Dichiarazioni del sindaco: bucci+ seconda parte

Riprendiamo l’analisi delle dichiarazioni: una coda di quanto scritto a Coalizione Civica in una risposta sulle spese intercorse relative a Buccinasco più, dal suo insediamento. (ecco ancora le dichiarazioni del sindaco: VEDI). La seconda metà dei punti descritti dal sindaco, con le osservazioni di Città Ideale.

Punto sesto: obbligazioni sulla piazza. Il sindaco disquisisce su una faccenda di lana caprina. Sostiene che il terreno rimane privato, ma l’area è asservita a uso pubblico. Non cambia nulla ed anzi, la convenzione stabilisce che i soggetti attuatori e gli aventi causa sono tenuti a consegnare l’area libera da qualsiasi vincolo, in perfette condizioni, compresa la assenza di tare o difetti sul terreno.

Condizione senza la quale, gli amministratori pro tempore non potranno assumere in carico la piazza! Fa un discorso dimenticandosi della sostanza, il sindaco! Il bene è privato e i privati sono obbligati a cederlo (darlo in gestione) al Comune in perfette condizioni. Perfette, signor sindaco!! Se le condizioni non sono perfette la gestione deve rimanere a mani di chi lo ha in mano.

Punto settimo: le proprietà  dell’area. Il sindaco si sofferma sulla solita banalità: al catasto il proprietario è Finman. Allora? Ha mandato una raccomandata agli altri soggetti attuatori diffidandoli dal prendere in carico la proprietà pro quota, compresi gli attuali aventi causa? Si è attivato per iscrivere a catasto sulle porzioni interessate, le limitazioni e le obbligazioni nei confronti dei Comune? Sembra di no; come definisce il sindaco questa eventuale mancanza: danno erariale forse, o no ?

Punto ottavo: Obblighi del comune verso i soggetti attuatori. Titolare questo punto è stato arduo, perché la situazione dovrebbe essere contraria: quali sono gli obblighi dei soggetti attuatori verso il Comune. Abbiamo scelto di intitolare così per mantenere quanto detto dal sindaco: “Quali sono gli impegni che riteniamo di assumerci?”.  Un lapsus evidente perché poi parla degli obblighi di costoro verso il Comune.

Cosa sostiene  il sindaco? Parla di obbligo sostitutivo (sembra di capire che lo ritiene successivo a Finman), mentre l’obbligo a noi sembrerebbe solidale, dalla lettura della convenzione!  Il suo scopo in questo caso sembra  fare gli interessi della controparte anziché tutelare la Comunità, ma perché prendere  per buone  a spanna le  interpretazioni che gli mettono davanti ?

Diciamo che venuto il momento di dire pane al pane e smettere di arrampicarsi su affermazioni che, quando non sono ardite, poggiano sul vuoto. Prenda al riguardo la convenzione, che è indubitabile e chiarissima:

Art 2. Soggetto Attuatore del presente Programma Integrato di intervento è la società FINMAN S.p.A. e suoi aventi causa a qualsiasi titolo, anche parziale, la quale risponderà degli obblighi della presente convenzione.

Art. 8 ll Soggetto Attuatore garantisce fin d’ora la provenienza delle aree oggetto della presente clausola e la loro libertà, al momento in cui saranno trasferite, da servitù, pesi, ipoteche, oneri, iscrizioni, trascrizionipregiudizievoli in genere, …. Non che l’avvenuta eventuale bonifica o messa in sicurezza, prima … della loro cessione al Comune.

Qui emerge una condizione di evidente gravità, per il tanto tempo inutilmente trascorso, non solo il loro ma ciò non li giustifica. I danari buttati e che si stanno buttando; i nostri danari, di noi Cittadini. Gravemente assente e in ritardo negli adempimenti cui è obbligato. Possibile che non abbia ancora capito che su questa faccenda Città Ideale, insieme ai Cittadini sarà intransigente e non la lascerà passare? La smetta con il gioco delle tre carte.

