Mense e gestione: organizzazione migliorabile

L’assessore di riferimento è David Arboit che promuove l’iniziativa per cercare di far digerire quanto non funziona. Questo si può dire, in termini semplici. La descrizione della riunione viene descritta dal medesimo (VEDI) in termini che ci sembrano edulcorati.  Il contributo che ci perviene da Je suis…. Buccì ci fornisce un’immagine più realistica qui sotto.

Ciò che emerge (non detto dall’assessore) è il dato drammatico di uno scarto degli alimenti prossimo al 50%. Potranno anche aver ragione i nutrizionisti escludendo piatti e porzioni poco “dietetiche”, ma se questo avviene senza alcuna informazione e formazione delle famiglie è evidente che bimbi e ragazzi si trovano davanti piatti sconosciuti che respingono. Non basta aver ragione (ammesso che l’abbiano) per insistere con alimenti “sani” ma estranei a chi deve alimentarsi.

L’assessore ha pensato alla soluzione.  La commissione mensa composta da genitori andrà a sostituirsi con un organismo ove il pallino l’avrà in mano chi amministra. In questo modo dirigista che impone scelte brusche, pensa di risolvere le proteste (non il problema). Proteste finora  controllate poiché non è ancora partita da parte del fornitore la richiesta dei pagamenti alle famiglie in ritardo.

I mancati pagamenti sarebbero diffusi, giustificati da ragazzi che spesso non mangiano. Quando arriveranno in casa le procedure legali di incasso, sarà un’altra musica, più che probabile. Ci fermiamo qui senza esprimere altre considerazioni, ci ripeteremmo. Carenti: la  managerialità, capacità di previsione, attività proattiva organica fra amministrazione, scuole e famiglie. Leggiamo il contributo di Je suis…. Buccì

NUOVA GESTIONE REFEZIONE SCOLASTICA A SCUOLA

TANTE LE LAMENTELE…POCHE LE RISPOSTE!

20 maggio, Sala Consiliare: finalmente il tanto e troppo atteso incontro tra l’ Amministrazione Comunale, i rappresentanti della società vincitrice dell’appalto Gemeaz-Elior  e tanti cittadini, genitori fin troppo pazienti pronti per un confronto atteso da mesi.

A rappresentare il Comune, l’assessore all’istruzione Arboit, l’assessore De Clario, due funzionari comunali e  nelle retrovie alcuni Consiglieri di maggioranza e la Presidente del Consiglio Comunale, Rosa Palone, immancabile.

Si inizia con un breve preambolo dell’assessore Arboit  sulle modalità di pagamento che, da Gennaio 2015, sono cambiate, creando confusione tra gli utenti, ma finalmente, dopo un periodo di rodaggio si è arrivati ad un buon risultato. Ci si raccomanda quindi di effettuare i pagamenti della mensa , invito indirizzato a tutti i cittadini che ancora non lo hanno fatto (chissà come mai?)

La parola passa ai genitori e qui si entra nel vivo dell’incontro: moltissime le lamentele a partire dal problema dell’igiene delle nuove stoviglie non più monouso , il personale spesso  lavora senza rispettare il protocollo di igiene e superficialmente perché è sottostimato e  non sufficientemente istruito, …

…… le  grammature delle porzioni  insufficienti, la qualità delle materie prime scarsa (della provenienza non c’è tracciabilità né sul sito del Comune né in quello della Gemeaz). C’è poi il problema del mancato gradimento da parte dei bambini di molte pietanze e si rende noto che il menù estivo è stato imposto senza  la consueta, fondamentale e preziosissima  supervisione della commissione mensa, composta da mamme volontarie che da anni operano nell’interesse dei bambini cercando di risolvere i problemi della ristorazione scolastica.

Il Comune, si vanta Arboit,  ha voluto fortemente l’istituzione del gruppo di coordinamento formato da assessori, funzionari del comune, tecnici specializzati, responsabili della ditta e commissione mensa, proprio per consentire un lavoro a 360 gradi e per andare incontro alle esigenze delle famiglie” Peccato aggiungiamo noi che questo lavoro viene già fatto da tempo, proprio dalla commissione mensa, e che basterebbe mettere in pratica quello che suggerisce per risolvere molte problematiche.

La situazione che si va delineando è chiarissima e tutti i presenti ne sono consapevoli:  sono mesi che pervengono all’assessore, al sindaco, alla Gemeaz denunce scritte che evidenziano tutti questi problemi, insorti o aggravatisi improvvisamente; dopo la vincita della gara d’appalto a novembre 2014 della stessa società che garantiva il servizio mensa negli anni precedenti.

Cosa è cambiato oltre alle modalità di gestione? La Gemeaz ora gestisce la refezione nelle scuole di Buccinasco in “concessione”, cioè in piena autonomia mentre al Comune rimane solo la responsabilità del controllo dell’operato e della qualità!

Ma tutto ciò non avviene; malgrado la collaborazione dell’assessore in questi mesi, i problemi non hanno avuto soluzione. Quasi la metà dell’utenza (bambini) non mangia o non mangia a sufficienza, le porzioni sono scarse, la frutta senza varietà (solo arance e mele tutto l’anno);  non ci sono i condimenti, il piatto unico è mal pensato, mal cucinato, mal condito…e la pizza è sparita, le lasagne non vengono più servite, gli insaccati banditi!

Ma i legumi biologici vanno che è un piacere cucinati in tutti i modi, in sostituzione della forse più costosa carne, peccato che i bambini non li gradiscano. Aboliti i bis, le porzioni sono contate anche nei nidi dove per ovvie ragioni, capita che si rovesci un vassoio e allora c’è la maestra di turno che salta il pasto! Ebbene in più di 3 ore di incontro, grande disponibilità al dialogo ma le risposte sono state poche, pochissime!  Insomma, alle belle parole non seguono i fatti…

I rappresentanti della Gemeaz, imbarazzati e/o imbavagliati cercano con molta diplomazia di spiegare che si devono attenere al capitolato, che è stato deciso dal Comune sia come grammature che come menù (seguendo linee guida nazionali…), la nutrizionista poco più che ventenne si attiene ai nuovi studi sull’alimentazione non avendo probabilmente una grande esperienza di mense scolastiche.

L’assessore Arboit, cerca di difendere l’operato dell’Amministrazione assumendosi tutte le colpe dei ritardi nella risoluzione dei problemi denunciati da tempo, il tutto in nome della trasparenza, più trasparente che c’è, IL NULLA. L’assessore De Clario invece, chiamata in causa più volte, a domanda risponde, il più delle volte fuori tema ma con una spiccata dote di simpatia innata.

Epilogo: ora che ci avete per l’ennesima volta riesposto ed elencato tutti gli innumerevoli problemi di questa nuova gestione Gemeaz, vedremo di risolverli, dove è possibile, visto che per 3.90 Euro a pasto (rispetto ai 3.50 precedenti) non è che si possono fare miracoli, ma ci proveremo…  22 Maggio 2015 Je suis… Buccì

I TEMPI?   CON CALMA  PER FAVORE…

I CITTADINI DOVRANNO GIUSTAMENTE PAGARE?!

CON CALMA E PER FAVORE …

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  1. #1 scritto da Saccavini il 25 maggio 2015 17:58

    Ilgiorno pubblica un articolo sulla cronaca locale, che descrive il dettaglio delle critiche e problemi presentati nella riunione:

    http://www.comune.buccinasco.mi.it/statica/Il_Giorno_23mag_Mensa.pdf

    RE Q

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