Sicurezza: la Comunità di Buccinasco partecipa al Controllo del Vicinato

La società civile, i Cittadini che si organizzano in forme di democrazia diretta e fanno Comunità sono la nostra speranza, forse l’unica di speranza su cui ancorarsi per costruire un cambiamento ed uscire dal pantano dell’oggi. La democrazia diretta sta crescendo, anche grazie agli strumenti che mette a disposizione la rete, sempre più flessibile e diffusa.

Controllo del Vicinato è struttura nata negli USA, ha iniziato in Europa negli anni Ottanta. Il suo sviluppo sta diventando davvero internazionale con lo sviluppo delle reti. In Italia è presente da un anno. Vi sono gruppi attivi in oltre 100 comuni, in 16 paesi europei. Invitiamo i lettori interessati a consultare il sito (VEDI).  Finora gli scritti sono comitati di Cittadini, assenti partiti e istituzioni comunali.

La ragione di questo articolo, la novità che entusiasma è l’iniziativa dal successo clamoroso, del M5S Buccinasco che ha proposto la costituzione del Controllo di Vicinato, dando vita in pochissimo tempo ad una struttura organica, dall’effetto deterrente evidente.  Ha già attivato a Buccinasco ben cinque gruppi ripartiti sul territorio. Una vera e propria esplosione che dimostra la sensibilità e l’urgenza che avverte la popolazione riguardo alla sicurezza.

Quali sono gli scopi lo ricaviamo direttamente dal sito dell’associazione spiega chiaramente la funzione:

  • Condividere e rendere visibili tutte le esperienze di Controllo del Vicinato presenti sul territorio nazionale.
  • Mettere a disposizione di tutti i gruppi le “migliori pratiche” che man mano si consolideranno negli anni.
  • Creare e diffondere strumenti standard (formazione, formulari, manuali, loghi, ecc.) per sostenere la vita organizzativa dei gruppi.
  • Aiutare e sostenere le Amministrazioni Comunali che decideranno di realizzare il Programma nei loro Comuni.
  • Amministrazioni Comunali, associazioni locali e privati cittadini, compatibilmente con la presenza dei volontari dell’Associazione nel loro territorio, possono chiedere supporto sia nelle fasi iniziali del Programma sia in quelle successive. Nelle fasi iniziali i volontari possono essere invitati a partecipare ad incontri informativi con Amministratori comunali, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, associazioni locali e di categoria per illustrare il Programma di Controllo del Vicinato. I volontari sono anche disponibili a partecipare ad assemblee pubbliche o a incontri tra privati cittadini.

Insomma ci troviamo ad agire entro un progetto strutturato e articolato che da forza alla Comunità e sviluppa un sistema deterrente, che da sicurezza e tranquillità. Si basa sul social network facebook  ma si propone come sostegno a tutti i Cittadini. Non ha costi e si regge sulla forza  di volontari.  Il funzionamento è semplice e veloce:

la comunicazione con facebook rivolgendosi al referente della propria zona (sotto indicata);

in pochissimo tempo ne sono avvertite le strutture del territorio pertinenti;

Gli eventi che si succedono sono resi pubblici su face book;

Tutti i Cittadini  che hanno uno smartphone, un computer o un tablet, possono comunicare direttamente. Coloro che non sono familiarizzati con la rete o nn ne hanno disponibilità possono rivolgersi a un vicino che ne è dotato, anche telefonicamente. Il Controllo del Vicinato si ancora sul sito FB “sei di Buccinasco se”  e i Cittadini che ritengono di dover segnalare condizioni di potenziale criticità, situazioni sospette  o peggio condizioni di reato in corso, possono rivolgersi ai cinque gruppi che seguono (elenco referenti):

1) Romano Banco: Alessandra Del Vescovo e  Christopher Tagliaferri

2) Musicisti: Alberto Schiavone e Patrizia Izzo

3) Rovido – I Maggio:   Zizzi Pascali e Manuel Lazzeri

4) Chiesetta – Buccinasco+: Paolo Verghetti

5) Spina Azzorra – Esselunga:   Mirko Landenna e Debora Fantini

Il contatto può avvenire attraverso Fb mentre si sta lavorando per mettere a punto un sistema che consenta una segnalazione diretta anche via telefono. Forniremo le informazioni del caso appena possibile. Città Ideale aderisce a questa iniziativa  e ringrazia tutti i Cittadini volontari che si sono resi disponibili nonché il gruppo di Buccinasco del M5S, entro cui si è sviluppata l’iniziativa, alla quale non mancherà un successo. Successo che è e sarà di tutta la Comunità.

DEMOCRAZIA DIRETTA

LIBERTÀ – SOCIETÀ CIVILE – SICUREZZA

VIVA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

Nb  Un articolo de ilgiorno ha già parlato dell’avvio del Comitato di vicinato (VEDI)

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  1. #1 scritto da Saccavini il 10 luglio 2015 09:02

    Qualche precisazione alle dichiarazioni del vicesindaco. Ogni gruppo whatsapp (collegamento gratuito tipo sms) ha 100 come massimo di aderenti, ma questo nel nostro caso non è un limite. I gruppi promossi dal Controllo del Vicinato Buccinasco sono già 5 e il limite attuale arriva a 500; certamente l’aumento degli aderenti porterà alla creazione di altri gruppi.
    Gli aderenti attuali hanno già raggiunto le 200 unità; il gruppo “musicisti”, dopo due giorni, supera i 60.

    L’iscrizione individuale su scala nazionale di cui parla il vicesindaco è di nessuna utilità. Il coordinamento nazionale del Controllo del Vicinato ha funzioni di razionalizzazione e normalizzazione, di scambio di esperienze per ottimizzare modulistica, procedure, ecc. Non crea il legame funzionale e diretto fra il fatto locale e le forze dell’ordine.

    Il vantaggio del Controllo del Vicinato per il singolo Cittadino sta nella semplicità della comunicazione, che arriva subito ad allertare le forze dell’ordine.
    La sola presenza del gruppo attua una efficace funzione deterrente; più persone aderenti, più segnalazioni si verificano, più siamo protetti da microcriminalità, vandalismi e atti incivili.
    Una validissima iniziativa, un esempio efficace di democrazia diretta

    RE Q
  2. #2 scritto da Alberto Schiavone il 10 luglio 2015 09:28

    Qualche precisazione a riguardo delle ‘dichiarazioni’ del vicesindaco vorrei farla anche io:

    Questa iniziativa ha avuto origine dai cittadini per i cittadini, non abbiamo mai avuto contatti con l’amministrazione comunale, figuriamoci un improbabile supporto.

    Nessuno ci ha mai contattato.
    In compenso ci son state le solite insinuazioni, sberleffi e accuse di ‘strumentalizzazione’ , il che ha fatto capire a tutti, mai ce ne fosse stato bisogno, al di là delle chiacchiere, da che parte sta la nostra (si fa per dire) amministrazione.

    Invito tutti a partecipare, si tratta di un ottimo sistema di controllo e prevenzione della criminalità,

    già in uso dagli anni 60/70 nei paesi anglosassoni è da qualche anno anche in Italia con ottimi risultati

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 10 luglio 2015 10:02

    Il vicesindaco (questa amministrazione, pro tempore) non è contraria alla sicurezza, Alberto.

    Semplicemente irritata da iniziative che vengono dai Cittadini, vorrebbe che a rappresentarli, a condurre la danza, sia la politica (locale);
    Capisce che i Cittadini si stano svegliando e intendono agire in forma diretta sul suo territorio, nel partecipare alle decisioni e questa novità ridimensiona il ruolo del far politica tradizionale.

    Per questo non informa, non fa funzionare i momenti partecipativi, sono mesi che non convoca più un Consiglio, adesso non funziona neppure il sito ufficiale del comune ormai da due giorni senza lo straccio di un comunicato, ….
    Non si è ancora convinta di un cambiamento in atto: i Cittadini vogliono esserci, essere presenti, essere ascoltati, disposti a partecipare senza tessere, senza politici, senza rappresentanti che intendono gestire la delega (questo è ciò che a loro non va bene).

    buona giornata

    RE Q

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