BUCCINASCO COMUNE VIETATO ALLA NDRANGHETA! Il Sindaco dice no

Siamo al paradossale. A Buccinasco sembrano susseguirsi sindaci impauriti, timorosi, proni verso la ndrangheta.  Si è fatto conoscere al riguardo l’ex Sindaco Cereda, nel 2009, se non ricordiamo male, con una polemica sulla stampa, che ha utilizzato elementi parziali della comunicazione per dare una immagine di contrarietà alla lotta contro la malavita organizzata.

La congrega Maiorano & Co. nel 2012 manifesta tutta la sua irritazione per un libro su Buccinasco che rifà la storia della ndrangheta nella nostra città e manifesta proteste esagitate, andando a toccare le virgole, su capitoli di eventi e fatti che su Buccinasco si sono svolti. Con un effetto di contrarietà sull’operazione e non sui contenuti. Un bel pasticcio, che allora dimostra più l’incapacità di gestire la questione comunicativa in modo positivo.

Non vale la pena accennare un manifesto illustrativo di corsi di comunicazione per i politici locali che hanno quale manifesto “il Padrino”. Anche qui possiamo mettere l’incidente relegandolo ad una questione di superficialità, anche se seria.  Adesso però arriva ben di peggio. Il peggio del peggio: succede ciò che descrive il Corriere della Sera a firma Olivia Manola  (VEDI).

In due parole il Sindaco motiva in modo davvero scadente e inapropriato un comportamento che può solo classificarsi come pauroso, “rispettoso” verso la ndrangheta, rifiutando di esporre lo slogan che riportiamo nel titolo. Dove vive questo compagno del PD per non capire il danno clamoroso che fa alla città che amministra, ai suoi Cittadini, alla Comunità intera?

Lo sa già, ma ai lettori è doveroso far conoscere chi è e come è nato il progetto che coinvolge ANCI (tutti i comuni italiani) e Confcommercio. Siamo all’incoscienza, a voler essere benevoli. Ecco cosa riporta al riguardo Wikipedia, sul professionista italo svizzero Klaus Davi:

L’impegno contro la ‘ndrangheta con Anci e Confcommercio Nel dicembre del  2014 Klaus Davi inizia per il suo format KlausCondicio un tour fra i centri condizionati dalle ‘ndrine da cui scaturiscono documentari su Fino Mornasco, Buccinasco e Trezzano.  A gennaio 2015 Davi realizza una intervista ad Alessandro Tagliente  indicato dai verbali del ROS come braccio destro di Bartolomeo Iaconis, pubblicata dal quotidiano nazionale Il Fatto Quotidiano  Il mondo delle Istituzioni si mobilita, tra i tanti Cosimo Ferri,  Anna Maria Bernini, Lara Comi,  ma anche il magistrato Fabio Roia. Da febbraio 2015 l’ANCI fa propria la campagna di Davi con  Confcommercio che culmina con due appuntamenti.

Inconcepibile e non compatibile un comportamento quale quello del Sindaco con la sua permanenza nel ruolo. Le dimissioni a nostro parere si impongono. Se ne deve andare, non ha titolo per rappresentare l’onestà, il civismo e la correttezza dei Cittadini che rappresenta. Fuori dal Municipio, se ne vada!  Questo è, d’impatto, il giudizio di Città Ideale.

Sempre per i lettori è giusto far conoscere un ex Consigliere Regionale, calabrese: Salvatore Magarò, che si è reso promotore di un’iniziativa analoga in molti comuni calabresi! Che ha subito per questo “avvertimenti” (otto colpi di pistola alla porta della sua segreteria). Una persona come ce ne sono fra i pubblici amministratori, coscienti del loro ruolo, che si complimentano con Klaus Davi e l’ANCI (VEDI). Ecco la sua valutazione sul significato simbolico dei comportamenti :

La ‘ndrangheta si nutre anche di simboli, di simboli del potere ai quali ho cercato di contrapporre alcuni semplici oggetti di consumo quotidiano in cui racchiudere un pensiero, un breve ragionamento, anche dal tono di voce umoristico e spesso utilizzando il dialetto.

Certamente una targa non sconfigge la ‘ndrangheta, qualsiasi sia il messaggio che contiene. Ma ogni cerimonia di affissione ha coinvolto nei vari comuni le istituzioni, le scuole, la parte sana della società civile.

Ed è servita per ribadire da quale parte deve stare lo Stato: dalla parte dei giusti, degli onesti, delle persone perbene.

Non sappiamo e in fondo non ci interessa, quale sarà il giudizio del suo partito. Cittadino Maiorano, signor Sindaco: chieda scusa ai Cittadini e ritorni sui suoi passi, se se la sente. Se ha il coraggio di ammettere un errore madornale, inconcepibile, indegno della sua funzione.  Non lo fa?  Ha una sola strada davanti: se ne vada a casa, subito.

