Dittatura dei pro tempore al potere; metodi da KGB ?

Se ne deve parlare di questi comportamenti, del condizionamento dell’ambiente entro il municipio, di ciò che avviene a Buccinasco. Se ne deve parlare, bisogna che sia conosciuto ai Cittadini. Devono farsi un’idea di come agiscono questi integralisti che partono dal presupposto di essere depositari unici del vero sociale e politico.

Questa la  giustificazione che si danno, perché questo integralismo vetero serve per dare giustificazione a comportamenti dittatoriali, del tipo che da questa vicenda si possono supporre. La vera ragione è poter gestire il potere senza intrusioni, senza Cittadini che si considerano inaffidabili perché non proni al volere di chi ha il potere e pretende che la sua volontà sia legge (dittatura appunto).

Non possono però gestire direttamente questi comportamenti: potrebbero seguirne problemi. Ecco allora che si servono di chi entro la struttura del Municipio si dichiara disponibile: farlo per comunità di fede, per ingraziarsi il potente pro tempore e ottenere ritorni nello stipendio, nella funzione, nell’inquadramento. Qualcuno lo si trova.

Ce ne da lo spunto un’archiviazione decisa da poco da parte del GIP su richiesta del PM, che vede coinvolta l’Architetto Gregoria Stano. Ne parleremo senza entrare in dettagli, ma il documento che ci è pervenuto, parla chiaro. Una vicenda sconcertante; incredibile; cominciando riepilogando la situazione.

  1. L’allora candidato sindaco Maiorano in un incontro pubblico con altri candidati dichiara che riguardo ai funzionari ha le sue idee e una persona in particolare la dovrà scaricare perché non affidabile.  Siamo agli inizi di Maggio 2012: non fa il nome ma tutti capiscono.
  2. Nell’estate seguente intervengono accesi contrasti e discussioni con l’ex sindaco Carbonera che pretende l’immediata fuoruscita dell’Arch. Stano. Non vuole che sia lei a gestire il PGT. Bisogna nominarne altri più affidabili.  Posizione che non passa per ragioni di opportunità: preferibile la gestione del PGT avvalendosi dell’esperienza Arch. Stano, importante per chiudere per tempo.
  3. PGT gestito tecnicamente dal’Arch. Stano con tempi e efficienza esemplari: a chiusura dell’operazione il sindaco medesimo lo deve riconoscere. Terminata la procedura con l’approvazione della Regione il  16 Ottobre 2013, iniziano le azioni di demolizione.
  4. Nel frattempo: Maggio 2013 viene consegnata al comune una denuncia anonima che incolpa l’Arch. Stano, senza capo ne coda. Nonostante sia anonima, il sindaco istituisce una indagine condotta dal Segretario  pro tempore. Informa in Consiglio che ove dovessero aversi dei riscontri dovrebbe assumere le decisioni conseguenti.
  5. Non emerge nulla, ma ad Agosto perviene al segretario la fotocopia di una denuncia, scritta ma non firmata, da un funzionario del municipio.  Non sufficiente, non sta in piedi  e si deve lasciar perdere. Allora..
  6. 30 Dicembre 2013: avviso di proroga nella funzione per un solo mese, mentre l’Arch. Stano gestisce la gara del verde. Ulteriore proroga a Gennaio 2014, e spostamento ad altri incarichi (Arch. Stano costretto ad attivare la vertenza al tribunale del lavoro)
  7. Aprile 2014: avvio di una azione disciplinare su Arch Stano, promossa dal Sindaco; deve rivolgersi a legale per tutelarsi. Iniziativa senza capo ne coda, che si deve chiudere nell’estate.
  8. Il Novembre 2013 intato parte da un funzionario del Comune che, agendo come pubblico ufficiale, raccoglie tetimonianze da almeno 3 dipendenti tutte contro Arch Stano. Descrive comportamenti penalmente rilevanti, presunti reati:  per fatti che risalgono a 4 anni addietro: 2009/2010. Per 4 anni nessuno ha nulla da dire e poi, qualcuno suggerisce di agire? E questi eseguono?
  9. Nel frattempo il Sindaco (che formalmente non c’entra), dichiara ufficialmente in Consiglio che contro Arch Stano è in corso una iniziativa penale dalla procura della repubblica, dimostrandosi informato; forse a conoscenza degli incartamenti a supporto della denuncia.
  10. Il PM parte con le indagini, raccoglie documenti, sente l’arch Stano. Propone l’archiviazione che il GIP accoglie decidendo di conseguenza. Le “mancanze” denunciate da “colleghi” si rivelano erronee, sbagliate, del tutto fuori luogo e prive di logica.

Come definire questa sequela di iniziative nei confronti di un funzionario dal Commissario Iacontini giudicata capace, competente e integerrima, tanto da affidarle il coordinamento delle aree a potenziale rischio di corruttela o irregolarità?

I pro tempore che stanno oggi in municipio non risultano formalmente fra gli attori. Quindi non è loro attribuibile l’intera sequela delle iniziative che vedono l’Arch Stano oggetto di un vero e proprio assedio volto a distruggerne lo spirito, la sicurezza personale, l’autostima.

Città Ideale e i Cittadini, i lettori, devono sapere. Si facciano ciascuno le idee su come e cosa giudicare dei comportamenti entro il Municipio. Noi abbiamo ritenuto di informare e descrivere la sequenza dei fatti. Dei fatti, separati dalle opinioni.

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  1. #1 scritto da manolete il 18 novembre 2015 10:43

    Città ideale, io un idea me la sarei fatta:
    DisinfeSTANO!!
    Conpermesso

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 11:13

    manolete anonimo non può essere portato in tribunale a rispondere delle affermazioni di un vicesindaco (cui trasparentemente appare come identikit)

    questa affermazione, se mai ce ne fosse bisogno, per Città Ideale è la controprova dell’analisi di questo articolo.

    Autogol?
    sarebbe così se dovesse pagare dazio, ma l’anonimo è libero di scrivere i suoi sentimenti veri (quelli che non potrebbe mai assumere con la sua faccia reale).

    gli ricordiamo che qui in Città Ideale abbiamo uno storico di un centinaio di commenti firmati manolete, ciascuno con il suo IP….
    anche una ventina di messaggi non pubblicati poiché solo composti di offese…
    stia attento a non rischiare troppo….. e nel suo anonimato, si vergogni

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Marco il 18 novembre 2015 11:34

    Appare alquanto strano, che si possa arrivare a certi comportamenti da parte dei politici di casa nostra, quasi al limite della persecuzione, ma

    appare ancora molto più avvilente cosa possano fare dei colleghi che per pochi soldi in più, vigliaccamente si prestano ad operazioni di questo tipo.

    Cosa accadrà quando i PRURITI di qualche altro politico o soggetto a loro vicino vogliamo fare le stesse cose con codeste persone,
    mediterei su questo aspetto.

    Ma che cosa vedranno allo specchio ogni mattina questi emeriti colleghi?
    Vergogna!

    RE Q
  4. #4 scritto da Islero il 18 novembre 2015 12:15

    JACK, JACK, JACK,

    ma cosa mi combini?

    Ma è possibile che non hai altro in testa, forse sarebbe il caso di scusarsi, no?

    Allora: cosa dovresti fare adesso, andare in Consiglio è dichiarare “scusate, quella sera avevo bevuto un po’ troppo” ?

