Commissione di indagine su Buccinasco e ndrangheta

Il Consiglio discuterà domani gli esiti della commissione d’indagine, di cui solo ora possiamo pubblicare gli allegati. Il lavoro in positivo della Commissione, con l’indicazione di procedure e regole che tengano sotto stretto controllo decisioni che in passato sono state evidentemente critiche, è senz’altro per noi valido e copre una carenza trascinatasi per anni. Complimenti alla commissione (VEDI il terzo documento dell’allegato).

Ciò stabilito, la commissione ha proposto una osservazione tecnica che può anche esprimersi sul piano formale (documenti firmati da un funzionario e non dalla giunta) ma condita con espressioni di mansalva verso gli amministratori pro tempore che non possono considerarsi.   Valutazioni che Città Ideale giudica non presentabili in questi termini.     Così non può andare: sarebbe uno stravolgere quanto indicato dalla Commissione parlamentare bicamerale, che denuncia l’ambiente confermato dai documenti.     Riportiamo la parte proposta dai commissari:

Per ciò che riguarda la dignità dell’Amministrazione Comunale di Buccinasco (mandato Carbonera, ndr) e dei suoi amministratori ci sono delle inesattezze che ne ledono l’immagine agli occhi dei Cittadini.

Gli incarichi affidati  all’impresa Barbaro Salvatore non sono stati aggiudicati attraverso due delibere, bensi attraverso delle determine.

Le determine sono atti amministrativi la cui responsabilità è in capo al dirigente, che, all’epoca era l’architetto Fregoni.

L’atto di approvazione è una determina non una delibera di giunta.

Le responsabilità sono ben diverse e si devono far risalire a quella determina.

In questo caso la Commissione di Indagine Consiliare rileva e segnala un danno ulteriore arrecato alla credibilità delle istituzioni comunali.

Un danno che occorre rettificare perché i lconfronto politico e il patto civile con i Cittadini si fondino sulla verità per una cultura della cittadinanza condivisa.

Non è l’amministrazione che ha responsabilità di quell’atto, in questo caso è un funzionario.

Il problema semmai sono le procedure, i regolamenti e i controlli, da integrare e mettere a punto affinchè un funzionario non sia nella condizioni di una tale discrezionalità.

Il gioco delle tre carte, che il politico spesso adotta, di scaricare la responsabilità di un atto più che discutibile sul funzionario.     Ma in questo caso il funzionario in questione non è un tizio qualunque. Tutte quelle decisioni da lui firmate, tutte: sottolineiamo TUTTEsono state  trasmesse al Sindaco, al Segretario, all’Assessore competente, al Coordinatore del settore, al Coordinatore del settore economico finanziario (VEDI una per tutte, copie tutte a nostre mani).

Ora non si può far finta di niente: se la potestà decisionale era piena e assoluta in capo al dirigente, come sembra sostenere la Commissione d’indagine, viene meno la necessità di trasmetterne il contenuto al Sindaco, al Segretario, ecc.     Se in tutti gli atti viene invece loro inoltrata, quali destinatari delle determine, una ragione ci sarà pure.    Ciascuno dei destinatari avrebbe potuto e dovuto eccepire, chiedere spiegazioni, bloccare la decisione.

O vogliamo dire che il Sindaco non può bloccare questa decisione una volta venutone a conoscenza ?

Queste determine sono una porcata; una porcata! Che sporca firmatario e tutti i destinatari di queste comunicazioni: tutti.    Sporca loro e non l’istituzione Comune di Buccinasco.     Basti ricordare che i preventivi in questione recano la firma di Serafina Papalia (intestataria dell’immobile di via Nearco, sequestrato e affidato al comune quest’anno, tanto per capirci);  i due preventivi sono  datati 29 09; le delibere di assegnazione delle opere sono emanate il 13 e il 16 Ottobre.      Solo il 17 10 (il giorno dopo) viene deliberata l’iscrizione di Edilcompany fra i fornitori del Comune  (sempre dall’arch Fregoni, sempre in copia a Sindaco e Segretario).

