Buccinasco più: è questa la denuncia Carbonera ?

Città Ideale ha in cinque anni pubblicato sul tema almeno 50 articoli. Ha pubblicato documenti diversi che molto spiegano e documentano. Sono qui e tutti in linea, per chi fosse interessato. Abbiamo una direttrice d’archivio spefica che facilità la consultazione. Fra questi documenti ci mancava la asserita denuncia alla magistratura fatta nel 2005 dalla amministrazione Carbonera, inviataci da Paolo Caimi che ringraziamo (VEDI).

Il documento contiene molte curiosità, anche a una prima lettura. Il primo, macroscopico, è il vigile che relaziona ufficialmente al suo comandate con un atto formale, sessanta giorni dopo la sua ispezione. Sessanta! Un funzionario della Polizia Locale che assiste a  quel po’ po’ di disastro e poi che fa?

Sarà corso subito dal Comandate a descrivergli l’accaduto sollecitandolo a formalizzare una denuncia formale; o no? Verbalmente, s’intende. Sono colleghi e vivono ogni giorno problemi tipici della loro funzione. Si parlano, si confidano, si scambiano valutazioni. Sarebbe straordinario, incredibile o quasi, se così non fosse.

Il Comandante avrà convenuto con la gravità, avrà assicurato che avrebbe preso i provvedimenti del caso; o no? Forse da qui si può capire il ritardo di sessanta gioni fra l’ispezione e il verbale d’ispezione  inviato al Comandante.  Si sarà detto, il vigile: visto che il capo non si muove, intanto io comincio a formalizzare la cosa, non vorrei che domani, in assenza di un documento scritto, ad essere inguaiato mi trovi io.

Questo un primo aspetto, che viene dai sessanta giorni di ritardo, che dimostra lo scarso interesse del Comandate; che si trasferisce probabilmente all’assessore e al sindaco. Non volete che il Comandante non abbia riferito subito  a costoro circa quanto emerso dal sopralluogo? Ma poi c’è dell’altro in questo documento, che vale qualche riflessione.

Dopo un prima parte scritta in italiano corretto, il verbale sembra scritto da altri,  chi scrive sembra diventato semianalfabeta, non in grado di esprimersi e rendicontare…. Riportiamo testualmente:

Il Corpo dello Stato della Forestale, tale Ente provvederà alla stesura degli atti di competenza. Assumeva l’incarico di provvedere alla rubricazione della violazione ed a comunicare, in merito, alla competente autorità giudiziaria. Successivamente comunicava, all’ufficio tecnico comunale dell’avvenuto deposito della comunicazione di notizia di reato. Il citato ufficiale provvedeva all’adozione dell’ordinanza ai sensi dell’art. 14 del decreto 22/97.

A chi ha una certa confidenza con l’analisi meta testuale, cercare di capire l’intento di uno scritto, questo guazzabuglio di italiano sbagliato, viene da dice che l’intento di chi scrive avrebbe la funzione di informare il Comandante che il “citato ufficiale”  (che non viene citato) comunicava e riferiva di aver provveduto al deposito della notizia di reato. Una dichiarazione che ha lo scopo di dimostrare a futura memoria che:

“noi (io e il Comandante) non abbiamo fatto la denuncia perché l’agente verbalizzante ci ha detto che la aveva fatta il Corpo Forestale dello Stato” (senza nome, senza carica del medesimo)

Questo il senso che si può dare all’italiano improbabile che chiude il verbale. Ma non basta questa considerazione a descrivere la modalità “fettadisalamesugliocchi” che sul verbale ha adottato l’amministrazione tutta. Senza calcare la mano, possiamo esibire due dichiarazioni di persone che all’epoca si trovavano ad operare entro il Municipio (non citeremo i nomi, per ovvie ragioni):

Primo. In quel periodo ero in comune e il lunedì partecipavo con interesse alle riunioni degli Amici di Buccinasco, ricordo molto bene le decine di lettere e accorati appelli che questa Associazione e l’Arnaboldi hanno presentato a Carbonera e alla sua Giunta su quanto stava accadendo in quell’area. Ho assistito a decine di “corridoi” (attesa ad essere ricevuta dal Sindaco) dell’Arnaboldi per lamentare e denunciare un movimento quanto meno dubbio soprattutto notturno. L’ho vista andare via sconsolata decine di volte. ……… forse era difficile intervenire, forse era legittimo avere paura e forse è stato fatto tutto quello che doveva essere fatto ma lindi e puri o ancora peggio tentare di addossare le colpe ad altri quello non lo posso sopportare.

