Sinti a Buccinasco, Apertamente e legalità da ripristinare

Le iniziative di Città Ideale, la proposta di denuncia che ha raccolto firme numerose  da parte del M5S di Buccinasco, è logico e umano, stanno provocando comportamenti reattivi da parte della compagine Maiorano & Co. che per la bisogna si serve dell’associazione Apertamente (questa è la nostra lettura dei comportamenti). A fine Agosto è uscita una comunicazione pubblicizzata su fb, immediatamente rimbalzata sul Pd Buccinasco,  ed inviata anche a Città Ideale, pubblicata nei commenti.

Non staremo a fare una analisi di contenuto; dobbiamo solo riprendere  una affermazione che ci riguarda, perché Città Ideale esce con un articolo che commenta la decisione della regione Emilia di non erogare più supporti per l’assistenza ai nomadi (VEDI). In questo contesto riportiamo la frase:

Finalmente è stato stabilito che non verranno più dati aiuti  economici ai campi nomadi (in Emilia): quindi le associazioni come Apertamente a Buccinasco rimarranno a secco (se il comune non allargherà la borsa). Pensate che in 25 anni la sola Emilia ha speso 10 milioni in aiuti ai campi nomadi (si può immaginare come…).

Questa affermazione, in una delle pagine di Apertamente viene riportata così:

Diversamente da quanto sostenuto da tal Socrate Lusacca. “Apertamente. Una associazione che vive di contributi regionali, probabilmente come in altre regioni di cui mai si è saputo nulla.” ..Apertamente si è sempre autofinanziata e non ha mai preso un euro come contributo regionale.

Rimaniamo della nostra deduzione logica, solo deduzione poiché non vi possono essere riscontri, non essendo finora pubblicato alcun bilancio o rendiconto. Quel che è certo sono i costi di cui ha dovuto farsi carico la nostra Comunità, i Cittadini con le loro tasse, per “aiutare” l’etnia Sinti che ha generosamente ottenuto la residenza nel nostro comune.

Vent’anni almeno sono trascorsi: giunta l’ora che imparino a camminare con le loro gambe.  Della carità pelosa di coloro che spingono il Commissario Iacontini all’acquisto di Roulottes con l’impegno a pagarle, per poi con la congrega Maiorano & Co. tutto è andato in fumo. Bisogna integrarli: che imparino a dover rispettare gli impegni, senza sconti. I caritatevoli pelosi, i fessi vadano a trovarli altrove.

Lasciamo le beghe,  non stiamo a puntualizzare sulla  descrizione idilliaca dei sinti e del loro campo (da dire ce ne sarebbe, e molto). Ci interessa invece porre attenzione al programma posto in atto dalla Associazione, che è molto più importante:

Per il prossimo mese di Settembre, Apertamente  intende proporre alla Giunta:

  • Che si faccia promotrice di una delibera di indirizzo che formalizzi la volontà dell’amministrazione di trovare in tempi certi una soluzione non più rinviabile per le famiglie Sinte residenti al Q.re Terradeo, presentando ufficialmente le ipotesi di soluzione che ufficiosamente sono già state rese note
  • Che richieda la convocazione di una Conferenza di Servizi presso la Prefettura di Milano, dove siano chiamate tutte le parti coinvolte nella vicenda del Quartiere Terradeo: Comune di Buccinasco, Parco Agricolo Sud Milano, associazione Apertamente in rappresentanza delle famiglie Sinte
  • Che si porti nel Consiglio Comunale tale delibera per porla in votazione

Apertamente si adopererà per portare tali decisioni a conoscenza delle Parrocchie, delle Associazioni del terzo Settoree degli uomini e delle donne di buona volontà di Buccinasco e chiedere loro di sostenere i contenuti di tale delibera di indirizzo.

Che Apertamente promuova la sistemazione dei Sinti a spese del Comune,  è inaccettabile. Che Maiorano & Co. la faccia propria è suicida per loro (da augurarsi che eseguano).    Rifacimento di costruzioni irregolari, e realizzazione di case stabili creando un quartiere ghetto, una sorta di area off limits riservata ai Sinti ?   Con soldi nostri, con le nostre tasse?    L’esatto contrario di un processo di integrazione, oltre che una franchigia riconosciuta solo a certi Cittadini.   Vogliono la casa?    Se la trovino, come fanno tutti.  C’è bisogno di un finanziamento? Forniscano le garanzie che tutti devono mettere in gioco.

