Consiglio Comunale fra guerra fredda, girandole, oscurità

Un Consiglio prevedibile nei suoi passaggi. Cominciando dalle dimissioni dell’ex Consigliere il quale, differentemente da altri casi intervenuti: non ha dato motivo al Consiglio delle sue dimissioni, non ha espresso neppure un saluto al Consiglio. La Consigliera presidente ha dichiarato di aver ricevuto la comunicazione, ritenendo di non doverla leggere (dicendo che non l’aveva tra le carte). Il capogruppo del PD ha riferito trattarsi di impegni familiari e di lavoro.

La subentrante Sturdà ha manifestato la sua sorpresa per l’improvvisa notizia. Insomma una decisione non priva di fretta, dalle motivazioni non convincenti. L’ennesima girandola fra assessori, consiglieri e segretario (part time con Melegnano). Per quest’ultimo si spera che i 146mila euro annui previsti nel 2015 come costo di Bellagamba, si riducano in misura adeguata.

Un’altra cosa da dire riguarda il Regolamento del Consiglio, da tempo approvato in Commissione, privo di qualsiasi illustrazione sui suoi contenuti, previsto più volte nella descrizione in Consiglio, finora non presentato. Abbiamo una copia in bozza: non si tratta di un prospetto comparabile con quello esistente. Totalmente diverso spostando argomenti e titoli, con relativi contenuti.

L’analisi propria del regolamento proposto, da parte dei Consiglieri e dei Cittadini diventa ardua: si tratta di 26 pagine con articoli nei quali una virgola può dar luogo a riflessioni e suggerimenti di migliore appostazione.   Questa riscrittura totale,  per essere esaminata con coscienza di causa, richiede una lettura sinottica, che compari l’argomento del vecchio come risolto e applicato, inserito nel nuovo. Sappiamo che Coalizione Civica ha già richiesto questo lavoro sinottico, finora non ottenendolo.

Nel Consiglio al riguardo, viene  comunicato che il nuovo Regolamento sarà inviato ai Consiglieri perché se lo studino e propongano le modifiche al successivo Consiglio comunale.  Se  però si tratta del semplice inoltro, senza descrivere dettagliatamente i cambiamenti introdotti, insomma senza la comparazione,  siamo ancora al punto zero.

Diventerà inevitabile la richiesta di un voto articolo per articolo, comma per comma.   Un passaggio diverso sarebbe oscuro e chiederebbe ai Consiglieri che devono votarlo una decisione su aspetti diversi di cui non sono a conoscenza.   Staremo a vedere, la trasparenza e l’informazione della gestione Maiorano.    I Cittadini devono conoscere  su come e cosa si stanno cambiando le regole dell’organismo deliberativo cui hanno delegato il potere.

Ciò che ci ha colpito fra le altre questioni è stata una proposta di Serena Cortinovi, di intestare un parco alla data del 09 Novembre. Data assunta a simbolo quale “Giorno della Libertà” per le popolazioni soggette a totalitarismo. Per precisione citiamo come la descrive wikipedia:

Il parlamento italiano, con la legge n. 61 del 15 aprile 2005 ha dichiarato il 9 novembre “Giorno della libertà”, quale ricorrenza dell’abbattimento del muro di Berlino, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo.  In occasione del Giorno della libertà, vengono annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti di approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà, evidenziando obiettivamente gli effetti nefasti dei totalitarismi passati e presenti.

Si è aperto un diluvio di osservazioni, alcune ragionevoli, ma in genere ridicolmente fuori luogo. Sicuramente riporteremo la trascrizione in materia, quale esempio negativo dell’interpretare la realtà odierna in chiave divisiva.    Sono state citate le frontiere in cemento di Israele (totalitarismo?),   i fili spinati al confine dell’Ungheria (idem?), e altre questioni da guerra fredda (il sindaco a primeggiare, come consueto).

Fatto sta che il tiro  incrociato sulla proposta di Serena Cortinovi  (senz’altro da condividersi, anche se per i parchi preferiremmo slogan più universali; ad esempio sarebbe più opportuna l’intestazione di una scuola, di un’aula di un immobile a uso pubblico), ha costretto la Consigliera a ritirare la proposta. A noi sarebbe piaciuto vedere i voti negativi della maggioranza, che marchiassero il loro pensiero ideologico dal sapore totalitario.

