Consiglio comunale: il 30, in extremis, a pezzetti e bocconi

Il Consiglio Comunale  è stato convocato con documento che reca la data del 25, pubblicato sull’Albo Pretorio online il 26. Comunicato ai Consiglieri con messaggio pervenutoci privo dell’ora, il giorno 25. Gli allegati documenti con successivo messaggio alle 16.48. Cinque giorni e due ore prima dell’inizio del Consiglio. La gatta frettolosa fa i gattini ciechi… succede anche a Buccinasco.

Ci si ricorda poi, o qualcuno lo deve far osservare al nostro Consigliere presidente, che il Consiglio precedente aveva la nomina, per la sola maggioranza, del vicepresidente, in sostituzione del dimissionario Pansini. Andata buca perché la maggioranza si è scompattata e sul nome Arceri, vi sono solo 8 voti, compreso quello del sindaco; altri due voti dispersi alla maggioranza. Si richiede la maggioranza assoluta, quindi va buca e si deve ripetere.

Ecco che il giorno successivo arriva la rincorsa con una bozza firmata (VEDI), nella quale il sindaco propone la delibrazione di nominare il vicesindaco…. dichiarandola immediatamente eseguibile. Senza proporre il nome! Un giorno di ritardo e accordo ancora non sicuro entro la maggioranza? Una nomina solo formale, priva di alcun contenuto politico, ma neppure così riescono a mettersi d’accordo nel dare un bicchiere vuoto d’acqua al Consigliere di complemento.

Potrà essere interessante assistere. Un altro punto all’odg riguarda la discussione e approvazione del nuovo Regolamento del Consiglio Comunale. Città Ideale ne ha già parlato qualche giorno addietro (VEDI). La maggioranza si è rifatto di sana pianta il regolamento prendendolo da qualche parte, senza presentare una lettura comparata di quello proposto rispetto all’attuale (che risale 1988).

A furia di insistere, con gli articoli di Città Ideale e le interrogazioni del capogruppo di Coalizione Civica Cortiana, il sindaco qualche giorno fa ha fatto il contadino che finge di non capire e ha inviato una doppia stesura priva di comparazione, come abbiamo già spiegato nell’articolo richiamato. Sarà interessante vedere come andrà a finire. Auguriamoci che ci ripensino e inoltrino la comparazione richiesta da presentare alla discussione del Consiglio, staremo a vedere.

Sempre in Consiglio dovrebbero essere discusse due interpellanze di Coalizione Civica, che però non risultano inoltrate ai Consiglieri  fra il materiale in discussione. Delle due ne riportiamo una che riteniamo di particolare interesse:

INTERPELLANZA A CARATTERE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA

CONSIDERATO CHE

  • IL COMMISSARIO IACONTINI DELIBERO’ L’ABBATTIMENTO DI ABITAZIONI FISSE ABUSIVE NEL CAMPO SINTI;
  • A SEGUITO DELL’INTERESSAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI L’AMMINISTRAZIONE DELIBERO’ L’ACQUISTO SOSTITUTIVO DI ABITAZIONI MOBILI, CON L’IMPEGNO AL LORO PAGAMENTO RATEIZZATO DA PARTE DELLE FAMIGLIE OCCUPANTI;
  • NEL COSRSO DEL MESE DI NOVEMBRE SI E’ VERIFICATA L’ASPORTAZIONE DI ABITAZIONI MOBILI DAL SEDIME CHE L’AMMINISTRAZIONE HA ASEGNATO ALLA COMUNITA’ SINTI;

I CONSIGLIERI DELLA COALIZIONE CIVICA CHIEDONO AL SINDACO

> QUALE E’ IL NUMERO DI ABITAZIONI MOBILI ACQUISTATE DALL’AMMINISTRAZIONE?

> QUALE E’ LO STATO GIURIDICO DELLE ABITAZIONI MOBILI: PROPRIETA’ COMUNALE, DEGLI OCCUPANTI O DI TERZI?

>QUALI CONDIZIONI DI DISPONIBILITA’ DELLE CASE MOBILI SONO PREVISTE PER GLI OCUPANTI IN RELAZIONE AL LORO PAGAMENTO?

>QUALE E’ IL NUMERO COMPLESSIVO DELLE RATE? QUALE E’ IL NUMERO DELLE RATE PAGATE DAGLI OCCUPANTI? QUALE L’AMMONTARE? QUANTE RATE MANCANO AL COMPLETAMENTO DEL PAGAMENTO? SONO STATI PREVISTI ABBUONI DI PAGAMENTO?

> DOVE SI TROVANO ATTUALMENTE LE CASE MOBILI?

> QUALI VERIFICHE DEL RISPETTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DAGLI OCCUPANTI SONO STATE PREVISTE?

