Il PD fa outing e parla bene della Stano! Stropicciamoci gli occhi

Leggere e riflettere, andare a riprendersi le cose di un mese addietro, controllare confrontare… Operazione che richiede pazienza, che comporta lavoro e attenzione, oltre a una buona memoria. Però rende. Consente di capire e far sapere.  Allora Città Ideale comincia dagli antefatti.

Il Parco della Musica inaugurato da Carbonera una dozzina d’anni fa, con una spesa consistente, superiore a 100mila euro se non andiamo errati, ha previsto e realizzato una struttura in ferro e altri materiali dalla dimensione enorme in termini di metratura. Struttura che, con quanto ci viene oggi fatto conoscere dall’Assessore alla Cultura, è stata fatta con i piedi.

Le gestioni successive, fino al mese di Novembre scorso, non hanno fatto nulla per la sua manutenzione; insomma la situazione come oggi presente è meno che indecorosa; detto in termini secchi: fa schifo. Come abbiamo detto e ricordato (VEDI), il circolo del PD pubblica sul suo sito fb  una denuncia dal titolo ad effetto: E’ ora di togliere questa bruttura.

Di chi è la colpa per il circolo PD: Se volesse, l’Ufficio marketing territoriale potrebbe trasformare questo stato di degrado in una opportunità creando una immagine di accoglienza e di saluto per chi entra o esce da Buccinasco. Papale papale si tratta dell’Architetto Gregoria Stano cui è stato affidato, da Architetto, lo “strategico” ruolo di responsabile marketing del territorio, creato appositamente per lei.

Non sappiamo se poi il nostro funzionario abbia mosso dei riscontri e chiarimenti, o se l’Assessore alla Cultura abbia fatto ricerche in proprio. Fatto sta che ieri, 40 giorni dopo la denuncia del circolo PD Buccinasco, deve fare retromarcia e spiegare che la struttura è pessima e deve essere abbattuta (VEDI).

Soprattutto ci sorprendere l’inciso che correggendosi, ridà la sua dignità e rimette a posto le cose. Veniamo così a sapere che, il funzionario, di sua sponte, già nel 2013, aveva provveduto a incaricare un tecnico perché facesse una analisi dell’opera indicando le possibilità di una sistemazione (nel 2013!). Che era andata persa, nella rivoluzione riorganizzativa e non si sapeva dove fosse andata a finire.

Non domandiamoci perché sparita, non domandiamoci come ora è rispuntata fuori  (anche se qualche idea possiamo farcela). La perizia, ormai da tre anni a disposizione degli uffici, da una valutazione semplicemente spaventosa: “vista, rilevata e studiata l’opera esistente:

  • Considerata  la vetustà ed il grado di ossidazione degli elementi metallici;
  • Considerati i grandi stati deformativi accusati dalla struttura;
  • Cosiderato che non vi sono in opera presidi a garanzia che l’ossidazione non proceda a terra, ovvero la messe a terra, tappi sugli scatolari per evitare ingressi d’acqua alle strutture ecc. …
  • Considerato che non sono presenti fondazioni adeguate (ovvero fondazioni praticamente inesistenti)
  • Considerato che i montanti non sono in grado di sopportare le azioni di progetto, dovute alle raffiche di vento
  • … lo scrivente consiglia la demolizione e la ricostruzione (04 Maggio 2013)

Ma chi mai è stato, all’epoca, a “progettare” con i piedi questa insulsaggine, che il comune farà bene a buttar giù al più presto, prima che, per eventi atmosferici, crolli di suo recando danni a cose di terzi e soprattutto a persone. Siamo in ritardo di almeno due anni!! Noi Cittadini pagheremo…

Con un moto di onestà che deve avergli richiesto sforzo, le conclusioni le riporta lo stesso Assessore alla Cultura. Ma non basta: del controllo e dell’agire dell’architetto Gregoria Stano si spende in questo apprezzamento:

“Addio alle ipotesi di ristrutturazione, addio alle idee, alcune anche interessanti, avanzate dall’ufficio marketing territoriale.”

