazione sta fuggendo loro di mano e non sanno che pesci pigliare.
    Non siamo alla fine del settecento con les citoyens qui vont a la Bastille avec fourches et piques
    (con forconi e picche in Municipio)
    non sono più quei tempi,
    ma certamente più d’uno sarà …. contrariato
    per le mancate promesse o meglio
    promesse mancate.

    buona serata

    RE Q
  15. #15 scritto da Andrea D. il 23 marzo 2016 21:31

    Caro manolete l’ammazzasette di verde vestito,
    purtroppo a pagare, che tu lo voglia o no (e so che non lo vuoi per ovvi motivi elettorali) a pagare saranno i residenti e non i veri responsabili (nonostante le fortunose arrampicate sugli specchi insaponati di questa amministrazione):
    lo dice la convenzione e da lì non si scappa.

    Se la questione fosse stata gestita meglio, se si fossero coinvolti TUTTI i responsabili,
    se ci si fosse mossi per tempo,
    a pagare sarebbero stati altri,
    ma così non c’è nulla da fare e, sfortunatamente, toccherà ai residenti.

    RE Q
  16. #16 scritto da giorgio vismara il 23 marzo 2016 21:49

    Buonasera,

    C’è un terreno,
    sul quale si è fatta una discarica,
    In cui si è scaricato di tutto.

    Poco legalmente, molto illegalmente …
    Poi qualcuno
    ci ha scavato e fatto fondamenta
    per costruirci sopra un quartiere……

    Fuorilegge!

    Quindi:
    per fare queste cose,
    qualcuno avrà apposto firme….
    firmato permessi e autorizzazioni….
    assunto incarichi e impegni….

    O è stato fatto tutto di nascosto?

    Ma, se qualcuno ha firmato,
    quel qualcuno deve assumersi
    la responsabilità morale delle sue malefatte.
    E risarcire!

    Perché coinvolgere i cittadini?

    La questione penale è altra cosa.

    Chiuderei citando Pasolini:
    “Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia”.

    Buonanotte
    giorgio vismara

    RE Q
  17. #17 scritto da Città Ideale il 23 marzo 2016 23:58

    Se mai ci capiterà, a noi o altri,
    di dover gestire la patata bollente,
    sarà necessario cercare di fare il meglio

    ma certo che il comportamento complessivo degli attuali proprietari
    di singoli appartamenti,
    soprattutto coloro che lo sono diventati
    non per vicinanza politica d’allora,
    si è dimostrato appiattito verso una ipotesi che
    poteva stare in piedi quando i cittadini dormivano.

    Finito è quel periodo….

    agiremo per il male minore….

    buona serata Andrea

    RE Q
  18. #18 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 00:02

    Bellissima questa frase che Giorgio Vismara attribuisce a Pasolini
    (spero davvero sia proprio sua…)

    “Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia”.

    Città Ideale si sente parte del coraggio intellettuale della verità…
    non perché ci consideriamo depositari del vero, no.
    Perché mettiamo prima, anteponiamo, la logica del ragionamento
    alla pratica politica dell’oggi (e anche di ieri)

    Grazie Vismara e buona notte

    RE Q
  19. #19 scritto da manolete il 24 marzo 2016 10:07

    L’affermazione del “Maltese” è del tutto gratuita.
    Continua “ L’Epistola”
    Dal suo esilio mandare “lettere ai Corinzi” pensando che abbocchino alle sue provocazioni.
    Voglio proprio vedere quale tribunale gli darà ragione, e se 500 famiglie già gabbate dall’ndrina vogliano essere martoriate anche dai supponenti d’una città che pensa ai propri ideali e portafogli.
    Vuole una GUERRA CIVILE? E guerra sia!
    Senzapermesso

    RE Q
  20. #20 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 10:51

    Guerra civile?
    chi la fa?
    l’incivile manolete?

    funziona male in Italia,
    è lento,
    condizionato dalla partitocrazia,
    genera sentenze abborracciate
    (come su Bucci +, ove paga il sindaco venuto dopo)

    ma è comunque ancora
    uno stato di diritto!

    in uno stato di diritto
    chi acquista un bene
    si accolla tutte le obbligazioni e vizi contenuti,
    Purtroppo.

    se poi preferisce affidarsi ai santi Maiorano e Pruiti
    anziché far valere i suoi diritti nei confronti della controparte,
    queste sono scelte sue…

    facciamo gli auguri, facciamo voti perché tutto si sistemi.
    Senza però dover far pagare Pantalone
    (la soluzione promossa e vantata in consiglio dal sindaco)

    buona giornata

    RE Q
  21. #21 scritto da Alessandro La Spada il 24 marzo 2016 11:56

    manolete :Voglio proprio vedere quale tribunale gli darà ragione, e se 500 famiglie già gabbate dall’ndrina vogliano essere martoriate anche dai supponenti d’una città che pensa ai propri ideali e portafogli.

    Veramente, dai commenti delle tue varie identità emerge che le famiglie furono gabbate dai politici dell’epoca, dalla Magistratura e dalle altre Autorità: tutti d’accordo a lasciare inquinare.

    Magari un bel giorno invece dei laterizi veniva scaricata roba chimica, come in via Resistenza: “Ops, non ci avevamo pensato…”

    Raccolte le prove contro i mafiosi, rischiando la salute e il patrimonio dei cittadini,
    però tutti sarebbero andati in vacanza, lasciando svanire le garanzie per il ripristino dei luoghi.

    Se si andrà in Tribunale, sarà interessante sentire i nomi che dimostrano questa tesi.
    Almeno le “famiglie gabbate” sapranno chi ringraziare per i loro guai.