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  1. #1 scritto da Mercuri il 31 ottobre 2015 14:29

    ” Sappiamo che Coalizione Civica ha già richiesto questo lavoro sinottico, finora non ottenendolo”.
    Città Ideale questo è quello che scrive in merito al regolamento.

    Bene le faccio notare che in commissione, nella fa parte il vostro Consigliere una volta candidato sindaco, proprio quest ultimo non è mai e dico MAI venuto ad una commissione (sede istituzionale) per confrontarsi.

    Abbiamo sempre inviato il nostro lavoro commissione dopo commissione passo dopo passo per vedere anche se c’erano dei dubbi e perplessità da parte degli altri componenti della commissione.
    Indovina?
    NULLA.

    E lei scrive che Città Ideale ha richiesto un lavoro sinottico???????
    ahahhahaha

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 31 ottobre 2015 15:40

    Sorprende Mercuri, per alcune cosette; non è una sorpresa gradevole.

    Scrive da un IP diverso da quello di stamane (a cambiato PC – o tablet), oppure ha ceduto a qualcun altro l’account?

    Città Ideale ha segnalato questa esigenza a Coalizione Civica che la ha fatta propria.
    Il rappresentante di Coalizione Civica ha spiegato, motivatamente (come del resto per sua parte anche Città Ideale sulle proposte di cambiamento di Statuto: 52… tutte respinte).
    Le motivazioni sono sinteticamente queste (anche di Cortiana): una commissione ha ragion d’essere se il confronto è praticabile.
    Se le proposte sono blindate e mai, si sottolinea, si entra nel merito per discutere una proposta ma, facendo valere la maggioranza si respinge tutto approvando quando discusso e definito in precedenza dalla maggioranza, diventa non solo inutile ma dannoso essere presenti.

    Porti in consiglio la maggioranza quanto ha presentato e lo motivi, punto per punto, articolo per articolo, comma per comma.
    Qui potrà continuare a votare con la maggioranza blindata: legittimo.
    ma sarà ufficiale e pubblico e dovrà motivare il voto.
    Qui la minoranza avrà modo di rende ufficiali e conosciute le singole motivazioni.

    Se si adotta questo metodo, fintamente democratico, la democrazia ne è ferita e le conseguenze sono queste, Mercuri.

    Nb
    Per quanto a conoscenza, alla minoranza mai è stato presentato un lavoro specifico su singoli punti: solo una bozza, poi divenuta definitiva (ovviamente).

    La democrazia è una cosa molto seria Mercuri, maledettamente seria e importante.
    Ci si deve vivere, immergersi, disponibili al confronto vero, capaci di accogliere e respingere motivatamente, relazionandosi con l’interlocutore che magari ha una visione diversa, ma difficile che sia tutto da buttare (solo una visione ideologica, assegna a sé la ragione a prescindere).

    Non credo ci sia di che ridere, non le pare?

    RE Q
  3. #3 scritto da mercuri il 31 ottobre 2015 16:03

    Per quanto riguarda l’ IP a volte uso il cellulare a volte il Pc…non faccia polemica anche su questo.
    Detto questo non si arrampichi sugli specchi.
    Io faccio parte di questa commissione dal Novembre 2014 e non ho MAI e dico MAI visto il suo consigliere di coalizione civica.

    Da parte mia il dialogo e la discussione ci sarebbe stata e sarebbe stata aperta a qualunque proposta di qualsiasi commissario.
    L’episodio che cita lei sullo statuto non riguarda me dato che non ero in commissione.

    Detto ciò anche in quella situaziona si sarà deciso per maggioranza, DEMOCRATICAMENTE, come previsto dalla legge.

    A Buccinasco ci sono persone che hanno votato per essere rappresentati sia in Consiglio comunale sia nelle commissioni (Uniche assemblee istituzionali di cui fa parte un Consigliere) da alcune persone.

    Se queste persone non adempiono al loro compito non presentandosi è un lor problema e ne rispondono ai Cittadini.
    Ci sono state circa 8 commissioni al termine delle quali sono state invitate le modifiche a tutti i commissari di maggioranza e minoranza chiedendo e sperando di avere un riscontro.

    Questo è il solito giochetto di opposizione che vi rende SCADENTI davanti ai Cittadini.

    Io ho dimostrato in consiglio comunale di apprezzare in più occasioni quanto detto dall’ opposizione (ultimo l’intervento di Cortiana sl Muro, dando prova di riconoscere quando un’ idea o un ragionamento è positivo anche dall’ pposizione).

