“Assoluzione” del Sindaco? le conclusioni degli investigatori

Ricordiamo che in questo procedimento la magistratura è stata chiamata a valutare e giudicare la sussistenza dei reati: vantaggio personale (art 323 cp) e violenza privata (610 e 611 cp). La nostra pubblicazione non si propone di criticare la decisione del magistrato. Riteniamo opportuno tuttavia che ai Cittadini venga fatto conoscere “come tra lor andata è la faccenda”. Ci proponiamo che i  Cittadini possano avere coscienza di quali persone oggi ci amministrano.

Non abbiamo pubblicato tutto. Sì perché c’è dell’altro che è ben poco commendevole, che ha a che fare, guarda caso, con situazioni di conflitto di interesse o a ciò assimilabili. Di questi tempi stiamo attraversando lo Stige di un mandato che non lascerà ricordi in positivo. Che venga o meno una conclusione anticipata del mandato per vicende di giustizia, non sarà diverso.

Le valutazioni che vengono dal comando dei funzionari che hanno condotto le indagini sono particolarmente severe e non è improbabile che impattino con fattispecie di reati diversi da quelli denunciati(ben più seri e gravi); che altri fascicoli attendano l’esame. Bisogna considerare che chi per compito e dovere ha la funzione di tutela della legalità è inevitabilmente di parte e può essere portato a vedere le situazioni dal suo lato, più severo.

Tuttavia quanto sotto esposto appare, rimane opera di professionisti competenti per mestiere. Non si possono prendere i contenuti con un’alzata di spalle. I nostri rappresentanti lascino perdere i comunicati con l’autostima che continua stancamente a girare,  come certi bussolotti tibetani che riportano invocazioni. basta dar loro una spinta leggera, perché si ripetano.

Che ci riflettano i nostri amministratori: lo facciano seriamente. L’autocritica per una volta andrà bene alla Comunità e, forse, li renderà un po’ migliori (almeno un po’: ci provino).  Ci limitiamo alla parte conclusiva, evitando la descrizione di altre miserie.

ATTIVITA’ D’ INDAGINE SVOLTA (12 Novembre 2014)

CONCLUSIONI

Alla luce degli esiti relativi alle indagini effettuate non appaiono dubbi circa l’illecito disegno e le successive azioni messe in atto dagli autori di seguito segnalati. In primo luogo appare opportuno segnalare che la professionalità dell’Arch. Gregoria Stano è stata riconosciuta ed evidenziata , anche e soprattutto, nel periodo del commissariamento prefettizio del comune di Buccinasco, dal vice prefetto Francesca Iacontini. La stessa risulta aver pienamente  collaborato con l’Ufficiale di Governo chiamato a succedere ad una amministrazione nella quale la compromissione della legalità nella gestione della cosa pubblica era prassi consolidata.

A parere degli operanti (militari operanti, ndr), si è oggi, in definitiva, in presenza di vere e proprie prassi illegali, scambi di favori e veri e propri condizionamenti del personale dipendente il tutto caratterizzato da relazioni e legami così consolidati e risalenti nel tempo da far ritenere concreta la reiterazione dei reati.

… si delinea un quadro di piena correità fra  Politico UNO, Politico QUATTRO, Politico DUE, Politico CINQUE, che, in concorso fra loro e nelle rispettive funzioni di pubblico ufficiale, hanno adottato tutte le strategie possibili affinché venisse dapprima imposto all’Architetto Stano Gregoria di svolgere e commettere atti contrari ai propri doveri d’ufficio e contestualmente, al rifiuto della stessa, si sono adoperati nel perseguire le linee guida imposte dal candidato consigliere e poi consigliere comunale Politico UNO, già nel Maggio del 2012, quindi in tempi precedenti all’entrata in vigore della legge 190/2012.

Nota

La richiamata legge anticorruzione 190/2012 viene così riassunta da un sito legale: Sul versante repressivo il ddl prevede alcune modifiche al codice penale:

  • aumenta il minimo sanzionatorio della reclusione per il reato di peculato;
    • ridefinisce il reato di concussione, introducendo la fattispecie di concussione per induzione e limitando la concussione per costrizione al solo pubblico ufficiale;
  • distingue la corruzione propria, relativa al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio, dalla corruzione impropria;
  • punisce la corruzione tra privati con la reclusione da uno a tre anni;
  • introduce la nuova fattispecie delittuosa del traffico di influenze illecite, prevedendo una pena da uno a tre anni di reclusione.

Interessante da rilevare: l’inizio dell’azione che definiremmo “vessatoria” nei confronti de “la signora” è antecedente ma le prosecuzioni sono andate ben oltre, nel 2013 e 2014…. Quindi: per la medesima legge qui richiamata, i “politici” di casa nostra hanno motivato il tourbillon che aveva come principale soggetto “la signora” medesima….  Il versante penale senza pagare dazio… ma poi? …. si vedrà.

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  1. #1 scritto da cittadino stanco il 3 maggio 2015 17:41

    Buongiorno ai lettori.
    Suggerisco di riascoltare ora, avendo letto questi atti del processo, le dichiarazioni del Sindaco pro-tempore in Consiglio Comunale.
    L’incipit fu qualcosa del tipo:

    “Avrei potuto organizzare conferenze stampa o enfatici comunicati…”

    Credo che l’unica spiegazione sia che il Sindaco davvero non conoscesse ancora i dettagli dei documenti da voi pubblicati.

    Come potrebbe una persona vantarsi di far parte della stessa maggioranza del politico “1″ ?

    Che conseguenze dovrebbe trarre una persona che venisse ora a conoscenza dei documenti grazie alla vostra pubblicazione?

    Come potrebbe tutto continuare come prima?

    All’interno dei partiti e delle liste che appoggiano questa maggioranza, nel Partito Democratico, nella Lista Civica Per Buccinasco, nella associazione Uniti per il Bene Comune (Verdi e Rifondazione Comunista), nell’UDC ci sono molte persone per bene: tutti d’accordo a vantarsi per questo proscioglimento?

    Come potranno includere questi documenti sotto la bandiera della “legalità 100%”.

    Chi non ha ruoli da difendere o poltrone da ricoprire, credo che debba meditare sul risultato del proprio impegno.

    Buon lavoro.
    Cittadino stanco

    P.S.
    Ad un politico dell’età e dell’esperienza del nostro Sindaco pro tempore si potrebbe anche far rimarcare la spiacevole assonanza con un altro discorso che cominciava con le stesse parole: “avrei potuto trasformare quest’aula sorda e grigia…”!

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 3 maggio 2015 18:12

    Vede Cittadino stanco, il sistema accentrato e piramidale dei partiti si compone di persone portate ad essere assenzienti.

    La selezione e la crescita avviene per cooptazione, ciò ha ricadute inevitabili:
    a) chi è entrato perché convinto di compiere un dovere civico e verso il suo partito: quando per la prima volta assume una posizione che si distingue dai suoi superiori, si rende conto che questo comportamento non è gradito, che disturba, che porta a diffidare di lui;
    b) se insiste con posizioni personali, le ostilità aumentano (i suoi capi lo vedono come un concorrente e per scaricarlo fanno tutto il possibile)

    a questo punto:
    a) ritiene che fare lotta politica in questo modo non fa parte del suo modo di vedere il suo impegno sociale e lascia;
    b) per lui il far politica è un’occasione di affermazione personale e vuol far di tutto pur di riuscire: mette da parte le sue idee e si adegua, anzi sostiene le posizioni dei capi cercando di conquistarne la fiducia;

    Questo sistema è la conseguenza della mancata applicazione dell’art 49 della costituzione: definire per legge i principi di democrazia interna ed operativa dei partiti: vale quindi più o meno per tutti.

    Ne discende una ridotta capacità di cambiamento reale che avvenga dall’attivo.
    Vi è incertezza; una quota non piccola è composta di timorosi, ecc.
    L’effetto complessivo è, purtroppo, la ridotta capacità di cambiare indirizzo per linee interne. Ciò detto, si concorda con una presenza variegata nell’attuale maggioranza di persone per bene e seriamente motivate.
    Collocate dove sono, non sono in grado di incidere: dovrebbero buttare a mare gran parte degli stakeholders interni ed esterni: farebbero un gran bene al movimento cui aderiscono, ma sarebbe una fatica improba e dovrebbero anche passare attraverso tentativi di composizione che, per ragioni puramente di consenso, le strutture esterne sovrastanti senz’altro metterebbero in atto.

    Restano Cittadini per bene (quelli che lo sono), ma in un ambiente come descritto, non rappresentano né il partito né le coalizioni in cui sono inseriti.

    L’esempio con Mussolini ha qualche assonanza ma, a parte ciò, allora era un tragedia, quella di oggi è un farsa triste.

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Floriana il 3 maggio 2015 19:00

    Il peggior sindaco che Buccinasco abbia mai avuto!
    Pessimi i servizi per la comunità, scelte guidate da fini lobbistici e personali non certo ad interesse di tutti.
    Ma la vogliamo smettere di usare le posizioni di potere date dall’elettore per fini cosi deprecabili.
    Alla faccia della legalità!
    Di sicuro quando sono andata a votare per le comunali non lo fatto per far perseguitare nessuno, né tanto meno un soggetto che ben ha operato.

    RE Q
  4. #4 scritto da Quattrocchi il 3 maggio 2015 20:42

    Si appare strano che non sia stato fatto subito il civile, ma forse qualche ragione ci sarà, va comunque detto che il quadro che ne esce è realmente preoccupante.

    Nella suo post, nella seconda parte, sembra come se i soggetti di potere vogliano in qualche modo creare un qualcosa che dia piglio per le loro macchinazioni contro la professionalità de “la signora”, quasi a costruire un castello artificioso è ingannevole su cui poi aggrapparsi, in sintesi: delle trappole.

    Allora si comprendono le richieste forzate che esulano le competenze del tecnico, fino alle successive “minacce”.

    Una regia che ovviamente nasce con volontà ormai dichiarate prima dell’elezione, ma che fa a pugni con un comportamento che deve essere integerrime, ovviamente ci si dovrebbe vergognare prima di tutto come uomo e poi anche come politico, il signor Gianni ne esce un uomo appena abbozzato, primitivo, senza dignità alcuna.

    È tutto ciò che è stato denunciato in comune con le associazioni sindacali, appare lo specchio di che tipo di approccio venga utilizzato con il personale, soprattutto con le donne, come quasi da tiranno del secolo scorso.

    Non si può uscire fuori giustificandosi dell’accaduto sul dipendente che non è allineato. No, non è da sindaco che professa umiltà e sobrietà, non c’è né verità né equilibrio in ciò che si fa al SOLO servizio dei compagni con cui si “gioca”.

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 3 maggio 2015 20:48

    Purtroppo, caro Cittadino Stanco (uno dei tanti), temo che il Sindaco conoscesse alla perfezione i documenti citati; molto probabilmente contava sul fatto che non li conoscesse la cittadinanza e ha quindi fornito una rappresentazione “teatrale” e scenografica, come vuole la propaganda.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 3 maggio 2015 21:08

    Certificato con timbro e ceralacca da Città Ideale… (se non lo avesse fatto, cosa molto improbabile, sarebbe una sua seria scivolata) Andrea ha colto nel segno.

    buona serata

    RE Q

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