    RE Q
  22. #22 scritto da Paolo Caimi il 24 marzo 2016 12:02

    Bella la frase di Pasolini (?), un po’ triste, coerente con il suo tratto poetico.
    Vediamo se possiamo fare meglio, anche perché, che ci piaccia o no, diventiamo tutti politici quando ci occupiamo della cosa pubblica
    (anche se si perdono le elezioni ).
    Torniamo ai nostri “piccoli” casi, alcune cose le abbiamo acquisite:
    - Materialmente gli sversamenti non sono stati fatti da nessuna amministrazione,
    - I fatti di cui si parla nella sentenza del 2010 e in quella del 2014 non hanno connessione se non di luogo, è sufficiente leggere i documenti e vedere i nomi delle persone di cui viene richiesta la condanna
    - In nessuna delle due sentenze appaiono esponenti dell’amministrazione 2002 /2007 tra coloro per cui viene chiesta la condanna, non copio qui le pagine per non annoiare ma chiunque può leggerle
    - L’attuale situazione è generata da quanto riportato nell’inchiesta del 2014
    - I fatti descritti nell’inchiesta andata a sentenza nel 2010 vedono la condanna del direttore lavori e conseguente logico intervento di ripristino, anche qui ho già fornito i riferimenti.

    Conto di aver dato un contributo di chiarezza, anche perché ho visto tanti interventi che mi hanno lasciato perplesso, per la confusione tra i vari periodi e i personaggi coinvolti. A questo proposito non posso non notare che in nessun intervento si cita un documento o una pagina su cui andare a verificare le affermazioni. Da parte mia ho inviato a Città Ideale la copia dell’inchiesta del 2010 con evidenziati tutti i punti che riguardavano Bucci e che ho citato, non è stato possibile pubblicarla.

    Mi resta sempre la domanda ma perché invece di ingiungere a FINMAN di provvedere alla bonifica,
    che fosse loro obbligo è un altro dato acquisito,
    si è pensato invece di avviare un’altra iniziativa con questa società?
    Come dice Città Ideale a questo punto aspettiamo i risultati della Commissione,
    i documenti al momento non disponibili e nelle mani di Città Ideale
    e il risultato delle denunce che sono state fatte.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    PS attendo a piè fermo la solita bordata

    RE Q
  23. #23 scritto da Andrea D. il 24 marzo 2016 13:08

    Caro manolete l’ammazzasette di verde vestito:
    1, 10, 100 o 500 famiglie non fanno differenza per i Tribunali, conta la legge, dura lex sed lex.
    Ci mancherebbe solo che la legge si adattasse ai numeri.
    Non lo ha fatto nel caso dei Tango Bonds o delle obbligazioni Parmalat dove la gente gabbata si contava in centinaia di migliaia
    figuriamoci in questo caso.
    In ogni caso della questione se ne occupa e se occuperà la Corte dei Conti.

    Non sono certo le opposizioni a poter fermare l’amministrazione che ha i numeri per fare tutto ciò che vuole.
    Se finora si sono dovuti arrendere e girano in tondo spendendo a destra e a manca per trovare un appiglio,
    le ragioni sono altre (che sia paura della Corte dei Conti e del danno erariale?).

    Ma di quale guerra civile parli?
    Magari ti riferisci al fatto che qualcuno (un po’ più di qualcuno),
    credendo al miracolo di vacue promesse elettorali,
    potrebbe prendersela con chi quelle promesse le ha fatte, in buona o mala fede che fosse.
    Quello potrebbe succedere, in effetti.

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 24 marzo 2016 13:26

    Che manolete dia colpa alle mafie, è curioso…
    mafie di cui il suo mandante vicesindaco sta salmodiando
    la lotta contro tutte le mafie,
    a parole, naturalmente.
    salvo qualche forma di inchino
    nei confronti dell’antistato, del contropotere.

    Lui (il vicesindaco) era membro della giunta…
    pro tempore, fra i responsabili.
    Lui come gli altri che non se l’è sentita di votare lo sconcio.
    ma solo… la presa d’atto.
    Manolete sta cercando di allontanare
    L’amaro calice delle responsabilità del suo mandante…

    Città Ideale fa la sentinella….

    buona giornata Alessandro

    RE Q
  25. #25 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 13:38

    Due puntualizzazioni per chiarire:

    il termine politica di Pasolini riguarda chi della politica fa professione e mestiere. i partiti
    non i cittadini, non la società civile.
    Questo a noi pare evidente.

    Quanto alla responsabilità assegnata al direttore lavori una precisazione è importante.
    la medesima sentenza afferma che il suo ruolo gli è stato assegnato da un atto sottoscritto dai soggetti attuatori tutti
    (società coop e di altra forma comprese)
    Quindi è palmare che la responsabilità della nomina (e delle conseguenze civili: i lavori da sistemare)
    è di coloro che lo hanno incaricato nel ruolo.

    del pari riteniamo incosciente la decisione della amministrazione Maiorano di limitarsi alla responsabilità Finman.
    Questa situazione Città ideale (e non solo) ha fatto presente in un esposto inoltrato alla Corte dei Conti
    e da questa alla Procura della Repubblica (ove da ormai due anni giace….)
    Prima o poi qualcosa verrà fuori.

    Città Ideale non è in possesso di documenti della Commissione d’indagine.
    L’affermazione che fa Paolo Caimi non corrisponde al vero
    (non faremo denunce, neppure con l’ampia facoltà di prova)

    buona giornata

    RE Q
  26. #26 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 13:43

    Alla fine,
    i viali alberati stracolmi di gente plaudente,
    verso il corteo con il re
    seguito dal maestro delle cerimonie,
    tutti i cortigiani a seguire,
    i paggi a reggere strascichi, i lacché
    appesi all’esterno delle carrozze….

    finché attiva incontenibile l’urlo:

    IL RE è NUDO!

    buona giornata Andrea….

