Bucci piu’: i pasticcioni proseguono. Siamo alle comiche; tragiche


Su come far pagare ai Cittadini lo sconcio orrendo compiuto nel torno di tempo dal 2003 al 2006 sulla iniziativa edilizia di una giunta progressista (?!) che: ha accettato un modifica di progetto ripianando il terreno (facendo carico al Comune del riempimento); ha emanato una ordinanza senza termine e senza diffide (per cui si è andarti avanti a riempire una discarica abusiva a cielo aperto).

Questa amministrazione Maiorano & Co. si è da subito impegnata per arrivare a coprire lo sconcio in ogni modo. Facendo fare perizie che doveva dimostrare l’assenza di porcherie sottostanti; addossare tutti i costi di manutenzione dell’area alla Comunità ai Cittadini invece che al supercondominio che contrattualmente è tenuto alla manutenzione (il taglio dell’erba se non si sbaglia, è perfino nel capitolato del comune).

Principio in di ogni intento di Maiorano & Co.: FAR PAGARE A TUTTI gli sconci di cui sono responsabili imprese e amministratori pro tempore. Hanno tentato di infilare in bilancio una modifica sotto banco, prendendo i Cittadini per fessi, per dei Pantalone cui si può far pagare tutto. Non gli è andata bene perché Città Ideale se ne è accorta e ha reso pubblico la miserevole iniziativa.

Città Ideale si è poi resa partecipe perché su questa operazione fosse la Corte dei Conti ad esprimersi in termini di procurato danno erariale da omissione e altro. Insomma: risposta ancora non pervenuta, siamo in attesa. In queste condizioni questa banda Bassotti dovrebbe essere attenta e muoversi con i piedi di piombo, prima di fare un passo.

Ma i nostri eroi, quanto a spregio delle regole, dei diritti dei Cittadini, della correttezza e informazione, si sentono come arditi sulle trincee, credendosi in guerra adottano il grande sprezzo del pericolo, tante volte citato nelle motivazioni agli eroi della Patria. Incuranti di tutto, cambiano le carte in tavola. Non vogliono più ricevere “gratis” la discarica abusiva a cielo aperto per poi sistemarla a spese di noi Cittadini.

Senza un dibattito, una discussione, una riunione in commissione, un articolo sul sito del comune o su Buccinasco informazioni, nulla di nulla,  indicono una gara

PER L’AFFIDAMENTO DELLA PROGETTAZIONE DELL’INTERVENTO DI RIMOZIONE RIFIUTI/BONIFICA, INTEGRATA DA MISURE DI MESSA IN SICUREZZA PERMANENTE , DI AREE DESTINATE A VERDE IN VIA GUIDO ROSSA

Con un piccolo quesito che rimane da chiarire: ma il terreno destinato a verde (piazza compresa, tanto per intenderci) è in proprietà della Comunità o fa capo ad altri?  I responsabili del disastro sono stati perseguiti? A quale titolo e con che criteri il comune si mette in testa di “sistemare” a nostre spese danni provocati, lo ripetiamo: da soggetti realizzatori e amministratori pro tempore? Siamo fuori di testa? Perché questo incaponirsi nel voler chiudere con ogni mezzo e sotterfugio la porcheria?

Chi deve favorire questa congrega Maiorano & Co.? Perché questa sequenza di operazioni a rischio, a qualsiasi costo? Fatta di nascosto, senza informare? Senza documentare su un progetto nel quale ci metto adesso altri 92.100 euro solo per lo studio? Sembra di aver a che fare con finti imbranati costretti a comportamenti palesemente assurdi.

Pensino i lettori che: la pubblicazione in Albo è uscita stamattina (VEDI con la data 11, come al solito); il rimando alla documentazione nel sito del comune (Bandi e Gare) è datato 4 con scadenza oggi 12: quindi non consultabile a Buccinasco (pubblicano la notizia quando il documento è scaduto!). Altro riferimento: il sito regionale ARCA. Ricercata la gara con il codice: CIG 6282006B56 con esito negativo. Non dovrebbe essere ancora caricata.

Insomma hanno timore di far conoscere i contenuti, i documenti del bando? Neppure un lieve rossore, che so: un abbassare gli occhi, un cercare psicologicamente venia per un porcheria che si è costretti a compiere, magari controvoglia?  Con che gente abbiamo a che fare. Città Ideale non riesce ad impietosirsi e procederà nelle sue iniziative perché a pagare siano i responsabili pro tempore (non noi Cittadini). Quando daremo il voto guardiamo bene e riflettiamoci a fondo.

  1. #1 scritto da Napoleone Buonaparte il 12 giugno 2015 10:59

    Da quello che si legge delle due l’una, o sono incompetenti, o sono presi per le palle da qualcuno molto potente.

    Siccome non credo che questi siano così sprovveduti, opto per la seconda.

    Il problema sarà scoprire chi c’è sotto, io un idea ce l’ho!!!

    RE Q
  2. #2 scritto da Islero il 12 giugno 2015 13:18

    Su la testa!

    Occorre che la società civile reagisca per poter uscire dal girone Dantesco in cui ci troviamo.

    Se non va bene con la prima, ci si prova con la seconda , con la terza…

    Prima o poi da qualche parte ci si infila… passando magari inosservati…

    tutto il procedimento è predisposto fin dall’inizio alla fine, tutta la filiera alla fine è stata costituita perché non debbano esserci intoppi, anche attraverso l’ausilio di personale in prestito!

    Rimane solo “Città Ideale”, ultimo presidio che si frappone tra l’enorme “Jack supposta” e l’inerme cittadino buccinaschese nei panni di “Pantalone”.

    Città ideale non mollare!!

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 12 giugno 2015 18:26

    L’idea se la tenga ben stretta,

    queste, che sono ipotesi, acquistano un valore reale solo quando intervengono magistratura, forze dell’ordine o tutt’e due

    A noi queste ipotesi non appassionano: preferiamo compiere il nostro dovere, avvalerci del nostro diritto, perché questa vergogna finisca…

    staremo a vedere.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 12 giugno 2015 18:31

    Grazie Islero,

    incoraggiamenti ce ne vengono, moltissimi per telefono.
    Anche di area “progressista” ex progressisti che da questo schifo vogliono uscire loro intendendo anche che a uscire sia il partito.

    Molto meno, a mezzo e.mail: il che fa capire il timore che circola su questioni del genere (paura però che coinvolge anche il familismo amorale di costoro)
    Se non vogliamo finire in fondo al pozzo, la Comunità deve avere un sussulto di ribellione, in difesa della propria dignità.

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Je suis…Bucci il 12 giugno 2015 20:21

    Secondo me è il vecchio gioco del faccio tutto di nascosto così:

    si presenta e vince l’amichetto di turno…o sono troppo lapalissiano?

    Ma il problema è sempre lo stesso.

    A parte la pronta denuncia, come li si ferma?

    Je suis Buccì

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 12 giugno 2015 20:39

    Da sempre nella storia dell’Uomo in una tribu, in qualsiasi Comunità, fino allo stato nazionale:

    Chi ha il potere non lo molla, fa i salti mortali per mettere regole e trucchi per rimanere su;
    Chi al potere aspira agisce per indebolire l’altro e in tutti i modi cerca di sopraffarlo;

    Questo fino alla fine del settecento, quando prima negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Francia, pensatori individuarono meccanismi di confronto e di partecipazione che confluirono nei Diritti dell’Uomo, nella Democrazia, nel sistema elettorale e infine nel suffragio universale.
    Questo sistema è divenuto obsoleto un po’ dappertutto: meno credibile a causa del consenso ottenuto mercanteggiando esageratamente sul voto di scambio, in vario modo.
    Viene in aiuto la legge maggioritaria che garantisce ai detentori una condizione dittatoriale.

    Un sistema che in Italia è praticamente morto; marcio e difficilmente risanabile.

    Ciò che si può pensare per il futuro?

    a) Cittadini stufi, mandano a casa i vecchi partiti votando in massa i movimenti anti sistema. Si ripartirà con qualche ondeggiamento e fatica, ma il risanamento può farsi.

    b) di fronte alle resistenze della partitocrazia e alla crisi economica e sociale che tende a diffondersi, si arriverà ad un abbattimento cruento del potere, con le conseguenze del caso.
    Danni più gravi e risalita più lenta e faticosa.

    Non ci sono alternative. tertium non datur

    RE Q
  7. #7 scritto da Emilia B. il 12 giugno 2015 21:15

    Fate attenzione, il problema non è chi vince, che pure, così come descritto, sembrerebbe un piatto pronto per qualcuno, la questione è che non serve!

    Noi non possiamo pagare “un amichetto” per una cosa che non è necessaria così come posta nei termini del bando.

    Così passiamo come stupidì:

    prima quando inquinarono Guido Rossa,

    ed ora a cercare di spendere dei soldi buttandoli letteralmente dalla finestra.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 12 giugno 2015 21:43

    Soprattutto facednoli pagare a noi Cittadini anziché le “cordate” di stakeholders che

    fanno uso dei politici come loro marionette.
    Politici incapaci di avere l’autorevolezza per essere credibili:

    quando dicono di SI

    e soprattutto

    quando devono dire di NO

    per poterlo fare devi avere l’incorruttibilità di un Robespierre….

    Di cui costoro hanno tutti i diversi e gravi difetti ma senza neppure disporre della credibilità incorruttibile

    (in questo ambiente, in questi frangenti, essere incorruttibili nella nostra Buccinasco significa far paura: non puoi essere accontentato da un favore, come scambio di….)

    L’amore per gli incorruttibili che sta montando nell’opinione pubblica ci fa sentire vicini ai frangenti della Sicilia degli anni Ottanta (Falcone, Borsellino, Cassarà, Dalla Chiesa..)

    mala tempora currunt…. scrisse Cicerone oltre duemila anni fa sapendosi perdente con l’ascesa di Augusto.

    buona serata

    RE Q

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