Bilancio all’ultimo trimestre: correzioni al ribasso, ormai è la regola

Ricordiamo intanto che  nel bilancio preventivo 2015 ci sono cosiddette spese in conto capitale che quasi per intero riguardano manutenzioni definite straordinarie.     Si definiscono straordinarie le manutenzioni di beni patrimoniali dal carattere non sistematico, ma relative a rifacimenti robusti con caratteristiche innovative o migliorative.        In parte saranno anche così; in parte prevalente, per ammissione diretta dell’assesssore alla partita sono manutenzioni robuste perché quelle ordinarie (obbligate da farsi ogni anno)sono state trascurate dalle amministrazioni precedenti.

In termini di procedura, sul piano manageriale ci si dovrebbe comportare in questo modo.     UNO Per ogni bene patrimoniale si definiscono le opere ordinarie di manutenzione e queste devono essere programmate ed eseguite ogni anno o comunque in periodi brevi.      DUE Ove non  fossero effettuate le manutenzioni previste, si genera una perdita di gestione in bilancio perché si trasferisce agli esercizi futuri un onere obbligato  e non eseguito.      Logico in qualsiasi amministrazione economica; non sappiamo se anche la pubblica amministrazione è tenuta a rispettare questi criteri.

L’impressione che ne abbiamo finora: non ci risulta siano appostate partite correttive a debito per mancate amministrazioni ordinarie.      Dovremo chiedere spiegazioni ai neo-nominati nuovi revisori. Crediamo sia ora che i Cittadini (gli azionisti, quelli che con le tasse ci mettono i soldi) debbano avere contezza di come l’ente viene amministrato, di come i loro soldi sono gestiti.      L’assessore ai lavori pubblici ha bellamente dichiarato in Consiglio che la scuola di via Emilia ha cinque aule non operanti per perdite e infiltrazioni.       Chi lo ha preceduto ha chiuso le aule e non ha fatto manutenzioni!

Ove una nuova amministrazione si insediasse e rilevasse queste “trascuratezze”, questi debiti da manutenzioni non seguite dovrebbero essere contestati agli amministratori  precedenti, con relativi falsi in bilancio e ciò che ne segue.       Cambiano le gestioni ma mai questo si è verificato. Cane non morde cane, come d’uso affermare quando poi i 30 milioni di budget annuo oggi li gestisce la coalizione A, domani quella B.

Chi subisce danni da questi comportamenti è la Comunità, perché è naturale che ove si trascurino le manutenzioni patrimoniali (immobili, scuole, strade, marciapiedi e quant’altro), i costi da sostenere in seguito sono molto superiori, si può arrivare all’integrale rifacimento.      Premessa  tecnica di cui l’assessore al bilancio al riguardo non si è soffermato illustrando il bilancio preventivo; non ne ha parlato nell’ultimo Consiglio del 29 Settembre.

Cosa è successo nel 2015 ?      Le entrate previste sono venute meno in misura consistente a causa della crisi edilizia; quindi meno oneri di urbanizzazione (che, anche questi, non dovrebbero essere spesi per manutenzioni se fossero ordinarie; definendole straordinarie, ecco che divengono patrimoniali e si “possono” utilizzare);  almeno queste sono le motivazioni che danno (sempre di dubbia correttezza contabile).

Questo è il terzo bilancio che si chiuderà con l’amministrazione Maiorano: è la terza volta nella quale si registra un bilancio preventivo patrimoniale 100, che in sede consuntiva si riduce a 30 o qualcosa del genere.         Anche qui vi sarebbe da dire su bilanci preventivi improbabili che si ripetono nel tempo.      Il Consigliere Iocca lo ha ricordato, denunciando il protrarsi di un PGT che, anziché sostenere lo sviluppo e la riqualificazione urbana, crea se possibile  ostacoli e difficoltà per investitori e privati.