Trattare queste etnie come dei soggetti deboli da assistere all’infinito, non porta a nulla vent’anni sono lì a dimostrarlo.   Dell’assistenza, dell’avere supporto e sostegno, fanno uso, considerando noi come fessi. E’ una delle modalità per evitare di integrarsi con una vita di lavoro, nel rispetto delle regole.    Non a caso sono decenni che stiamo “integrando” costoro, e sono ancora così.   Ripetiamolo: Quanto sono costati alla Comunità in questo periodo?     Quanto devono costare ancora e fino a quando?

Si intende regalare loro la casa dopo aver già acquistato le roulottes senza che poi le paghino (come è appena successo) ?   C’è un terreno loro assegnato perché intendono abitare in case mobili?    È lì e li possono andare, nei termini e entro le regole che dappertutto e per tutti sono operanti.   Tengano pulito, accedano all’acqua (e la pagano), accedano alla corrente elettrica, e pagano. Raccolgano ordinatamente i rifiuti. La polizia locale controlla e sanzioni chi dovesse uscire dalle regole. È così difficile da capire, da ottenere?

LIBERTA’ – DIRITTI  - LEGGE – GIUSTIZIA

PER TUTTI – NESSUNO ESCLUSO

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  1. #1 scritto da Saccavini il 3 settembre 2015 14:52

    Proprio non ci siamo e, anziché chiarirsi, sempre più diventa incomprensibile l’insistere sulla faccenda.

    Per almeno un decennio la attuale maggioranza e la precedente hanno cercato di ottenere in ogni modo l’edificabilità del campo sinti, con la motivazione “sociale” di fornire loro una costruzione stabile. Ciò almeno fino ad ora, perché l’ambigua rettifica che ci fa avere un anonimo che parla quasi portavoce di ambienti della maggioranza, sembra (mai detto o scritto qualcosa di specifico) che la domanda sia volta a regolarizzare una irregolarità che risale alla gestione Carbonera, con tanto di impianti, fognature e altro: tutto illegale.

    Insomma dopo dieci anni avrebbero finito di richiedere le costruzioni abitative.
    Tuttavia, soprattutto da un paio d’anni (gestione Maiorano & Co.) anche la denominazione del Campo Sinti è mutata, facendo uso del termine “quartiere Terradeo”.
    Una questione di nomi?

    Qualche dubbio sembra legittimo.
    Il Campo Sinti è una cosa, il Quartiere Terradeo è altra.
    Siamo andati a vedere le catalogazioni delle cascine della regione Lombardia ed ecco (ufficialmente) cosa troviamo:

    Il vecchio borgo di Terradeo è già evidenziato nelle mappe settecentesche con la stessa delimitazione che presenta ancora oggi: a est il cavo Terradeo (diramazione del cavo Belgioioso), a nord il tratturo praticabile per raggiungere Trezzano sul Naviglio, sugli altri lati i confini delle coltivazioni. Il borgo, pertanto, si presenta molto compatto, con le corti settecentesche circondate da edifici di servizio agricolo quasi a muro di difesa esterno. Ad una settecentesca cascina si è sovrapposta nell’Ottocento una massiccia ristrutturazione con nuove edificazioni (stalle e abitazioni) fatte almeno in due tempi diversi.

    Il tratturo di cui parla la scheda del 1992 è il limite Nord del borgo e non dovrebbe riferirsi alla via dei Lavoratori…..
    La Cascina Terradeo si trova a Sud e di un bel pezzo. È allineata con il confine nord del laghetto Santa Maria!!

    Perché allora, il nome di cui fa uso sistematico Apertamente si tende a considerare nome del Campo Sinti?
    Non si accorgono forse che nel chiedere la variante ci può essere chi può rivendicare, inglobare, qualche ettaro a Sud?

    Maiorano & Co. uguale legalità 100% ma a discrezione?

    Odore che sa di legna arsa, di bruciato….