    RE Q
  27. #27 scritto da Paolo Caimi il 24 marzo 2016 13:54

    Città Ideale ( un uomo solo al comando) almeno quello che scrive:
    post 6
    …lei non si fiderà ma Città Ideale le garantisce che sono diversi, e di peso,
    documenti che riguardano le vicende che la interessano.
    Anche se ci provocasse ulteriormente non li pubblicheremo in questa fase.
    Dovrà pazientare…. ; noi preferiremmo lasciarli dove sono.”
    post 12
    “Quindi sia tranquillo:
    le denunce sulla faccenda sono sul tavolo di un palazzo di giustizia, davanti a un giudice.
    Che deve assegnare o che deve procedere.
    Prima o poi lo farà…”

    Comunque sono qui con il petto villoso esposto ai proietti del nemico.
    A proposito Malta deve essere davvero noiosa e ripetitiva.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  28. #28 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 14:03

    Allora Paolo Caimi?

    Sono riflessioni, racconti e documenti noti e di origine pubblica e non; certi.
    Pervenuti a Città Ideale per via lecita e legittima.

    Che Città Ideale ha ritenuto di non rendere disponibili alla Commissione d’Indagine.
    Documenti e relazioni che non sappiamo se sono a disposizione della Commissione d’Indagine.

    Continua a insinuare forse che Città Ideale e la Commissione d’Indagine
    adottino comportamenti non leciti?

    Per quanto ci riguarda il suo insistere
    lo consideriamo poco degno..
    valuti lei.

    buona giornata

    RE Q
  29. #29 scritto da giorgio vismara il 24 marzo 2016 14:46

    buon pomeriggio,

    la citazione di Pasolini mi è parsa perfettamente calzante per il sito, sopratutto considerando i post che si susseguono su questo argomento.

    Da una parte abbiamo la battaglia civile di Saccavini volta a denunciare e sviscerare quanto,
    di nascosto o comunque “aumma-aumma”, la politica locale combina.

    Dall’altra le ragioni del Sig. Caimi a difesa di una parte politica piuttosto chiacchierata e, comunque, non sempre limpida nel suo agire.

    Insomma, una moderna storia di Peppone Caimi e Don Camillo Saccavini.

    E concludo con questa triste realtà, sulla quale, chi è onesto, avrà sicuramente da ridire…:

    quand s’è perduu l’unur s’è perduu nagott se ghè restà i danée…
    Sù alegher

    e Buona Pasqua a tutti

    giorgio vismara

    RE Q
  30. #30 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 15:20

    Ben trovato Vismara,

    le frasi in dialetto hanno sempre un’efficacia diretta
    per chi lo conosce (il dialetto),
    che l’italiano non riesce facilmente a rendere..

    alegher, alegher, ch’el bùs l’è negher
    (che gioca sul doppio senso… rafforzando con il luogo del buco;
    non molti sanno che “bùs negher” era termine traslato per la prigione, la galera)
    In questo senso…. viene a fagiolo…
    per chi gli tocca…

    ma stiamo allegri che ormai siamo a Pasqua… senza doppi sensi
    con felicità per tutti

    buona giornata Giorgio.

    RE Q
  31. #31 scritto da Paolo Caimi il 24 marzo 2016 18:25

    Scusi Città Ideale, ma se c’è qualcuno che parla di comportamenti illeciti,
    non degni e insinua siete lei e altri con nomi di fantasia qui,
    io ho solo fatto riferimento a quanto ho letto,
    fortunatamente ho copiato il suo testo, quindi nessun dubbio sulla paternità.
    Che i documenti non siano a disposizione della commissione lo apprendo adesso da lei,
    responsabilità sua, sembra che sia lei a non fidarsi della commissione.
    Per il resto splendido folclore, fatto da chi non conosce quelli di cui sparla,
    ma lei li conosce e questo rimane un suo grande problema di onestà con se stesso…
    Saluti.
    Paolo Caimi

    PS nella frase dopo bùs c’è un’altra parola, infatti quello di Lodovico il Moro era definito il punto più oscuro della storia d’Italia, milanesi doc siamo rimasti in pochi

    RE Q
  32. #32 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 18:57

    Proprio vero Paolo Caimi….
    polemica sempre più basic….

    Il contesto è una sua affermazione falsa, senza alcuna prova, nella quale afferma che
    Città Ideale possiede e conosce documenti della Commissione d’indagine.
    Ha detto il falso!! non insinuato.
    Pessimo comportamento che lei su questo falso si giustifichi
    richiamando una affermazione che con il suo presupposto non ha nulla a che vedere!

    Che su Buccinasco più e la sua materia vi siano valutazioni diverse, documenti numerosi,
    non è insinuazione ma comune e banale diversa visione.
    Questo viene fatto, documenti alla mano, richiamando ogni volta l’origine e l’effetto.
    Può non essere d’accordo. ma il folclore e l’onestà
    sono immagini che proprio non hanno a che vedere col contesto.
    (i lettori sapranno farsi la loro opinione).

    Non ci pronunciamo con altre valutazioni…
    lasciandola nella sua irritazione.
    Passerà, come tutto

    buona serata

    RE Q
  33. #33 scritto da Andrea D. il 24 marzo 2016 22:17

    Caimi, invece di divagare,
    risponda, non sono domande difficili, o no?
    A Buccinasco, a quanto pare,
    regna il silenzio interessato e
    le divagazioni fatte ad arte per confondere.

    PS Anche quello che dico io è preso da documenti ufficiali,
    faccia uno sforzo e li legga (vedrà che c’è tutto),
    poi risponda se ne è capace.

    RE Q
  34. #34 scritto da Città Ideale il 24 marzo 2016 22:26

    Andrea siamo davvero a un livello, a un comportamento sempre più distante dalla correttezza e serietà.

