MAGISTRATURA E BUCCINASCO PIU’: ALCUNE SPIEGAZIONI UTILI

Carmela Mazzarelli si può definire un animo libero e diretto, perfino puntiglioso. Va diritta al sodo senza tanto girare intorno alle questioni. I Cittadini ricorderanno i suoi interventi quando eletta a Consigliere di minoranza (giunta Cereda). La questione Buccinasco più lei la approfondì proprio in corso di quell’incarico, individuando criticità e problematiche diverse, che con lucidità ha espresso.

Forse anche per questo è stata interpellata e ha fornito chiarimenti a Nando Dalla Chiesa e Martina Panzarasa in corso delle loro ricerche sul libro “Buccinasco la ‘ndrangheta al Nord”. Gli autori la citano fra le fonti degne di nota. Persona stimata da non pochi, a Buccinasco; invisa e contrastata entro il suo partito, il PD di Buccinasco, per ragioni che si possono intuire.

In questo commento l’interlocutore diretto è Paolo Caimi, ma il sostanziale destinatario è l’insieme della gestione Carbonera. Sindaco e vicesindaco attuali compresi. Notizie e chiarimenti comunque utili a capire, questa stagione disastrosa concretizzatasi in una discarica a cielo aperto con sopa 500 appartamenti. Buona lettura allora (titolo della redazione, ndr).

LA MAGISTRATURA E LE RESPONSABILITA’ DEL PUBBLICO AMMINISTRATORE

(Carmela Mazzarelli  15 Marzo 2016) Vede Caimi, l’azione giudiziaria è obbligatoria se l’autorità giudiziaria viene a conoscenza di “un’ipotesi di reato”. Ma le ipotesi di reato devono essere, dai magistrati, provate nei minimi dettagli per trasformarsi in reato ed in successiva condanna,  inoltre il procedimento non deve avere vizi di forma.

Ad esempio se una persona si autodenuncia di un grave delitto, il magistrato è obbligato a procedere, se pero’, non viene trovato il corpo  del reato e non vengono prodotte le prove e il movente, quel procedimento sarà chiuso senza condanne, pur in presenza di un’autodenuncia. Questo non vuol dire che il delitto non è stato commesso.

Altro esempio se io vado a pranzo con delinquenti, questo non è automaticamente un reato, anche se sono amministratore pubblico.  Se successivamente al pranzo l’amministratore pubblico si rende disponibile per collaborare col delinquente per sue attività imprenditoriali, trovando il modo per farlo lavorare, questo non è reato.

Questo, però, dal mio punto di vista, è in se abominevole sul piano etico e morale per un amministratore pubblico. Ovviamente sempre che il politico/amministratore sappia chi sta seduto  con lui al tavolo: in municipio, al ristorante o al bar.

Andiamo avanti: se l’amministratore ha concordato col delinquente una qualsiasi operazione al di là delle norme esistenti,  e questa viene messa in atto, e se qualcuno denuncia alle autorità giudiziarie il fatto come ipotesi di reato, il magistrato dovrà sempre trovare le azioni che provano il reato commesso.

Allora io mi chiedo e le chiedo, di leggere bene qualunque atto giudiziario, compreso le sentenze,  in un ottica “senza pregiudizi” e si accorgerà che ci sono elementi che non trovano successivamente  “prove di collegamento tangibili”.

Questo però, non significa che le azioni non siano state commesse, che siano “innocenti e trasparenti come l’acqua (quella senza bollicine)” e che non ci siano comportamenti immorali ed eticamente contrari alla buona condotta dei cittadini.  Se poi il soggetto è un politco/amministratore, faccia lei .

Per esempio, prenda la sentenza che condanna l’ex Sindaco Cereda su via Guido Rossa. Nella sentenza, se ricordo bene, si parla di collaudo senza che vi stata fatta bonifica, visto i giacimenti di schifezze lì presenti. Allora non essendo io  lobomitizzata mi chiedo e le chiedo di chiedersi e di provare a darsi una risposta:  la discarica chi l’ha creata?

Quali amministratori erano presenti durante l’operazione discarica? Cosa hanno fatto gli amministratori presenti per evitare che ciò avvenisse? Quel verbale che lei ha prodotto? Quella è la denuncia? Quelle sono le azioni che comprovano la lotta agli abusi? Quindi, lei mi vuol far credere che è sufficiente? E se la Polizia Forestale non fosse intervenuta, chiamando sul luogo la Polizia Municipale, come si evince dallo stesso verbale, cosa sarebbe accaduto? Non vedo, non sento, non parlo?

E dopo l’intervento della polizia forestale, cos’hanno (fatto, ndr) le autorità locali per far rimuovere i rifiuti, anche tossici, li depositati? Hanno verificato che tutto il materiale fosse stato portato via? Quante bolle di trasporto che indicano il prelievo, la quantità, il deposito in aree appositamente individuate per lo smaltimento dei rifiuti? Perché la responsabilità della rimozione dei rifiuti sul territorio comunale non spetta alla magistratura o ad altro ente pubblico sovracomunale. Lei Caimi, questo lo sa, vero?

Oppure, quali altre denunce sono state fatte? Siccome ritengo lei mediamente intelligente, come noi tutti esseri umani, non dovrebbe essere un esercizio complicato a cui dare delle risposte con trasparenza, quantomeno a se stessi. Poi se si ha onestà intellettuale e desiderio di socializzare le proprie riflessioni, si può condividere anche  con i poveri cittadini/e comuni.

E si possono esigere documenti, non chiacchiere, che provino le presunte auto celebrazioni. Poi le chiedo una precisazione, lei parla di una mia ricostruzione politica, inesatta, in cui lei non ha fiducia.  Siccome lei, spero sia una persona che parla documentandosi, mi dica dove ha recuperato questa informazione. A chi avrei fatto consulenza per il libro Buccinasco? A quale libro si riferisce? A quale casa editrice? A quale autore?

Le consulenze solitamente, quando le ho erogate, le ho fatte pagare. Mi dica a chi devo inviare la fattura o la notula per ricevere i diritti di questa ipotetica consulenza per questo ipotetico libro. In più mi procuri la sentenza che cita,  non saprei dove trovarla,. Mi piacerebbe leggerla  perché mi divertono le sentenze o documenti giudiziari in cui si parla di fatti avvenuti a Buccinasco o altri comuni del Sud Ovest. Sono  come i romanzi di De Cataldo. La differenza sta semplicemente nei personaggi, conosciuti direttamente, o per notorietà nel territorio.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 17 marzo 2016 10:14

    16/03/2016 alle 14:06
    Caimi, ancora polemiche senza costrutto? Risponda e non millanti fantomatiche repliche che non arrivano, sia concreto.

    Quanto a gente che davanti al PM balbetta, tentenna, si barrica dietro a “non saprei” e “non ricordo” c’è n’è tanta e forse a lei ben nota, Caimi, legga con attenzione e poi mi saprà dire.

    RE Q
  2. #2 scritto da Paolo Caimi il 17 marzo 2016 10:20

    Intanto una risposta su un punto banale, così eventualmente può chiedere dei soldi.
    BUCCINASCO , EINAUDI, pagina Nota ( on so il numero perché è sul tablet) :
    Gli autori ringraziano le numerose persone che li hanno aiutati con documenti, consigli e ricostruzioni storiche……., l’ex consigliere del Comune di Buccinasco Carmela Mazzarelli…
    Ecco qui, poi andiamo avanti con il resto che non è poco, anche considerando la confusione che lei fa tra episodi assolutamente diversi, ma ne parliamo.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 17 marzo 2016 10:39

    Carmela preciserà di suo, Paolo Caimi.

    Il ringraziamento a coloro che in qualche modo sono stati di aiuto, anche parziale,
    è una civile e doverosa prassi anglosassone.
    Si sta lentamente diffondendo anche in Italia.

    Ovvio che si tratta di cosa diversa rispetto a una consulenza, una collaborazione esplicita, a stesura di un testo, ecc.
    Poi non sembra logico attribuire a chi ha ricevuto un riconoscimento per la sua collaborazione, fra molti,
    alcuna responsabilità o posizione assunta dagli autori, così come l’impostazione generale del libro.
    Che per altro nella sua ricostruzione Città Ideale condivide, con un limite già sottolineato:
    La Buccinasco d’oggi, la realtà concreta è cosa ben diversa, di cui non si è parlato…
    visto che si è utilizzato il focus sulla nostra città, ci sembra più corretto che questa distanza
    e le diverse qualità e lacune fossero aggiornati

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Carmela Mazzarelli il 17 marzo 2016 12:05

    È quindi Caimi, qual’e’ la mia “collaborazione”?
    Visto che lei è esperto o ha “consiglieri informati”.
    Dov’è l’errore?
    Le insensatezze o inesattezze?

    Secondo lei avrebbero dovuto tacere perché si parlava di Buccinasco o di politici locali?

    Qual’e’ il suo parere sui politici di Buccinasco di cui si parla nei documenti giudiziari?

    Mi dica quali sono le denunce?

    Provi a recuperarle, gliene sarei grata.

    RE Q
  5. #5 scritto da Paolo Caimi il 17 marzo 2016 14:33

    Mazzarelli, ha ragione, ho usato il termine consulente invece quello giusto era aiutante.
    Per il resto chiedo scusa, ma visto che, come sempre, intendo fornire dati documentati impiego un po’ più di tempo di chi si basa su ricordi, impressioni, ecc..
    Mazzarelli, per esempio, fa tutto una serie di ipotesi, ma non capisco se riferiscono a casi concreti o è solo un esercizio teorico.
    Se si tratta di casi concreti meglio, secondo me, citare i riferimenti.

    In particolare in relazione alle domande che fa a me nell’ultimo post,
    ma forse dovrebbe essere lei a rispondere visto che ha aiutato “nelle ricostruzioni storiche”, lo avrà fatto su documenti.

    Mi scuso ancora per l’attesa, ma di più non posso fare, per essere certo di dare info corrette,grazie.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  6. #6 scritto da Mazzarelli Carmela il 17 marzo 2016 18:01

    Caimi è lei che ipotizza “aiutante”, “consulenze”, ricostruzioni storiche. È lei che deve dirmi dove recupera, o da chi, queste sue ipotesi.
    Se sono sue elucubrazioni o di qualche suo aiutante.

    Io sono intervenuta sulla base di sue affermazioni in post e commenti precedenti.
    Che come vede sfociano sempre nel nulla.

    Leggo di un suo documento fornito come esempio di denuncia, e a questo proposito le ho posto delle domande, che credo dovrebbe porsi anche lei.
    Quindi non ha bisogno di altro, risponda alla richiesta di chiarimenti su quello.
    Poi si passa ad altro.

    Perché a Buccinasco è più carino sostenere qualcosa sulla base documentale.
    Mi creda.

    Io ho imparato abbastanza dall’analisi di documenti.
    Vedo che lei, spero in buona fede e in modo disinteressato, si arroga il diritto di essere a conoscenza di elementi degni di benemerenza.

