Bucci +: le minoranze hanno vinto!! Il terreno inquinato resta agli aventi causa

I Cittadini  e i lettori di Città Ideale, in particolare conosceranno la vicenda del gioco delle tre carte combinato da questa amministrazione sull’approvazione del bilancio preventivo 2015. Ci saranno almeno cinque articoli che ne parlano e chi è interessato può facilmente trovarli. Un breve riepilogo: di soppiatto è stata infilata un’aggiunta nella relazione con al quale il Comune accettava il “regalo” dell’area da bonificare.

Un costo che oggi stimano sui 5 milioni (le cifre però sono ancora incerte). Con questa sorpresina nascosta, il bilancio preventivo in approvazione, avrebbe comportato un maggior onere di 5 milioni. Città Ideale si è accorta del grave danno e lo ha denunciato, rendendolo pubblico prima del Consiglio che approvava il bilancio. Il Consigliere Cortiana per Coalizione Civica ha presentato diffida e le minoranze hanno lasciato l’aula  senza votare e denunciando le irregolarità.

Città Ideale si è fatta promotrice di un esposto alla Corte dei Conti, che abbiamo illustrato e documentato, sempre sul sito. Il Sindaco, come ultimo escamotage per uscire dall’imbarazzo, aveva fatto inserire una clausola che subordinava l’esecuzione al parere richiesto alla Corte dei Conti. Quindi, in condizioni precarie a causa delle assenze e conflitti di interesse, la maggioranza si è approvato il bilancio 2015.

Sono trascorsi cinque mesi dalla approvazione del bilancio in questo modo. Il Sindaco non ha ancora informato su ciò che è accaduto al bilancio. Se la Corte dei Conti ha risposto e come ha risposto, quali effetti ciò ha sul bilancio. Quale comunicazione agli uffici e ai Cittadini. Il Bilancio approvato è valido o no? Sarà incredibile, ma quanto abbiamo ascoltato dal Sindaco è davvero tragico.

Intanto per poter sapere ciò che a braccio ha riferito, in modo approssimativo, è stata necessaria la richiesta del consigliere Cortiana, su due punti: il parere della Corte dei Conti, la relazione dei revisori sulla “introduzione di soppiatto”. Ecco quanto abbiamo capito (saremo più precisi con le carte in mano). I lettori drizzino le orecchie.

La Corte dei Conti ha espresso la sua estraneità sulla decisione, rimandandola al Sindaco. Sia col primo che col secondo quesito postole. In pratica è come se avesse detto: noi non vi autorizziamo a decidere operazioni che comportano spese così rilevanti. Volete deciderlo? Fate voi e responsabilità vostra. Il Sindaco aggiunge che lui non è soddisfatto perché aspetta un altro parere (non si è capito bene se da un notaio o da chi altri, che non si sa bene cosa c’entrino sulla decisione). Quindi:

LA MINORANZA HA IMPEDITO AL SINDACO E MAGGIORANZA

IL REGALO CHE SAREBBE A NOI COSTATO CINQUE MILIONI!!

Dice ancora il Sindaco che vi sono atti di acquisto degli immobili fatti da un notaio che nel rogito non ha inserito le obbligazioni previste dalla convenzione. Però: “questo notaio è morto”. Come se volesse dire ormai è così e non si può cambiare. Naturale che il comune (e il Sindaco) su questi affari privati dovevano illo tempore pretendere copia per garantirsi da eventuali danni. Non è stato fatto.

La dipartita del notaio, invece di un vantaggio per i poveri acquirenti, è un danno. Gli atti sono nulli e devono essere rifatti correttamente. Il comune deve farsi parte diligente perché interessato alla regolarizzazione, volto a tutelare gli interessi della Comunità da danni che potrebbero emergere. Ma non basta: il Sindaco si inventa un’altra carta col trucco. Fino a ieri la sua amministrazione ha sostenuto e si è votata l’accettazione del regalo dei terreni da sistemare con costi di 5 milioni annessi pagati dai Cittadini.