    Non vorrei aver capito male, ma lo stesso “coccoloso” Jack sembra, da quanto si legge, aver disquisito in luogo pubblico, come il Consiglio Comunale, di atti non propriamente pubblici, non dovrebbe configurarsi un reato?

    Sarebbe interessante saperne di più su questo aspetto, non è vero Città Ideale?

    Ma se domani, io ricevessi una lettera anonima, che riguarda certo il personale del comune,

    sarebbero trattati nella stessa maniera …?

    OGGI È UNA BELLA GIORNATA!
    LA VERITÀ HA VINTO FINALMENTE!

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 12:45

    Buon giorno Marco,

    vede: la differenza fra
    un funzionario che considera la propria attività un valore per sé, da compiere con serietà, impegnato a dare il meglio per la dignità che ha di se stesso,
    e chi invece è portato a tirare a campare seguendo l’onda, mettendo a disposizione del potente di turno (sempre pro tempore), quindi disposto a non badare troppo per il sottile anche quando vanno di mezzo dei colleghi,

    mette i secondi nella condizione di temere (come lei ipotizza);
    i primi, quelli che di sé hanno un concetto di dignità e serietà, sono meno portati a comportamenti così servili (e, diciamolo pure, anche vili).

    Insomma. gli andrà bene, molto probabilmente.
    Anche se il contrappasso di Dante, se lo meriterebbero.

    buona giornata

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 12:57

    Vede Islero, la fortuna degli onesti, è che i disonesti spesso hanno anche livelli di comprendonio modesti.

    Ricordiamo un investigatore di anni fa, che usava ripetere la frase:
    “i malviventi per fortuna sono spesso stupidi, così ci consentono di venire a capo di situazioni altrimenti di difficile soluzione”.

    Non è questo il caso… perché dai pochi documenti che abbiamo consultato, gli errori e le tesi fantasiose sul nulla sono visibili anche a uno poco esperto.
    Non pubblichiamo (sebbene gli atti adesso sono pubblici, depositata la sentenza); il senso del civismo e della misura noi lo conserviamo ed è ciò che ci distingue.

    Abbiamo ritenuto un dovere rende note le vicende occorse, perché in questo caso lasciarle sotto traccia sarebbe stato ingiusto per le persone così goffamente e proditoriamente colpite.

    Serva loro di lezione, quanto al futuro… almeno questo.

    la “denuncia anonima” (non una lettera): messa in fila, con il prima e con il dopo, ci si può immaginare da quali ambienti può essere generata, non le pare?

    Buccinasco non è fatta solo di personaggi così… la grande maggioranza si compone di persone civili e serie..

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Marco il 18 novembre 2015 14:10

    Si iniziò con l’allontanamento, segui l’isolamento e poi avvenne la disinfestazione, e infine?

    Infelice il termine utilizzato:“DISINFESTANO”, rievoca alla mente momenti agghiaccianti, dove la stessa parola veniva affiancata da episodi di vere e proprie dittature.

    Se questo è lo spirito che si vuole evocare, c’è da aver paura,
    “disinfestare” da una persona, nello specifico una donna, è sopratutto un atto di viltà, nei giorni in cui magari ci si prepara alla giornata internazionale sulla violenza della donna.

    Cosa non è altro questa, se non l’ennesima violenza perpetrata dai poteri forti ai più deboli.

    Eppure in questi giorni si dovrebbe avere attenzione a certi incitamenti.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 14:35

    Marco, l’incoscienza e la viltà di un nostro concittadino (le conoscenze che esterna stanno a dimostrarlo), che fa uso dell’anonimato per lanciare termini così brutali. è agghiacciante.

    L’anonimo si “diverte” così: dando a comportamenti oggettivi della attuale gestione del comune un carattere che vuole essere guascone, forse nel tentativo di sminuirne l’effetto.
    L’esito, se possibile, è peggiore, ancor più negativo.

    Quanto alla violenza sostanziale verso l’architetto Stano, stabiliranno in sede specifica la natura di queste sequenze di “aggressioni”: confidiamo che arrivi giustizia.
    La persona è da ammirare per la sua silenziosa dignità: forse non fisicamente, ma sul piano del carattere e del suo comportamento dimostra una statura superiore a parecchi di coloro che le stanno intorno.

    buna giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da manolete il 18 novembre 2015 16:26

    …………………….

    Io non sono il Vicesindaco, e tampoco Rino Pruiti.
    COME GLIELO DEVO DIRE??
    Ma a Città Ideale piace farlo credere… gli va bene così…Eh..eh..

    Son chi sono! Un libero pensatore! Non allineato a certi farisei, o sepolcri imbiancati che dir si voglia!

    Per quel che concerne la Signora Stano (architetto, ndr), (se questo fosse vero)? che l’hanno umiliata, mobbingata declassata vituperata: perché non se non se ne va, sbattendo la porta!
    Io questo farei!

    Come hanno fatto altre persone nel nostro Comune.
    Con la sua” esperienza e professionalità” che gli compete (recto: le compete, ndr), sai quante amministrazioni, comuni, regioni, gli metterebbero“IL tappetino” per farla entrare?

    Attendo con impazienza una risposta dall’Architetta
    Conpermesso

    RE Q
  10. #10 scritto da Paola il 18 novembre 2015 17:18

    Oggi dire qualcosa è veramente difficile, in qualunque posto ci si rechi si ha PAURA.

    Io mi domando, ma quanto deve essere vicina una ingiustizia perché si possa realizzare quanto sia indispensabile cambiare atteggiamento come esseri umani.

    Quanto, in prima persona, si debba subire sulla propria pelle scelte sbagliate di altri, che incitano altri ancora, ad immolarsi per meri motivi politici, per capire che non c’è nulla di umano in questo, perché si manipolano persone contro altre senza nessuno scrupolo?

    Cosa porta una persona in là con gli anni, che dovrebbe tenere un comportamento dignitoso e rispettoso delle istituzioni,  a screditare in maniera continua e ripetuta un dipendente, una donna, che ha ben operato nel suo lavoro.

    C’è del torbido in questo tipo di conduzione del personale, che supera i normali confini del “primo cittadino”.   

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 17:36

    manolete che fa l’anonimo,
    Che come anonimo un giorno si è l’altro pure rispecchia e rappresenta le posizioni del vicesindaco.
    Che in diverse occasioni nella foga dello scrivere gli è capitato di sostituirsi al vicesindaco citando sue affermazioni e facendo uso della prima persona.
    Che per il suo anonimato è diventato un paradigma di persona poco pregevole (ad essere lievi)

    contesta la potenziale identificazione che ne facciamo …. ma

    come un bambino colto con le dita nella marmellata, viene fuori con una proposta che fin dalle origini è stata l’ipotesi del vicesindaco e del sindaco: vada a trovarsi un altro ambiente, qui non la vogliamo.

    vede manolete, sindaco e vicesindaco sono pro tempore; inoltre restano nel loro ruolo fintanto che non venisse qualche intervento dalla magistratura (senza bisogno di elicotteri).
    Sono provvisori e non dovrebbero decidere su nulla, solo indirizzare, coordinare, monitorare…

    I funzionari del Municipio sono invece a casa loro.
    Dica pure al vicesindaco che questa ipotesi di incompatibilità lo riguarda direttamente: lui, non un funzionario di ruolo dalle competenze preziose per la nostra Buccinasco.