    Lui accusa noi di non far riferimento ai documenti..
    Noi replichiamo invitandolo a leggere i riferimenti e i documenti..

    Lui pensa di ottenere che le sue descrizioni, per i lettori,
    parifichino le nostre, mettendo tutto in un minestrone
    con ciascuno che tifa per l’uno contro l’altro,
    il recitare la parte dei politici di mestiere…

    la confusione, il minestrone, lo considera il male minore.

    Non è messo bene.
    Crediamo opportuno chiudere l’argomento.
    Lo riprenderemo a conclusione dei lavori della Commissione speciale
    (declassata dal sindaco a gruppo di lavoro)

    Allora sarà il tempo e il modo di dargli sfogo…
    ci sarà di che divertirsi.

    buone feste e tanti saluti a tutti in famiglia

    RE Q
  35. #35 scritto da manolete il 29 marzo 2016 17:35

    La Spada, ma ti rendi conto di quello che dici?
    Nr. 21
    “Che le famiglie furono gabbate anche , dalla MAGISTRATURA e dalle altre Autorità: tutti d’accordo a lasciare inquinare”.
    La Magistratura Inquinata?? che inquina? Connivente con chi?
    Ma ci faccia il piacere!
    La Magistratura ha condannato a suo tempo chi di dovere! Un Sindaco che aveva “coperto” il misfatto,egli si, ebbe il suo tornaconto, e lo fece nell’ottica d’aumentare il suo elettorato. Ma poi lo presero con le mani nel sacco, e allora….
    Conpermesso

    RE Q
  36. #36 scritto da Città Ideale il 29 marzo 2016 20:21

    Ciò che deriva Alessandro dai commenti di manolete…. Lo lasciamo alla sua replica, se riterrà di farla.
    Ciò che fa davvero rivoltare lo stomaco è l’affermazione dell’anonimo sifaperdire interprete del pensiero del vicesindaco.
    Quest’ultimo è membro della giunta che non se l’è sentita, come i suoi compari, di approvare un P.I.I. indicibile, origine del riempimento, nato dopo una seduta conviviale la cui composizione è nota; uno sfregio a Buccinasco e tutti i Cittadini.
    Si è chiamato fuori, costui e il sindaco, con decisione pilatesca, come se non li riguardasse! Senza passare in Consiglio per l’approvazione dello sconcio P.I.I.

    Questo manolete addebita al sindaco venuto dopo le responsabilità?
    Di sue ne avrà, ma certo il suo mentore e il sindaco pro tempore, verginelli per una giustizia del gambero.
    Con i Cittadini di Buccinasco devono chiedere scusa e sparire dalla circolazione.
    Che siano dimenticati, che l’oblio ne cancelli la memoria.

    Buona serata

    RE Q
  37. #37 scritto da Miserabile di Montecristo il 29 marzo 2016 20:41

    In effetti il Sindaco venuto dopo, il Dr. Cereda,
    è stato condannato per aver deciso di ampliare l’area di forestazione,
    atto idoneo ad occultare la discarica secondo il Tribunale di Milano.
    Quello che il Sig. manolete dovrebbe spiegare è:
    chi aveva deciso la forestazione?

    RE Q
  38. #38 scritto da Città Ideale il 30 marzo 2016 00:06

    manolete lo sa benissimo Miserabile di Montecristo,

    il suo politico d’elezione, i vicesindaco
    è quello che con i soldi della regione ha impiantato forestazioni in diverse delle zone che,
    durante la gestione Carbonera,
    erano state oggetto di interventi dei soliti noti con terre scavate e coperte,
    in diversi luoghi…

    qui però non si era giunti a un sequestro del terreno per scarichi impropri…
    una differenza formale,
    per niente sostanziale,
    che però ha l’effetto di distinguere fra
    politici incensurati e no.

    I casi della vita….

    buona serata

    RE Q
  39. #39 scritto da Alessandro La Spada il 30 marzo 2016 01:38

    manolete : La Spada, ma ti rendi conto di quello che dici?
    Nr. 21
    “Che le famiglie furono gabbate anche , dalla MAGISTRATURA e dalle altre Autorità: tutti d’accordo a lasciare inquinare”.
    La Magistratura Inquinata?? che inquina? Connivente con chi?

    Sei tu che devi fare i nomi, se questa cosa è vera.

    Alberto scrive il 20/3:
    “Ma la domanda vera che dovreste farvi è:
    perché la magistratura inquirente ha lasciato fare dopo le denunce di Carbonera
    (che poi è Pruiti chiedere arch. Gregoria Stano rispetto a suo dichiarazione processuali)
    Perché non sono intervenuti sapendo che stavano scaricando merda come dice Luraghi nelle intercettazioni?
    Forse perché volevano arrestare i barbaro x mafia?”
    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/23765/magistratura-e-buccinasco-piu-alcune-spiegazioni-utili/#comment-113599

    Tu scrivi il 24:
    “Voglio proprio vedere quale tribunale gli darà ragione, e se 500 famiglie già gabbate dall’ndrina vogliano essere martoriate anche dai supponenti d’una città che pensa ai propri ideali e portafogli.”

    Io dico che tu intervieni in questo sito con mille nomignoli e la trovo anche una cosa patetica. Quindi chiedo direttamente a te.

    RE Q
  40. #40 scritto da manolete il 30 marzo 2016 10:01

    Grazie Miserabile di “porgermi il destro”
    “IL Dr. Cereda,
    è stato condannato per aver deciso di ampliare l’area di forestazione.”
    Sono parole tue.
    Quindi sapeva! E Non ha fatto niente per fermare la scelleratezza! Ha ricoperto il tutto con gli “alberelli”

    Perché non ha fatto un inchiesta?
    Perché non ha fatto un esposto alla magistratura per colpire la precedente amministrazione??

    Se fosse rimasta la giunta Carbonera, è certo che avrebbe fermato il disastro
    Ma purtroppo aveva passato la mano…

    Questa è stata una iattura, per Noi e per voi che l’avete votato
    Altro che gli alberelli del Vicesindaco, spinto unicamente ad una sana forestazione per un “ polmone” in più a Buccinasco, mentre Saccavini insinua con basse supposizioni .
    Per ricoprire che cosa?? Abbia il coraggio di ripeterlo!
    E capirete fin dove si spinga, un uomo accecato dall’odio e dal livore
    Un uomo che ha perso tutte le sue “Battaglie”; ed è assiomatico!
    Perderà anche questa!
    Lo lascio ai suoi ultimi rantoli
    Conpermesso

    RE Q
  41. #41 scritto da Città Ideale il 30 marzo 2016 11:18

    Inevitabile il rimbalzo su manolete delle incoerenze che poi è lui a scrivere.

    Circa l’Alberto… e sue identificazioni….

    lasciamolo stare dov’è….
    nel limbo degli anonimi che intendono darsi maggiore credibilità
    facendo uso di un nome vero…
    molto meglio manolete.. in questo caso…

    buona giornata Alessandro

    RE Q
  42. #42 scritto da Città Ideale il 30 marzo 2016 11:25

    manolete arriva all’assurdo, fino al paradosso…

    l’amministrazione Carbonera
    quella che si è inventata un P.I.I. allo scopo di coprire con 60mila metri cubi un avvallamento naturale
    che ha dato il destro a qualcuno per usufruire di una discarica a cielo aperto,
    nella “vigile” attenzione della giunta
    che poi ha pagato con danaro nostro per oltre 1 milione…

    poi…
    sempre con soldi nostri,
    avrebbe provveduto a sistemare la discarica..
    se fosse stato rieletto.

    Può essere, ma è un’accusa al suo vicensidaco, manolete

    buona giornata

    RE Q
  43. #43 scritto da Alessandro La Spada il 30 marzo 2016 12:45

    Città Ideale : Inevitabile il rimbalzo su manolete delle incoerenze che poi è lui a scrivere.

    Manolete, Alberto, Ruggero… Lo stile è sempre “Pruitilete”.

    Ma lasciamo perdere, forse è la mia concezione di persona seria che non tiene conto della realtà della politica italiana.

    Questa ipotesi che Carbonera, Lanati, chi altro abbiano lasciato fare su indicazione degli inquirenti merita approfondimento. Il magistrato lavora con le forze dell’ordine, la Forestale valeva quanto i Carabinieri (fino alla recente riforma). La Questura, il Prefetto saranno stati informati. C’erano le denunce, no? Ci saranno state riunioni.

    David Arboit una volta, parlando della famigerata cena di Carbonera, mi disse: prova a pensare se glielo ha chiesto qualcuno. Risposi che con le ipotesi possiamo giustificare tutto.

    Io mi sarei rifiutato, perché una cosa è aiutare le indagini, un’altra rischiare conseguenze irreparabili per la città e le persone. Alla peggio mi dimettevo. Del resto, è cosa nota che i pubblici amministratori non tengono alla poltrona, lo fanno per i cittadini… e si è visto.

    A parte la mia discussione con Arboit, ho ritrovato qui la teoria del piano mal riuscito (i rifiuti sono rimasti lì) tra politici locali, magistrati e forze dell’ordine.

    Sperando che sia solo vittimismo di persone alle quali non credo più, vorrei però, come ho scritto, che questa cosa, se vera, fosse dimostrata.

    RE Q
  44. #44 scritto da Miserabile di Montecristo il 30 marzo 2016 13:12

    Caro Sig. manolete, con i se e i ma non si fa la storia.

    Se fosse rimasta l’amministrazione Carbonera nessuno può sapere cosa sarebbe successo, nemmeno lei, per cui le sue sono solo millanterie.

    Quel che sappiamo è cosa è successo prima, cioè dal 2005, anno in cui è diventato palese e incontestabile che l’area fosse oggetto di scarichi impropri, al 2007 anno delle elezioni: nulla di significativo, ma proprio nulla, altrimenti non saremmo qui a parlare di Buccinasco Più e il Dr. Cereda non sarebbe sotto processo.
    Ne conviene?

    Per il resto la tesi del Tribunale di Milano, per ora provvisoria, è quella, cioè che il Sindaco sapesse e che l’allargamento della forestazione fosse atto idoneo ad occultare la discarica.
    In realtà è provato che anche la Giunta precedente sapesse e che la forestazione sia stata decisa da loro, ma questo non è oggetto di processo.
    Nel prosieguo del processo si vedrà
    (sappia che il reato in questione è reato permanente per cui non c’è prescrizione).

    RE Q
  45. #45 scritto da Città Ideale il 30 marzo 2016 15:08

    Visto quanto succede e si ripete a Buccinasco,

    qualche riflessione è legittima.
    Proviamo a farne una lettura ipotetica?

    UNO In corso di mandato Carbonera sarebbe stato convocato da inquirenti
    e sollecitamente, in giornata, rimandato a casa.
    DUE Durante il suo mandato, le istituzioni giudiziarie e investigative,
    nelle loro varie articolazioni, si dimostrano impotenti a intervenire:
    il riempimento della discarica a cielo aperto prosegue senza interruzioni.
    TRE viene istituito un processo contro la ‘ndrangheta, l’accusa interessata
    a dimostrare la sussistenza del condizionamento ambientale
    per ottenere l’associazione mafiosa; il sindaco viene sfiorato
    non coinvolto in questo reato (non è un mafioso).
    QUATTRO Cambia mandato e maggioranza:
    Cereda arriva fino a ricevere la delibera di denuncia
    della gestione Carbonera, ma non procede
    (o viene consigliato a non procedere)
    CINQUE Si espone personalmente, rischiando,
    per ottenere l’abitabilità a 300 appartamenti.
    Cosa che questa maggioranza attuale e
    neppure i beneficati, mai hanno riconosciuto.
    SEI intervento notturno in assetto da guerra che
    imprigiona il sindaco: teatro e scenario su
    banaità rispetto a questo avvenuto e lui
    si è trovato a gestire.
    SETTE su denuncia dovuta del Commissario Iacontini
    viene istituito un processo che riguarda la
    gestione Cereda. La gestione Carbonera
    rigorosamente tenuta fuori.
    ……….

    gestione Maiorano:
    Denunce e avvisi di garanzia a go go.
    trascorsi tre anni, ancora non chiuse.
    Esposto di falso in bilancio e danno erariale
    fermo al TAR e, sembra, anche alla
    Procura della Repubblica, su un tavolo
    da due anni in attesa che la “pratica” sia istruita.
    ecc. ma rispetto a questa altre sono più recenti.

    NON SUCCEDE NULLA!!!
    Costoro vanno avanti e non succede nulla.
    Non sono archiviate le pratiche,
    non vengono istruite!

    Chi mai protegge questa situazione
    a Buccinasco Platì del Nord?

    Per gli inquirenti; questa situazione,
    c’è forse qualcuno che se ne interessa
    perché a Buccinasco non deve succedere nulla?

    Infilata di situazioni che restano ipotesi indicative,
    solo immagini?
    o spunti di indagine da parte di qualcuno che sta sopra?

    Non è una bella immagine questa,
    che non riguarda la Comunità di Buccinasco
    ma piuttosto lascia ombre non banali
    su certa gente che in questa situazione
    trae ritorni diversi:
    che amministra in questo modo,
    che ha aspirazioni di dominio economico
    sul territorio,
    che viene lasciata a farsi gli affari “propri”

    Caro Miserabile di Montecristo,
    stiamo vedendo il bicchiere
    non mezzo pieno o mezzo vuoto
    ma colmo di fiele.

    Buona giornata

    RE Q
  46. #46 scritto da Paolo Caimi il 30 marzo 2016 20:17

    La Spada, scusa, ci spieghi come una persona che si definisce razionale, come tu fai, deve considerare sempre chi non la pensa come lui alla stregua di un ammalato, tra l’altro non ho capito perché non mi hai inserito nella lista di proscrizione.

    Andiamo al sodo, anche sul pranzo ( mi pare fosse un pranzo) come su tutte le attività umane si possono avere valutazioni diverse (Sarebbe facile costruire della dietrologia su persone che tanto consideri), ma poco ci interessano le dietrologie ridicole tipo:” gli hanno detto di farlo”, vediamo in concreto.
    Il pranzo si inserisce in un contesto, prima del pranzo cosa succedeva a Bucci nelle attività immobiliari?
    Non te lo racconto io, non ci crederesti, con mail privata ti posso indicare una persona, non dei miei compagni di merende come li definisce con stile il Prolisso Maltese, no un tuo amico che te lo può raccontare.
    Quanto fatturavano le impresse coinvolte nel’inchiesta prima del pranzo ?
    Sono riuscito a raccogliere qualche dato, parziale, e sono già sopra i 140 K , vediamo a quanto si arriva. E dopo il pranzo ?
    Fino ad oggi si parla dei 40 k e poi ?
    E cosa succede nei cantieri? Basta leggere le pagine che ho segnalato dell’inchiesta andata a sentenza nel 2010. Sinceramente è difficile per chi ha letto tutto con pazienza confrontarsi con chi da l’impressione di non avere letto niente (forse per non mettere in crisi le proprie convinzioni), ma puoi farti mandare da Città Ideale i documenti dell’inchiesta, glieli ho girati, e se trovi qualcosa di diverso lo puoi segnalare a tutti.
    Se leggi scoprirai che l’intervento aveva sortito la condanna del direttore lavori e il ripristino delle situazioni.

    il “sintetico” commento segue poi…………

    RE Q
  47. #47 scritto da Città Ideale il 30 marzo 2016 22:42

    Non è un reato andare a pranzo con chiunque, Paolo Caimi.

    diversa la valutazione della Comunità se il sindaco, con il suo assessore all’edilizia privata e altro funzionario,
    si accomoda nello stesso tavolo in un locale pubblico, insieme ad un riconosciuto pezzo da novanta della ‘ndrangheta
    (che per fortuna, dice l’ex suo assessore e attuale sindaco, a Buccinasco ha perso).

    Di ciò che al riguardo decide la magistratura proprio ai Cittadini non interessa….

    il commento seguirà…

    buona serata

    RE Q
  48. #48 scritto da Paolo Caimi il 30 marzo 2016 22:44

    Segue il “sintetico” commento di Paolo Caimi

    ………

    Infatti, anche qui lo sapresti se avessi letto i documenti, la sentenza del 2014, che è quella che oggi ci interessa visto che stiamo parlando del problema bonifica, non ha collegamenti con quella del 2010 se non per il luogo e per la presenza di un nome che poi si trova anche in un’altra importante operazione immobiliare, diciamo così, attivata dalla giunta di CD, e questa è certamente una cosa interessante.
    Passiamo quindi all’inchiesta andata a sentenza nel 2014. Già in precedenza avevo chiesto se era vietato fare degli innalzamenti nei cantieri, non ho avuto risposta, ora la domanda è se è vietato piantumare. Anche una persona di media intelligenza arriverebbe a dire che no, non è vietato. È vietato farlo se i si usa terreno inquinato e si piantuma su terreno inquinato.

    Vado molto didascalico, abbiamo acquisito che il terreno inquinato non è stato materialmente sversato da nessuna delle due amministrazioni. Ma sulla base della testimonianza di un teste attendibile si sa che l’amministrazione di CS si è attivata per un intervento in proposito, tra l’altro in carico al nome a cui ho fatto riferimento prima. Sempre dal medesimo teste, attendibile, sappiamo che l’amministrazione di CD, malgrado le segnalazioni, decide di piantumare e non chiede conto della bonifica sempre al nome di cui si diceva sopra, con cui anzi conclude un importante accordo, che qualche anno dopo creerà altri problemi. Tutto documentato basta leggere la sentenza del 2014, vedere l’elenco di chi era sotto inchiesta e di chi è stato condannato.

    Questa è la verità? Non lo so, so però che è qualcosa di più documentato della parole in libertà che leggo spesso. Se poi si vuole presentare un’altra verità, ben venga, ma che abbia a supporto qualcosa di più solido che dei periodi ipotetici e un profluvio di condizionali (le denunce non si fanno e quindi meglio stare sul forse).
    Che rispondere poi a Città Ideale ? Appunto, il numero dei periodi ipotetici e dei condizionali è così significativo e la mancanza di riferimenti a documenti così totale da rendere lo scritto un mero esercizio politico.
    La Spada volevo anche capire una cosa, hai dichiarato fastidio, in altra sede, su questi argomenti, ti interessano solo in area protetta?
    Per quanto concerne quanto tu e Città Ideale scrivete in merito ai comportamenti della Magistratura, penso che altri, più qualificati di me, potranno eventualmente avere da eccepire.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  49. #49 scritto da Città Ideale il 30 marzo 2016 22:54

    Naturalmente nessun sindaco, né prima né dopo, ha mai preso il badile per sversare materiali da edilizia industriale…
    chi mai avrà sostenuto ciò?

    Altrettanto naturale che non è illegale decidere un riempimento per 60 o 40mila mc …
    neppure scontare per 1,3 milioni (a spanna) dagli oneri di urbanizzazione.
    Se però i materiali son di quel tipo,
    se il conduttore sostanziale di quello sversamento, con quei materiali, è il personaggio di cui
    alla riunione conviviale,
    qualcosa di “qualificante” per il responsabile primo della amministrazione (e la sua squadra)
    la Comunità avrà da pensare e, non sia mai, da eccepire…

    siamo andati a leggerci questo commento: non troviamo un condizionale
    declinazione verbale che tanto aborre il nostro esimio commentatore.

    il quale fa di tutto perché non si parli della vicenda Pasin…
    Ha riservato i suoi commenti sul sito PD Buccinasco,
    per “dimostrare”, in compagnia di uno “sconosciuto”,
    valutazioni squalificanti su Città Ideale.

    Lo consideriamo un titolo di merito, quanto a noi…

    quanto a lui… lasciamolo decidere a chi legge

    buona serata

    RE Q
  50. #50 scritto da Alessandro La Spada il 30 marzo 2016 23:03

    Paolo Caimi : La Spada, scusa, ci spieghi come una persona che si definisce razionale, come tu fai, deve considerare sempre chi non la pensa come lui alla stregua di un ammalato, tra l’altro non ho capito perché non mi hai inserito nella lista di proscrizione.

    ?

    Non so di cosa parli, ecco un altro che si ritiene protagonista.

    Ti ringrazio ma ho smesso da anni di leggere le tue lunghe divagazioni, che cerchi di imporre alle persone tormentandole via posta elettronica nonostante ti dicano di non scrivere più.

    Mi guardo bene dallo scambiare email con te, visto che hai più volte lasciato intendere che le tieni per chi sa quali futuri riferimenti.

    Di persone che, invece di telefonare e chiarirsi, scrivono email mettendo in copia millanta persone poco o nulla interessate, ce ne sono già abbastanza nelle aziende. Non mi faccio del male frequentandole anche fuori.

    Temo, sui fatti in questione, di saperne abbastanza per farmi un’idea ragionevole.

    Temo di avere anche letto carte che tu, a forza di email e documenti scaricati da Internet, probabilmente non hai avuto, perché si ottengono nel mondo reale, prendendosi il tempo di andare a parlare con le persone.

    Ripensando alle tue email, immagino che in queste situazioni vorresti presentarti con il testimone e la telecamera. Non so chi ti darebbe ascolto, comunque auguri.

    RE Q
  51. #51 scritto da Paolo Caimi il 31 marzo 2016 10:16

    Manolete, Alberto, Ruggero… Lo stile è sempre “Pruitilete”.
    Quindi non condividi questo brano che hai copiato ? quindi perché l’hai copiato ?

    Quello che colpisce di più in questa vicenda è la quantità di documenti, che potrebbero cambiare tutto, che alcuni hanno e che non mettono a disposizione di tutti per capire, che cosa strana?

    Certo le parole sono meglio, il telefono è perfetto, si è in due, se si è d’accordo non c’è problema, se si è in disaccordo entrambi diranno che l’altro non ha capito, tanto chi può dire il contrario, splendido e produttivo.

    Chiudo qui altrimenti mi bacchettano perché non sono “sintetico”, io (sic), certo nella ricostruzione di Città Ideale c’è una chicca molto interessante, ma avremo occasione di parlarne

    Comunque chiudiamo qui e, come già scritto, aspettiamo i risultati della commissione, Cortiana, presidente, affronterà certamente anche i temi legati alle vostre accuse alla magistratura.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  52. #52 scritto da Città Ideale il 31 marzo 2016 12:20

    Due precisazioni che riteniamo utili per i lettori:

    Uno:
    Cortiana è presidente della Commissione d’indagine.
    Questa nominata dal Consiglio il 09 marzo è altra cosa: Commissione speciale, presieduta dal Sindaco.
    Cortiana come tutti gli altri è presente nella qualità di Capogruppo; lui per Coalizione Civica

    Due:
    Compito della Commissione speciale è rendere operanti entro le norme e regolamenti
    i principi espressi dal Protocollo della Legalità.
    Indagini non si deve farne; o comunque non è nei compiti della Commissione speciale farne. Sono finite.

    Quanto al resto, attendiamo l’esito dei lavori, cui assisteremo senz’altro.
    (ieri non ci è stato possibile, ma si trattava di una seduta preliminare per stabilire ordine e contenuto dei lavori, almeno così ci sembra)

    buona giornata

    RE Q
  53. #53 scritto da Paolo Caimi il 31 marzo 2016 14:12

    Mi scuso per la colpevole imprecisione, ma tra tutte queste commissioni si finisce per perdere l’orientamento. Quindi la commissione presieduta da Cortiana ha concluso i lavori ? Se sì, dove è possibile prendere visione della relazione finale e dei documenti a sostegno?
    Grazie, saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  54. #54 scritto da Alessandro La Spada il 31 marzo 2016 14:21

    Paolo Caimi : Comunque chiudiamo qui e, come già scritto, aspettiamo i risultati della commissione, Cortiana, presidente, affronterà certamente anche i temi legati alle vostre accuse alla magistratura.

    “accuse alla magistratura”…

    Insomma volevi arrivare a scrivere questo.

    Chiunque può rileggersi chi ha fatto ipotesi sul comportamento della magistratura, e chi ha scritto che non ci crede.

    Mi sembra che ora sia chiaro perché non voglio corrispondere con te.

    RE Q
  55. #55 scritto da Città Ideale il 31 marzo 2016 15:16

    Nessuna scusa è necessaria Paolo Caimi;
    qualche imprecisione può capitare a tutti.

    Non sta a Città Ideale interpretare situazioni che dipendono da altri..
    Finora ufficialmente non vi è una dichiarazione ma ragionevolmente, per quel che può intendersi
    Che ci sembra vere già descritto:

    Con la seduta del Consiglio che istituisce la Commissione speciale
    (declassata dal sindaco a gruppo di lavoro)
    la Commissione d’indagine deve solo esprimere la relazione di chiusura,
    i lavori dovrebbero essere conclusi.

    L’esito della seduta del Consiglio d’altra parte
    attiva una fase di compromissione condivisa,
    un rischio che vale la pena correre
    (così definita in Consiglio da entrambe le parti)
    durante la quale, è bene non esporre aspetti
    che potrebbero rivelarsi d’intralcio,
    in corso d’opera.

    la conclusione formale è da prevedere avvenga
    successivamente al processo di lavoro
    della attuale Commissione speciale

    buona giornata

    RE Q
  56. #56 scritto da Paolo Caimi il 31 marzo 2016 15:34

    “A parte la mia discussione con Arboit, ho ritrovato qui la teoria del piano mal riuscito (i rifiuti sono rimasti lì) tra politici locali, magistrati e forze dell’ordine.”

    La Spada, scusa, ma devo aver interpretato male quanto hai scritto.
    Quindi il documento finale della Commissione presieduta da Cortiana non c’è ancora, ma le riunioni sono finite.

    Ci si chiede, perché la relazione di una commissione che ha iniziato i lavori non poco tempo fa deve arrivare dopo quella di una Commissione appena costituita ?
    mistero o forse no: “è bene non esporre aspetti
    che potrebbero rivelarsi d’intralcio,
    in corso d’opera.” li esponiamo dopo, ma come e la trasparenza ?
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  57. #57 scritto da Andrea D. il 31 marzo 2016 20:29

    Patetici panegirici di Caimi, messo di fronte all’impossibilità di replicare a semplici domande che mettono a nudo la realtà.

    Stendiamo, compassionevolmente, un velo pietoso, ma le questioni poste restano e

    la realtà è molto distante dalle sue fumose e contorte elucubrazioni.

    RE Q
  58. #58 scritto da Città Ideale il 31 marzo 2016 21:38

    La commissione d’indagine, Paolo Caimi
    ha avuto il compito di mettere a fuoco le criticità emerse dal periodo in questione, richiamato dalla Commissione bicamerale sulla malavita nei rifiuti.
    Non ha avuto lo scopo di accusare qualcuno, ancor meno di assolverlo.
    Il suo compito è stato rivolto a individuare i meccanismi che portassero a rendere più difficile il ripetersi dei problemi manifestatisi.
    Infatti ha presentato al sindaco, votato all’unanimità dalla commissione, il Protocollo della Legalità perché il sindaco lo adottasse.

    Non vogliamo qui esprimere giudizi sul comportamento di Coalizione Civica,
    che sia nel Consiglio del 29 settembre 2015, che in quest’ultimo Consiglio,
    anziché pretendere dal sindaco di pronunciarsi sull’adozione,
    in entrambi i casi ha consentito al sindaco di non decidere, né per il si (l’adozione), né per il no.

    La maggioranza ha allungato il brodo, come si dice:
    adesso si deve attende il risultato finale….

    Soluzione che a Città Ideale non piace, ma questo è.

    La trasparenza non riguarda il passato di cui la Commissione si è interessata.
    bensì il presente, la vicenda Pasin e gli… errori su cui:
    > Sindaco e maggioranza non hanno nulla da dire
    > la minoranza finora, trascorsi due mesi, si comporta nel medesimo modo.

    Questo è il problema e resta il problema aperto.
    Finora…. qualcuno si stropiccia le mani
    mentre chi solleva il problema riceve e.mail
    che segnalano trasparente fastidio.. diciamo così.

    Bravi tutti su questa vicenda, finora!
    Finora proprio tutti, Caimi compreso

    buona serata

    RE Q

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