Deve essergli costata questa affermazione, che smentisce clamorosamente il Circolo del suo partito: per una volta arriva un riconoscimento verso una professionista capace, maltrattata in ogni modo. Ne prendano atto il sindaco e il suo vice: parole dell’Assessore alla Cultura!

Tag: , ,

  1. #1 scritto da Je suis…Bucci il 11 dicembre 2015 15:58

    Lo scrivente consiglia (dovrebbe consigliare? ndr) la demolizione e la ricostruzione di questa amministrazione vergognosa che tanto danno ha fatto:
    > all’architetto Stano in primis,
    > a molti altri dipendenti comunali
    > ai cittadini tutti.

    Perché non scrivere il nome del dipendente che ha “progettato” questa oscenità, oggi servo del dirigente consenziente di turno?

    Solita constatazione:
    premiati gli incapaci perché i capaci sono stati confinati nell’ufficio marketing da dove continuano a lavorare smentendo ogni piccolezza dei “piccoli”!!!!

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 11 dicembre 2015 16:11

    Je suis …Bucci, buona giornata

    i nomi li conosce, Città Ideale, ma renderli pubblici temiamo che darebbe alla questione un carattere personalistico, senza utilità sostanziale per la Comunità.
    Preferiamo la riservatezza: non avremmo citato neppure il nome dell’Architetto Stano (lo abbiamo fatto per lungo tempo) al fine di evitare la personalizzazione, per spiegare i fatti separandoli dalla componente personale.
    ce ne ha costretti il comportamento sprezzante di Maiorano & Co.:
    gestire in questo modo sbagliatissimo e insistervi, da parte di statalisti che adottano comportamenti da “dittatura del proletariato”, identificandosi loro (!) come gli interpreti del proletariato e in nome della categoria (color oche vivono del loro lavoro, della loro professione) comportarsi alla stregua dei peggiori sistemi dittatoriali.

    Valutare queste vicende (che riguardano non solo il caso in esame, come giustamente sostiene) porta all’indignazione.

    Buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Marco il 11 dicembre 2015 17:41

    Finalmente il nostro assessore alla cultura David Arboit ha dimostrato un aspetto encomiabile della sua personalità.

    Non è da tutti riconoscere gli errori fatti e fare ammenda, ma quando, come in questa occasione lo si fa, si dimostra una caratura e una statura morale di alto livello, a differenza di altri che non riescono a vedere oltre il loro rancore, è qui che si fa la differenza, il bene di tutti davanti ai diversi personalismi, che reiterati nel tempo portano esclusivamente danni alla comunità.

    Bravo Arboit e brava ancora la Stano. Spero che tutto questo dimostri che si può pensare ad un impiego intelligente delle risorse umane,
    anche se per farlo si debba tornare sui propri passi, perché in fondo non siamo altro che uomini.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 11 dicembre 2015 18:11

    Buona serata Marco,

    l’articoletto di Arboit sul sito fb del PD contiene qualcosa di onesto; è indubbio.
    Descrive una situazione per come ne è venuto a conoscenza, senza indicare la fonte che lo ha portato a far estrarre dall’ufficio tecnico ciò che lì era depositato.
    Si lamenta che il sindaco non ne sia stato informato: ma di un parere tecnico richiesto dall’ufficio (documento utile a certificare la propria attenzione e regolarità) spetta ai politici chiederne gli esiti.

    Che quanto sostenuto rappresenti una smentita a tutto tondo dei ciò che il Circolo del PD ha scritto 40 giorni prima, incolpando il funzionario di inattività, lo apprendono i Cittadini e i lettori di Città Ideale che fa rilevare la cosa.

    Pur con questi limiti, Marco, il comportamento dell’Assessore alla Cultura si distingue dal piatto e automatico “abbiamo sempre ragione noi”…

    Che il Circolo PD, o l’autore della sparata, si faccia vivo per porgere le proprie scuse?