L’effetto di queste correzioni, di questa stasi nei lavori (e minori entrate in oneri di urbanizzazione) si traduce in minori occasioni di occupazione, impoverimento tendenziale di imprese e famiglie.     Certo che la crisi dell’edilizia non aiuta, ma qui sembra proprio che siamo ben oltre le criticità nazionali.     Data questa assenza di obiettivi, qual è l’intendimento della gestione Maiorano?

Ce lo fanno intendere quasi pacificamente l’assessore al bilancio e ai lavori pubblici.     Quando ci avvicineremo alle elezioni faranno  dei mutui e via con i lavori pre-elettorali ad asfaltare e sistemare scuole, per ottenere voti.       Scaricando sul comune costi e rimborsi di cui dovranno farsi carico le amministrazioni che seguiranno.     Quasi naturale, senza alcun ritegno, illustrano  ai Consiglieri di minoranza che, esterrefatti,  stanno a sentire. Quindi si sono astenuti.

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  1. #1 scritto da Je suis…Bucci il 4 ottobre 2015 16:18

    A proposito di voci mancanti nei bilanci e soprattutto di entrate cancellate…

    Sarebbe utile che Città Ideale si facesse promotrice di un’interpellanza che costringesse il nostro (purtroppo) sindaco a giustificare in Consiglio la sparizione delle entrate provenienti dall’Ufficio Edilizia Convenzionata.
    …………………………..

    La proposta di Je suis Bucci… viene accolta con interesse.

    esce presto con un titolo (provvisorio):

    Disorganizzazione riorganizzata: danni per il Comune e i Cittadini

    RE Q
  2. #2 scritto da Islero il 4 ottobre 2015 21:35

    STATUS QUO,
    siamo in una sorta di limbo, di equilibrio precario, vediamo un paio di eventi che ci hanno condotto sin qui e in questo stato …

    Primo: il P.G.T.,
    ovvero il Piano del Governo del Territorio, questo strumento dovrebbe provvedere alla pianificazione della futura Buccinasco, prevedendo e regolando anche ciò che è stato già realizzato…

    Accadde che si stende questo documento programmatico, obbligatorio per legge, di corsa… c’è il rischio di essere commissariati appena insediati, quindi si preme per portare a termine il tutto nei termini e nel rispetto delle aspettative, forse non di tutti ma di “alcuni”, evidentemente di “peso” in questa maggioranza.

    Fatto questo… si può procedere con le epurazioni promesse in campagna elettorale.
    Ma ciò che non torna, e che il comune viene messo sotto la lente d’ingrandimento dalle forze dell’ordine, e complice la crisi edilizia si ha un grosso freno nelle entrate potenziali del PGT, organizzato secondo le “direttive politiche”.

    PGT complicato e strutturato, la cui applicazione non è sicuramente facile, soprattutto con tecnici presi in comando che poco ci capiscono e che hanno contribuito alla stesura di tale strumento.(opsss)

    Secondo: il Piano di Buccinasco Castello,
    altra entrata prevista, forse un po’ sovradimensionata che viene meno, per i motivi su già esposti, e si blocca anch’esso….

    Ecco che ci troviamo in una sorta di stallo … Un limbo!
    In termini economici, per il comune la mancanza di un motore, come le entrate derivanti dalla programmazione del PGT, porta sicuramente ad una difficoltà di gestione non trascurabile.

    Metteteci anche la testardaggine di Jack, che allontana persone che hanno portato con la competenza professionale introiti comunali non indifferenti, e ci ritroviamo con le pezze al fondoschiena….

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 4 ottobre 2015 22:53

    Ben trovato Islero,

    Il PGT sul piano tecnico dpvrebbe essere ben impostato, perché lo hanno fatto realizzare dal funzionario capace e competente; riuscito a chiudere l’operazione nei tempi richiesti, con un super lavoro non indifferente.
    Lo stesso sindaco ha dovuto darne atto in Consiglio, nel presentare e far approvare il PGT …
    Salvo, subito dopo, mandar via il tecnico su due piedi, demansionandolo di fatto e riducendo in termini rilevanti il suo compenso.
    Un comportamento certo non encomiabile quello del nostro primo cittadino.