BUCCINASCO COMUNE VIETATO ALLA NDRANGHETA

nb Leggiamo sul sito Fb del Comune il Comunicato del sindaco, che spergiura la sua fede contro la malavita organizzata e ne fa una questione semantica: la parola ndrangheta su un cartello non gli piace…. sai che se ne fanno le istituzioni, l’Anci, il Paese, le forze dell’ordine che ogni giorno con l’antistato si confrontano, della sua questione di stile?

Tag: , ,

  1. #1 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 01:45

    Naturalmente pioveranno pietre…
    per adesso si prenda il naso bagnato dal sindaco PD di Trezzano (Bottero), il quale aderisce…

    Avesse almeno fatto una telefonata per concordare un comportamento comune…..

    RE Q
  2. #2 scritto da Napoleone Buonaparte il 8 settembre 2015 08:22

    Mette i cartelli a Buccinasco con scritto COMUNE VIETATO ALLA ‘NDRANGHETA è come scrivere sul pollaio dei tacchini POLLAIO CHE SPONSORIZZA IL 4 LUGLIO.
    Impossibile

    Un detto dice lupo non mangia lupo.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 09:22

    Un inchino all’Antistato,

    un segno di deferenza e rispetto per chi sa lui, messo a conoscenza di tutta l’Italia!

    Oggi Buccinasco perde in credibilità e valore, in dignità e credibilità.

    Oggi chi sponsorizza lo slogan Buccinasco Platì del Nord ha un sostegno importante fornito dal nostro primo cittadino.

    primo cittadino che il termine cittadino non merita: si inchina all’antistato!

    Non è una bella giornata, sono venute anche le nuvole a dircelo….

    buona giornata Buona parte…. domani è un altro giorno

    RE Q
  4. #4 scritto da paolo il 8 settembre 2015 09:29

    Saccavini, lei metterebbe un cartello a Buccinasco con scritto “vietato alla ‘ndrangheta”.

    Mi faccia capire perchè il suo punto di vista è piuttosto fumoso.

    Mi sembra paradossale che lei non si schieri con il Sindaco.
    Vuole rendere ridicola Buccinasco?

    Non pensa che quello che sta facendo l’amministrazione comunale evidenzi già quanto la lotta alla mafia sia un elemento imprescindibile della loro politica.

    Il cartello provi a metterlo a casa sua..le scriveranno sotto “ma se già ci abita”…le piace così?

    RE Q
  5. #5 scritto da Napoleone Buonaparte il 8 settembre 2015 10:25

    Lei Saccavini scrive oggi è una brutta giornata a Buccinasco?

    io dico è l’ennesima brutta giornata iniziata con l’avvento di questi amministratori nel 2002 che in nome della legalità dell’antimafia (a parole) e della trasparenza furono assessori di un sindaco che andò a pranzo con boss dell”ndrangheta salvo poi dire che il convivio era concordato con le forze dell’ordine ed il pubblico ministero (da quest’ ultima smentito miseramente),
    Giunta che ha affidato lavori diretti ad aziende affiliate alla ‘ndrangheta,
    pagando inoltre fatture di lavori non eseguiti,
    per poi dire che lo hanno fatto per salvaguardare la loro incolumità perché minacciati.

    Stanno cercando di togliere dal Parco Sud terreni di proprietà discutibili,
    proseguono nel finanziare (sostenere, ndr) un Campo Sinti illegale,
    spendono centinaia di migliaia di euro per finanziare coop associazioni e onlus adottando metodi discutibili,

    e Città Ideale dice che OGGI E’ UNA BRUTTA GIORNATA, OGGI?

    è da 13 anni che vediamo brutte giornate.
    Dopo che una amministrazione ha fatto favori a certe associazioni come può ora farsi rappresentante di un comune che vieta la ‘ndrangheta?

    Ricordo per chi non lo sapesse che l’attuale Sindaco quando sono avvenute tutte le vicende sopra descritte era assessore alla TRASPARENZA, a voi le conclusioni.

    A Manolete invece chiedo che mi quereli per quello che dico poi vediamo se le manette le mettono a me o a lui

    aspetto ansioso!!!

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 10:59

    Signor Paolo,
    il suo commento, soprattutto la sua chiusa: …. “ma se già ci abita” ….. è un’autogol.
    L’antimafia a parole, quella di mestiere, in occasioni come questa genera ripulsa…. (vomito, per parlar fuor di metafora)
    Se come lei sostiene (e ne deve avere conoscenza) a Buccinasco l’antistato è radicato e opprimente, a maggior ragione il nostro Cittadino che si trova a ricoprire l’incarico di rappresentarci,
    a maggior ragione, ripetiamolo, dovrebbe comportarsi come
     il Sindaco di Trezzano sul Naviglio (che aderisce ed espone)
     L’assessore regionale della calabria che lo ha inviato a moltissimi comuni della Calabria

    L’attività contro la mafia non è una passerella, magari con la fascia tricolore, ma prendere decisioni conseguenti alla propria funzione

    RE Q
  7. #7 scritto da paolo il 8 settembre 2015 11:05

    La passerella è mettere il cartello all’ingresso di Buccinasco.