    È giusto, ci vuole tempo, ma so che lei è impegnato da anni in politica a Buccinasco.
    E ancora continua a promettere dati, analisi, ecc. Ecc.
    Ma lei si erge sempre a difesa di ciò che ignora?

    Perché l’elefante partorisce sempre un topolino?
    In realtà, secondo me, neanche quello.
    L’elefante pensa di partorire ma in realtà ha solo mangiato troppo.

    Ma adesso non continui a sparare aria al vento.
    Si faccia dare i documenti.
    Ricostruisca quello che c’è scritto sul libro.
    Ma non si fermi li.
    Ricostruisca tutte le attività oggetto della discussione.

    Io attendo impaziente. Mi piace la discussione.
    Vedrà che si sorprenderà da solo.

    Quindi, documenti Please.

    Poi mi impegno a confrontare con i materiali in mio possesso e la mia esperienza.
    In ogni caso lo scambio sarà su basi concrete.
    So attendere, ma lei usi il tempo in modo proficuo.
    È la risorsa più preziosa che ha.

    È un consiglio disinteressato e per esperienza personale.

    Per quanto riguarda il mio scritto, che lei pensa essere ipotetico e non sa se si riferisce a casi concreti, lascio a lei questa traccia ipotetica.
    La tenga presente intanto che metterà in ordine tutto ciò che riuscirà a raccattare.
    Se ci riuscirà.

    Perché sono anni che scrive e se ancora non è riuscito a capirci nulla, ammetta la sua condizione e ci rinunci.
    Oppure parli a ragion veduta.
    Si confronti anche aspramente ma sui nomi, numeri e azioni.

    Cerchi documenti che possano rispondere anche alle mie domande.
    E poi ne riparliamo.

    Buona ricerca e buona elaborazione.
    Resto in trepida attesa.

    RE Q
  7. #7 scritto da Paolo Caimi il 17 marzo 2016 20:34

    Mazzarelli, ma perché si inquieta così se è così tranquilla delle sue posizioni?
    Può attendere con tutta calma, i documenti non scappano io neppure e, se lei ha ragione, il tempo è solo a suo vantaggio.

    Certo trovo sorprendente che mi venga imputato, come se fosse un falso, ciò che è scritto su un libro che chiunque può leggere, se non è d’accordo se la prenda con l’autore o con l’editore.

    Per il resto prendo atto della lezione, farò tesoro dei consigli, ma anche lei segua i miei:
    sia più rilassata e, almeno qualche volta, faccia come ho fatto io citi dei documenti con date e numero di pagina, qualche volta.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  8. #8 scritto da Paolo Caimi il 17 marzo 2016 21:56

    Scusate se intervengo ancora, ma mi sono reso conto che con le tante parole dei tanti interlocutori si è un po’ perso il punto di partenza che il è post 3 a seguito dell’articolo Protocollo della legalità ecc.
    quello con palazzo Marino, che diceva: ” Vedo che qui si cita di nuovo Buccinasco +,
    faccio una domanda, davvero senza polemica, solo perché davvero vorrei capire.
    E’ una domanda che ho già fatto senza successo a Cortiana su FB,
    segnalate qui un brano,
    una frase, un paragrafo,
    una pagina di una delle inchieste più volte citate,
    dove si legga una condanna per l’amministrazione dell’ epoca
    .

    Per favore non parole personali, solo precisi riferimenti, grazie davvero.”
    Ecco non ho ancora visto questi riferimenti,
    sia chiaro io non mi tiro indietro e fornirò la documentazione,
    però è strano che chi ha idee così chiare non le appoggi con riferimenti documentali.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  9. #9 scritto da Andrea D. il 17 marzo 2016 22:25

    Possibilmente, caro Caimi,
    ne approfitti per rileggersi gli atti del processo Cerberus,
    che magari qualche illuminazione le viene, magari.

    Nel frattempo attendo anch’io una sua risposta a un quesito semplice semplice che, a quanto vedo,
    per lei risulta estremamente complesso da affrontare.

    Forse è meno documentato di quel che crede o forse è troppo legato a preconcetti;
    oltre alle sterili polemiche non riesce ad andare.

    RE Q
  10. #10 scritto da Città Ideale il 17 marzo 2016 22:31

    Paolo Caimi si ripete e non tiene conto delle osservazioni
    puntuali,
    che sulla sua domanda sono state più volte ripetute.

    Riproduciamo la risposta già data nel commento che lui cita:

    IL SINDACO CARBONERA E LA SUA GIUNTA, FINORA, NON SONO STATI OGGETTO SI SENTENZA DEFINITIVE CHE ATTRIBUISCANO
    COMPORTAMENTI DI RILIEVO PENALE.

    Sottolineando i termini
    FINORA (non c’è ancora una sentenza definitiva; la cassazione ha rimandato per ben due volte al tribunale di Milano il processo chiedendone la revisione)
    RILIEVO PENALE (essendo quello il luogo in cui è trattata la faccenda; finora nessuno di coloro che si sono succeduti non ha ritenuto di richiedere danni in sede civile)

    L’assenza di “censura” dipende da questi due elementi.

    Chissà se il grassetto consentirà di chiarire a lui la situazione.
    I lettori confidiamo che abbiano già compreso.

    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da Mazzarelli Carmela il 17 marzo 2016 23:38

    Caimi, io sono tranquilla, al massimo sono preoccupata per lei,

    Ho l’impressione che stia, da anni, buttando ……. il suo tempo.
    L’autore e/o l’editore potrebbero essere grati alla sottoscritta perché hanno potuto constatare che sono persona perbene?
    Che sono persona non ha voluto trattare sulla propria dignità?
    In ogni caso li ringrazio.
    Essere ringraziata insieme a personaggi perbene è sicuramente gratificante.

    Meglio che essere affiancata a malandrini o persone per male.
    Non chieda agli altri.
    Gli altri non le devono assolutamente nulla.
    Almeno io non le devo nulla. Si documenti come ho fatto io.
    Magari lei può farlo con meno difficoltà.

    Faccia lei letture, analisi e sintesi.

    Altrimenti che scrive a fare.
    Che cerca? Che vuole?

    Sono disponibile a scambiare pareri e al confronto, ma lei deve essere documentato e sottoporre suoi punti di vista.
    Io l’ho fatto un sacco di volte.
    Sono annoiata se devo discutere con soggetti che ignorano ciò di cui vogliono chiacchierare.

    Aspetto di essere coinvolta nella discussione, dopo che lei ha letto e si è documentato.

    Io so aspettare. Anche anni.
    Sa, sono un po’ terrona. Ahahah.

    RE Q
  12. #12 scritto da Alberto il 18 marzo 2016 07:14

    Domanda: ma come fa Carbonera a rispondere delle cose che dite
    se non ha mai avuto contestazioni penali ed ha visto il tribunale solo come testimone di accusa?
    Perché leggo un atteggiamento benevolo qui x mafie e pregiudicati
    e non per una persona trasparente ed onesta come Carbonera?
    Aspetto risposte.

    RE Q
  13. #13 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 08:47

    Solo una precisazione,
    non solo non sono oggetti di sentenza definitiva,
    ma neppure indagati o con richiesta di condanna nelle inchieste citate.

    La Cassazione non ha riconosciuto le condizioni per il reato di associazione mafiosa.
    Ma tutto sarà più chiaro con i riferimenti agli atti.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  14. #14 scritto da Marco il 18 marzo 2016 09:35

    Buccinasco è una geografia della disperazione tutta punteggiata di simili episodi,
    di gustosi episodi al quale in questi ultimi venti anni non ho mai visto dare la benché minima risoluzione.
    Si potrebbe anche amaramente osservare che ogni qual volta negli ultimi anni è cambiata una Amministrazione
    ci si aspettava un cambiamento, un aggiustamento,
    un qualcosa che invece non è stato altro che una ulteriore occupazione di posti chiave
    da parte della componente politica maggioritaria,
    non si è trattato di ideologie contrapposte ma bensì
    di tutela di interessi forti che poco interesse hanno nel far si che tutta la macchina burocratica funzioni,
    per loro c’è sempre un percorso particolare e speciale (vedi Arboit).

    Qui di seguito si elencano i componenti del Consiglio Comunale della minoranza, perché si spronino ad attivarsi, su situazioni che già da domani non potranno esimersi dal NON darne risposta:

    FIORELLO CORTIANA

    DOMENICO DE PALO

    SERENA CORTINOVI

    LUIGI IOCCA

    LUIGI RAPETTI

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 10:25

    Interessante la sua valutazione, Alberto.
    Proprio non riusciamo a capire dove e in che modo lei qui abbia mai avuto modo di leggere
    “un atteggiamento benevolo per mafie e pregiudicati…”
    non è che si sta sbagliando, forse pensa di essere su un altro blog e non su Città Ideale?

    Riguardo a Carbonera:
    un ex sindaco che ha lasciato a Buccinasco, un’opera di cui è difficile pensar bene.
    La valutazione sull’operato di un uomo pubblico crediamo sia utile ai Cittadini,
    serve per informarsi,
    per capire, per conoscere,
    per poter domani scegliere al meglio
    quando si debba esercitare il proprio diritto
    (e dovere) di individuare chi ci amministrerà…

    buona giornata

    RE Q
  16. #16 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 10:34

    Non credo che qui si abbia un atteggiamento benevolo ecc.,

    semplicemente si sostengono, legittimamente, le posizioni di una certa parte politica.
    Per quello che conta il mio pensiero, la lettura che ho fatto delle carte delle inchieste porta a conclusioni diverse.
    Conto che sarà possibile pubblicare qui i documenti e discuterne in modo appunto documentato.

    Rimane il fatto che FINORA, ma neppure dopo se nessuno fa una denuncia,
    perché è non equivocabile che non ci siano richieste di incriminazione nei confronti delle persone citate.

    Mentre ci sono richieste e sentenze per altri.
    Di nuovo se risulta qualcosa di diverso basta documentarlo,
    è semplice basta copiare qui le pagine delle sentenze.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 10:35

    Paolo Caimi buon giorno,

    Città Ideale ha avuto modo di leggere, e pubblicare,
    commentando, una delle motivazioni della Cassazione che rinviano al tribunale
    perché riesamini e decida per il meglio,

    Non ha ravvisato, non ha trovato sufficienti fatti ed elementi
    che consentano di asserire il “condizionamento ambientale”

    Ora se i fatti avvenuti a Buccinasco
    riuguardano reati per cui non è dimostrato (finora)
    il condizionamento ambientale,

    Provi a riflettere allora,
    se per caso trovasse conferma questa valutazione della Cassazione,
    Come si troverebbero gli attori di cui al processo,
    che non avrebbero più agito “condizionati”
    ma quali attori che hanno operato e deciso di propria volontà.