Ribadisce il Sindaco che a pagare, per lui, sarà Pantalone (e si vanta, pretende gli sia riconosciuto di esserlo, Pantalone) ma la situazione è cambiata: non si tratta più di un terreno da sistemare che diventa in proprietà comunale, bensì rimane un terreno privato ad uso pubblico che, ci fa sapere perché riferito dal fallimento Finman S.p.A., diverrà demaniale. Quindi, secondo ciò che dice il Sindaco:

  • Lui e la sua maggioranza hanno fatto carte false per entrare in proprietà del terreno da bonificare, non ci sono riusciti grazie a Città Ideale e alla minoranza;
  • Non se la sentono, lui e la sua maggioranza, di procedere a compiere ciò che la Corte dei Conti non gli impedisce. Evidentemente dopo il nostro esposto, qualche dubbio gli deve essere stato formulato dai suoi legali;
  • Sempre lui si inventa una rilettura della convenzione,  non parlando di proprietà al comune dopo vent’anni, ma solo di onere a gestire un terreno che non si sa di chi sia, se non del fallito. Interpretazione che giudichiamo ardita, probabilmente allo scopo di salvare le terga ai soggetti attuatori.

Con qualche riserva di dettaglio, questo è l’exploit illustrativo del Sindaco, argomento non all’odg su cui ha dovuto replicare, costretto dal Consigliere Cortiana. Un pezzo di carta, un documento a supporto delle sue “descrizioni in libertà”, da bravo Pantalone come aspira ad essere. Noi continueremo a valutare questa faccenda nell’interesse dei Cittadini , impegnati a far sì che a pagare siano i responsabili: tutti, nessuno escluso. Se il Sindaco invece, a titolo personale, volesse comunque far parte dei pagatori: non lo impediremo (ma non ci crediamo: una cosa è dire, l’altra mettere mani al portafoglio).

  1. #1 scritto da Filippo il 30 luglio 2015 15:37

    trovo assurda la discussione di ieri sera in consiglio, un punto non all’ODG discusso per l’ennesima volta per più di un’ora.

    Colpa della maggioranza che non ha mai trasmesso i documenti che la minoranza richiedeva (vedi risposta corte dei conti) ma colpa anche di tutte le forze politiche che discutevano di aria fritta dato che Buccinasco più non può essere preso in gestione dal comune prima della scadenza di 20 anni. inutili discussioni per nulla.

    Più pareri di esperti hanno ribadito che non era possibile questa soluzione, basta discutere. si parli del territorio si mettano a posto le strade e le scuole il resto è fuffa la giunta governi (possibilmente al meglio) l’opposizione sia costruttiva e non solo negazionista come ancora ieri è stata.

    Ci siamo stancati della politica delle scaramucce personali si faccia il bene di Buccinasco, ma ancora prima dei suoi cittadini.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 30 luglio 2015 15:43

    Ancora qualcosa su quanto il Sindaco ha non detto, anzi, del tutto taciuto:

    la relazione dei Revisori sul quesito posto da Coalizione Civica cinque mesi fa…

    Nulla ha dichiarato, nulla è pubblicato: trasparenza da camera oscura, ma senza luci ultraviolette….

    Se pensiamo che il parere non c’è ancora?
    Sarà corretto, per il Sindaco aspirante Pantalone?

    RE Q
  3. #3 scritto da Filippo il 30 luglio 2015 15:49

    esistono delle commissioni apposta per non fare discussioni fuffa e perdi tempo in consiglio,
    utilizziamole!!

    ieri si è notato che tra loro i consiglieri delle coalizioni non comunicano le decisioni delle commissioni, o non vi partecipano, la cosa è alquanto vergognosa.

    detto ciò sono d’accordo, se si decide di essere trasparenti bisogna farlo in toto e non solo in parte.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 30 luglio 2015 16:05

    Intanto complimenti per il calambour che genera in questo contesto il termine “negazionista”….

    Si può anche condividere un far politica che assomiglia ad una recita, con maggioranza e minoranza a recitare ruoli che sanno di dejà vu.
    La politica, anche negli enti locali, è fatta così: rappresentazione che ha molto di rituale e scontato.

