Azzerato il PGT : sindaco fino al 30 Aprile riceve e approva cambiamenti (?)

Già dal titolo questa situazione si presenta per lo meno illogica. Che il PGT si doveva cambiare Città Ideale lo ha appreso il 6 Febbraio dalle dichiarazioni del vicesindaco, che ha dichiarato essere passaggio indispensabile per liberare l’area entro la quale realizzare la caserma, che si farà perché la Regione mette a disposizione 2/3 della cifra necessaria di 2 milioni.

Ha detto il vicesindaco in commissione (non saremo smentiti, anche se a 10 giorni dalla riunione non è ancora disponibile il verbale chiesto dal commissario De Palo): visto che si mette mano al PGT tanto vale farne una variante diffusa (noi abbiamo scritto sotto dettatura “generale”, ma si sarà trattato di un lapsus), per far partire l’edilizia privata.

Edilizia e imprese che stanno soffrendo, che in silenzio stringono i denti per tirare avanti in un mondo sempre meno propenso a supportare finanziariamente il mattone. Condizione che questa gstione conosce benissimo da quando è su. Contenta di “punire” il mattone, ha messo in atto un PGT da Savonarola. Come nella favola che a furia di insegnare all’asino il digiuno, questo lo si trova morto.

Si avvicinano le elezioni e fare qualche concessione limitata sperano possa catturare voti. Poi seguiranno altri 5 anni di magra. Gli imprenditori non vanno in piazza e non si vede, ma non pensino di aver a che fare con boccaloni. Hanno già pagato in modo salatissimo l’errore di valutazione fatto da qualcuno; stiano tranquilli che chi fa impresa ha una memoria da elefante. Non si ripeterà il giochino.

Hanno una scusa, almeno quella che buttano avanti: ci sono troppo appartamenti invenduti (compresi non pochi di Bucci+). Su questo tema non sono stati capaci di proporre nulla, di inventarsi nulla, di confrontarsi con gli operatori: si arrangiassero. Anzi questa è stata vista come argomento per porre condizioni impossibili. Penalizzanti rispetto al passato mentre il mercato era diventato più difficile

Tanto ci sono appartamenti invenduti…. Argomento comodo che fa rinunciare a pensare, a confrontarsi, a individuare le vie d’uscita. Vie d’uscita che ci sono sempre: la crisi significa che c’è un cambiamento. Bisogna coglierlo per sfruttarlo e ripartire. Se chi amministra un territorio da 12mila ettari sta li sconsolato a scuotere la testa, per la Comunità sono guai. Li abbiamo vissuti e siamo qui.

Città Ideale in corso d’opera PGT  queste cose ha detto e ripetuto.Non ci voleva molto del resto, con le proposte che si sentivano girare; lo testimoniano una ventina di articoli. Anche con contributi diversi e molto interessanti. I lettori che non ricordano vadano alla direttrice PGT dal Settembre 12 al Luglio 13. La pretesa di aver ragione, la ragione ideologica, con la testardaggine dell’autocrate che la ragione ce l’ha a prescindere perché comanda; finisce che va a sbattere contro il muro. Sempre.

Si svegliano adesso e, forse con l’intento di farsi perdonare compiono una totale inversione di tendenza, oppure non si rendono conto della relazione chiesta al Responsabile arch. Corradi (VEDI la delibera 24 del 15 02 2016). Riportiamo alcuni stralci che bastano a capire:

“il PGT ….. presenta alcuni elementi che ne condizionano la piena attuazione…

…. Si riscontra una manifesta difficoltà da parte degli operatori  ad avviare intervanti edilizi, soprattutto di natura residenziale, imputabile a norme restrittive accompagnate da rilevanti incidenze economiche che non incentivano la ripresa.

…. Sul fronte dell’edilizia non residenziale non vi sono all’orizzonte segnali di miglioramento. A fronte di un’enorme offerta di strutture produttive, commerciali e terziarie in genere, vi è l’assenza della domanda. La presenza di grandi superfici dismesse, dovrebbe rapprresentare un volano di trasformazione e di crescita da incentivare con appropriate agevolazioni economiche compensative dei maggiori costi dovuti soprattutto a demolizioni e bonifiche dei siti.

Il PGT… contiene evidenti limiti di attuazione…. In particolare viene lamentata l’onerosità degli interventi residenziali assoggettati a pianificazione attuativa ….

…in alcuni casi le sceltedel PGT non appaiono coerenti con la potenziale trasformabilità delle aree. Anche

in questo caso si ritiene di procedere ad un esame approfondito dei casi di dubbia o improbabile trasformazione, stante l’attuale regime di pianificazione.”

Su questa base la Giunta apre una finestra di 75 giorni entro i quali gli interessati possono presentare proposte di modifica e piani di lottizzazione. Poi il comune potrà accettare o meno. Se la relazione tecnica è questa, se la delibera non indica alcun ambito o limite, tecnicamente in questo modo si butta nel cestino il PGT e: via libera: “si può tutto ma a chi dico io”.

Come è pensabile che una procedura del genere sia compatibile con le norme vigenti? Fosse così, la pianificazione del territorio non esiste più, a seconda dell’assessore o della giunta buccinaco diventa un far west dell’edilizia. Dalla clausura del mattone alla libertà sfrenata, ad libitum. Cosa non possibile, evidentemente; verranno le smentite, ma il limite degli amministratori e dato dalle regole e questi stanno attuando una variazione generale, che richiede un procedere lunghissimo.