    Ma come fa a non capire?
    vuole farsi prendere in giro dal mondo?

    Tutte le azioni fatte dall’amministrazione comunale sono ben altra cosa rispetto al fugace (lo strapperebbero subito) apparizione di un cartello. L’opposizione non può essere sempre contro (effettivamente le mi sembra essere un bambino che ad ogni cosa che dice la mamma risponde no) ma deve ammettere quando l’amministrazione fa qualcosa di buono.

    E questo qualcosa è la confisca dei beni e il rifiuto del ridicolo.

    O forse per lei sono concetti troppo elevati per capirli?

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 8 settembre 2015 11:14

    Un autogoal comunicativo di proporzioni colossali, ma nulla più:

    la mafia, la ‘ndrangheta, si combatte con azioni tangibili ed efficaci, non con i cartelli! Ma credete davvero che a qualche boss possa importare se c’è un cartello o meno?

    Quello che gli interessa è di poter portare avanti indisturbato i propri affari (criminali); i cartelli, come le marce, le fiaccolate, i proclami, gli slogan e chi più ne ha più ne metta, sono solo folklore!

    Scusate, ma tutto quello a cui ha fatto riferimento Napoleone (e molto di più, basti pensare a Buccinasco Più, all’enorme e lucroso movimento terra e svaso di rifiuti),
    non è avvenuto mentre la Giunta faceva fiaccolate contro la mafia?

    Siamo seri, le parole e le parate sono una cosa (sovente ben poca cosa, specchietti per le allodole),

    le azioni, concrete e fattive, sono ben altra!

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 11:57

    Vero riguardo all’effetto concreto di contrasto, Andrea.

    Sul piano comunicativo il segnale che con la sua decisione, sindaco e congrega Maiorano & Co. danno alla Comunità e al paese è gravissimo.

    Buccinasco è una Comunità ove i pro tempore fanno l’inchino !

    Noi che a Buccinasco ci siamo da vent’anni, come moltissimi Cittadini, non siamo rappresentanti da questi reverenti o timorosi che si arrampicano sugli specchi per motivare l’inchino, la reverenza….
    Che vergogna!

    buona giornata

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 12:17

    Diciamo pure che questo insistere di paolo non ci piace per niente.

    A Buccinasco, fra i propri residenti, gli elettori 2012 nati in Calabria sono 336… dei quali
    23 di Locri
    55 Oppido Mamertina
    96 di Platì

    Cosa vuol sostenere paolo (a quanto pare affiancando il vicesindaco e il consigliere presidente che ieri ha festeggiato Libera) che si tratta di affiliati alla ‘ndrangheta?
    Per i non molti che conosciamo, possiamo sostenere che la gran parte, la quasi totalità sono Cittadini per bene.
    Paolo vuole sostenere il contrario?
    Paolo considera ANCI e Confcommercio istituzioni fatte di imbecilli?
    Come il Sindaco di Trezzano?

    Oppure i nostri non proprio ben qualificati pro tempore ritiene siano loro nel giusto, mentre il mondo che ci sta in giro è fatto di fanfaroni imbelli?

    Davvero un arrampicarsi sugli specchi per giustificare un “inchino” dei rappresentanti di Buccinasco come in un paese calabrese quando la processione passa davanti alla casa del boss…
    Certo che affiggere un cartello non può da solo risolvere un problema diffuso in Lombardia (con luoghi ove è più radicato che Buccinasco).

    Esporlo ha però un significato netto di distacco e distanza fra lo stato, la legge, le regole (che siamo noi Cittadini) e l’antistato che rappresenta i lcontrario di tutto ciò, al quale i nostri amministratori si inchinano.

    Paolo, una domanda semplice:
    c’è o ci fa?

    RE Q
  11. #11 scritto da paolo il 8 settembre 2015 12:37

    Saccavini, ogni volta lei è evasivo e non risponde alle domane.

    Lei metterebbe un cartello davanti a casa sua?
    Che prove di connivenza con la Mafia ha dell’attuale amministrazione.
    Lei è solo un signor no senza basi adeguate per controbattere.

    Non perché l’ANCI fa qualcosa lo deve fare anche Buccinasco..adesso vado a Trezzano a vedere i cartelli di Davi.
    Come diceva Totò..

    Saccavini ma mi facci il piacere..

    RE Q
  12. #12 scritto da Islero il 8 settembre 2015 12:57

    Mi ricordo,
    In tempi recenti si disse di una Buccinasco “connivente”, e questo atteggiamento rievoca il significato di tale espressione.
    Oggi abbiamo anche noi il nostro “Schettino Jack” che fa un inchino…,

    difficile difenderlo, provo solo vergogna per questo calo di stile, soprattutto per la nostra città.