    Ci rifletta un attimo….

    fermo restando che
    IL SINDACO CARBONERA E LA SUA GIUNTA, FINORA, NON SONO STATI OGGETTO SI SENTENZA DEFINITIVE CHE ATTRIBUISCANO
    COMPORTAMENTI DI RILIEVO PENALE

    buona giornata

    RE Q
  18. #18 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 10:44

    Saccavini, la cassazione ha cassato, come letto sui giornali anche qualche giorno fa, il reato di associazione mafiosa, non la ricostruzione di quanto avvenuto, che alla lettura dell’inchiesta risulta chiaro, o non è successo niente? Se affermasse questo ecco forse non sarebbe solo una posizione politica.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  19. #19 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 10:47

    Potrebbe agire con maggiore incisività la minoranza?

    Marco lei pone una questione seria, che supera le persone…
    La legge maggioritaria affida alla maggioranza un potere assoluto.
    La minoranza può essere di stimolo, può denunciare,
    può rivolgersi alle istituzioni superiori descrivendo comportamenti
    su cui ravvisa criticità rispetto alle norme,
    …. e basta.

    Può fare di più?
    in senso generale sì, può fare di più

    Città Ideale sprona, quotidianamente pone problematiche
    perché chi amministra e chi siede in Consiglio
    abbia strumenti conoscitivi che permettano di operare,
    perché i Cittadini siano in grado di capire, di informarsi,

    insomma si deve lavorare per il cambiamento…
    dell’oggi troppe sono le magagne,
    troppo il deperire della Comunità,
    sul piano sociale, dell’ambiente, del progettare, del futuro,

    trasparenza per il cambiamento, Marco….

    RE Q
  20. #20 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 10:53

    CHI NON E’ UN CONDANNATO

    NON HA TITOLO PER FREGIARSI
    DEL MERITO DI BRAVO AMMINISTRATORE

    CONTA CIO’ CHE HA FATTO, CIO’ CHE HA LASCIATO

    Su questo si misura la qualità e il pregio di un amministratore.

    Quanto poi alle posiizoni di “certa” parte politica, CAIMI…

    qui no!
    Qui i partiti, tutti, sono sotto esame,
    questa è una palestra dei Cittadini, per i Cittadini,
    di tutti gli orientamenti,

    il giochino per cui
    ciò che dici è un pregiudizio perché sei di parte
    qui non funziona….

    Siamo e intendiamo restare liberi da ogni pregiudizio….

    buona giornata

    RE Q
  21. #21 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 10:54

    ” può denunciare,
    può rivolgersi alle istituzioni superiori descrivendo comportamenti
    su cui ravvisa criticità rispetto alle norme,” e perché non lo fa?
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 10:58

    Appunto Caimi, appunto.

    perché vi sia “associazione mafiosa”
    deve sussistere il “condizionamento ambientale”
    senza condizionamento dell’ambiente non c’è antistato…

    qui sta il problema: il “condizionamento ambientale”
    la cassazione non lo ha considerato sufficientemente dimostrato…
    per due volte, si è espressa in tal senso,

    domani magari una sentenza cambierà ma:
    1. non cambierà il disastro di Buccinasco più
    2. non potrà cambiare la valutazione dei cittadini sulla gestione del tempo

    buona giornata

    RE Q
  23. #23 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 11:11

    Saccavini, scusi, ma perché per lei se non c’é associazione di stampo mafioso non può esserci “condizionamento ambientale” ? Sarebbe una tesi originale.
    Intanto le ricordo chi è stato condannato, finora, per il disastro di Bucci+.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 12:16

    No!
    NO!
    NO!
    NO! Paolo Caimi

    Amministrare la cosa pubblica non è l’alternativa fra:
    essere delinquenti
    essere buoni amministratori

    Ciò che ogni giorno tutti i media si incaponiscono a illustrare è una falsità patente!

    il pubblico amministratore risponde ai Cittadini!!
    deve rispondere ai Cittadini
    per come spende,
    per come amministra,
    per i risultati che da…..

    Basta con l’alternativa vomitevole:
    siccome la magistratura non mi ha condannato
    sono immacolato splendido amministratore…

    Questa, ce lo lasci dire per una volta:
    E’ UNA BALLA COLOSSALE…

    Chi amministra risponde ai Cittadini
    i Cittadini devono conoscere, essere informati
    sule cose, sulle spese, sulle alternative possibili

    Questo è il compito di Città Ideale

    Solo così potremo percorrere una via che porta la nostra comunità a rinascere
    a ripartire
    a svilupparsi di nuovo.

    buona giornata

    RE Q
  25. #25 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 12:18

    Certo il responsabile è Cereda,

    bravo Paolo Caimi,
    bravissimo, complimenti per la sua perspicacia

    se non ce lo diceva lei, noi Cittadini di Buccinasco restavamo convinti che

    il disastro lo avesse realizzato la giunta precedente, con Carbonera, Maiorano, Pruiti e c/o.

    buona giornata

    RE Q
  26. #26 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 13:26

    Assolutamente d’accordo Saccavini, ma si tratta di valutazioni politiche, quindi di parte,
    che trovano la loro definizione nelle elezioni, che Carbonera ha perso, quindi qualcosa doveva aver sbagliato, e che per esempio mi hanno visto non sostenere l’attuale maggioranza nel 2012, perso forse porto rogna.
    Ma che è scorretto supportare con riferimenti giudiziari che non esistono.

    Post 25, prima di tutto mettiamoci d’accordo su una cosa: materialmente non è stata nessuna giunta a fare lo sversamento.
    Altra cosa definiamo il perimetro: stiamo parlando dell’episodio trattato nella sentenza del 2014.
    Non posso quindi che copiare di nuovo i testi tratti dalla sentenza:

    Due i punti:
    - Come da testimonianza della teste Stano, ritenuta molto attendibile dai magistrati e anche da Dal Seno, risulta che il sindaco del 2007 esprime “ “ la propria preoccupazione suo depositi di materiale impropprio nel cantiere e di come potrebbe essere oneroso gestirli in quanto si parla di 40.000 m3;” “ pag. 35 punto 2.
    E non potrebbe essere diversamente visto che in caso di vittoria alle elezioni la rogna è sua.

    Sempre la medesima teste fa riferimento a due incontri tecnici il 24/2/2007 e il 24/4/2007- pag. 35 e pag. 24.
    Nell’incontro del 24/2/2007 “.. l’architetto Mericco…..e l’arch. Stano avevano espresso l’opinione che il fatto di nominare un collaudatore in corso d’opera e di procedere ad una valutazione sul terreno riportato avrebbe tutelato tutti;
    -in data 3.8.2007 era stata approvata la graduatoria dell’elenco di professionisti per l’affidamento dell’incarico…” Pag 35. Punto 3
    - “ A dispetto di ciò nel maggio 2010, ossia quando era oltretutto noto che la società non aveva ottemperato all’ordinanza, promuoveva l’ampliamento della zona da forestare in modo da ricomprendere tutta l’area di cessione. “ pag 24 capoverso 6. Nel maggio del 2010 la maggioranza è di CD.

    Ma non ci si ferma qui: “ Appare del tutto fuori luogo il tentativo della difesa di Cereda di addossare la responsabilità dell’avvenuta forestazione alla responsabile del Settore Territorio e Ambiente, arch. Gregoria Stano, la quale invece ha ben spiegato quale fosse la posizione del sindaco in proposito e quali siano state le pressioni ricevute dal medesimo a proposito della necessità e dell’urgenza di procedere alla piantumazione.” Pag 24 capoverso 7. Sempre testimonianza della teste super attendibile. Da cui si evince, come ho già scritto, che il sindaco del 2010 malgrado le accorate segnalazioni del funzionario, malgrado quanto emerso dalle analisi attivate dal sindaco precedente, decide di coprire tutto e piantumare, Non ha scaricato lui i rifiuti, neppure il sindaco precedente, ma assume alcune decisioni che la teste e la Magistratura considerano non corrette.
    Quindi sulla base della testimonianza della teste a lei tanto cara, lo ammetta, il sindaco del 2007 si preoccupa e, anche su consiglio della teste, si attiva, quello del 2010, malgrado l’opposizione della teste, piantuma.
    Quindi abbiamo acquisito un punto la giunta del 2007 che, come abbiamo detto prima, non ha fatto lo sversamento, esce di scena dal giudizio. Tanto che la richiesta di condanna riguarda la giunta del 2010 e non perché abbia fatto lo sversamento, ma perché, malgrado l’opposizione della teste, ha piantumato sopra.
    Mi scuso con i i lettori ( 1, nessuno, 100.000) se sono stato un po’ pedante, ma si fa davvero fatica…
    Ora resta da affrontare il tema del 2005, arriveremo anche li.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  27. #27 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 13:54

    Per rispondere alla domanda giuridica di Paolo Caimi,
    “se non c’è associazione di stampo mafioso non può esserci “condizionamento ambientale”?

    che Città Ideale ha a suo tempo approfondito, va posta,
    nei termini invertiti:
    Perché l’associazione a delinquere assuma il carattere e la fattispecie di associazione mafiosa,
    il presupposto sta proprio nel carattere qualitativo diverso dato dal “condizionamento ambientale”
    che il giudice deve motivare e dimostrare…

    Si può reperire agevolmente il concetto in qualsiasi manuale di diritto penale.
    Qui ne riportiamo uno, dal carattere particolarmente qualificato e esaustivo (a nostro parere):

    …..Associazione mafiosa, considerata “speciale” a confronto con l’associazione per delinquere; cioè, ha tutti gli elementi costitutivi più elementi ulteriori specializzanti; anzi, l’associazione mafiosa può essere considerata nella realtà come il risultato della “evoluzione”, ovvero della trasformazione di fatto, della comune associazione per delinquere. Infatti, “la attività di avvalersi della forza del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, ecc.” costitutiva del c.d. “metodo mafioso”, che è definitoria dell’associazione “metodo mafioso”
    qualifica e anzi presuppone l’attività delittuosa effettivamente realizzata… con caratteristiche tali di violenza, di intimidazione e diffusività, da aver determinato la situazione di condizionamento e controllo ambientale di cui gli associati si avvalgono. ….

    Ci sembra chiaro, quindi ….
    vedremo come per la terza istanza, dopo un paio d’anni già trascorsi di sonno nelle scartoffie,
    arriverà a decidere il tribunale di Milano….

    RE Q
  28. #28 scritto da Andrea D. il 18 marzo 2016 14:05

    Caimi, lei continua a menare il can per l’aia, si vede che ha tempo da buttare, ma non risponde alla semplice domanda: in due anni, dal 2005 al 2007, quali interventi sono stati fatti, dall’amministrazione Carbonera, per rimediare al problema di svaso di rifiuti a Buccinasco + e risolvere la situazione?

    Visto che c’è le riporto la richiesta del PM: “realizzato e/o comunque gestito illecitamente e senza autorizzazione una discarica di rifiuti pericolosi e non pericolosi, attraverso ripetute operazioni di riempimento con innalzamento del piano campagna da 3 a 5 metri, tombamento, compattazione e comunque movimentazione di ingenti quantitativi di rifiuti (stimati in circa 150.000 mc.)” .

    Le chiedo: chi ha deciso l’innalzamento del piano campagna?
    L’amministrazione Cereda o quella Carbonera?
    Anche per questo si deve documentare e reperire documenti o è in condizione di rispondere?
    O ci racconterà che è stato il dirigente con una sua determina e che l’Amministrazione (quale?) non ne sapeva nulla?

    Risposte precise e dirette, prego, la smetta di girare in tondo!

    RE Q
  29. #29 scritto da Saccavini il 18 marzo 2016 14:10

    Ancora?

    cosa c’entra la situazione giudiziaria con la valutazione di chi ha amministrato quando si è realizzato il disastro di Buccinasco più?

    Cosa c’entra tutto questo,

    cosa c’entra Carbonera,
    con il mandato Maiorano-Pruiti che dal primo momento si è fatto in quattro, otto, sedici, ecc.
    per fare in modo di far pagare a tutti i Cittadini le conseguenze del disastro?

    per evitare di far rispondere dei danni gli aventi causa, a cominciare dai costruttori, dai soggetti attuatori che,
    come dice il tribunale nella sentenza Cereda, congiuntamente hanno nominato un loro rappresentante,
    da lei conosciuto ma che qui non nominiamo; come direttore dei lavori,
    che ha agito per tutti costoro in virtù di un potere assegnatogli dalle quattordici società, cooperative o meno,…?
    Personaggio che, se non andiamo errati, è stato in prima istanza considerato colpevole,
    Che pertanto questa sentenza (non definitiva) comporta la responsabilità civile di tutti i suoi mandanti…
    TUTTI, Paolo Caimi….

    la questione Carbonera a noi cittadini proprio non interessa…

    a noi Cittadini interessa che a pagare siano coloro che hanno tratto profitto dalla situazione.
    nella inerzia dei singoli proprietari attuali e del condominio
    i quali finora, clamorosamente sbagliando, hanno preferito sperare in san Maiorano, san Pruiti
    (perché facessero loro la grazia di far pagare a tutti, anziché ai loro venditori, e per ricaduta, a loro stessi)

    CI SIAMO O NON CI SIAMO?

    QUESTO E’ IL PROBLEMA….

    buona giornata

    RE Q
  30. #30 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 14:25

    Dal Seno, scusi, ma gli innalzamenti dei piani di campagna credo, non sono un tecnico, si facciano in tanti cantieri,
    non sono fuorilegge, o sì?

    Quello che che è fuorilegge è farli con materiali non idonei e in effetti:
    “… Come da testimonianza della teste Stano, ritenuta molto attendibile dai magistrati e anche da Dal Seno, risulta che il sindaco del 2007 esprime “ “ la propria preoccupazione suo depositi di materiale improprio nel cantiere e di come potrebbe essere oneroso gestirli in quanto si parla di 40.000 m3;” “ pag. 35 punto 2.”
    mi scuso per le ripetizioni ma pare che la distanza con il nostro ex concittadino renda difficile comprendere delle cose semplici e detto da un utile idiota…
    Sempre tutta questa fretta per il 2005 / 2007 arriviamo anche li.
    Calma e gesso con meneghina concretezza.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  31. #31 scritto da Alberto il 18 marzo 2016 14:42

    Domanda 2.

    Visti i poteri di legge (che se si ignorano si va in galera x abuso di ufficio)
    che cosa doveva fare la giunta Carbonera dal 2005 al 2007, oltre che concertare controlli,
    ordinare alla polizia locale di intervenire
    e poteva farlo solo con altro corpo di polizia giudiziaria ovvero corpo forestale?
    Chi lo dice?

    Lo dice sempre la sentenza, anzi lo dicono i mafiosi e x questi controlli si ipotizza il rogo della seconda macchina del sindaco Carbonera. Più di così non poteva,
    infatti in quel momento cominciano intercettazioni magistratura che sapeva della discarica in atto.
    Questi gli atti.
    Questa la storia.
    Aspetto risposte.

    RE Q
  32. #32 scritto da Carmela Mazzarelli il 18 marzo 2016 16:24

    Sono fuori casa, Internet non mi assiste, avevo scritto ma è saltato il collegamento. Vedo fantasmi aggirarsi in rete.
    Ghost writer. Ahahah.
    stasera riscrivo e riposto.
    Che compassione!

    RE Q
  33. #33 scritto da manolete il 18 marzo 2016 16:30

    Sono giorni che state alzando un gran polverone su questa faccenda. Tanto che non ci si raccapezza più
    La gente che vi segue l’avete portata alla nausea
    “La colpa è sua, la colpa è tua, la colpa è loro la colpa è del Baion… senza arrivare a capo di niente.
    E BASTA!
    Tutto questo per addivenire a che cosa?
    Cito il portavoce:
    “A noi Cittadini ( di città ideale) interessa che a pagare siano coloro che hanno tratto profitto dalla situazione.
    nella inerzia dei singoli proprietari attuali e del condominio
    i quali finora, clamorosamente sbagliando, hanno preferito sperare in san Maiorano, san Pruiti
    (perché facessero loro la grazia di far pagare a tutti, anziché ai loro venditori, e per ricaduta, a loro stessi)
    CI SIAMO O NON CI SIAMO?
    QUESTO E’ IL PROBLEMA!!!!!!!!!!
    Era questo che volevate? Allora ci siamo!
    Va bene!
    Esenteremo dal pagare:
    Saccavini, IL Maltese, la Carmela, Islero, Napoleone, il Miserabile, “e cus’è a mò”…mi voglio allargare anche Paolo Caimi (se me ne scappato qualcuno/a fatecelo sapere)
    Contenti! Soddisfatti!
    So dove andrà a finire questo post..favorite sempre i privilegiati Quelli che vi tirano e ci tirano scemi.
    Conpermesso

    RE Q
  34. #34 scritto da Alberto il 18 marzo 2016 17:07

    Aggiungo .
    Tanto è vero che Carbonera non poteva fare altro x un cantiere privato

    che oggi Cortiana propone un protocollo legalità che permetterebbe di controllare i cantieri
    previo nulla osta dei privati che, in cambio, avrebbero premi volumetrici

    RE Q
  35. #35 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 17:59

    Caimi fa uso dell’ “attendibile teste Stano” così definito dal giudice, che riferisce di un documento esibito evidentemente dal teste medesimo,
    ma non cita il documento (di cui Città Ideale ha dato contezza già anni addietro).
    Si tratta di una riunione tecnica (una delle due tenutesi in quei giorni),
    avvenuta a ridosso delle elezioni che poi hanno visto vincere Cereda,
    Riunioni non di routine, anzi: abbastanza curiose, che si danno lo scopo di descrivere lo stato della situazione
    (evidentemente sentiva l’esigenza di chiarire prima di passare la mano)
    una preoccupazione legittima a fine mandato….visti i problemi che si appresta a lasciare
    Non la preoccupazione nel 2004, nel 2005, ecc.

    Il contesto è ben diverso, anzi incoerente rispetto all’uso che ne intende darne Caimi

    buona serata

    Non la preoccupazione nei due anni

    RE Q
  36. #36 scritto da Carmela Mazzarelli il 18 marzo 2016 18:01

    Caimi, legga i documenti e metta in fila le date.

    Nel 2007 il cantiere era già “riempito di ciò che dicono i documenti giudiziari”? O no?
    Il collaudatore in corso d’opera, così come previsto nella convenzione, come mai non era stato ancora individuato, nel 2007?

    In corso d’opera…non quando le case erano tutte in piedi e i riempimenti tutti fatti.
    Cos’ha fatto il Comune dall’inizio dei lavori al 2007?
    Che controlli ha fatto?
    Che denunce ha fatto?
    Che ordinanze di rimozione dei rifiuti?
    Il piano campagna viene alzato, successivamente al voto in consiglio comunale per il PII, da chi?
    Era legittimo l’organo che decise?
    E cosa decise, oltre l’innalzamento del piano campagna?
    Se non ci fosse stato questo innalzamento era possibile il riempimento?

    E Cerberus, quali sono i periodi in cui avvengono gli scarichi in via guido rossa?
    Gli arresti ci sono nel 2008 a luglio.
    Il tutto era già successo? O no?

    Faccia come feci io, una tabella comparativa con le date, con le modifiche, con le azioni fatte.
    Senza l’aiutante ghost writer.
    Si faccia delle domande e si dia delle risposte analizzando i documenti, non chiedendo a chi passa per la rete o per la strada.

    RE Q
  37. #37 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 18:14

    Intanto siamo felici che di questa proposta di Carmela Mazzarelli,
    con dodici anni di distanza dai fatti intervenuti,
    finalmente si esamini apertamente la situazione,
    descrivendo il contesto,
    ponendo domande, ecc.

    a queste di Alberto rispondiamo:

    1. non sta a noi cittadini sostituirsi ai giudici, esprimere sentenze.
    Non ci interessa.
    Ci interessa invece è il cambiamento (per noi uno stravolgimento)
    del progetto Buccinasco più di Lanati
    con un P.I.I. che non è stato approvato dal Consiglio (solo emanata la presa d’atto)
    l’innalzamento al piano campagna, di nessun interesse per il complesso ma interessante per imprese del “movimento terra”
    riempimento realizzato dall’insieme dei soggetti attuatori, sotto la direzione responsabile di un soggetto da loro nominato.
    Cui il comune ha accordato un abbuono di oneri di urbanizzazione per oltre 1milione di euro
    ampliamento delle cubature del 25%…
    con quel che ne è seguito.

    Questa è cattiva, pessima amministrazione,
    disastroso impiego di danaro pubblico (soldi delle nostre tasse)
    Questo è il giudizio su quell’opera

    Interessa a noi la responsabilità degli attuali amministratori
    che allora erano consiglieri e hanno sottoscritto la presa d’atto del disastro!
    Che adesso hanno l’unico interesse di coprire il disastro facendo risanare l’area
    a noi cittadini anziché ai responsabili che ne hanno lucrato…

    Questa la situazione

    CAPISCE O NON CAPISCE?

    QUESTO E’ IL PROBLEMA

    I nostri danari, le nostre tasse sono il problema!

    buona serata

    RE Q
  38. #38 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 18:19

    Non avevamo dubbi che manolete (anonimo si fa per dire)
    sulla questione cogente… quella di adesso,
    che riguarda i danni enormi che ci lascia il disastro Buccinasco più
    (l’assessore alla cultura ha RIFERITO DI 12 MILIONI indicati dall’ennesima perizia)
    dal 2012 questa amministrazione avrà speso 300mila euro in perizie….