    RE Q
  2. #2 scritto da Napoleone Buonaparte il 3 settembre 2015 15:44

    Come ho già scritto in altre sedi ed ho già detto personalmente al Sindaco & C il vero motivo per cui si vuole rimodulare i confini del parco sud
    è rendere libera da vincoli paesistici rigidi un area ben più ampia di quella del Campo Sinti.

    Il Sindaco mi disse che la richiesta era e sarà fatta solo per l’area del campo.
    Delle due l’una o è in malafede perché ha già promesso, o è … (ingenuo,ndr), in ogni caso dovrebbe dimettersi perché il suo comportamento non è consono al ruolo che ricopre.

    Il Sindaco sa benissimo che un beneficio accordato ad un cittadino diventa un diritto per un altro cittadino che si trova nelle stesse condizioni del primo.
    Devono anche a lui essere accordati gli stessi benefici.
    Dato che non siamo nell’URSS, un sindaco, non può a suo piacimento favorire un cittadino a scapito di altri se tutti hanno gli stessi requisiti.

    Detto ciò se si concede ai Sinti di uscire dal parco sud mi domando, avendo i medesimi requisiti.;
    1. perché gli orti dietro all’accampamento non dovrebbero rientra, re in questo beneficio?
    2. perché i depositi a fianco non dovrebbero uscire dal parco?

    Va da se che un semplice ricorso al Tar darebbe ragione ai proprietari di questi terreni snaturando la zona Terradeo.

    Se invece lo scopo è quello di riqualificare la zona Terradeo ristrutturando/ampliando le cascine diroccate sanare le costruzione dei sinti degli orti e dei depositi e togliendo il vincolo del parco il tutto è più semplice.
    Beh che dire mi sembra un altra storia.

    A me pare che il nostro Sindaco utilizzi la comunità Sinti per un progetto ben più ampio, che la cittadinanza però aborre; quindi deve lanciare il sasso e nascondere la mano per evitare il linciaggio.

    I pranzi di affari con persone sbagliate portano a decisioni pericolose.
    A buon intenditor poche parole.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 3 settembre 2015 17:10

    Fra i lettori di Città ideale, riteniamo assidui, dovremmo avere anche persone contigue se non interne a funzionari dello Stato e delle istituzioni deputate all’ordine e legalità (questi sì, al 100%)

    Chissà se a qualcuno che pro tempore ha il luogo ove esercita il suo ruolo in via Roma, non stiano fischiando le orecchie….

    Seguiremo con attenzione e staremo a vedere l’evoluzione.

    Intanto Città ideale invita i Cittadini a sottoscrivere l’esposto che chiede per il Campo Sinti, il rientro nella piena legalità di tutto quanto esistente entro il campo medesimo, come struttura del Parco Sud.

    grazie a Buona parte, che certamente non avrà in questo caso a che dire su ciò di cui oggi ci informa.

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Andrea D. il 3 settembre 2015 18:53

    Il campo, con le case mobili, le roulotte (in Italiano, teoricamente, come tutte le parole straniere presenti nel nostro dizionario, dovrebbe essere invariato, anche se, secondo alcuni dizionari, il plurale roulottes è consentito) o le tende, non è, usando un minimo di elasticità, incompatibile con le regole del Parco Sud.

    E, probabilmente, non lo è nemmeno il centro servizi. Certo siamo border line e i legulei ci si possono sbizzarrire.
    D’altra parte la Iacontini non avrebbe dato corso a operazioni come quelle delle case mobili se le avesse ritenute palesemente illegali.
    Se lo ha fatto è perché ha reputato la cosa entro i limiti delle norme, magari un po’ tirata per i capelli, ma certamente non palesemente al di là delle regole.

    Diverso è il discorso dello spostamento dei confini del Parco o delle deroghe con possibilità edificatorie che potrebbero benissimo, non è così certo, avere gli effetti nefasti (oppure voluti) previsti da Napoleone.

    Per quanto ricordo, ma potrei sbagliare, nel più assoluto silenzio, alla faccia della trasparenza, una Conferenza dei Servizi è già stata convocata e le proposte del Comune sono state totalmente rigettate!
    Pesci in faccia o calci nel c… come preferite.