    Speriamo che questa Amministrazione si allontani presto.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 13:34

    Lei non solo fa finta di non capire, paolo, ma comincia a offendere, senza alcuna ragione…
    un sintomo che significa carenza di argomenti.

    Pazientemente ma con impegno vedo di chiarire ciò che dice (sembra già evidente ai lettori, ma lo faremo).

    La dichiarazione di Buccinasco (della Comunità di Buccinasco, di tutta la Comunità) con un cartello appaiato al benvenuto, è un fatto corale che riguarda tutti coloro che considerano l’antistato una delle peggiori calamità che possano colpire qualsiasi società.
    la società civile (non il singolo cittadino, ma la Comunità) vive sul rispetto delle regole, su attività regolari, registrate, sull’onestà e la correttezza del convivere.
    Convivenza che è basata su eguali, egualmente rispettabili, soggetti alla legge tutti in egual modo.
    (curioso che ciò abbia bisogno di essere chiarito)

    I rappresentanti della Comunità, la Comunità la devono rappresentare con atti che hanno un valore simbolico determinante, nel separare i civili e gli onesti che con lo stato si identificano, dall’antistato che si compone di persone che questi valori non riconoscono, o interpretano a modo loro, secondo convenienza, dall’altra parte la legge.
    L’inchino all’antistato, oggi a Buccinasco, eseguito dalle autorità, perché di questo simbolicamente si tratta, prova solo la soggezione di chi lo compie.
    Se ad esprimere questo comportamento, sono i rappresentanti della Comunità i casi sono due:
    la Comunità reagisce e disconosce i propri rappresentanti;
    l’esigua minoranza che si riconosce nell’antistato ne difende il comportamento.

    Dire NO all’antistato è un titolo di merito …. Città ideale la ringrazia.

    Senza offese, dato che basta la logica a capire la situazione.

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 13:38

    Quel che è certo Islero (benvenuto), è una cosa sola:

    la nostra Comunità non si compone di schiene prone e tremolanti,

    ad andare a scogli e affondare in questo caso saranno solo loro.

    per noi un motivo ulteriore, da Cittadini, di prestare grande attenzione nell’esprimere il nostro voto.
    Stiamo attenti alla scelta più giusta, a non ripetere l’errore drammatico compiuto con l’elezione di Maiorano & Co.

    RE Q
  15. #15 scritto da Emilia B. il 8 settembre 2015 15:36

    Ho visto gli articoli comparsi su varie testate giornalistiche e on line.

    Ancora una volta il nostro Presidente del consiglio perde un’occasione per stare zitta, e fare più bella figura! Come si suol dire …

    Ma si rende conto di quello che dice e che scrive?
    Non credo!

    E pensare che queste son le persone che in questo momento ci rappresentano…

    Qualcuno vada ad avvisare il PD di Milano perché qui si mette sempre peggio…

    Che dire poi di un Jack, che permette alla piccola Rosa e al suo Robin di fare e scrivere certe frasi!

    Povero Re travicello, sbattuto nelle acque, di qua e di là senza proferire, peggio di Schettino!

    Speriamo di non fare la stessa fine (di Costa Concordia, ndr)….

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 16:28

    Ben trovata Emilia b.

    Ci ha proprio anticipato, ricordandoci l’argomento (si fa per dire) accampato dal consigliere che ama definirsi presidente anche quando si ritira nei suoi privati ambienti.
    Intendeva forse essere di aiuto al sindaco che ha scambiato una atto politico di contrasto alla ndrangheta con una questione terminologica come se fosse all’accademia della crusca ?

    O forse il suo intento reale è stato di aggiungere fuoco all’incendio perché la posizione del sindaco si aggravasse, divenendo insostenibile ?

    Non lo sapremo mai, ma l’articolo che adesso è uscito forse un aiuto a capire (o a confonderci la capa) potrà darcelo.

    Certo che fare inchini di questo genere e reggere la coda (come si diceva prima della rivoluzione francese) del sindaco in posizione angolare riconoscibile con un minimo di fantasia, fornisce un’immagine plastica della compagnia che oggi ci rappresenta.

    Per fortuna la Comunità di Buccinasco si compone di molte persone per bene e trasparenti, di troppo superiore statura rispetto a questa compagnia (senza contare i centimetri).

    buona giornata

    RE Q
  17. #17 scritto da paolo il 8 settembre 2015 17:15

    Sig. Saccavini come al solito si nasconde dietro alle parole. Ma non risponde alle domande.
    Le faccio un esempio così magari capisce meglio.
    Diciamo che casa sua è buccinasco, ha degli ospiti di plati che si sono stabiliti li. Lei cerca di mandarli via ma non ci riesce. Ha tolto le sedie dove si sedevano, ha tolto il tavolo dove mangiavano, ha tolto il letto dove dormivano. Arriva un esperto di ‘ndrangheta che le dice: “per mandarli via, e per dirgli che non sono graditi, metti un cartello con su scritto vietato all”ndrangheta”. Lei cosa direbbe all’esperto?
    Immagino e spero, da persona perbene come dice di essere, che prenderebbe l’esperto e gli direbbe di girare i tacchi e tornarsene a casa.