    Saluti pure, raccolga le sue carte in una scatola di cartone e se ne vada pure…
    liberando la Comunità, che tirerà un sospiro di sollievo.

    buona serata

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 17:44

    C’è della cattiveria, propria del fare politica dei vetero comunisti che non si sono accorti del mondo cambiato….

    Una cattiveria a freddo, dovrebbe, vorrebbe essere lucida, allo scopo politico di dare al potere esercitato un carattere dispotico.
    Per ottenere ciò si fa uso di tutto, tutto è buono, senza troppi scrupoli; ciò che conta è il risultato.

    Quindi Paola questo modo d’agire che a noi, persone civili, sembra poco decente, fuori dai nostri criteri di comportamento, per loro è normale.
    Bene che i Cittadini lo sappiano; che ne siano informati.

    buona serata

    RE Q
  13. #13 scritto da Floriana il 18 novembre 2015 20:51

    Il ricordo che Maiorano ha delle malelingue risale ai famosi “pettegolezzi da bottega”, additati per la “sua” Guido Rossa.

    Ma in questo caso comportamenti frivoli e meschini sono da computarsi solo a se stesso, con …. …… conseguenti demeriti che da questo comportamento personalmente deriva (ndr)

    Mentre per le sue …… vestali e coloro che l’hanno aiutato ad orchestrare ciò che doveva funzionare come, (ndr) ingannevole trappola, rimane solo il profilo di chi per convenienza ha messo davanti ……. alla sua onorabilità qualche forma di tornaconto, (ndr).

    RE Q
  14. #14 scritto da Simone Bicocchi il 18 novembre 2015 20:58

    Conosco ahimé molto bene il procedimento, o almeno, la parte di esso che in narrativa parla, anche se non sono stato coinvolto giuridicamente.

    Ho letto alcune carte e questo è bastato per incaricare i miei legali alla tutela della mia immagine e onorabilità, messa in discussione da descrizioni e interpretazioni messe ad hoc per screditarmi.

    Credo sia ancora più grave che un UPG (Ufficiale di Polizia Giudiziaria? ndr) si presti a interpretazioni che poi gli organi giudicanti e requirenti gettano nel cestino.

    Per quanto riguarda invece le ricostruzioni accusatrici di dipendenti comunali, che PM e giudice hanno concordemente rigettato, penso che il proverbio più giusto sia CHI DI SPADA FERISCE DI SPADA PERISCE.

    Buona serata

    RE Q
  15. #15 scritto da Napoleone Buonaparte il 18 novembre 2015 21:17

    Manolete come al solito fa lo spiritoso ma deve essere ben incavolato di questa archiviazione.

    Ho letto tutte le carte di questo “materiale” costruito con cura dal vigile urbano …… .
    Una relazione scritta in avvocatese, firmata … dai molti allegati, e 2 SIT ……
    Pare un’indagine da antiterrorismo, ……
    i vigili di Buccinasco sono molto attenti alla trasparenza e alla legalità ( ma dove?) è così hanno preparato qualcosa come 400 paginette (tante sono le pagine di questo procedimento) per cercare di incastrare il funzionario inviso ai politici di turno.

    Hanno fatto in conti senza l’oste: il PM dopo aver letto l’incartamento, strabuzzati gli occhi ha chiesto l’archiviazione, accolta senza batter ciglio dal giudice.

    La domanda sorge spontanea ma un comandante che abbia un minimo di senno può impiegare così tanto tempo per avallare di una bufala così grossa?
    Possibile che sia così “semplice” da non accorgersi che dell’operazione che ha predisposto?
    Oppure anche lui è in malafede?

    Città Ideale saprà sicuramente rispondere

    RE Q
  16. #16 scritto da caterina il 18 novembre 2015 22:29

    Caro Manolete, chiunque si celi sotto questo alias…

    Brutta cosa l’ invidia,
    il sapere che il suo essere un piccolo umano limitato al confronto dell’architetto Stano, l’ autorizzi a farci conoscere il suo pensiero meschino!

    A noi cittadini informati sulle bassezze della vostra amministrazione non interessa, le assicuro, ci scivola sul piano inclinato della nostra indifferenza…
    Continui a lavorare, pro tempore…

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 23:09

    Buona sera Simone Bicocchi,

    Città Ideale conviene sul giudizio; l’auspicio su ciò che potrà seguire è diverso.

    Basta (e diremmo che avanza) il riconoscimento stabilito dalla giustizia circa il comportamento dell’architetto Stano.

    Speriamo invece che questa diffusione pubblica di atti e documenti sono pubblici, riesca a far cessare linee di comportamento che questa amministrazione ha finora ha pervicacemente perseguito con lo scopo evidente di liberarsi di un funzionario.
    Basterà?
    Ce lo auguriamo

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 18 novembre 2015 23:22

    Buona parte,
    interpretare l’animo e le intenzioni forse può servire per capire le persone, ma rischia di essere operazione distorsiva.
    Quali che siano i motivi e i limiti personali, l’insieme del “pastone” predisposto, la sequenza temporale degli eventi, è chiara di per sé.

    Dei singoli, meglio non approfondire, lasciamoli lì con il loro imbarazzo (che certamente avranno, che li farà riflettere)

    buona notte

    RE Q
  19. #19 scritto da Conte di Montecristo il 19 novembre 2015 08:48

    La cosa che fa più rabbrividire è che, in barba alle più elementari regole di rispetto istituzionali, certi amministratori in nome del popolo Italiano fanno e disfano ciò che vogliono non per il bene della comunità ma per interessi personali economici o di potere e con disinvoltura cercano di far credere agli ignari (talvolta) cittadini che tali comportamenti sono per il bene comune.

    In realtà sono personalismi dovuti alla bramosia di potere, all’avidità ed alla volontà di imporre un potere che non hanno mai avuto e pertanto non sanno gestire.

    La cosa ancor più raccapricciante è che un comandante che ha giurato fedeltà alle istituzioni che è ufficiale di polizia giudiziaria, che ha responsabilità verso lo stato centrale, i tribunali, i prefetti e che per questi motivi, deve essere svincolato dalle logiche di partito da personalismi e o da antipatie verso chicchessia, si presti,
    cercando di ingannare PM e giudici con relazioni faziose, ambigue, in alcuni punti non corrispondenti fotograficamente ai fatti realmente accaduti,
    così come sono apparse agli occhi del PM incaricato di indagare prima, e del giudice poi, a giochi di potere per accondiscendere chi sta in quel momento governando,
    mettendo oggi a conclusione del procedimento in seria difficoltà anche i testi: non apparsi ai PM e giudici tanto credibili.

    Sono costernata perché, nonostante lo sforzo di molti funzionari dello stato, mi accorgo sempre di più che questa Italia è malata.

    Sono però certa che la giustizia seppur lenta, seppur talvolta apparentemente distaccata alla lunga trionfa sempre.
    Buona Giornata

    RE Q
  20. #20 scritto da Saccavini il 19 novembre 2015 09:30

    Il senso dello Stato…
    funzionari, membri dell’amministrazione, coloro che, di questi tempi non felici e non facili svolgono le loro funzioni coscienti di rappresentare lo Stato: di essere la struttura che fa da spina dorsale indispensabile, senza la quale si spappola tutto, meritano la nostra riconoscenza.

    Se qualcuno traligna va isolato, possibilmente espulso.
    Guai, guai se venisse meno, se si sfrangiasse questa spina dorsale, che rispetto alla politica deve mantenere, difendere coi denti la sua terzietà, la sua autonomia dalla politica, cosciente che i pro tempore di tutti i tempi e di tutti i livelli, sono destinati a cambiare.
    Lo Stato rimane ed è questa la garanzia per tutti i Cittadini.

