David Arboit: sarebbe il nuovo sindaco PD? Promette male

Crediamo sia fra le cose meno probabili che al mandato Maiorano ne segua un altro dal medesimo colore.    I Cittadini non ne possono più degli errori, della disorganizzazione, delle scelte sbagliate che si susseguono, in un crescendo rossiniano che troviamo difficoltà a seguire su tutto.    Voci ripetute indicano l’Assessore alla Cultura attuale David Arboit quale nuovo sindaco da proporre nell’area PD.    Vero o meno che sia, queste voci espongono il personaggio .

I suoi comportamenti assumono la lettura del candidato in pectore e dovrebbe, come dire, stare accorto quando prende posizioni personali sia pure sul sito fb del PD, ma mettendoci la propria firma.    Se dice cose che dividono, che prestano il fianco a critiche o sono errate, la sua immagine ne perde (anche entro casa sua; dovrebbe saperlo).    Di che si tratta?

Il dente cariato di questa maggioranza è la sicurezza.    Una sequela di decisioni e comportamenti ostativi verso le iniziative dei Cittadini che fin dall’inizio hanno voluto marchiare come M5S allo scopo di squalificarle, con un segnale di divisione anziché di accoglimento.     Ne abbiamo parlato ieri, ma l’intervento di Arboit ci obbliga a tornarci sopra.

Visto il successo  spettacolare dell’iniziativa Sorveglianza di Quartiere (5 gruppi di quartiere e quasi seicento adesioni; interventi diversi su case ed auto sono stati bloccati), la risposta politica cui hanno pensato i politici del circondario è il coordinamento delle P.L., nel Sud  Milano, che il comune approverà il 29 Settembre.    Così sembra però avere l’aria di una iniziativa burocratica per correre ai ripari.    Allora il 25 Buccinasco e Corsico si organizzano (e fanno le fotografie autoesaltanti):

Operazione congiunta Corsico-Buccinasco sulla sicurezza. Il sindaco di Corsico Filippo Errante e il Sindaco di Buccinasco Gianni Maiorano hanno voluto seguire da vicino gli interventi eseguiti ieri sera dalla polizia locale del sud ovest milanese, con la collaborazione della Guardia di finanza e dell’unità cinofila della Pl di Milano
Quarantadue persone identificate, 55 veicoli controllati, 20 sanzioni per violazioni al codice della strada, 8 contestazioni amministrative ai proprietari di quattro esercizi pubblici e il sequestro di alcune dosi di droga: erano una decina le pattuglie della polizia locale e della guardia di finanza che ieri sera hanno controllato il sud ovest milanese, spingendosi fino alla frazione Bonirola di Gaggiano.

Un positivo effetto dell’iniziativa dei Cittadini, cui l’attivazione di  iniziative concrete della P.L. vanno benissimo.    Più se ne fa, meglio è, perché hanno un effetto di contrasto a comportamenti dei Cittadini fuori dal codice della strada o microreati.    Un po’ aiuta,  ma cosa centra con la microcriminalità fatta di furti in casa o nei box, furti di auto, personaggi strani che entrano nei condomini spacciandosi per enti o proponendo altro, ecc ?    La sicurezza dei Cittadini deve ricorrere ad altre contromisure.

Evidente che i blocchi stradali possono addirittura aiutare la microcriminalità organizzata, in assenza della Sorveglianza di Quartiere.    L’iniziativa dei due comuni, che ripetiamo utilissima, sembra servire a Buccinasco per dire che nella sicurezza si fa qualcosa.    Ma si tratta di altro e non basta.   Tanto è vero che Maiorano ha scoperto che il Controllo del Vicinato è utile in un comunicato (ma fatta da lui, non dai Cittadini: ci deve mettere il cappello).    Il vicesindaco viene dietro, sperando di rincorrere i Cittadini, contrastandoli.