    Spero di aver reso l’idea in modo abbastanza chiaro senza nascondermi dietro al linguaggio politichese che utilizza lei.

    Vorrei inoltre, considerandolo un abile pensatore, che suggerisse all’amministrazione almeno dieci azioni da mettere in atto per debellare l’antistato. In questo modo sarebbe in grado finalmente di fare opposizione costruttiva e non solo fine a se stessa come sta facendo da anni su questo blog.
    I bambini con le sculacciate non dicono più di no ma ai grandi non si possono dare.

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 18:13

    Bene signor paolo,
    perché dice che mi nasconderei dietro le parole?
    non mi sembra…. le rispondo comunque:

    Una Comunità non è un individuo, non lo è una nazione.
    L’antistato è l’opposto della società che rispetta le regole, non lo fa solo in un luogo ma dappertutto, ove individua possibilità.
    in genere per radicarsi si appoggia su situazioni isolate che non hanno (o ritengono di non avere) sostegno e partecipazione dalla Comunità, dalla società civile, dallo stato.

    Come l’antistato si radica e domina in luoghi ove lo stato è assente o debole, egualmente l’antistato fatica a radicarsi se la Comunità è coesa e si regge su valori condivisi diffusi, partecipa e mutualmente si aiuta.
    L’individuo non solo, ma parte di un collettivo è in grado di compensare possibili debolezze personali.
    Meno vittima, più sicuro.
    Esprime e dare segnali di contrasto, comunicare per simboli, è fondamentale.
    Lo fa l’antistato: lo deve fare ogni comunità, lo stato nel suo complesso (come insieme in cui si sentono partecipi).
    l’esempio che lei descrive in questo contesto c’entra poco, troppo poco. Le scelte riguardo allo stato, alal società, non sono individuali ma collettive.

    Non si debella l’antistato con regolette ma con un metodo sistematico di contrasto.
    Non bastano le dichiarazioni di antimafia; sono un proclama.
    Come il cristiano: giusto andare in Chiesa, ma è molto, molto più corrispondere a ciò che chiede il praticarlo veramente.
    Così deve essere il Cittadino riguardo all’antistato. un cancro del quale per liberarsi si mettere in atto ogni strumento ed è compito durissimo e di lunga lena, con l’attuale politica che si è appropriata dello stato.
    Una soluzione essenziale in due parole?

    tagliare il cordone ombelicale fra politici e antistato. Rompere il meccanismo del voto di scambio riducendo la delega ai politici facendo partecipare i cittadini alle decisioni. in forma più estesa.

    il contrario di questo far politica: Buccinasco ne è un esempio.

    buona serata

    RE Q
  19. #19 scritto da Napoleone Buonaparte il 8 settembre 2015 18:55

    Sig Paolo il problema di Buccinasco è che non sono state ne tolte le sedie, ne i tavoli, ne i letti anzi sono stati aggiunti dalle amministrazioni:
    dando appalti in affidamenti diretti,
    andando a pranzo con boss della ndrangheta,
    pagando fatture di lavori non eseguiti,
    pagando con sub appalti decine di migliaia di euro con soldi dei buccinaschesi per inquinare un quartiere intero,

    almeno mettiame nu cazz ‘i cartelle

    direbbe Checco Zalone non le pare?

    RE Q
  20. #20 scritto da Miserabile di Montecristo il 8 settembre 2015 19:21

    Caro SIg. Paolo, se a Buccinasco avessero fatto anche solo un decimo di quello che dice, potrebbe, in parte, avere ragione, ma visto che non è accaduto nulla, ma proprio nulla di quanto descrive, anzi gli hanno apparecchiato tavola, rifatto il letto e, per far capire che si tratta di ospiti di riguardo, li hanno pure portati al ristorante, capisce che anche mancanze simboliche hanno il loro stramaledetto peso.

    Sig. Paolo, la confisca dei beni non è funzione propria del Comune che, quindi, non confisca e non ha mai confiscato alcunché!

    Eviti, possibilmente, di dire ….sciocchezze.
    Una curiosità, ….. vi sono rapporti di parentela con la Palone?

    Vuole un azione concreta da suggerire alla Giunta per migliorare il contrasto all’antistato?

    Gliela do subito: si dimettano!
    Ora!!