    Che serva di lezione per tutti i coinvolti: siano coscienti del loro ruolo e ne abbiano la considerazione dovuta, che è anche rispetto di se stessi.

    La politica con i suoi personaggi è transeunte… l’istituzione permanente si compone dell’apparato dello Stato.
    Che la politica ne abbia rispetto, sarebbe già un primo ma enorme passo avanti.

    Buona giornata Conte di Montecristo

    RE Q
  21. #21 scritto da Napoleone Buonaparte il 19 novembre 2015 09:50

    Che un uomo (in realtà donna) dal respiro istituzionale come può dedursi dal tono, esterni con tanta decisione e amarezza fatti che purtroppo nel comune di Buccinasco si ripetono ormai da anni fa pensare.

    Spero che ai cittadini di Buccinasco serva da una parte a inquadrare realmente alcuni soggetti e dall’altra ad interessarsi sempre di più al bene comune per cercare di curare questa Italia malata come dice il …………

    Quando le forze dell’ordine, i pm i giudici i prefetti gli uomini di stato in genere devono subentrare ai politici vuol dire che la crisi istituzionale è giunta al limite.

    Quando come a Sedriano un finanziere vince le elezioni perché garantisce legalità e trasparenza e non per giochi di potere e promesse compromettenti vuol dire che la politica ha fallito miseramente.
    Non esistono cattiverie né prepotenze che possano resistere a lungo; è questione di tempo ma certa politica come a Buccinasco sarà spazzata via senza che più nessuno si ricordi di loro.

    RE Q
  22. #22 scritto da Je suis…Bucci il 19 novembre 2015 10:06

    Si inorridisce davanti al comportamento di un comandante dei vigili e UPG?

    Non è uno comandante qualunque…
    si potrebbero raccontare alcune storielle su come lo è diventato, su come ha passato il concorso e su come gestisce i suoi sottoposti: alcuni fedeli servitori per opportunismo, altri insofferenti collaboratori e altri, forse i più numerosi, esasperati e frustrati nell’eseguire ordini impartiti da chi non si stima né come persona né come ufficiale.

    L’uomo mediocre sempre al servizio del potere, di chi lo ha messo in quella posizione per poterlo usare a proprio piacimento…
    Fortunatamente Pm e giudici non credono alle favole…

    Je suis…Bucci

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 19 novembre 2015 10:16

    Certo Buona parte,

    Il malato se si vuole usare il termine può identificarsi con l’Italia quale insieme che la politica è chiamata a rappresentare.
    Non tanto la politica, ma la sua ossatura fatta dai partiti e dai mestieranti che vi si accodano facendo uso degli stessi metodi.

    L’immagine vera, sostanziale dell’Italia non è però, per fortuna, composta dai mestieranti della partitocrazia: questi sono il peggio, la parte corrotta, marcescente.
    Il tumore che si deve espungere, per rimettervi tessuto sano.

    Tessuto che in Italia non manca: noi italiani siamo tanti, con tanta passione e volontà, con l’inventiva e il metodo perché, nonostante tutto, si riesca anno dopo anno a tener botta e crescere nel lavoro e nel successo, nello sviluppo internazionale.
    Noi italiani, facendolo, portandoci dietro il fardello dell’enorme debito che la partitocrazia ci ha costruito; riuscendoci e meravigliando tutti nel mondo per i risultati che, con i rappresentanti che ci ritroviamo; non capiscono come, nonostante tutto, ci si riesca.
    Noi italiani che quale parte della struttura dello Stato, lasciato troppo a se stesso e schiacciato da innumerevoli problemi, continuiamo a tirare diritto, paladini del dovere e della sana, corretta gestione delle istituzioni.

    Ciò che ci da forza è il nostro sentire, la coscienza di essere in tanti, la grande maggioranza del paese, dei Cittadini.
    Noi siamo l’Italia Buona parte, non costoro di cui dobbiamo trattare.

    (che i pro tempore come i nostri, ma anche come i purtroppo diffusi analoghi un po’ dappertutto, ancora non se ne rendono conto e proseguano pure con questi metodi: il paese lo cambieranno questi Cittadini)

    buona giornata

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 19 novembre 2015 10:25

    Non si può dire che sia sbagliata la riflessione di Je suis …. Bucci,

    tuttavia, crediamo che sia meglio guardare un po’ più dal lato generale: funzionari comunali che si appiattiscono sui desideri di un far politica privo di etica, di rispetto dei ruoli e dei singoli con cui devono lavorare.
    Li considerano strumenti nelle loro mani e qualcuno, un po’ più debole, si adatta.

    Il marcio in Danimarca…. a Buccinasco, sta nel modo con cui il far politica viene praticato.
    Il pesce puzza dalla testa…. non dimentichiamolo.

    buona giornata

    RE Q
  25. #25 scritto da Islero il 19 novembre 2015 12:26

    SAPPIAMO:

    - che sono state spese risorse e tempo per screditare una persona e il suo lavoro.

    - che tale evento è scaturito da personale comunale e nelle ore di lavoro, (forse per questo lavori pubblici ed ecologia non funzionano).

    - che tali eventi sono stati avallati e raccolti dal facente funzioni come ufficiale di polizia giudiziaria locale, o nelle funzioni di P.O. della polizia locale.

    - che tale eventi sono stati artificiosamente composti per creare discredito.

    - che Jack, si è adoperato (o sapendolo, ha lasciato fare?, ndr) per produrre questo “discredito”.

    Ma oggi, alla luce dei suddetti fatti, non sarebbe il caso di fare un esposto agli organi competenti perché si è agito in malafede e indirettamente a costo dei contribuenti?
    In questo caso i consiglieri di minoranza che fanno?

    Inoltre, ma che cavolo di UPG abbiamo?
    lo si mandi a studiare, magari un corso di aggiornamento; come minimo sembra averne bisogno…
    Oppure èper sua scelta che non vuole apparire sveglio?

    RE Q
  26. #26 scritto da Alessandro La Spada il 19 novembre 2015 19:11

    Conte di Montecristo : Sono però certa che la giustizia seppur lenta, seppur talvolta apparentemente distaccata alla lunga trionfa sempre.

    Sono passato per l’esperienza del demansionamento e posso confermare la Sua certezza.

    FORTIOR EX ADVERSIS RESURGO

    La recente iniziativa dell’ufficio Marketing Territoriale di vendere i biglietti dell’Expo scontati, e si poteva indicare al Comune come usare il suo profitto, da cittadino mi ha colpito in positivo.

    Non so quanti biglietti abbiano venduto, la procedura era farraginosa (manda l’email, fai il bonifico…), immagino a causa di esigenze burocratiche. Ma intanto bisognava avere l’idea e la voglia.

    Ben sapendo che l’ufficio è stato inventato ieri, sradicando la persona da un ruolo totalmente diverso, trovo conferma che un lavoratore valido si fa notare sempre, dovunque lo metti.

    RE Q
  27. #27 scritto da Carmela Mazzarelli il 20 novembre 2015 13:39

    Beh, ora la Stano ha le carte per procedere.

    Mi pare ovvio.

    RE Q
  28. #28 scritto da Saccavini il 20 novembre 2015 18:19

    Certo Carmela,

    ma la questione come potrai capire non è giudiziaria, o almeno non solo.