    Di più non è dato sapere perché la trasparenza per questa Giunta non solo è un optional ma è proprio una iattura da evitare accuratamente, in omaggio al motto del Sindaco silenzio e riservatezza.

    Resta il fatto che il problema esiste e una soluzione va trovata.
    Una soluzione che massimizzi l’utilità per gli attuali residenti del campo e, possibilmente, minimizzi i costi per la collettività.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 3 settembre 2015 20:43

    Bene Andrea e grazie del contributo; utilissimo.

    L’attività di Iacontini è ben centrata nella tua visione.
    Acquistare case mobili da parte del Comune sottoposte a preventivo obbligo di pagamento rateale da parte delle famiglie richiedenti, è stata una soluzione subita obtorto collo, sotto la spinta di caritas e Apertamente…
    Già si era prefigurato quanto poi, dopo le elezioni, i Sinti hanno smesso di pagare con il beneplacito di Maiorano & Co., motivato da ragioni sociali…
    Gesti neppure caritatevoli nel caso, perché i danari cui si è rinunciato sono soldi non del Sindaco ma dei Cittadini: case mobili acquistate con i nostri soldi!

    Questo precedente, recente e concretissimo, è un precedente che è evidente rende tutta la Comunità contraria a reiterare sostegni, contributi, spese e agevolazioni.
    Ciò su cui i Sinti puntano per averne vantaggi, si può estremizzare arrivando a sostenere che campano alle spalle della società civile.

    Continuare con questa carità pelosa, agevolmente interpretabile come azione di do ut des, di voto di scambio.
    La soluzione si troverà ? si potrà trovare?

    Certamente prescindendo da ogni tipo di assistenza pubblica: Apertamente e chi altri, se lo ritiene, i danari li raccolga dai privati.

    I Sinti agiscono facendo fessi i nostri amministratori (che plaudono) ?
    Bene.
    I conti adesso li dovranno fare con i Cittadini e la legge, su questo terreno i Cittadini non seguiranno i teorici del “paga Pantalone”.

    Nessuna penalizzazione ed anzi tutta la attenzione possibile, ma i Cittadini di Buccinasco non vanno presi per fessi!
    (ne qui, ne su Buccinasco più, tanto per parlar chiaro)

    Buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da luisi augusto il 3 settembre 2015 21:15

    Per facilitare la comprensione delle annose questioni riguardanti il “Q.re Terradeo” ai lettori di questo Blog, suggeriamo al Gestore dello stesso di pubblicare l’intero testo del nostro Documento riportato di seguito, redatto da Associazione Apertamente, pubblicato sulla nostra Pag. FB (https://www.facebook.com/augusto.luisi.3), su altre Pag. FB e Blog locali.
    Invitiamo lo stesso ad evitare sgradevoli operazioni quali : riportare solo alcuni parziali estratti che stravolgono il senso dello scritto originale e le solite sistematiche insinuazioni di contorno.

    I SINTI del Quartiere Terradeo di Buccinasco,

    il paradosso del Comma 22 e il Parco Agricolo Sud Milano

    ………………………….

    La trascrizione del documento (ponderoso come documento e non utile per il contenuto perché già pubblico con i rinvii indicati) riteniamo non sia il caso di ripeterla.
    Invitiamo i lettori interessati a leggersi il documento integrale sull’account indicato.

    RE Q
  7. #7 scritto da Je suis…Bucci il 4 settembre 2015 12:50

    io non vedo pari trattamenti e pari dignità per tutti!!!
    Quello che vedo è un’amministrazione con associazione al seguito che elargisce continui sussidi ai residenti sinti e non (qui ci sarebbe da contare quanti sinti gravitano nel nostro bel campo da quando Maiorano si è incollato alla poltrona) che non hanno mai avuto nessuna intenzione di integrarsi o lavorare e che soprattutto dispongono (non dovendo pagare alcunchè,come noi ” cittadini di serie B”) di auto di lusso con le quali si recano giornalmente in Comune a ritirare i sussidi.

