Dopo il sindaco mendace, il vicesindaco si applica per non essere da meno

Appaiono due personaggi non proprio simili, i due del titolo, almeno nello stile. Nel comportamento però, quando svolgono funzioni legate al loro ruolo, tendono a giocare di sponda, a farsi da spalla. Parlare del vicesindaco non ci piace, dato il personaggio cordialmente non apprezzato per l’uso fuori dal pudore dell’autocelebrazione (solo io dico la verità, io sono onesto, ecc.), di cui si lustra, spesso dicendo e facendo il contrario.

Ne siamo costretti, a parlarne, da una vicenda, a nostro giudizio gravissima avvenuta in corso del Consiglio il 15 ultimo scorso. Di una gravità tale che avrebbe meritato riflessioni e prese di posizione di tutti i presenti, a cominciare dal Consigliere presidente, per riguardare poi sindaco, assessori, singoli consiglieri di maggioranza e minoranza.

Il comportamento di un politico che riveste ruolo istituzionale deve essere etico, morale, integerrimo. Rappresenta tutti. Questo Cittadino, cui facciamo fatica a far uso del termine signore, è il vicesindaco. La persona di fiducia, vicario del sindaco e da questi nominato. Nel caso specifico che fa?

In apertura di Consiglio, chiede la parola il Consigliere di Coalizione Civica Domenico De Palo per sollevare e illustrare quanto segue:

Chiedo scusa se devo di nuovo chiedere la parola per un fatto personale;
Nell’ultimo consiglio comunale si è votato favorevolmente su diversi punti approvati dalla maggioranza.
Solamente su un punto ci siamo astenuti ed era quello riguardante la PEC certificata rilasciata dal Comune a tutti i consiglieri che ne erano sprovvisti .
Il giorno dopo 1 dicembre mi segnalano che
sul Blog del Vice Sindaco c’erano scritte delle enormi falsità al riguardo , in modo ironico mi si accusava di non volere la convocazione del Consiglio tramite posta certificata e su un secondo post   per ben 20 volte  mi veniva dato dello stupido.
Ebbene a questo punto mi sono limitato a rispondere alle accuse usando anch’io il modo ironico come diceva FORREST GAMP  “ STUPIDO FA CHI STUPIDO E’.
Conclusione il giorno successivo 2 dicembre alle ore 8.18 mentre iniziavo una riunione di lavoro con i miei collaboratori, ricevo una telefonata dal vice sindaco sul mio cellulare minacciandomi che se non la smettevo mi avrebbe denunciato ed  informandomi che lui la casa di Buccinasco se l’era comprata con i soldi ricavati dalle tante cause vinte.  A quel punto mi sono limitato a rispondergli che io, contrariamente a lui,  la casa me la sono comprata con i soldi del mio DURO LAVORO.Sono rimasto basito. Non è questo il mio modo di intendere il far  politica.

Qui c’è un comportamento del vicesindaco che, sia pure su questione personale, sia pure su uno strumento non istituzionale, ha un modo d’agire che, definire incivile è poco. Valersi del ruolo rivestito per avvertimenti (questo può percepirsi dalla telefonata) non è comportamento da persona degna. Immaginiamo se poi costui è  vicesindaco. Il sindaco non ha nulla da dire, neppure i Consiglieri ritengono di esprimersi.

Lo fa il vicesindaco, il quale, neppure spiega, neppure contesta (non può farlo perché la comunicazione è stata registrata); solleva una questione di forma (sbagliando); non si tratta di questioni politiche. Dice che questa minoranza continua con diffamazioni o insulti e reagire è umano. Non dobbiamo farlo, non lo farà più. Invita quindi De Palo a rivolgersi alla magistratura (VEDI).

Il comportamento etico di un pubblico amministratore nei rapporti con un rappresentante eletto non è un argomento politico?  Vogliamo scherzare? Il vicesindaco che manda avvertimenti  ad un Consigliere, forte del suo incarico e: non precisa, non nega, non si scusa, anzi offende tutta la minoranza accusata di ciò che questa a suo dire non fa,  mentre è lui che nello specifico ha insultato. Ripetutamente.

Nel Consiglio nessuno che non replica? Tutti che stanno zitti di fatto prendendo atto dell’affermazione del presidente:

È l’ultimo intervento, poi le questioni personali le risolvete con le vostre telefonate, eventualmente, perché non riguardano i fatti di questo Consiglio Comunale….

Ci saremmo aspettati dell’altro; un atteggiamento complessivo che vogliamo ritenere disattento; ci auguriamo che, ove si ripetessero queste sceneggiate dei due (vicesindaco e presidente),  le reazioni dei Consiglieri siano più determinare nella difesa e  tutela dell’istituzione di cui sono partecipi .

Il nostro poco degno rappresentante che fa? Pubblica sul suo blog …. La sola sua risposta… da par suo, da quello scorretto comportamento che tiene abitualmente  e  conferma. Davvero un peccato per Buccinasco.  Ai Cittadini da questo comportamento (e quello del sindaco di ieri) viene una lezione: ricordiamoceli, impariamo a valutare queste persone quando dobbiamo decidere chi mandare ad amministrare la nostra Comunità

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