Punto nono: obblighi relativi all’arredo urbano. Guarda un po’ che cosa va a pensare. Il compito degli aventi causa è la manutenzione, ma non le migliorie e l’assetto dei servizi, di cui si fa carico il Comune. Ripetiamo pazientemente. La gestione della piazza è a carico degli aventi causa, senza eccezioni, con una manutenzione ottima sotto ogni profilo.

Dopo il 2024, solo se gli amministratori troveranno tutto in ordine, assumeranno in carico la gestione. Il Comune adesso non può stanziare, non può spendere un euro!! Se lo mettano a posto loro: per questo onere il comune ha rinunciato a incassare oneri di urbanizzazione!! Il Consigliere Peronaci richiama una condizione di non esecuzione completa del collaudo, quindi di lavori mancanti (da parte  dei soggetti attuatori, non certo del Comune, se la prenda con loro).

Punto decimo: Impegni dell’amministrazione sulla bonifica. Qui siamo all’assurdo. Il sindaco dichiara sostanzialmente che procederà a farsi carico di tutto, su un terreno che non è del Comune. Su cui come minimo dovrebbe, prima di muovere un dito e spendere un euro, avere un parere conforme di una autorità superiore (non sappiamo quale, ma se la cerchi lui, se esiste).

Conclusione: la gestione Maiorano ha fatto di tutto per spendere i nostri soldi: stanziando 5 milioni che ha dovuto togliere. Infilando in bilancio di soppiatto la presa in proprietà gratuita della piazza. Hanno dovuto fare marcia indietro. Città ideale funziona e obbliga al rispetto delle norme e delle regole. Stanno cercando ancora una operazione impossibile e rischiosa per loro. gli auguriamo per Natale che rinsaviscano. Ci dispiacerebbe doverli chiamare a rifondere poi questi danari al Comune.

IN SINDACO E LA GIUNTA

NON HANNO IL POTERE DI SPENDERE I SOLDI DEI CITTADINI

FAVORENDO I PRIVATI CHE NE SONO RESPONSABILI

  1. #1 scritto da buccirinasco il 24 dicembre 2015 14:56

    E qui sorge il dubbio…che dubbio non è!

    Se tanto stanno facendo di lecito ed illecito per addossare ai cittadini costi che in realtà sarebbero a carico degli aventi causa, forse è perché sindaco e co. hanno dei begli interessi personali???

    Appartamenti a Buccinasco Più, che varrebbero molto di più se tutte le magagne fossero risolte a spese dei contribuenti?
    Che uso esagerato del condizionale…

    Buon Natale e felice anno nuovo (dal 2017 si spera)…

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 24 dicembre 2015 15:45

    Ben trovato BucciRInasco,

    Uno dei temi che chi amministrerà Buccinasco si troverà a risolvere, affrontandolo per il verso giusto.
    Città Ideale è riuscita a bloccare che dentro questo altare del mal fare e peggio gestire, i nostri concittadini ci buttassero una decina di milioni se non più.

    ormai sono all’ultimo giro e la campana sta per suonare:
    Ragionevolmente c’è da prevedere che non ce la faranno, anche se hanno già programmato di finire e scegliere entro il febbraio 2016.
    Non è passata l’acquisizione della proprietà fatta di nascosto: il bene è le obbligazioni sono tutte dei soggetti attuatori e aventi causa.

    Non possono investire, non possono assegnare soldi pubblici, nella condizione attuale, ormai il cerino che hanno in mano sta bruciando loro le dita.

    Poi per la composizione della maggioranza e le non poche persone che a questa fanno capo proprietarie direttamente, attraverso familiari o società che loro fanno capo, certo che non mancano.
    Quindi sottostà un macroscopico conflitto di interessi: negli USA, il paese del capitalismo pescecane, starebbero già facendo pagare a tutti, accertate le responsabilità e pro quota.

    Siamo in Italia… il paese gestito dai progressisti (nel far progredire i propri affari e interessi) … quindi aspettiamoci di tutto.
    Prepariamoci per la prossima tornata e tanti auguri….

