Invito ai partiti: lasciate la diffidenza sulla presenza attiva dei Cittadini

Il grande successo del Controllo del Vicinato promosso dai Cittadini su proposta e coordinamento di M5S di Buccinasco, preoccupa i nostri amministratori, e non solo. Una adesione massiccia verso una iniziativa civile e civica, che in un mese ha superato di slancio i problemi di rodaggio e decollo e sta consolidandosi.  Una novità significativa nella vita politica  che ormai riguarda il Sud Ovest e si sta allargando: già superati i confini di Buccinasco.

Per la fine del prossimo Settembre a Buccinasco è stata organizzata una serata di discussione e illustrazione del sistema:  M5S invita Cittadini (e amministratori?) anche dei comuni vicini. L’adesione si sta dimostrando così valida e funzionale che le richieste pervenute dai Cittadini sono numerose ed è giusto dare una risposta a tutti. Più si diffonde, maggiore è l’effetto deterrente.

Che i Cittadini diventino supporto attivo verso le forze dell’ordine è cosa nuova; i partiti improvvisamente sentono invaso un proprio ambito: la mediazione della volontà dei Cittadini la sentono come loro esclusiva. Sono quindi portati a diffidare, ad essere contrari. Invece sta diventando realtà una domanda di partecipazione. Presente da tempo, mai supportata dai partiti se non attraverso loro iniziative o presenze dirette (o indirette, con associazioni da loro rigidamente controllate).

Ne abbiamo un esempio da questo intervento di Pietro Di Mino (Fratelli d’Italia) Corsico, che sostiene quanto segue:

leggendo le cronache di questi ultimi giorni, il nostro sud ovest, visto anche il periodo vacanziero, sembra divenuta terra di conquista per malavitosi di ogni razza e di ogni specie, in ogni settore ove sia possibile delinquere e, questa situazione deve far riflettere le vari Istituzioni del territorio sull’importanza di un coordinamento tra le varie forze di Polizia Locale, Carabinieri ed Esercito con le Amministrazioni Comunali e, non affidarsi troppo alla volontaria e solerte “vigilanza attiva” dei cittadini che da più parti si pensa di costituire, visto che sarebbero attualmente delle forme sporadiche senza possibilità attuale di coordinamento fra i gruppi…

…..Solo allora dopo esserci spogliati da forme ideologiche, si potranno concordare atti per tutti i comuni che all’unisono affronteranno questa lotta per i cittadini del sud ovest e, solo allora gli stessi potranno offrire la loro collaborazione alle forze dell’ordine ed alle Istituzioni, rompendo il muro di omertà che è ancora troppo forte nei nostri comuni, vuoi per paura o menefreghismo visto i comportamenti delle proprio Istituzioni…

Insomma l’iniziativa dei Cittadini fuori dai partiti viene vista con diffidenza. Si sostiene (si vuole)  che i Cittadini da soli non possono far nulla di buono e valido. Solo i partiti possono colloquiare con le forze dell’ordine e con “l’esercito”… quindi solo dopo si potrà dire ai Cittadini come devono muoversi, avendoli irregimentati, magari con in mano la bandierina di un partito. Un discorso vecchio, al tramonto, su cui i partiti hanno costruito il loro potere. Preferiscono il monopolio della delega: la sussidiarietà attiva nella gestione degli interessi della Comunità si preferisce che venga messa da parte.

Una volta questo discorso poteva andar, quando i partiti avevano una credibilità da spendere; i Cittadini analfabeti. Adesso la musica è cambiata: i Cittadini sono alfabetizzati, istruiti e saggiamente attivi, chiedono spazio. Non intendono sostituirsi alle forze dell’ordine. Vogliono solo formare una ragnatela di tessuto civile che consente comunicazioni tempestive e valide per chi poi ha il compito di intervenire. Un rapporto continuo e partecipe, che rende più efficiente l’opera e i risultati, che rende più sicura la Comunità. Il Cittadino non si sente più estraneo e solo.

Buccinasco ha ormai scavallato la fase di rodaggio e sta consolidando la sua struttura di Cittadini volontari, senza adesioni politiche o che altro, sono disponibili all’aiuto utile: per se stessi, per i vicini, per chi si trovasse a vivere la criticità. La nuova giunta di Corsico con il suo Sindaco Errante  ci rifletta e non commetta l’errore madornale che la politica ha fatto Buccinasco: aiuti e sostenga la crescita civile dei suoi Cittadini.

L’occasione di Settembre per un incontro informativo e di dibattito sui contenuti di Controllo del Vicinato venga raccolta con spirito aperto, senza preclusioni o pregiudizi. I Cittadini sono i protagonisti della Comunità: non solo nel momento del voto, ma nella vita quotidiana. In particolare (in questo caso) per le questioni che riguardano la sicurezza.

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  1. #1 scritto da Alberto Schiavone il 12 agosto 2015 08:39

    Volevo segnalare che la nostra iniziativa di ‘controllo del vicinato’ si chiama SORVEGLIANZA DI QUARTERE , differisce sia nel simbolo che in alcune metodiche da quello dell’associazione nazionale Controllo del Vicinato, i cui logo e nome sono coperti da copyright e di uso esclusivo di chi aderisce a questa associazione .

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 12 agosto 2015 10:00

    Buon giorno Alberto,

    è bene però si sappia che l’iniziativa è nata entro il Controllo del Vicinato,
    Che il simbolo e la rete nazionale non è stato possibile per un intervento del vicesindaco che nella sua qualità istituzionale ha comunicato al Controllo del Vicinato la sua contrarietà all’adesione;
    Che per ragioni di metodo il Controllo del Vicinato ritiene di non poter sostenere una associazione di Cittadini sulla quale il comune manifesta la sua contrarietà;
    Che il cambiamento del nome è conseguente a ciò, con rammarico sia dei Cittadini che di Controllo del Vicinato.

    L’invito ai partiti perché accolgano l’iniziativa e la lascino sviluppare, va in questa direzione…

    buona giornata

    RE Q

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