Sinti con diritto alle illegalità perenni. A chi giova?

L’assessore alla cultura di Buccinasco: David Arboit è reduce da un “pellegrinaggio” a Mauthausen,  in occasione del 70mo della Liberazione. Comprensibile che sia colpito e che sia particolarmente sensibile al tema delle pari dignità, del rispetto del diverso, delle diverse culture umane che sono un valore da preservare. Forse lo sapeva anche prima, forse. Oppure lo ha scoperto solo ora? Viene da chiederselo  per il pistolotto enfatico che utilizza, a farne  bassa cucina della politica locale (VEDI).

Quel che scrive è incredibile a leggersi: conferma una condizione di illegalità che si protrae da oltre un decennio (non trent’anni!). Una precarietà costruita  e gonfiata dal suo partito (che nel frattempo ha cambiato nome ma non sostanza). Amministratori che, lo abbiamo dimostrato in altri articoli (VEDI, ad esempio) hanno consolidato nel tempo accrescendo la precarietà in termini di numeri, che ha portato i residenti ad essere un centinaio e passa.

Mantenuti in una condizione di illegalità. L’unico intento politico per legalizzare la situazione è stato: rendere costruibile l’area del Parco Sud occupata da questa specie di  nostri concittadini acquisiti. Senza che ci si soffermi  sui probabili interessati a “sfondare”  in quelle aree, gli amministratori hanno però nel frattempo agito perché il problema diventasse maggiore, acquistasse un peso “sociale”,  tale da divenire una forma di pressione per una “sanatoria” edificatrice (mentre nel frattempo si sostiene il principio “no al consumo di nuovo suolo”,  in altri luoghi, di altre proprietà); noi possiamo intuire chi sono i proprietari a ridosso che sono interessati.  Loro non lo sanno?

Sono trascorsi gli anni(13 non trenta), non hanno sfondato nel Parco Sud per l’opposizione ferma dell’ente. Nel frattempo cosa hanno combinato? Costituito una associazione che ha quale scopo assistere nell’integrazione  i Cittadini lì stanziati, richiedendo e ottenendo per questo sostegni economici dalla regione e da chissà che altri enti, oltre al comune (cioè danari tutti dei Cittadini). Si sono abbattute casette abusive (a spese nostre) si sono consegnate roulottes o camper (a spese che dovevano essere di chi le usa e sono diventate nostre). Si sono coperti costi diversi per un decennio.

Sarebbe davvero opera di chiarezza e civiltà fare i conti del quindicennio. Tutti i costi sostenuti,  tutti i contributi loro accordati a qualsiasi titolo, per rispetto e a conoscenza dei destinatari e per dovere informativo verso i  Cittadini che pagano. Non lo fanno e non intendono farlo. Situazione palesemente illegale, senza fine e senza alcuna sia pur minimamente apprezzabile  evoluzione. Risultati dell’integrazione?  Zero o pressoché tale.

Aspettative, progetti evolutivi, un piano con entrate e uscite, che impegni i nostri concittadini, che consenta di controllare obiettivi e risultati?  Nulla di nulla. a questa amministrazione va bene così, anzi: l’assessore pretende che si lasci andare avanti così (se ti opponi all’illegalità diventi fascista razzista, nazista, e vi sproloquiando). Perché dice lui, non ci sono alternative.  Se si dichiara incapace non è obbligato a rimanere lì. Lui per primo dia le dimissioni invitando Sindaco e giunta a risolvere o fare altrettanto.

Come si può definire la posizione non siamo capaci di fare altro, dobbiamo tenerci  l’illegalità a tempo indeterminato del nostro assessore reduce da Mauthausen? Da incapace appunto. I Cittadini con un atto civile obbligano i pro tempore,  pongono sul piatto il problema e chiedono, pretendono una soluzione. Accusare tutti i Cittadini di creare un problema è puerile. La Comunità sta esercitando la sua attiva funzione di stimolo, richiedendo una sistemazione. Quali sono le cose che si possono fare?

I nostri concittadini non in regola (più gli ospiti che non sappiamo quanti sono e come sono lì), continueranno a vivere in condizioni precarie, a non pagare le case che abbiamo loro dato, a procacciarsi in qualche modo di che vivere, più o meno lecito. Però le associazioni e le cooperative che vivono di “sociale” (casualmente di area maggioranza) avranno un motivo per richiedere risorse (pubbliche, quindi nostre)  e  ottenerle.  Il più a lungo possibile, indefinitamente. Quante di queste erogazioni arrivino e servano per il processo di “integrazione” non viene fatto conoscere. Noi Cittadini dobbiamo pagare e star zitti.

Senza un programma, senza un piano con obiettivi: costi e ritorni, che sia presentato alla Comunità. Meglio sarebbe confermato da un referendum. Senza un monitoraggio annuale di costi e ritorni sociali, ai Cittadini questa faccenda non devo costare più, neppure un euro! L’assessore e la sua maggioranza ha creato il problema: pensino loro alla soluzione che non sia l’edificazione nel Parco Sud!  Non ci  sono alternative. Si sbrighino a svolgere il loro compito, invece di offendere tutta la Comunità!!!

cui prodest scelus, is fecit”

«il delitto l’ha commesso colui al quale esso giova»”

Seneca, la Medea , a. III, vv. 500-501.