    Ciò che emerge è un metodo davvero assolutista…. un modo di concepire la amministrazione pubblica che fa a pugni con la Democrazia, la Civiltà, l’etica, il rispetto della persona, la Costituzione… e infine anche il Diritto.

    un sistema dei rapporti di lavoro che vedeva impegnati i socialisti come Costa, centocinquant’anni fa!!!
    Della cultura dell’eguaglianza dei Cittadini, del rispetto di chi lavora, questi se ne fregano….

    Un’indecenza

    buona serata
    (e scusa lo sfogo, ma quando ci vuole…. e qui senz’altro ci vuole)

    RE Q
  29. #29 scritto da Napoleone Buonaparte il 20 novembre 2015 18:58

    Uno slogan che ho letto nella mia città diceva :

    MOLTI FACEVANO I COMUNISTI PERCHE’ AVEVANO LA PANCIA VUOTA,

    POI SI SONO SAZIATI E SI FANNO CHIAMARE DEMOCRATICI.

    Questo è un sillogismo perfetto per i governanti di Buccinasco,

    sindaco compreso anche se si è sempre spacciato, mentendo, da democristiano

    RE Q
  30. #30 scritto da Saccavini il 20 novembre 2015 20:54

    Del resto Buona parte, uno dei luoghi peggiori in cui si sono trovati tutti coloro che vivono di lavoro è stato quello nel quale il “socialismo reale” si è praticato.

    tutto obbligato per legge: compreso stipendio e orari di lavoro, straordinari obbligati e obbedienza cieca a chi comanda.
    Ciò che aspirano a praticare nel Municipio di Buccinasco…
    (se avessero il Gulag dove mandare chi ragiona con la propria testa… quasi, quasi, sono lì che lo sognano)

    buona serata

    RE Q
  31. #31 scritto da Rinaldo Sorgenti il 21 novembre 2015 02:13

    Che miseria umana quel … “manolete”!
    Un povero borioso gonfio del nulla che lo caratterizza.
    Frustrato della sua stessa nullità, di cui avere pena per lo scoramento che lo assalira’ non appena sara’ svuotato del potere che indegnamente cavalca.

    Purtroppo, nel nostro paese, la politica e’ troppo spesso usata ed usurpata da personaggi disdicevoli che nel privato non saprebbero altrimenti emergere con le loro limitazioni, sia umane che professionali.

    A farne le spese e’ sempre stato il Paese con riflessi che vediamo ogni giorno nel comcreto.

    Ma non scoraggiamoci e con pazienza attendiamo che arrivi la scadenza che li portera’ ad essere finalmente soatituiti e presto dimenticati.

    RE Q
  32. #32 scritto da Saccavini il 21 novembre 2015 09:50

    La Democrazia di questo tempo si porta dietro un limite, individuato da sempre, divenuto un cancro a causa del potere usurpato allo Stato.

    I voti consentono di attribuire la sedia, non la competenza, non la capacità di gestione.

    Svuotata la funzione dei permanent, della struttura che veramente dovrebbe gestire la cosa pubblica, i nostri pro tempore hanno nelle mani organismi e macchine senza averne la patente.
    Una volta possedevano un indirizzo ideologico (drammaticamente ipotetico) che almeno dava degli indirizzi.
    Morte le ideologie; conta il potere quale strumento di affermazione, metodo per costruire il proprio futuro (senza che si elenchino i metodi…)

    buona giornata Sorgenti

    RE Q
  33. #33 scritto da Rinaldo Sorgenti il 21 novembre 2015 12:18

    Convengo Città Ideale, tranne sull’ultimo punto.

    Credo proprio che l’ideologia sia ancora, purtroppo, ben presente nelle azioni e nei comportamenti di questi personaggi.

    La politica dovrebbe essere ben altra nobile cosa.

    L’ideologia oggi vantata dai nostri pro tempore è solo un velo che copre la sostanza proprietaria della gestione utilitaristica della cosa pubblica.
    Serve per esprimere una collocazione: guardate che noi difendiamo gli interessi della povera gente, è conveniente per voi votarci.

    Quanto all’applicazione. è un’altra cosa.

    Quindi sventolano bandiere e principi dal teatrino del far politica; dietro il sipario trafficano

    buona giornata

    RE Q
  34. #34 scritto da Islero il 22 novembre 2015 20:53

    LA STRANA COINCIDENZA,

    Un anno fa parlavamo della sentenza contro un funzionario da parte di una dipendente, per “stalker”, cui Jack & c. si appellarono proprio nella settimana contro la violenza sulle donne …

    Quest’anno, invece, sempre nella stessa settimana di eventi, questi comportamenti contro un’altra dipendente donna con atti gravissimi! …

    Leggendo tra quanto sta girando in merito, mi domandavo: se il tecnico non fosse stata una donna e il fornitore non fosse stato un uomo, il comandante Lai avrebbe scritto le medesime cose? Si sarebbe comportato nel medesimo modo? Frasi allusive come

    ‘Lo stretto rapporto intercorrente tra il sig. xxxxx (fornitore) e il funzionario yyyyyy (P.O. presidente della commissione di gara) fa sorgere il ragionevole dubbio in merito che la procedura che la presa visione sia stata materialmente completata secondo il previsto iter….. Alla luce dei fatti non si comprende la motivazione o l’interesse che lega le succitate parti in un così stretto rapporto, che supera lungamente quel giusto grado di vicinanza che, nella normalità, Amministrazione, deve riservare al cittadino’.

    Dunque, ad insindacabile giudizio del Comandate P.L., esula dalla normalità è normale che il capo dell’ufficio tecnico accompagni ad un sopralluogo, obbligatorio per il fornitore.

    Fanno rabbrividire queste allusioni fatte in sede di indagine da un UPG (cosiddetto?)! Buttata lì come fosse gossip, non una relazione della Procura!
    Ricordiamo che il suddetto comandante ha da tempo immemore la stessa posizione (alla faccia dell’anticorruzione) perché Jack ha assunto i medesimi strumenti adottati per l’architetto Stano, allo scopo di far andar via l’altro comandante, messo lì a capo della struttura dal Commissario Iacontini?
    E’ forse questo quello a cui si riferiva nei post precedenti.
    Posizionare una persona più servile facendo scappare quelli capaci!

    In questo caso il funzionario donna ha dimostrato di avere più attributi di molti uomini che gestiscono questa Amministrazione, e di questo se ne deve dare atto!

    RE Q
  35. #35 scritto da Saccavini il 22 novembre 2015 21:55

    Buona sera Islero,

    La memoria viene a fagiolo, per così dire: il nostro sindaco firma, su carta intestata del Comune l’evento che ricorda la giornata contro la violenza alle donne.

    A ben vedere non c’è contraddizione perché l’inaugurazione della targa e la pianta di una magnolia, riguarda il femminicidio…
    Finché la donna rimane in vita, forse ritiene di poter agire nel rispetto delle virtù civiche.

    Dal che si dimostra che ogni occasione è utile per lustrarsi, sperando in consenso, ….

    buona serata

    RE Q
  36. #36 scritto da Napoleone Buonaparte il 23 novembre 2015 05:03

    Islero buona sera,
    purtroppo da tempo immemore quando un uomo non è autorevole usa la menzogna, la cattiveria le illazioni per contrastare chi invece autorevole lo è .

    Se poi ad essere più capace più stimato più professionale e’ una donna come nel caso in questione si arriva fino all’aggressione.
    Come anche in procura si sono accorti, il comandante di Buccinasco non è adeguato al ruolo, non solo per la sua limitata cultura specifica, che di per se non è una colpa, ma per il suo poco rispetto istituzionale.

    Mi spiego meglio.
    Un UPG (ufficiale di polizia giudiziaria, ndr) servo del potente di turno, è pericoloso per la comunità di sua competenza perché esercita un potere condizionato da fattori esterni rispetto alla sua carica.
    Qui non bisogna parlare di anticorruzione ma di inadeguatezza al ruolo.

    Se un comandante per accondiscendere un politico amica utilizza la sua carica per screditare e cercare di eliminare un funzionario scomodo o mal voluto facendo allusioni ed esternazioni distorte o false, raccogliendo dichiarazioni di dipendenti amici per rafforzare la sua tesi, con SIT non corrispondenti al vero, vuol dire che non è adeguato.

    Spero che i prossimi amministratori si accorgano di questa anomalia e ridimensionino il soggetto oramai non in grado di garantire comportamenti super partes .

    RE Q
  37. #37 scritto da Marco il 23 novembre 2015 09:20

    Si può essere servile, ma a tutto c’ è un limite.

    Abbiamo un tasso di microcriminalità che pare essere stato incentivato da quest’amministrazione, invece di essere contenuto, e noi invece di avere un comandante che si occupa della nostra sicurezza, ne abbiamo uno che si occupa del gossip.
    Fantastico: vuol dire che ai prossimi furti risponderemo con dei pettegolezzi.

    Chi sa magari questo servirà a fermarli, una sana risata poterebbe convincere i malviventi a cambiare strada.

    Dovrebbe provare a fare esperienza sul campo (sinti?), magari quello di Buccinasco,
    li si che ne girano di qualunque, sempre che non si spaventi di affrontare la cosa (visto che gli accertamenti sono fermi da anni).

    Magari potrebbe farsi accompagnare dai colleghi, occhio però, che queste non siano donne, perché non si sa mai delle “maledette malelingue”.

    RE Q
  38. #38 scritto da Napoleone Buonaparte il 23 novembre 2015 09:45

    Stamani in comune dopo mesi di assenza si è presentato il vecchio sindaco Carbonera che visti i chiari di luna che Maiorano sta passando è apparso per scandire il ritmo della controffensiva e cercare di tamponare le figuracce che sindaco e vice continuano a fare.

    Città ideale oramai non fa più dormire sonni tranquilli a jack & C. ogni magagna viene scoperta dai segugi del famoso blog.

    Chissà cosa sarebbe successo se al tempo di Carbonera ci fosse già stato Citta Ideale; come sarebbero finite le porcherie commesse dal “sindaco antimafia”.

    Chissà se avrebbe costruito lo stesso l’eco mostro di buccipiù, chissà se sarebbe andato a pranzo coi boss, chissà se avrebbe usato la macchina del comandante dei vigili per andare in ferie, chissà se avrebbe usato la carta di credito comunale (unico sindaco fino ad allora ad averla) come fosse un biglietto del tram…. chissà quanti altri chissà potremmo scrivere (ed ora si erige a padre nobile della buona amministrazione e va in soccorso al compagno sindaco in difficoltà per dargli consigli, speriamo bene….)

    Ci fosse stata allora la sentinella Città Ideale oggi magari non saremmo in questa situazione dove nel municipio vige un clima da gestapo, dove i “signorsì signore” vengono premiati e i capaci e indipendenti vengono frustrati; dove si è fatto appello favorendo uno stolker, dove nulla funziona e vengono sperperati decine di migliaia di euro senza risultati dove un sindaco di statura politica paragonabile a quella fisica l’unica cosa che sa fare è imporre il suo potere, con prepotenza cattiveria e arroganza e quando non ce la fa chiama i rinforzi targati legalità 100% e antimafia……
    solo al pensiero rabbrividisco.

    RE Q
  39. #39 scritto da Saccavini il 23 novembre 2015 10:16

    Buona parte buon giorno,

    c’è di che riflettere…
    Posto che sia vero quanto afferma circa l’ex sindaco che viene in soccorso agli sconquassi che la maggioranza si fa da soli, non si tratterebbe d’altro che una manifestazione di conduzione indiretta ma sostanziale dei pro tempore che, di poco spessore, sono stati messi lì.
    Da sempre un modo per comandare affidando il ruolo a persone di modesto spessore, ha funzionato, adottato ripetutamente nella storia italiana.

    Non è che qui a Buccinasco facciamo la storia, … al massimo una vaudeville, una farsa.

    buona giornata

    RE Q
  40. #40 scritto da Carmela Mazzarelli il 23 novembre 2015 14:42

    Ma porca miseria, non ho ancora una risposta: ma perche’ se una donna è autonoma, intelligente, competente, seria, eticamente corretta, in un contesto o in un altro (anche politico), c’è sempre qualcuno che si accanisce contro?

    D’altronde un maschio incompetente diventa “servo”, una donna incapace diventa “accondiscendente” ed entrambi vengono “utilizzati” dai potenti di turno.

    Ma i potenti (di turno e pro tempore) sono tali solo perché capaci di utilizzare armi “meschine”, altrimenti mostrerebbero tutta la loro incapacità, incompetenza e viltà.

    Questa è la mia esperienza fatta fino ad oggi.
    Purtroppo è così!

    RE Q
  41. #41 scritto da Saccavini il 23 novembre 2015 21:19

    Succede Carmela,

    il voto non da competenza e capacità; se chi occupa funzioni istituzionali pretende di essere lui il decisore di tutto; non intende eccezioni è ritiene di avere il diritto di aver sempre ragione rispetto a coloro che fanno parte della struttura stabile nel municipio, poi ne discende un ambiente ove l’affermazione personale è legata ad una condizione di servilità.

    Inevitabile, dato il presupposto…

    Vicenda che deve far riflettere tutti, non solo a Buccinasco (anche se è questo che ha noi di Città Ideale sta a cuore avanti tutto)

    buona serata

    RE Q
  42. #42 scritto da Napoleone Buonaparte il 23 novembre 2015 22:07

    Sig.ra Mazzarelli,
    chi si comporta come lei dice è un frustrato e inetto.
    Chi fosse uno intelligente e autorevole valorizza le professionalità positive, capaci e tarpa i servili (in genere fra i meno incapaci) perché da loro puoi avere solo appiattimento con conseguenze pesanti per i risultati, gli obiettivi che diventano difficili se non impossibili da raggiungere.

    Sulla politica degli ultimi 13 anni di Buccinasco si potrebbe scrivere un libro dal titolo: come non amministrare un comune.
    Purtroppo spesso al potere va sempre chi può essere gestito e/o condizionato e per questo che non può essere un intelligente.

    C’è solo da augurarsi che alle prossime elezioni i Buccinaschesi si ricordino e votino di conseguenza

    RE Q
  43. #43 scritto da Saccavini il 23 novembre 2015 23:08

    Buona parte buona sera,

    Se gli eletti devono ringraziare qualcuno perché può loro aver fatto indirizzare voti, poi gli eletti possono (o devono) anche far finta di non essere intelligenti.
    Una delle tecniche di sopravvivenza del villano analfabeta, per secoli è consistita nel far finta di non capire, di comportarsi in un certo modo non per volontà cosciente ma per la pochezza di comprendonio che si dava a vedere.

