Superato il Principio di Peter, prepotenti a nostre spese

Veniamo a conoscenza di un provvedimento valutativo nei confronti di un funzionario del Municipio che tra i molti capaci, certamente più si è distinto nel nostro Municipio. Architetto Gregoria Stano: un servitore dello Stato (se in Italia ancora uno Stato degno di questo nome esistesse ancora). Funzionario che è passato indenne fra vicende che nell’ultimo decennio restano fra le meno felici nella memoria collettiva della Comunità .

Funzionario che, giunto il Commissario Francesca Iacontini , che le carte e le situazioni gestionali certamente ben conosce, dopo aver fatto qualche spostamento opportuno per qualche altro più corrivo  nel venire incontro alle esigenze di amministratori pro tempore, ha velocemente rimestato tutto e creato una funzione apicale nella quale fossero coordinate tutte le funzioni che avevano generato problemi. A questo ruolo di garanzia della legalità il Commissario ha posto l’Architetto Gregoria Stano.

Non deve ritenersi casuale che, appena eletto l’ex Sindaco Carbonera, in precedenza, ha dimissionato l’architetto Minei (un decisionista dalle capacità indubbie ma non di sua fiducia) e spostato a far finta di far qualcosa l’architetto Stano, sostituita con professionista ad hoc a metà servizio con un costo stratosferico. Con questa struttura è stata rivista, approvata e gestita la P.I.I. Buccinasco più (il che è tutto dire).

Il neosindaco Maiorano ha da subito cercato di ripetere l’alzata d’ingegno del suo predecessore, liberandosi dell’Architetto Stano. Prima le ha ordinato la gestione e la chiusura in tempi stretti del PRG (frenando le spinte esagerate del Carbonera, che avrebbe voluto cacciarla subito, come in altri articoli descritto). Con l’attiva partecipazione del Segretario ora dimissionario, è riuscito a distruggere la struttura di garanzia ed efficienza del Commissario Iacontini.

Ridotta a svolgere una funzione del tutto inesistente in precedenza, l’Architetto Stano senza esperienza specifica, ha costruito un evento straordinario per Buccinasco entro l’EXPO 2015, nel quale è stata lasciata sola, senza aiuti. Adesso arriva il premio: nelle Note di Valutazione predisposte le viene espressa una valutazione penalizzante che incide su una remunerazione già fortemente ridotta: una procedura “cattiva” oltre che priva di ogni senso, al solo scopo di dimostrare la prepotenza di amministratori inadeguati, che il principio di Peter. Il punto di incompetenza, lo hanno superato abbondantemente.

Comportamenti irregolari, sopraffacendo norme, procedure e altro. Provvedimento che come altri vessatori adottati in passato nei suoi confronti, vedranno sicuramente il dipendente riconosciuto nei suoi diritti e nella sua onorabilità. Il nostro comune a rifonderne i danni (con i nostri soldi, mentre i responsabili di queste iniziative palesemente forzate, se la rideranno, convinti di farla franca perché non più nella carica).

Città Ideale invita i lettori e i Cittadini a riflettere, e determinare nella scelta del voto, quando verrà,  un indirizzo che ridia giustizia al nostro esemplare funzionario, facendo pagare personalmente e direttamente a tutti i responsabili i danni che in sede giudiziaria il tribunale vorrà stabilire. Non con i nostri soldi questi mediocri personaggi possono giocare per condurre azioni così autocratiche, ben poco responsabili.

Fiorello Cortiana per Coalizione Civica ha espresso ad un tempo la denuncia verso questo agire e la solidarietà all’Architetto Gregoria Stano (VEDI), articolo pubblicato su Il Corriere del Sud Ovest Milanese. Invitiamo i Cittadini, i lettori, a esprimere eguale solidarietà e richiamo ai nostri amministratori ad un comportamento rispettoso di leggi e regolamenti.

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  1. #1 scritto da Saccavini il 19 luglio 2015 08:42

    Riflettendoci, si capisce bene l’intento del Commissario Iacontini:

    dar vita entro il Municipio a un punto di coordinamento sulle aree ove la politica aveva sforato, rafforzando la struttura stabile dando a questa il carattere di barriera verso lo strapotere della politica.
    Una barriera allo scopo di evitare per il futuro il ripetersi di gestioni (ben descritte dalla relazione degli inquirenti che riporta l’allegato di Cortiana)

    Questa struttura, la politica ritornata in sella, si è prefisso di sgretolarla:

    rimessa ad un insieme di centri decisionali diversi ed autonomi,

    selezionando fra questi le figure ritenute più malleabili verso le volontà “politiche”,

    infine spostando al di fuori, perché non potesse più nuocere, il funzionario che in quel ruolo e posizione era stato posto a difesa,

    Lo hanno fatto, ci sono riusciti grazie allo strapotere che le norme accordano al Sindaco, con la collaborazione attiva del Segretario generale (che realizzata la riorganizzazione, li ha lasciati con il cerino acceso in mano),

    Non bastava, evidentemente;
    le scelte sono state così incogruenti, illogiche, da rendere necessario, per giustificarsi, che sul piano tecnico e professionale arrivassero sanzioni,

    Da qualsiasi parte la si guardi questa è una faccenda torbida, oltre che sbagliata e profondamente ingiusta.

    RE Q
  2. #2 scritto da giampiero camito il 19 luglio 2015 21:53

    Personalmente sul commissario Iacontini non ci spenderei una lira, ricordo che in occasione del 25 aprile vietava alla banda di suonare “bella ciao” in quanto non prevista dal protocollo del “presidente della repubblica” non accorgendosi che ripetutamente la “banda” suonava “fischia il vento”, nota canzone “comunista”…se questi sono i funzionari dio ce ne scampi!!!!

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 19 luglio 2015 22:29

    Buona serata giampiero camito,

    forse è venuto il momento di guardare ai contenuti di una gestione,
    la correttezza e la terzietà del far politica rispetto ai funzionari
    Questo è ciò che conta.

    Questa amministrazione, pur di prendersi in mano un potere non suo, ha sfasciato il municipio e per soprannumero adotta decisioni del tutto improprie

    sperando nelle lungaggini delle procedure, che risolvano le loro malefatte e riconoscano il rispetto e la considerazione dovuta a un “dipendente esemplare”, solo dopo che saranno andati a casa.

    da questo residuo di comunisti da operetta, anche le vessazioni ai lavoratori dovevamo aspettarci!

    Passerà la nottata, passerà
    (speriamo tanto che chi prosegue li persegua richiedendo i rimborsi alle spese del nostro comune causate da questi comportamenti, fino all’ultimo euro, ai responsabili: politici e non)

    buona serata

    RE Q

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