    Consideriamo poco probabile Marco,
    L’epidemia del mento proteso che viene dai vari manolete, ha contagiato parecchio il PD di Buccinasco….

    buona serata ancora

    RE Q
  5. #5 scritto da ISLERO il 11 dicembre 2015 20:38

    MA NON CI POSSO CREDERE!
    Mi stropiccio occhi e anche le orecchie, leggo e rileggo, ma non è che il Natale abbia dato lumi e coscienza alla compagine di Jack, ma guarda un po’!

    Tra un po’ vedremo girare tra le case di Buccinasco un omino di rosso vestito, ma si… un Jack Natale, con un grosso sacco sulla schiena, che distribuisce pacchi regali e piccole stufette per tenere caldi i bambini (buoni)!

    Va a finire che dovremmo ricrederci sulle diverse maldicenze,…magari fuori nevica!

    RE Q
  6. #6 scritto da Floriana il 11 dicembre 2015 21:01

    Ma di tutto questo l’Assessore alla partita, ovvero ai Lavori
    Pubblici, che dice?

    … non commenta, sembra che i ruoli si siano
    invertiti, con l’Assessore alla Cultura che si occupa di opere e
    l’Assessore ai Lavori Pubblici e Ambiente che si occupa di
    comunicazione.

    Per chi ha la memoria lunga si ritorna ai tempi andati,
    proprio quando l’Assessore Gusmaroli, all’epoca Assessore alla cultura
    si occupò appunto di questa struttura!

    Mah … Siamo proprio messi
    bene!

    RE Q
  7. #7 scritto da Città Ideale il 11 dicembre 2015 21:06

    Sia prudente, Islero…

    meglio tenere i piedi per terra….

    Si tratta del medesimo assessore che ha appena proposto di dare all’esterno la gestione della biblioteca perché gli impiegati mancano di specializzazione nel mettere ordine ai libri per categorie, generi, autori, ecc.

    Sono state dotate di Pc le postazioni di lettura, ma i funzionari forse non le sanno usare.
    Bisognerà che arrivino gli “imprenditori” o forse i “prenditori” che incassano il montante messo a disposizione dall’Assessore alla Cultura per poi giocare al ribasso su tutti i servizi.

    Dovrebbe essere il medesimo, la medesima persona.
    Oppure è un sosia, un omonimo?

    Una buona serata e staremo a vedere che c’è di nuovo

    RE Q
  8. #8 scritto da Città Ideale il 11 dicembre 2015 21:53

    Bella osservazione Floriana,

    anche la memoria non sbaglia,
    sarà forse per questo che la analisi tecnica del manufatto, dieci anni dopo, fa emergere un filotto di errori uno più banalmente grosso dell’altro?

    Così come l’abbiamo pagato noi Cittadini all’epoca, lo pagheremo noi ora per dismetterlo e portarlo a discarica…
    faranno il bando, e tutto il resto.
    Fra costi interni, esecuzione, messa a regime per poterlo asportare, consegna alla piattaforma ecologica e quanto altro, facciamo 25mila euro?

    Questo ci tocca ancora, adesso.

    buona serata

    RE Q
  9. #9 scritto da ISLERO il 11 dicembre 2015 23:31

    LETTERINA DI NATALE,
    Caro Jack Natale, scrivo questa mia a te e non a Babbo Natale perché oramai non mi fido più di lui.

    Si dice in giro che sia in realtà un disadattato che girovaga per i tetti a Buccinasco a racimolare qualche biscotto e del latte caldo, ma che dopo i recenti whatsapp della Sorveglianza di Quartiere ha una paura matta ad infilarsi nei camini.

    Quest’anno non voglio esagerare, non ti chiederò la pace nel mondo ne l’ultima versione del mio videogioco preferito, ma mi limiterò a chiederti un po’ di gioia e serenità ai meno fortunati di me.
    Soprattutto qualche coperta in più per i bimbi che sempre più spesso si trovano al freddo, e se te ne avanza, anche a i dipendenti comunali che hanno subito la stessa fredda sorte.

    Fai che il Natale ci porti via tutte quelle schifezze che “stranamente” sono comparse sotto i nostri piedi nel quel di Guido Rossa.
    Portaci dipendenti capaci di gestire i lavori pubblici, in modo che non ci debba cadere in testa il tetto in eternit della scuola, dipendenti che sappiano far tagliare l’erba e non farci respirare veleni nocivi.

    Portaci qualcuno che sappia gestire l’edilizia convenzionata, e che non ci faccia disperare ogni volta che si chieda un riscatto.
    Togli i tuttologi informatici che professano senza conoscenza.

    Sospendi l’abbonamento di novella 2000 al comandante della polizia locale, in modo che si ricordi di passare prima o poi al campo sinti, per regolare il controllo delle nascite e della densità abitativa dell’abusivo sito in pieno Parco Sud.

    E soprattutto fai che siano i buoni propositi a guidare Buccinasco e non le vendette di vecchi volponi di dubbia moralità.
    In cambio ti prometterò di esser buono, almeno ci proverò.

    RE Q
  10. #10 scritto da Città Ideale il 12 dicembre 2015 00:04

    Con Islero siamo arrivati all’atmosfera natalizia….

    Una bella letterina, che Città Ideale condivide negli intenti…
    Maiorano e la sua Company, crediamo meno, molto meno.

    Purtroppo le possibilità di ripensamenti che Islero si augura, sono speranze al lumicino.

    comunque auguriamo già da ora buon Natale e buone feste a tutti.

    Città Ideale promette e si ripromette di informare, suggerire proposte, alternative: una informazione che aiuti Buccinasco a crescere, che al più presto arrivi la svolta.

    buona notte

    RE Q
  11. #11 scritto da Napoleone Buonaparte il 12 dicembre 2015 02:52

    Se hanno fatto una sparata così è perché avranno bisogno del ferro della struttura
    da regalare ai sinti per farli avere un’entrata (un regalo di natale?)

    non credo sia un atto di umiltà, Arboit non è il tipo….
    Anzi..

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 12 dicembre 2015 08:32

    Buona parte oggi siamo a 13 giorni da Natale…

    facciamo i buoni e cerchiamo di cogliere il buono, magari il residuo di buono, che c’è, sempre, nel prossimo.

    Quanto alla destinazione del metallo, quello non crediamo proprio sia possibile regalarlo: è un bene della Comunità …..

    buona giornata

    RE Q
  13. #13 scritto da Oracolo il 12 dicembre 2015 14:55

    Caro Babbo Natale, porta via questi Amministratori,
    che troppi guai hann già fatto con la loro arroganza mista ad incompetenza, mossi sono dallo spirito di vendetta e cattiveria.

    Ti prometto di essere buono e continuare a collaborare con loro evidenziando tutti i loro errori e macchinazioni meschine.
    Grazie!

    RE Q
  14. #14 scritto da Città Ideale il 12 dicembre 2015 15:01

    Oracolo si tratta di una lettera di Natale comprensibile,

    scritta così però lo mettiamo in difficoltà Babbo Natale…
    deve mandarli via e basta..
    oppure deve assisterli perché si continui a collaborare, aiutandoli nell’individuare gli errori … ?

    Tutte e due le cose non si può; pensiamo che occorra essere più semplici, con una richiesta univoca…

    buon fine settimana

    RE Q
  15. #15 scritto da Paola il 12 dicembre 2015 17:33

    Per Natale regalami un nuovo Sindaco,
    tra l’asinello e il bue dacci una maggioranza che non abbia conflitti d’interesse,
    libera da cooperative, associazioni e …
    soprattutto apartitica.

    Santo Natale dacci un Sindaco che non tiri su muri ma che li abbatta e che dia voce alla cittadinanza,
    che risponda alle mamme che domandano dei propri bimbi e…
    che non si faccia sempre negare.
    Auguri a tutti quanti!