Col rischio che qualcosa passi, fuori dal PGT, e dai suoi limiti, che sono insuperabili. Una passaggio del genere fa temere il peggio, per loro. L’approvazione definitiva  della variante generale non ci sarà prima delle elezioni, nonostante tutti i cavilli che cercheranno di applicare. Quali potranno essere i furbini del mattone che lasciano a metà strada un percorso, col rischio concreto che poi a completarlo siano pro tempore diversi, probabilmente civici?

Hanno davanti una possibilità semplice e lineare: buttino davvero nel cestino il PGT  anoressico e ripartano da capo. Non finiranno ma potranno dimostrare apertura e fiducia verso il futuro di Buccinasco. Un atto di onestà e serietà che se vogliono, possono spendere elettoralmente; almeno con un fine mandato dignitoso.

  1. #1 scritto da Je suis Bucci il 17 febbraio 2016 14:45

    Pgt soggetto a variante che in realtà lo cancella e dà la possibilità di riproporlo ex novo?
    Ma questi pro-tempore sono immuni da ogni tipo di normativa? Verrebbe da pensare che “ci sono o ci fanno”!

    L’importante è che per agganciare qualche voto di amici o parenti non permettano il consumo del suolo,

    attentando al tanto maltrattato verde di Buccinasco che da l’anno prossimo,
    agli elettori piacendo,

    ritornerà ad essere la caratteristica del nostro Comune “perla verde dell’Hinterland”!

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 17 febbraio 2016 16:14

    Je suis Bucci buona giornata,

    dipende dagli elettori, ne siamo convinti.

    Loro sono i detentori del potere, loro che nominano i loro amministratori nella Comunità.
    In genere per salvarsi, per giustificare poi l’assenza dal voto,
    la colpa delle carenze, dei danni, delle spese improprie
    la attribuiscono ai “partiti”…
    No! la capacità l’etica e la serietà è della singola persona che amministra.
    Se è lì per amministrare, lo fa per sua richiesta, ma perché i Cittadini che hanno espresso il voto, alla coalizione vincente lo hanno assegnato.

    Che ciascuno ogni tanto si assuma le responsabilità proprie.
    Non solo chi esplicitamente ha votato, ma anche chi
    per omissione, non andando a votare o votando scheda bianca,
    ha consentito che la maggioranza dei voti validi, promuovesse i pro tempore di turno.

    Non votare significa essere responsabili di aver partecipato all’elezione di chi adesso è su.

    Ricordiamocelo e ricordiamolo ai nostri concittadini.

    buon pomeriggio

    RE Q
  3. #3 scritto da ISLERO il 17 febbraio 2016 19:16

    VARIANTE, NON NUOVO PGT,
    gia’ sul fatto di approvare una nuova variante ho grosse difficoltà a crederlo.

    Prima si avevano risorse e tempi, oggi no.
    Possiamo solo ipotizzare che sia una banale mossa per illudere chi vuol essere illuso.

    Oppure molto banalmente un modo per “coprire” le malefatte di JACK e di un suo assessore ex consigliere, “improvvisamente” afflitto da un conflitto di interesse (grosso come 4 fabbricati a 5 piani).

    Notizie per i naviganti,

    la Variante non cancella né il PGT approvato,

    neanche il CONFLITTO ,

    che permane sia legalmente che moralmente.

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 17 febbraio 2016 19:35

    Una variante che viene indicata in base alla demolizione descritta dall’Arch. Corradi,
    (che non salva nulla, di fatto)

    con l’invito del sindaco a presentare proposte di modifica, prive di un qualsiasi indirizzo,

    formalmente è una variante,
    che assomiglia molto a una tabula rasa, da riscrivere….

    Questione nominalistica Islero…

    sulla quale sara bene seguire cosa si succederà

    Avrebbero fatto senz’altro meglio,
    prendendo il toro per le corna,

    a dire:

    Cittadini,
    il nostro PGT è superato nei suoi contenuti di progetto e strategia,
    per cause diverse, fra le quali la crisi perdurante,
    abbiamo ritenuto coerente rimettere la palla al centro
    per ripensare a come disegnare
    la nostra Buccinasco di domani.
    Intendiamo lasciare al prossimo mandato
    un progetti rinnovato, una discussione aperta
    per costruire insieme il nostro futuro.

    Sarebbe stato un bell’annuncio,
    uno scatto di reni di una amministrazione
    capace di vedere la situazione senza nascondere nulla.
    Un gesto che avrebbe reso spessore
    (e loro stessi sanno di quanto ne hanno bisogno).

    Più probabile un approccio di basso profilo
    con intenti del medesimo velinistico spessore

    buona serata Islero.

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 17 febbraio 2016 20:30

    Non so se ho ben compreso il senso del discorso, ma dagli stralci quel che sembra emergere è la necessità di recuperare le aree dismesse, trasformandole in aree residenziali, incentivando, anche con premialità, gli imprenditori disposti a investire: in poche parole il programma di Coalizione Civica! .

    Quattro anni buttati al vento.
    Ahi Buccinasco, che errore hai commesso alle passate elezioni;
    speriamo tu abbia imparato la lezione.

    RE Q
  6. #6 scritto da Città Ideale il 17 febbraio 2016 23:19

    Essenziale ma verissimo, Andrea…

    alla fine i conti tornano…

    Che serva di lezione a chi allora è stato distorto da opportunità sostanzialmente marginali, rivelatesi inconsistenti

    buona serata

    RE Q

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