Fiorello Cortiana Domenico De Palo – Coalizione Civica Buccinasco

A Città Ideale risulterebbe che: UNO le case mobili sono state acquistate con i soldi dei Cittadini; che appena eletta la nuova amministrazione, hanno smesso di versare le rate dovute; DUE che l’amministrazione ha provveduto a ridurre della metà il pagamento dovuto (ha cioè regalato nostri danari agli occupanti delle case mobili; TRE che ciononostante gli occupanti nella quasi totalità non avrebbero pagato nulla. Adesso case mobili sarebbero state portate via dal campo sinti. Faranno sapere  qualcosa ai Cittadini su come gestiscono i loro soldi ?

  1. #1 scritto da Andrea D. il 29 novembre 2015 18:35

    Come vuoi che finisca Città Ideale, come sempre.
    Si farà finta di fare una discussione di facciata, in realtà non sono in grado di muovere una virgola per non alterare gli equilibri faticosamente raggiunti, e alla fine metteranno ai voti con i Consiglieri di maggioranza che, more solito, voteranno come da ordini di scuderia.

    Poi, se si avrà tempo e risorse, le opposizioni cercheranno di modificare gli articoli che proprio non stanno in piedi a suon di ricorsi o si attenderà con pazienza che passi à nuttata per correggere gli errori commessi.

    Diritti delle opposizioni non tenuti in dovuta considerazione,
    tempi per la presentazione della documentazione non adeguati,
    trasparenza assente e/o negata,
    requisiti aggiuntivi non previsti dalla legge (e quindi illegali) per ricoprire la carica di Consigliere e chi più ne ha più ne metta.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 30 novembre 2015 22:47

    Come volevasi dimostrare.

    Finte chiacchiere, per lo più auto-celebrative, poi il voto senza prendere in considerazione quanto esposto, con motivazioni logiche e razionali, dall’opposizione o meglio dai Consiglieri di Coalizione Civica De Palo e Cortiana.
    Mi auguro venga presentato al più presto un ricorso.

    PS

    Vi ricordate quando l’inesauribile vice sindaco nonché assessore all’innovazione tecnologica (ma forse sarebbe meglio dire ritardo tecnologico) sbandierava con fare tronfio la mirabolante innovazione della convocazione via PEC e noi, qui su Città Ideale, sollevavamo interrogativi sul costo (non quantificato) della fornitura delle caselle PEC da parte del Comune e sull’inconsistenza dei risparmi? (VEDI e VEDI oppure sul sito di Coalizione Civica VEDI)

    Lui in seguito, stizzito, ci ha apostrofati indicandoci come “stupidi”, ma poi, nei fatti, non è stato in grado di mettere in piedi la fornitura delle caselle PEC (solo di omaggiare qualche consigliere con un tablet e un costoso e per certi versi inutile piano dati).

    Oggi in Consiglio si è celebrato il suo de profundis.

    Spero che a Buccinasco se ne ricordino alla prossime elezioni. Questo passa il convento .. per ora.

    RE Q
  3. #3 scritto da valter il 2 dicembre 2015 22:11

    Cara Città Ideale perché è cosi importante il costo di queste case mobili e sapere se sono state pagate dai cittadini.

    Perché non va alla fonte e chiedi ai signori di tutte le forze politiche se il campo sinti è regolare visto che rientra nel parco sud ?

    sarei contento che tutti i Cittadini potessero avere risposta alla mia osservazione
    Buona serata

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 2 dicembre 2015 23:43

    Le cose che riguardano la questione annosa di ciò che valter chiama parco sinti, sono diverse.
    La più importante è all’origine. quando con il mandato Carbonera vennero costruite strutture comuni per i sinti,
    che sono certamente irregolari,
    che non hanno mai avuto una sanatoria dal PASM,
    che bisognerà abbattere ricostituendo una situazione compatibile con il parco sud.

    Questa è sicuramente la questione più importante che ha solo, marginalmente affrontato il Commissario Iacontini, non portata a termine per il breve periodo del suo mandato.
    Ci vorrà una decisione giudiziale, quando, depositata la denuncia, si arriverà a sentenza.

    Il comportamento dei sinti, l’uso delle case mobili pagate dalla comunità è questione diversa, se si vuole minore in termini economici,
    molto maggiore l’irregolarità e molto più grave l’intento di strumentalizzare la precarietà per ottenere lo sfondamento a sud chiamando questo campo Parco Terradeo (e sappiamo di chi e cosa si parla, anche chi oggi amministra, che parla di legalità 1000 per cento)

    Condizioni di illegalità che permangono e il cui protrarsi degrada la credibilità dello stato, la sua capacità di far rispettare le regole.
    Proprio ciò che vuole l’antistato, che in questa situazione trova l’insperato supporto di fatto di chi oggi amministra.

    Ci fermiamo qui, coincidenze che preferiremmo non sottolineare, ma questo è.

    buona notte valter

    RE Q

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