    Quindi siete senza scuse, NON avete lavorato in questi 8 mesi come abbiamo invece fatto noi.

    Non avete fatto quello per cui siete stati votati e per questo motivo mi fate ridere.

    Noi in merito al regolamento abbiamo svolto un lavoro continuo VOI non siete PERVENUTI.

    Presentare a lavoro ultimato tutte le modifiche per me è una mancanza di rispetto per i Consiglieri e i funzionari comunali che hanno lavorato per dare a Buccinasco dopo anni un nuovo Regolamento al funzionamento del Consiglio.

    RE Q
  4. #4 scritto da Miserabile di Montecristo il 31 ottobre 2015 16:08

    Ma che brau fiulin, questo Consigliere Mercuri, attivo e loquace.

    Facciamo una bella cosa, Spettabile Consigliere, qui su Città Ideale Le verranno proposti i vari quesiti e Lei, esperto conoscitore della materia sempre presente in commissione (dove spero non si sia limitato a dormire o a scaldare la sedia), risponderà nel merito delle questioni in maniera puntuale e circostanziata.
    Cosa ne pensa?
    Pensa di riuscire a sostenere un dialogo costruttivo?

    Nel caso non avesse capito la richiesta il termine sinottico significa “Presentato, esposto in forma riassuntiva, schematica e sintetica”, possibilmente mediante la collocazione in colonne parallele (tavole sinottiche).

    Un semplice strumento per capire, al volo, cosa si cambia e come, cosa c’era prima e cosa ci sarà dopo.

    A mio avviso il minimo sindacale per chi ha la volontà di comunicare con la cittadinanza, coinvolgerla e aiutarla a capire.
    Non Le pare?

    RE Q
  5. #5 scritto da Ruggero Vincano il 31 ottobre 2015 16:22

    Ma riesce a capire che dai dispositivi mobili ip è dinamico e dipende dalla cella alla quale si collega? Oppure dal wifi e dal provider relativo… sono senza parole

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 31 ottobre 2015 16:41

    mercuri, cerchi di controllare la polemica, perché, per essere efficace, deve essere puntuale, non strumentale.

    Città Ideale è parte di Coalizione Civica ma non è rappresentata in Consiglio.
    I Cittadini hanno diritto di accesso essendo la commissione (che non è un’assemblea) pubblica.
    Non hanno però diritto di parola, possono solo ascoltare, in silenzio.
    Dell’esperienza di Città Ideale abbiamo già detto riguardo allo statuto.
    da Cittadini abbiamo deciso che la democrazia formale, che adotta criteri assolutistici, dovendo solo ascoltare e vedendo le proposte scritte bellamente cestinate senza neppure una parvenza di approfondimento, non facciamo da comparse inutili.

    Coalizione Civica ha altri rappresentanti, di cui esprimiamo le motivazioni, ma non può attribuire a Città ideale (facendo uso distorto del plurale) ciò che non è.
    Riceviamo in copia, sistematicamente, ogni documento che perviene ai Consiglieri: quanto lei asserisce a noi non risulta.

    Tutta la sua perorazione e difesa di un comportamento democratico al quale Città ideale non partecipa, non ci riguarda.
    Lo riconosca.

    Nel suo interesse, eviti l’uso di avverbi e aggettivi che vorrebbero nelle intenzioni dequalificare l’interlocutore: spesso dimostrano la debolezza di quanto si sostiene e non sono utili al confronto.

    Quanto a proposte di modifica, vale quanto indicato: in assenza di un raffronto sinottico, è semplicemente impossibile esprimere un giudizio ponderato, con cognizione di causa.
    Il presidente della commissione ne è stato informato ancora a Luglio (conserviamo copia della comunicazione inoltrata al medesimo): come è costume di questa maggioranza, le richieste della minoranza vanno nel cestino.
    Non sono state discusse ed elaborate proposte di modifica, per quanto a Città Ideale risulta.
    Quindi non c’è nulla preparato e tenuto nascosto… solo un rapporto che è venuto meno, fra maggioranza e minoranza, al di là di singoli comportamenti.

    Buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 31 ottobre 2015 16:52

    Ha ragione Miserabile di Montecristo,

    non si tratta di una circolare di 500 parole. è il Regolamento del Consiglio Comunale 26 pagine altrettanti articoli, base normativa con cui deve reggersi l’istituzione che ha il potere deliberativo.