Parliamo di dignità dell’Amministrazione Comunale ? O di consapevole manchevole dignità di chi ha firmato la determina e di coloro che hanno ricevuto la trasmissione contestuale?      Cosa mai si intende sostenere con queste formulazioni?      Inoltrino pure coloro che lo vogliono, la precisazione in questi termini, assumendosene direttamente la responsabilità! Città Ideale confida che i  documenti siano oggetto di distinte discussioni e votazioni: che ciascuno si assuma la sua responsabilità!!

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  1. #1 scritto da Napoleone Buonaparte il 28 settembre 2015 22:17

    A me hanno insegnato che è ladro chi ruba e chi para il sacco,

    molti in comune a Buccinasco hanno parato il sacco a mafiosi,
    che lo abbiano fatto per accondiscendenza, per volontà’ o per paura poco conta.

    È inutile poi accanirsi contro NANDO Dalla Chiesa se considera la mafia infiltrata in certi comuni.
    Mi pare,a ragion veduta, che ci siano e ci siano stati pochi politici antimafia,
    pochi segretari comunali antimafia,
    pochi funzionari antimafia

    anche se pensano di rifarsi il trucco con slogan di legalità!!

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 28 settembre 2015 22:52

    Purtroppo si deve accondiscendere,

    oltretutto la faccenda viene quasi in concomitanza con l’intera amministrazione muta rispetto a una proposta ANCI,
    non accettata da Maiorano con motivazioni risibili, estranee alla decisione politica.

    Bisogna voltar pagina, alla prima occasione.

    buona serata Buona parte

    RE Q
  3. #3 scritto da Miserabile di Montecristo il 29 settembre 2015 00:13

    Che gli atti in questione fossero determine e non delibere di Giunta non è in dubbio.

    Tuttavia il testo della Commissione d’Indagine non parla di delibere di Giunta, ma di delibere comunali.
    In tal caso il termine delibera assume il significato letterale di decidere, stabilire.
    Non a caso l’atto è definito, incontrovertibilmente, Delibera n° 909 (si veda il secondo link).

    Detto questo, restano una serie di interrogativi ai quali dare risposta:

    Chi era il funzionario che ha redatto gli atti?
    Come è arrivato a occupare quella posizione?
    Chi lo ha voluto e nominato?

    Chi era il Segretario Generale che non ha avuto nulla da obiettare su quelle determine?
    Chi lo ha voluto e nominato?

    Possibile che il Sindaco e l’Assessore competente, messi direttamente a conoscenza dei fatti (è di solare evidenza), non abbiano avuto nulla da dire?
    Possibile che non siano intervenuti a impedire un tale sconcio?
    Possibile che non abbiano immediatamente rimosso il Dirigente e il Segretario?

    Sì, possibile, hanno ritenuto di non farlo!

    Come le tre scimmiette hanno scelto di non vedere, non sentire e non parlare.

    Insomma, per quanto mi riguarda, è più facile credere che Ruby fosse la nipote di Mubarak che quello che sostengono i consiglieri di maggioranza (i commissari, ndr) nella loro versione.

    Spero proprio che la relazione, questa ardita arrampicata sugli specchi insaponati, la facciano leggere al Consigliere (e commissario, ndr) Arceri.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 29 settembre 2015 09:51

    Chi fossero i funzionari direttamente partecipi (esecutori, è da ritenere, come oggi i personaggi politici li vogliono) non possiamo indicarlo, Miserabile di Montecristo

    Il Segretario in carica (non sappiamo se al momento presente) è conosciuto, scelto dal sindaco pro tempore, quello ripreso da Maiorano e profumatamente pagato (nel 2015 il preventivo di costo assomma a 146mila euro).

    Questa la situazione.

    Che tutti costoro facciano le vittime sacrificali senza colpa mandate sull’ara per essere scannate, è un po’ troppo.

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 29 settembre 2015 10:01

    Ancora sulla puntuale osservazione del Miserabile di Montecristo.

    L’indicazione della Commissione Bicamerale d’indagine è precisa ed efficace.

    Non necessita di alcuna precisazione: è incontrovertibile che si tratti di “delibere comunali”

    con tutto quanto ciò significa…. quale limitazione, ma anche nel suo valore collettivo: le delibere in questione le ha fatte il Comune
    Comune che in quei frangenti era condotto da un Sindaco regolarmente in carica, con tutti i poteri conseguenti.