Secondo. E la forestale fece la denuncia … Se il procedimento fosse stato avviato dalla polizia locale non sarebbero arrivati dopo la forestale … Per inciso la forestale venne avvertita da un funzionario “accantonato”, … L’amministrazione potrebbe esibire il protocollo di invio in Procura di questa denuncia. Per inciso dopo questo sopralluogo il tecnico emise la famosa ordinanza da cui vennero esibite semplici bolle per 1000 mc di terra che lui accolse  come buoni! alla Provinciale, quando vide i documenti, vennero i capelli bianchi …

Diciamo che basta… per dimostrare una valutazione per lo meno superficiale del danno che si stava arrecando a Buccinasco. Per dimensioni e gravità un evento che segnerà per diverso tempo ancora la nostra Comunità. Mentre si fa sempre più concreta l’ipotesi di danni per operatori e attuali proprietari. Questa amministrazione sta facendo di tutto per accollarne i costi alla Comunità, allo scopo di allontanare da sé  responsabilità che ai Cittadini  appaiono sostanziali.

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  1. #1 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 10:49

    Esattamente quello che mi aspettavo: il suo modestissimo parere.
    E poi se correggiamo gli altri facciamo attenzione:
    “…di italiano sbagliato, viene da dice che l’inten…”
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  2. #2 scritto da Carmela Mazzarelli il 14 marzo 2016 12:09

    Che denuncia è?

    La polizia forestale “interviene” e chiede alla Polizia Municipale di andare in loco.

    I vigili “devono” esserci e “devono” verbalizzare,
    il Comune “deve” segnalare, per forza, pena omissione d’atti d’ufficio.

    Quindi è un atto dovuto a seguito di intervento di corpi esterni al Comune.

    Ma la domanda è: rilevati i cumuli,
    poi oggetto di indagini, processi, ecc.,
    considerato che è il Comune responsabile della rimozione degli stessi,
    quali documenti ha a disposizione che certifichino la rimozione delle “montagne” di schifezze?
    Se sono finite sotterrate, così come dicono i documenti giudiziari vari,
    fate voi la Sintesi.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 12:11

    La “denuncia” di Carbonera Andrea, è proprio un documento illuminante…

    se ancora ci fosse stato bisogno di un faro per chiarire Buccinasco più,
    adesso ce l’abbiamo….

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 12:16

    Diciamo che il verbale del vigile non è una denuncia,
    punto e basta.
    Non dimostra nulla.

    Attendiamo ancora che la denuncia di cui più volte l’ex sindaco ha rivendicato d’averla fatta,
    spunti fuori da qualche parte.
    negli atti giudiziari non l’abbiamo rinvenuta…
    restiamo fiduciosi…
    o che almeno qualche inquirente chieda conto al Comune l’esibizione del documento.

    per ora sembrano aver ragione coloro che sostengono non esserci stata una denuncia

    buona giornata Carmela

    RE Q
  5. #5 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 12:21

    Allora mi ringraziate per aver procurato il documento
    (che però non è stato pubblicato come del resto il documento dell’inchiesta),
    quindi ora siete in grado di fare un esposto
    o almeno far fare un’interrogazione dai consiglieri di CC.
    Attendiamo.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  6. #6 scritto da ISLERO il 14 marzo 2016 12:23

    ‘IL RE È NUDO’

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 12:36

    Come sarebbe a dire che il documento non è stato pubblicato?

    Cliccare su VEDI.. e c’è

    quanto a interrogazioni, siamo assidui Paolo Caimi
    ne proponiamo almeno il doppio di quelle che poi sono inviate e arrivano
    alla discussione in Consiglio.
    Può proporne anche lei, ai Consiglieri, a qualsiasi Consigliere
    eserciti il suo diritto di Cittadino …
    le tornerà solo di merito.

    buona giornata

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 12:37

    Ma si tratta di un Re, ISLERO?

