Sicurezza a Buccinasco e la stazione dei Carabinieri

Che a Buccinasco esista un problema di sicurezza, crediamo sia questione largamente percepita dai Cittadini, dalla Comunità. I nostri attuali reggitori (in dialetto i regiù, a loro però manca il credito, l’autorevolezza da saggi, che era riconosciuta alle persone anziane), affermano che il problema è esaltato oltre logica, che i reati (le denunce) sono in diminuzione. Per loro un non problema.

Buccinasco non è un paesucolo; comune periferico ma realtà di quasi 30mila abitanti, con centinaia di aziende, attività commerciali, banche (e bancomat ce ne sono otto, se non sbagliamo). Buccinasco è nota per la stagione calabrese dell’antistato, ora non toccata dalle eclatanti vicende fino al decennio trascorso, ma da non trascurarsi per l’ambiente che ha connotato affari e relazioni. La recente chiusura d’autorità del bar Lyons (ne parlava già Morabito nel noto libro intervista “Manager Calibro Nove”), ne è un segnale.

Non parliamo poi della cosiddetta micro criminalità che è pervasiva peggio delle zanzare vicino a uno stagno in piena estate, quante sono a Buccinasco le rapine alle banche e le effrazioni, nell’ultimo quinquennio?  Per finire con la Polizia Locale sottodimensionata e impegnata in attività che poco sono visibili sul territorio.  Non si può parlare del problema sicurezza a Buccinasco senza tener conto della situazione in cui  ci si trova a vivere.

In queste condizioni e senza alcuna presenza di forze dell’ordine è rimasta Buccinasco fino a che dieci anni fa è stata insediata la caserma dei Carabinieri. Un primo segnale, quasi un primo passo. All’epoca ci riferiscono che  fu progettata una caserma con un progetto ad hoc di ampio respiro, rimasto in un faldone a dormire. Venne realizzata una struttura che, basta vederla, è di ripiego, con tutta la struttura operativa interrata.

Una stazioncina  inadeguata per una città di 30mila residenti, su cui sarebbe interessante conoscere l’importo complessivo che la Comunità ha speso per realizzarla. Eppure nel progetto organico di allora si prevedela l’intera realizzazione finanziata con oneri di urbanizzazione.  Una struttura inadeguata che, anche per probabili esigenze di sicurezza, occorre ripensare.

La nostra città non ha la presenza di un presidio della Polizia, è assente una caserma della GDF. Questa scarsa attenzione che si traduce in un presidio molto carente sul territorio, ecco che poi ha per risultato la condizione di egualmente carente sicurezza.  Con una continuità degna di reggitori (cui la memoria è del pari carente), si insiste in una politica, un agire di contrasto alla presenza e all’efficienza sui presidi del nostro territorio.

Sindaco e suo vice non perdono un colpo. Avessero razionalità politica potevano prendere al balzo la proposta del M5S e farla propria. Sarebbero cresciuti in riconoscibilità e apprezzamento. Avrebbero potuto aderire esprimendo simpatia verso un gesto dei Cittadini che riconosce il ruolo dei Carabinieri, sensibile alle loro esigenze. La maledetta supponenza politica che ordina di contrastare sempre e comunque qualcosa promossa al di fuori da loro, che non siano stati loro a organizzare, gli ha fatto perdere di lucidità. Saranno i Cittadini a smentirli.

Il progetto di una Città Ideale deve comprendere e dare la giusta importanza e attenzione al sistema delle forze dell’ordine. Sinonimo di fiducia nelle istituzioni, dimostrazione di volontà delle amministrazioni perché sia garantita una presenza che si traduce in sicurezza, in ambiente civile e sereno. Favorire il dovuto e necessario ampliamento delle nostre istituzioni che a vario titolo presidiano legalità, parte costituente e sistema nervoso sensibile della Comunità.

Quindi Città Ideale sostiene la petizione dei Cittadini per una rinnovata e adeguata stazione dei carabinieri ed invita firmare, dimostrando il sostegno e la gratitudine per il loro lavoro, che appare poco considerato, addirittura snobbato e vilipeso da qualche amministratore poco degno di restare nel ruolo. Facciamo e invitiamo tutti a porre la loro firma, a sostenere le nostre forze dell’ordine.

PER LA NOSTRA SICUREZZA

UNA STAZIONE  DEGNA AI CARABINIERI

FIRMIAMO LA PETIZIONE !!

Nb Per gli intenzionati a sottoscrivere la petizione, che per diverse ragioni preferissero un incaricato al proprio domicilio, possono rivolgersi a Città Ideale e, con la riservatezza dovuta, un incaricato si interesserà per la raccolta delle adesioni.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 19 maggio 2015 01:16

    Sindaco e vice non possono prendere al balzo la proposta del M5S perché erano assessori della Giunta che questa caserma “inadeguata” l’ha realizzata!

    Errare è umano, perseverare è diabolico!

    RE Q
  2. #2 scritto da cittadino stanco il 19 maggio 2015 09:31

    “Sindaco e suo vice non perdono un colpo.

    Avessero razionalità politica potevano prendere al balzo la proposta del M5S e farla propria. Sarebbero cresciuti in riconoscibilità e apprezzamento. Avrebbero potuto aderire esprimendo simpatia verso un gesto dei Cittadini che riconosce il ruolo dei Carabinieri, sensibile alle loro esigenze. La maledetta supponenza politica che ordina di contrastare sempre e comunque qualcosa promossa al di fuori da loro, che non siano stati loro a organizzare, gli ha fatto perdere di lucidità. Saranno i Cittadini a smentirli.

    Già!
    AVESSERO … SAREBBERO … AVREBBERO …
    ma anche SARANNO…!

    La politica della maggioranza di Buccinasco descritta da tre verbi.

    La reazione della cittadinanza descritta da uno, è sufficiente!

    Cittadino stanco

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 19 maggio 2015 10:24

    Grazie per la citazione, Cittadino stanco che, riletta, assume un che di più chiaro e forte.

    Pure una riflessione potrebbero farla…. no?

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Alberto Schiavone il 19 maggio 2015 10:33

    Grazie Città Ideale per il vostro aiuto ed il vostro sostegno,

    volevo solo ribadire che

    siamo tutti i sabati al mercato via Emilia/Chiesetta dalle ore 9.00 alle 12.30, possono firmare solo i cittadini residenti a Buccinasco.

    Grazie a tutti di cuore

    RE Q
  5. #5 scritto da Non dimentichiamo! il 19 maggio 2015 11:39

    Chi era grande quindici anni fa, della caserma e di queste vicende ha memoria.
    È bene allora che si sappia quanto segue:

    Parliamo di cose serie: a proposito di Sicurezza l’argomento caserma dei Carabinieri è quanto mai appropriato.
    Ricordiamo a questo proposito che i Carabinieri a Buccinasco, furono ottenuti dal Sindaco Lanati, che aveva anche promesso e programmato la costruzione di una caserma nuova.

    In concomitanza con il progetto urbanistico Buccinasco più, oggi oggetto delle polemiche che Città Ideale sta intelligentemente sostenendo, venne l’impegno dal proprietario dell’area Sen. Cantoni: l’accettazione di farsi carico della realizzazione della stessa della caserma, in aggiunta ai normali oneri di urbanizzazione.

    Perfino inutile ricordare che il tutto risulta agli atti, gestiti allora, dall’arch. Minei.
    Tutto lo scempio urbanistico che ne è seguito e la gestione economica che ne è derivata, appartiene tutta al successivo mandato Carbonera.
    La domanda logica che ne deriva può essere solo una:

    Dove sono finiti gli oneri che comprendevano il valore della caserma?

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 19 maggio 2015 12:17

    Sempre lì dobbiamo andare a finire?

    Lasciamo da parte Bucci+, che prima o poi (speriamo prima, per i Cittadini e tutta Buccinasco) arriverà al capolinea.

    ma l’impegno del compianto senatore Cantoni ha davvero prodotto un progetto di cui abbiamo già sentito?
    progetto che è finito nel dimenticatoio, compresi gli impegni economici non banali per realizzare una caserma ex novo?

    Non siamo in grado di confermare le, per altro puntuali, rimembranze del lettore Non Dimentichiamo, ma davvero uno studio sistematico sulle vicende urbanistiche di Buccinasco sarebbe utile e proficuo.

    Non siamo “forcaioli”, non vogliamo condanne.
    Ma far chiarezza su tutto, con una analisi puntuale delle gestioni del tempo, servirebbe ai Cittadini per la difesa e tutela della nostra Cittadina.

    RE Q
  7. #7 scritto da Simone Bicocchi il 19 maggio 2015 16:54

    Sono esterrefatto da quanto dice il Vicesindaco, forse non si rende conto di essere un amministratore pubblico a servizio dello stato e quindi dei cittadini e che debba rispettare la costituzione ed in particolar modo l’art.54.
    Inoltre ricordo all’esimio vicesindaco che loro non portarono una cippa lippa, fu una imposizione dall’alto (ministero e prefettura) che invitò l’allora sindaco a trovare una sistemazione per i Carabinieri che DOVEVANO insediarsi a Buccinasco.
    Non chiesero il permesso a nessuno le autorità: dissero al sindaco che in modo “spintaneo” doveva trovare una collocazione.
    Decisero (il sindaco e i suoi, ndr) di ristrutturare la ex mensa cabel, garantendo al generale CC di allora, che sarebbe stata solo una sistemazione temporanea e che di li a poco avrebbero trovato una sistemazione più adeguata.

    Ricordo, solo per onore di cronaca che di li a qualche anno, ovvero nel 2008, guarda caso si concluse una delle più imponenti operazioni antimafia a Buccinasco dove molti hanno preso il merito di facciata (peraltro non meritato) ma molto merito lo dobbiamo anche al presidio dei carabinieri presente sul territorio. Motivo per cui molti non volevano e non vorrebbero la caserma.

    Io credo che una amministrazione debba avere delle priorità che devono soddisfare le esigenze dei cittadini e non le proprie.
    Il comando della Legione territoriale si è già reso disponibile all’aumento della forza in carico alla caserma di Buccinasco ma oggi non è possibile ospitare nessuno vista la struttura oggi concessa.

    Sono onestamente meravigliato da una giunta ed in particolare da un Vicesindaco che si dichiara legalità 100%, che non ritiene indispensabile, visto il momento storico, aumentare le forze dell’ordine di istanza a Buccinasco.

    Dovrebbero fare di tutto per reperire le risorse, interessando anche gli enti sovracomunali cercare di ampliare il presidio e cercare di aumentare la sicurezza del nostro paese che ad oggi è al quanto latitante.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 19 maggio 2015 17:24

    Ecco che, tassello dopo tassello, si sta costruendo la storia della nostra presenza dei Carabinieri.

    La storia di Buccinasco e gli eroi della legalità 100%, con la domanda del commento precedente che rimane:

    Dove sono andati a finire gli oneri (senatore Cantoni) che comprendevano il valore della caserma?

    Non che siano andati a finire intascati da qualche parte (è sperabile), ma impiegati i qual modo ? forse per pagare (sappiamo a chi) il riempimento di Bucci più al piano campagna?

    legalità 100%… ma forse lo slogan allora non c’era e certe cose potevano succedere.

    grazie per le notizie Simone e buona serata

    RE Q
  9. #9 scritto da Napoleone Buonaparte il 19 maggio 2015 18:09

    Per chiarezza faccio un po’ di storia visto che certe cose le ho vissute in prima persona da dentro la stanza dei bottoni.

    Nel 2000 fu fatto il progetto sicurezza dall’allora Sindaco (con la S maiuscola) Lanati che comprendeva 3 strategie congiunte.

    1)Aumentare le ore di pattugliamento, anche notturno della nostra Polizia Locale (allora vigili urbani).dove l’accordo sindacale prevedeva un indennizzo pattuito con gli agenti così da avere un controllo del territorio capillare anche di notte .
    2)Installare decine di telecamere telecontrollate con la centrale operativa installata nel comando dei vigili, progetto robocop
    3)Costruire una caserma dei CC così da poter ospitare un presidio dell’arma sempre respinto ed ostacolato dalle precedenti amministrazioni. Le risorse di quest’ultima furono inserite a bilancio utilizzando gli oneri dell’area Cantoni, poi diventata lo scempio Buccinasco più.

    Con l’arrivo del sindaco (con la s minuscola) Carbonera nel giro di 2 anni successe che:
    1) l’accordo coi vigili fu disatteso facendo tagliare inevitabilmente i pattugliamenti notturni e la reperibilità notturna con il pronto intervento.
    2) Le telecamere furono staccate perché troppo costose nella loro gestione e manutenzione (???)
    3) Invece di costruire una caserma che, come ho letto nel post precedente di Simone era voluta dall’alto, hanno ristrutturato alla bell’e meglio una topaia con la promessa di costruirne una più idonea.

    In compenso abbiamo una piazza a Buccinasco più costata una fortuna (1.000.000 di euro) fatta con materiale inquinante portato la dall’ndrangheta.

    Checché ne dica il vicesindaco (con la v minuscola) le coperture finanziare erano tutte stanziate e quello che è successo è stata solo una volontà politica.
    Quindi non diciamo cose non vere, sig. pruiti e faccia quello di cui è capace: organizzare biciclettate e feste circensi.
    Non si occupi di cose serie non ci riesce fa solo figuracce e umilia l’intelligenza dei Buccinaschesi.

    Aggiungo che una giunta che si definisce “legalità 100%”:
    reprime la illegalità,
    la criminalità,
    la microcriminalità

    non con cartelloni (pagati dai contribuenti), bensì con mezzi idonei ovvero con il controllo del territorio fatto dalle forze dell’ordine.
    Se invece i soldi vengono investiti in tecnici, consulenti, avvocati e direttori generali

    ….. l’illegalità aumenta (del 100%, ndr).

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 19 maggio 2015 19:59

    Buona parte, stiamo diventando analitici, e il discorso oltre puntuale diventa quasi didattico.

    La dimostrazione certificata che:
    un conto è amministrare avendo esperienze e competenze;

    altra cosa essere imbottiti di idee fisse e con queste cercare di cambiare la realtà facendola diventare simile all’immagine che si ha in testa…

    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da Napoleone buonaparte il 19 maggio 2015 21:37

    Potrei essere ancora più analitico, e sia Carbonera sia Pruiti lo sanno.
    Non voglio far male, però lor signori non possono pensare che noi Buccinaschesi abbiamo l’anello al naso.

    Potrei scrivere un libro, e non è detto che non lo faccia, sulla storia politica occulta (ma quella vera, ndr) di Buccinasco dal 1985 ad oggi ma il quinquennio carboneriano e il triennio Maiorano occuperebbero 3/4 del contenuto.
    Il vice deve smetterla di fare slogan ad effetto e poi in realtà fare il politicante, non è più tempo per queste cose!!

    Mi piacerebbe che i dirigenti pd avessero gli attributi per scrivere pubblicamente quello che nelle riunioni di partito dicono dei nostri politicanti Buccinaschesi : “speriamo che caschi presto questa giunta sono dei mentecatti che prima o poi ci metteranno nei guai“, (riunione pd prov. martedì 12 ) e qui mi fermo per ora.

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 19 maggio 2015 22:05

    Ma Buona parte, che dice?

    Riunione PD prov, sta per un organismo provinciale o metropolitano?
    Proprio sicuro di poter mettere un virgolettato… è almeno questo il senso?

    Mi sembra una cosa seria… se poi le notizie escono da questi santuari, ancora di più: se le fanno uscire sembra che vogliano quasi mettere le mani avanti.

    Quanto alla storia di Buccinasco la sensibilità, l’esigenza che questa venga scritta davvero costruendo fatti, documenti e testimonianze, è abbastanza diffusa e qualcuno prima o poi lo farà. sarebbe un bell’impegno e molto utile per la costruzione del nostro passato… da dove veniamo… ci aiuta a sapere e capire dove vogliamo e dobbiamo andare.

    Questa esigenza, questo considerare i fatti trascorsi come qualcosa che sta alle nostre spalle (e quindi cristallizzarli), nasce da uno spirito che si sta diffondendo.
    Buccinasco sta cambiando e sta crescendo… ed è una bella sensazione.

    buona serata

    RE Q
  13. #13 scritto da Alessandro il 21 maggio 2015 17:10

    Caro Napoleone,
    Alle tue, parole occorrerebbe rispondere come il celebre Generale Cambronne… xxxxxx!

    E questo perché non è possibile prendere in considerazione spifferi di “relata refero” fatti da un anonimo.

    Quindi caro Napoleone, se vuole aprire con noi un discorso franco e costruttivo, le uniche condizioni sono onestà, coraggio e chiarezza.

    Ci dica chi sono questi dirigenti del PD, a chi si riferiscono, e soprattutto chi è lei.
    Altrimenti le sua parole saranno solo il ronzio di una mosca fastidiosa, ma in fondo innocua.
    xxxxx yyyyyyy

    RE Q
  14. #14 scritto da Napoleone buonaparte il 21 maggio 2015 17:32

    E’ proprio quello che voglio essere: ronzio di una mosca.
    Se Alessandro mi ha risposto tanto innocua non è.

    A tempo debito scoprirò le carte e capirà che di baggianate ne sono state dette poche da Napoleone.
    Tuttavia ritengo che anche lei utilizzi un alias quindi non capisco la sua meraviglia.

    Il mio alias in quanto a coraggio onestà e chiarezza è una garanzia, il mio nome ancor di più, perché quando uno le situazioni le vive, difficilmente sbaglia,
    quando gli vengono raccontate, allora è più facile che non siano proprio esatte.

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 21 maggio 2015 17:35

    Buon giorno Alessandro xy,
    abbiamo deciso per cautela su privacy di velare il nome e cognome posto al termine del suo commento.

    nel merito le risponderà Buona parte, riguardo al metodo riteniamo possano esserle utili queste due righe che seguono

    In politica far propalare pareri o notizie o valutazioni senza che la fonte sia nota, fidando sulla credibilità di chi parla, è parte del gioco;
    Non è elegante ma questo succede dappertutto (in tutto il mondo)

    Buona parte non è noto ma dai suoi commenti si può ragionevolmente intuire una persona che ben conosce Buccinasco, introdotta a livelli pubblici non solo locali; esprime giudizi secchi, qualche volta sferza, ma a noi appare serio, direi attendibile.

    in questo gioco, di lanci e rilanci, può valere una regola.
    Se la notizia, anche verosimile, riguarda una posizione politica forte e coesa, scivola comunque via, non destando preoccupazioni: in questi casi si evita di rispondere per non generare rilanci.

    Se viceversa la notizia interviene in una situazione che denota criticità (debolezze che magari possono aver motivato il lancio); succede che si reagisca risentiti e si gioca ai rimbalzi, dando corpo alla criticità.

    Crediamo valga la pena, Alessandro, che ci rifletta un attimo

    buona giornata

    RE Q

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