Al peggio non c’è limite: infatti…

Fra i partecipi del sito Sei di Buccinasco se…,  su fb, gruppo nel quale si è sviluppata una sensibilità crescente verso la sicurezza, con gli inizi di Luglio è nata la struttura Controllo del Vicinato, di cui abbiamo già avuto modo di parlare.

Una adesione entusiasmante e risultati concreti, efficaci. Il passa parola, l’attenzione, lo scambio di notizie e la reazione attenta del Carbinieri stanno dando risultati concreti e la partecipazione cresce. Una iniziativa che si sviluppa e sta concretizzandosi con una formalizzazione associativa e strutturata che avverrà entro Settembre.

La disattenzione, per non dire la contrarietà, della giunta Maiorano è evidente. Il successo dei Cittadini che si fanno protagonisti e partecipano attivamente alla vita della Comunità, è evidente quanto incomprensibile. Adesso ci informa Alberto Schiavone che il vicesindaco si è dato da fare per far fallire (lui pensa) il progetto. Già molto bene avviato, che entro breve si consoliderà. Ecco il comunicato che ci manda Alberto Schiavone, che ringraziamo.

SCANDALOSO : L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTATTA PRIVATAMENTE(!) L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CONTROLLO DEL VICINATO PER ESCLUDERE I CITTADINI CHE HAN DATO VITA AL PROGETTO SUL TERRITORIO, E DI FATTO SABOTA L’ENTRATA DI BUCCINASCO NEL PROGETTO NAZIONALE

Ovviamente non hanno avuto il coraggio, per non dire la correttezza di agire pubblicamente, come, loro, dovrebbero fare più di chiunque altro, quindi la storia ve la raccontiamo noi:

Dopo aver saputo del nostro incontro col presidente dell’Associazione nazionale Controllo Del Vicinato (prima non sapeva manco chi fosse!)  il vicesindaco Pruiti lo ha contattato privatamente (ma chissà perché non lo ha fatto pubblicamente come noi??), dicendosi interessato al progetto di Controllo Del Vicinato, ma a nome dell’amministrazione chiedendo al presidente di prendere le distanze dai promotori dello stesso ed escludendoli addirittura dai colloqui che dovevano portare all’assemblea di Settembre.

Ovviamente, come Cittadini, per noi un comportamento tale da parte dei nostri (sifaperdire) amministratori è inammissibile, chi è stato eletto a rappresentare i Cittadini tenta di escluderli da un progetto al quale han dato loro stessi vita con grande entusiasmo, successo e partecipazione.

Il risultato diretto, che secondo me era il suo ovvio obbiettivo fin dall’inizio, è il sabotaggio da parte di questa persona (il vicesindaco NDR, ricordo che lui non ha nemmeno la delega alla sicurezza) e dell’amministrazione comunale, della quale ha detto di rappresentare le posizioni.

Sabotaggio dell’entrata del gruppo di Cittadini che già stanno collaborando attivamente, nell’associazione nazionale. Questo la dice lunga su cosa pensa della sicurezza dei Cittadini questa amministrazione che non firma per i carabinieri, non assume agenti della polizia locale, non installa telecamere per il controllo della sicurezza, mantiene un campo sinti abusivo sul territorio, ecc.

Cosa faremo adesso?  Naturalmente sarebbe stato meglio potersi affidare all’esperienza dell’Associazione Nazionale, la quale pare però non poter prescindere dal coinvolgimento dell’amministrazione comunale. Era ovviamente il nostro obbiettivo fin dall’inizio, ma visto che adesso questa strada risulta complicata, non abbandoniamo certo un progetto che sta già dando dei risultati significativi.

Creeremo una nostra rete di protezione, espandendola come nei nostri obbiettivi, alla realtà sociale di tutti i giorni per poter raggiungere anche chi non ha dimestichezza con internet, di solito le persone più deboli, e con l’aiuto di volontari e la partecipazione dei Cittadini andremo avanti da soli. In tal senso i suggerimenti avuti dall’Associazione ci saranno preziosi, e cogliamo una volta in più l’occasione per ringraziarli comunque del supporto fornito, sperando di avere altre opportunità di collaborazione in tempi migliori.

A SETTEMBRE ORGANIZZEREMO UNA ASSEMBLEA APERTA A TUTTI I CITTADINI DEL COMUNE DOVE PROPORREMO LE LINEE GUIDA PER PASSARE ALLA FASE 2.0 E PROVEREMO AD ORGANIZZARE UNA RETE DI SEGNALAZIONE ANCORA PIÙ EFFICACE.

Ringrazio tutti per il vostro sostegno e la vostra partecipazione.  Tranquilli, non vi abbandoniamo (Alberto Schiavone – 29 Luglio 2015)

  1. #1 scritto da Saccavini il 29 luglio 2015 20:10

    Il vicesindaco cerca di giustificarsi dopo le reazioni corali dei Cittadini e le probabili critiche nella sua maggioranza:
    http://www.rinopruiti.it/index.php/2015/07/29/buccinasco-facciamo-chiarezza-sui-grillini-e-sul-controllo-di-vicinato/

    Una sequenza di affermazioni gratuite e non riscontrabili:
     Non risulta ancora oggi, ad elenco la sua adesione (che dice di aver fatto da tempo)
     L’uso del simbolo CdV è stato pubblicato per primi, da Città Ideale e non dai “grillini”
     L’iniziativa si è sviluppata entro il gruppo fb Sei di Buccinasco se… , partecipano e possono partecipare tutti i Cittadini, nessuno escluso, basta dare l propria adesione. Fra i promotori vi sono aderenti a M5S;
     Falso patente (e diffamatorio) che CdV lavori esclusivamente con Comuni e forze dell’ordine, basta andare sul sito
     Il vicesindaco non deve promuovere nulla perché l’associazione i Cittadini l’hanno già fatta: esiste già e se vuole può dare la sua adesione
     ha negato la disponibilità della amministrazione nell’apporre i cartelli di avviso Controllo del Vicinato, facendo un favore ai furfanti e malintenzionati,

    Che personaggio…., che parla in nome del Sindaco proibendo l’esposizione dei cartelli, probabilmente senza neppure avvertirlo (tanto a lui va bene così…)

    RE Q
  2. #2 scritto da Islero il 30 luglio 2015 13:11

    IL SENSO DI JACK PER BUCCINASCO,
    bagliori, glamour e stampa devono stare ben lontani da Buccinasco, se non per scopi esclusivamente auto celebrativi e propagandistici, il tutto deve rimanere solo un “affare” interno, ha nessuno sarà permesso metterci il naso!

    La scelta che quest’uomo ha perseguito è la totale disaffezione del cittadino alle attività pubbliche, il rilegare i disservizi ad “una cosa loro”, non criticabile ne appellabile, anzi subito pronti al ribaltamento della realtà, a distorsione completa della percezione di cosa sia giusto o sbagliato.

    Difendersi è un obbligo per tutti, stanchi ormai di continuare a avere il territorio trattato come il giardino (mal tenuto) del sindaco, che se ne frega del bene cittadino.
    “C’era una volta Buccinasco”

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 30 luglio 2015 13:59

    Sempre più tristi i parchi di Buccinasco, neppure una goccia che irrora il verde… arriveremo a fine agosto in un deserto.

    La Buccinasco che stanno mandando lentamente al degrado.
    Per fortuna vi sono i Cittadini che, con i fatti, partecipano e sono proattivi, che la Buccinasco che amano la vogliono viva e bella.

    Siamo noi Cittadini la speranza della nostra Buccinasco.

    RE Q

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