Sinti: situazione illegale conosciuta, protratta, nulla facendo

Ci sono pervenuti nel tempo,  qui a Città Ideale, documenti che riguardano l’area assegnata al campo sinti, con conseguenti situazioni e criticità.  Fra le numerose ci soffermeremo alle più recenti tra quelle nella nostra disponibilità. Perché farle conoscere? Intanto perché i Cittadini devono conoscere le questioni della nostra Comunità: è un diritto.

Sono i Cittadini che in definitiva sono chiamati a decidere. Sono loro che pagano: la delega agli amministratori locali non è una rinuncia, ma l’incarico a gestire nel rispetto della volontà popolare. Di fronte a questioni di rilievo, certamente quella del campo sinti lo è. Chi amministra deve decidere informando: deve informare, coinvolgendoli i Cittadini. Se del caso anche consultandoli.

Ciò che non può fare l’amministratore, è appropriarsi di un potere non suo, non informando, facendo, o non agendo, secondo ciò che, lui solo, ritiene giusto.  Non i Cittadini, tenuti fuori, nell’ignoranza o nella disinformazione: questa interpretazione della funzione elettiva, non è democratica. Resta antidemocratica anche se non esplicitamente vietata dalla legge. Non conta solo il calepino in Democrazia, viene prima il principio. I Cittadini hanno diritto di conoscere e devono essere messi in condizione di decidere.

Questa la riflessione che ci consiglia di informare su quanto riguarda il campo sinti, ma non solo; la questione riguarda anche il parcheggio pubblico di via Pacinotti. La sequenza degli atti che fanno conoscere il problema  si trova in calce all’articolo. In sintesi, ecco come Città Ideale ritiene di poter  descrivere tutta la vicenda.

I documenti raccolti non sono ovviamente completi. Sarebbero ad esempio interessanti le comunicazioni intrattenute nel tempo fra PASM e Comune; soprattutto le richieste e le motivazioni di ciò che viene chiamato Quartiere Terradeo (che col campo sinti non ha nulla a che fare).  Invitiamo i lettori che ne avessero disponibilità a far conoscere la documentazione completa.

La motivazione non formale, ma riteniamo sostanziale, dell’insediamento in via dei Lavoratori appare come parte di un piano che punta a rendere edificabile un’area  che da via Lavoratori va ad inglobare la Cascina Terradeo. Le amministrazioni succedute (tranne quella commissariale) in questa sostanziale direzione si sono mosse, con la richiesta insistita di “regolarizzare” ciò che viene chiamato Quartiere Terradeo.

Insomma, l’eterno partito del mattone anni settanta. Senza regole, facendo i furbi, by passando piani regolatori, accollando strade e giardini condominiali al Comune, riempiendo i terreni di rifiuti. Epoca finita e conclusa; possibile che non lo capiscano ancora?  Il territorio può essere, anzi è valore da mettere a reddito per la Comunità: creando occasioni di lavoro e benefici d’ambiente e vivibilità.

La sistemazione, anche alla luce di questi documenti, riteniamo debba trovarsi nella eliminazione di qualsiasi servizio stabile, ulteriore rispetto alle piazzole, attrezzate. Contro un canone da riconoscersi per poter sostare, con l’esclusione di costruzioni che non siano mobili, non solo teoricamente. La permanenza sarebbe riservata a residenti (che la residenza già possiedono, gentilmente loro elargita, per “fare numero”).

Non basta, oltre alla questione via Lavoratori emerge la situazione di via Pacinotti, sollevata da Città Ideale a suo tempo. Un parcheggio comunale occupato e fatto proprio da persone itineranti che avrebbero trovato anche l’iscrizione come residenti (pur non avendo un luogo legittimo ove abitare). Questa area comunale è ovviamente da sgomberare. Forse questo tra i motivi di una delle riorganizzazioni? Mandar via chi segnala illeciti.

CRONISTORIA DI DODICI ANNI

UNA CONDIZIONE ILLECITA PER RESIDENTI ACQUISITI

14 Maggio 2003 La giunta Carbonera delibera la denominazione di Quartiere Terradeo  all’area che comprende il neo strutturato campo Sinti fino all’area della Cascina omonima, ”tenuto conto dell’insediamento di diversi abitanti di cui all’allegata planimetria…” gli unici riconosciuti sono quelli del campo sinti…. Premessa di un progetto “di sfondamento” nel Parco Sud?