    Non crediamo che Mercuri sia strumentale, probabilmente una cosa a noi ovvia, a lui appare eccessiva, o sbagliata o forse non ne conosce la funzionalità.

    Vuol vedere che dopo questo scambio di note, alla fine arriverà la rappresentazione sinottica che raffronta per argomento il Regolamento d’antan, con la proposta elaborata?
    Proposta che, candidamente, il presidente della Commissione ha sostenuto di non considerare perché si sarebbe limitato a riprendere integralmente il Regolamento di un altro comune, a lui (e altri di maggioranza) parso “migliore”.

    Una maggioranza che lavora così… a loro sembra naturale.

    Non capiamo le numerose riunioni della commissioni, con i diversi eleborati (per argomento?) che il capogruppo di Coalizione Civica non avrebbe ricevuto.

    Attendiamo fiduciosi, contando sulla asserita autenticità democratica e disponibilità al confronto del nostro Mercuri (ne saremmo grati)

    buona serata

    RE Q
  8. #8 scritto da mercuri il 31 ottobre 2015 17:12

    Innanzitutto non è assolutamente vero che abbiamo ripreso integralmente un regolamento di un altro comune. Quindi come al solito o siete male informati o siete in malafede.

    Abbiamo usato la STRUTTURA di un altro regolamento per elaborare il nostro, il contenuto è ben diverso.
    Per quanto riguarda la proposta di analizzare punto per punto qui il regolamento…io non discuto un regolamento comunale con “miserabile di montecristo” su un BLOG. Ci sono le sede opportune per questo.

    In quelle sedi l’avrei fatto senza dubbio ma il vostro ex candidato sindaco non è mai pervenuto come detto perdendo e facendo perdere a voi un’opportunità.

    Parliamo di una cosa seria come ha ripetuto Saccavini del resto, il Regolamento è qualcosa di importante.
    A mio avviso chi pensa di discutere su un blog punto per punto questo non l’ha capito.
    Se credete veramente a quello che dite, beh pazienza ai posteri l’ardua sentenza nel 2017.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 31 ottobre 2015 22:13

    Adesso dobbiamo cominciare a fare la predica mercuri:

    Quindi come al solito o siete male informati o siete in malafede.

    Non si permetta di sostenere cose contrarie al vero: non ha a che fare con persone del tipo che lei sembra ben conoscere, aduse a far uso di ciò che dicono secondo convenienza.

    Non siamo di quel tipo noi; cerchiamo seriamente, mettendoci l’impegno, di essere coerenti e sinceri con noi stessi e allo stesso modo trattiamo i nostri interlocutori.

    Qui le è stato indicato l’autore, ed anche che disponiamo del testo email ove ciò che diciamo è riportato!
    Non pensi neppure di mettere in dubbio le nostre affermazioni.

    Rispondiamo nel merito, senza infingimenti o trucchetti pedestri cui è aduso il nostro vicesindaco.
    Lo tenga bene a mente.

    Così come è banale argomento di contrasto ripetere cose già dette quando a queste si è data risposta opportuna:
    Non usi il noi come quando nel bar sport fosse a discuter di Inter o Milan. ove il plurale riguarda tutta una categoria di tutto l’orbe terracqueo, anche se sta parlando con una persona sola.

    La vita sociale e politica così lei la svaluta appunto a battute che vorrebbero avere effetto!
    Piacerebbe a quasi tutti i politici (non solo locali) che fosse così.

    Qui lei può contestare ciò che vuole, del nostro comportamento, ma non può usarci mettendoci in un suo giudizio come coacervo unico.

    Per caso non digerisce bene la descrizione fatta del comportamento di questa maggioranza nei siti istituzionali, come direttamente (da noi) vissuto?
    Reagisce in questo modo, da polemista, per non affrontarne il contenuto?

    Qui in Città Ideale regna, impera, la ragione: la ratio!
    nell’interesse della Comunità

    Si fermi: legga e rifletta, tiri un sospiro profondo e conti fino a dieci.
    Poi di cose serie potremo parlare: di cose serie e specifiche, sia chiaro.