    Questo è il problema:
    il problema per tutti i cittadini: TUTTI

    san Maiorano e san Pruiti non sono riusciti a fare il miracolo delle tre carte:
    far pagare a tutti il disastro su cui loro da amministratori hanno epsresso la “presa d’atto”

    Questo è… e resta…

    buon fine settimana, manolete

    RE Q
  39. #39 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 18:36

    Ecco il punto del Protocollo della Legalità, Alberto

    Avrà letto e leggerà su questa materia cosa c’è in ballo e come si sta procedendo (o come, sembra, si vuole evitare, lasciando le cose così)

    Rimane il problema però:
    I responsabili del disastro (responsabili nella loro qualità di amministratori o di soggetti attuatori)
    devono farsene carico… devono pagarlo loro il disastro.

    Noi cittadini, con la voce di Città Ideale
    faremo la sentinella perché questo arrivi, finalmente.

    buona serata

    RE Q
  40. #40 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 19:04

    Mazzarelli, scusi, ma perché compassione,fantasmi, ghost writer, trova qualche mio passaggio in cui sono stato meno che cortese, non si abbassi al livello di quelli che danno del “caso umano” a quelli che non la pensano come loro, voli alto.

    E poi se il tentativo è quello di farmi sbottar, spiace sono molto anziano, una volta l’avrei fatto molto prima, ma adesso ho raggiunto la pace dei sensi.

    Città Ideale, ma cosa dice io ho copiato il brano dall’inchiesta già citata da Dal Seno, mettetevi d’accordo.
    Credo che per i lettori sia opportuno stare sul pezzo, stiamo parlando delle discariche, non del progetto, poi possiamo assolutamente affrontare anche quello.
    Mi spiace essere di nuovo didattico, ma per chiarezza avevo definito a cosa mi riferivo nel post: alle irregolarità prese in esame nell’inchiesta andata a sentenza nel 2014.
    Nessuno mi ha risposto sull’innalzamento.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  41. #41 scritto da Paolo Caimi il 18 marzo 2016 19:47

    Aggiungo una considerazione.
    Abbiamo acquisito che il sindaco del 2010 è stato condannato per la piantumazione al posto della bonifica.
    Ma la domanda è: perché no la bonifica ?
    FINMAN, a cui spettava, era ancora operativa, come si può evincere da operazioni successive.
    Quindi perché non pretendere la bonifica?
    che centrassero le operazioni successive? (dubbio in stile Saccavini).
    Saluti
    Paolo Caimi

    PS Saccavini lo ammetta quando intervengo diventa tutto più spumeggiante, basta salamelecchi

    RE Q
  42. #42 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 21:27

    Città Ideale non risulta aver indicato quanto dice Caimi.

    Abbiamo solo rilevato che il brano della sentenza che si riferisce al giudice che citando Stano parla della preoccupazione di Carbonera,
    citato quale elemento della cura, dell’attenzione verso la discarica a cielo aperto (lui parla di 43mila mc).
    … non attesta tanto la preoccupazione verso la discarica ma quella relativa a cercare di chiarire per i prossimi amministratori la situazione che stava lasciando.
    il documento in questione è di pochi giorni antecedente le elezioni 2007. stava andandosene a casa.

    tutto qui: una questione di contesto che rende il senso di Caimi abbastanza diverso

    buona serata

    RE Q
  43. #43 scritto da Città Ideale il 18 marzo 2016 21:32

    Giusto caimi,

    senza salamelecchi…
    Cereda ha cercato di evitare di puntualizzare lo stato della situazione facendo una denuncia
    (che l’assessore alla partita gli aveva proposto)
    Non ha addebitato a Finman e agli altri tredici soggetti attuatori,
    l’obbligo di adempiere al ripristino dei luoghi
    Ha cercato di salvare il salvabile dando l’abitabilità
    (che non avrebbe potuto rilasciare se fosse emersa una condizione come quella poi risultata)

    Questi addebiti sono senz’altro del mandato Cereda..
    non originati da lui….

    buona serata

    RE Q
  44. #44 scritto da Mazzarelli Carmela il 19 marzo 2016 00:34

    Cereda ha sbagliato e giustamente ha pagato. Ma lui in tutta la faccenda, ha commesso un peccato veniale.

    Caimi a me non interessa far saltare i nervi a nessuno. Tantomeno a lei.

    A me fanno compassione tutti coloro che in questa storia sanno di aver commesso abusi.
    Vede a me non interessa la sentenza penale. A me interessa il valore umano.
    Io guardo le azioni. Non le chiacchiere delle persone. Dell’una o dell’altra parte politica. Di destra o di sinistra. Personalmente sono di sinistra, proprio per questo sono ancor più rigorosa nel valutare quelli che ” dicono” di essere di sinistra.
    Guido Rossa, la maxi lottizzazione, va analizzata dall’inizio. La genesi.
    Poi la convenzione.
    Poi Cerberus.
    Poi La fase Cereda.
    Poi il tentativo d i bonifica,
    Caimi si procuri i documenti riferiti a queste fasi. Analizzi tutto ciò che riesce ad ottenere,
    .non si faccia aiutare da nessun ghost writer.
    Io quando ho voluto farmi un’idea ho raccolto elementi a destra e manca.
    Su fatti in cui si ipotizzano illeciti, non mi rivolgerei mai al soggetto che hai illeciti li ha potenzialmente commessi.
    O comunque, non solo a lui.
    Questi avrebbe tutto l’interesse a dire e dare i documenti e i fatti che ritiene necessari.
    Da buon intrallazzone potrebbe omettere molto.

    Per questo sono grata a chi mi ha permesso ci imparare .
    Mi dispiace per loro.
    Mi dispiace per la loro morale, per la loro coscienza, per la loro vita, per il loro misero passato, per la loro vita attuale, per quella futura e per il loro dopo vita.

    Ho compassione e pena per queste persone, al di là dei ruoli che ricoprono e ho compassione anche di ninvuoo (nuovo? ndr) vedere.

    RE Q
  45. #45 scritto da Paolo Caimi il 19 marzo 2016 08:24

    Vedete che a furia di scrivere, a poco a poco, si giunge a definire qualche aspetto comune.
    Copio le parole di Città Ideale e/o Saccavini.

    “Cereda…
    Non ha addebitato a Finman e agli altri tredici soggetti attuatori,
    l’obbligo di adempiere al ripristino dei luoghi”

    “Questi addebiti sono senz’altro del mandato Cereda..
    non originati da lui….”
    Certo lo abbiamo detto prima, gli sversamenti non sono materialmente fatti dai sindaci, ma… a proposito del sindaco precedente:
    “… non attesta tanto la preoccupazione verso la discarica ma quella relativa a cercare di chiarire per i prossimi amministratori la situazione che stava lasciando.
    il documento in questione è di pochi giorni antecedente le elezioni 2007. stava andandosene a casa.”
    Quindi il precedente sindaco segnala il problema , non lo nasconde e si attiva in proposito, non starò a copiare di nuovo la descrizione fatta dalla teste di ciò che viene fatto ( vedi sentenza dell’ottobre del 2014).
    Saccavini, aggiunge poi delle sue personali interpretazioni, in particolare la seconda “…il documento in questione è di pochi giorni antecedente le elezioni 2007. stava andandosene a casa….” priva di qualsiasi attendibilità, Saccavini neppure c’era e coma fa a sapere quali erano le attese, ma questo è uno stile di onniscenza non raro.
    Ultima cosa rimane sempre la stessa domanda, che stranamente i nostri ospiti non si fanno, ma perché Cereda non da seguito alle segnalazioni del sindaco precedente e non impone a FINMAN, ancora attiva come si può evincere anche da informazioni presenti su questo blog, di provvedere alla bonifica?
    Riflettete gente, riflettete e una risposta la potete trovare.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  46. #46 scritto da Città Ideale il 19 marzo 2016 08:41

    Va bene Caimi ma….

    Il sindaco durante il quale è nato il P.I.I.
    da lui materialmente non fatto (non approvato, solo presa d’atto) ma da lui certamente indicato, partecipando al progetto,
    a titolo individuale e come amministrazione,
    Che non è intervenuto mentre si “sversava” a decine e decine di camion al giorno,
    si preoccupa a pochi giorni delle elezioni per cercare di dare un inquadramento a ciò che è compiuto…

    corrisponde a quanto scritto:
    il documento è di pochi giorni antecedente le elezioni; stava andandosene a casa..
    Non è interpretazione: si tratta di successione temporale oggettiva.
    Il disastro è compiuto.

    Cereda si è comportato come è abituale agire del far politica (destra o sinistra non conta):
    mantenere la condizione di irresponsabilità verso i precedenti, perché poi ci si attende analogo agire quando cambia il rapporto maggioranza minoranza.
    Una sostanziale garanzia degli uni verso gli altri. a pagare deve sempre essere Pantalone…

    L’analisi giuridica della situazione e l’esposto denuncia da presentare lo ha avuto nelle sue mani.
    Lo ha lasciato nel cassetto; è finito che a pagare sia lui (il che ha del paradossale).
    Tuttavia i successori san Maiorano e san Pruiti, adottano lo stesso comportamento.
    Mettere le macerie sotto il tappeto o far pagare sempre Pantalone…

    Questo modo del far politica va buttato via, con tutte le macerie,
    i responsabili, tutti. di prima e di dopo. devono pagare

    buon fine settimana

    RE Q
  47. #47 scritto da Paolo Caimi il 19 marzo 2016 09:23

    Mazzarelli, ancora,
    sempre a insinuare che uno non possa pensare con la propria testa, che debba essere eterodiretto,
    è un’abitudine frequente qui.

    Dopo un po’ sembra diventare solo un modo per difendersi non avendo di meglio.
    E’ anche strano che lei dica che non le interessa l’aspetto penale e poi citi Cerberus.
    Come ho già detto credo sia più logico stare sul pezzo,
    per quanto mi riguarda mi sono inserito nel dibattito su due temi:
    la discarica e il fatto che ci siano documenti giudiziari (tra cui le sentenze del 2010 e 2014)
    che censurano comportamenti dell’amministrazione 2002/2007.

    Saccavini, avevo fatto delle domande, lei ripete quanto ha già scritto, ne prendo atto.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  48. #48 scritto da Saccavini il 19 marzo 2016 11:27

    No Caimi,
    la sua affermazione che qui ci sia un’abitudine frequente a rilevare coincidenze di interessi,
    non corrisponde alla realtà.

