L’appalto del verde: sta subentrando la rassegnazione? Teniamo accesa la fiaccola

Vediamo un po’ come sta procedendo, facendo un punto e aggiornando la situazione. Ce ne dà l’occasione un intervento di Domenico De Palo, consigliere di Coalizione Civica, pubblicato sull’ultima pagina di Buccinasco Informazioni, che qui ci piace riprodurre, sottolineando l’equilibrio e il rimpianto per la Buccinasco di ieri, che sembra un ricordo.

Casualmente andato in stampa in Buccinasco Informazioni senza indicazione del nome e del gruppo. Può succedere, una ragione in più per farlo conoscere. Vedere elencate pe criticità potenziali, soprattutto cosamanca e come una attenzione adeguata può contribuire a rendere attrattiva Buccinasco, con i lsuo arredo urbano, ci indica una strada da percorrere.

BUCCINASCO. E’ TEMPO DI POTARE

Che sta succedendo alla nostra bella Buccinasco di dieci anni fa, quella con i parchi perfettamente in ordine, le rotonde splendide, con piante fresche, ben mantenute e lucide, le aiuole potate con sistematicità?

Cosa  è cambiato con la gestione Maiorano? La differenza (rispetto a prima, ndr) è evidente, incontestabile. Non è il risultato del clima, non il mancato rinnovo delle piante invecchiate. Ripercorriamo ciò che non va. L’estate ultrasecca che appariva dal color nocciola, quasi fieno secco provocato dal mancato funzionamento degli impianti d’irrigazione, costati ai Cittadini, negli anni, qualche milione.

Nella stagione invernale le foglie secche sono rimaste a terra in modo diffuso, sembra quasi non si abbia avuto cura della raccolta. Le potature sono effettuate ai cespugli (non tutti)  agli arbusti e piccole piante, diciamo quelle più agevoli e neppure tutte ancora svolte. Più seria la gestione delle piante d’alto fusto che si trovano nei parchi centrali.

Si tratta di situazioni dal pericolo oggettivo per conseguenze in caso di manifestazioni atmosferiche massicce o violenze di vento o neve. Ancora più seria la situazione dei pioppi dislocati nel verde di asili e scuole. La potatura degli alberi d’alto fusto è certamente più impegnativa e onerosa, ma prevista dall’appalto e quindi un obbligo per chi sta conducendo la manutenzione.

Lo scenario che ne risulta è certamente non positivo per la conduzione del verde, con responsabilità che l’amministrazione può scaricare sull’appaltatore, poiché dispone del potere contrattuale di correggere e intervenire su ogni aspetto del capitolato che sia rispettato puntualmente.

Se ciò non avviene nulla vieta la risoluzione del rapporto, anche richiedendo danni, ove dimostrabili. Coalizione Civica reputa l’ambiente e arredo urbano di Buccinasco elemento primario della sua immagine e noi intendiamo difenderlo, perché si ritorni alle precedenti e più felici stagioni. Coalizione Civica – Domenico de Palo

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