Il nostro Assessore alla Cultura, aspirante futuro sindaco, se ne esce con il commento  sopra indicato.    Fa parte del mestiere parlarsi bene delle cose promosse in proprio.    Un assessore alla cultura (se ne possiede)  potrebbe fermarsi al comunicato asciutto, magari spiegando la funzione integrativa rispetto alla sicurezza dei Cittadini.    Sarebbe onesto ma soprattutto non divisivo, intelligente.    Invece ecco il titolo con il quale propone la sua notizia-riflessione:

SICUREZZA: FATTI NON CHIACCHIERE

Allora l’assessore alla cultura compie un falso patente e esprime un giudizio da scaricatore di porto analfabeta di fine ottocento. Resterà assessore alla cultura perché, ne siamo certi, Maiorano non gli toglierà la delega per un errore così marchiano.  Anche se la cultura sta da un’altra parte e questa è beceraggine che si rapporta coi Cittadini ritenendoli appunto come lui si comporta in questa occasione.  Ricordiamo un insegnante di matematica che a noi ragazzini si rivolgeva col “lei”.

Quando il compito o l’interrogazione erano più che mediocri, pacificamente, ma serio, si rivolgeva al malcapitato con questi termini “s’accomodi al suo posto, Arboit, avendo cura di sollevare la coda quando si siede. Quando ne avesse tempo si vergogni”.    Ci sembra valida ancora oggi, appropriata a questa uscita.     La cultura richiede riflessione e rilettura di ciò che viene d’impeto:  la figuraccia la fa anche Maiorano che lo ha nominato e tutta la compagine.

IL MIGLIOR ANTIFURTO SONO I TUOI VICINI

PARTECIPIAMO TUTTI ALL’ASSEMBLEA PUBBLICA

DEI CITTADINI DI BUCCINASCO E SUD MILANO

SULLA SORVEGLIANZA DI QUARTIERE

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  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 27 settembre 2015 11:40

    E’ molto probabile che per le prossime elezioni la coalizione di sinistra faccia nuovamente le primarie per la scelta del candidato sindaco, per cui Arboit, eventualmente, sarà il candidato del PD.

    Dovrà vedersela con l’altro pezzo da 90 (tanto per dare un’idea di come siamo messi) di questa amministrazione, nonché attuale vicesindaco, che sogna di fare il sindaco da quando aveva i calzoni corti.
    Due candidati per molti versi simili (in particolare per l’ego) ed entrambi inesorabilmente perdenti.

    A Buccinasco serve un candidato moderato, capace di dialogare con l’ala moderata e cattolica, cosa che, a modo suo, Maiorano, il perfetto esempio di catto-comunista, ha saputo fare.
    Probabilmente non ha onorato (non fino in fondo) buona parte degli impegni presi per cui difficilmente potrà essere riproposto, ma era un candidato che si presentava, se non amichevole, almeno non ostile (come lo era stato a suo tempo Carbonera).

    Arboit è un comunista vecchio stampo.
    Sogna ancora la rivoluzione di ottobre.
    Non indossa la maglietta del Che, ma improbabili camicie a fiori, tuttavia la notte si addormenta leggendo Marx, Mao e Piketty e sogna il trionfo del proletariato e del socialismo reale (con rovinosa caduta del capitalismo, dell’odiato mercato e del pericoloso e malvagio neoliberismo).

    Sempre attentamente allineato dove tira il vento: Bersaniano con Bersani alla segreteria, Renziano oggi. Non è uno stupido, ma non è nemmeno un genio (ha, come spesso accade ai politici, un’elevata considerazione di sé).

    Visti i risultati di questa amministrazione, alla prossima tornata la sconfitta è certa, per cui può benissimo darsi che il PD decida di dare il contentino a candidati “perdenti”, risparmiando i cavalli di razza per tempi migliori.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 27 settembre 2015 11:59

    L’analisi del Miserabile di Montecristo ci sembra acuta e lineare.
    Forse benevola sul personaggio Maiorano, ma oggettiva.

    Bellissima la chiusa sui cavalli di razza nel PD di Buccinasco, che ci piace immaginare scalcitanti per primeggiare in competenze e cultura….
    chissà che ressa… speriamo non si facciano male.