    RE Q
  21. #21 scritto da Max il 8 settembre 2015 19:36

    Ciao Luigi,
    poche parole questa volta anche perché mi è caduta la mascella leggendo: semplicemente allucinante, sono senza parole….
    Max

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 20:36

    le questioni che descrive Buona parte possono anche essere intervenute,

    tuttavia sarebbe opportuno essere più specifici.
    L’attuale Maiorano & Co. è una sorta di quasi fotocopia della giunta Carbonera, ma i ruoli e le funzioni svolte all’epoca sono diverse.
    non siamo poi a conoscenza di successivi analoghi comportamenti (almeno noi che scriviamo).
    Anche se i metodi sono presumibilmente condizionati da esperienze che portano a ripeterli, il modo e le persone saranno non coincidenti.

    Si capisce che chi ci è passato di mezzo e può aver subito allora le conseguenze, sia portato a dare rilievo a questioni specifiche.
    Sarebbe meglio adottare criteri meno “ammucchianti”.

    Certo che è vero un sistema gestionale che può sembrare etero diretto:
    La medesima parola ndrangheta, fa soffrire giunte di diverso orientamento e componenti…. viene da domandarsi quasi sono i meccanismi che le generano.

    Non sono evidenti legami fra punti di riferimento esterni e la giunta (o specifici personaggi); noi almeno saremmo portati ad escluderli.
    Gli inquirenti e chi queste cose le studia, sa però che non può tralasciare possibili spunti investigativi…

    una giornata triste questa, lo ripetiamo
    Per Buccinasco ci auguriamo che si arrivi ad una composizione risolutiva condivisa: nell’interesse della Comunità e del buon senso (che non sembra abbondare oggi in Municipio)..

    Buona serata

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 20:44

    In effetti la precisazione riguardo al bene confiscato è pertinente, Miserabile di Montecristo.

    Viene citata dal sindaco e accoliti come chissà quale azione di contrasto all’antistato sia fatta da loro.
    Semplicemente, al termine del lungo procedimento di confisca, passato in giudicato, lo stato lo affida al Comune perché ne faccia uso nei termini che la legge prescrive.

    Una gestione che non è dovuta a nessuna iniziativa particolare di chi amministra; quest’ultimo ha solo il compito di farne buon uso.

    buona serata

    RE Q
  24. #24 scritto da paolo il 8 settembre 2015 21:19

    Mi sorprendono queste accuse all’amministrazione come se lor signori conoscessero, sapessero..e non mi sorprende.

    Vi invito a dimostrare quanto dite.
    Appalti? Altro?
    Mi sembra che siano solo pretesti per riempirsi la bocca e dare contro a chi sta ben governando.

    Mettetevi in gioco e accettate ogni tanto le buone cose che fanno altrimenti continuerete ad essere poco credibili e relegati a scrivere su un blog delle proprie frustrazioni.

    RE Q
  25. #25 scritto da Gattomammone il 8 settembre 2015 22:17

    È allucinante questa somma di commenti fuori luogo sul nulla.

    Mi sorprende che non venga censurato Paolo e gli faccio i complimenti

    RE Q
  26. #26 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 22:18

    Vede signor paolo, Città Ideale è paziente, il che non significa che non avvertendola noi si sia dei semplici da prendere per il naso.

    Allora avvertiamo i lettori e il sedicente paolo medesimo (che è un anonimo che ha utilizzati cinque diversi account di cinque diversi paesi per scriverci).
    Quindi paolo non è un signore; adotta un comportamento che il Consigliere Luigi Iocca, in Consiglio, ha definito quaquaraqua…

    Deve capire questo signore, che qui si è abituati a interpretare l’obiettivo dello scritto: i comportamenti, i temi trattati, le risposte, le modalità di espressione, ciò che chi scrive ritiene intimamente, a livello non sempre conscio.
    Ce ne facciamo man mano un identikit e nello stesso tempo utilizziamo le domande e le obiezioni, le critiche e quanto altro rispondendo perché riteniamo possa essere utile a chi legge (di lettori oggi ce ne sono stati molti, moltissimi).

    L’anonimo, che si chiami paolo o che altro, pensa di strumentalmente agire da contrasto a Città ideale e noi lo lasciamo fare e ne facciamo uso.
    Ciò chiarito per i lettori rispondiamo (all’identikit che ci siamo fatti):

    > l’anonimo sedicente paolo sa benissimo a cosa si riferiscono le questioni sollevate da Buona parte…. eeeeh se le sa! Forse anche per averci avuto le mani in pasta o essere vicino a chi allora trescava e rimestava.
    > aspira ad avere descrizioni e aspetti di dettaglio che gli consentano di capire quanto sul piano dei riscontri documentali Città Ideale ha nella sua disponibilità (al sicuro)…. non capendo che non ha a che fare con inesperti…
    > tutela la posizione, questo soggetto, assunta dal sindaco e dal suo vice dopo giorni di discussioni;
    > in qualche modo cerca di essere loro utile

    La affermazione finale è una perla, messa in parallelo con la finale della frase precedente:
    > …. dare contro a chi sta ben governando.
    > accettate ogni tanto le buone cose che fanno,…..

    da un anonimo di questo genere, questi elogi ai nostri amministratori, non consentono di pensar bene di loro ed anzi ci portano a riflessioni non benevole.