    In Città Ideale esiste un solo caso, ricorrente:
    si tratta di un noto anonimo le cui posizioni si identificano, sempre, con quelle del vicesindaco.

    per chi anonimo non è, il mantenere nel tempo interessi, argomenti e posizioni,
    che sono solo ristrette a una specifica situazione,
    può portare a identificare un soggetto che le esprime con la posizione in questione.
    Ghost writer (che non è un’offesa) suggerisce una sorta di identificazione.

    buona giornata

    RE Q
  49. #49 scritto da Paolo Caimi il 19 marzo 2016 13:05

    Saccavini se non esistesse dovrebbero inventarla, ma ci sono occasioni in cui seguirla è davvero difficile, quindi ????
    Mazzarelli, lei che ha letto tutto dove posiziona questo brano ?
    E a chi lo riferisce?
    La aiuto si tratta delle parole di un PM
    “…che aveva la vocazione a «fare l’eroe» con evidente
    riferimento alla ferma contrapposizione tra l’amministrazione comunale da costui diretta e
    le pretese dei Barbaro; non si trattava di un contrasto politico o di regolare una contesa d’affari
    ma del fatto che costui pretendeva di sfidare gente più potente di lui in grado di compiere significative
    ritorsioni per assicurarsi un’egemonia: contrastare una simile pretesa significava assumere
    un atteggiamento “eroico”.”
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  50. #50 scritto da Mazzarelli Carmela il 19 marzo 2016 13:32

    Caimi a lei non interessa analizzare i documenti, ma buttar tutto in cialtroneria, le ho posto delle domande alle quale lei metodicamente non risponde.
    Forse perché sa che le risposte sarebbero ovvie.
    Forse perché i documenti non glieli danno.

    Le condanne penali mi interessano.
    Ma vi pensa la magistratura.
    A me interessa la politica e i comportamenti che dovrebbero essere virtuosi.
    In ogni caso lei ritengo sia inattendibile, almeno fino ad ora.
    Se non ha elementi di discussione, di cui le ho fornito una sequenza, forse è meglio se tace.
    Se non sa rispondere alle domande che le ho posto, sulla base di sue affermazioni, dimostra di non aver nessuna competenza in merito. Quindi se si ritira in casa a studiare, fa più bella figura.

    Il mio tempo lo utilizzo sui fatti. Siccome lei non ne cita, aspetto, e se non ne fornirà anche da lei avrò imparato qualcosa.
    Gliene sarò grata.
    Ma rientrerà tra quelli che non vogliono vedere, e quindi avrà tutta la mia compassione.

    Buon sabato.

    RE Q
  51. #51 scritto da Andrea D. il 19 marzo 2016 14:00

    Caro Alberto, vedo che su di Lei la propaganda ha fatto un buon lavoro (dando per scontato che Lei sia in buona fede e non faccia parte dell’orchestra).
    In primo luogo la vedo molto confuso sui poteri della Polizia Locale in ambito urbanistico, nel quale (VEDI oppure VEDI)

    [...]gli Ufficiali, Sottufficiali ed Agenti di Polizia Locale, nello svolgimento dell’attività di controllo urbanistico-edilizio, svolgono la funzione di accertatori amministrativi unitamente a tutte le competenze di polizia giudiziaria attribuitegli dal codice di procedura penale e rispettivamente di ufficiali di PG per gli addetti al coordinamento e controllo dell’attività di polizia locale, e di agenti di PG per gli agenti di polizia locale.
    Nell’espletamento della loro attività di controllo, pertanto, adottano atti che possono avere una rilevanza squisitamente amministrativa, ma possono comunque rivelarsi quali atti iniziali di accertamenti aventi rilevanza penale.

    La polizia locale ha facoltà di accedere in tutti i luoghi ove si svolgono lavori edili ai fini dell’esercizio del controllo sia preventivo che repressivo.
    In caso di rifiuto, nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria, la polizia locale ha la possibilità di accedere in un cantiere forzatamente e l’eventuale opposizione configura il reato di resistenza.
    Nella necessità di accedere ad una privata dimora ove vengono o sono stati eseguiti lavori abusivi e venga rifiutato l’accesso, la polizia locale richiederà il mandato d’ispezione al Procuratore della Repubblica.

    Come vede non c’era alcun bisogno di coinvolgere il Corpo Forestale (e infatti non è avvenuto, semmai è stato il contrario) e la Polizia Locale ha TUTTI i diritti di accedere a un cantiere privato! Non stia a credere a tutte le sciocchezze che, con insistenza, per anni la propaganda ha propinato ai cittadini contando sulla loro ignoranza e buona fede.

    segue nel commento successivo quanto ai poteri del sindaco
    ….

    RE Q
  52. #52 scritto da Miserabile di Montecristo il 19 marzo 2016 16:14

    Buccinasco Più è un pasticcio sul quale ognuno ha detto tanto, solo ciò he gli faceva comodo,
    e nessuno ha detto tutto (la trasparenza è solo uno slogan per la campagna elettorale), ma onestamente non capisco la dicotomia:

    Carbonera emette un’ordinanza (in realtà mi pare di capire che siano state due, anche se una, se non erro, a firma del dirigente e non del Sindaco) alla quale non segue nulla di concreto (almeno che risulti dagli atti, ma visto che il terreno è tuttora inquinato possiamo dire, senza paura di smentite, che di efficace non vi è stato nulla) e per ciò è un eroe onesto,
    Cereda emette anch’egli un’ordinanza alla quale non segue nulla di concreto (come per il precedessore, a differenza del quale, però, aveva in mano un collaudo, poi risultato falso, che attestava la regolarità delle opere) e per ciò è stato condannato.
    Qualcuno può aiutarmi a capire?

    Città Ideale, troppo spesso l’unica fonte di informazione per Buccinasco, è in grado di reperire i testi delle varie ordinanze
    (che dovrebbero essere la n. 8/2005, 14/02/2007 senza numero e 23 del 30/09/2009 poi rettificata il 30/10/2009),
    in particolare oggi che, con mossa geniale, i documenti storici non sono più accessibili sul sito comunale?
    Li potrebbe pubblicare?

    Qualora non fossero più accessibili, i Consiglieri di Coalizione Civica potrebbero presentare una richiesta di accesso agli atti ivi compresa la richiesta dei documenti che comprovano l’ottemperanza, ammesso che ci siano, alle suddette ordinanze?
    Potrebbe reperire le azioni compiute dai Consiglieri di minoranza mandato Cereda (ex Amministratori nella Giunta Carbonera) per verificare la corrispondenza tra quanto ordinato e quanto realizzato
    (perché il fatto che con le elezioni del 2007 non fossero più loro ad amministrare non li dovrebbe esimere dal seguire atti tanto delicati e importanti dei quali erano perfettamente a conoscenza e per i quali esprimevano, solo pochi mesi prima, profonde preoccupazioni per 40.000 metri cubi di terreni inquinati, non vi pare?)?
    Io, che nella vita non faccio il politico, ma solo il buon padre di famiglia, avrei seguito la vicenda fino in fondo!

    RE Q
  53. #53 scritto da Flavio T. il 19 marzo 2016 19:59

    Città Ideale è
    un luogo preciso, pignolo, pragmatico,
    ossessivamente rigoroso nel rispetto delle forme,
    in cui si scrive
    non per amore del dettaglio accessorio,
    ma per accertare l’attendibilità dell’insieme.

    RE Q
  54. #54 scritto da Città Ideale il 19 marzo 2016 22:32

    Non è necessario inventare nessuno…
    (lo svalutare l’interlocutore è argomentare mediocre; denota psicologicamente difficoltà nel sostenere le proprie posizioni)
    Abbiamo già ripetuto che queste considerazioni dell’accusa (PM)
    volte a sostenere il “condizionamento ambientale” che è indispensabile per la condanna di associazione mafiosa,
    deve far emergere il condizionamento; la differenza di pena è rilevantissima.
    L’accusa ha quindi il compito, il dovere di far emergere al massimo questo condizionamento.
    Con tutto il rispetto, è un parere interessato.
    La cassazione, per ben due volte, non ha trovato sufficientemente provato il condizionamento ambientale
    rimandando al tribunale tutto l’incartamento.

    Ma come già detto la vicenda processuale di Carbonera (che non c’è)
    non interessa la situazione odierna di Buccinasco più.
    Il tribunale deciderà in via definitiva, prima o poi: a noi resta il disastro
    che la comunità deve gestire.

    Questa è cattiva, pessima amministrazione,
    disastroso impiego di danaro pubblico (soldi delle nostre tasse)
    Questo è il giudizio su quell’opera

    Interessa a noi la responsabilità degli attuali amministratori
    che allora erano consiglieri e hanno sottoscritto la presa d’atto del disastro!
    Che adesso hanno l’unico interesse di coprire il disastro facendo risanare l’area
    a noi cittadini anziché ai responsabili che ne hanno lucrato…

    Questa la situazione

    CAPISCE O NON CAPISCE?

    QUESTO E’ IL PROBLEMA

    I nostri danari, le nostre tasse sono il problema!

    RE Q
  55. #55 scritto da Andrea D. il 19 marzo 2016 22:42

    segue il commento precedente..

    Quanto ai poteri del Sindaco, visto che stiamo parlando del 2005, era in vigore il cosiddetto Decreto Ronchi (D. Lgs. 22/1997) che, all’art. 14, stabilisce (VEDI):

    Art. 14 – Divieto di abbandono
    1. L’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati.
    2. È altresì vietata l’immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee.
    3. Fatta salva l’applicazione della sanzioni di cui agli articoli 50 e 51, chiunque viola i divieti di cui ai commi 1 e 2 è tenuto a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi in solido con il proprietario e con i titolari di diritti reali o personali di godimento sull’area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa. Il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all’esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate.
    4. Qualora la responsabilità del fatto illecito di cui al comma 1 sia imputabile ad amministratori o rappresentanti di persona giuridica, ai sensi e per gli effetti del comma 3 sono tenuti in solido la persona giuridica ed i soggetti che subentrano nei diritti della persona stessa.

    Spero Le sia chiaro. I poteri c’erano, ma a quanto, pare, restando sempre in attesa delle fantasmagoriche rivelazioni di Caimi alla ricerca del tesoro perduto, non sembra siano stati usati (ma, lo dice la sentenza, il Sindaco era molto preoccupato).

    PS Se ha avuto la pazienza di leggere i commenti e i riferimenti ai post precedenti, saprà che, in realtà, un’ordinanza è stata emessa, un po’ confusa e a firma di un dirigente e non del Sindaco (ma la cosa ci può stare, ai tempi la confusione era tanta), ma quel che manca è il seguito:
    cosa è stato fatto per essere certi che l’ordine sia stato adempiuto e, in caso contrario, perché il Comune non è intervenuto in proprio come prevede la legge?
    Perché, quando a distanza di due anni, nel 2007, ci si rende conto che la situazione non si è affatto normalizzata ma è addirittura peggiorata (40.000 mc3 di rifiuti) invece di esprimere preoccupazione non si interviene con decisione, ma ci si limita a una nuova ordinanza senza seguito?
    (E poi una terza sotto la Giunta Cereda; il problema, quindi, non è la mancanza di atti formali, ma la mancanza di atti sostanziali).
    Ci aggiungiamo l’ennesima ordinanza sotto la Giunta Maiorano che si decide a muoversi, che iella, solo dopo che Finman porta i libri in Tribunale e non coinvolge nessuno degli altri soggetti (cooperative)?