    Buona serata

    RE Q
  10. #10 scritto da Miserabile di Montecristo il 31 ottobre 2015 23:22

    Cara Città Ideale, fiato sprecato. E’ giovane ma ha già il fare del vecchio marpione della politica, della politica vecchio stampo, quella decisa al di sopra e alle spalle dei Cittadini.
    Lui non discute in un blog, non si abbassa a riflettere, a discutere, a confrontarsi (sia mai che impari qualcosa) con i Cittadini, Lui si spende nelle sedi opportune.
    I Cittadini non sono opportuni. Confrontarsi con i cittadini non è serio. Non è serio?!? Che tristezza …

    Beh sappia, il nostro giovane amico, che la sede opportuna e istituzionalmente prevista per la discussione è il Consiglio comunale; quello è in streaming e la gente avrà modo di assistere al solito penoso spettacolo di una maggioranza appiccicaticcia e abbarbicata sulle proprie posizioni, ingessata e impossibilitata a cambiare anche solo una virgola di quanto (nelle sedi inopportune, che non sono le commissioni, ma le riunioni di maggioranza) è stato faticosamente concordato (in maniera opaca).

    Quello che dovrebbe chiedersi e possibilmente spiegare, il nostro giovane Consigliere, è se il regolamento è funzionale, è efficace, consente un controllo effettivo e fattuale alle minoranze (che oggi tocca ad altri, ma tra poco toccherà a loro), applica e favorisce la trasparenza, il confronto, il dialogo con la cittadinanza.
    Perché il Consiglio non è, o non dovrebbe essere, un mondo a parte, un Olimpo dove gli “eletti” decidono le sorti dei comuni mortali, ma il luogo nel quale le istanze della cittadinanza prendono forma e vengono attuate.
    Ma queste, secondo il giovane Consigliere, sono pretese inopportune di gente non seria.

    Ha da passa’ ‘a nuttata.

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 31 ottobre 2015 23:44

    Vorremmo, speriamo davvero, che la scoraggiata valutazione del Miserabile di Montecristo, non trovi rispondenza, o che almeno non sia definitiva.

    Città Ideale ha fiducia nell’uomo, si misura sulle cose e confida che la ragione, il confronto con chi ha posizioni diverse, arricchisca tutti (anche noi).

    Certo il politico di mestiere dotato dell’ideologia superiore che si propone di cambiare l’Umanità intera e la Storia, parte dal presupposto assoluto di rappresentare il giusto, il solo, vero e non alternativo modo di far marciare il mondo.

    Da questo presupposto scendono i comportamenti strumentali di un confronto: confronto che diventa sovrastruttura (come la definì Marx), elemento strumentale ma non sostanziale nella marcia del proletariato verso l’Uomo nuovo, la vera società del domani.
    Essendo strumentale il confronto, ecco che si può (così ritengono) legittimamente essere distorcenti, comportarsi disonestamente nel condurre il confronto perché comunque l’interlocutore è in errore, un nemico di classe.

    Questa la teoria, ma l’Uomo non è fatto con lo stampino.
    Magari faticosamente, con percorsi diversi, avanzate e ritorni, la ragione può finire col prevalere e farsi strada.
    Saremo inguaribilmente ottimisti, Miserabile di Montecristo: la fiducia nell’Uomo in noi finisce sempre per avere ragione (o quasi)

    buona notte

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 1 novembre 2015 10:27

    Ricevuta ieri, cui hanno fatto seguito ben tre “solleciti” accusando di censura.

    L’innominabile anonimo (anch’egli trasparente, cerca di giocare infantilmente sull’equivoco.
    Ruggero Vincano ha fatto uso del medesimo IP di Benny Rocca; il medesimo Benny fattosi vivo dopo che Città Ideale ha indicato la nostra maggioranza tremebonda nei confronti dell’Antistato, a causa del perdurante silenzio di tutti dopo le improvvide uscite sui media di Sindaco e Consigliere presidente; lo abbiamo fatto rappresentando l’immagine di un gruppo di conigli.
    Benny è il termine inglese di coniglio.
    Ciò che qui afferma è ovvio e non giustifica l’apparire che i due alias (unico IP) sono apparsi prima qui, poi sul blog del vicesindaco (che ne ha approfittato per un commento carico di insulti).

    Non intendevamo infierire, ma visto l’insistenza di tre solleciti… eccoli soddisfatti.

    buona domenica a tutti (tutti e tre)

    RE Q
  13. #13 scritto da Dezio il 1 novembre 2015 15:29

    Una piccola annotazione: in inglese il coniglio è chiamato anche bunny ( e non benny, diminutivo di Benjamin).

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 1 novembre 2015 17:43

    Ha ragione e ben detto Dezio,

    grazie per la precisazione; ce ne scusiamo con i lettori

    buona serata

    RE Q

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