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 26 dicembre 2015 11:36

    Le certezze granitiche di scaricare costi più o meno ingenti sulla collettività lasciando indenni tutti gli altri comincia a vacillare, grazie ai puntuali interventi di Coalizione Civica e, soprattutto, di Città Ideale.

    C’è l’interessamento della Corte dei Conti, domani qualcuno potrebbe essere chiamato a rispondere di quel che ha fatto e, in caso di danno erariale, risarcire i danni.

    Ecco allora precipitose arrampicate sugli specchi e dichiarazioni tanto perentorie quanto mistificatorie nella speranza di avere scuse e appigli per potersela eventualmente cavare qualora la situazione degenerasse.

    La strategia sembra chiaramente dilatoria volta unicamente a prender tempo e a intervenire, proprio come con Finman, quando ormai non c’è più nulla da fare (“terga parate”, sperano: in fondo loro hanno agito, non è colpa loro, o almeno questa è la loro scusa carica di speranza, se l’azione è arrivata tardi e gli eventi l’hanno resa inutile).

    Già, ma perché sono trascorsi oltre sei mesi dalla diffida all’azione cautelare che arriva, che iella, proprio un paio di giorni dopo la presentazione da parte di Finman dell’istanza di concordato.
    (che Sindaco sfortunato! Davvero?).

    Perché non attivarsi immediatamente, anno 2012, per aggredire tutti gli altri obbligati in solido?
    E ancora, ci sono rogiti errati?
    Il Sindaco, se davvero ne è a conoscenza, ha l’obbligo giuridico di presentare denuncia, poco importa se il notaio nel frattempo sia morto o meno.

    Gli obblighi della convenzione sono stati rispettati?
    No?

    Come la mettiamo con l’abitabilità concessa sub condicione?
    Attendiamo che il tempo e magari qualche prescrizione o altro rendano impossibile o anche solo molto arduo fare l’interesse del Comune e proteggere la collettività?
    Tanto paga Pantalone?

    I migliori auguri di Buone Feste a tutti i lettori.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 26 dicembre 2015 12:33

    Auguri Da Città Ideale, a tutti i lettori e al più “lettore” di tutti: Andrea.

    Quanto alla vicenda – tragedia di Bucci +, in queste feste, vengono alla mente i nostri Cittadini che, ignari, quelli non “agganciati” nella compagnia rossa, non privilegiati, hanno acquistato e si sono trovati in questa situazione.
    A loro facciamo gli auguri più sinceri e caldi: con l’impegno di Città ideale, dei lettori e di tutti i Cittadini, perché dalle conseguenze siano il più possibile alleviati.

    Dentro questo mondo numeroso, ciò che finora non appare, è un gruppo organizzato che contro i responsabili abbia attivato azioni di responsabilità civile nei confronti dei vari soggetti responsabili.
    Proviamo a indicare alcune ipotesi?

    > Il Comune e gli amministratori pro tempore per omessi tempestivi controlli e interventi sulla discarica a cielo aperto.
    > Il Comune per mancata presenza nella stesura di rogiti relativi all’edilizia convenzionata.
    > i mediatori per aver omesso criticità a loro conoscenza.
    > la cooperativa o l’ente che ha ceduto per responsabilità diverse sulle criticità sopravvenute.
    > gli amministratori delle cooperative per l’uso improprio della forma cooperativa al fine di rendersi irresponsabili sui danno sopravvenuti
    > lo studio notarile per carenze varie nel contenuto del rogito

    Forse di nostri concittadini ve ne saranno che hanno agito in questo modo; se ve ne fossero, consigliamo loro di costituirsi in gruppo e rivolgersi alla Comunità per averne sostegno e aiuto.
    Naturale che il gruppo, nutrito, degli altri acquirenti che hanno giocato “in casa”, si trovino in imbarazzo, condizionati, nell’agire con la determinazione nel tutelare i loro interessi, interessi che non sono solo loro ma anche dei soggetti attuatori e degli amministratori pro tempore…

    Sono due situazioni non coincidenti negli interessi personali, quella dei beneficati e degli inconsapevoli

    Seguiremo sempre con attenzione, formulando a tutti i migliori auguri di buone feste

    RE Q

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