    Non c’è altro da dire: l’inoltro di questa precisazione, in qualsiasi forma da parte del Consiglio di Buccinasco, ad una Commissione che ha chiuso i lavori ed è conseguentemente sciolta, è del tutto inutile oltre che errato nel contenuto.

    grazie al Miserabile di Montecristo…

    RE Q
  6. #6 scritto da Alessandro La Spada il 29 settembre 2015 10:53

    Caro Luigi, io condivido la tua indignazione per questo fatto dei 40.000 euro all’impresa di mafia.
    Per avere un quadro storico più completo, forse vale la pena ripensare alle macchine bruciate dai mafiosi nel Comune.
    Chi fu preso di mira, il funzionario?
    Quando?

    Io ho avuto chiarimenti molti anni dopo, grazie ai processi e anche grazie alla preziosa attività di approfondimento di Città Ideale.
    Se lo avessi saputo prima, non mi sarei speso per gli amministratori dell’epoca.

    Non biasimo nessuno per avere avuto paura, fondamentale meccanismo di sopravvivenza.
    Ne avrei avuta anch’io.
    La relazione parla di dignità, io trovo che un comportamento dignitoso fosse, al limite, dimettersi.
    Se non posso resistere all’antistato, sacrifico la mia poltrona per attirare qui il Prefetto e la Procura.
    Pagare in silenzio non mi sembra un comportamento dignitoso.

    Come possiamo essere sicuri che i casini sorti in quegli anni, tra cui Buccinasco Più, non siano conseguenza di questi cedimenti?

    La spiegazione citata nell’articolo: evidenzia che non esiste una spiegazione credibile.
    Auguri a chi la userà in un confronto.

    Molto più importante, secondo me, il secondo obiettivo della commissione, che personalmente considero la vera importanza di questo lavoro: introdurre nelle procedure comunali delle norme per evitare che le schifezze del passato si ripetano in futuro.

    RE Q
  7. #7 scritto da Il Conte di Montecristo il 29 settembre 2015 13:02

    Alessandro buongiorno, io condivido quasi a pieno quello che lei scrive, aggiungo che a pranzo col boss oltre al funzionario (che non aprì bocca se non per salutare all’arrivo e all’arrivederci), c’erano il Sindaco ed il Presidente del Consiglio le due cariche POLITICHE più importanti di una amministrazione.

    Quando il Barbaro si presentava in comune andava al terzo piano; quando si rompeva di aspettare diceva al Sindaco: “Io l’anticamera non la faccio nemmeno da Gesù Cristo” e così entrava subito.
    Giustamente (Alessandro, ndr) faceva notare che la macchina (una) è stata bruciata al sindaco.

    Poi non me ne voglia Maiorano che tutti tengono fuori dalla mischia: al tempo era assessore alla trasparenza oltre che al bilancio di cui ha dimostrato di non sapere un belino.

    Mi risulta che l’assessore alla trasparenza è proprio li per controllare gli atti dei funzionari e la loro trasparenza, come ha fatto a non accorgersi (considerate le due deleghe che aveva)che di trasparente c’era ben poco?

    Oppure se n’era accorto e così lo hanno premiato e fatto sindaco successivamente come premio fedeltà?

    Il problema dell’ndrangheta a Buccinasco è che tutti ne parlano in modo generale la combattono con slogan e chiacchiere ma quando bisogna entrare nel merito denunciando, facendo i nomi, respingendo le infiltrazioni mafiose si tirano in dietro tutti.

    Gli esempi più eclatanti sono i testi (testimoni, ndr) che hanno parlato ai processi, i politici di fatto collusi, e quest’ultima commissione antimafia che dal risultato mi pare una burletta (per essere educati).

    Il vecchio sindaco col suo atteggiamento ha di fatto permesso alla ndrangheta di entrare in comune senza denunciare, senza contrastare, senza all’occorrenza dimettersi se si fosse ritenuto incapace di combattere.
    Bisogna chiedersi se la si vuole davvero combattere questa ndrangheta o se conviene cercare di conviverci.

    Dalle ultime dichiarazioni del vs. Presidente del Consiglio cittadino, giovane, inesperta, non all’altezza parrebbe proprio di no.