    Solita solfa…purtroppo amara realtà: i miei vicini, da poco entrambi disoccupati e in spasmodica ricerca di lavoro, con auto familiare ormai da rottamare paragonatI a simpatica famigliola sinti con sussidi, auto nuova di fascia alta, casa, luce, rifiuti, etc pagati da me e dai miei vicini!!!

    E’ ora di svegliarsi, impediamo con raccolte firme e presenza attiva ai Consigli Comunali, ai nostri amministratori di continuare a barattare voti a nostre spese.

    Je suis –Buccì

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 4 settembre 2015 14:07

    Amara quotidiana realtà,
    Una solfa cominciata nel dopoguerra per costruire e tutelare il consenso; allora col meridione, oggi magari pure ma amplificato dai nuovi residenti, con cui lo scambio favori/consenso rende.

    Buccinasco è la realtà locale con amministratori che adottano lo stesso sistema, collaudato quanto sconcio.

    Dobbiamo mobilitarci con tranquilla sicurezza, denunciando e facendo conoscere lo sconcio, mettendo in imbarazzo i nostri amministratori, adesso costretti a misurarsi con Cittadini stufi di dar loro la delega.
    Poi è questione di tempo: sono pro tempore
    Potremo sostituirli con Cittadini nuovi che della politica di mestiere non sanno che farsene, impegnati a svolgere servizio alla Comunità, per poi tornare alle loro occupazioni.

    Buona giornata Je suis ….Bucci

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 4 settembre 2015 21:25

    Invitiamo i lettori interessati a leggersi il documento integrale sull’account indicato nel commento che precede.
    Avranno così la possibilità di valutare le considerazioni esposte nel nostro articolo e individuale le frasi riportate, verificando lo “stravolgimento” del contenuto.

    Giudichiamo, e lo ripetiamo, del tutto inappropriato il nome assegnato all’area Sinti, che nulla ha a che vedere con il Terradeo, di cui non fa parte.
    Badiamo al concreto e cerchiamo di fare le cose per bene.
    Tutti quanti, Città Ideale compresa, che su questo ritiene di impegnarsi, facendo capire quali le questioni che intrigano sull’iniziativa di “integrazione” come viene portata avanti.

    Continuiamo a invitare i Cittadini a recarsi ai banchetti del M5S per sottoscrivere l’istanza di regolarizzazione normativa del Campo Sinti.
    Senza acrimonia, con leale e pari dignità per tutti, Sinti come tutti i Cittadini che di questa etnia non fanno parte.

    buona serata

    RE Q
  10. #10 scritto da manolete il 6 settembre 2015 10:17

    Città ideale ci faccia capire una volta per tutte quale sia la sua soluzione per il campo sinti.

    Qua leggo solo un coacervo di condanne e critiche, mai costruttive, ma ninguna soluzione.
    Comodo nevvero?

    E come avverrebbe da parte delle 5-SS capitanate da Schiavone la regolarizzazione del Campo sinti? Se questi “figli delle… stelle,” non l’hanno mai chiarito. Tanto fumoso e contradditorio.
    Non è chiaro…..nonè chiaro. Tanto più, se poi “Apertamente”, invita a sottoscrivere l’istanza dei pentaarruolati da Schiavone, il fumo diventa nebbia fitta.
    Quindi per capirci meglio, o per non farci capire una mazza…Apertamente approva il progetto Maiorano.
    Apertamente invita a firmare l’istanza dei 5-SS. Se Apertamente invita a firmare l’istanza degli “Insetti” , vuol dire che questa è sulla falsariga del progetto del Sindaco.

    Per la “Relazione transativa!” (nevvero Mr. T)?.

    E ci voleva una raccolta di firme? Per dire più o meno le stesse cose?
    Quanta confusione per nulla.
    Quindi se v’approcciate al banchetto dei 5-SS, involontariamente ora sapete cosa andate a firmare.

    In quanto al Napoleone de” noiartri” Sta “Prefica” da quattro soldi.

    Quale sarebbe utilizzo della comunità Sinti per un progetto ben più ampio da parte del Sindaco?
    Ce lo dica “Apertamente!”

