Architetto Gregoria Stano: un (altro) riconoscimento. Grazie e un arrivederci

Questa amministrazione che si sta avviando all’ultimo anno, non sarà ricordata per le cose fatte, per le iniziative e strutture messe in campo, i regolamenti, l’organizzazione del personale. Neppure per i suoi rappresentanti che, sia detto senza animosità, non si sollevano dalla mediocrità. Non resterà nulla, se non un Comune messo peggio di come trovato, con buona pace delle aspirazioni individuali.

Sarà un’altra persona che certamente, senza sua volontà o partecipazione, senza protagonismi;  si può dire suo malgrado,  è destinata a segnare questo periodo:   l’Architetto Gregoria Stano. Fosse vissuta alcuni secoli addietro, poteva finire al rogo come strega, come usava allora. Chissà quante donne dotate di personalità, in un mondo di analfabeti hanno percorso questo tragitto: l’intelligenza accompagnata dalla logica ha sempre fatto paura.

Era segnata l’Architetto Gregoria Stano: il candidato sindaco nell’incontro pre-elettorale al Pianeta Verde afferma, senza farne il nome, che questo funzionario sarà messo fuori. Il funzionario più importante in quel momento, con la funzione di perno nei settori più rilevanti e delicati, una ventina e più di persone da coordinare.

Posta a quel rilievo dal Commissario Iacontini, nominata  con l’esigenza di mettere ordine e tenere sotto controllo  un Municipio squassato da vicende forse non gravi visti gli esiti giudiziari, ma certamente dalle procedure e comportamenti migliorabili. Divenuto sindaco il candidato di prima, inizia il calvario. L’ex sindaco Carbonera si scatena: vuole ad ogni modo che venga messa fuori, prima che  il PGT si  realizzi.

Arriva perfino a far circolare una richiesta al sindaco per la quale vengono raccolte firme fra consiglieri e assessori. Poi in maggioranza decidono di avvalersi delle sue competenze, mandandola via a opera conclusa. Il funzionario non fa una piega e compie la sua opera con efficienza, tanto da meritarsi gli elogi del sindaco.

Nel frattempo scoppia la questione vicesindaco per opere edili che presentano criticità. Il funzionario compie ii  suo dovere e verifica.  Ecco arrivare una “denuncia anonima” su presupposti strampalati, ma che danno comunque luogo a una inchiesta interna. Spunta perfino un altro documento che reca il nome di un dipendente, senza firma e senza data! All’architetto viene richiesta di fornire spiegazioni dal Segretario, sulle accuse di queste carte anonime!

Tutto finisce in nulla, ma a fine 2013, approvato il PGT, ecco la “riorganizzazione” che toglie tre quarti delle sue funzioni. Ciò nonostante lei deve continuare ad assumersi l’onere delle vecchie pratiche “difficili”. Alla sua osservazione che, senza l’incarico non può esercitare compiti che sono di responsabilità assegnata a altri. Ne segue un procedimento disciplinare, audizioni, legali ecc. Dopo cinque mesi devono chiuderla e  si conclude in nulla.

Arriva fine anno con due eventi: da un lato il Ministero che sceglie l’Architetto Stano quale suo rappresentante negli esami di stato di architettura al Politecnico di Milano. Il sindaco di suo riorganizza il personale e le affida un nuovo compito (inventato lì per lì), con una sola persona nel suo organico. Anche qui compie bene la sua funzione nel contesto EXPO e Buccinasco ci fa la sua bella figura.

A fine anno arriva il “ringraziamento” del sindaco che, non contento, ridimensiona ancora il suo ruolo. Nel frattempo il sindaco riceve la richiesta dal Comune di Trezzano (sindaco PD) per un comando dell’Architetto Stano. Non va in porto: il richiedente avrebbe ricevuto una telefonata che gli consigliava di rivolgersi ad altri.

Così, in termini essenziali la vita professionale nel nostro Municipio di un funzionario per bene e corretto. Si potrebbe raccontarne altre, finché arriva la richiesta di comando dal Ministero delle Finanze. Questa volta il sindaco non può rifiutare…. Un incarico che rende onore e merito alla persona, ben conosciuta e apprezzata, evidentemente, non a Buccinasco.

L’ufficio nel quale dal primo Marzo svolgerà il suo ruolo è la Ragioneria dello Stato; lavorerà con il Direttore che gestisce le verifiche ispettive dello Stato sulla finanza pubblica (enti e comuni). La sede  si trova al Ministero della Finanza di Milano, in via Manin. Un segno di riconoscimento che, siamo confidenti, lei saprà meritarsi, distinguendosi, come ha fatto finora nella sua vita professionale a Buccinasco.