    RE Q
  56. #56 scritto da Saccavini il 19 marzo 2016 22:51

    Miserabile di Montecristo,

    ben dice lei che nella vita non fa il politico.
    una delle quote che sono state importanti per questa amministrazione nell’ottenere la maggioranza della minoranza dei cittadini elettori
    probabilmente è stata la promessa elettorale di far pagare a Pantalone il cont oche dovevano pagare gli ex amministratori pro tempore, i costruttori, i proprietari risultanti pro quota.
    Fare il politico significa far uso del potere per conservare o accrescere il consenso.
    Quando necessario si fa uso del danaro pubblico (le nostre tasse), …. cavando così i ragni dal buco a tutti, a spese nostre.

    Che siano buoni padri di famiglia è possibile,
    ciò non attesta che siano buoni amministratori…

    buona serata

    RE Q
  57. #57 scritto da Saccavini il 19 marzo 2016 22:53

    Grazie Flavio,
    è ciò che ci impegniamo a fare, con le nostre possibilità…
    una voce della società civile con l’obiettivo di tutelare al meglio la Comunità

    Continueremo a farlo,….

    grazie e buona serata

    RE Q
  58. #58 scritto da Alberto il 20 marzo 2016 09:00

    Dalseno grazie ma erano tutte cose risapute.
    Proprio per questo chiedevo conto.

    I controlli sul cantiere sono stati fatti dalla polizia locale più volte e con più verbali, oltre a quello che ha portato alla denuncia e condanna del direttore lavori poi morto nel 2008.

    Ma la domanda vera che dovreste farvi è:
    perché la magistratura inquirente ha lasciato fare dopo le denunce di Carbonera
    (che poi è Pruiti chiedere arch. Gregoria Stano rispetto a suo dichiarazione processuali) (non si capisce il senso, ndr).

    Perché non sono intervenuti sapendo che stavano scaricando merda
    come dice Luraghi nelle intercettazioni?
    Forse perché volevano arrestare i barbaro x mafia?

    Ok però adesso chi ripulisce?

    RE Q
  59. #59 scritto da Saccavini il 20 marzo 2016 09:26

    Bravo Alberto….

    la storia lasciamola lì…
    il disastro è avvenuto durante l’amministrazione Carbonera;
    l’amministrazione ha metto in atto e lasciato fare il P.I.I. che non ha avuto il coraggio di di approvare (solo presa d’atto)
    P.I.I. che prevede il riempimento elevando tutto a piano campagna e amplia le cubature
    nella gestione l’amministrazione, diciamo, non è stata capace, è stata impotente o distratta,
    poteva fermare il cantiere, fino al completo ripristino…

    Lasciamo queste cose….

    la domanda resta:

    questa amministrazione:
    Maiorano Pruiti e c/o in quattro anni cosa ha fatto per far pagare (sul piano civile)
    ai soggetti che il disastro hanno combinato?
    a tutti i soggetti, mica solo alla Finman, che guarda caso è fallita.

    Niente… fin dal primo hanno ha tentato di mettere in bilancio 5 milioni
    come importo provvisorio per sistemare il disastro…
    ecc.

    QUINDI?
    CHI DEVE PAGARE?
    NOI CITTADINI O I RESPONSABILI TUTTI?

    QUESTO E’ IL PROBLEMA…
    QUESTO CITTA’ IDEALE DENUNCIA E PRETENDE SIA FATTO.

    questo il problema…. Alberto

    RE Q
  60. #60 scritto da Alberto il 20 marzo 2016 09:47

    No Saccavini. Mi ha frainteso.
    Carbonera ha fatto tutto quanto poteva date le condizioni.
    Ha fatto anche di più, come certificano gli atti e le relazioni processuali.
    Abche Maiorano ha fatto tutto e di più, stante le leggi.
    Non decidiamo noi chi deve ripulire ma la legge.
    Può non piacere ma va rispettata.

    Buona domenica

    RE Q
  61. #61 scritto da Città Ideale il 20 marzo 2016 10:22

    Ecco, questa la differenza….

    se le regole di questo Stato sono fatte in modo che i delinquenti fanno soldi prendendosi le nostre tasse,
    che gli amministratori possono solo star li a guardare e a reggere il moccolo all’antistato..

    allora gli amminstratori che in questo sistema sono lì a servire i delinquenti dell’antistato,
    impotenti….

    SONO VICINI AI DELINQUENTI E FANNO I LORO SERVENTI

    ma non è così:
    per fortuna non è ancora così…

    Amministrare significa fare gli interessi della comunità non di privati o peggio dell’antistato (delle mafie)
    Non si rende conto che questa dell’impotenza assoluta, totale, di chi amministra
    è una scusante troppo comoda?
    Fosse così: l’amministratore dovrebbe inoltrare una denuncia al prefetto,
    dando tempo 15 giorni perché risolva
    se non lo fa. lascia l’incarico e invia una denuncia pubblica al Parlamento.
    Si autodenuncia in tribunale.

    Questo dovrebbe fare un amministratore, se fosse così…

    diciamo che come minimo sono incapaci….

    buona domenica

    RE Q
  62. #62 scritto da Carmela Mazzarelli il 20 marzo 2016 11:02

    Alberto quali sono i verbali e le denunce dell’amministrazione dal 2005 al 2007?

    Quale è la denuncia che ha portato alla condanna del responsabile del cantiere morto del 2008?
    Forse lei confonde la denuncia che ha fatto la Polizia forestale?
    E successivamente al verbale e denuncia della polizia forestale, cos’hanno fatto per smaltire i rifiuti lì presenti?
    Le ricordo che la responsabilità della rimozione dei rifiuti in un ente comunale
    è responsabilità del Comune.

    RE Q
  63. #63 scritto da Città Ideale il 20 marzo 2016 11:52

    Alberto assegna alle persone coinvolte
    un grande e forte comportamento circa la legalità.
    Crediamo sia convinto davvero che lo slogan Legalità 100% si identifichi con loro.

    da questo presupposto (sostanzialmente fideistico) che viene dalla ideologia di cui è portatore
    (probabilmente sano, lasciamogli pure questo beneficio)
    Da per assodato che tutto ciò che ne è seguito, non possa che essere giusto.

    Di questa componente subordinata della ideologia fideistica
    si avvalgono tuttora i politici di mestiere,
    come uno strato coprente che rende franchi dalla trasparenza,
    dai raggi del sole, dalla logica, dalla realtà.

    La nostra società è ancora troppo intrisa di questi credenti
    nel sol dell’avvenire;
    non può che essere tutto giusto e quando sono in difficoltà:
    NON CAPISCONO MA SI ADEGUANO.

    Città Ideale continua nella sua opera di disvelare,
    di togliere i teloni polverosi che coprono la realtà del far politica d’oggi.

    Gutta cavat lapidem: la goccia d’acqua riesce a perforare la pietra.

    buona domenica Carmela

    RE Q
  64. #64 scritto da Alberto il 20 marzo 2016 12:39

    Mazzarelli, Saccavini, la discussione mi sembra surreale.
    Dopo decenni la storia è chiara, sia politica che processuale, se ne sono fatti tutti una ragione, oppure si pensa che la forestale sia venuta al cantiere di guido rossa per caso?

    E per caso passava di li una pattuglia della polizia locale?
    Per caso subito dopo hanno bruciato la macchina del Sindaco Carbonera?
    Suvvia, su questa strada è difficile seguirvi,
    infatti non vedo nessuno che vi segue, nemmeno De Palo e Cortiana.
    Mi sembra un accanimento e un revisionismo storico inutile.
    Altro che fede.
    Mi interessa di più il futuro, come credo che interessi a tutti.
    Grazie.

    RE Q
  65. #65 scritto da Città Ideale il 20 marzo 2016 13:17

    La logica non si risolve a battute, Alberto…

    Le sue domande hanno tutte risposte logiche,
    compresi i due incendi di auto che hanno riguardato il sindaco pro tempore.
    Non ci interessa il dettaglio, deciderà la magistratura. Su questo siamo d’accordo?

    Quando ai consiglieri di Coalizione Civica:
    Il capogruppo Cortiana ha presieduto la commissione d’inchiesta, di cui attendiamo la pubblicazione dei verbali…
    Mi creda che si leggeranno delle sorprese.
    terminata la Commissione crediamo dovrebbero già essere pubblici.
    Forse l’intento è non creare fratture in un percorso che dovrebbe portare all’obiettivo della Commissione:
    l’adozione del Protocollo della Legalità.

    Noi attendiamo senza animosità; ci interessano i risultati.
    A cominciare dai danni: che dovranno pagare tutti i responsabili, per mettere in sesto lo sconcio.
    Quello che il tribunale ultimo ha definito una discarica a cielo aperto.
    Questa la nostra visione del futuro: che la legalità arrivi a sanzionare i responsabili.
    Che serva da monito e prassi perché Buccinasco non sia più terreno a disposizione dell’antistato.
    Come da certe sensazioni sembra che ancora di questi tempi possa succedere.

    L’interesse di tutti… l’interesse di tutti…. è una Comunità onesta e pulita.
    Una Buccinasco che deve essere rivoltata come un calzino per tornare
    a rappresentare l’area residenziale agricola principale, più prossima alla metropoli.

    Pulita, serena e onesta, Alberto…

    RE Q
  66. #66 scritto da Alberto il 20 marzo 2016 15:26

    Non ci capiamo purtroppo.

    La magistratura non deve più decidere nulla, ha già deciso, poco cambia x i fatti aggravante del 416bis o meno, tanto è vero che il comune costituitosi parte civile sta già incassando dai colpevoli i soldi dovuti.

    Il resto è legittima polemica politica che certo non interessa noi semplici cittadini.
    Io sono contento di avere avuto un grande sindaco come Maurizio Carbonera che ringrazio pubblicamentente per il suo coraggio.
    Alberto Pessina da Buccinasco

    RE Q
  67. #67 scritto da Andrea D. il 20 marzo 2016 15:27

    Sig. Alberto,
    le arrampicate sugli specchi insaponati sono ardue e lei sta inesorabilmente scivolando nei luoghi comuni della propaganda (altro che buona fede, Lei, ho la netta impressione, fa parte del coro).

    Prima ci racconta che la Giunta non poteva fare nulla perché si tratta di un cantiere privato
    (questa dove l’ha sentita, da manolete?)
    e che la Polizia Locale non poteva intervenire perché priva di potere
    (poteva solo farlo scortata dalla Forestale, ma non scherziamo! Visto che è così ben informato, ci dica Lei perché è dovuta intervenire la Forestale e non è intervenuta la Polizia Locale! Forse perché, come sostiene il buon Caimi, le lamentele erano le solite beghe di qualsiasi nuovo cantiere, camion, polvere e disagi?)
    e quando, inoppugnabilmente, Le si dimostra che la Polizia Locale aveva il potere di intervenire
    (senza aspettare l’intervento della Forestale)
    e che il Sindaco aveva TUTTI i poteri per ordinare la bonifica e, in caso di inottemperanza, eseguirla in prima persona (il Comune) per poi chiedere conto ai diretti interessati (soggetti attuatori e proprietà)
    ci racconta, di nuovo, le storie di denunce e interventi
    (quali? visto che la bonifica non è stata fatta!),
    di macchine bruciate e, dimentica, le famose croci minatorie, che non servono a nulla: Buccinasco Più è stata inquinata
    (prevalentemente se non esclusivamente)
    sotto la Giunta Carbonera
    (questo è acclarato e non contestato nemmeno da un fedelissimo come Caimi)
    e nulla è stato fatto allora per bonificarla,
    tanto è vero che il terreno è tuttora da bonificare (questo è incontestabile).