    Ci fa invece piacere la convinzione (intima, non assoluta) che con questo personaggio non abbiamo mai avuto a che fare….
    Riguardo ai nostri amministratori invece, non possiamo sapere, ma saremmo portati a non escluderlo.

    buona serata e sonni tranquilli sedicente paolo….

    RE Q
  27. #27 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 22:28

    Ed ecco la quadra, come la chiama Bossi…

    i complimenti dell’altro anonimo, con cui si allinea facendo le fusa… l’anonimo Gattoneminuscolo….

    Ci fa piacere la reciproca anonima corrispondenza d’amorosi sensi… fra gente così!
    Forse si capiscono ? si conoscono ? Sono coincidenti ?

    che piacevole serata mentre il fango dei loro comportamenti si allarga

    RE Q
  28. #28 scritto da Napoleone Buonaparte il 8 settembre 2015 22:30

    Sig.Paolo lei che dice di sapere le faccio una domanda alla quale sicuramente sa rispondere:

    È’ vero che il Sindaco e il Vice durante le trattative per stilare il Pgt hanno incontrato un signore agli arresti per reati riferiti ad ambiti mafiosi per barattare un pezzo di terra per costruirci una strada con tornaconti per il pregiudicato estremamente vantaggiosi?

    Sono le voci che circolano ma lei che sa può’ illuminarci.
    Bene se fosse vero qualunque cosa di buono avessero fatto sarebbe vanificata da questi comportamenti!!!

    Spero abbia il buon cuore di rispondermi!!

    RE Q
  29. #29 scritto da Saccavini il 8 settembre 2015 22:59

    Invitiamo i supporters anonimi a non provocare esageratamente Buona parte….

    Sono voci, ma voci che girano e insistono, che consentono di spiegare modifiche approvate al PGT…
    Qui in Città Ideale ne abbiamo già parlato tempo addietro, non conoscendo i dettagli ma denunciando l’anomalia del baratto proposto e approvato.

    buona serata

    RE Q
  30. #30 scritto da Miserabile di Montecristo il 9 settembre 2015 01:09

    I fatti a cui fa riferimento Napoleone, sono documentati nelle sentenze, basta avere la pazienza di leggerle: c’è tutto, ma proprio tutto, ristorante compreso!

    Se poi si vuole un quadro più completo, basta leggere quel che scrive Nando dalla Chiesa o quello che ha scritto Barbacetto dopo le primarie del PD a Buccinasco nelle quali, ricordiamolo, David Gentili, presidente della Commissione antimafia del Comune di Milano, ha preso la bellezza di zero voti!

    ZERO! A Buccinasco, dove, come sostiene la Palone, la ‘ndrangheta è ancora di casa, nessun elettore del PD ha ritenuto di dare la propria preferenza al candidato antimafia per antonomasia!
    Coincidenze?

    RE Q
  31. #31 scritto da Saccavini il 9 settembre 2015 09:55

    Però Miserabile di Montecristo, bisogna anche non dimenticare i riti e le cerimonie che questi nostri amministratori promuovono…

    Sono ritualità appunto, ma consentono di dire: abbiamo fatto, abbiamo detto, noi si c’eravamo e voi invece?
    Prendere in carico un bene demaniale, facendo intervenire Libera per ripulirlo… e partecipare alla bicchierata che festeggia il compimento.

    Questi riti consentono loro di portare la veste bianca e se prendono decisioni che fanno intervenire istituzioni regionali e nazionali perché vengano corrette.
    Ciò basta! i Cittadini devono stare zitti!

    noi siamo inattaccabili… abbiamo la veste bianca… possiamo fare ciò che ci pare a noi….

    La forza dei riti…. vissuti come rappresentazione.

    Che, unici, danno titolo di credibilità.

    Intanto i giornali informano di un atto che consente loro di ripetere la giaculatoria Buccinasco Platì del Nord…
    (colpa dei giornalisti cattivi, che non capiscono, non apprezzano la sottile disquisizione nominalistica del nostro primo (primo?) cittadino)

    buona giornata

    RE Q
  32. #32 scritto da manolete il 9 settembre 2015 16:33

    Città ideale, debbo spezzare una lancia, (questa volta non in testa) ma a favore del Fine dicitore, che rispecchia razionalità e“senso comune,” dove ogni Buccinaschese si riscontra.
    Infatti, (forse non ne accorto, o meglio, non ne ha avuto sentore) dice le medesime, “Istesse” cose del Sindaco, e della nostra “Pasionaria,” Rosa Palone.
    Che stia cambiando “Casacca”??
    Che stia prendendo le distanze dagli altri “manikini”??
    Mah!

