Buccinasco più: Sindaco dixit…. Il Sindaco, proprio lui

Ci eravamo ripromessi dopo il Consiglio di fine Luglio, di andare a controllare al riguardo quale era l’effettiva espressione del Sindaco che riguarda il pasticciaccio di Bucci più, sul quesito posto dal Consigliere Cortiana:

quale è il parere della Corte dei Conti sulla variazione al bilancio?

I lettori ricorderanno la modifica infilata di soppiatto nella relazione la bilancio, con la quale il comune accettava il “regalo” dell’area inquinata (discarica a cielo aperto, dice il tribunale) con un anticipo di 10 anni, nelle condizioni in cui si trova: bonifica integrale da fare e rifacimento della piazza. Obbligo del Soggetto Attuatore e dei suoi aventi causa, sia per la bonifica che per le perfette condizioni della piazza.

Ripetiamo per i Sindaco, gli amministratori tutti e i consiglieri come sta la situazione, sul piano giuridico, e cosa al riguardo dicono gli atti:

AVENTE CAUSA colui che acquista un diritto a titolo derivativo, cioè in forza di un trasferimento del diritto stesso da parte del precedente titolare, detto specularmente “dante causa”.

OBBLIGHI DI SOGGETTO ATTUATORE E SUOI AVENTI CAUSA: Convenzione. Art. 8 pag 17: “Il soggetto attuatore trasferisce sin d’ora la provenienza delle aree oggetto della presente clausola e la loro libertà al momento in cui saranno trasferite da servitù , pesi, ipoteche, oneri iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli in genere ad eccezione dei vincoli di destinazione urbanistica previsti per ognuna di esse,  nonché l’avvenuta eventuale bonifica o messa in sicurezza prima dell’utilizzazione edificatoria e  e della loro cessione al comune”.

Ciò stabilito è evidente chi siano gli obbligati come è indiscutibile che tutti costoro abbiano l’obbligo nei confronti del comune, riguardo alle opere e loro sistemazione. Come si dice: “per tabula”, in altri termini: non ci piove. Il Sindaco è obbligato da una diffida di Cortiana a far conoscere il parere della Corte dei Conti (che non è stato reso pubblico!) (VEDI estratto dal verbale ufficiale, trascritto)

Invitiamo caldamente i lettori a dare lettura a come e cosa dice il Sindaco: quanto sia imbarazzato (o non cosciente di ciò che dice, o tutt’e due). Quanto imbarazzo viene da questa lettura ai Cittadini, dato che è il loro sindaco che parla. Un esemplare documento di dove si possa arrivare pur di sostenere l’insostenibile: che tutti i costi si debba pagarli noi Cittadini (a beneficio di imprese e acquirenti). Saranno 5 milioni? Saranno 10 milioni? Non si sa.

Intanto abbiamo saputo dal primo Cittadino (primo?) una serie di fatti conditi con incongruenze e amenità:

La Corte dei Conti ha detto: affari vostri. Noi non diamo alcun parere al riguardo, non è di nostra competenza. Volevano il lasciapassare i nostri. Hanno ricevuto: si respinge al mittente. Che in altri termini vuol dire: se decidete di metterci danaro pubblico, la responsabilità è solo e tutta vostra.

La proprietà catastale dei terreni: è ancora tutto in capo al fallito e questa è palese irregolarità. Pro quota obblighi e quote dovevano essere trasferite. Di ciò sono chiamati a rispondere tutti: costruttori, acquirenti, professionisti, notai e amministratori comunali pro tempore.

I rogiti irregolari: la mancata trascrizione di obbligazioni ineludibili nell’atto li rende nulli e impugnabili. Che il notaio sia vivo o morto, tanto per esser chiari.

Il  Comune non riceve più i terreni inquinati e da sistemare “gratis”.  Almeno, questo è quanto si può capire dal Sindaco; motiva la questione con il fatto che sono privati ad uso pubblico (il che mette ancora più in difficoltà gli acquirenti nel tempo subentrati).

Il Sindaco dice che si aspetta un parere scritto dal notaio (che gli consenta di fare i lavori a carico nostro: paga Pantalone, come dice lui!). Avverta il notaio dei suoi obiettivi, per cosa gli serve lo scritto.  Se il professionista ha un minimo di cautela nelle sue azioni, c’è da scommettere che non darà il via libera. Intanto proceda ad annullare l’approvazione di Consiglio, ottenuta in conflitto di interessi (fra l’altro).

Intanto, intanto: questa specie di banda Bassotti sa già che non vi sono possibilità. Tanto che si è inventata una soluzione da gioco delle tre carte. La discarica abusiva a cielo aperto come la definisce il tribunale intende degradarla a bonifica di terreni e sta procedendo a stanziare soldi per professionisti e esperti per assistere il dirigente preso in prestito da San Giuliano (quello che ci costa 100mila euro l’anno, che però non intende assumersi responsabilità al riguardo?).

Sanno che Città Ideale e i Cittadini sono allertati e man mano che si concretizzano i progetti trasferiscono tutto a chi di dovere. Siamo seduti in riva al fiume aspettando che i nostri amministratori compiano quanto dovuto nell’interesse della Comunità.  Siamo pazienti e il tempo non ci manca.  Dall’altra parte (la loro) invece il tempo manca a parecchi personaggi dell’oggi e di ieri. Buona fortuna.

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  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 19 agosto 2015 22:13

    L’annosa questione di Buccinasco +, ogni giorno che passa un colpo di scena, una nuova trovata, ma di passi avanti significativi non mi sembra di vederne.

    Ma come: sono mesi e mesi (forse più di un anno) che il nostro infaticabile (sui blog) vicesindaco ci ripete che loro interverranno, sono obbligati ad intervenire, lo dice la legge (e alla fine, sfidato qui pubblicamente a più riprese, la cita la legge, peccato che c’entri come i cavoli a merenda e che, in ogni caso, comporterebbe per gli attuali proprietari danni ben peggiori)

    e ora il Sindaco ci racconta, dopo aver per anni parlato e riparlato (e pagato) di un pool di esperti che si sono espressi favorevolmente
    (su cosa, come e perché nessuno lo sa, perché non è mai stato reso pubblico nulla),
    …..che ha chiesto un parere a un notaio? A un notaio?!?
    Sempre meglio di “lo ha detto mio cugino …”, ma mi sembra una triste arrampicata sugli specchi insaponati.

    La Corte dei Conti non ha dato il parere richiesto dal Sindaco (per inciso, richiesto solo dopo che sono stati colti con le mani nella marmellata); vedremo se darà altri e più ponderati responsi, perché la vicenda non è per nulla chiusa.
    Anzi potrebbero aprirsi nuove e interessanti parentesi.

    Quanto al supporto col coinvolgimento di professionisti vari, e ai (tanti) soldi messi, forse con un po’ troppa leggerezza (ma su questo speriamo si pronunci presto la Corte dei Conti, magari con un’opportuna integrazione documentale), in questa fantomatica operazione, non credo che ci siano molte scappatoie: il funzionario che firma ci deve essere e con quella firma si assumerà, volente o nolente, la responsabilità dell’atto.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 19 agosto 2015 22:26

    Buona sera Jean Valjean (il miserabile di Victor Hugo, alternativo al Conte di Alexandre Dumas). un alias notevole.

    Le considerazioni terminali: posto che

    >Sindaco o suo vice o chi altri, fra gli amministratori nessuno ha il fegato di assumersi la responsabilità di far pagare il Comune;

    > che sono alla ricerca del professionista superficiale che gli firmi una carta per parare le terga ai nostri amministratori, mentre Città Ideale e i Cittadini hanno i fari puntati sulla piazza,

    Non sembra di assistere al gioco del cerino acceso da far girare entro la congrega che vuol fare il regalino da 5 o 10 milioni di costi al nostro comune?

    Si potrebbe pensare anche alla roulette russa (il revolver a tamburo con un solo proiettile su sei), ma non siamo sanguinari e, tranquilli, aspettiamo col Sindaco, che il parere del notaio gli consenta di procedere a nostro danno.

    In questo caso parando le terga del Soggetto Attuatore e degli aventi causa….
    Samaritano al punto da presentare il petto nudo alle acuminate spade di inquirenti e accusatori, che gli chiedono, insieme agli amministratori, il ristoro dei danni patiti dal nostro comune.

    Non fosse una cosa serissima per i molti che rischiano di essere coinvolti, ci sarebbe di che ridere.

    RE Q
  3. #3 scritto da Franco Gatti il 20 agosto 2015 18:21

    Buonasera a tutti

    Non credo che la Corte dei Conti risponda alle domande dei Sindaci con dei pizzini.

    Credo invece ci sia un documento scritto, e che non sia corretto che il Sindaco lo tenga nascosto ai Consiglieri Comunali (di minoranza) ed ai cittadini (siano essi suoi sostenitori o meno).

    Se in qualità di cittadino e contribuente ponessi via posta certificata una semplice richiesta di accesso agli atti, come potrebbe la Amministrazione Comunale rifiutarsi di farmi leggere il documento?

    Come potrebbe frapporre ostacoli o rinviare l’adempimento?
    Nel caso, quali sono le pene previste per tale comportamento omissivo, chi colpirebbero ed in quanto tempo?

    Credo che la risposta della Corte dei Conti faccia parte (abbia effetto), di una delibera di Consiglio Comunale relativa ad un Bilancio.

    Potremmo dire che senza una risposta positiva e completa della Corte dei Conti, la approvazione del Bilancio sarebbe retroattivamente nulla?
    E quindi nulle tutte le delibere di spese difformi dalle previsioni per un Comune che non abbia approvato in tempo utile il bilancio?

    Credo che il Sindaco non possa baloccarsi nella situazione, e debba informare i cittadini con un completo e chiaro comunicato, che comprenda copia degli originali della domanda posta alla Corte dei Conti e della riposta (per ora eventuale).
    E lo debba fare ora.

    Senza attendere un eventuale Consiglio Comunale che la Presidente potrebbe convocare anche tra due o tre mesi…

    Il Sindaco ama usare il logo “Legalità 100%”.
    Una mancata aperta e completa comunicazione della situazione a mio parere renderebbe ridicolo l’uso di tale slogan.

    Cordiali saluti.

    Franco Gatti

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 20 agosto 2015 19:14

    Pienamente concordi Franco,

    nel suo intervento il Sindaco, per non procedere a ciò che lei giustamente profila sul piano degli adempimenti, è uscito con …. (l’aggettivo lo mettano i lettori) che dice:

    Attendo una spiegazione scritta del notaio (quello che ha registrato gli atti di compravendita?!) che confermi quello che mi ha detto a voce, che cioè tutto è a posto e a pagare deve essere Pantalone.

    Non intendiamo esprimere ulteriori critiche; noi Cittadini siamo offesi da un sindaco che si comporta in questo modo, come buccinaschesi che hanno la ventura di avere un primo Cittadino così.

    Tira alla lunga sperando che gli vada bene, ma è già in grave condizione di inadempienza (non solo formale)

    buona serata

    RE Q

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