    Che l’attuazione del PGT contenga aspetti di dubbia legalità, non sappiamo, salvo forse le modifiche approvate relative al breve tratot che dovrebbe unire via Lomellina a via Meucci.
    Uno scambio, un baratto in cui il comune viene a perdere qualche milione,…

    Certo è che siamo in una condizione di stallo; nulla si muove e il comune impoverisce, si riducono lavori, occupazione, e quanto annesso per le nostre imprese.

    Vedremo come andrà a finire….

    buona serata

    RE Q
  4. #4 scritto da Napoleone Buonaparte il 5 ottobre 2015 08:43

    Se capita che, all’incapacità si sommano supponenza, interessi privati e favori ad amici degli amici questo è il risultato.

    Con la conseguenza che un comune ridotto in questo stato, per risistemarlo sia economicamente che professionalmente ci vuole 10 anni con la speranza che alle prossime elezioni questi incapaci siano presi a calci ……..

    Spero che la corte dei conti, che stia valutando attentamente ben 11 situazioni “anomale” di questa amministrazione almeno chieda i rimborsi agli amministratori pro tempore e non faccia pagare sempre pantalone come dice il Sindaco Maiorano.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 5 ottobre 2015 09:04

    Buon giorno Buona parte,

    se ne viene la mattina con considerazioni così chiare e notizie in esclusiva….
    Complimenti per le sue fonti: come fa a conoscere che la Corte dei Conti ha in esame 11 situazioni “anomale”?

    Se fosse vero, gli interessati ne saranno a conoscenza ?
    certo che, cosi fosse, le intemerate autodifese in Consiglio, di Maiorano, le dichiarazioni di assoluta limpidezza e di archiviazione di denunce ed esposti, non sono poi così rispondenti alla realtà.
    (che vi siano differenze anche robuste, fra quanto dichiara e ciò che poi risulta, gli è capitato altre volte…., non vi sarebbe da meravigliarsi quindi)

    Far pagare agli amministratori, crediamo sia un compito dell’ente Comune: la amministrazione subentrante dovrebbe (ma è suo dovere) intimare il pagamento ai responsabili e, nella non improbabile opposizione dei medesimi, procedere con causa civile.

    Venuta è l’ora che chi amministra paghi per i danni che arreca.

    buona giornata

    RE Q
  6. #6 scritto da Napoleone Buonaparte il 6 ottobre 2015 14:21

    Non basterebbero 10 vite per guadagnare quanto devono restituire questi politicanti.

    RE Q
  7. #7 scritto da Napoleone Buonaparte il 8 ottobre 2015 03:35

    se fossero state fatte denunce per tutte le anomalie ed i danni erariali che hanno commesso altro che undici denunce ce ne sarebbero decine.

    Il sindaco come e’ sua abitudine, pubblicizza solo le poche archiviazioni che riceve, sugli avvisi di garanzia, prolungamento indagini e quant’altro: tace.

    Mi pare Marino 2 la vendetta, colleziona figure di palta quotidiane ma da quella sedia non si schioda.

    Deve essere tanto conveniente stare lì per fregarsene anche della propria reputazione e continuare a fare figuracce, in barba alla legalità e trasparenza.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 8 ottobre 2015 09:49

    Buon giorno Buona parte,

    Quanto al sindaco, dato il ruolo si trova sotto i lampioni e ogni cosa che fa diventa oggetto di analisi.
    Affari suoi, per il come ne esce di immagine.

    Ciò che pesa sono i danni; quelli vanno a finire sulle nostre spalle, su tutti i Cittadini.
    Pagano tutti: quelli che lo hanno votato, quelli che hanno votato qualcun altro, quelli che sono rimasti a casa (tanto a loro non importa nulla chi sta su).
    Paghiaamo tutti…e il voto conta; conta molto!

    RE Q

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