    A quelli d’oggi non può succedere (Arboit, compreso), l’esemplare fra gli animali è più vicino all’amabile roditore del quale si sta diffondendo la domesticazione…

    buona domenica

    RE Q
  3. #3 scritto da Cittadino stanco il 27 settembre 2015 15:31

    Suggerisco di fare attenzione a bruciare Arboit, magari in favore di altri candidati.

    Non è detto che quello che il Consigliere Parmesani, che in altra occasione avete chiamato “il meglio fio del bigoncio” (http://forum.wordreference.com/threads/il-meglio-fico-del-bigoncio.952218/?hl=it)
    sarebbe poi molto meglio…

    Secondo me sarebbe meglio (per il PD e comunque per tutto il centro sinistra) se alle prossime elezioni evitassero di candidare persone che siano state coinvolte a qualunque titolo con questa Amministrazione e con la precedente Giunta Carbonera.

    Meglio non ritrovarsi ancora con Sindaci ombra che operino non pensando al futuro, ma per difendere con spirito di rivalsa quanto fatto / non fatto dalle passate amministrazioni

    Quindi (secondo me) meglio se Arboit, Parmesani, Pruiti, Carbonera (padre e figlio), Palone e Benedetti facessero un passo indietro, e rinunciassero a candidarsi, assieme a tutti gli ex Assessori e Consiglieri di Maggioranza che hanno fatto parte delle due giunte Carbonera – Maiorano.

    Al di là delle rispettive responsabilità, sarebbe importante dare un segnale di discontinuità.

    Ammesso che, chiusi nella loro “torre del potere” si rendano conto di quanto hanno stancato la città.

    Cordiali saluti
    Cittadino stanco

    RE Q
  4. #4 scritto da Flavio T. il 27 settembre 2015 15:42

    David è persona molto piacevole, al parlarci assieme,
    stavolta dico la verità !

    E’ però un pò datato per studi scacchistici, per idee di mercato e per gli accostamenti geniali di cui difetta:

    - lento nel periodare, è però fortissimo se cadiamo nella sua ideologia, un orso che inesorabilmente ti svuota tutto il vasetto di miele

    - ma perderebbe anche contro di me in un confronto 1-1 politico di fronte alla Città, soffrirebbe la mia stravaganza !

    Il tempo ha un colore: per me ROSSO nel 2017,
    io non sarò più cittadino di Buccinasco in quelle elezioni …

    http://www.edizioniets.it/scheda.asp?N=9788846738608

    Auguri a voi tutti !

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 27 settembre 2015 17:01

    Un articolo che ha lo scopo di rendere scoperto il gioco a dividere i Cittadini ponendo chi amministra nel ruolo dell’autocrate monopolista delle iniziative entro la Comunità, sta diventando in breve una analisi sul futuro del PD…
    Cittadino stanco, guardiamo all’oggi che di problemi ce ne butta a iosa e vediamo di informare e segnalare ciò che si potrebbe far meglio.

    Non che sia inutile parlare del dopo, riguardo a una compagine che sta cadendo a pezzi, su cui alle dimissioni già presentate presto è da prevedere se ne aggiunga altre, e di peso.

    Che si debba rinnovare i candidati potenziali di sinistra e di destra (non dimentichiamolo) è evidente.
    la società civile richiede un rinnovamento profondo, se si vuole risalire.
    Vale per il paese come per Buccinasco, e abbiamo una responsabilità, da singoli Cittadini, molto seria: non solo riguardo all’immediato ma soprattutto per i nostri figli e nipoti.

    Riguardo ai nomi elencati, abbiamo una squadra di roditori addomesticati…
    dispiace dirlo, ma questo è, purtroppo.

    buona giornata

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 27 settembre 2015 17:09

    Dipende da come e su cosa si mette a fuoco l’obiettivo, Flavio

    Nel 2017 (o prima quando sarà) è possibile che si vada alle elezioni nazionali ed oggi un vincitore sembra quasi certo: l’attuale premier (dicono a mani basse, ma con dubbi e variabili diverse, anche non prevedibili).