    Scusate se mi sono dilungato ma è mesi che vedo scrivere castronerie e questa volta non ho resistito.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 29 settembre 2015 13:09

    Ben trovato Alessandro,

    Molto opportune le tue considerazioni, tutte giuste.
    Soprattutto lo spirito pacifico, senza pregiudizi, di una valutazione, che diviene per ciò più convincente.

    Non vorremmo però che i lettori, il pubblico e i Consiglieri, stasera valutassero la questione in termini quantitativi.
    La questione su cui viene eccepito un giudizio improprio della Commissione Bicamerale dei parlamentari, riguarda questa vicenda e una terminologia: determine e non delibere: più precisamente: “Delibere comunali”.
    Questo il termine utilizzato.

    Ma l’atto firmato dal professionista, come ci ricorda sempre Miserabile di Montecristo (persona di peso, oltre che capace di analisi accurate), reca nella sua dizione: DELIBERA 909…

    Ciò chiarito, in cosa mai la Commissione Bicamerale avrebbe sbagliato ?

    Auguriamoci tutti che stasera il tema venga chiarito e superato, che Buccinasco non si distingua ancora per un comportamento polemico imbarazzante, su questioni che riguardano l’antistato.

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 29 settembre 2015 13:46

    Una precisazione preliminare è dovuta a Il Conte di Montecristo: persona che non conosciamo.
    Dal contenuto emergono un paio di cose che dovremo precisare: non siamo a conoscenza del comportamento tenuto dal funzionario nel pranzo in questione e non capiamo dove possa aver appreso questa notizia.
    La seconda riguarda un affermazione sul comportamento del nostro Presidente del Consiglio, cui adotta il termine vs. (abbreviazione di vostra), il che fa pensare che il nostro commentatore non sia di Buccinasco.

    Ciò detto, la questione tende ad allargarsi a tutta una gestione di quel periodo; il che, sebbene pertinente, rischia di diventare una sorta di plebiscito pro o contro tutta la gestione.
    La questione riguarda una terminologia utilizzata dalla Commissione Bicamerale del parlamento riguardo alle decisioni descritte.

    Quanto al comportamento di Maiorano, se risultasse rispondente al vero la sua funzione assessorile alla trasparenza, l’osservazione posta dal nostro commentatore è del tutto pertinente e condivisibile.
    Il medesimo Maiorano, al riguardo dovrebbe come minimo esprimere chiarimenti sul suo comportamento al riguardo, tanto più che si tratta di un comportamento decisionale protrattosi per mesi, non limitato a quanto ora stiamo esaminando.

    Le considerazioni sul bla bla bla antimafia parolaia dei nostri rappresentanti sono purtroppo rispondenti al vero e questo mese si è palesato in modo evidente, con dichiarazioni improprie seguite dal silenzio totale sul tema.

    Saluti cordiali

    RE Q
  10. #10 scritto da Miserabile di Montecristo il 29 settembre 2015 15:25

    Precisiamo a beneficio dei lettori che, nonostante l’assonanza dei nick, il Conte di Montecristo e il sottoscritto sono due persone diverse.

    L’osservazione di Alessandro scopre un altro tasto molto dolente e per nulla concluso: la vicenda di Buccinasco Più con pareri di commissioni tecniche che diventano atti esecutivi grazie a fantomatiche prese d’atto (di che? roba dell’altro mondo!), con lo scarico in zona di ingenti quantità di rifiuti (da demolizioni civili e industriali, ndr), con, ciliegina sulla torta, una riunione a pranzo tra, come ricordato dal Conte, il Sindaco (Carbonera), il Presidente del Consiglio comunale, il responsabile dell’ufficio tecnico (lo stesso delle due delibere da 20.000 euro) e nientepopodimeno Salvatore Barbaro (non è un caso di omonimia, è proprio quel Salvatore Barbaro condannato, in via provvisoria, per reati di mafia).

    Ma infondo cosa c’è di strano: quale sindaco non va a pranzo con un presunto boss portandosi dietro il Presidente del Consiglio e il responsabile dell’Ufficio Tecnico?
    Non c’è da stupirsi, quindi, che si rifiutino di mettere il cartello “Comune vietato alla ‘ndrangheta”
    (come ci ha magistralmente illustrato la Palone).

    Ovvio che debbano scrollarsi di dosso questi “imbarazzi” e, per ricostruirsi una verginità, debbano oscurare i fatti con una coltre di fumo e nebbia dando fiato alle trombe della propaganda.

    Ecco che ci si inventa un errore, che errore chiaramente non è
    (e non è nemmeno un imprecisione, è proprio corretto, è una delibera del comune),
    e si imbastisce una storiella a beneficio della gente comune, di quelli che seguono il Consiglio e di quelli a cui il messaggio sarà fatto arrivare dal martellare di interventi, articoli, interviste, dichiarazioni, comunicati stampa e via dicendo.

    Ovviamente nella speranza che non arrivino messaggi diversi o che i cittadini non leggano Città Ideale (e, inutile negarlo, non tutti lo fanno).

    Che a questa pantomima si possa prestare la Campese, posso anche capirlo (esigenze di partito), ma che vi si presti anche l’avvocato Arceri proprio fatico a crederlo
    (la Palone non si presta, secondo me ci crede davvero).

    RE Q
  11. #11 scritto da Flavio T. il 29 settembre 2015 15:41

    Dr. Saccavini,
    sarà l’ultimo C. Comunale (di Buccin) cui assisto stasera.
    Vorrò capire quanto sono 20.000,00 € per uomo di Mazzotta, per un Senatore, per una ragazzetta, per un Avvocato …
    per uno della platea …

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 29 settembre 2015 15:46

    Non c’entra con la faccenda (serissima, che resta tale) ma ci viene in mente il nostro premier sulla faccenda delle tasse sulla casa.

    Fin da subito non c’è stato economista, imprenditore, giornalista in temi economici che gli ha detto:
    > togliere la tassa sulla prima casa significa avvantaggiare chi ha più ricchezza,
    > la grande maggioranza dei cittadini ne ha un beneficio minimo e il piccolo risparmio non ha effetti significativi sulla propensione al consumo,
    > le minori entrate per conseguenza non hanno effetto nella crescita del lavoro e del PIL,
    > nelle condizione del paese è invece vitale ridurre il costo del lavoro e la tassazione alle imprese che il lavoro generano,

    adesso lo dice anche l’Europa, che ha probabilmente atteso ad esprimersi con motivazioni tecniche lasciando a Renzi la possibilità di modificare l’indirizzo
    La risposta del premier è da “capa tosta”:
    Faccio ciò che voglio io, l’Europa non comanda.
    (lasciando stare la solare ragione logica di tutto il mondo)

    Qui è lo stesso: “bisogna salvare il soldato Ryan”
    che in questo caso, non è soldato, non è salvabile.
    Perché mai insistere contro ogni logica, anziché lasciar cadere la questione?

    Tanto più che la definizione della Commissione parlamentare….
    non è nemmeno un imprecisione, è proprio corretto, è una delibera del comune

    Il livello è molto diverso, la “capa tosta” cerca di essere simile….

    buona giornata Miserabile di Montecristo.

    RE Q
  13. #13 scritto da Alessandro La Spada il 30 settembre 2015 13:10

    Miserabile di Montecristo :
    Ovviamente nella speranza che non arrivino messaggi diversi o che i cittadini non leggano Città Ideale (e, inutile negarlo, non tutti lo fanno).

    Sono d’accordo, chi si informa sono indubbiamente pochi rispetto al totale. Probabilmente, Città Ideale raggiunge già oggi tutta la fetta di cittadini che approfondiscono questi temi.

    Secondo me, Città Ideale ormai ha tutto quel che serve per uscire da Internet e diventare un formato cartaceo che si rivolge a tutti.
    Luigi sicuramente ricorda l’esperienza di… (non ricordo il nome), il foglio che come Sosteniamo Buccinasco avevamo provato a fare con Pruiti.

    Veniva letto e apprezzato anche da persone che non t’immagini, ad esempio lo trovai nell’ufficio del commercialista; poi Pruiti con grande intelligenza cercò di bloccare un mio articolo, che usci lo stesso come era ovvio, e in più mettemmo fine alla collaborazione.

    Oggi a Buccinasco manca un servizio informativo come quello.
    La Coalizione Civica, più forte della vecchia SB, potrebbe riproporlo con un partner più adeguato. Ho ben presente i problemi pratici, chi paga?
    chi gestisce? etc,
    ma la strada secondo me è quella.

    Aggiungo solo due parole ai vostri commenti sul lavoro della Commissione. Secondo me ha fatto bene Cortiana a non impuntarsi sulla contestazione ridicola riportata nell’articolo di questa pagina.

    Le persone non prenderanno questo lavoro come fonte di verità, che è ben comprensibile dalla semplice successione dei fatti, di per sé vecchi (2002-2003).
    Credo che il cittadino medio sarà più interessato ad approvare norme che evitino di assegnare impunemente altri nostri soldi a imprese di mafia.
    Nell’ottica di fare un lavoro utile, era importante portare a casa questo risultato.

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 30 settembre 2015 13:53

    Ne parleremo avendo riflettuto e seguito gli sviluppi, Alessandro.

    Crediamo che si sia accordata fiducia a persone che non la meritano e che tutto, compreso la definizione delle regole, finisca in niente, annacquato o espunto dalle commissioni ordinarie incaricate di operare l’integrazione.

    la situazione rimane quella indicata nell’articolo, con i succosi contributi dei commenti

    buona giornata e grazie

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 30 settembre 2015 13:54

    Città ideale e la comunicazione,

    grazie mille per i suggerimenti, che sono preziosi e su cui si sta lavorando.

    RE Q
  16. #16 scritto da Miserabile di Montecristo il 30 settembre 2015 14:52

    Le osservazioni di Alessandro sono puntuali e precise, purtroppo tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare (in termini di risorse umane: chi fa cosa? oltre al problema, non secondario, dei costi: un numero si aggira, come costo di produzione, tra i 2.000 e i 3.000 euro, non meno, in funzione del costo di distribuzione per coprire capillarmente tutta Buccinasco).

    In realtà il servizio già c’è (costa molto di più) e si chiama Buccinasco Informazioni che, però, è monopolizzato dalla maggioranza che lo usa come mezzo di propaganda. Le cose cambiano, soprattuto per i costi, durante la campagna elettorale (lì si può e si deve concentrare lo sforzo).

    Per quanto riguarda i lavori della Commissione, la mia impressione è che il Presidente Cortiana abbia cercato di mediare il più possibile, concedendo anche più del dovuto, ma si sia trovato di fronte a un muro di gomma (di chi doveva portare avanti istanze preconfezionate). Quello che non ho capito è se ci sarà o meno la pubblicazione del materiale come promesso (a mio avviso, non lo faranno).

    Sulla questione un ultimo breve appunto per i malati di “travaglite” acuta: la sentenza Cerberus non è una sentenza definitiva. Fino a sentenza definitiva, quindi, non può essere considerata una verità processuale, ma solo una fonte tra le tante.

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 30 settembre 2015 16:05

    Miserabile di Montecristo buona giornata,

    Quanto alla comunicazione e a un mezzo di diffusione ci si sta lavorando, considerando il tutto, spese comprese, perché gli unici finanziatori sono e saranno i Cittadini.

    Circa i lavori della Commissione, lo sforzo egregio del presidente Cortiana nel mettere a punto un Protocollo per la Legalità, dopo questo Consiglio non si sa dove e come sarà recepito.
    Maiorano si è impegnato a consegnare una relazione al Consiglio, anche data l’ora, non ne ha dato lettura impegnandosi a inoltrarla al presidente e ai Consiglieri.
    Cosa che non ha fatto fino ad ora: ha il tempo per poter fare del testo la stesura che ora vorrà (che sia capace di agire in questo modo Città Ideale lo ritiene pacifico).

    Poi saranno le commissioni ordinarie a inserire o epsungere nei regolamenti attuali quanto previsto dal “Protocollo per la Legalità” che il Presidente Cortiana asserisce essere stato dalla commissioen d’indagine approvato all’unanimità. I Commissari Palone e Campese invece dichiarano di averne solo preso atto, di no n aver approvato nulla (ma va?)
    Con questa gente abbiamo a che fare….

    Riguardo a Cerberus è la seconda volta che la Cassazione rimanda indietro le carte al giudice di merito perché non trova sufficientemente provato lo stato di condizionamento ambientale che fa scattare il metodo mafioso.
    Se il condizionamento ambientale non ci fosse, sarà interessante vedere come andrà a finire sui comportamenti del tipo che ora abbiamo commentato….

    buona giornata

    RE Q

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