Bilancio 2015: le scuole vengono per ultime

Nel bilancio preventivo 2015 (quello approvato in modo fortunoso a Marzo), erano previsti lavori di “manutenzione straordinaria” e di completamento opere riguardanti edifici scolastici per 2,5 milioni. Li elenchiamo di seguito:

  • 400.000 euro – Sistemazione seminterrato asilo Robarello
  • 400.000 euro – sistemazione seminterrato scuola via degli Alpini
  • 1.150.000 euro – manutenzione straordinaria scuola via Mascherpa
  • 500.000 euro – manutenzione straordinaria scuola via Emilia

Precisiamo intanto una cosetta di cui non viene data alcuna spiegazione. La manutenzione straordinaria riguarda opere di ampliamento o dal carattere marcatamente migliorativo. Nei casi qui elencati si tratta con tutta evidenza di manutenzioni ordinarie che bisogna affrontare anno per anno, seguendo un programma definito. Non è stato fatto, i lavori si sono cumulati.

Non mantenere in ordine i beni pubblici, le scuole in particolare, per fare interventi dopo anni che si registrano danni o aule disastrate e non utilizzabili, è cattiva amministrazione. Entro le spese ordinarie l’amministrazione deve ogni anno stanziare le somme dovute, necessarie per la perfetta efficienza degli immobili. Gli imprevisti sono da sistemare subito. Non prevedere queste somme è qualcosa di simile a FALSO IN BILANCIO.

Trasformare le manutenzioni in straordinarie, poi diventa complicato, perché si richiedono entrate straordinarie che, se non arrivano, non si fa niente. per Città Ideale oggi questa amministrazione dovrebbe intanto mettere a bilancio queste spese come ordinarie, pianificandole perché deve recuperare il non fatto (suo e di altri precedenti, forse). Tirando la cinghia in altre spese ordinarie per un anno o due.

Perché se ne parla? Perché queste spese 2015 non sono state fatte! Sono venute meno le entrate per oneri di urbanizzazione (col PGT  fatto l’edilizia è ferma). Ecco allora che con un insieme di atti datati 24 Dicembre (ma pubblicati il 14 Gennaio), ripropongono le opere pari pari. Facendo finta che sono del 2015? Così non le rimettono nel bilancio 2016? Non si sa… staremo a vedere.

Abbiamo ritagliato cosa dice al riguardo Buccinasco Informazioni appena uscito (Pag 14), che fa a pugni con le delibere appena proposte (che recano: impegno di spesa, determinazione a contrarre, ecc.) Insomma non sono ancora partite le gare, ma che raccontino le cose a modo loro ormai non è neppure una notizia:

Lavori pubblici e manutenzioni. Nell’elenco annuale delle opere pubbliche, anche per il 2016 la priorità viene data alla manutenzione straordinaria delle scuole, in particolare la primaria Robbiolo e la scuola secondaria di primo grado Laura Conti. Sono previsti interventi di rifacimento della copertura e sostituzione di serramenti esterni che porteranno ad un risparmio energetico e rinnovamento degli edifici migliorando il microclima interno. Saranno inoltre completati i procedimenti avviati nel 2015, e non ancora completati, per la manutenzione straordinaria delle scuole di via Emilia e di via Mascherpa, e dei seminterrati della scuola di via degli Alpini e del nido “Il giardino dei piccoli” (Robarello). ……

Resta il fatto che le scuole pubbliche sono disastrate per tutto quest’anno scolastico, per la felicità degli alunni e degli operatori. Verrebbe la voglia di elencare le spese ordinarie che hanno fatto l’anno scorso… e quelle che già per quest’anno stanno facendo (ad esempio la biblioteca). Mettere le scuole in fondo alle priorità mentre magari si spendono 700mila euro per le cappelle gentilizie del cimitero…. Diciamo che non è saggio?

Tag:

  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 19 gennaio 2016 15:30

    La differenza tra manutenzioni ordinarie e straordinarie, che nel testo viene ripresa con una definizione da “manuale”, nella realtà risulta molto più sfumata.

    La Finanziaria del 2004, ad esempio, ha inserito le manutenzioni straordinarie tra gli investimenti, cioè tra le uniche spese finanziabili con indebitamento, e la definizione comunemente accettata di spesa straordinaria in campo immobiliare è molto più ampia di quella teorica, per cui, tanto per fare un esempio, le opere atte a contrastare il normale degrado dell’edificio o degli impianti rientrano tra le spese straordinarie.

    Per il resto, visto che il bilancio corrente è impegnato al 95% se non al 99%, determinati interventi di notevole entità o si finanziano con oneri straordinari o non si fanno.
    Diciamo che, tanto per fare un parallelo con i bilanci aziendali, gli immobili andrebbero ammortizzati e la quota di ammortamento (che servirà poi per fare le manutenzioni straordinarie) andrebbe dedotta dal bilancio corrente finendo in apposito fondo (che costituisce una fonte di finanziamento), ma i bilanci pubblici non sono bilanci aziendali.

    Questa Giunta vive di roboanti annunci e, rimanda oggi, rimanda domani (è da quando si sono insediati che annunciano che la loro priorità sono le scuole), arriveranno, casualmente, a concentrare i lavori nell’ultimo anno utile prima delle elezioni. Ma sarà solo una fortuita coincidenza.

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 19 gennaio 2016 18:08

    Buona serata Miserabile di Montecristo

    l’analisi che Città ideale ha impostato è di natura “aziendale”.
    I beni della Comunità sono cosa nostra e lasciarli andare per anni anziché mantenerli con cura mano a mano, lo si sente come un agire sbagliato.
    Forse si ragiona ancora con una mentalità da anni ottanta/novanta: quando Buccinasco ha avuto oneri di urbanizzazione a go go.
    Quel tempo non c’è più e l’attività sul territorio va promossa e resa economicamente attrattiva:
    chi fa impresa non è un missionario, così come non può essere un pescecane che, come nella convenzione Bucci +, fa soldi a palate sulla pelle del comune.

    Quanto ai lavori e alla utilità, staremo a vedere.
    Per ora siamo a 2 milioni di mutuo attivato (non avendo oneri di urbanizzazione) per mantenere gli immobili, senza nulla di nuovo costruito (di significativo).

    avanti in discesa, ci saranno più disoccupati (tranne nel comune…)

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Je suis Bucci il 19 gennaio 2016 20:42

    A questa Amministrazione interessa solo arrivare all’anno prossimo avendo sistemato tutti gli amici e parenti sapendo che nessuno li rimpiangerà….. ma il cammello è stato portato a casa.

    L’unico rischio che corrono è il linciaggio da parte dei genitori qualora si verificasse qualche inconveniente pesante nelle scuole (non voglio parlare di incidente perchè con la salute dei bambini non si scherza).

    Quindi hanno messo in bilancio quello che sono riusciti a grattare qua e là, come manutenzione straordinaria per far quadrare il cerchio e il gioco è fatto

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 19 gennaio 2016 23:39

    Insomma,

    si stanno mettendo a posto le cose in chiave già pre – elettorale?

    vien da ridere, con il nulla che hanno fatto e i debiti che hanno costruito… consumando danaro che poi dovrà sistemare chi viene dopo.

    sembra fantascienza, tanto è fuori dal mondo d’oggi, …. oppure preistoria, visrto che adottano stilemi di cinquant’anni fa.

    noi assistiamo e informiamo, … o Cittadini capiranno

    Buona serata Je suis Bucci

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth