Città Ideale non ha capito nulla di quanto affermato dall’Assessore?

Può succedere? Chiunque può equivocare su quanto viene detto, capire fischi per fiaschi,come si dice. può capitare anche a Città Ideale. In questo caso però non si tratta di una parola ma di cifre, di rapporti percentuali, di stanziamenti, di cui all’articolo uscito stamani che adesso dobbiamo rettificare.

Ce ne costringe l’onestà nei confronti dei lettori oltre che verso noi medesimi. La materia del bilancio non è questione da normale bega politica: qui si tratta di numeri che rappresentano l’impiego delle tasse versate. La precisione è obbligatoria e dobbiamo essere puntuali, andando a riprendere scritti e documenti. Francamente siamo perplessi, molto perplessi.

Torniamo all’inizio. La questione è il bilancio della P.L. Il giorno 20 Gennaio usciamo con questo prospetto che riporta la bozza del bilancio preventivo (qui semplificato):

Entrate 2015 2.600.000;  lo stesso importo per i tre anni successivi (proventi  da violazioni codice: le multe)

Spese    2015 1.315.000;  con un calo di 200mila l’anno per il periodo successivo.

Nella stessa data la sera si tiene la Commissione bilancio (di cui abbiamo raccontato stamane). Ciò che riportiamo nell’articolo è quanto abbiamo compreso, detto dall’Assessore a chiarimento di domanda posta dal Consigliere De Palo.  Di queste risposte abbiamo preso nota in diretta, quasi parola per parola. Il contenuto ci sorpende per la sua incongruità, ma di questo dobbiamo prendere atto.

In sintesi: le entrate negli tre anni precedenti sono state da 1.350mila a 1.100mila; quanto incassato nell’anno è circa il 60%. Abbiamo appostato 1135 euro di fondo svalutazione, che nel corso dell’anno ci consente di avere una sorta di riserva di liquidità.

Dopo l’articolo uscito stamattina su Città Ideale, con tutte le perplessità che ne seguono (invitiamo i lettori a leggersele, per la loro gravità), arriva la sorpresa. Oggi verso mezzogiorno. Sull’Albo Pretorio on line ecco cosa troviamo in data di ieri (VEDI): una inedita e senza precedenti dichiarazione del comandante la P.L. che descrive i numeri in termini completamente diversi rispetto a quanto abbiamo raccolto in diretta dalle parole dell’Assessore:

I verbali di infrazione emessi, dice il funzionario P.L. sono 8.284 per un ammontare di euro 2.691.075,17. Che gli incassi sono stati di 1.078.730,74 (quindi il 40%) conseguentemente è da incassare la differenza di 1.602.345. (di cui  il 71% di dubbia esigibilità!! dice il bilancio preventivo). Hanno fatto il conto i cari lettori quale sia l’importo medio annuo di un solo verbale….  324euro!!!! (la congruità ce la spiegherà?)

La cosa ancora più fantastica è la coincidenza delle date. Il verbale del funzionario P.L. è datato 20 Gennaio (il giorno della Commissione, nella quale l’Assessore si è espresso, secondo noi, nei termini sopra riassunti). L’Assessore questi dati ancora non aveva avuto? Curiosa coincidenza, la data in cui è stato scritto, la data in cui è stato pubblicato (scritto ieri ma visibile da oggi in tarda mattinata) .

Città Ideale non può che prendere atto dei documenti ufficiali, evitando considerazioni che farebbero rizzare i capelli in testa a ogni persona di buon senso. La vicenda noi non la percepiamo come un nostro errore di comprensione: l’esemplificazione fatta nell’articolo di stamani resta nella sua validità, vista l’incertezza fra i dati e la dubbia coerenza della rettifica (dalla data che sarebbe antecedente, sarebbe).

Qualcuno provi a pensare cosa può succedere se, fra qualcuno dei numerosi cellulari presenti  (fra cui quello di Città Ideale) potesse domani venir fuori la trascrizione di ciò che ha espresso veramente l’Assessore…. Per concludere: il bilancio preventivo presentato così resta una rappresentazione dalla certificazione probabilistica almeno discutibile.

IL DIAVOLO E BRAVO A FAR LE PENTOLE…

UN PO’ MENO NEL FARE COPERCHI

IN CHE MANI SIAMO MESSI….

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  1. #1 scritto da Napoleone Buonaparte il 28 gennaio 2016 19:02

    Guardando i numeri mi vien da dire che bravi i nostri vigili, considerando 300 giornate lavorative togliendo domeniche e festivi, si contestano 27,50 multe al giorno.

    Devo dire che sono stakanovisti: in giro non vedi mai nessuno ma le multe evidentemente le mettono con una rapidità encomiabile, altro che amici del cartellino come a Sanremo qui si lavora duro.

    Non si capisce come mai, però , nel campo sicurezza lasciano un po’ a desiderare, saranno troppo impegnati a far multe, e che multe mica quisquiglie da 30€: stiamo parlando di multe medie da 324 euro per 27,50 significano ben 8913,24 € giornalieri medi di fatturato,
    che dire: un bel gruzzoletto.

    Sinceramente io non abito a Buccinasco, vi lavoro e tutto questo lavorare dei nostri vigili non lo vedo anzi vedo tanta gente chiusa in ufficio al calduccio e poco altro ma se lo dice IL COMMISSARIO LAI..
    che dire, dobbiamo crederci.

    Ha fatto anche il master alla Bocconi per diventare Comandante…..

    Io però sono come San Tommaso e chiedo a Città Ideale che approfondisca questi dati che mi sembrano molto sopra la media, non vorrei che qualcuno si fosse sbagliato di uno zero.
    Mi pare un argomento diventato, dopo la determina correttiva, molto interessante e molto spinoso……

    per il commissario e l’assessore al Bilancio. a presto

    RE Q

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