Albo Pretorio a Buccinasco: si prosegue nei pasticci, sempre più gravi

Saranno ormai due mesi che Città Ideale deve documentare una gestione dell’Albo Pretorio on line che, come definirla?, è allo sbando. Cari lettori stiamo parlando di un strumento di legge che deve funzionare come un cronometro svizzero, perché una serie di atti e documenti traggono legittimità dalla regolare, puntuale e compiuta regolarità dell’Albo Pretorio, del suo funzionamento.

Recentemente, in risposta fattuale alle nostre reiterate documentazioni di irregolarità, qualcuno deve aver convito la  Presidente del Consiglio Comunale ad uscire con un comunicato giustificatorio, come spesso capita, peggiore del silenzio. Una figura che l’istituzione non dovrebbe correre  (VEDI):

IL COMITATO INCARICATO DI CONTROLLARE LA REGOLARITÀ DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI HA CONCLUSO IL PERCORSO RELATIVO ALL’ULTIMO QUADRIMESTRE DEL 2014: TUTTO CONFORME

Questo il titolo: 24 controlli sugli attisu quattro mesi!, con il 25% di errori rilevati!!. Anziché dare spiegazioni e soprattutto metodi e impegni concreti, non a parole, perché questo sconveniente ripetersi di irregolarità formali abbia termine. Non è tollerabile. Adesso, ne viene un’altra, priva di senso: Uscita oggi con data del giorno 06:

comunicazione ai sensi art.31 comma 7 DPR380/2001

Questo è il contenuto (VEDI). Non c’è altro, neppure un allegato. Qualcuno ci capisce qualcosa? Che significato ha un Albo Pretorio così? Una presa in giro dei Cittadini, sprezzante inferiore alle forme minime di comunicazione obbligata, dell’istituto Albo Pretorio. Andiamo a verificare e troviamo la legge: il testo unico di leggi e regolamenti in materia edilizia. Tasto delicatissimo, non è vero?  L’articolo 31 ecco:

l’art  Art. 31 DPR 380-2001 (Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali) il comma / richiamato nell’Albo Pretorio dice:

7. Il segretario comunale redige e pubblica mensilmente, mediante affissione nell’albo comunale, i dati relativi agli immobili e alle opere realizzati abusivamente, oggetto dei rapporti degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria e delle relative ordinanze di sospensione e trasmette i dati anzidetti all’autorità giudiziaria competente, al presidente della giunta regionale e, tramite l’ufficio territoriale del governo, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Se non viene pubblicato il contenuto, quale valore ha la pubblicazione? ZERO. Trattandosi di questione che riguarda direttamente il nostro Segretario Generale, sia riguardo alla regolarità degli atti, sia nel caso specifico, la faccenda è seria. Il Sindaco deve esercitare il suo potere: non può mantenere nel ruolo un funzionario dello stato così inefficiente. Rischia di esserne corresponsabile.


Con tutta evidenza in Municipio è carente o assente la funzione di monitoraggio della regolarità degli atti. Da qualcuno che ci chiede la riservatezza ci viene riferito che la comunicazione il Segretario deve inoltrarla al Prefetto. Può essere successa una sua assenza, ma  ciò non giustifica il mancato adempimento. La pubblicazione così inutile sull’Albo Pretorio può avere il significato di un rispetto formale della pubblicazione.


In questo modo l’allegato che manca può essere un errore materiale. Sarebbe insomma un gioco delle tre carte per far finta di rispettare la legge. Se vogliamo pensare al peggio si potrebbe anche trattare di irregolarità che coinvolge qualche costruzione, che in questo modo non viene fatta conoscere.  Entreremmo in una fattispecie da codice penale, probabilmente. Il Sindaco totalmente assente e indifferente, oppure considerato un inutile oggetto, una funzione solo formale. Una statuina di gesso.

IMPARIAMO DALL’ESPERIENZA

APPENA POSSIBILE MANDIAMOLI A CASA TUTTI

E MANDIAMOLI TUTTI A CASA

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  1. #1 scritto da Cittadino stanco il 9 luglio 2015 18:28

    Sarà colpa del motto “legalità 100%” oppure sarà perché i nostri amministratori tengono molto al giudizio dei Cittadini…
    ma in questo momento, ore 18,12 di Giovedì 9 Luglio 2015

    il sito http://www.comune.buccinasco.mi.it
    non funziona, neppure con un avviso “sito in costruzione”, oppure “ci siamo spostati al nuovo indirizzo…”

    Se invece usando un motore di ricerca si prova l’indirizzo:
    http://buccinasco.soluzionipa.it/
    si ottiene il testo “nessun dato ricevuto”.

    In questo momento il Comune è tornato indietro all’epoca pre – internet, e l’unico modo di poter verificare quali delibere o determine siano state pubblicate è recarsi di persona in Comune e chiedere di accedere agli atti.
    Che sono pubblici, e che la Amministrazione non può certo nascondere come fosse il mago Silvan.

    Se la situazione dovesse perdurare, diciamo oltre le 24 ore, credete che sarebbe legittimo denunciare la Amministrazione, nelle persone del Sindaco e del Segretario Comunale, per avere nascosto atti che devono essere pubblici?

    Sarà’ questa volontà di nascondere gli atti motivo sufficiente per chiedere il loro allontanamento?

    Sono stanco di questa incapacità.
    Possibile che non capiscano da soli che sarebbe meglio se se ne andassero, prima di essere cacciati legalmente?

    Buona serata
    Cittadino stanco

    P.S. Non vale rispondere che nel deep web ci sono modi per trovare le informazioni che dovrebbero essere facilmente accessibili nell’Albo Pretorio.
    Spero che l’Assessore alla Innovazione (???) Tecnologica non ricorra a qualcuno dei suoi giochi di parole.

    Prenda la sua borsa e se ne vada, liberando al più presto i cassetti della scrivania…

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 9 luglio 2015 19:23

    Abbiamo registrato la medesima situazione anche ieri verso quest’ora, Cittadino stanco…
    poi, se non andiamo errati, si era riusciti a entrare nella serata avanzata.

    Ciò che dimostra il livello davvero inconcepibile di inefficienza, è l’assenza di un avviso.
    Come lei suggerisce, a fronte di intoppi (che devono essere rari), deve comunicarsi immediatamente un annuncio dell’interruzione.

    Il sito internet ufficiale non è un di più, un optional; anche ai sensi di legge è strumento obbligatorio non diversamente sostituibile.
    Proprio per questo una gestione minimamente interessata dovrebbe aver pronto il sito di riserva, per evitare conseguenze alle comunicazioni obbligatorie.

    nessuna comunicazione; non risulta nessun avviso neppure sul sito FB:

    GRAVE, MOLTO GRAVE CARENZA, CHE PROVVEDEREMO A COMUNICARE A CHI DI DOVERE

    non ci aspettiamo risultati, vista la vacanza dello stato di diritto (di cui questi nostri pro tempore sembrano avvalersi), ma il nostro dovere civico Città Ideale cerca di compierlo

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 9 luglio 2015 23:54

    Monitorato il sito on line del nostro Comune:

    alle ore 24 del 09 luglio (00 del 10 luglio): il sito istituzionale risulta inaccessibile e non appare alcuna notizia che consenta ai Cittadini e ai Consiglieri di conoscere e comprendere il black out

    seguiremo ancora e informeremo

    buona notte

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 15 luglio 2015 22:59

    Un’altra segnalazione di procedimento probabilmente oltre i limiti della legalità.

    le commissioni consiliari, come è noto, sono aperte al pubblico: i Cittadini devono esserne informati.
    Bene la Commissione territorio ambiente è stata convocata con atto di venerdi 10 luglio, firma del consigliere Benedetti (Rifondazione Comunista) che presiede la commissione medesima.
    L’atto di pubblicazione sull’Albo Pretorio reca la data medesima del documento: venerdì 10 luglio.

    la commissione si è riunità il giorno 15 luglio e dovrebbe quindi essersi tenuta oggi.
    Sarà così.

    Tuttavia le cose, a parere di Città ideale, non sembrano corrispondenti a quanto pubblicato in Albo Pretorio.

    Siamo intimamente certi che nel corso del fine settimana la pubblicazione non appariva in Albo Pretorio on line.
    Non possiamo dimostrarlo purtroppo.

    invitiamo i Cittadini interessati, ad accedere con frequenza all’Albo pretorio perché si riscontrino altre eventuali non regolarità di questa natura.

    Sta diventando frequente, troppo frequente, la sensazione di una gestione ballerina e ben poco rispondente ai doveri di informazione che nell’Albo Pretorio si devono riscontrare.

    naturale infatti che se la convinzione di Città ideale fosse rispondente al vero, la seduta della commissione è irregolare.

    Questo passa il convento

    RE Q
  5. #5 scritto da Paola il 15 luglio 2015 23:53

    Confermo quanto da voi segnalato:

    fino al 13 luglio non compariva sul l’albo online,

    solo nella mattina del 14 luglio ha fatto la sua comparsa.

    Buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 16 luglio 2015 06:42

    Siccome noi non crediamo di essere millantatori e facciamo il possibile nella ricerca di notizie attendibili e precise,

    l’affermazione della gentile Paola ci è di conforto e per così dire, fa mettere radici alla nostra certezza non documentabile,

    se le cose stanno così, siamo oltre il comportamento vergognoso: vanno al macero le regole della democrazia

    pro tempore, ma che sia il più breve possibile…..

    RE Q
  7. #7 scritto da Cittadino attento il 17 luglio 2015 11:22

    Ho letto di una determina 413 del 07.07.15 per un importo totale di € 48.800,00 per lo smaltimento di macerie nell’area di Via Pasin.

    Ma quell’area non è privata?
    Cordiali saluti

    NB
    ricevuto su email e non nei commenti; riteniamo corretto non esporre l’autore, senza una autorizzazione esplicita porre l’indicazione dell’autore

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 17 luglio 2015 11:35

    AREA PASIN.
    Non riusciamo a ricordare l’origine nel tempo. oltre dieci anni che qui si trova uno sconcio, vicino al parco, che certo non è un bel vedere.

    Quanto all’origine ci riferiscono che, in convenzione per la costruzione poi abortita, il Comune poteva scegliere di far ristrutturare ai privati o farsi dare un contributo.
    In realtà i soldi non sarebbe stati versati ma ci dovrebbe essere una delibera che decide in questo senso nel periodo Segretario Sagaria (mandato Cereda).
    In conseguenza di ciò si sarebbe potuto affidare ad amici il progetto per demolire la palazzina e farne una nuova.
    Situazione bloccata perché ne sono seguite vicende giudiziali note.

    Così descritta sembra una presa per i fondelli.
    In linea di principio se un privato, nel suo terreno, ha delle cose da mettere a posto, debba essere compito suo e spese sue.
    Se vi sono state delibere trascorse discutibili, queste possono benissimo essere sostituite da altrettante corrette a tutela delle casse del Municipio.
    Non è stato fatto!

    Da un lato qui viene applicato il criterio che il Sindaco ha illustrato in Consiglio riguardo a Bucci +: su queste cose finisce sempre che a pagare è Pantalone (cioè noi!)
    Dall’altro, casualmente, entro la proprietà privata e la Giunta sussistono rapporti familiari.
    Solo casuale, o percorso di spesa condotto in modo che a pagare la sistemazione dello sconcio privato si debba essere noi Cittadini?

    Lasciamo le cose come sono: forse non si potrà fare nulla ma è bene che i Cittadini sappiano.
    Per il futuro si deve essere meno disattenti su quanto si delibera e decide in Municipio.

    grazie per l’osservazione

    RE Q
  9. #9 scritto da Cittadino attento il 17 luglio 2015 15:51

    riceviamo dal medesimo lettore, che ringraziamo, la seguente aggiunta:

    Questa mattina ho mandato una mail per un impegno di 48.000,00 € da parte del comune ponendo un quesito sulla proprietà del terreno, ho trovato una delibera n. 129 del Giugno 2009 che prende in carico una parte del terreno circa 450 m2. Ma dove c’era l’abitazione ed uffici demoliti a suo tempo ora non ci sono macerie ma un buco profondo circa un metro su tutto il perimetro della vecchia abitazione.

    Cordiali saluti

    che sia questa deliberazione, cui fa riferimento la nostra fonte, memoria storica della Buccinasco del tempo?

    RE Q

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