13 Novembre 2006 (o di poco seguente) Mandato Carbonera.  Sottoscrizione di una convenzione fra Comune e associazione Apertamente neocostituita: struttura partecipata da sinti che regolamenta piazzole, campo e quanto altro.

30 Novembre 2009 Mandato Cereda. Ispezione al campo sinti con P.L. che attesta sei case stabili su piattaforma di calcestruzzo, di cui si registra l’illiceità.

08 Febbraio 2010 Mandato Cereda. Il sindaco nomica depositario del mandato di indirizzo sulla materia al Direttore Generale Sagaria.

23 Marzo 2010 Mandato Cereda. Richiesta del funzionario responsabile al PASM e a Polizia Provinciale informazioni sugli  eventuali  loro atti di indirizzo

25 Gennaio 2010 Mandato Cereda. Sopralluogo della P.L. che evidenzia la illiceità dello stanziamento per sei abitazioni stanziali, non consentite nel campo di via dei lavoratori;

20 Maggio 2010 Mandato Cereda.  Diffida  del funzionario comunale, ai responsabili di abuso al ripristino dei luoghi.

16 Giugno 2010 Mandato Cereda: Incontro del sindaco con un rappresentante di  Apertamente e funzionario volto a cercare di superare la diffida ad adempiere verso le situazioni di abuso.

24 Giugno 2010 Mandato Cereda:  Incontro del funzionario responsabile comunale con la direzione PASM. Viene confermata la condizione di illegatità dei luoghi e la correttezza del comportamento fin qui tenuto.

29 Giugno 2010 Mandato Cereda: Lettera del sindaco al funzionario nella quale viene richiesto di “sospendere la procedura”.

01 Luglio 2010 Mandato Cereda: Il funzionario  responsabile risponde la sindaco protocollando il documento, affermando essere impossibilitato a corrispondere alla richiesta sindacale, potendo anche ravvisarsi in caso contrario profili che interessano il codice penale.

23 Agosto 2010 Mandato Cereda: Delibera di Giunta n 183  (tre assessori assenti; Segretario Fazia Mercadante Umberto) di presa d’atto della situazione esistente, comprese le case stabilizzate, la situazione sociale esistente demandando ai funzionari Responsabili di P.O. Lavori Pubblici – Territorio ed Ambiente, ad ognuno per quanto dicompetenza, l’avvio della concertazione con la Provincia di Milano e con l’Ente Parco AgricoloSud Milano per lo sviluppo di un progetto che possa prevedere, in deroga ai vincoli paesaggistici gravitanti nell’area, la regolarizzazione delle strutture che insistono all’interno del Campo Sinti onde costituire le condizioni urbanistiche più funzionali ad un modello di vita stanziale”.

30 Maggio 2011 Commissario Iacontini (stessa data della G.U. che formalizza la sua nomina): deliberazione n. 42 che annulla la delibera precedente della Giunta Cereda, per irregolarità formale e sostanziale.

21 Giugno 2011 Commissario Iacontini: 6 ordinanze del Responsabile territorio e Ambiente che intima a sei nuclei il ripristino dei luoghi abbattendo case stanziali entro 30 giorni (poi prorogate di 60 giorni).

12 Luglio 2011 Commissario Iacontini:  lettera di Apertamente che chiede la sospensione delle ordinanze di demolizione.

03 Ottobre 2011 Commissario Iacontini: delibera 84 che, confermando le ordinanze, acquista sei case mobili da assegnare alle famiglie in sostituzione delle case abbattute anticipare le somme occorrenti per tali acquisti, con onere di restituzione entro il giorno 30 di ogni mese, a carico delle famiglie, con diritto di riscatto all’atto del saldo della intera spesa sostenuta dall’Amministrazione a favore delle famiglie medesime”;

24 Gennaio 2012 Commissario Iacontini: determinazione 41 spese di traino e sistemazione delle casette mobili, costo 350 euro.

02 Marzo 2012 Commissario Iacontini: determinazione 150 opere di manutenzione sull’area sinti (ripristino dei luoghi e altro). Spesa euro 8.796 euro.