    Funziona ancora oggi, almeno in certi ambienti e specifiche situazioni…
    Forse è bene far loro sapere che in uno stato di diritto, questi atteggiamenti non sono una scusante, al massimo si può ottenere una comprensione che attenua…

    buona serata

    RE Q
  44. #44 scritto da Galileo Galilei il 25 novembre 2015 23:16

    Buccinasco
    è paese

    di nefandezze,
    di mali oscuri,
    e di uomini falsi.

    Perchè dialogarci sopra ?

    RE Q
  45. #45 scritto da Saccavini il 26 novembre 2015 08:36

    Galilei, Galilei…

    al piacere di leggerla, si aggiunge il ricordo del “provando e riprovando”… dell’insistere, del non demordere, del far riflettere sugli aspetti che devono migliorare.

    i segnali non sono incoraggianti, ma noi continueremo a informare (,,,,, e formare, nel nostro piccolo che tanto piccolo non è visto ciò che ci circonda)

    buona giornata

    RE Q
  46. #46 scritto da manolete il 26 novembre 2015 11:02

    Egr Rinaldo ( In Campo sbagliato) Sorgenti, frustrato io? Giammai! He..he……………………… impossibilitati nel voler cambiar le cose a vostra immagine e somiglianza.

    Le abbiamo vinte Noi l’elezioni! …………
    E non è detto che le vincerete voi le prossime. Tampoco “i grillini sparlanti!”
    Ne dovrete mandar giù ancora di “Rospi” e in quanto a “Rosicare”!
    Ne avrete ben donde!

    Detto questo: continuate imperterriti a denigrare il Sindaco, vice, giunta il comandante Lai etc.. non vi rendete conto, che così facendo, questa Giunta, la rendete più compatta, e apprezzabile da parte degli altri cittadini.

    Un consiglio da concittadino e libero pensatore.

    “Cambiate l’antifona”! Avete gridato troppo spesso: “al lupo al lupo” ed ora per assurdo nel caso ne imbroccaste “Una” (quisquiglie),
    non vi crederebbe più nessuno.
    …………………………………ooOoo………………………………..
    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/9287/comando-vigili-e-faccende-di-casa-nostra%E2%80%A6-l%E2%80%99ex-sindaco-racconta/
    Toh! Senti chi parla! Del Comandante Lai.
    ……………………..ooOoo……..
    Je suis…Bucci ..ardo e “La talpa” Napoleone, allora dove eravate inboscati (imboscati, ndr)?

    Se potessi parlare……. ma boccaccia mia statte zitta!
    Conpermesso

    RE Q
  47. #47 scritto da Saccavini il 26 novembre 2015 20:27

    manolete anonimo sifaperdire ha la concezione del potere come fosse un autocrate slavo del medioevo:
    chi vince ha il potere e può fare ciò che vuole; gli altri sono sconfitti (una battaglia per il potere, quindi)
    La concezione della democrazia del suo mentore vicesindaco (e risparmiamo ai lettori le offese, sostituite da puntini, perché inutile copertura e diversivo alla mancanza di argomenti.

    Il comandante della Polizia Locale:
    Formalmente ha agito in prima persona raccogliendo elementi distorcenti e giudicati errati e privi di pregio giuridico dal PM e dal GIP. prati archiviata.
    Questo abbiamo raccontato, questo confermiamo, questa è la realtà.

    Cita manolete un articolo di Città Ideale nel quale viene riportata la considerazione dell’ex sindaco Cereda riguardo ai due anni e passa di doppio comando che ha avuto Buccinasco.
    Dimostra cioè:
    > che Città Ideale considera l’ex sindaco un Cittadino come altri, il quale può pubblicare su Città Ideale, né più né meno di altri (cosa che il suo mentore e la maggioranza di cui fa parte riterrebbero indecente di per sè): qui tutti possono esprimersi; altrove è piuttosto dubbio.
    > manolete trasparente espressione del pensiero del vicesindaco ritiene che, una volta citato un giudizio di terzi, non si debba più modificare la posizione (in questo caso neppure di Città Ideale). Proprio il contrario del comportamento che manteniamo: del comportamento di amministratori e funzionari pubblici ci impegniamo a esprimere sempre tutto. Città Ideale ha le mani libere e racconta tutto ciò di cui viene a conoscenza, senza remore o limitazioni, senza condizionamenti da nessuno.

    Se la boccaccia dell’anonimo stesse zitta, o parlasse più meditatamente, il vicesindaco ne avrebbe da guadagnare….

    buona serata

    RE Q
  48. #48 scritto da Napoleone Buonaparte il 26 novembre 2015 21:17

    A Manolete gli sta scoppiando la bile ……
    Siccome non è capace di ribattere offende…..

    Io non mi sono mai imboscato (con la m di manolete) neanche quando ero in guerra in Afganistan, Iraq o Libia si figuri se mi imbosco (sempre con la m di manolete) a Buccinasco, tutt’altro.

    Lei ha postato un articolo di Città Ideale dell’allora sindaco Cereda che di errori ne ha fatti tanti, troppi molto gravi.
    Uno di questi è stato quello di tenere il Comandante Lai per diversi motivi:
    1- non ha i requisiti per fare il comandante
    2- non aveva i requisiti per partecipare al concorso fatto ad hoc per lui
    3- non è un leader ma un gregario
    4- non ha legato con i suoi sottoposti causando disservizi enormi.

    Quanto a manolete non può parlare perché non sa; è spesso bugiardo, non conosce i fatti, li modifica a suo piacimento pensando che il mondo sia fatto da tonti……
    Ma si sa tutti nella vita pensano di vivere momenti di gloria salvo poi finire ricoverati con un TSO.

    Io non voglio vincere le elezioni perché neanche mi candido mi basterebbe pensare che possa esistere uno capace di fare il sindaco
    (scelta faticosa, ma possibile…)

    RE Q
  49. #49 scritto da Saccavini il 26 novembre 2015 21:34

    Buona parte lei le canta chiare,….

    D’accordo che per una dozzina d’anni ha maramaldeggiato in tutti i paesi e corti d’Europa….

    la sua valutazione del comandante della Polizia Locale è sua… certamente diversa da quella che Cereda ci ha descritto al riguardo.
    le scelte politiche di un sindaco che è messo lì da una coalizione, con le componenti in grado di tirarlo per la giacca ora di qui e di là, che deve dar conto delle scelte e in più di una occasione gli hanno minacciato il non voto…
    Le sue scelte sono condizionate anche da ciò.

    Quanto a Buccinasco, alle scelte per il domani e a Cittadini che possono ricoprire il ruolo, il problema è forse un po’ diverso: fra i possibili individuare la scelta migliore…

    ce ne sono e altri se ne faranno avanti.
    (il paragone con la situazione attuale, fra l’oggi e le alternative possibili, è perfino ingeneroso)

    buona serata

    RE Q
  50. #50 scritto da Je suis…Bucci il 26 novembre 2015 22:13

    Caro Manolete, proprio due cosine veloci veloci, rivolte ad una delle Sue due personalità,
    non quella simpaticamente burlona, ma l’altra, quella che ha indubbiamente dei grossi problemi percettivi.

    1)Le elezioni le “avete vinte” perchè i cittadini non sono andati a votare.

    2)Mi vergognerei un tantino a parlare di apprezzamento da parte dei cittadini di Buccinasco nel confronto della Giunta e Lei lo sa bene…ormai avete un indice di gradimento inferiore all’epidemia influenzale.