    Questo aspetto non avrà a che fare con la nostra Buccinasco, ove la situazione è forse ancor più chiara… ma staremo a vedere.

    L’esistenza del tempo è convenzione concettuale, ma diamola per scontata e… diamo tempo al tempo.

    Tempo che, almeno lui, è sempre galantuomo.

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Flavio T. il 27 settembre 2015 17:20

    Tempo, diciamolo con le parole del grande fisico J.A. Wheeler,
    che è semplicemente un espediente della Natura per impedire che accada tutto in un colpo !

    Non dimenticate che io collaboro a Città Ideale
    anche per verificare studi sull’intelligenza !

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 27 settembre 2015 18:14

    Parere autorevole ma ancora non univocamente accettato, se non andiamo in errore.

    Quindi condividiamo la condizione del tempo come convenzione, Flavio, ma entro questa convinzione si evolve la nostra esistenza (brevissima).

    buona serata

    RE Q
  9. #9 scritto da Flavio T. il 27 settembre 2015 18:43

    Molto bene, apprezziamo, Mis. di Montecristo (MdM) !

    Uomini come Arboit e Pruiti non saranno mai Sindaci !
    La forza della Politica che domini il potere Economico è una visione statica, didattica e scolastica, come lo è il profilo di Arboit, senza offender nessuno.
    http://www.abcstudio.it/
    Visione perdente di fronte all’orgoglio dell’operosità di Milano ed Hinterland, che nasce dal di dentro, dalla visione di Impresa, di Mercato e dalle PMI.

    Pruiti d’altro canto, mi corregga Manolete, è talmente basso in certe sue uscite,
    che mi vergogno a scomodare i Latini:
    “De minimis non curat praetor” (Il pretore non si occupa di cose di poco conto)
    Perchè, come Pisapia a MI, quando se ne occupa, manco quelle riesce a far bene !
    - penso al sociale, coi barboni/artisti di strada in Cordusio e Piazza Affari -

    Non siamo al Circo o al Campo Sinti !

    Si riparte a MILANO 2016 con lo stile !
    Chi ce l’ha, s’intende …

    RE Q
  10. #10 scritto da manolete il 28 settembre 2015 11:08

    Mr T. Mi rivolgo a Lei quale filosofo, fisicomatematico, Economista politico, che della Scienza ne ha fatto la Sua ragione di vita.

    A che serve? Se poi si presta, ad appendice di questo blog?
    “Uomini come Arboit e Pruiti non saranno mai Sindaci” ?

    Vada per Arboit, ne convengo, ma non certo per Pruiti, che si fa un Mazzo tanto, dalla mattina alla sera anche per Lei.
    Lo vedremo comunque, alle prossime elezioni quanto sia sbagliata questa sua previsione.

    Lei m’insegna che nell’’impostazione assiomatica della probabilità proposta da Andrey Nikolaevich Kolmogorov in “Grundbegriffe der Wahrscheinlichkeitsrechnung”
    per il Nostro Vicesindaco ci sono parecchie chances per addivenire a primo cittadino.
    Sempre se si vorrà ricandidare.
    Fatevene delle “Ragion pure”

    ……………………………………….ooOoo………………………………………………………..

    Lo Schiavone (dei vezzi suoi) col «Controllo di vicinato» si fa ganzo d’un progetto non suo,(non l’ammetteranno mai) ma il precursore è stato Rino Pruiti con le sue Ronde civiche. L’’idea era audace ed ardimentosa, e non da tutti.
    Si scendeva nelle strade in prima persona e non nascosti da cortine di casa, come prevede il metodo schiavone, per far che?
    Chiamare il 112 ad ogni piè sospinto??

    Io Mr T, non mi vergogno a scomodare i Latini:
    “Numquam periculum sine periclo vincitur”
    Conpermesso

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 28 settembre 2015 12:10

    manolete (anonimo trasparente), non ci sta a che Pruiti venga visto come un inadatto al ruolo di Sindaco….
    sul merito crediamo che qualcosa da dire Flavio avrà e lasciamo a lui lo spazio.

