Il pro tempore ordina: personale che in municipio trottola

Che questi signori da noi eletti non possiedano la minima esperienza di gestione, è un fatto. Purtroppo non ci si può far niente. Per essere eletti nelle liste elettorali può anche essere che non sia richiesta neppure la licenza elementare. Se i Cittadini eleggono analfabeti, questi hanno diritto di amministrare.

Un paradosso che serve a capire poi quali possono essere le conseguenze se noi Cittadini non andiamo a votare  (nella maggioranza) e gli altri rimanenti, hanno una minoranza residua che in maggioranza vota persone prive di competenza. Alle competenze dobbiamo stare attenti, le conseguene non positive poi ricadono sui Cittadini.

Questa squadra che fa venire alla mente il Circolo Pickwick, che gira per i diversi uffici senza sapere bene di che trattano e come si deve operare, una combinandola, l’altra a seguire identica se non peggiore, si è incaponita di rimettere ordine alla struttura del municipio. Lo ha già ricordato un nostro commentatore che dal 2012 siamo all’ennessima delibera di Giunta che riorganizza il personale.

Possono farlo e, nella loro concezione assolutista del potere, lo fanno. Lo fanno ogni volta che vogliono. Procedono ogni volta per decisioni di Giunta. Senza una motivazione verso il Consiglio, senza aprire una discussione in materia, senza interpellare la rappresentanza sindacale. Un capitan Schettino al comando.

Lo capisce qualsiasi persona di buon senso che “potere”, trattandosi di un ufficio di 150 persone, non significa che si fa ciò che si vuole, quante volte si vuole, come pare loro al momento. Per poi, alla tornata successiva ripartire da capo e ri-cambiare tutto. Il personale non sono una catasta di legname che si può spostare e ordinare in modo diverso.

Agire così genera inevitabili danni in efficienza, in sicurezza, in qualità dei servizi. Tutti elementi che poi vedono il loro trasferimento in maggiori costi,maggiori tasse per un servizio meno valido. Questi danni chi li paga? Noi Cittadini naturalmente. Da parte di chi esperienza ne ha, anche vista da fuori, la sarabanda cui si sta assistendo crea perplessità e preoccupa.

Riprendersi da questi danni, in termini di fidelizzazione e motivazione del personale richiede tempo e un lavoro certosino di formazione, qualificazione, meccanismi concreti di incentivazione sui risultati reali (non burocratici). I danni arrecati si trascineranno per qualche tempo, anche oltre uno o due anni. Se il personale ha un costo complessivo di 4 o 5 milioni l’anno (di nostre tasse) si può capire l’entità dei danni.

Tutto ciò in termini generali, che sono quelli che contano perché riguardano la buona gestione della Comunità. Se poi si va a vedere il contenuto ciò che si rileva è incedibile. Questa amministrazione progressista che tratta per editti il personale, tenendo all’oscuro tutti (o la maggior parte) di ciò che si ha intenzione di fare merita le più severe censure.

Siamo adesso arrivati, con un processo progressivo, a degradare il più rilevante funzionario del comune, posto alla responsabilità di quatto settori  dal commissario Iacontini, fino a togliergli qualsiasi Posizione Organizzativa, addirittura ponendolo alle dipendenze di un settore che prima dirigeva. Certamente poi il Comune dovrà riconoscere per via giudiziaria danni e reintegri.

Pagherà il Comune quando i pro tempore il loro tempo lo avranno terminato. Non rispondono a nessuno tranne al giudice, con i tempi vergognosi per i dipendenti pubblici. Un privato va a sentenza in meno di un anno! Altri danni, che pagheremo noi. Pro tempore inesperti, protervi e nel loro agire “cattivi”, forse per la loro inesperienza  (ma queste cose le può apire qualsiasi persona dotata di buon senso).

OGNI GIORNO UN DANNO

OGNI GIORNO UNO SPRECO

OGNI GIORNO FANNO MALE

ALLA COMUNITÀ, AL PERSONALE, AI CITTADINI

MANDIAMOLI A CASA

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  1. #1 scritto da buccirinasco il 19 dicembre 2015 10:04

    Se con la scusa dell’anticorruzione c’è solo un dipendente che viene programmaticamente spostato e demansionato mentre tutti gli altri dirigenti rimangono ai loro posti, si può pensare forse una pura azione mirata?

    Questo lo abbiamo capito tutti, quello che rende i protempore invincibili invece è un enorme limite legislativo italiano.
    Sopra il sindaco e la sua giunta c’è solo la magistratura con i suoi tempi, nessuno li può fermare prima.

    A noi Cittadini per giunta toccherà pagare una somma considerevole quando il comune sarà condannato per mobbing.
    Mandarli a casa non sarà più sufficiente…

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 19 dicembre 2015 10:33

    L’anticorruzione non crediamo sia l’argomento, BucciRinasco… neppure una scusa.
    Questa è stata la pensata per il primo intervento di due anni fa.

    La questione importante che BucciRinasco solleva è proprio questa:

    la sostanziale irresponsabilità dei pro tempore,

    che si traduce in una conduzione dittatoriale quando in mano a persone che hanno da tempo superato il punto di Peter e vivono il ruolo in condizione di inefficienza.