    Di quali pranzi d’affari va cianciando

    Mi fa specie che Saccavini dia credito, avallandole, l’accuse di questo figuro, che si “nasconde dietro un dito” (e chi lo vuol capire lo capisce). A buon intenditor poche parole. He..he.. con la faccia da “Pasquino”

    Senzapermesso
    .

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 6 settembre 2015 11:33

    Manolete anonimo su carta filigranata ritiene di doverci scrivere, …
    L’intento è evidente: screditare le posizioni che danno fastidio al vicesindaco.
    Ecco che s’inventa una serie di cose dette e non dette, per lasciare il sapore del dubbio, di chissà cosa ci sia sotto.
    Per i lettori che avessero qualche dubbio, per chiarezza, telegraficamente replichiamo:

    La posizione di Città Ideale sul Campo Sinti (non quartiere Terradeo, che non esiste) è cristallina.
    1. Si rispetti la legge, si abbattano tutte le realizzazioni non compatibili con la legge ripristinando la legalità;
    2. L’area destinata a stazionamento di case mobili, sia dotata di prese acqua e luce. Le case mobili possono servirsene, a pagamento.
    3. Regolamento comunale per chi se ne serve, con controlli puntuali della P.L.
    Fine: ciascuno a suo posto, senza oneri per la Comunità, senza sforamenti al Parco Sud.

    Quanto al M5S l’uso di titoli offensivi per screditarlo significa solo che le sue posizioni sono efficaci e giuste, che ottengono credibilità. La maleducazione di un anonimo, nei loro confronti, è titolo di merito.

    Le posizioni di Apertamente: ciò che afferma manolete non è conosciuto: se l’associazione dovesse invitare a firmare l’esposto alla procura della repubblica sulla irregolarità ventennale in cui versa il Campo Sinti, sarebbe cosa positiva.
    Può preoccuparsi solo chi, su questo tema, ha interessi diversi dall’aiuto ai Sinti.
    Napoleone è persona responsabile e precisa. Sa quel che dice e ne risponde.
    Come ogni alias (riconoscibile, non anonimo), ritiene per sue ragioni più opportuno velare la sua identità.

    RE Q
  12. #12 scritto da Gattomammone il 6 settembre 2015 12:39

    Saccavini è già come chiede lei !!!! Venga a vedere oggi stesso la prego!!! Che Dio vi perdoni

    RE Q
  13. #13 scritto da enrico c. il 6 settembre 2015 14:33

    Le prese e gli allacciamenti sono pagati dai residenti del campo?
    Le rate delle case mobili attualmente le stanno pagando loro?
    Mi piacerebbe vedere le ricevute che sicuramente Gattomammone non avrà difficoltà a produrre.
    Così fosse caro Saccavini, Città Ideale avrebbe preso un bel granchio!
    Altro sarebbe se i pagamenti fossero effettuati si’ dai sinti, ma con i sussidi ricevuti dal comune…cioè pagati da noi.
    Fatemi capire e datemi la possibilità di verificare…

    Attendo
    Enrico C.

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 6 settembre 2015 14:37

    Che fanfaluche favolistiche sta cercando di gabellare l’anonimo, anonimo anonimo che sostituisce il codardo manolete nel supportare l’attuale compagine Maiorano & Co.!

    Vuol far credere ai lettori che Maiorano & Co. oggi ha assunto le posizioni che, con coerenza e sistematicità, da sempre Città Ideale sostiene.
    ha dell’incredibile; non si può dare affidamento a questo vergognantesi anonimo.

    Fosse mai vero, sarebbe una ennesima vittoria della ragione, rispetto a pastrocchi e apparente buonismo dai risvolti non chiariti.
    Una ulteriore dimostrazione di quanto i Cittadini possono contare nella Comunità quando sostengono posizioni nette e ragionevoli, non condizionabili: ciò che questa maggioranza avrebbe potuto decidere quindici giorni dopo essere eletta, già nel 2012, starebbe per arrivare ora.
    Fosse davvero così oltre alla nostra soddisfazione, potremmo riconoscere un complimento per il ripensamento di Maiorano & Co.

    L’augurio dello squallido personaggio, che vorrebbe metterci in guardia da chissacché, non merita commenti.
    La coscienza netta e pulita delle nostre posizioni, ci fa confidare nella sicura misericordia dell’Altissimo, che comprenderà magnanimo i nostri sicuri limiti.

