Sicurezza a Buccinasco: il nulla facendo, impera la piccola delinquenza

La faccenda è seria: sembra quasi organizzata tanto sta crescendo.  Sembra quasi che in Municipio vi sia chi è contento per  il diffuso ripetersi di episodi singolarmente pesantissimi anche se il risultato per i lestofanti è spesso mediocre o nullo. La violazione del proprio domicilio è devastante, soprattutto per persone sole, anziane o deboli, ma anche per famiglie e piccoli; il risultato economico è meno importante.

Il ripetersi di questi eventi fa crescere la Sorveglianza di Quartiere che spesso interviene in tempo utile e quanto meno riduce il danno. Più si estende, maggiore è l’attenzione, migliora il senso di Comunità, ci si sente più uniti, si sta all’erta e si avvertono vicini, conoscenti e 112. Un fatto positivo, molto positivo, che alla lunga avrà ragione di queste squadre organizzate.

Si, squadre organizzate che si muovono in quattro, sei od otto, che si muovo in modo preordinato, con un obiettivo singolo; case private o auto, rompendo un vetro e rubando una borsetta. Strappando l’inferriata dal muro per entrare in casa, per poi andarsene, a mani vuote. Seguendo con un’auto appariscente un ciclista o altro, e poi andandosene.

Portare via la spesa fatta al supermercato distraendo la padrona dell’auto; scardinare finestra e casa, asportando la cassaforte, in un caso riuscendo a portarla via, in un altro andandosene a mani vuote. Bruciando le auto (l’autocombustione di cui si parla è una barzelletta, con temperature inferiori a 10 gradi). I malviventi sono incivili, ma non stupidi…. la recita non la beviamo facilmente.

Gli obiettivi, per le dimensioni dei malviventi impiegati su obiettivi di così poco significato, non paiono proprio avere lo scopo del furto, dell’impadronirsi di cose care al derubato ma di quasi nulla utilità economica.  C’è insomma qualcosa che non quadra in ciò che sta succedendo a Buccinasco. Frequenza e numero degli attori non sono coerenti.

Mettiamo in fila, allora,  le logiche che possono starci dietro. Cominciando dalla Sorveglianza di Quartiere che funziona sempre meglio e coinvolge sempre più Cittadini, mentre la contro mossa alternativa della nostra amministrazione poco avveduta, si sta concretizzando in un flop, del resto prevedibile. Non viene da pensare che questa ventata di finte azioni di microcriminalità che agli autori non rende, abbia un altro scopo? magari faccia comodo a qualcun altro?

Può esserci perfino un intento convergente. Siccome l’attenzione diffusa della Sorveglianza di Quartiere intralcia la facile ruberia se i Cittadini sono fra loro coordinati e attenti, queste iniziative possono anche progettarsi perché, cercando di dimostrarne l’inutilità, si generi lo scoraggiamento, si vada verso l’indifferenza. Non sta succedendo; anzi. Ma può essere uno degli scopi.

Insomma, non bisogna essere un Tenente Colombo per porsi la domanda: a chi giova? Per trarne le ipotesi che possono fra loro quadrare nel rapporto fra causa ed effetto. Restano ipotesi, poco simpatiche ammettiamolo pure, ma non irragionevoli, tanto più se si aggiungo altri elementi che contestualmente si sommano, andando nella stessa direzione.

Buccinasco paga quasi 5mila euro al mese per la manutenzione degli impianti di videosorveglianza (60mila l’anno) e mai, ripetiamolo mai, che uno di questi sia stato in qualche modo utile per identificare ladruncoli seriali. In Municipio una centrale che monitori gli eventi utilizzando le registrazioni in tempo reale, non esiste. In pratica stiamo spendendo danari buttandoli nel cestino.

Abbiamo poi una Polizia Locale che si compone di oltre 20 addetti. Sono sotto organico, in base alla pianta standard. Hanno non sappiamo quante auto per presidiare strade e quartieri. Non lavorano la notte ma negli orari normali almeno quattro mezzi dovrebbero essere permanentemente in circolazione. A Città Ideale capita di vedere, anche nei giorni festivi, l’auto dei carabinieri che presidia il territorio, di quelli che una volta erano chiamati vigili (termine più pertinente per il ruolo), qualcuno li nota?.

La nostra Polizia Locale avrà altro da fare, non abbiamo dubbi. Sarà un caso che a noi non capita mai di vederli in opera? Proprio mai? L’ultima notata risale all’estate scorsa in via Resistenza. Saremo sfortunati, così come altri Cittadini che confermano di non trovare i vigili se non presso i mercatini a controllare la regolarità dei banchetti.

Insomma: la nostra amministrazione malridotta, di fronte a questa emergenza che iniziative e intenzioni ha? Preferisce stare a guardare sperando che l’inziativa dei Cittadini per la Sicurezza si sgonfi?  Siccome non frutto della propria inattività, venga sommersa da questi episodi improbabili di malavita, più probabilmente organizzati con lo scopo di diffondere solitudine e insicurezza. Potranno così dire: avete visto che i Cittadini senza di noi non riescono a far nulla?

AI CITTADINI, ALLA SICUREZZA NON BADANO

PAGHIAMO VIGILI E TELECAMERE

CHE NON SERVONO A NULLA

CHE CI STANNO A FARE?

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