    Ci divertiamo invece a segnalare la confusa difesa del medesimo vicesindaco riguardo al Controllo del Vicinato.
    Sostiene che Pruiti ha promosso le ronde: il che è incontestabile.
    Funzione di pattugliamento incongrua e border line, se non extra lege, troppo impegnativa per i cittadini partecipanti, inutile nella prevenzione perché è sufficiente che svoltino l’angolo le pattuglie di verde vestite, ed ecco l’occasione pronta per i microcriminali per sfondare finestre o porte, o box, ridendosela … alle spalle del vicesindaco.
    Proprio un agire che La Sorveglianza di Quartiere non vuol fare. E’ antitetico e si pone in impropria concorrenza con le forze dell’ordine.

    Quindi il vicesindaco ha promosso una cosa sbagliata che si è risolta in un prevedibile flop.
    I Cittadini, anche con l’importante sostegno di M5S hanno realizzato il controllo del territorio ponendosi come struttura utile e sinergica con le forze dell’ordine.
    manolete non lo dica a Pruiti, ci resterebbe male.
    Quando fa uso del latino, se può sia più preciso e spieghi: di fronte al pericolo devi metterti in gioco e rischiare anche tu se vuoi superarlo.
    riferendosi alla ndrangheta, lo scriva, corretto, sul sito del suo vicesindaco, del comune, del sindaco, degli assessori e buon ultima della consigliera presidente: a lettere maiuscole:

    NUNQUAM PERICULUM SINE PERICULO VINCITUR

    amministrare significa essere coerenti, vero manolete?

    RE Q
  12. #12 scritto da Miserabile di Montecristo il 28 settembre 2015 13:39

    Le persone intelligenti capiscono i propri errori, imparano da essi così da non commetterli di nuovo.

    Gli idioti si ostinano a pensare di avere ragione anche quando hanno torto, non capiscono quando sbagliano, non imparano nulla e ripetono sempre gli stessi errori
    (non per nulla sono idioti).

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 28 settembre 2015 13:56

    In questo incaponirsi conta anche la dimensione dell’ego…

    in effetti, un ego esagerato rappresenta il presupposto per poi darsi ragione….

    continuando a ripetere gli errori, nella convinzione di essere nel giusto a prescindere, intanto la realtà va per conto suo….
    Non li sfiora il dubbio…. e chi non ha dubbi è un semplice.

    buona giornata Miserabile di Montecristo

    RE Q
  14. #14 scritto da Flavio T. il 28 settembre 2015 15:32

    Ricambio la stima, Manolete !
    Il Pruiti, che ritengo il migliore dei politici oggi in vetrina,
    ha il passo corretto nel parlare al pubblico, misto di calma e strategia,
    mixati alla sua grande disponibilità.
    Sulla tattica, parlo sempre del Pruiti, è però troppo sbrigativo, assolutista.

    Chissà che io non riesca ad invitare il Prof. Alberto Rotondi per qualche incontro scientifico,
    professore universitario a Fisica, e da 3 legislature anche Assessore, ViceS e Capogruppo a Bressana B.
    un tempo il più giovane dei miei “best lecturers”, (non è poco due superlativiti assoluti, non vi pare ?)
    http://www.comune.bressanabottarone.pv.it/
    http://www.comune.bressanabottarone.pv.it/user/60
    http://www.comune.bressanabottarone.pv.it/sites/default/files/cv/CV%20Alberto%20Rotondi.pdf

    Sono finiti i tempi di Gelmini alla Cultura,
    e voi sapete che Renzi per me è show !

    Sono di fretta, scusi, Manolete,
    il miglior politico è chi siede e pensa di fronte alla sua gente !
    Quadrare i bilanci, le voci di spesa, è poi un’altra cosa …
    E, chiedo a voi, se un politico avesse tattica nulla, capite ?
    Meglio, vero ?

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 28 settembre 2015 17:43

    Flavio, solo per precisare ..

    manolete è persona inesistente e non identificabile sul piano giuridico.
    Lo si deriva leggendo in trasparenza la filigrana….

    buona serata

    RE Q

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