    Però mi complimento per l’assidua lettura di Città Ideale, da parte Sua e di tutta la Giunta;sia mai che la Sua terza personalità ne possa beneficiare.

    Je suis…Bucci

    RE Q
  51. #51 scritto da Saccavini il 26 novembre 2015 22:26

    Buona serata Je suis… Bucci

    ci vuole manolete per smuoverlo… Complimenti per l’efficace e piana replica, con buona dose di levità d’animo
    (non sempre facile da mantenere, con anonimi di questa fatta)

    Confidiamo anche noi che la lettura di Città Ideale, come da massima latina, un po’ alla volta, nel tempo, rompa la crosta e aiuti ad una comprensione rispettosa del pensiero altrui
    GUTTA CAVAT LAPIDEM….

    rovesciando l’integrazione successiva,

    La goccia fora la pietra: per la sua forza unitaria piccola, con il cadere spesso.

    proprio ciò che ci proponiamo

    buona serata

    RE Q
  52. #52 scritto da Saccavini il 26 novembre 2015 22:31

    Ancora sul supposto bersaglio di manolete circa le fonti da cui provengono le notizie a Città Ideale

    Dovrebbe diffidare da deduzioni troppo semplici, manolete e suo mentore che gli imbocca le espressioni.

    Davvero non ha idea del livello e del peso che hanno i commentatori di Città Ideale …..

    Noi ne siamo perfino sorpresi, ma ad un tempo un piccolo orgoglio per la qualità e la diversità delle attenzioni che i nostri commenti suscitano… a Buccinasco e non solo.

    buona serata

    RE Q
  53. #53 scritto da Galileo Galilei il 26 novembre 2015 23:04

    Chissà se

    il dover levigare piani inclinati di legno,
    per studiare l’attrito, e in definitiva i gravi, così come i corpi celesti

    parla

    all’uomo di oggi
    a disporlo ad accettare la collaborazione di tutti gli uomini di valore ?

    Facciamo a meno delle meschinità,
    noi che alle nostre spalle abbiamo il cielo stellato …

    Abbiamo un padre che si chiama Galileo !

    RE Q
  54. #54 scritto da Dezio il 27 novembre 2015 08:35

    Considerazioni di fondo ed assolutamente “bipartisan” :
    se molti elettori non sono andati a votare la responsabilità è di tutte le forze politiche, incapaci di infondere fiducia (liste civiche e pentastellate comprese).
    E’ poi ovvio che vinca chi raccoglie il maggior consenso, anche se limitato.
    Questa è la democrazia.

    Ciò che poi mi fa sorridere è che molti azzardano valutazioni sulla percentuale di popolarità della giunta oppure dell’opposizione: ma su quale base concreta ?

    Esistono dati certi ed oggettivamente misurabili oppure si considerano i numeri dei contatti sui blog ?
    Od ancora, è la misura di un proprio sentimento ?

    Quante volte chi cantava vittoria si è poi trovato sconfitto; questo dovrebbe insegnare molto.

    Il livore personale non è un buon fondamento, anzi.

    RE Q
  55. #55 scritto da Saccavini il 27 novembre 2015 10:31

    Un incoraggiamento che è anche auspicio per un mondo migliore,

    da rivolgere a ciascuno di noi e far diventare un comportamento condiviso dalla Comunità:

    FACCIAMO A MENO DELLA MESCHINITA’

    cominciando da quella che, nel nostro essere umani, potenzialmente possiamo portarci dietro quando l’urgenza del comunicare sorpassa e lascia da parte la riflessione, la misura.

    Vale per tutti e per ciascuno di noi.

    grazie Galileo!

    buona giornata

    RE Q
  56. #56 scritto da Saccavini il 27 novembre 2015 10:41

    Una bella riflessione anche la sua, Dezio.

    Oggi è una giornata fortunata.

    Quanto agli assenti, che hanno sempre torto, che non esercitano il loro primo e più importante, fondamentale diritto di Cittadini,… c’è non poco da riflettere.
    Se l’agorà, l’assemblea virtuale e concreta delle forme di comunicare e di essere oggi così diffusa, genera il rifiuto, il
    “non mi interessa”,
    “non ci sto a farmi prendere in giro”,
    “mi fanno tutti un po’ senso, o peggio”,
    “non mi riconosco nel gioco di chi guidale danze”,
    “per me non cambierà nulla”,
    e via dicendo…

    e questi orientamenti e sentimenti rappresentano la maggioranza degli aventi diritto a decidere de proprio futuro,….
    Il sistema che chiamiamo democrazia ha qualcosa di rotto che la inquina e la rende malaao, malata grave.

    Cominciando dal sistema del comunicare dei media, dal servilismo in cui sono ridotti e schiacciati gli operatori della comunicazione, ma non solo.

    c’è davvero da riflettere, Dezio

    buona giornata

    RE Q
  57. #57 scritto da Andrea D. il 27 novembre 2015 12:19

    Sig. Dezio Lei ha ragione, ma deve considerare che Coalizione Civica si è costituita qualche giorno prima delle elezioni stante l’impossibilità di trovare adeguata rappresentanza tra le forze già presenti.

    Questa estemporaneità ha reso assai problematica la corretta comunicazione con il potenziale elettorato che quindi è rimasto in buona parte schifato dal sistema dei partiti e ha preferito non votare.
    E’ un limite del quale siamo consapevoli, da non ripetere in futuro.

    La prossima tornata sarà diversa, non tanto o non solo perché Coalizione Civica questa volta potrebbe essere meglio preparata e fare una campagna elettorale diversa e ben più efficace, ma per la presenza del M5S che, potenzialmente, potrebbe avere effetti devastanti.

    In caso di accordo tra le forze civiche in campo, semplicemente non ci sarà storia per i partiti tradizionali.
    Di questo “loro” ne sono perfettamente consapevoli e si prodigano in penose iniziative volte a screditare gli avversari, ma con poco successo, anzi rimediando figure sempre più meschine.

    Non esistono sondaggi ufficiali, ammesso e non concesso che i sondaggi abbiano una qualche rilevanza, visti gli svarioni che ormai abitualmente commettono.
    Esiste, però, una percezione diffusa, fatta di una (sufficientemente vasta) rete di persone e delle loro relazioni che danno un sentiment affidabile.
    Nessuna certezza, quindi, ma personalmente sarei disposto a scommetterci.

    Mi creda, nessun livore, non fa parte del nostro modo di essere per il quale la “politica” non è una meta agognata, sintomo di un successo personale e realizzazione di desideri di potere o di ritorni concreti, un’ambizione per la quale sacrificare ogni valore etico e morale,
    Ma politica come servizio alla comunità su base volontaria e a scapito degli impegni lavorativi e familiari

    scelta resa oggi necessaria dalla desolazione dell’offerta dei partiti tradizionali.
    Ne faremmo volentieri a meno.

    RE Q
  58. #58 scritto da Saccavini il 27 novembre 2015 14:37

    In effetti la riflessione di Andrea è condivisibile.

    Se si pensa che è andata buca di straforo, per qualche lista civica di troppo che ha voluto chiamarsi fuori allora.

    Liste di disturbo credo che se ne presenteranno ancora…. uno dei tentativi che il sistema romano di Buccinasco, ripeterà.

    Vedremo gli sviluppi ma a Buccinasco potrebbe davvero succedere che, come si dice in Mexico, que la tortilla se vuelva!

    buona giornata

    RE Q

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