    Detto questo, non mi dilungo oltre. Solo un appunto nei confronti d’un certa Buonaparte… MARCIA.

    L’………!! (QuestoSaccavini so che non me lo passerà, infatti, è indecente che un anonimo faccia uso del blog per termini da tribunale, ndr) dico costui, sparge zizzania su questo blog, e non solo, con illazioni da lui stesso costruite ad hoc, tant’è che le chiama “Voci che circolano” (da cortile, del suo condominio)?
    Chiedendo suffragio a destra e a manca alle sue “Allucinazioni” paranoiche.

    Parla di tintinnio di manette nei miei confronti, Poveretto! Non sa!!
    Son chi sono!
    Conpermesso

    RE Q
  33. #33 scritto da Saccavini il 9 settembre 2015 18:11

    Bellissima la precisazione di manolete, che oltre a porsi come fiiigrana del vicesindaco, adesso viene, sempre anonimemente, usato a tutela della “pasionaria” da fumetti.

    Poteva risparmiarsela questa indicazione, perché farà fare l’ennesima figuraccia alla sua “tutelata”…. ma anche al filigranato, anzi soprattutto

    buona giornata

    RE Q
  34. #34 scritto da Napoleone Buonaparte il 9 settembre 2015 18:58

    Quando il torero Manolete strepita vuol dire hai colpito nel segno, non hai preso i bordi del bersaglio ma proprio il centro quello che vale 100 punti.

    Sono convinto che quando vedrà la mia identità, e non manca molto a scoprire le carte, gli verrà il mal di fegato più di quello che i post le fanno venire.

    Ma si sa chi sceglie come alias un perdente è perché in cuor suo si sente perdente.
    La calma è la virtù dei forti questo mi fa pensare che sia anche un debole.
    Detto ciò posso solo aspettare gli eventi e l’uscita del nuovo libro dove ne leggeremo delle belle.

    Manolete faccia il bravo si rimetta in carreggiata lo dico per il suo bene.
    E’ ancora in tempo, scelga un eremo e stia li a meditare per un bel po’ fino a quando non sarà tornato in se.

    Buona serata e stia leggero stasera per cena che quando si è nervosi la digestione rallenta….

    RE Q
  35. #35 scritto da Andrea D. il 9 settembre 2015 21:37

    Eh no, caro manolete l’ammazzasette di verde vestito, il Sindaco e, soprattutto, la Palone hanno detto cose ben diverse!

    Magari si fossero limitati a un discorso anche solo paragonabile al mio.

    No, il sindaco l’ha fatta grossa (un autogol comunicativo di proporzioni colossali l’ho definito, forse ti è sfuggito) e la Palone, sembra impossibile ma ci è riuscita: ha raddoppiato!

    Che abbiano seguito il corso di comunicazione del Padrino? Se poi ci aggiungiamo l’eroica rappresentazione (si capisce il senso ironico?) imbastita dalla Palone la quale ci racconta che, con intrepido coraggio (???), lei, il Sindaco e non so chi altro erano lì a guardare mentre imbiancavano un appartamento insieme ai Barbaro e ai Papalia, il quadretto è completo!

    L’immobile è stato sequestrato dalla magistratura senza alcun coinvolgimento degli amministratori locali: che venisse assegnato al Comune o a un altro Ente non fa differenza, indietro non sarebbe tornato.
    Che coraggio ci sarebbe voluto, pertanto?

    Forse il coraggio di stare a guardare invece di darsi da fare: visto che sono tornati apposta dalla ferie, a mio modesto avviso, avrebbero fatto un gesto più concreto tornando un po’ prima e impugnando un pennello per dare una mano ai volontari, ma loro sono gli eletti.

    RE Q
  36. #36 scritto da Saccavini il 10 settembre 2015 01:12

    Buona parte, buona sera.

    Occorre essere tranquilli, e soprattutto precisi nelle descrizioni di eventi succedutisi.
    Questo è un obbligo, un punto d’onore, per Città ideale.

    Cercheranno di screditarci. dobbiamo stare attenti, proprio per questo, a non prestare il fianco a critiche che possano avere qualche appiglio (lo sfrutterebbero subito)

    Che manolete, nella foga, utilizzi la prima persona parlando del vicesindaco, può essere anche il medesimo che nella foga si confonde.
    Può esserlo, ma non è certo. può anche essere un errore di un simil vicesindaco che si diverte a creare confusione.
    Occorre badare al merito.
    Se poi verranno indagini, va molto bene.
    Noi abbiamo almeno 200 acocunt diversi, da tuti i paesi del mondo, che utilizzano l’alias manolete…. le metteremo a disposizione, come metteremo a disposizione tutte le comunicazioni, nessuna esclusa.
    Vedremo così che l’identikit di manolete diventerà precisissimo…

    buona notte

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth