Sinti e Buccinasco: cosa è pro e cosa manca

Questo il commento che ci ha inviato Apertamente in commento al nostro precedente articolo.Per il suo contenuto di ampio spettro riteniamo di lasciarlo integro, perché ciascuno possa valutare oggettivamente la situazione. I commenti circa il contenuto seguiranno, perché per qualcosa che viene detto, non poco rimane da chiarire riguardo al che fare. Buona lettura

APERTAMENTE SPIEGA IL SUO AGIRE E CERCA DI MOTIVARE

Queste future donne e uomini SINTI, generazione dopo generazione ci stanno dimostrando quanto valgono e la loro voglia di emergere dalla situazione in cui sono venuti a trovare. Le condizioni in cui non per loro scelta si trovano a vivere: in un accampamento di venti famiglie per 360 giorni all’anno, in situazione di promiscuità, in presenza di perenni tensioni interne ed esterne al quartiere.

Questi giovani e le loro famiglie che ricordiamo sono ubicati sopra un terreno Comunale però in Parco Agricolo Sud Milano dal 1995, con un regolare contratto firmato dall’ allora Giunta Lanati, un’altra Amministrazione quella di Carbonera nel 2005 ha fatto richiesta al PASM di formalizzare la loro presenza su quel terreno di proprietà del Comune ma sottoposto alle norme del Parco.
Richiesta successivamente ripresentata dalla Giunta Cereda. La complessità della questione e la burocrazia ha fatto si che in tutti questi anni non si è risolto ancora questa vicenda. Anche l’attuale Giunta Maiorano ha presentato per l’ ennesima volta la richiesta di incontro presentando nuove proposte al Parco Sud per risolvere definitivamente questa annosa vicenda. Siamo in attesa di essere chiamati.
Nel rispetto delle leggi Nazionali , Europee e di quanto recita la Costituzione Italiana, le famiglie del Terradeo ed i loro figli che sono cittadini Italiani, che sono residenti a Buccinasco da decenni che con fatica lottano per emanciparsi attraverso la ricerca di lavoro, mandando i loro figli a scuola, ecc, non meritano coloro che si sono avviati su questo percorso un sostegno da parte dei cittadini di Buccinasco e dalle loro Istituzioni ?
Noi di APERTAMENTE pensiamo di si ! Che la soluzione NON possono essere le “ruspe salviniane”, la chiusura coatta del Q.re Terradeo e la deportazione coatta dei suoi abitanti.
Queste soluzioni non sono praticabili in presenza delle vigenti Leggi. Si perché le Leggi ci sono e valgono per tutti, come per tutti ci sono Doveri e Diritti. I Doveri vanno rispettati e chi sbaglia ne deve rispondere alla Legge, i Diritti però vanno applicati a tutti. Nella Patria di Beccaria , in uno Stato di Diritto come è il Nostro Paese non è ammissibile teorizzare pratiche di giustizia sommaria.
Presso gli uffici Comunali da un anno giace il risultato di un lavoro chiamato ” Inclusione Sociale” della comunità Sinta di Buccinasco che ha operato per un anno e che ha visto coinvolti quattro Settori della Amministrazione, le PO , i tecnici di competenza, rappresentanti di Apertamente, coordinati da un Assessore incaricato.
Questo documento contiene l’ analisi dei problemi presenti nel Q.re Terradeo e fra i suoi abitanti, la priorità degli interventi che necessita fare, le proposte di soluzione individuate dal gruppo di lavoro.
Ora queste conclusioni sono all’attenzione del Sindaco e della Giunta. Per Associazione Apertamente Ernesto Rossi, Augusto Luisi (03 Luglio 2015)

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