Non sappiamo se di fronte a questa nomina shock i nostri pro tempore si sveglieranno, avranno un ripensamento. Se si renderanno conto del grave errore, della perdita professionale per il nostro Municipio. Oppure, sembra più probabile, gioiranno per l’obiettivo raggiunto. Hanno impiegato quattro anni di decisioni penalizzanti e incoerenti, di cui dovranno rispondere in sede lavoro al Palazzo di Giustizia.

Una notizia però ci fa piacere: è un segnale che viene fra i colleghi del personale: il mazzo di fiori riprodotto nel post, tricolore, un commiato, un saluto che, più delle parole rappresenta la stima e la considerazione per un funzionario che compie il suo dovere professionale e lascia il segno. Anche fra i colleghi, che magari timorosi di conseguenze, devono eseguire l’indicazione di farle il vuoto attorno. L’esempio per tutti  e un grazie dai Cittadini viene corale; Città Ideale è felice di rappresentarli qui.

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  1. #1 scritto da Primo il 24 febbraio 2016 13:12

    Che dire?

    Nulla di più, se non, appunto, SENZA PAROLE…

    Con dispiacere dobbiamo accettare questa scelta,

    facendo le congratulazioni per questo riconoscimento
    ad una professionista davvero molto seria, onesta, oltre che brava.

    Peccato per Buccinasco …

    RE Q
  2. #2 scritto da Je suis Bucci il 24 febbraio 2016 14:14

    Tutti gli auguri all’Arch. Stano,

    con la speranza che ritorni allo scadere del mandato di questi pro tempore, tanto capaci nel mantenere le promesse elettorali

    quanto incapaci di far funzionare la macchina comunale.

    Non si può governare stretti nella morsa del potere politico,
    queste sono le conseguenze.

    Il Ministero si avvarrà della professionalità del nostro funzionario “in prestito”,
    e noi ci dovremo accontentare del letargo amministrativo!

    RE Q
  3. #3 scritto da Rinaldo Sorgenti il 24 febbraio 2016 16:22

    C’ero anch’io quel giorno pre-elettorale al 2Pianeta Verde”
    ed ho dovuto sentire – con sommo stupore – quelle infami parole!

    Mi stavo domandando quale fosse il significato del termine inglese di:
    “stalking” e non so perché mi è venuto in mente di domandarmelo!

    Unisco anche il mio grazie all’Arch Gregoria Stano per il lavoro da lei fatto per la ns. comunità.

    Auguriamoci che nel suo nuovo incarico non debba occuparsi proprio del ns. Comune!
    Non si annoierebbe, forse.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 24 febbraio 2016 18:28

    Ben trovato Rinaldo,

    Lo stalking in sede penale non sarebbe stato rilevato, a detta dei giudici.
    Mancavano le cicatrici delle frustate ricevute… forse.

    Quanto al nuovo incarico….
    chi sta cominciando a preoccuparsi delle funzioni
    che saranno assegnate all’Architetto Gregoria Stano,
    forse sono i nostri eroi da fumetti che si trovano a gestire Buccinasco…
    Forse….

    buona serata

    RE Q
  5. #5 scritto da Marco il 24 febbraio 2016 21:55

    Buccinasco continua a svuotarsi di gente competente,

    come accade per il paese mancando le motivazioni si tende a cercare altrove.

    Rimane il rammarico che si poteva fare molto per la nostra città, con un profilo di sì fatta statura.
    Ce ne faremo sicuramente una ragione, almeno per un anno.

    RE Q
  6. #6 scritto da Città Ideale il 24 febbraio 2016 22:08

    Non c’è ragione Marco,

    non ha logica alcuna questo epilogo che ci danneggia,
    noi di Buccinasco.

    Ci deve insegnare, ci deve essere di lezione.
    Perché se la responsabilità di questa uscita è tutta
    della amministrazione Maiorano,

    La amministrazione pro tempore è il risultato
    di un errore di noi cittadini che
    nella maggioranza che si è espressa,
    ha messo la macchina comunale
    in mano a costoro.

    Ci serva di lezione;
    ci sta costando ogni giorno
    una montagna di soldi.
    lasceranno macerie e una montagna di cose da sistemare,
    avendo speso tutte le nostre tasse
    senza manutenzioni, lasciando deperire Buccinasco,
    subire la crisi senza alcuna reazione.