    Lo Stato ha rinunciato (è stato messo nelle condizioni di …) al suo potere/dovere di supremo difensore della Nazione, della Legge, del Diritto.
    Troppo debole oggi, messo da parte.

    Tutto l’apparato pubblico è in condizioni di minorità, come sta a dimostrare, macroscopicamente, l’esempio di cui oggi stiamo parlando.
    Assoggettato al despota pro tempore, ciascuno con la sua volontà, imperio che domina, da eseguire senza fiatare.
    questa non è DEMOCRAZIA.
    Scelte come queste ne sono il funerale… con i progressisti da strapazzo a reggere i cordoni del feretro.

    Noi Cittadini dobbiamo prendere coscienza e reagire di conseguenza, mandando a casa i sistema, l’intero sistema

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Napoleone Buonaparte il 19 dicembre 2015 20:57

    Chi è debole e incapace per emergere deve contornarsi da deboli e incapaci altrimenti viene oscurato.

    La giunta di Buccinasco è una giunta mediocre, senza arte né parte, composta da dilettanti di bassa lega, che hanno raggiunto il potere non per loro meriti ma per demeriti degli avversari ed il risultato è lì da vedere.

    Questi pseudo politici sono destinati ad essere spazzati è mai più ricordati se non per esempi da non seguire.
    Questo è lo scotto che fa pagare la democrazia dove diventa sindaco un personaggio di bassissimo livello con un quarto degli aventi diritto al voto.

    Tuttavia cosa si può pretendere da un mediocre contornato da mediocri?
    nulla di buono; e così è stato!!!

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 19 dicembre 2015 23:28

    Il problema che resta:

    bisogna cambiare la squadra e riorganizzare tutto con un piano logico.
    Che deve partire dallo Statuto e da molti regolamenti (quasi tutti)
    Sarà indispensabile firmare il Protocollo della Legalità
    Che il sindaco non firma. Dimostrando la sua legalità a parole,
    Che ha paura di una regola che in qualsiasi società privata è presente,
    che viene raccomandata in tutti i paese,
    Che alle borse di Francoforte, Londra e New York è obbligatoria per essere quotati.

    Regole per gli appalti raccomandati dall’antimafia,

    Perché?
    se mette in vigore il Protocollo della Legalità
    non potrà più fare favori, decidere di suo
    la legge che la interpreta lui e nessuno può dire alcunché

    mediocre, ma la mediocrità non è tutto:
    vi sono comportamenti di convenienza che prevalgono.
    La RAI si prende questo signore e lo esalta come sindaco antimafia…

    La democrazia del paese (non la sua, perché da democratico non si comporta)
    lo porterà a terminare….
    pro tempore…
    qui crediamo che non possa mettere di mezzo appoggi partitici
    dovrà misurarsi, lui e il suo partito, con i Cittadini

    RE Q
  5. #5 scritto da Galileo Galilei il 20 dicembre 2015 21:25

    Ero assorto come sempre nei miei conti
    oggi a Robbiolo durante le Musiche della Banda.

    Al che,
    il Sindaco ha detto “mi attaccano …”
    in un discorso senza troppe pretese.
    Perchè si da’ le martellate sui coglioni ?

    Con queste notti così chiare
    potrebbe comprarsi anche lui un cannocchiale !
    Consigliamo osservazioni,
    purchè d’accordo con la Chiesa del Cardinal Bellarmino …

    Eppure il Sindaco è un uomo cristiano,
    io lo so …
    E me ne dispiace
    per lui, non per tutti gli altri della Giunta !!

    RE Q
  6. #6 scritto da Città Ideale il 21 dicembre 2015 01:13

    Buona sera, anzi notte… Galilei…

    mentre lei era a sentire la banda, noi ci siamo ritrovati al Presepe Vivente di Gudo …
    ci si domandava, casualmente, come mai il sindaco abbia deciso di compiere nel medesimo giorno, alla medesima ora, un evento natalizio del Comune.
    Quasi (o senza quasi) a dare un taglio alternativo istituzionale vs religioso fra i due eventi…

    Forse non ci ha pensato o forse sì.
    Se sì non si capisce questo rimarcare con un fossato due eventi che per la Comunità potrebbero benissimo essere fusi, unendoli.
    Certo così non si dividerebbe la Comunità fra chi privilegia l’istituzione e chi si sente più legato alla tradizione.

    Non ci ha pensato?

    Si può criticare la scelta, considerarla divisiva con aspetti passatisti?

    Buona notte Galilei, e mi raccomando:
    invii quando le capita insieme ai suoi, i nostri saluti a San Roberto Bellarmino, colui che dopo Giordano Bruno e Campanella, ebbe a che vedere anche con lei Galilei, all’inquisizione.
    Gesuita (come l’attuale Francesco), proclamato santo 400 anni dopo, da Pio XI, negli anni trenta del secolo scorso.
    Pure una persona colta e meditata, a dimostrare che non siamo tutti d’un pezzo solo, diamante puro o carbone.
    Anche nei meglio dotati (ma il sindaco non ci sembra fra questi), qualche impurità, a scovarla, viene fuori.

    buona notte ancora

    RE Q

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