    RE Q
  9. #9 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 12:41

    Chiedo venia.
    Preferisco la principessa.
    Provvedo da qui a fare formale richiesta ai consiglieri di Coalizione Civica,
    che ho contribuito ad eleggere,
    perché facciano un’interrogazione in merito al documento allegato a questo post,
    con l’obiettivo di chiarire i punti oscuri evidenziati sempre in questo post.
    Grazie.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 14 marzo 2016 13:12

    Caro Saccavini, il documento non è affatto una novità (roba vecchia sulla quale sono state costruite nel tempo varie mistificazioni). Si veda:
    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/21098/buccinasco-piu-e-l%E2%80%99ordinanza-del-comune-qualcosa-non-torna/

    RE Q
  11. #11 scritto da Città Ideale il 14 marzo 2016 13:51

    Non è questo il sito di Coalizione Civica,

    assicuriamo comunque a Paolo Caimi che provvederemo all’inoltro.
    personalmente riteniamo una scelta politica di questo genere un guardare indietro,
    mentre il Consiglio e le nostre istituzioni sono impegnate adesso
    nel costruire uno strumento di indirizzo e renderlo operante,
    perché questi “pastrocchi” non si ripetano
    o che almeno trovino più efficace contrasto

    buona giornata

    RE Q
  12. #12 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 13:55

    Grazie, ho già provveduto.
    Penso sempre che sia opportuno imparare dal passato.
    E poi dopo tanta ricerca del fantomatico subito un passo indietro, non capisco.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 14:33

    Una riflessione di priorità non è un passo indietro,
    non le pare Caimi?
    Oppure sente sempre il bisogno di individuare il punto su cui ancorare la polemica,
    diffondere un senso di sfiducia?

    La questione che lei vuol porre come interrogazione,
    a parere di Città Ideale
    è senz’altro stata esaminata affrontata dalla Commissione d’indagine,
    su questo come su altri aspetti della vicenda Bucci+ sono stati sentiti
    ex amministratori, ex sindaci,
    funzionari, soggetti diversi,
    interrogatori e documenti a disposizione della Commissione
    elementi tutti che, a indagine terminata,
    è d’uso siano resi pubblici,
    mentre finora al riguardo non si è avuta alcuna comunicazione.
    probabilmente qui,
    se proprio ne avesse bisogno,
    troverà elementi che tanto la interessano,
    visti sotto diverse angolazioni.

    O forse il suo intento è obbligare il Consiglio
    (con gli ex esponenti presenti, e maggioranza identica)
    per modo di ottenere una “verità”
    del Consiglio così composto
    per far uscire dall’imbarazzo che da questo articolo
    appare evidente,
    con una certificazione “aggiustata”?

    Pensa che in queste condizioni, l’attuale Consiglio sia la sede più appropriata
    per certificare la verità cui aspira l’ex sindaco a lei tanto caro?

    lasci che adesso lavorino per il futuro:
    gli elementi per farsi la sua verità ce li ha tutti.
    Se poi l’ex sindaco volesse proprio:
    potrebbe sempre autoaccusarsi per ottenere una certificazione dal tribunale
    che finora non ha avuto modo di pronunciarsi al riguardo.

    buona giornata

    RE Q
  14. #14 scritto da Carmela Mazzarelli il 14 marzo 2016 15:19

    Il documento è vecchio.
    Io da consigliera feci richiesta della documentazione.
    Su via Guido Rossa ci sono stati inchieste, processi e sentenze.
    Questa famigerata denuncia di cui si pregia qualche “vecchio” amministratore di Buccinasco non l’ho mai vista.
    E le denunce ci sono state.
    Però forse non vanno a termine.
    Ma nulla c’entra con le responsabilità.
    Un esempio: Se uno ruba e non viene condannato, non è innocente.

    E soprattutto per quanto riguarda gli amministratori pubblici esiste in ogni caso una responsabilità, quantomeno politica.

    RE Q
  15. #15 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 15:39

    Perché il tribunale non ha avuto modo di pronunciarsi al riguardo?
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  16. #16 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 15:56

    Mazzarelli, grazie,
    lei tocca un punto importante:

    la differenza tra responsabilità politica e quelle penale.

    La prima è tutta da discutere e, come la stima, può essere legata a valutazioni di interesse personale o di schieramento.

    Anche la seconda si può discutere, ma alla fine ha una valenza “definitiva”, fino a quando siamo in uno stato di diritto.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  17. #17 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 15:59

    Mazzarelli, aggiungo, sei lei è testimone di un furto e non denuncia è passibile di condanna, ma se dice che qualcuno ruba e non è vero, lei rischia come minimo una querela.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 15:59

    Caimi lei si sta associando a tutti i Cittadini di Buccinasco….

    bella domanda….