    Piuttosto i suoi referenti: saranno altrettanto sani e salvati da possibili voti e promesse finora non mantenute ?
    Chi può dirlo…..

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 6 settembre 2015 14:56

    Attendiamo sempre fiduciosi una dichiarazione formale della congrega Maiorano & Co., su questo come sugli altri argomenti, Enrico.

    prima o poi dovranno rientrare nella regolarità comunicativa… non potranno sempre affidarsi a fantasiose e scorrette contumelie in Consiglio comunale.

    Noi siamo fermi nelle nostre affermazioni su dichiarazioni di Apertamente (o del sindaco o vicesindaco), già il primo mese successivo all’elezione, nelle quali si sostiene non essere in grado gli affidatari delle roulottes di pagare le rate mensili di rimborso al Comune delle roulottes medesime.
    Non avendo più trattato il problema, visto lo stile di comportamento, riteniamo essere tuttora “sospeso” l’insieme o parte degli incassi.

    Quindi nessun granchio, anche se davvero i pagamenti fossero intervenuti.
    Sarebbe strano che se così fosse, nessuna comunicazione successiva sia stata diffusa: la attuale precisazione sarebbe il risultato delle insistenze di Città Ideale.

    Quanto alla corrente elettrica dovrebbero sussistere singoli contattori per ciascuna utenza: non sappiamo installate a spese di chi.

    questo passa il convento

    Verranno

    RE Q
  16. #16 scritto da Flavio T. il 7 settembre 2015 00:03

    In un Comune
    è più importante il semplice principio di Archimede,
    che il raffinato calcolo differenziale di Leibniz.

    Sono andato spesse volte a camminare al Campo Sinti:
    per me c’è spazio per entrambe le Culture,
    come giocare a scacchi con uno slavo o uno zingaro gitano,
    si devono rispettare le regole !

    Non faccia il cretino quando parla con me,
    sig. Manolete,
    perchè il mondo è pieno di persone con problemi di apprendimento (DSA) !

    Non facile Leibniz, non è una filosofia per tutti !

    Grazie !

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 7 settembre 2015 08:26

    Messaggi in codice quelli di Flavio (bel nome latino, poco conosciuto di questi tempi, nei quali si preferiscono nomi o nomignoli da attori americani),

    Come sono in codice certi messaggi di manolete, in mezzo a distorsioni di nomi o sigle che non gli garbano: il suo modo di esprimere la sua verità.
    Non cerca argomenti, non si sforza di far comprendere il suo pensiero, la sua “ragione” (quella che ritiene di possedere)
    Nel suo mondo semplice: si è con lui e si approva (ci si adegua anche se non si capisce), o si è nemici da abbattere.

    Bei personaggi girano per Buccinasco

    buona giornata

    RE Q
  18. #18 scritto da Napoleone Buonaparte il 7 settembre 2015 09:19

    Ho un dubbio rispetto al post di Gattomammome.

    il Dio che ci dovrebbe perdonare è forse nato a Platì?

    RE Q
  19. #19 scritto da Saccavini il 7 settembre 2015 09:38

    Il senso che si può dare a quest’auspicio dell’anonimo sull’argomento, espresso ben due volte, può anche essere questo, Buona parte.

    Fa parte del personaggio anonimo parlare in chiave di avvertimento, del lasciare intendere velatamente ciò che si rischia.
    Manolete (che deve essere un anonimo suo gemello) ne ha fatto più volte uso avvertendo Città Ideale dei possibili rischi di denuncia per calunnia, diffamazione o altro.

    Una ipotesi di questo genere, ammesso che questo si possa intendere, è comunque da considerarsi poco realistica.

    Affari e interessi di quest’area hanno oggi molto più rilevanti obiettivi e contenuti; queste sono quisquilie, cose di pochissimo conto per le quali non vale la pena neppure muovere un dito.

    Solo timori da personaggi di poco momento, ominicchi o quaquaraquà, possono ventilare significati da romanzetti d’appendice.

    Noi parliamo di cose serie e questi auspici li prendiamo per quello che sono… flatus vocis.

    RE Q

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