    Mi associo a quanto chiestole dalla Signora Mazzarelli: invece di suonare la grancassa della propaganda, citi i fatti, date, documenti!
    Di quali denunce parla? Di quali interventi della polizia locale?
    Di quali (fantomatiche, perché è di solare evidenza che non sono state fatte) bonifiche parla?
    Perché non c’è stato alcun coinvolgimento dei costruttori e dei proprietari?
    Perché l’unico atto concreto è stato fatto unicamente verso Finman e solo dopo che la stessa aveva portato i libri in Tribunale?
    Perché una modifica del PII è stata fatta con atto dirigenziale?
    Perché c’è stata una delibera di presa d’atto e non una votazione in Consiglio?
    Perché tale atto non è stato contestato?
    Perché quando si sono trovati a fare i Consiglieri di minoranza non hanno incalzato la maggioranza per ottenere un intervento incisivo? Perché tutto quello che si cerca di fare è di scaricare il costo, privato (per convenzione), sulla collettività?
    Su Buccinasco + ci sono stati una serie di errori, sottovalutazioni, leggerezze e via discorrendo da entrambe le parti (perché anche la minoranza del 2005, diventata poi nel 2007 maggioranza, non ha fatto nulla né prima né dopo),
    questo è ciò che emerge!

    RE Q
  68. #68 scritto da Saccavini il 20 marzo 2016 16:02

    Un paio di cosette Alberto…

    la magistratura, il tribunale di Milano deve ancora esprimersi sul processo Cerberus.
    Ove la sentenza (l’incartamento sta dormendo in cso di Porta Vittoria da circa due anni)
    facesse decadere l’aggravante della associazione mafiosa…
    verrebbe meno il “condizionamento ambientale”…
    in questo caso Città Ideale augura a tutte le persone comunque coinvolte nel processo,
    di non subirne conseguenze…
    Il fatto che il Comune stia incassando i danni dai condannati nel processo Cereda e altri,
    non salva proprio nessuno… (si tratta di briciole per un danno che hanno recentemente valutato 12 milioni per il solo ripristino)

    Questi sono fatti:
    sono danni subiti dalla Comunità… la favoletta della polemica politica non regge.

    Città Ideale continuerà non a far polemica politica, ma a tutelare l’interesse della Comunità.
    Di tutti, nessuno escluso.
    cercando di far pagare i danni a coloro che vi hanno lucrato, se possibile.
    Inoltre quelli che sono certamente da addebitare alla attuale amministrazione
    per non aver tempestivamente perseguito i responsabili.

    buona serata

    RE Q
  69. #69 scritto da Alberto il 20 marzo 2016 16:25

    Saccavini mi scuserà se rispondo solo alei, non mi interessano le provocazioni di “altri”.

    Da addetto ai lavori giudiziari ho letto le sentenze, tutte, il condizionamento ambientale avrebbe rilevanza se ci fossero implicato gli amministratori, così non è.
    Chi è stato condannato è per ora coloevole, non perché condizionato ma perchè ha commesso reato x sua volontà precisa di lucro o di altro interesse.
    Mi sfugge cosa poteva fare attuale amministrazione prima di sentenza di primo grado?
    Far pagare chi?
    Siamo stato di diritto.

    Ripeto: le leggi e le sentenze si rispettano, non si commentano.
    A voi politici onere e onere di cambiare leggi

    RE Q
  70. #70 scritto da Saccavini il 20 marzo 2016 16:53

    Non è che si sta comportando logicamente Alberto,
    Non la conosco, da ciò che scrive faccio fatica a considerarla “addetto a lavori giudiziari”, almeno, non di qualche peso.

    Esiste sia il codice penale, cui tutti i politici si arrampicano
    per poi dire che sono illibati e di comportamento specchiato se ne escono assolti o per decorrenza di termini.
    Capirà che l’assoluzione non è neppure un certificato di buona condotta: semplicemente
    certifica che in tribunale non è stata raccolta una sufficiente certezza per una condanna (in dubio pro reo…)

    Quanto invece ai danni provocati o causati per disattenzione colpevole,
    per indifferenza, o altro.
    Questi li gestisce il Codice Civile.
    Non ricorrervi genera danno erariale.
    ma anche se il TAR assolvesse tutti i politici
    a pagare devono essere i responsabili del danno (o coloro che, coscientemente, vi sono subentrati)
    (in uno stato di diritto)

    Soprattutto però due cose di metodo le devo ricordare:

    1. GLI INTERLOCUTORI NON PUO’ SCEGLIERSELI LEI
    (sostengono posizioni e citano elementi tutt’altro che banali, ancorati su fatti e argomentare serio)
    Può non intervenire sulle contestazioni che portano rispetto alle sue posizioni,
    non affrontarle, può farlo. Però dimostra solo il suo imbarazzo

    2. POLITICO SARA’ LEI!!!
    nei termini che lei attribuisce dal contesto a questo termine.
    Sarà lei così come lo sono tutti i pasticcioni che hanno combinato il disastro Buccinasco più

    Chi le scrive non ha mai fatto parte di un qualsiasi schieramento politico di destra o sinistra.
    Non ha mai avuto un incarico pubblico; non è mai costato un centesimo di danari pubblici (di tasse)
    QUESTO OGGI E’ UN TITOLO DI MERITO…
    Non confonda l’oro col rame….

    buona giornata

    RE Q
  71. #71 scritto da Alberto il 20 marzo 2016 17:13

    Capisco. Chiedo scusa e tolgo disturbo, lascio a voi politici la discussione. Grazie per lo spazio. Saluti

    RE Q
  72. #72 scritto da Paolo Caimi il 20 marzo 2016 17:17

    Saccavini, lei è molto nervoso.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  73. #73 scritto da Saccavini il 20 marzo 2016 18:04

    Politico è lei, Alberto.

    proprio da portavoce dei politici della nostra Buccinasco.

    Qui c’è la società civile, quella che questo far politica,
    si impegna perché venga superato, archiviato.

    buona serata

    RE Q
  74. #74 scritto da Saccavini il 20 marzo 2016 18:14

    Strano Paolo Caimi,

    Guarda un po’ come può essere diversa la percezione che si ha del proprio stato d’animo…
    E’ una bella giornata, questo insieme di commenti d’oggi
    mi trova di buon umore e abbastanza soddisfatto
    per i chiarimenti che sulle situazioni in esame
    stanno venendo fuori in modo piano e direi sereno.

    Che si faccia uso del termine “politico” con senso sminuente se non offensivo,
    è un altro elemento che fa pensare a come sia mal messa
    la politica attuale (non solo a Buccinasco)

    Anche a una rilettura degli interventi odierni, vien fuori la corposità dei contenuti
    la precisione degli elementi messi in ordine.
    Soprattutto la chiara differenza sul che fare.

    Lo squilibrio fra la pervicace intenzione di “salvare il soldato Ryan” ovvero Carbonera da un lato.
    L’esigenza di rimettere a posto il disastro chiamando a rispondere coloro che lo hanno voluto e hanno beneficiato, da parte di Città Ideale.

    Questo sembra il risultato dei settanta commenti e passa seguiti alla riflessione di Carmela Mazzarelli

    buona serata

    RE Q
  75. #75 scritto da Paolo Caimi il 20 marzo 2016 20:14

    Mamma mia, in acqua tutto il naviglio, corazzate e incrociatori pesanti compresi, ma andiamo con ordine. Prima di tutto i documenti, con tutta la buona volontà è impossibile copiare qui tutto quanto, quindi la soluzione è: qui riporto le pagine di riferimento, con qualche brano, poi si deve andare a leggere la sentenza, magari i gestori del sito possono inserirla tra i documenti,

    la lunghissima sequenza sarà postata come articolo al quale daremo il titolo:

    Acque torbide e discarica a cielo aperto colpevole il sindaco venuto dopo

    ………………………

    RE Q
  76. #76 scritto da Paolo Caimi il 20 marzo 2016 20:41

    Saccavini, prendo atto, allora è solo supponente.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  77. #77 scritto da Andrea D. il 20 marzo 2016 22:38

    Sig. Alberto, capisco l’imbarazzo di chi ripete la lezioncina a memoria e sbatte contro un muro di fatti concreti,
    capisco un po’ meno le auto-celebrazioni per darsi un tono (onestamente non proprio impeccabili).
    Da “addetto ai lavori giudiziari” mi sembra un po’ a digiuno di diritto.
    Il giudizio è pendente e quindi non definitivo e, in Italia, si è innocenti fino a prova contraria
    (cioè fino a sentenza passata in giudicato, le risulta? Chi è stato condannato è, per ora, innocente! Faccia un bel ripasso).

    Questa presunzione di innocenza, però, non ha impedito di coinvolgere Finman, peccato che si sia fatto solo dopo che la stessa aveva portato i libri in Tribunale!
    E, casualmente, prima della sentenza di primo grado che la condannava!
    La vedo molto confuso, o forse troppo concentrato a sollevare fumo.
    Come detto, il Comune aveva TUTTE le possibilità di intervenire per tempo, semplicemente non lo ha fatto (non con la dovuta solerzia)!

    Saccavini, non ci faccia caso,
    Caimi annaspa e non sa più che pesci pigliare per sostenere le sue strampalate tesi (peraltro trite e ritrite),
    per cui, per cercare di trarsi d’impaccio,
    tenta di attaccare le persone e non gli argomenti presentati e, infatti,
    alla raffica di domande mie e della Mazzarelli non risponde
    (stile noto, ma si sa, chi va con lo zoppo impara a zoppicare).

    RE Q
  78. #78 scritto da Città Ideale il 20 marzo 2016 22:45

    Potremmo risponderle con un aggettivo più ficcante, Paolo Caimi.

    non ci riguarda..

    non è costume di Città Ideale instaurare gare a chi è il maleducato migliore.

    diciamo che Lei potrebbe anche essere un Signore…
    la polemica le capita spesso che prenda la mano e le fa danno

    vale sempre la pena riflettere e rileggersi

    buona serata

    RE Q
  79. #79 scritto da Paolo Caimi il 24 marzo 2016 14:00

    Scusate,
    mi sono reso conto di non aver chiarito un punto,
    io non me la prendo proprio, vi conosco,
    stupidamente mi sono alterato per il modo con cui avete risposto ad un altro cittadino,
    è un cittadino vero ?
    E’ un componente della società civile ?
    o avete solo voi il registro di quelli che ne fanno parte, due?
    Saluti, come sempre.
    Paolo Caimi

    RE Q

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