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  1. #1 scritto da Alberto Schiavone il 14 maggio 2015 06:49

    L’assessore Arboit ha pubblicato il commento in oggetto dell’articolo facendo riferimento ad un articolo de IL GIORNO dove s’informava la cittadinanza che stiamo raccogliendo le firme per sottoscrivere una denuncia di questa situazione alla procura della Repubblica .

    POSSONO FIRMARE I RESIDENTI DI BUCCINASCO E COMUNI LIMITROFI.

    SIAMO PRESENTI TUTTI I SABATI A BUCCINASCO , MARCATO VIA EMILIA /CHIESETTA , DALLE 9.00 alle 12.30

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 14 maggio 2015 09:34

    Secondo l’Amministrazione non ci sono alternative, lo sappiamo il loro motto è “non si poteva fare altro“, ma, visto che più di tanto da costoro non ci si può aspettare, chi, politicamente, pretende soluzioni diverse ha anche il dovere e la responsabilità di indicare quali?

    Il cittadino medio ha tutto il diritto di essere arrabbiato e di pretendere dalla “politica” delle risposte; il politico ha il dovere di darle queste risposte!
    Troppo comodo, però, in perfetto stile populista che rimane sempre di moda, cavalcare l’onda dello sdegno e poi trascinare i cittadini dalla padella alla brace!
    Perché è lì che finiremo se questa cosa non viene gestita con le dovute cautele.

    Non pretendiamo, però, di risolvere tutti i problemi, e sono tanti come indicato nell’articolo, in una volta sola, nemmeno avessimo la bacchetta magica.
    Occorre procedere con una cosa alla volta, con un piano strategico che tenga conto di tutto, ma che verrà attuato, compatibilmente con le leggi in vigore, piacciano o non piacciano, nel corso del tempo (e stiamo parlando di diversi anni).
    Per ora, il primo problema è la condizione di “abusivismo” del campo, che si trova all’interno dei confini del Parco Sud.

    Come si risolve?

    Spianiamo tutto con le ruspe!

    Benissimo, e poi i residenti, che non sono proprio quattro gatti, dove li mettiamo? Anche in questo caso, nel pieno rispetto della legge, perché non possiamo fare appello alla legalità quando ci fa comodo e infrangere le leggi subito dopo perché ci torna utile, un minimo di coerenza ci vuole, no?

    Ecco, io, che non conosco a fondo la situazione lo ammetto, una soluzione diversa attuabile e concreta, un piano che dimostri che ci sono alternative, non l’ho ancora visto.
    Su facebook ho avuto modo di confrontarmi con Simone Bicocchi che una soluzione dice di averla.
    Bene! Parliamone.
    Verifichiamola, capiamo quanto tempo serve e quanti quattrini occorrerà tirare fuori.
    Vediamo se ce ne sono altre, cerchiamo di capire quale sia quella migliore.

    Perché senza una soluzione preventiva, finiremo col gestire un’emergenza che, oltre a provocare una gran serie di disagi, in particolare alle famiglie residenti nel campo, ci costerà anche un bel mucchio di quattrini!

    Pensiamoci bene!

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 14 maggio 2015 09:44

    Per quanto riguarda eventuali azioni giudiziarie, la cosa non mi turba.

    Se sono stati commessi degli errori, ed sembra evidente che ne siano stati commessi, e ci sono stati dei reati, tutto da accertare, è giusto che i responsabili paghino, sul piano personale, ma soprattutto su quello pecuniario!

    Su quello non posso che essere d’accordo, anche se preferirei di gran lunga vedere i responsabili dover risarcire la collettività delle centinaia di migliaia di euro buttati, piuttosto che vederli finire dietro le sbarre.

    Temo, ma è solo una mia sensazione, che non accadrà nulla di tutto questo (non perché si tratta di fatti vecchi e prescritti; la prescrizione, nel caso del reato di abuso edilizio, inizia da quando l’abuso è stato rimosso).

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 10:48

    Tutte giuste le cautele di Andrea,

    partiamo però dall’origine:

    CHI SONO I RESPONSABILI DELL’ILLEGALITA’, DI AVERLA REALIZZATA ED ESPANSA?

    COSA STANNO FACENDO GLI AMMINISTRATORI PRO TEMPORE PERCHE’ QUESTA SITUAZIONE VENGA SUPERATA?

    Quindi. come può la società civile, in questa illegalità permanente e crescente, obbligare i pro tempore a costruire un processo di superamento e di integrazione, con erogazioni e investimenti destinati solo a chi risponde positivamente e si integra, gli altri vivano nell’illegalità se lo preferiscono (nno si può obbligarli), ma senza neppure un cent di danari dei Cittadini!!

    Se domani fosse a noi riconosciuta la responsabilità della conduzione dai Cittadini: in tre mesi vi sarebbe un’ampia discussione e un progetto che diventa operativo, con le caratteristiche qui scritte.

    altrimenti si rischia lo sfondamento del Parco Sud: ciò a cui puntano come unica soluzione! i pro tempore.
    Così non si può andare avanti

    Responsabili delle tensioni e problemi che dovessero sorgere, per la denuncia o per altro, sono solo loro: i pro tempore!

    Il nostro Sindaco, la nostra Giunta, la nostra attuale maggioranza

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Emilia B. il 14 maggio 2015 11:28

    Io mi chiedo solo una cosa, che hanno di diverso i sinti rispetto le altre persone italiane e non, indigenti, con sfratto o in condizioni di soglia di povertà?
    Perché la dott. Pavone a Pioltello trovò la soluzione?

    Perché non ci si adopera per gli altri che hanno avuto case abbattute e non sanno dove alloggiare?

    Una mia conoscente si è dovuta trasferire in provincia per poter continuare a pagare l’affitto con la piccola pensione che ha …
    È così altre persone che sono andate via da Buccinasco e Corsico!

    Le poche famiglie nomadi del 1995, che erano su altro sito (e non in Parco Sud) ora sono diventate tante … E il problema sarà sempre più grosso!

    Soprattutto se si rimane in attesa di chissà chi o chissà cosa …
    Le aree su cui ripristinare la legalità ci sono è la volontà che manca!
    Fa comodo così!

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 11:55

    Sarebbe una bella riuscita, davvero

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 12:08

    Non ci si può pronunciare sui perché da 15 anni questi pro tempore di ieri e di oggi, l’unica cosa che sanno proporre è sfondare al Parco Sud.

    Perché contrastano ogni altra ipotesi di lavoro;

    perché vanno avanti a erogare forme di assistenzialismo a pioggia, senza alcun ritorno, senza miglioramenti;

    forse stanno aspettando che al Parco Sud arrivi qualcuno che, strizzando l’occhio, li lasci sfondare, con la felicità di tutti, il precariato dei sinti che non si modificherà di un millimetro, la creazione di un ghetto entro il quale sarà ostacolato entrare, nel quale vivrà, come oggi, la legge di chi ci sta dentro.

    La denuncia è un atto estremo, ma questi pro tempore non hanno lasciato alternative ai Cittadini .

    buona giornata

    RE Q
  8. #8 scritto da Alberto Schiavone il 14 maggio 2015 12:12

    La convinzione di Andrea è un lusso che possono permettersi solo le persone che non sono coinvolte. Andrea Ha mai partecipato ad una riunione del comitato cittadino?
    Ha mai avuto ripetuti colloqui con testimoni informati?
    Era con me quando abbiamo parlato con i tecnici del ParcoSud ed abbiamo acquisito documenti fondamentali?
    Ha partecipato alle riunioni con avvocati e cittadini?

    Ecco, prima di sentenziare o pontificare scenari più o meno fattibili (a suo dire) bisogna informarsi bene, e soprattutto partecipare (!!) , la miopia che sfodera nelle sue considerazioni sulla nostra iniziativa (non sa davvero di cosa sta parlando questa volta) la considero un insulto X i tanti cittadini che , in questi ultimi 5 mesi (!!), hanno lavorato a questo progetto , di gambe, di testa, e di studio… e che ovviamente non sanno nemmeno chi lui sia, visto ke non lo hanno mai visto (letteralmente).

    Scritto ciò , non ho intenzione di aprire sterili polemiche inutili, preferisco impegnare il mio tempo per lavorare insieme ai cittadini nel merito dei problemi, ho ritenuto necessario fare un punto di chiarezza, tra le opinioni che esprime (facendo parte di LA CITTÀ IDEALE) e il nostro agire .
    Spero che anche Andrea, con l’intelligenza che lo contraddistingue, lo capisca.

    RE Q
  9. #9 scritto da Alberto Schiavone il 14 maggio 2015 12:13

    X quanto riguarda i contatti con le istituzioni locali: Come presidente del comitato per la legalità al terradeo l’unico contatto che ho avuto su questa storia con le nostre blasonate istituzioni locali è stata una telefonata del Sindaco, prima di Natale, proprio lui il coccoloso Jack, che mi ha riempito di rozzi insulti urlando in modo isterico, senza darmi nemmeno la possibilità di interloquire, ne conservo bene il ‘ricordo’, e vi assicuro che non è molto ‘comico’ o ‘divertente’ sentire l’uomo più potente di Buccinasco (lo so ,si stenta a crederlo ,ma in realtà è così , è proprio lui)

    RE Q
  10. #10 scritto da Alberto Schiavone il 14 maggio 2015 12:15

    dall’altra parte del telefono che inveisce contro un semplice cittadino, che insieme ad altri, ha la sola colpa di voler vederci chiaro su questa vicenda.

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 12:34

    Buon giorno Alberto,

    Non credo che l’argomento così impostato lo si affronti bene: Stai usando un metodo politico frusto (e sbagliato).

    Andrea è un Cittadino, uno dei 28mila Cittadini di Buccinasco, che è impegnato nella vita civile di Buccinasco come pochi.
    Ha il diritto di esprimere le sue valutazioni senza limitazione alcuna, come tutti. perfino come il sindaco e il suo vice.

    ha diritto di farlo senza sentirsi dare dell’ignorante o del non partecipe: questo lasciamolo fare a Pruiti: è una sua specialità.

    Esprime considerazioni che non sono puerili ed anzi, sono importanti e vanno comprese.
    Informazioni alle quali dare risposte, fornire spiegazioni.

    Solo spiegando e approfondendo, confrontandosi, si consente alla Comunità di crescere, a tutti i Cittadini ed anche a noi stessi.

    Questa la filosofia di Città Ideale, che invitiamo a te e tutti di adottare, di fare propria.

    Buona giornata

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 12:41

    Sono stato vittima di una chiassata telefonica fotocopia.
    Ha chiamato e mi trovavo in auto con un dirigente d’azienda, il quale è rimasto esterrefatto.
    Una sequela di insulti urlati…. (conseguenza di un articolo che lo poneva in difficoltà su uno dei temi ricorrenti che qui sono trattati)

    Poi non vi sono stati seguiti, con felicità reciproca credo, mia senz’altro.

    Non è “l’uomo più potente di Buccinasco” questo signore, ma il nominalmente formale rappresentante.
    Lo si è visto ieri sera, da come è stato trattato dalla Presidente del Consiglio, sembrerebbe su un cenno dell’ex sindaco presente in aula consiliare…
    leggeremo le trascrizioni…

    buona giornata

    RE Q
  13. #13 scritto da Alberto Schiavone il 14 maggio 2015 12:42

    Non intendo insultare nessuno, tantomeno Andrea,
    ma la mia è una semplice costatazione, non avendo partecipato non la sua opinione vale tanto quanto conosce questa iniziativa.

    Naturalmente la può esprimere , come ha già fatto ripetutamente, ovunque, qui, sui social, nessun problema.

    Come io posso puntualizzare che lui non ha partecipato e non conosce le cose che noi, dopo mesi di lavoro (!) .
    È qui chiudo .
    Grazie x l’ospitalità :-)

    RE Q
  14. #14 scritto da Emilia B. il 14 maggio 2015 13:35

    Io concordo con Alberto, le soluzioni ci sono la volontà no!

    Molto meglio lasciare tutto così, in fondo fa comodo e non crea problemi!
    Se non fosse che così si avalla una situazione illegittima soggetta a diversi reati penali!
    Perché al di là delle casette lo stesso comune ha realizzato opere abusivamente senza chiedere i necessari permessi?

    Se i sinti “sarebbero” giustificabili (e secondo me non lo sono) lo stesso non si può dire di un’amministrazione pubblica che agisce impunemente “fregandosene” delle leggi!

    RE Q
  15. #15 scritto da Islero il 14 maggio 2015 14:30

    Buongiorno,
    Sono contento che la sensibilità del sig. Arboit si sia destata, sarà forse la primavera.

    Sicuramente non può essere degna la sistemazione attuale, quella sì che evoca il tempo di campi con le baracche allineate.

    Non è umanamente possibile lasciare in quelle condizioni delle famiglie con bambini, una situazione che sta andando sempre più fuori controllo, lo dimostra ciò che è accaduto, da poche famiglie si è passato ad un numero imprecisato, lievitato e non realmente censito, da nomadi a stanziali, dall’erosione del Parco Sud in modo ILLEGITTIMO, con evidenti abusi denunciati e che non sono perseguiti come per un cittadino normale.

    Cosa fa il comune, dove sono le sue verifiche?
    Perché non si vuole gestire la cosa per quello che è?

    Non sarà come la batcaverna del folletto di verde vestito, dove la stessa polizia locale ha tentennato e temporeggiato forse per una situazione di comodo.

    Si è vero, sono dei casi umani, ma la soluzione non la si trova e non la si troverà finché prima non si ripristina il territorio destinato a parco sud, allora forse, a fatti compiuti si avranno delle vere soluzioni.

    Fino ad oggi a molti conviene che le cose rimangano tali, fatevi due due domande e datevi due risposte!

    Rimane una terra di nessuno, dove addirittura i tecnici e la polizia locale hanno delle remore ad accedere fisicamente.

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 14:37

    La questione importante del campo Sinti è la possibilità di costruire nel Parco Sud.

    la presenza lì, in dieci anni ha visto la nostra amministrazione impegnarsi con il PASM perché si potesse sforare, utilizzando questa decisione con qualche ettaro di contorno.
    Puta caso intorno intorno sono anni che si cerca di realizzare costruzioni abusive creando una situazione di fatto, per quando arriverà il via libera.

    La denuncia porterà al blocco di tutta la faccenda.

    Dei sinti, credo che a chi amministra interessi poco: li vuole lì, concede loro la residenza… non vengono fatti controlli assidui su chi va e chi viene… si destinano danari pubblici dedicati alla loro integrazione (ultimo la Ciclofficina), e via così…

    Così non va per niente bene e la situazione bisogna fermarla.

    buona giornata

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 15:13

    Che addirittura vi siano timori da parte della P.L. a visitare il luogo per i controlli del caso, non è da credere, Islero.

    Possibile che non adempiano ai periodici controlli, riguardo ai residenti, a coloro che lo sono ancora ma chissà dove siano andati, a coloro che sono ospiti e da quanto tempo lo sono, ….. ?

    speriamo che non sia così.

    buona giornata

    RE Q
  18. #18 scritto da Andrea D. il 14 maggio 2015 15:25

    Sig.ra Emilia, i periodi ipotetici vanno benissimo, ma noi dobbiamo fronteggiare la realtà del momento, anche se non ci piace.

    Le famiglie nel 1955 erano poche oggi sono molte di più! Il mio giudizio può anche collimare col suo (questa crescita esponenziale è stata un errore imperdonabile), ma la realtà è che ci sono, sono residenti (perché gli è stata concessa la residenza, mica per grazia ricevuta), spesso (di norma?) sono indigenti, senza lavoro, senza reddito, con figli minori.
    Volente o nolente il Comune di questa situazione se ne deve fare carico! Questo è il punto.

    Sul resto, se i cittadini di Buccinasco si ostinano a votare i partiti (e le persone) che questi “errori” continuano a commetterli, temo che ci si possa fare poco: è la democrazia.

    Dipendesse da me, o da Lei, avremmo, oggi, problemi più circoscritti.
    Quello che possiamo fare è impegnarci affinché i cittadini di Buccinasco aprano gli occhi e, col loro voto, cambino le cose, almeno per il futuro (il passato, purtroppo, ce lo dobbiamo tenere, ma almeno che serva da lezione).

    RE Q
  19. #19 scritto da Quattrocchi il 14 maggio 2015 15:41

    DUE PESI E DUE MISURE,
    Da una parte abbiamo l’Amministrazione che toglie appartamenti ai bisognosi, rei di essere “normali” in difficoltà, per decadenza requisiti di assegnazione (vedi provvedimento casa n. 12 del 2014 e n. 13 del 2014, sempre nell’albo pretorio), ma non solo, li si porta in giudizio (vedi delibera di Giunta n. 173 del 9 settembre 2014).

    Dall’altra abbiamo la stessa Amministrazione che ha persone, questa volta di appartenenza comunità “sinti”, che nonostante non abbiano più i requisiti per detenere le piazzole del campo, non autorizzato dal Parco Sud (quindi abusivo), a cui non revoca le concessioni, anzi provvede al pagamento continuo di diversi contributi (vedi diverse determine all’albo e articolo sul quotidiano “ilgiorno” sezione sud del 6 dicembre 2013, attacchi abusivi per la corrente).

    Per avere rapporti con l’Amministrazione Comunale, bisogna sottolineare infatti che i requisiti necessari sono diversi, tra cui ad esempio si deve ottemperare al pagamento del canone di comodato delle casette mobili… ma non viene fatto (vedi delibera del 3 luglio 2013, rinegoziazione debito canone..),
    avere i requisiti morali per contrarre con il Comune, ma anche questo non c’è, in quanto dalla stampa locale si apprende che sono stati commessi diversi reati dagli stessi fruitori del campo (vedi Milano Repubblica.it del 23 dicembre 2013 “la banda delle Colf”), per cui si deduce che a diversi utilizzatori del campo sono decaduti i requisiti.

    La cosa assurda, e che nonostante il numero delle persone presenti sia notevole, più che saturo, si ritrova la delibera di Giunta n. 143 del 17 giugno 2014, che predispone criteri per nuove assegnazione di piazzole LIBERE.

    Quindi si continua a mettere li gente, la situazione è ben altro che colma.

    RE Q
  20. #20 scritto da Andrea D. il 14 maggio 2015 15:47

    Alberto, lascia perdere la retorica, su questo Arboit è più pittoresco, e impara a misurarti in un confronto sereno nel merito delle discussioni senza alzare i toni, perché su quello, a mio modesto avviso, è più bravo Pruiti (non un gran vanto, per come la vedo io).

    Non ho partecipato agli incontri del comitato cittadino, perché, da come si sono messe le cose, lo ritenevo inconciliabile con la mia visione, che, per prima cosa, prevedere di capire, valutare le alternative e poi decidere. Come detto, io non conosco abbastanza a fondo la questione, non ho tutte le risposte, per quello faccio delle domande e mi sorgono dei dubbi! Voi avevate già deciso in partenza e, visto che le Vs argomentazioni non mi hanno convinto, ho evitato di farvi perdere tempo.

    La questione centrale, alla quale tu (e il comitato o chi per lui) non dai risposta, però, è: dopo che le ruspe avranno spianato il tutto, cosa si fa?
    Non chiedo mica la luna, è una cosa semplice, no? E allora rispondi!
    Dopo le ruspe, cosa succede?
    Tutti i problemi sono spariti, magicamente dissolti? Ne sei davvero convinto? Non credo! Sei molto più intelligente di così. E allora, che si fa?

    Può essere offensiva una domanda? Preoccuparsi del dopo, preoccuparsi delle conseguenza che ci saranno sulla collettività (che sarà chiamata a pagare e ne subirà i disagi), offende i cittadini che hanno firmato, quelli che vi sostengono, offende te e il comitato?
    Me ne farò una ragione!
    Tu intanto, inizia a rispondere!: cosa facciamo dopo?!?

    RE Q
  21. #21 scritto da Quattrocchi il 14 maggio 2015 15:54

    Articolo di: sabato, 14 aprile 2012, 4:04 p.
    Furti a raffica nelle valli ossolane
    Arrestate dai Carabinieri tre sorelle sinti
    VERBANIA – In poco più di un anno avrebbero commesso otto furti, quasi tutti nelle valli ossolane, con un bottino, stimato dai Carabinieri al ribasso, di circa 35 mila euro in contanti e 40 mila in gioielli.
    Più un altro tentato furto a Ceppo Morelli. Di questo sono accusate tre sorelle sinti: Susi Lucchesi, 44 anni, residente nel CAMPO NOMADI DI BUCCINASCO; Agnese Ketty Lucchesi, 43 anni, fermata a Meda; Barbara Lucchesi, 43 anni, rintracciata in un accampamento a Piacenza.

    Nel periodo in cui si sono consumati gli episodi loro contestati, avrebbero effettuato una ottantina di viaggi dai luoghi di residenza alle zone da colpire per studiare il terreno e mettere a fuoco gli obiettivi. E’ stato difficile individuarle perché indossano capi d’abbigliamento normali, non quelli tipici dei nomadi la cui presenza è facile da segnalare alle Forze dell’ordine.
    Nel corso delle indagini, avviate dalla Stazione dell’Arma di Santa Maria Maggiore al comando del maresciallo Severino Schettini, è emerso che, durante i sopralluoghi nei paesi dove intendevano agire, si esprimevano anche nei dialetti lombardi delle zone di residenza, molto comuni tra i villeggianti delle vallate ossolane, e quindi non destavano sospetti.
    Mauro Rampinini
    Corriere di Novara di sabato 14 aprile 2012

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 16:20

    Resta il fatto che gli amministratori d’oggi, pro tempore che si tramandano il testimone per fare le stesse cose, sulla questione hanno agito ed operato perché otto (8) sinti residenti diventassero cento e passa, considerando, nell’accordare la residenza, una abitazione che tale non può essere perché dislocata in luogo illecito.

    Se i Cittadini non intervengono dando un al là… da questi roi fainéant (re fannulloni) noi potremo aspettarci solo che la polpetta diventi una mongolfiera finché non esploderà all’improvviso.

    Non intervengono?
    Li obbligheremo ad intervenire!

    Non lo faranno?
    Ci incaricheremo noi di programmare un piano che in xxx tempo liberi il parco sud, con tempi certi non prorogabili.

    Se vi sono estremi di reato i giudici decideranno per il meglio.

    L’assistenza necessaria alle famiglie verrà senz’altro considerata, in ogni caso.
    La portiamo avanti per centinaia di migliaia di migranti, non si vede perché ciò non sia riconoscibile anche per loro.

    All’estremo di queste decisioni ci hanno portati i fainéant di Buccinasco, che abbiamo messo lì noi Cittadini, che gestiscono in modo approssimativo 30 milioni di euro di nostri osldi, ogni anno!!

    Staremo a vedere gli sviluppi, Andrea.

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 16:25

    Informato e preciso il nostro Quattrocchi… corretto.

    da come cita i provvedimenti e le questioni connesse, sembra che legga quotidianamente Città Ideale…. quegli eventi e quei provvedimenti qui si trovano tutti.

    Naturalmente non sarà così, ma fa piacere vedere e leggere di Cittadini informati e interessati alla vita della Comunità

    grazie per il suo contributo

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 16:33

    Andrea, su questa posizione, che corrisponde a quella dei nostri pro tempore, bisogna certamente dare una risposta:

    io provo a vedere cosa potrà succedere (ma sono ipotesi, le simulazioni fanno parte di una sana gestione, e la tua questione è legittima):

    1. La certificazione dell’abuso e il suo azzeramento saranno decisi da una sentenza.
    2. la modalità e i tempi della sua realizzazione fanno parte di variabili che un’amministrazione efficiente contratterà con le autorità preposte e si impegnerà a rispettare
    3. gli attuali pro tempore “hanno interesse” a che la situazione diventi esplosiva e potranno agire per fare in modo che all’esplosione si arrivi

    fermiamoci qui…. (le variabili possono intuitivamente essere diverse)
    se si dovesse arrivare al punto 3. i Cittadini presseranno l’amministrazione e le autorità perché provvedano in via sostitutiva.

    Li costringeremo a muoversi!
    Li obbligheremo a lasciar perdere l’estensione costruttiva del Parco Sud

    non sono effetti negativi, sembra

    RE Q
  25. #25 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 16:43

    Risale a tre anni fa, l’articolo di cui ci pone a conoscenza il lettore Quattrocchi ma è interessante la descrizione..

    in particolare la struttura familiare come articolata.
    Si aggiunge ad altre diverse “vicende”, che non significano essere la totalità dei “sinti” persone che abitualmente delinquono.
    Tuttavia la correlazione fra la precarietà di una vita condotta senza lavori regolari, la difficoltà di inserirsi nel tessuto sociale locale e la “facilità” e competenza nel praticare soluzioni abbreviate…. rende la categoria a rischio potenziale.

    Far conoscere queste vicende aiuta la Comunità a rafforzare le proprie difese, a prepararsi se e quando succedono situazioni del tipo descritto.

    Grazie e buona giornata

    RE Q
  26. #26 scritto da cittadino stanco il 14 maggio 2015 19:25

    Visto che qui c’è una foto della Presidente del Consiglio Comunale, segnalo la “prova” di terzietà data dalla Presidente pubblicando oggi un suo articolo nel sito privato del Vicesindaco ed ispiratore della lista alla quale ella stessa appartiene.

    Link: http://www.rinopruiti.it/index.php/2015/05/14/curiamo-bucci/#more-26175

    Cogliendo fior da fiore la nostra Presidente riesce a scrivere:

    “Sono orgogliosa inoltre che Andrea Sozzo sia una persona espressione di una delle forze politiche della maggioranza, nello specifico della Lista Civica Per Buccinasco”:

    bella terzietà, ed anche bel complimento alle altre forze della maggioranza, che hanno nominato gli altri due membri del Comitato di Amministrazione. Ma forse è solo la presa d’atto che conta solo “Per Buccinasco”, e gli altri membri del Comitato, così come gli altri partiti della maggioranza, sono quasi inutili…
    Basti pensare al ruolo dell’UDC…, che non è più neppure presente in Giunta!

    “… le nomine politiche non sono sempre sinonimo di incompetenza e favoritismi, ma se interpretate al meglio sono fari di democrazia”:
    FARI di democrazia?

    “controllando l’apparato burocratico che troppo spesso guarda solo alle regole…”:
    dopo le riorganizzazioni del personale decise dalla Giunta, la Presidente si lamenta che i dipendenti Comunali guardano troppo alle regole…

    “Dopo il Consiglio Comunale di ieri sera sul blog del solito imprenditore in pensione è apparso questo commento …”: Sig Saccavini, mi sembra che il fatto che lei sia un imprenditore sia vissuto quasi come un insulto dalla Presidente del Consiglio.

    Chissà se ricorda la nostra Costituzione, ed in particolare gli articoli
    4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale
    o spirituale della società).
    41.: L’iniziativa economica privata è libera….
    E magari anche l’art 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione…

    Per concludere, per ora, con “Ci terrei a far sapere a quest’uomo che io svolgo il mio ruolo con terzietà vera,”
    Non sarebbe meglio se a giudicare la Sua terzietà rispetto al suo partito ed alla maggioranza fossero i Consiglieri di opposizione o i Cittadini?

    Cittadino sempre più stanco

    RE Q
  27. #27 scritto da Saccavini il 14 maggio 2015 20:54

    Non è il caso di prendere troppo sul serio ciò che afferma il personaggio, si farà…, caro Cittadino sempre più stanco.

    Arriva perfino a confondere impressioni e apprezzamenti di un commentatore con quelli di Città ideale.
    Non basta, segue con autoaffermazioni di qualità del suo ruolo di garanzia, quando queste sono valutazioni che devono rigorosamente essere espressioni di terzi: Colleghi e Cittadini

    Si consoli poi, perché una precisazione è dovuta “a questa signora” sicuramente cortese (in altre occasioni).
    la giovane età e l’inesperienza le fanno inventare una categoria inesistente: imprenditore in pensione….

    Spieghiamole che un imprenditore è persona cui il lavoro piace moltissimo. Ne avrà sempre e non si fermerà mai…
    Chi fra i lettori appartiene alla categoria non può far altro che confermare.

    Auguriamole una futura, lontanissima, buona e felice pensione, mentre gli imprenditori continueranno a costruire la ricchezza del paese che consente di pagarle le pensioni, anche ai dipendenti pubblici o parapubblici (felici di farlo).

    buona serata Cittadino stanco… stanotte si divertirà con il nuovo entusiasmante exploit raccontato sul nostro Consiglio comunale diretto dall’ineffabile Presidente del Consiglio (comunale)

    RE Q
  28. #28 scritto da Napoleone buonaparte il 15 maggio 2015 08:20

    Andrea buongiorno,

    la soluzione è semplice allestire un terreno, con destinazione idonea, con nuove piazzole (il comune deve anticipare la spesa che deve essere rimborsata dagli occupanti del campo),
    le utenze devono essere intestate ai residenti dl campo (e se le pagano),
    la tassa rifiuti deve essere intestata ai residenti del campo (e se la pagano),
    chi rispetta le regole rimane chi non le rispetta non può rimanere.

    Nel campo può sostare solo chi è censito nel comune di Buccinasco gli altri no, previa comunicazione ai vigili qualora ci fosse qualcuno che passa a trovare parenti può sostare fino ad un massimo di 5 gg, 3 gg .
    Mi pare un regolamento semplice e che rispetta la legalità.

    Tutte le altre agevolazioni di sostentamento: uguali per tutti i residenti di Buccinasco, devono essere messe in campo (contributi per minori,per famiglie ecc) con le regole uguali per tutti i cittadini di Buccinasco senza nessun privilegio.

    Questo è quello che bisogna fare, ………………

    RE Q
  29. #29 scritto da Saccavini il 15 maggio 2015 08:54

    Ad un primo impatto sembra fin troppo semplice, ma i concetti che propone Buona parte, sono condivisibili.

    Basta avere l’intenzione di realizzarla, la soluzione si può trovare..

    grazie e buona giornata

    RE Q
  30. #30 scritto da Andrea D. il 15 maggio 2015 09:31

    Caro Napoleone, teoricamente Lei ha perfettamente ragione, ma nella pratica un terreno comunale idoneo … non mi pare di riuscire a individuarlo (potrei sbagliare, se me lo indicasse Lei gliene sarei grato, così cominciamo a ragionare su ipotesi concrete, sindrome nimby – Not In My Back Yard, non nel mio cortile – compresa, perché a parole sono tutti molto solidali e progressisti, ma poi, nei fatti, il campo sotto casa non lo vuole nessuno);
    solo il campo è circa mezzo ettaro, il campo e l’area circostante circa un ettaro e mezzo (misure largamente a spanne, giusto per avere un’idea dell’ordine di grandezza).
    Uno privato?
    Quale?
    In quel caso, forse, ma andrebbe prima espropriato e la cosa è lunga e non proprio economica.

    RE Q
  31. #31 scritto da Saccavini il 15 maggio 2015 09:45

    Buon giorno Andrea,

    la questione che poni c’è, è reale e deve essere presa in esame (anche se il compito spetta a chi oggi è in municipio).
    a me viene in mente l’area nella quale la giunta Carbonera intendeva realizzare il nuovo cimitero… (ma è solo un’ipotesi, solo un esempio).

    Chi è in municipio ha la possibilità di valutare tutte le alternative possibili con carte, documenti, proprietà e quanto altro.
    Hanno avuto 12 anni per pensarci: non sembra che si siano impegnati troppo questi pro tempore.

    L’onere e l’impegno è prima di tutto loro!
    Aspettiamoci cosa esce dal loro cappello: sarà un pensar male, ma se a seguito della denuncia fossero obbligati, sono convinto che sceglieranno l’area del mercatino di via emilia o quella dietro fagnana, del venerdì,

    tornerebbe loro utile quale giustificazione della loro inazione, della loro pervicace istanza di sfondare nel Parco Sud.
    Vorranno dimostrare che l’istanza dei Cittadini (che loro non raccolgono e anzi contrastano) è sbagliata…
    ecc. ecc.. politica da “baruffe chiozzotte”, quella che a loro piace tanto.
    Si trovano nel loro brodo e ci sguazzano.

    Una soluzione equilibrata, in accordo coi Cittadini la può trovare una amministrazione civica interessata a dare soluzione al problema.

    buona giornata

    RE Q
  32. #32 scritto da Napoleone buonaparte il 15 maggio 2015 10:43

    Chi conosce il territorio sa che ce ne sono diversi idonei già pronti con destinazione già compatibile.
    ………………………
    I condizionali non servono, i se ed i ma nemmeno.
    I terreni ci sono e sono utilizzabili da subito.

    RE Q
  33. #33 scritto da Andrea D. il 15 maggio 2015 10:48

    Luigi, non giriamo in tondo. E’ fuor di dubbio che individuare la soluzione migliore dovrebbe essere compito di chi amministra, ma se non lo fa, per incapacità o altro, credo sia dovere di chi contesta la soluzione proposta avanzare un progetto alternativo serio, concreto e fattibile. E’ una questione di senso di responsabilità e una dimostrazione di capacità: se ci fossi io al posto di questa maggioranza farei così …

    Mi sembra una ragionamento molto lineare alla portata di tutti!
    Dire no e basta, non è sufficiente!
    Chi amministra e chi si candida domani ad amministrare al loro posto, deve proporre soluzioni valide e le soluzioni non si materializzano magicamente il giorno dopo le elezioni.
    Essere eletti non è un’investitura divina che comporta l’infallibilità!

    Per cui io continuerò a punzecchiare per stimolare la discussione e lo studio delle alternative, fino a che si giungerà a una soluzione valida e attuabile!
    Perché finché non c’è una soluzione migliore, va bene quella esistente!

    Questo dovrebbe essere il comportamento di chi deve prendere decisioni!

    RE Q
  34. #34 scritto da Andrea D. il 15 maggio 2015 11:40

    Un bell’articolo di propaganda politica e di promozione del proprio partito, pubblicato sul solito blog del eroico vice, del Presidente del Consiglio che dimostra davvero coscienza del proprio ruolo di terzietà super partes.

    Tra l’altro, pur riconoscendo la competenza del Dr. Sozzo, l’attribuzione a lui di tutti i meriti appare alquanto opinabile (e un nostro recente articolo ha dimostrato che c’è ancora tanto da fare e tanto non è stato fatto), ma si sa, quando le cose vanno bene il merito è loro, quando vanno male la colpa è degli altri, dei complotti, dei poteri forti, della Spectre e di Città Ideale e comunque … non si poteva fare altro!

    Per inciso l’utile di quest’anno deriva da un aumento di fatturato dovuto principalmente a cause esogene, la crisi di una delle altre farmacie, senza la quale il risultato sarebbe stato ben diverso e, ad oggi, nessuno sa quali siano i reali piani economici per l’apertura della seconda farmacia, quanto costerà, quali conseguenze avrà sui fatturati (e sugli utili). Bell’esempio di managerialità! Un vero vanto, non c’è che dire se non fosse per il piccolo particolare che … sono soldi nostri!

    Questo passa il convento … per ora!

    RE Q
  35. #35 scritto da Saccavini il 15 maggio 2015 16:19

    Lo stimolo di Andrea sulla questione può solo far bene alla Comunità.

    Sul tema la Comunità è giusto che sia coinvolta, è giusto che rifletta, è giusto che approfondisca e non si accontenti.
    Fermo restando che:

    1. la situazione attuale è in condizioni di illegalità da sempre e nulla hanno fatto e fanno gli attuali amministratori;
    2. la denuncia di questo stato di cose è atto dovuto, tanto più che gli stessi amministratori apertamente ammettono la condizione di illegalità esistente; addirittura le autorità preposte dovrebbero intervenire d’ufficio; quindi le conseguenze della denuncia e le responsabilità che hanno avuto coloro che del luogo hanno fatto un centro di aggregazione di residenti, sono di costoro, non dei Cittadini che intendo far rientrare in una condizione di legalità tutta l’operazione;
    3. Una soluzione si troverà, magari attraverso un processo fatto di più passaggi; si troverà senz’altro.

    Quindi siamo convinti che l’iniziativa sia dovuta, coerente e giusta.

    buona giornata

    RE Q
  36. #36 scritto da Emilia B. il 15 maggio 2015 16:42

    Un esempio fattibile da subito: qualsiasi area forestata può essere destinata a campo sostituendola con un’area doppia di quella tolta. Basta sceglierne una stiamo parlando di circa 10.000mq che viene sostituita in parte con l’area sgomberata e in parte con aree verdi di Buccinasco non ancora forestate, tipo quella di fronte alla Coca Cola … Oppure meglio ancora usare l’area di fronte alla Coca Cola e’ circa un ettaro e mezzo ad occhio … Qualcuno dirà e’ di fianco al Deputatore, vero ma anche altre capannoni industriali … Basta chiedere la deroga all’ASL, ed applicare delle azioni di mitigazione e barriera … Ma questi sono solo esempi … Anche l’area di via Archimede e’ più di un ettaro … Quindi? Di che parliamo? Non voglio essere ripetitiva e’ la volontà che manca!!!

    RE Q

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