    Ciò stabilito occorre però considerare che il premio di maggioranza ha creato cambiamenti:
    > in positivo ridotto la conflittualità strumentale e i passaggi di gruppo assicurando maggiore continuità alla gestione;
    > per contro, se a gestire vi sono soggetti d’antan, questi sono portati a occupare tutto e sfruttare in ogni angolino gli spazi di potere.

    in questo contesto il Consiglio è svuotato perché le decisioni del consiglio possono essere automatiche data la maggioranza assoluta, nel nostro caso allargata da una scelta di apparentamento dopo il primo turno.
    Il senso di inutilità del Consiglio, ridotto a camera di risonanza della maggioranza, che prende tutto, porta ad alzare la voce per farsi sentire, a inacidire i rapporti.

    Il senso che coglie lo spettatore sa di vecchio, di strumentale o perfino di inutile.
    i problemi dei cittadini, della comunità, lasciati fuori dalla porta.

    Questa amministrazione ha un non programma, che sostanzialmente non fa nulla: non investe, non promuove, non crea sviluppo e sta lasciando deperire Buccinasco, neanche lentamente.

    Quanto a Bucci + la situazione che si è venuta creando è di grande peso: Città Ideale lo vede come uno snodo perché un certo modo di gestire il territorio non si ripeta più.
    Che i responsabili paghino.

    buona giornata Filippo

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 30 luglio 2015 16:18

    Mette a fuoco tutto, Filippo:

    l’articolazione preparatoria dei temi di consiglio è fatta dalle commissioni.
    le commissioni sono pubbliche, oltre ai membri possono essere presenti i consiglieri che lo vogliano, il sindaco, ecc.

    Se sono condotte in chiave preclusiva: ove nulla che non sia proposto dalla maggioranza viene preso in considerazione, mai che venga anche parzialmente accolto, si finisce col teatrino.
    la democrazia ne soffre e chi fa parte della minoranza si sente inutile, escluso.
    Tende a non partecipare, se poi dalla maggioranza:
    > le convocazioni sono fatte in empi limite e oltre, carenti nella legalità dei tempi;
    > i lavori di commissione non vengono diffusi neppure ai consiglieri, se non in tempo limite e oltre,
    > le votazioni in Consiglio che ne seguono sono predefinite in modo blindato

    L’effetto che ne segue è una oggettiva carenza di democrazia.

    le racconteremo un’esperienza diretta.
    Sulla commissione statuto Città Ideale ha presentato 55 proposte di modifica o inserimento (in chiave partecipativa e trasparente).
    Nelle riunioni non era neppure consentito chiedere spiegazioni o fare chiarimenti.
    Ci crede che nessuna di queste proposte di modifica è stata accolta, neppure parzialmente?

    Noi ci siamo e saremo, ma diciamo che il clima in cui si partecipa alla vita locale non incoraggia, molto più interessati i singoli Cittadini (che di fatto sono tenuti fuori)

    buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Filippo il 30 luglio 2015 16:48

    mi scuso per il termine “negazionista” usato impropriamente; volevo intendere “ostracismo”, andando contro tutto ciò che viene proposto senza proporre effettivamente qualcosa.

    Detto questo vorrei sapere la vostra proposta su BUCCI +, tutti sappiamo che il comune non può e non deve farsene carico prima di 9 anni e che l’azienda che gestiva il tutto è fallita quindi che non esiste più cosa si può fare?

    su tutto quello che ha detto sull’amministrazione (non programma, ecc…) sono d’accordo

    RE Q
  7. #7 scritto da Filippo il 30 luglio 2015 16:51

    grazie delle delucidazioni e spero che nelle prossime commissioni vengano accolte mozioni proposte anche dalla minoranza, ovviamente se ritenute idonee da parte di tutti.
    a risentirla.
    Filippo Bini Smaghi

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 30 luglio 2015 18:58

    Guardi che l’uso del termine “negazionista” (movimento di pensiero che si propone di negare l’esistenza dell’olocausto nella seconda guerra mondiale), ha lasciato un’impressione simpatica e curiosa, ricordando ai lettori il significato letterale del termine: colui che per principio è contrario, non è d’accordo, insomma qualcuno che nega sempre.