    RE Q
  16. #16 scritto da Città Ideale il 12 dicembre 2015 18:00

    Che begli auguri Paola,

    proprio il tempo per augurarsi e lavorare, esprimere un mondo che sia migliore, che ci miglior itutti

    grazie e buona serata

    RE Q
  17. #17 scritto da ISLERO il 18 dicembre 2015 15:36

    6^ RIORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE,
    Anno domini 2015, in poco più di 3 anni di amministrazione JACK, detto anche Maiorano, con la DELIBERA N. 237 del 17/12/2015, alquanto esilarante , siamo all’ennesima riorganizzazione del personale.
    Se in 3 anni continuano a spostare i dipendenti, appare chiaro la totale incapacità di gestione.
    Se poi si approfondisce: e’ lapalissiano il fatto che non ci capiscano proprio nulla.
    Gli oltre 100 dipendenti NON SONO GIOCATTOLI O PEDINE … da spostare in base all’umore o a seconda se si è litigato con la moglie: JACK NON SEI AL FANTACALCIO!

    Va bene leggiamo la delibera, e soprattutto gli allegati pubblicati all’albo, dove i ruoli principali di posizioni organizzative rimangono invariati:
    - la segreteria, ruolo assai sensibile alla corruzione, non viene avvicendato da almeno 10 anni,
    -uguale per la polizia locale, neanche, nonostante il tempo e i SOLDI, fatti perdere ai contribuenti per INDAGINI al limite del gossip,
    - i lavori pubblici rimangono in mano ancora agli stessi incompetenti, che nulla di buono hanno fatto in questi ultimi 3 anni, e dove oggi si ritroveranno dei coniugi (marito e moglie), con evidenti conflitti (povero marito),
    - il verde, con tutte le sue enormi problematiche rimane in balia di un “yes man a prestito PD”, con “personale emotivamente instabile..”
    - il famoso settore Marketing, sparisce, anzi no, ma sparisce il suo responsabile (unico dei tanti in comune, con mansione P.O.), ma chi sarà mai?
    Indovinate!

    Guarda un po’, è sempre la solita martirizzata Stano, che non si capisce bene, ma sembra, o pare almeno, che finisca al Catasto …
    Come al solito non sono state considerate le vere professionalità dei singoli soggetti, ma tutt’altro!
    Cosa non si sa…

    Appare evidente l’intento malato e vendicativo…
    Andando a memoria, con la gestione Jack, si passa per la Stano da:
    - responsabile di n. 4 settori, 1 anno,
    - poi responsabile di n. 2 per 6 mesi,
    - per poi diventare responsabile a n. 1 settore inventato, di “enorme importanza strategica”, il Marketing, 1 anno,
    - adesso addirittura ad essere demansionata, sotto al settore che prima dirigeva.

    Un consiglio:
    essere complementi da arredo porta bene, mentre i complimenti di Arboit no!, se vi dovesse capitare,
    optate per opportuni scongiuri antimalocchio …

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 18 dicembre 2015 20:33

    Questa volta Islero ci ha anticipato…

    Una notizia che nel suo squallore prevedibile, è perfino peggio di quanto si potesse pensare.

    Diamo pure per certo che questo assurdo processo demansionante (privo di motivazione funzionale) porterà il funzionario a vedere in trbunale riconosciuti i torti subiti e i conseguenti danni.
    Data la funzione il Comune dovrà riconoscere al volo da 250 a 300mila euro.

    Gli attuali pro tempore, il loro tempo lo avranno finito.
    Consigliamo loro di privarsi di qualsiasi bene intestato, perché chi verrà poi sarà obbligato a ripetere il danno fatto subire al Comune.
    Per quel periodo saranno nullatenenti, ma il 25% di stipendio o pensione lo pagheranno tutti coloro che hanno firmato le rispettive delibere.

    Questo per il futuro, per ora si prendano i “complimenti” dei Cittadini; mentre le rappresentanze sindacali continuino pure a fare il reggicoda dei pro tempore progressisti.

    buona serata

    RE Q
  19. #19 scritto da Napoleone Buonaparte il 18 dicembre 2015 20:50

    Caro islero non disperi se la Stano andasse davvero al catasto almeno avremmo uno sportello funzionante.
    Visti i chiari di luna fino ad oggi visti in comune…….
    Ce ne fosse….

    RE Q
  20. #20 scritto da Floriana il 18 dicembre 2015 20:54

    No, cosi non va, o meglio, occorre conoscere, comprendere e capire tutto ciò che ha portato l’attuale amministrazione ad estromettere attraverso meccanismi cosi complessi la persona non gradita STANO, a volte anche a discapito dell’intera collettività, sia economicamente che per i servizi resi.