    Teniamolo ben presente Marco…

    buona serata

    RE Q
  7. #7 scritto da Primo il 24 febbraio 2016 22:44

    Certo che questa amministrazione meriterebbe un premio per quante persone è riuscita a far scappare:
    > la responsabile del Catasto,
    > la responsabile della Biblioteca,
    > entrambe le colleghe dell’ufficio Commercio,
    > l’ex segretaria del Sindaco,
    > la collaboratrice dell’ufficio personale,
    > la collega dell’ufficio controllo di gestione,
    > un paio di assistenti sociali,
    > e altrettanti colleghi della polizia locale o forse qualcuno in più di due…

    Che dire in tutti i campi ha dato del suo meglio!
    Come recuperare questo scempio … ?

    E ora anche l’architetto Stano,
    responsabile che ha raggiunto diversi risultati positivi a Buccinasco,
    noti a tutti, cittadini ed Enti vari,
    ma evidentemente a Maiorano, accecato dall’odio questo non importava.

    RE Q
  8. #8 scritto da Città Ideale il 24 febbraio 2016 23:12

    Primo siamo sicuri?

    L’elenco è impressionante….
    adesso si capisce perché sindaco e vicesindaco
    nell’ultimo Consiglio, entrambi

    hanno magnificato che in Muncipio si sta bene
    perché una dipendente trasferita a Brindisi su sua richiesta,
    ha chiesto di rientrare nel Municipio di Buccinasco.

    Per avere una situazione completa
    si dovrebbe disporre anche
    dei dipendenti che hanno richiesto e ottenuto nel periodo
    di essere assunti in carico al comune di Buccinasco.

    L’elenco tuttavia appare rilevante,
    soprattutto in un ambiente statico per eccellenza
    come un ente locale.

    Un evidente malessere diffuso,
    anche se è da presumersi che non tutti costoro
    abbiano chiesto il trasferimento
    a causa di comportamenti vessatori
    come quelli subiti dal neo richiesto
    da parte del Ministero Economia e Finanza
    alla ragioneria Generale dello Stato

    La richiesta di una dipendente che, dopo un anno,
    richiede di tornare, deve loro essere sembrata
    un evento inatteso e straordinario
    una specie di regalo di Natale….

    si diventa tristi e viene alla mente,
    chissà per quale incrocio di sentimenti e ricordi,
    l’Anima Assente di Federico Garcia Lorca, che finisce così:

    Tarderà molto tempo a nascere, se nasce,
    un andaluso così puro, così ricco d’avventura.
    Canto la sua eleganza con parole che gemono,
    e ricordo una brezza triste tra gli ulivi.

    spero le piaccia Primo,
    se la vada a leggere per intiero, se le viene voglia…

    buona serata e grazie

    RE Q
  9. #9 scritto da manolete il 25 febbraio 2016 11:42

    Città ideale è l’unica che si “stracci le vesti” per il nuovo incarico dell’Architetta Stano.
    Già! Non potrà più “lucrare” (sempre a sproposito) sugli accadimenti della stessa
    Ma Egregi Signori, chi dovrebbe ringraziare la Signora Stano per essere stata assunta alla Ragioneria dello Stato?
    Fatevi la domanda e dateci la risposta
    Ossequi alla Signora
    Conpermesso

    RE Q
  10. #10 scritto da ISLERO il 25 febbraio 2016 12:56

    CONGRATULAZIONI,
    alla dottoressa, che ha palesato la dimensione del nostro pro tempore JACK!

    Un ruolo che andrà a ricoprire che ben si addice alle recenti vicende, e che
    finalmente
    riconosce una professionalità che molto poteva dare a Buccinasco.

    Che figuraccia per la “piccola” amministrazione che la perde,
    che non si è resa conto di nulla,
    se non dopo i giochi fatti.

    RE Q
  11. #11 scritto da Città Ideale il 25 febbraio 2016 13:53

    Il plauso arriva,

    da parte di molti che,

    visto il clima che gira in Municipio,
    Lo fanno per via indiretta,
    con rincrescimento per la perdita a Buccinasco,
    complimentandosi con l’architetto,
    spesso anche affettuosamente.

    Non pubblicheremo, ovviamente,
    senza una autorizzazione esplicita degli autori.

    Certo, per Buccinasco sarebbe stata meglio
    una soluzione professionale in casa.

    buona giornata ISLERO

    RE Q
  12. #12 scritto da Città Ideale il 25 febbraio 2016 14:12

    Ci siamo rivolti all’architetto, per chiarimenti sulla affermazione dell’anonimo (sifaperdire) manolete.