    Quanto a Bucci + la situazione si presenta semplice: la comunità è stata danneggiata da soggetti ben identificati che hanno costruito e gestito una discarica a cielo aperto durante la costruzione del complesso.
    Non interessa a noi la soluzione penale della vicenda (che comunque ci pare assurda: unico politico condannato il sindaco che se l’è trovata da gestire, a cose già compiute, mentre sulla gestione precedente, non è stata istruita, finora, una indagine degna di questo nome)
    Fra i precedenti amministratori vi sono l’attuale sindaco e vicesindaco, si comprende quindi la volontà di chiudere tutto velocemente addebitando tutto alla Comunità: finché la faccenda è aperta non saranno proprio tranquillissimi.

    la questione dovrà chiudersi, in un modo o nell’altro.
    Città Ideale sostiene che un comportamento esemplarmente eseguito sul piano civile, che tocchi gli interessi di coloro che hanno lucrato, sia doveroso.
    Non solo per elementari e fondamentali questioni di giustizia.
    Il territorio di Buccinasco, come altre aree confinanti con il capoluogo, è stata un’area da far west nei tempi tumultuosi che l’ha portata da qualche migliaio di persone a oltre 25mila.
    Questo periodo è finito e lo scempio realizzato è giusto che a pagarlo siano i responsabili civili.
    Una lezione che renda chiaro all’ambiente, che si volta pagina, che ciò che hanno fatto i nonni o i padri, ora non è più possibile.

    Se viaggi in Città Ideale (cerchi Buccinasco più) troverà una copiosa analisi e documentazione.

    buona serata

    RE Q
  9. #9 scritto da Islero il 30 luglio 2015 21:37

    Spero vivamente che la magistratura sia stata attenzionata su questi aspetti poco chiari, sopratutto sul conflitto di interesse (grosso come un macigno) che affligge questa maggioranza.

    E adesso l’approvazione del bilancio risulta ancora valida?

    Siamo già fuori dai termini consentiti dalla legge per la sua approvazione?

    E la ex segretaria, non doveva garantire la legittimità degli atti in consiglio?

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 30 luglio 2015 21:48

    Cominciamo dalla coda:
    la ex Segretaria generale era ieri presente al Consiglio; ha svolto la sua funzione.
    Quindi dovrebbe aver in qualche modo ratificato gli atti emessi dal consiglio, le votazioni, le deliberazioni (e l’uscita del PD dall’aula per consentirgli di non andare in minoranza sulle trivellazioni e prospezioni).

    Circa le altre domande:
    1) Sicuramente provvederemo a inoltrare gli opportuni aggiornamenti. a chi di dovere.
    2) non sappiamo se il quesito sulla regolarità procedurale posto ai Revisori del bilancio nel marzo scorso da Coalizione Civica, sia stato evaso, consegnato al Sindaco: questi non ha detto nulla.
    3) La risposta alla clausola sospensiva pervenuta dalla Corte dei Conti, non è ritenuta esaustiva per il sindaco circa la validità del bilancio approvato e la sua efficacia. Deve aspettare un parere da un notaio (?) così ha dichiarato, se non abbiamo equivocato.
    4) circa i termini il segretario avrà valutato e avvertito chi di dovere al riguardo (è compito suo, crediamo)

    che dire di questa situazione, Islero?

    lasciamo ai lettori i dilemmi sulle questioni tuttora sospese

    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da Islero il 13 agosto 2015 13:35

    Assurdo,
    L’intenzione che logora questa amministrazione è sempre quella, GUIDO ROSSA,

    appare miracolosamente nell’estate gialla di Buccinasco, sull’albo,

    la richiesta di un supporto al RUP (che già ci costa 80.000€),

    quindi la “BONIFICA” richiede un ulteriore spesa per un soggetto che assista il su citato tecnico “preso in prestito”.

    Cittadini di Buccinasco, il circolo di Jack vuole forzare la mano, per farvi ritrovare un grosso regalo di ritorno dalle ferie.

    Questo è il modo meschino di agire di Jack, che non avendo nessun tipo di morale si muove nascondendosi e …. strisciando.

    RE Q

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