    PERCHE’ UN TRIBUNALE NON HA AVUTO MODO DI PRONUNCIARSI AL RIGUARDO?

    Se Città Ideale avesse qualche ruolo entro il sistema giustizia,
    certamente farebbe il possibile per darsi una risposta.

    I Cittadini di Buccinasco hanno sul caso specifico del disastro Buccinasco più
    la percezione che lo stato di diritto funziona male o per niente.

    Peggio se si considera che in questo contesto, l’attuale amministrazione,
    pervicacemente e in ogni modo,
    sta agendo perché le conseguenze del disastro
    (lasciando franchi e felici coloro che sullo scempio hanno lucrato)
    LE PAGHINO I CITTADINI, TUTTA LA COMUNITA’

    ripetiamo allora la frase di Paolo Caimi:

    PERCHE’ UN TRIBUNALE NON HA AVUTO MODO DI PRONUNCIARSI AL RIGUARDO?

    buona giornata

    RE Q
  19. #19 scritto da Carmela Mazzarelli il 14 marzo 2016 16:19

    Caimi, chiedilo agli inquirenti.

    RE Q
  20. #20 scritto da Carmela Mazzarelli il 14 marzo 2016 16:35

    Guardi Caimi per vent’anni ho fatto il vigile e, forse,
    di diritto e procedura penale qualcosa ne so.

    Ha ragione quando dice che la responsabilità “politica” è oggetto anche di punti di vista o anche di eventuali altri elementi,

    per me se un politico va a pranzo con un delinquente, politicamente ha una responsabilità in assoluto negativa.

    Se poi col delinquente viene a patti, sarebbe ancora peggio,
    se poi la magistratura arriva ad una condanna con gli elementi raccolti è ancora meglio e si parla di diritto penale.

    Ma non toglie che per quanto mi riguarda politicamente
    basta il primo esempio.
    Poi lei magari considera solo le sentenze penali. Io no.
    Valuto anche la moralità di un politico.
    Ma io sono io e lei è lei.

    RE Q
  21. #21 scritto da Città Ideale il 14 marzo 2016 16:53

    Paolo Caimi nell’esprimersi al riguardo fa uso di un termine non proprio esaustivo, lo abbiamo già fatto notare e ci ritorniamo:

    il termine
    responsabilità politica è troppo ampio, in questo contesto.
    Riguarda tutti i comportamenti entro i quali può individuarsi una attività politica:
    una scelta di schieramento,
    una votazione sulla cittadinanza onoraria al Dalai Lama o alle unioni civili,
    singoli atti decisioni quotidiane dell’amministrare:
    dare un bene immobile in uso a una coopva privata anziché assegnarlo in locazione ai carabinieri,
    spendere 60mila euro l’anno per replicare l’ufficio del lavoro anziché una forma incentivante a chi assumesse,
    ecc.

    Qui c’è in ballo una gestione, quella di Buccinasco più,
    con un P.I.I. che ha riempito un spazio larghissimo avvicinando gli immobili in una “piazza”
    che ha ampliato di un quarto la cubatura
    su cui il comune ha pagato il riempimento
    con quel che segue..

    Sicuramente è una responsabilità politica
    ma anche amministrativa, economica, di gestione e quanto altro ne deriva per chiunque
    nello svolgimento delle sue funzioni impiega danaro d’altri e deve rendicontare.

    ecco, così riteniamo più chiara la definizione di responsabilità politica.

    buona giornata

    RE Q
  22. #22 scritto da Miserabile di Montecristo il 14 marzo 2016 17:51

    Vedo che il buon Travaglio ha fatto scuola, ma la posizione mi sembra parecchio discutibile.

    Esistono le sentenze, laddove la magistratura è arrivata, ed esistono i fatti che
    sono fatti e restano tali anche se non scolpiti in una sentenza.
    Le opinioni sono altra cosa.

    Una puntualizzazione:
    un privato cittadino, tranne in pochi casi espressamente previsti,
    non ha l’obbligo di sporgere denuncia e nel non denunciare non commette alcun reato!
    Avete idea di quanti siano i reati non denunciati ogni giorno?
    L’obbligo (della denuncia, ndr) riguarda solo alcune categorie tra cui i Pubblici Ufficiali.