    Questo il sunto:

    Ciò che emerge è una figura dei nostri amministratori, almeno debole, si potrebbe anche dire penosa.
    La domanda è stata inoltrata direttamente, dopo aver ricevuto indicazioni di buone possibilità di un accoglimento.
    I documenti lo dimostrano.
    Del resto si tratta di una mansione in cui, la delicatezza e le qualià specifiche contano molto; nella quale le indicazioni esterne possono poco.
    Si può comprendere che, visto il dettaglio del ruolo assegnato, ora possano essere non piacevolmente sorpresi
    In fondo di questo salto qualitativo, indirettamente a loro deve riconoscersi la causa…. la motivazione (non il merito).
    Ove la considerazione e la professionalità fosse stata almeno riconosciuta,
    Neppure avrei mai pensato di lasciare Buccinasco.
    Nessuno è indispesabile; temo però che Buccinasco, con questo cambiamento, non migliori le sue competenze.

    Come gli capita sempre o quasi, manolete, da tifoso anonimo del vicesindaco, gli reca un danno….

    RE Q
  13. #13 scritto da Je suis Bucci il 25 febbraio 2016 14:42

    Egregio (sifaperdire) Manolete, chi dovrebbe ringraziare l’Arch. Stano

    per essere stata mobbizzata dalla vostra gestione ……….?
    Fatevi la domanda e datevi la risposta…

    E se davvero (ipotesi totalmente immaginaria)
    aveste contribuito all’ingresso della suddetta al Mef,
    settore che verifica la regolarità delle pubbliche amministrazioni locali,
    vi meritate un plauso o un bel tapiro d’oro???????

    Spiegazione per chi non avesse còlto:
    elimini chi ti denuncia i giochetti e
    ….la mandi da chi le denunce le confeziona???

    Lei è veramente sempre molto auto ironico!

    RE Q
  14. #14 scritto da Napoleone Buonaparte il 25 febbraio 2016 21:30

    Manolete gli piace spararle grosse,
    posso dire con ragionata certezza,
    anzi direi proprio con sicurezza che il merito della promozione dell’Arch. Stano è di Pruiti e Maiorano.

    Ci hanno messo 4 anni ma alla fine ce l’hanno fatta, la Stano dovrà ringraziarli.
    Mi spiego meglio.

    I comportamenti vessatori di stolkeraggio talvolta con veri e propri attacchi di cattiveria
    hanno attenzionato la Procura di Milano che ha analizzato il profilo dell’architetto così da riconoscere
    una professionista capace, preparata ma sopratutto integerrima
    da qui la segnalazione per l’anticorruzione che, casualmente, controllerà proprio l’area dove Buccinasco ricade,

    per questo penso che ne vedremo delle belle.
    Quanto a Manolete posso dire senza possibilità di smentita che meriti
    né lui né la giunta di Buccinasco ne ha per il nuovo incarico

    anche perché in quegli uffici non li fanno neanche entrare hanno paura dei contagi.

    Manolete che dice fanfaronate è una sua prerogativa,
    talvolta anche simpatica,
    ma questa volta ha esagerato…. Suvvia

    RE Q
  15. #15 scritto da Caterina il 26 febbraio 2016 19:03

    Scusi Sig. Manolete,
    visto che in Amministrazione (il suo vicesindaco, o forse anche lei)
    siete così ben introdotti,
    non è che può far assumenre anche me in qualche Ministero…
    dopotutto mi dovete un posto di lavoro…o no?

    Ringrazio anticipatamente…

    Ing. Caterina Romanello

    RE Q
  16. #16 scritto da Città Ideale il 28 febbraio 2016 19:43

    Ce lo ricorda Papa Francesco parlando agli imprenditori: Papa che ha incontrato per la prima volta da quando esiste Confindustria. Il contenuto riguarda anche il modo di gestire i rapporti con le persone,
    forse qualcosa di utile possono ricavare i nostri pro tempore,… usi e attenti al rispetto della dignità del personale (?) …

    Ma è andato oltre, Francesco, nel suo consueto stile semplice e diretto, ha dato un monito: «La vostra via maestra sia sempre la giustizia, che rifiuta le scorciatoie delle raccomandazioni e dei favoritismi, e le deviazioni pericolose della disonestà e dei facili compromessi. La legge suprema sia in tutto l’attenzione alla dignità dell’altro, valore assoluto e indisponibile».

    dice Francesco significa anche «saper dirigere, saper ascoltare, condividendo con umiltà e fiducia progetti e idee».

    Soprattutto, ha insistito Francesco, significa «fare in modo che il lavoro crei altro lavoro, la responsabilità altra responsabilità, la speranza altra speranza».

    RE Q

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