Politica a Buccinasco: i danni della divisione, dell’incapacità di fare Comunità

Il sindaco che ci troviamo sarà il nostro bersaglio; non è una novità, purtroppo. Dovremo ancora parlare dell’argomento sicurezza, sul quale abbiamo già detto tutto. Non ci ripeteremo, si vedano, uno per tutti, le nostre considerazioni al riguardo (VEDI). Il nostro concittadino (che dovrebbe essere il primo e di tutti), vede la questione, grave, mantenendo  un approccio divisivo sul tema della Comunità che fa Sorveglianza di Quartiere e Controllo del Vicinato.

Nel numero di Novembre del periodico della Comunità (lo pagano i Cittadini) ne fa uso personale e fa uso dei frusti argomenti polemici per parare il colpo che viene dalla modesta riuscita del tentativo di dividere, di spaccare la Comunità sulla sicurezza. Lo ha fatto perché promossa dai Cittadini mentre il sindaco, la sua amministrazione la sua maggioranza ha prima deriso l’iniziativa, con comunicati e interviste ai giornali, quindi ha impedito che si formalizzasse la certificazione con Controllo del Vicinato diffidandolo dal dare credibilità ai Cittadini.

Fa l’editoriale il sindaco, per sostenere l’insostenibile: dare colpa della divisione ai Cittadini!  Un falso logico e temporale, forse con l’intento di dare una stampella a ciò che intende far nascere di alternativo. Politica strumentale per cercare di coprire l’errore iniziale, per non perdere consenso. Solo questo si propone il sindaco (e la sua maggioranza, che asseconda o resta muta).

Città Ideale la questione intende proporla sul piano politico. Politico nell’interesse della Comunità intera, lasciando le polemiche al sindaco. Fermarsi alla polemica per cercare di darsi ragione, anziché compiere lo sforzo politico di riunire, compattare, condurre a un percorso unitario l’attività civica per la sicurezza, è dimostrazione di cortissima veduta, mancanza di riflessione come rappresentante di tutta la Comunità.

Limitatezza che è un dramma, finché  questo Cittadino che dovrebbe essere il primo e rappresentarci tutti, rimane nel ruolo senza sollevare il capo e guardare a Buccinasco anziché il proprio ombellico. Lasci perdere le  auto giustificazioni, ritorni nel suo ruolo anziché accusare e condannare. Si impegni a ricomporre e unire ad agire per il bene della Comunità.

È lui che, con troppo ritardo, afferma la validità dell’iniziativa dei Cittadini, addirittura della sua necessità!    Se ne fosse accorto, l’avesse riconosciuto agli inizi anziché deriderla e sminuirla saremmo in un’altra condizione. Lui personalmente si troverebbe a rappresentare un ruolo migliore di quanto oggi sta recitando.

Avere la responsabilità di amministrare la Comunità richiede di prendere atto della situazione, correggere e aggiustare le posizioni e i giudizi iniziali che poi si rilevassero dannosi per la Comunità. Questo il compito di un primo Cittadino  meritevole della qualifica, che risponde al mandato assegnatogli, di rappresentare tutti.

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