    Infine, il reato di calunnia (reato grave perseguibile d’ufficio)
    non sussiste quando il fatto non è vero,
    ma quando si accerta che il denunciante era a conoscenza dell’innocenza del denunciato!

    In parole povere se faccio una denuncia che non sfocia in una richiesta di rinvio a giudizio (o in una condanna)
    non incorro automaticamente nel reato di calunnia,
    ma solo nel caso si accerti che nel fare la denuncia ero a conoscenza dell’innocenza della persona denunciata.

    Ovviamente i fatti riportati devono essere fondati e corrispondenti al vero,
    ma il privato cittadino non può disporre dei mezzi di indagine volti ad accertare la verità
    e può, in buona fede, commettere un errore
    (che, in quanto in buona fede, non viene sanzionato).
    In caso contrario nessuno presenterebbe mai una denuncia.

    RE Q
  23. #23 scritto da Paolo Caimi il 14 marzo 2016 19:34

    Mazzarelli, visto che è stata vigile,
    dovrebbe sapere che in Italia l’azione giudiziaria è obbligatoria, nel senso che se un magistrato ha notizia di un reato, o riceve una denuncia, non può esimersi dall’istruire una pratica.
    Ora, per quanto riguarda Buccinasco e i fatti che lei racconta, malgrado le tante inchieste, nessun magistrato ha ravvisato gli estremi per attivare un inchiesta e neppure c’è stata una denuncia.
    Continuo a dire venga fatta, ma adesso Città Ideale, che adora il passato, dice che sono cose vecchie e bisogna guardare avanti.

    Le devo anche dire che il suo intervento è fuori tema, qui si parlava del fatto che nella sentenza del 20/10/2014 ci fossero condanne o censure nei confronti dell’amministrazione di CS, così come sostenuto da Dal Seno.
    Ora se lei si procurasse la sentenza, o Città Ideale la volesse pubblicare, si renderà conto che quanto ho sostenuto corrisponde ai dati di fatto.

    Detto questo, andiamo un po’ fuori tema (sperando che Città Ideale non mi censuri) e parliamo di valutazione politica.
    Io, per esempio, non ho nessuna fiducia nelle sue ricostruzioni, politiche,
    visto che ho apprezzato la sua posizione di parte nel ruolo di consulente per il libro BUCCINASCO, per altro non esente da imprecisioni sulla vicenda di Bucci (gravi se si considera che non è un libro di cucina).
    Quindi per me quanto lei, legittimamente, sostiene è di parte.
    Quindi politicamente discutibile, senza problemi siamo in democrazia, ognuno decide da che parte stare.

    Poi se ne vuol sapere di più si procuri la sentenza dell’11/6/2010,
    dove troverà personaggi che su questo blog si fanno grandi e che davanti al PM balbettano e vengono redarguiti.
    Se lo ha già letto mi piacerebbe avere un suo commento.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 14 marzo 2016 23:42

    Siamo spiacenti ma dobbiamo avvertire Paolo Caimi che replicare con i medesimi argomenti e osservazioni
    all’infinito,
    senza alcun apporto di novità nell’interpretazione o sui contenuti materiali,
    ha il solo effetto di creare distrazione e stanchezza nei lettori.

    Di distogliere l’attenzione su aspetti rilevanti dell’attualità di Buccinasco,
    per niente trascurabili, anzi.

    Quindi ci riserviamo di non pubblicare commenti che ripetono a macchinetta le stesse cose,
    già molte volte chiarite e spiegate.

    Non lasciamo a disposizione Città Ideale perché si prosegua su questo gioco.
    Continueremo a pubblicare invece apporti e valutazioni che riguardano l’attualità.

    Il Protocollo della Legalità ci indica di guardare avanti e ci impegna a mettere in atto
    le attività normative che contrastino e rendano possibilmente difficili se non impossibili,
    l’uso delle regole per affari oscuri, con danno per la Comunità.

    buona serata

    RE Q
  25. #25 scritto da Andrea D. il 15 marzo 2016 01:11

    Caimi, la smetta di dire cose non vere
    (mai sostenuto che ci fossero condanne per chicchessia, anzi ho chiaramente specificato il contrario)
    impieghi il suo tempo a documentarsi così, magari,
    potrà rispondere alla semplice domanda che lo ho posto
    (basata su fatti, contenuti nelle sentenze di cui parla e non su “valutazioni politiche”)
    noi siamo qui in attenta attesa.

    RE Q
  26. #26 scritto da Mazzarelli Carmela il 15 marzo 2016 09:58

    Vede Caimi, l’azione giudiziaria è obbligatoria se l’autorità giudiziaria viene a conoscenza di “un’ipotesi di reato”.
    Ma le ipotesi di reato devono essere, dai magistrati, provate nei minimi dettagli per trasformarsi in reato ed in successiva condanna,
    inoltre il procedimento non deve avere vizi di forma.
    Ad esempio se una persona si autodenuncia di un grave delitto, ……………….

    Il lungo commento di Carmela Mazzarelli, per il suo contenuto didattico su aspetti che si tende a complicare mentre qui si riducono a quesiti secchi che richiedono risposte precise, quando non già chiare dal contesto, viene postato come articolo.

    MAGISTRATURA E BUCCINASCO PIU’: ALCUNE SPIEGAZIONI UTILI

    uscirà a breve
    (qui Paolo Caimi, se lo vorrà, potrà dedurre, riprendere, ipotizzare, subordinare ecc., a sua disposizione)

    RE Q
  27. #27 scritto da Paolo Caimi il 15 marzo 2016 12:02

    Quindi non posso rispondere a Dal Seno ( mio post censurato), ma, in base alle sue indicazioni, posso rispondere a Mazzarelli.
    Social all’ennesima potenza.
    Capisco che mi censuri, l’ho già detto: meglio manolete e Bigbamboo per il suo amico. Mi spiace solo che i lettori penseranno che abbia finito gli argomenti, invece proprio su magistratura e Buccinasco + avrei tante pagine da segnalare, pagine di sentenze, non fantomatiche lettere ecc.
    Ci saranno altre occasioni.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  28. #28 scritto da Città Ideale il 15 marzo 2016 12:23

    Tenga per se le sue irridenti considerazioni verso gli interlocutori, Paolo caimi.
    prima di tutto siamo cittadini e persone civili.

    In genere lo è anche lei….

    Quanto alla possibilità di scrivere ciò che vuole, proveremo a metterle a disposizione lo spazio che viene dalle considerazioni di Carmela Mazzarelli..
    ne faccia buon uso,
    cercando di essere onesto con se stesso, sulle cose che sostiene, e come detto, evitando avverbi ed aggettivi che nulla aggiungono se non
    una squalifica di chiunque non la pensi come lei…
    Senza inondare il blog con i suoi interventi,
    se no saremo costretti a fare da argine,
    per liberare i lettori da inondazioni

    Nostro compito sarà monitorare….

    buona giornata

    RE Q
  29. #29 scritto da Andrea D. il 15 marzo 2016 13:24

    Caimi, invece di menare il can per l’aia con le solite polemiche,
    impieghi il tempo, visto che dice di averne poco,
    per documentarsi e rispondere:

    in due anni, dal 2005 al 2007,
    quali interventi sono stati fatti, dall’amministrazione Carbonera,
    per rimediare al problema di svaso di rifiuti a Buccinasco +
    e risolvere la situazione?

    RE Q
  30. #30 scritto da Paolo Caimi il 16 marzo 2016 09:56

    Dal Seno, si metta d’accordo con Città Ideale (vede né compagni di merende, né amichetti, grande stile)
    su ciò che posso o non posso fare.

    Comunque le assicuro che avrà tante pagine da leggere,
    dove si vede anche un grande condottiero, o uno che si crede tale,
    balbettare davanti ad un PM e un
    Presidente di Sezione ed essere più volte redarguito,
    un eroe tutto d’un pezzo.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  31. #31 scritto da Saccavini il 16 marzo 2016 11:15

    Sul tema, con l’articolo di Carmela Mazzarelli,
    esce la palestra dedicata alla questione Buccinasco più…

    che non è finita, ma non è l’unica su cui Buccinasco si sta dibattendo.
    Come sta a dimostrare l’articolo di oggi:

    Familismo amorale, conflitto d’interessi e la Buccinasco d’oggi….

    come allora si vive in una realtà fatta di voci insistite
    che si lasciano tranquillamente circolare
    basta che non emergano scritti,
    che le questioni restino nel vago,
    così si può andare avanti…
    poi quello che è compiuto resta.

    TRASPARENZA! TRASPARENZA! TRASPARENZA!

    buona giornata

    RE Q

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