17 Maggio 2012 Commissario Iacontini: determinazione 354 demolizione di casetta e smaltimento. Spesa euro 3.273.

29 Giugno 2012 Mandato Maiorano:  determina 470 lavori al campo sinti: spostamento ciclofficina  e costi relativi. Euro 100.000, interamente finanziato (da Regione o Provincia)

12 Luglio 2012 Mandato Maiorano : delibera di allungamento delle scadenze delle rate dovute dagli occupanti, passando da 48 rate a 80 rate (scadenza 2018). Oltre l’80% del dovuto deve ancora essere incassato.

31 Marzo 2013 Mandato Maiorano: verbale di sopralluogo (in esecuzione a una sentenza del tribunale 2004:duemila quattro!); oltre a Cinque responsabili e funzionari del Comune è presente anche un rappresentante di Apertamente. vengono riscontrate  irregolarità entro il campo ed inoltre: “in terreno adiacente al campo è stata riscontrata la presenza di baracca in legno in costruzione. Sulla medesima area, di proprietà privata, erano presenti cumuli di rifiuti e macerie provenienti, presumibilmente, da lavori stradali. Le questioni di carattere ambientale si rimandano al servizio di competenza”.

10 Dicembre 2014 Mandato Maiorano. Comunicazione formale al sindaco della condizione di illiceità relativa al campo sinti, cui però viene aggiunta anche l’area del parcheggio di via Pacinotti (in fondo a via Vivaldi). Viene manifestata la volontà di procedere per legge alla attività di verifica e avvio dei procedimenti….

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  1. #1 scritto da Napoleone Buonaparte il 30 dicembre 2015 23:32

    È notizia di oggi che il campo nomadi di Muggiano è stato smantellato dalle forze dell’ordine.
    17.000 ma (mq?, ndr) di Parco Sud deturpato inquinato violentato per decenni, ….

    il nuovo prefetto è molto più sensibile a regolarizzare gli abusi, le illegalità, questo prefetto al contrario del precedente è molto meno politicizzato e a breve chiederà conto rispetto alla situazione del campo sinti di Buccinasco.
    Oramai il tempo è scaduto o interviene il comune con interventi radicali oppure interverrà la prefettura.

    Sarebbe interessante che Città Ideale si facesse carico di questo problema e anticipatamente relazioni al prefetto la situazione ormai fuori controllo, il prefetto gradirebbe la cortesia.

    Quanto a chi dovrebbe controllare all’interno del municipio tali irregolarità che dire…

    Anche per lui arriverà il tempo dove dovrà giustificarsi.

    Spero per lui che abbia dei buoni giustificativi altrimenti saranno dolori.

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 30 dicembre 2015 23:52

    Ben trovato Buona parte,…. speriamo bene per tutti in questi giorni di festività che si rincorrono.

    Città Ideale il suo lo sta facendo e certamente ciò che deve arrivare, dove deve arrivare, dovrà andare….

    Il civismo senza regole scade a qualcosa di simile al Far West (non quello dei film, ove a vincere è sempre il buono; nella realtà in quelle condizioni a vincere è il più delinquente).
    Abbiamo una magistratura impastoiata da regole e procedure di per sé vicine all’assurdo.
    Viviamo con un potere legislativo (Parlamento) nel quale imperano avvocati che sembrano scrivere le norme in modo ambiguo o distorto, quasi a far di proposito che la legge sia interpretabile a piacere.
    Non bastando:
    Viviamo con un potere esecutivo (strumento mediatore del sistema partitocratico), che in modi diversi interviene indirettamente nel condizionare nomine e carriere, nel pilotare le persone volute al posto opportuno, creando inevitabilmente una disponibilità che si sta allargando per la rincorsa a compiacere per fare carriera.

    In tutto questo degrado, lo Stato, le sue strutture, i suoi rappresentanti stabili, restano quasi un’ultima barriera per la difesa della legge, della democrazia, della civiltà.
    Noi di Città Ideale cerchiamo di compiere fino in fondo il nostro dovere; confidiamo che alla fine il nostro agire si riveli di aiuto per il nostro Paese…

    buona serata

    RE Q

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