    Si parla di “intento vendicativo malato”, ma il perché lo ritroviamo partendo da:

    - la questione Carbonera, relativa al processo Cerberus, dove ahimè la Stano, come da suo dovere di pubblico dipendente, a seguito di richieste degli inquirenti ha giustamente riferito quanto accaduto per Guido Rossa, compresi i relativi soggetti tra cui l’ex sindaco, che a quanto si legge nei diversi documenti pubblicati da Città Ideale se la prende e non poco, chiedendo addirittura a Maiorano,
    imponendo attraverso la sua lista civica (che ha come riferimento il vicesindaco Pruiti e la dolce Palone) in ambito di riunioni pre elettorali, l’eliminazione della “signora” in questione;

    - altro punto di particolare importanza è da ritrovarsi nell’ambito del PGT approvato dall’amministrazione Maiorano, dove sembra che la stessa Stano si sia trovata sola a difendere il PGT da condizionamenti esterni di qualunque natura.
    Ai limiti se non al di fuori della legittimità, la conseguenza è la naturale applicazione della legge che porta ad alcuni avvisi di garanzia
    (forse anche a rinvii a giudizio?);

    - Il verde, caro a Buccinasco, porta altri guai: il dovere di applicare la legge fa si che si disponga per un corretto svolgimento della gara per il suddetto servizio, ma accade che da li a poco, addirittura prima del termine della stessa gara, venga rimossa dal suo ruolo, inficiando con codesto provvedimento il corretto svolgimento: da li a poco l’arrivo della Guardia di Finanza.

    Da qui un escalation di vicissitudini, fino all’introduzione del sospetto con lettere anonime costruite ad hoc e denunce in procura architettate da colleghi indispettiti (stranamente facenti parte della su citata commissione del verde per la gara), poi ovviamente archiviate perché farneticanti.
    Tutto questo però ritorce contro la stessa Amministrazione che ne è il mandante.

    Pare chiaro quindi che ciò che ha portato a questa situazione è la correttezza professionale: “giustamente premiata” con il demansionamento del ruolo, dal sindaco protempore Maiorano.
    Operazione forse neanche condiviso con il PD.

    RE Q
  21. #21 scritto da Città Ideale il 18 dicembre 2015 21:38

    Floriana quando si riflette su questo operato, che definire poco decente è attenuativo, si ritrova tutto un modo pastrocchiato, estraneo alla amministrazione trasparente, che ha bisogno di yesmen, assenzienti per difetto di competenza o per superficialità, o peggio al fine di averne ritorni di carriera, è come sturare un tombino da cloaca.

    Carbonera fece il diavolo a quattro per sbattere fuori subito l’architetto Stano, prima che il PGT fosse ripreso e portato a compimento.
    Non gli andò bene, non tanto per la correttezza degli amministratori pro tempore, semplicemente prevalsero ragioni di opportunità temporanea.

    Questo modo di amministrare è poco decente; ma il problema non è personale.
    Ci avviamo al quarto anno di questo mandato: non hanno fatto nulla, solo dispensare elemosine e centinaia di euro qui e là per salvaguardarsi il consenso.
    Stanno facendo in ritardo le manutenzioni, così pensano di poterle chiamare straordinarie distraendo fondi patrimoniali per coprire spese correnti.
    Buccinasco sta deperendo, ogni giorno di più.
    Il municipio è ridotto a una stia di pollame con le singole gabbie rivoltate ogni anno da qui a là, i poveretti frastornati, cambiamenti ogni anno mettendo in premio non il merito ma la condiscendenza (o peggio?) verso questi pro tempore che la gestione non sanno cosa sia.

    ne parleremo ancora e non ci fermeremo.
    Vadano pure in RAI a chiedere altre marchette che trasformano in qualità i difetti, le carenze, gli errori, che si susseguono.
    I Cittadini sapranno rimettere le cose a posto (l’errore non lo ripeteranno, anche se qualche masochista spera ancora di poter giungere in soccorso)

    buona serata

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth