Scenette entro la maggioranza a Buccinasco: che i Cittadini sappiano

Quanto segue è un breve stralcio di documenti e deposizioni che hanno portato alla chiusura del procedimento di cui così enfaticamente si gloria il Sindaco Maiorano. Non c’è reato di violenza:  lo ha deciso il GIP. Come chiamare, quale definizione usare, della preordinata e programmatica volontà di liberarsi di un funzionario colpevole di fare il suo dovere e di farlo bene, con capacità riconosciute da loro stessi ? decidano i lettori.

Il Politico UNO della stessa area ci fa una figura meschina, quasi da sempliciotto testardo, ma non è così. Del contenuto, la valutazione che conta,  sugli intenti quasi isterici di metter da parte “la signora” prima del PGT,  ben diversa, anche per il Politico DUE che si lascia andare: “questa gente vuole i lavori pubblici, vuole tutto ma non si degna di fare proposte concrete (Politico UNO compreso)”. Anziché nomi facciamo uso di alias: non interessa a Città Ideale propalare chiacchiere personali ma porre in evidenza il sistema.

Così si può leggere, così il Politico DUE legge, i comportamenti tenuti nel periodo. Non che i compartecipi vi siano contrari sul far fuori “la signora”. Solo una questione di cautela: evitare il rischio di un provvedimento arbitrario.  Quindi per tutti, togliamola senz’altro di mezzo, “la signora”, ma dopo il PGT. Tutti d’accordo.  Questi i personaggi che oggi amministrano la Comunità di Buccinasco.  Che si sappia, che i Cittadini si rendano conto di quanto è importante votare, informarsi per scegliere bene. Noi Cittadini  li abbiamo messi a quei posti. Irresponsabili, ma pro tempore… ricordiamolo!

Deposizione agli inquirenti 04 07 2014

17 09 2012, presso una saletta consigliare, ore 21.30 riunione “per Buccinasco” (quanto segue è dichiarazione di un teste convocato perché informato sui fatti, ndr): “…. All’ordine del giorno il primo punto odg fu presentato da Politico UNO: rimozione di un funzionario comunale dal suo ruolo perché ritenuto non fedele verso l’amministrazione guidata dal Sindaco Maiorano e piuttosto riluttante a sostenere le sue future scelte amministrative, argomento del quale, disse Politico UNO,  si era parlato per più di un’ora nella riunione di maggioranza la settimana precedente.

Politico UNO parlò a lungo della “signora” in questione, soprattutto del fatto che aveva dimostrato di essere inaffidabile per la maggioranza di centro-sinistra a Buccinasco. …. Poi spiegò il conflitto di interesse del marito della “signora” che essendo dirigente del quinto piano del palazzo comunale aveva il marito che lavorava nel settore dell’urbanistica e occasionalmente gli “passava” dei lavori.

Su mia richiesta (il teste che parla, ndr) tutti hanno concordato sull’identificazione della “signora” …. e di continuare a riferirsi a lei definendola “signora”.

Politico UNO voleva un rimozione immediata e l’assunzione di uno o due tecnici esterni che potessero sostituirla…. Politico DUE era in disaccordo…. “la signora” doveva occuparsi del contributo tecnico al PGT e lei era l’unica in grado di farlo…..

Politico UNO si mostrò molto determinato a far fuori colei che denominava  “la signora” …. Sostituire “la signora” subito…. Politico DUE esternava preoccupazione per la proposta di Politico UNO di inviare (al Sindaco, ndr) una lettera per la rimozione de “la signora” subito, firmata dai consiglieri “per Buccinasco” proprio al Sindaco; … l’eventuale scoperta di questo documento avrebbe potuto dimostrare l’arbitrarietà un provvedimento,…. Provvedimento che (invece, ndr) dovrebbe essere motivato da necessità organiche e strutturali.

…..Secondo Politico DUE era necessario usare  “la signora” e farla lavorare poi, a PGT approvato e sicuro, dopo un intervallo di tempo, eseguirne la rimozione come pianificato. Questa circostanza la riferì proprio Politico DUE.

SCAMBI DI MESSAGGI FACEBOOK

Chi scrive  è Politico DUE.   29 06 2012: …. Il Sindaco da oggi pomeriggio  sono io, anche il segretario se n’è andato, l’unica che lavora è la Stano.

12 09 12 …. Poi psicodramma di Politico UNO sulla Stano e discussione di 66 minuti sull’argomento con tutti che sparavano minkiate assurde. Praticamente io, Politico TRE e Politico QUATTRO eravamo gli unici esseri umani “normali” ….. Il tutto davanti a referenti (due) dell’UDC.  È bene che si sappia che se non rispettiamo il patto di stabilità io mollo, questa gente vuole i lavori pubblici, vuole tutto ma non si degna di fare proposte concrete (Politico UNO compreso).  Poi come lista facciamo cagare, c’era XY  che era disposto a sostenermi ma prima che potesse parlare,  Politico UNO si è espresso come Lista sulla Stano e sul “piano casa”…. YY scena muta, un’armata brancaleone.

13 09 12 …adesso vuole costringere suo figlio e i nostri consiglieri a mandare una lettera a Maio in modo che sostituisca la Stano.. direi che sta esagerando. … tu pensa se poi qualcuno fa uscire questa lettera.

15 09 12 (risponde alla domanda: ma è vero che Politico UNO urla la mattina per la Stano?, ndr):  sì, la prima volta con g, poi uno a uno con i NOSTRI consiglieri, il tutto senza averne parlato ne con me ne con nessuno, poi si è concentrato su suo figlio.. vuole almeno quattro firme di consiglieri su una lettera che ha preparato… se i consiglieri veramente la firmeranno, … e dovesse essere resa pubblica… per quanto mi riguarda mollo  e aspetto 5 anni.

RESPONSABILE LISTA PER BUCCINASCO

Documento e.mail 18 09 2012 ore 22.00 – all’attivo associati. oggetto: report riunione lista 17.09. …. Brevemente quanto deciso ieri sera:

“………… L’idea condivisa da tutti è quella di riuscire a cambiare il ruolo di questa persona quanto prima. Purtroppo, essendo un dirigente, in questo momento non ci sono le condizioni economiche.  Si è concluso quindi che la posizione di Lista sarà quella di aspettare il Gennaio 2013, intanto condividere l’idea con gli altri partiti di coalizione e da qui partire con la “RISTRUTTURAZIONE DEL QUINTO PIANO”. …..

Tranquilli Cittadini! (se ci riuscite)

il Sindaco dice: sono stato prosciolto!

Documenti primo atto: continua

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  1. #1 scritto da Islero il 2 maggio 2015 11:26

    Buongiorno,
    Se questa è la statura morale di Jack (pro tempore) che ci rappresenta c’è da nascondersi per la vergogna.
    Io non so che tipo di formazione abbia avuto, ma ciò che ne viene fuori delinea un profilo di bassa lega.

    Per il resto rimane solo una profonda tristezza per lui e per chi lo accompagna, neanche le sue dimissioni basterebbero per sanare un simile atteggiamento. Un onta morale che lo accompagnerà per il resto del suo percorso.

    RE Q
  2. #2 scritto da Napoleone buonaparte il 2 maggio 2015 12:13

    Come avevo previsto nel commento fatto nell’altro post.

    Il Ragionier Maiorano ed il suo sottoposto “Filini” questa volta si sono dati la zappa sui piedi.

    Mi meraviglio della loro ingenuità.
    Anche a fare i malandrini bisogna essere intelligenti altrimenti poi si combinano casini.

    A leggere questi documenti vien da pensare che i protagonisti siano “posseduti”: perché tanta cattiveria ingiustificata contro una valida dipendente non ha altra spiegazione.

    La cosa che mi sorprende è che nessuno dei destinatari delle mail e/o messaggi si sia rivolto alle autorità giudiziarie già nel 2012/2013 in nome della legalità 100% cui loro inneggiano tanto ma disprezzano e infangano continuamente.

    Falcone e Borsellino si rivolteranno nella tomba ogni volta che il Rag.Maiorano e Finini inneggiano alla legalità.

    Ora voglio proprio vedere cosa possono commentare rispetto alle notizie uscite e, conoscendo Città Ideale, presumo che siamo solo all’inizio di una vicenda vergognosa: non lamentiamoci se poi le nuove generazioni ripugnano la politica, ripugnano le istituzioni e sbagliando usano la violenza per osteggiare il marcio dei governanti.
    Un po’ di esame di coscienza andrebbe fatto.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 12:18

    Mah, Islero… qui è tutta la compagine, tutta la maggioranza nei singoli partecipanti che dimostra la “stoffa” di cui è fatta.

    Se Politico DUE li definisce (accomunandosi) amata brancaleone, …. lui che se ne intende… che ben conosce i suoi “pari”…. in pratica la congrega con la sua definizione certificata, è così.

    Quanto alla morale: l’aggressione violentissima sul piano personale, le ore dedicate a come “sbarazzarsi” di un funzionario pubblico, stimatissmo da autorità estranee all’armata brancaleone, non sarà corrispondente ai dettami dell’art 600 e 601, ma per il modo e le funzioni ricoperte dagli autori, è far strame della democrazia

    Amen: con buona pace per il primo cittadino.
    Il quale neppure se ne rende conto, o si mostra di non arrivarci, secondo un secolare agire del contadino analfabeta. non capire, far finta di non capire ciò che può in qualunque modo recar danno.

    buon fine settimana

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 12:29

    Egregio Buona parte,

    dal suo alias non può limitarsi alla sola valutazione morale: l’abitudine al ruolo di comando dovrebbe portarla a capire quali sono le ragioni “utili” di comportamenti che, presi per se stessi, sarebbero da persone disturbate nell’equilibrio mentale.

    Non si tratta di persone disturbate, di assenza morale od etica, o solo di questo: si tratta di ben altro!

    Provi a risalire all’accordo intercorso fra il primo turno e il successivo, che ha visto il perfezionamento di un accordo lampo fra l’area sinistra e le persone che localmente vestono UDC.

    Se ci riflette, forse riesce a capire, anzi: Buonaparte capirebbe al volo.

    Città ideale vedrà di fornire una decodifica possibile ma soprattutto probabile.

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Emilia B. il 2 maggio 2015 12:46

    Ma è possibile che una formazione politica già nel 2012 abbia come primo punto, e sottolineo primo punto del suo programma “eliminazione di un dirigente pubblico”, è allucinante, assurdo.

    Il problema di Buccinasco non è la sicurezza, i lavori pubblici, la trasparenza (??) ma la “signora”?
    ma che si sono fumati?

    Ma la cosa assurda, è che ciò che viene rilevato da queste testimonianze ha poi dei precisi riscontri con ciò che è poi accaduto, il PGT, gli spostamenti, la creazione di un settore fantasma e l’isolamento.

    Nella lettura delle riportate testimonianze, si identifica benissimo il vecchio sindaco (politico uno?), che rimanda poi il tutto al figlio.

    Ma non è possibile che si venga eletti in comune per la ELIMINAZIONE di qualcuno, bensì per interessi ben diversi.

    Inoltre si agisce in totale contraddizione, invece di provvedere alle esigenze e alle problematiche della cittadinanza in questo modo si creano numerose problematiche e cattivi servizi, mettendo le persone capaci in uno sgabuzzino e quelle incapaci al loro posto, con maggiore dispendio di danari pubblici.

    MA SIAMO MATTI!

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 13:18

    E’ possibile perché i documenti lo attestano, Emilia B. …
    è possibile…

    ma la “tranche de vie” lo spaccato che ne viene dalla vicenda, fa pensare a ben altro.
    Ne dovremo parlare in seguito e lo faremo.

    Ciò che è veramente sorprendente. il molto basso profilo razionale degli altri amministratori: come dice Politico DUE: tranne qualcuno capace di intendere (che lui definisce “normali”) gli altri non capiscono neppure di che si sta trattando.
    La spinta a cacciar subito, immediatamente, il dirigente (pudicamente denominato “la signora”) che fa da ostacolo, prima che il PGT venga approvato, per modo da servirsi di funzionari “fidati”… lascia capire cosa può esserci sotto.

    Una certificazione di qualità morale, di rettitudine, per il soggetto attaccato.
    Dimostrazione che non viene ritenuto affidabile per operazioni che qualcuno dei soggetti deve aver in mente (e altri aver promesso da un lato; altri ancora attendere come cosa a lui dovuta)…

    Ecco che, magari agendo da marionette inconsapevoli, si arriva a ritenere che il primo punto, quello principale, sia far fuori “la signora”.

    Un altro aspetto che attiene più la psicologia:
    non citare per nome l’arch. Gregoria Stano è segnala di imbarazzo sulla operazione che si sta proponendo. La stima professionale che c’è anche entro la maggioranza, è diffusa, tanto che perfino il Sindaco ha dovuto tesserne gli elogi per l’operazione compiuta nel processo di approvazione del PGT!
    Ecco che viene meglio un sinonimo generico al quale attribuire pregiudizi (senza spiegare su che cosa).
    Far uso di un sinonimo quale “la signora”, è comunque attribuire uno status, un rispetto personale e professionale, quasi controvoglia perché non si vede esplicitamente: sembra avere le caratteristiche di un lapsus freudiano…

    Ma di tutto l’entourage, che non ci sia nessuno che faccia qualche riflessione meno istintiva, possibile che manchi del tutto?

    Armata brancaleone….. Emilia B.

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 2 maggio 2015 14:06

    Giusto per mettere i puntini sulle “i”. Gli stralci qui riportati, a mio avviso agghiaccianti (queste sono le preoccupazioni delle forze che ci governano?), riguardano una riunione interna di una forza politica specifica della maggioranza, forza importante ed espressione di alcune tra le maggiori cariche d di questa Amministrazione, non il Sindaco che alla riunione non ha preso parte.

    Dal contenuto della “deposizione” (dichiarazioni) sembra quanto mai evidente l’obiettivo (quasi ossessivo) di far fuori uno specifico dirigente, per motivi non del tutto chiari (anche se traspare una certa voglia di regolare dei conti in sospeso). La lealtà verso l’Amministrazione, però, sembra un pretesto di poco conto, visto che lo stesso dirigente è stato teste anche contro l’Amministrazione successiva, di colore diverso. Non si tratta, quindi, di atteggiamento pregiudizievole preconcetto contro un parte o quell’altra, ma, piuttosto, di attaccamento al dovere e di rispetto nella forma e nella sostanza delle norme, di non sudditanza o accondiscendenza verso il potere “politico”! Che sia questo il vero motivo, ovviamente non evidenziabile, dell’impellente necessità della rimozione?

    Come diceva Mao, colpirne uno per educarne cento?

    C’è da notare, forse per puro caso o fortuita coincidenza, che poi il Sindaco ha effettivamente rimosso il dirigente in questione (attendendo, però, come suggerito dal “politico 2″ la conclusione dell’iter del PGT), prima riducendone il peso e poi allontanandolo definitivamente posizionandolo in un settore di nuova costituzione (senza obiettivi concreti e senza risorse; non la classica scrivania contro un muro in un ufficio isolato senza finestre, ma qualche vaga somiglianza, a mio avviso si può scorgere).

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 14:59

    Il sindaco, Il sindaco: non identificabile con il Politico UNO, ma prono ad eseguire le direttive di questo.

    Abbiamo sentito dalla sua viva voce, in campagna elettorale, di essere determinato a rimuovere il funzionario non “allineato” (non ha usato il termine “la signora”).

    Ha poi preso attivamente parte alla riunione di maggioranza di 66 minuti: nella quale sembra aver fatto il pesce in barile, probabilmente essendo qualificato dal Politico DUE, entro i “normali”.
    la scelta sul posporre la decisione (non opporsi, si badi ma posporre in epoca più acconcia, tale da non realizzare un legame concreto fra cambio di maggioranza e allontanamento), è di pura convenienza, di protezione, salvaguardia, dell’attrezzo d’ufficio ove abitualmente pone il lato bi di se medesimo.

    le testimonianze non fanno emergere una sua presa di posizione in materia, ma forse potrà aversi un suo interrogatorio nel merito, che chiarirà.
    Quando ne verremo a conoscenza non avremo remore nell’illustrarlo e farlo conoscere.

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Paola il 2 maggio 2015 15:10

    Ne abbiamo visti di tutti i tipi di amministratori, ma così meschini no.

    Bisogna essere oltre che capaci anche molto forti per subire tali maltrattamenti dai poteri forti, un’aspetto psicologico che sicuramente avranno valutato prima di procedere con le vessazioni programmate a “la signora”.

    Lo si vede benissimo leggendo che addirittura si debba evitare un documento firmato “per la rimozione de “la signora” subito, firmata dai consiglieri “per Buccinasco” proprio al Sindaco”.

    Si evidenzia poi il seguente passaggio “l’eventuale scoperta di questo documento avrebbe potuto dimostrare l’arbitrarietà un provvedimento,…. Provvedimento che (invece, ndr) dovrebbe essere motivato da necessità organiche e strutturali.”

    Quindi tutto torna, tutto quello che è stato programmato in queste “riunioni carbonare”.

    La cosa stupida per questa amministrazione è che invece di procedere attraverso questa risorsa capace e professionale, garantendo così la loro serietà e rettitudine, procedono alla sua rimozione, ottenendo come risultato il completo marasma (vedi la condizione del verde, i lavori pubblici, le scuole, il catasto e il riscatto terreni), attraverso diverse riorganizzazioni che in realtà sono fatte solo per giustificare tale allontanamento, atto moralmente inqualificabile.

    Una VIOLENZA perseguita da questi soggetti c’è sicuramente, forse non classificabile in privata…

    Ma in questi documenti ci sono delle parole che restano incise in modo netto e definito sulla pelle e la faccia di queste piccole persone, parole indelebili e vergognose.

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 16:09

    Sarà la sua sensibilità femminile Paola, ma descrive bene i rapporti fra costoro e “la signora”.

    Che di suo, “la signora” in questione ha sicurezza professionale e carattere da vendere: di diverse spanne sopra.
    Lo riconoscono tutti, perfino loro: i giudizi interni su “la signora” mai hanno messo in dubbio capacità e serietà.

    Anche da queste valutazioni interne, non destinate al pubblico, si manifesta la illogica pressione di una richiesta immediata di rimozione.

    Pensiamo alle fandonie dette e ripetute in Consiglio e scritte su Buccinasco Informazioni, circa un turn over motivato dalla legge anticorruzione e non altro….

    I Cittadini li hanno messi in quel posto: sapranno egualmente mandarli a casa.
    In questo disastro a salvarci è la legge: sono pro tempore e vorremo vedere con che faccia si presenteranno agli elettori

    buona giornata Paola

    RE Q
  11. #11 scritto da Rinaldo Sorgenti il 2 maggio 2015 17:59

    La nausea e lo svilimento non possono che crescere alla lettura ed all’osservazione di cosa è successo (nel tempo) e cosa continua a succedere nella … “casa comune”!

    Purtroppo, non è una novità ma l’evidenza di un “modo di essere e di pensare”. Ricordate quale felice cambio fu fatto (nella stessa funzione ed ufficio) dalla precedente amministrazione di centrosinistra, dove molti degli attori erano gli stessi ?

    Spero che la vicenda non finisca qua e così!

    Il funzionario ha molti atti a disposizione perché si agisca per la difesa dai torti subiti, che sono palesemente andati anche a danno della collettività.

    RE Q
  12. #12 scritto da Floriana il 2 maggio 2015 19:18

    Il PD di Buccinasco è da bonificare, non rispecchia sicuramente le orme di quello nazionale, ma sembra resistergli, con vecchi marpioni che non vogliono mollare l’osso, pensando forse che attorno ci sia ancora carne.

    Quindi è naturale che i vecchi risentimenti siano ancora quelli di oggi, così quando il politico numero uno si vuole imporre al povero (si fa per dire) Maiorano, ancora tentennate non essendo in possesso della poltrona, tace per non fare troppi danni.

    Ma accade che lo stesso sia legato a fili doppi con il passato, che non possa comunque permettersi di negare l’isolamento richiesto della “signora”; e poi diciamola tutta, da’ troppo fastidio, vuoi mettere: poi il sindaco e il vicesindaco come fanno ad operare sostituendosi ai tecnici.
    E chi se ne frega se poi a Buccinasco abbiamo l’ambrosia e le buche nelle strade, o meglio i bambini al freddo; al massimo risponderà che sarà mai ai miei tempi si stava senza riscaldamento.

    Vi ricordate quando il “primo cittadino” andava dicendo che:
    - c’è troppo accentramento su al tecnico per una sola persona (e quindi procedeva con uno smembramento fittizio): era in malafede, perché da lì a poco tramite un altro tecnico esterno riuniva di nuovo i settori.

    - quando giustificava la nuova riorganizzazione con l’anticorruzione, spostando solamente “la signora”, mentre in altri ruoli rimanevano le stesse persone.
    Era in malafede, operava sempre in base ad un disegno prefissato e organizzato con vecchio retaggio politico; responsabile dei molti disastri di Guido Rossa.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 19:39

    Ben trovato Sorgenti,

    lei ricorda un allontanamento antecedente, che vide come protagonista il precedente sindaco progressista.
    In modo non del tutto chiaro, all’epoca più volte giustificò l’allontanamento dell’allora capo (Minei) per comportamenti a suo dire censurabili.
    L’accantonamento de “la signora”, all’epoca sottostante al capo, venne spostata nel ruolo perché? se non ricordiamo male la questione era dovuta al fatto che lei lavorava in tandem con il capo…. insomma non c’era alcuna ragione, ma l’allontanamento permise al sindaco dell’epoca di nominare un dirigente straordinario, a costi stratosferici per un impegno di 20 ore la settimana (se non ricordiamo male).
    Il medesimo dirigente di cui recentemente, riguardo a Bucci+, abbiamo illustrato e esibito un’ordinanza che aveva un oggetto implicito, che non prescriveva modalità e tempi per la sua esecuzione, che quindi non ebbe alcun effetto.

    Insomma, “la signora” e il precedente sindaco non si sono trovati…. ne allora, ne dieci anni dopo.

    Fermiamoci qui e lasciamo perdere, salvo il fatto che le valutazioni de “la signora” nel tempo sono cresciute e considerate non solo professionalmente di tutto rispetto…

    Buona giornata

    RE Q
  14. #14 scritto da enrico c il 2 maggio 2015 22:37

    Questa telenovela letta da un cittadino non avvezzo a masticare il politichese sembra “il segreto 2, la vendetta”.

    Purtroppo non credo si tratti di una sceneggiatura mal scritta, dove i cattivi, bassi di intelletto e non solo, vincono la battaglia contro la Signora forte e preparata.
    E’ successo veramente, Buccinasco paga le conseguenze, e gli impuniti rimangono al posto di comando, guardando i danni che hanno combinato col sorrisetto degli innocenti e puri stampato sulla loro faccia…

    Non potranno continuare ancora molto, cara Signora, la giustizia prima o poi rivendica il suo ruolo, gli stolti cadranno nelle loro stesse reti e i giusti torneranno più forti di prima.

    Tempo scaduto!
    A casa i piccoletti, tornino gli intelletti!

    Enrico

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 2 maggio 2015 23:25

    Bel riconoscimento a “la signora”, enrico c.

    A un insistito lettore, che ama rileggere i libri che segnano, viene in mente un’altra “signora” chiamata con quel nome nella prima meta del Seicento, in un convento delle Benedettine.
    La monaca di Monza, anche a lei era d’uso che nel convento si rivolgessero con il termine “la signora”: altri tempi e condizioni, ove quell’appellativo era riconoscimento di superiorità e considerazione per censo, per le origini.
    (del resto la madre, era una Marino e la stessa “signora” era nata proprio in Palazzo Marino a Milano: la sede del Comune)

    “la signora” come appellativo per spersonalizzare l’architetto Gregoria Stano, si porta dietro il rispetto dovuto a una persona di cui, nonostante tutto, non si può non riconoscere la capacità e la rettitudine, oltre che un carattere poco disponibile ad accondiscendere alle richieste che non giudica proprie.

    da qui viene quel senso di persona sopra le parti, che si distingue dagli altri, che risulta indigesta alla politica adusa a gestire il potere in prima persona.

    Non sarà facile metterle i piedi sulla testa…..

    buona serata

    RE Q
  16. #16 scritto da Camilla il 3 maggio 2015 10:11

    Ma è abitudine per alcuni esseri “eliminare” coloro che sono forti e intelligenti, ovviamente soprattutto donne.
    Ma perché?
    Che abbiano problemi con queste?

    Non so perché, ma pensando ad un eventuale “politico”, mi viene in mente che ripercorra la violenza sulle donne, magari il padre lo era con sua madre per colpa dell’alcolismo, e lui è violento allo stesso modo, sentendosi come il padre inferiore alle donne.

    Il tutto lo ambientiamo in una regione del nord est?
    Ma il padre muore e crea mostri, cioè il politico in questione e lui vuole allo stesso modo creare mostri, con il figlio maschio, ma anche con la femmina già emotivamente “provata”.

    Ecco queste sono le ragioni che dovrebbero indurre il politico a riflettere.
    Ma così, come il padre morì lasciando mostri, farà lui volendo ripercorrere il peggio che ha potuto sperimentare.
    Beh, potremmo mettere in scena qualcosa di questo genere?
    Poi sintetizziamo atti giudiziari e il risultato sarebbe garantito.
    Portare in scena il peggio dell’umanità che utilizza la nobile politica.

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 3 maggio 2015 10:36

    Camilla ben trovata,

    la riflessione sul genere può vedersi come un diversivo, come non appropriata alla vicenda.
    Se “la signora” fosse un funzionario, dotato delle medesime caratteristiche, è presumibile che il comportamento dei “politici” di casa nostra non sarebbe diverso.

    Non c’è solo questo aspetto però, e il genere può entrare nel gioco: considerare la donna un essere più debole porta ad agire in modo più deciso e violento, nella presunzione che sia portata a lasciare, che ceda, che venga a patti, a suppliche.

    Non conosciamo quanto l’abito mentale abbia inciso in questa vicenda, ma non è improbabile che abbia avuto un suo peso.
    Siamo ancora ad una visione ottocentesca: la donna dalla funzione riproduttiva, angelo del focolare, che non è necessario che studi,

    che la piasa, che la tasa che la sia dòna de casa

    le donne sono la metà del mondo e hanno capacità e carattere pari, non parliamo poi della dignità.

    buona domenica

    RE Q
  18. #18 scritto da Emilia B. il 4 maggio 2015 23:00

    Dedicato a chi pensa che tali meschinità siano normali dialoghi e nient’altro…

    Questo sono loro, e non se ne rendon conto
    “In primis sono homo aduso allo ferro ma non allo foco. In secundis sono impuro! Eh… bordellatore insaziabile, beffeggiatore, crapulone, lesto di lengua e di spada, facile al gozzoviglio.. FUGGO LA VERITÀ e inseguo il vizio!”

    Ma … “padre perdona loro perché non sanno quel che fanno!” …

    “Taluno, cui sofflai nell’orecchio lo peccato meo, perse lo senno, se ne fuggì ululando e ancor si fugge! Et pertanto l’Inferno che m’attende non have strazi bastevoli per me, et però rincaro da me stesso la dose in attesa della Morte che ben sì venga!”

    Tranquilli, andrà tutto bene, buonanotte.

    RE Q
  19. #19 scritto da Islero il 4 maggio 2015 23:24

    Branca branca branca… leon leon leon!

    Buonasera,
    Un pensiero per Jack ed ai compagni di gioco della “sinistra di carbone”, alla ragazzina presenzialista, aspirante di sinistra.

    «Non capisco, ma mi adeguo».
    Era l’esilarante refrain di Giorgio Ferrini, nei panni di caricatura del militante comunista romagnolo nello zoo televisivo di Renzo Arbore.

    La cattiva notizia è che, dopo tanti anni, il “cretino di sinistra” – avvistato da Leonardo Sciascia già nel remoto 1963 – ancora oggi vive e lotta accanto a noi, ma non insieme a noi: lotta soprattutto perché nulla cambi, avvinghiato alle sue piccole certezze economiche e alla nomenklatura di partito che le tutela.

    Questo, sostiene Aldo Giannuli, è il vero motivo per cui un elettorato largamente di sinistra come quello del Pd riesce regolarmente a digerire una leadership imbarazzante e “di destra” come quella di D’Alema, fino al “nuovismo” palesemente neoliberista di Renzi.

    La base dovrebbe sfiduciare un gruppo dirigente che fa l’opposto di quello che predica?
    Troppo facile.

    «Ovviamente non è escluso che una porzione di deficienti giochi un ruolo di supporto alle burocrazie dominanti e senza alcun vantaggio per sé (altrimenti che deficienti sarebbero?)».
    Ma i “deficienti” non sono la maggioranza.

    Rif. Giannuli dic 2013 …

    RE Q
  20. #20 scritto da Saccavini il 4 maggio 2015 23:32

    Come giustificazione è magnifica:

    si tratta di normali dialoghi:

    che riguardano la gestione pubblica del nostro Comune, che coinvolgono direttamente i principali responsabili di questa amministrazione.

    adesso riusciamo a capire il termine bla bla, mandatoci da qualcun altro…

    Se non hanno altre giustificazioni!

    (del resto come potrebbero averne?)

    buona serata

    RE Q
  21. #21 scritto da Andrea D. il 7 maggio 2015 10:50

    Leggo ora, sul solito blog del vicesindaco, una lettera (sfogo?) di Maurizio Carbonera che, al di là dei toni a mio avviso offensivi e di quella che sembra una vera e propria mania di persecuzione, così si può riassumere:

    Penso non faccia piacere a nessuno sapere che qualcuno si sta prendendo la briga di spiare le riunioni e le comunicazioni informative della Lista “per Buccinasco” per tentare di raccogliere elementi che possano costituire prove rispetto a scelte e decisioni che fanno parte dell’agire politico.

    [...]Riconfermo il parere che questa Amministrazione Comunale è sottoposta ad un attenzione continua ed impropria che si pone un unico obiettivo: quello di rendere difficile se non impossibile il suo operare; questo attraverso denunce ‘interessate’, lettere di contestazione, voci di arresti, lettere anonime con minacce, commissioni di indagine strumentali, ecc. Tutto casuale ma che sembra quasi rispondere ad una unica regia.

    Posto che, giova ribadirlo e sottolinearlo, nessuno spia le comunicazioni o le riunioni della “sua” lista, ma che, da quanto mi pare di capire, si tratta di “deposizioni/informative” rese agli investigatori dai partecipanti alle riunioni stesse, il problema è che Carbonera non smentisce il contenuto di quanto riportato, a mio avviso, confermandolo implicitamente.

    Si conferma quindi che si considera la necessità di rimuovere un funzionario apicale, non per imperizia o impreparazione, ma per presunta mancanza di lealtà (che come abbiamo già visto è un paravento), come normale agire politico!
    Prendiamo atto, con sommo rammarico, ma prendiamo atto!
    Possiamo, Egr. Carbonera, almeno esprimere il nostro disappunto in tal senso?
    Possiamo considerare quel “normale agire politico” non rispondente ai nostri ideali di politica?
    Non Le chiedo di condividere, ma almeno, ne prenda atto.

    La conclusione, direi scontata (l’oste che garantisce che il suo vino è buono) sembra essere che questa è l’Amministrazione delle meraviglie e che tutto quello che non va, il tanto che non va, non è colpa loro (d’altronde lo sappiamo … non si poteva fare altro!), ma del complotto di chissà quali forze “carbonare” (perdonate il gioco di parole) che si muovono nell’ombra per contrastarli e metterli in difficoltà.

    Forze cha spaziano dai dipendenti alla magistratura, dalle forze dell’ordine alle RSU, dall’erba che cresce a dispetto dei Santi, alla gente che, apposta, perde ore in fila in Comune, non per i disservizi, ma per dimostrare che loro sono inaffidabili, per giungere, ovviamente, all’origine di tutti i mali.
    Città Ideale che invece di farsi i fatti propri si dà da fare per rendere pubbliche le (tante) magagne.

    Già perché se non ci fosse Città Ideale – e in Consiglio Coalizione Civica – e poco altro (il M5S e alcuni gruppi sui Social Networks) le uniche informazioni alla cittadinanza sarebbero quelle della propaganda di questa Amministrazione che attraverso il blog del vicesindaco, Buccinasco Informazioni, il blog del PD e i vari media, ci dipingono una realtà idilliaca che, però non sembra trovare diretta rispondenza nei fatti, visto che di obiezioni o risposte nel merito delle questioni non ne arrivano mai, mentre sono continui gli attacchi volti a delegittimare gli interlocutori, cercando così di evitare il confronto.

    Questo passa il convento … per ora!

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 12:05

    Risparmiamoci il blog del vicesindaco e le intemerate dell’ex Sindaco,

    Quanto ci indica Andrea basta e avanza (DAI DOCUMENTI SI RILEVA):
    UNO l’ex Sindaco non può smentire di essersi adoperato in ogni modo possibile per ottenere: A) l’emarginazione del funzionario apicale; B) per sostituirlo con due funzionari presi da fuori
    DUE non casualmente questa pretesa urgente è stata portata avanti prima che si portasse a compimento il PGT; che quindi per conseguenza il PGT doveva essere gestito da due funzionari “presi da fuori”

    Per conseguenza i due funzionari sarebbero stati scelti ad hoc, probabilmente informati delle “esigenze” volute e disponibili a realizzarle
    (questa è una deduzione logica, conseguente)

    Convinto che questo suo “far politica”, modalità nella quale è politicamente e sindacalmente cresciuto, che tiene fuori i Cittadini, lasciandoli all’oscuro; che ciò che racconta la politica (tutta, non solo lui), è una rappresentazione per captare vot ie consensi proponendosi di lasciarli nella loro ignoranza delle cose.
    Deve rendersi conto che non è più così, che TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE INFORMATA sono una scelta obbligata.

    A parole sul sito del PD lo scrive come slogan, senza provare imbarazzo, neanche un po’ di rossore, anche l’attuale sindaco:

    I PARTITI HANNO IL DOVERE DI CAMBIARE MARCIA

    Così i nostri eroi intendono cambiare marcia: bloccati come un macigno mentre il passare del tempo li sgretola…..

    Non parliamo poi del contenuto etico e morale del comportamento del predecessore: lasciamo che a giudicare siano i lettori.
    Ne parleremo ancora, con una riflessione sulla vicenda.

    buona giornata

    RE Q
  23. #23 scritto da cittadino stanco il 7 maggio 2015 13:15

    Ho trovato soprattutto triste il proclama col quale l’ex Sindaco e Consigliere Comunale per UN Consiglio Comunale in questa legislatura, afferma il proprio fastidio per il fatto che …qualcuno …tenti … “di raccogliere elementi che possano costituire prove rispetto a scelte e decisioni che fanno parte dell’agire politico.”

    Quel qualcuno sembra essere la magistratura…, non proprio “qualcuno…!”
    E se gli elementi diventano “prove”…, forse non tutto va bene come pensa…
    Quando poi considera tutto normale, tutto parte di un “agire politico”, illumina sul valore che il nostro ex Sindaco dà alla politica e sui modi dell’agire in politica.

    Tutto triste.
    E purtroppo “ci tocca”, visto il ruolo che l’ex Sindaco ricopre ancora in questa maggioranza, anche se non formalmente.

    Quando il Sindaco, quello vero, quello in carica pro tempore, se ne accorgerà?

    Cittadino stanco

    RE Q
  24. #24 scritto da Islero il 7 maggio 2015 14:20

    Buon pomeriggio,
    Volevo dirlo qui, dove nessuno ci legge (??) e sopratutto sottovoce..a me non interessa e probabilmente neanche ad altri Cittadini che l’hanno votata, che il tuo militare nel ruolo di ex pro tempore, sia dedicato ad una sola persona (problemi suoi – di lei sindaco, ndr- non nostri), ne risponderà magari a qualcuno altro.
    Quello che doveva fare era ben altro, era agire nell’interesse di tutti.

    E no Jack, questo non è un gioco, ma si tratta di persone reali, situazioni sociali importanti, che non riguardano solo il tuo “entourage”.

    Quindi noi pretendiamo che ciò che si fa sia nell’interesse di TUTTI, e non del “Carbunee’ di turno con le sue pulsioni, o delle tue turbe: si! Tue perché poi va detto che le stesse lei hai fatte tue.

    Il risveglio del sentimento democratico dei buccinaschesi, il risveglio delle idee, sta accomunando tutti nel frapporsi alla mala gestione di Jack, che si muove soprattutto per fini personali e opinabili dei suoi amici di “giochi”, così da lui definiti.

    Oggi Buccinasco sa’ che il tuo programma politico prevedeva al primo punto L’ELIMINAZIONE DI UNA PERSONA, e non altro che magari destasse un interesse comune!

    Forse l’ho già detto, ma ripeto, fa una grossa cortesia a Buccinasco e al mondo
    SI DIMETTA,

    …..e provi, se le riesce, a fare il nonno!

    RE Q
  25. #25 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 15:06

    Corrisponde al vero l’affermazione che ci fornisce Cittadino stanco, riferita all’ex Sindaco:
    Descrivere in modo puntuale, spiegare come funziona il far politica d’oggi (perché questi comportamenti, purtroppo per noi Cittadini, non sono esclusiva di Buccinasco, ma rappresentano l’abituale modo di interpretare la delega che accordano i Cittadini agli eletti): “rispetto all’agire politico”.

    Spiegare con i fatti l’agire del far politica è un dovere civico; per Città Ideale è la funzione che si è data.
    Non può che farci piacere questo, che per noi è un riconoscimento del ruolo che ci siamo proposti.

    Bisogna che tutto cambi, perché si ritorni alla politica di servizio….

    buona giornata Cittadino stanco, che qui trova modo di non rimanere silente, che le consente di dare la sua testimonianza.
    Di esercitare la sua funzione di Cittadino.

    RE Q
  26. #26 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 15:25

    Non sappiamo come questo colloquio sia venuto qui, Islero.
    Ci siamo anche permessi di modificare il colloquio facendo uso del lei: rivolgendosi al sindaco riteniamo sia da preferirsi il rispetto della funzione (la persona e i rapporti personali vengono dopo)

    Maiorano è stato da subito messo in guardia, qui in Città Ideale quando ha ritenuto di fare la sceneggiata “a sorpresa” in Consiglio, facendo la vittima dei cattivi che formulano esposti verso l’amministrazione, e lui si ritiene
    angelo vergine e puro.

    Lo avevamo preavvertito:
    la giustizia stabilisce se un comportamento di pubblico ufficiale rientra in una fattispecie di reato o meno (quella fattispecie per la quale è stato chiamato a rispondere).
    amministrare bene, in modo cristallino e nell’interesse della Comunità è altra cosa; e di quel che fa ai Cittadini deve rispondere.
    Cittadini che non sono “qualcuno”, ma la fonte del potere, cui l’amministratore deve render conto. A loro, ai Cittadini, alla Comunità prima di tutti!!

    Quindi deve giocare a carte scoperte: invece lui le tiene nascoste e le tira fuori quando a lui fa comodo: no! le deve rendere disponibili subito e in modo chiaro!

    Ne parleremo ancora.

    buona giornata

    RE Q
  27. #27 scritto da Andrea D. il 7 maggio 2015 15:34

    Caro Cittadino Stanco (uno dei tanti), condivido con Lei il senso di tristezza, ma la realtà è che la magistratura ha concluso, disponendo l’archiviazione, che quelle non erano prove, che il reato non c’è e che tutto faceva parte del “normale agire politico”.

    Fortunatamente non siamo obbligati a uniformare i nostri giudizi “morali” al giudizio della magistratura: che un determinato fatto non costituisca reato (o non costituisca quello specifico reato o che da solo non sia sufficiente a determinare la sussistenza di quel particolare reato) non ci impedisce di esprimere tutto il nostro disappunto e dissenso da quel modo di agire.

    Non ci impedisce di dire che se quello rappresenta il “normale agire politico”, allora vogliamo una politica diversa, fuori dal “normale”, vogliamo, forse una mera utopia, voltare pagina e trovarci in un mondo in cui quel modo di agire non possa essere considerato “normale”!

    RE Q
  28. #28 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 16:10

    Per una volta non sono così consenziente alla affermazione di Andrea, che è giusta ma deve presisarsi:

    La magistratura, in sede preliminare (bene rilevarlo, anche se a favore degli inquisiti), non ha individuato fattispecie di reato fra quelle contestate.

    La magistratura, nel caso il GIP, non ha titolo per esprimere giudizi sul “normale agire politico”, a meno che questo termine “normale” non si intenda come: “non rientrante in un reato”.

    Il giudizio sulla “normalità”, inteso come valore di un comportamento che fa parte della buona amministrazione, questo la magistratura non lo ha dato né lo può dare.

    La precisazione può apparire pignolesca ma, con la gente che ci amministra e con cui abbiamo a che fare, è bene che la differenza emerga chiaramente, al di là di ogni dubbio.

    buona giornata

    RE Q
  29. #29 scritto da Quattrocchi il 7 maggio 2015 16:46

    Il mio piccolo parere, per quello che può contare , è che sia una caccia alle streghe, vista l’innumerevole sorte dei dipendenti donne non apprezzate, una vendetta del suo predecessore (non Cereda), che gli ha garantito, e continua a garantire la poltrona della politica.

    Poi probabilmente, la cosa gli ha preso la mano, fino a portare tutti all’esasperazione, ma va fa fatto notare che sicuramente questo modo non è “normale”, ma delinea diverse problematiche, che non escluderei anche di tipo personale, visto certe uscite nelle diverse dichiarazioni seminate qua e la in più consigli comunali.

    Anche io non mi ritrovo nell’ottica di gestione della attività comunale del primo cittadino, sopratutto quando si legge quanto documentato da Città Ideale, oltre che tristezza fa rabbrividire vedere a quanto la gente sia disposta a fare per poter raggiungere lo scranno da sindaco.

    Si scorge un intento persucutorio protratto nel tempo, a volte ci si domanda, ma invece di crearli i problemi il signor sindaco non potrebbe risolverli?

    Siamo già a meta del percorso dell’Amministrazione, sarebbe tempo di fare dei bilanci (veri), e capire cosa non ha funzionato, e magari fare ammenda di ciò che si è sbagliato.
    Saluti,

    M. Quattrocchi

    RE Q
  30. #30 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 18:43

    Un parere denso di buon senso signor Quattrocchi, condivisibile.

    Che l’ex sindaco possa essere un “vendicativo” riferendosi alle deposizioni del funzionario quale teste entro il processo Cerberus, si può solo ipotizzarlo.
    Diversamente, avendone prove concrete, sarebbe faccenda da proporre alla magistratura, che riguarda il medesimo e tutti gli amministratori che lo soddisfano.

    Città Ideale ritiene il personaggio tutt’altro che condizionato dall’emotività (non è il vicesindaco, per intenderci) e la sua esigenza ha avuto un chiaro intento anticipatorio rispetto al PGT… lo dicono le condizioni temporali.
    Una volta non passata per ragioni di opportunità (che meriterebbero approfondimenti, ma non siamo investigatori e non ne abbiamo gli strumenti, altrimenti sapremmo come muoverci e dove andare a cercare), l’urgenza si è spostata in là di due anni…. con tutto comodo.

    Quanto al sindaco lei ha perfettamente ragione: la sua posizione richiederebbe autorevolezza e determinazione: mancano entrambe.

    buona serata e grazie del contributo

    RE Q
  31. #31 scritto da Emilia B. il 7 maggio 2015 19:04

    Cucù, eccola li, proprio oggi una nuova spesa per Guido Rossa, vedi la nuova pubblicazione all’albo, dove si cerca un nuova persona, sentite un po’: PER ACCERTATA CARENZA DI ORGANICO, che si occupi di assistere il nuovo tecnico “a prestito” (che già costa un botto) per la rimozione dei materiali non conformi dell’area di Guido Rossa.

    Ricapitolando, ad oggi siamo a quota n. 3 per le persone che hanno sostituito “la signora”, con un ammontare di spesa di ?
    Ricordando poi che la stessa rimane sottoutilizzata a scapito di tutti noi.

    Almeno il signor Carbonera era stato più capace, prendendo ingenti finanziamenti per Buccinasco grazie al funzionario tanto vessato oggi.

    Basta spendere soldi senza ritegno, vergogna!

    RE Q
  32. #32 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 20:01

    L’area di via Guido Rossa, se riferibile alla sede stradale, marciapiedi e quanto pertinente, dovrebbe già essere di proprietà comunale e spetta alla comunità adempiere.

    vedi http://buccinasco.soluzionipa.it/openweb/pratiche/dett_registri.php?id=9213

    Adesso si spendono 56mila euro per un tecnico che dovrebbe supportare il Responsabile comunale (che a motivazione della gara si ritene non completamente affidabile).

    se attraverso questa delibera si intende intervenire su un’area che pubblica non è, senza intimare a proprietari e aventi causa, a spese della Comunità, la Comunità avrà il diritto (e il dovere) di tutelare i propri interessi e dell’ente.

    Siamo all’indizione della gara: l’atto è chiaramente una scelta che danneggia tutta la Comunità, senza che si sia informati del costo complessivo dell’operazione.

    QUESTA AMMINISTRAZIONE NON INFORMA,

    NON FA CONOSCERE PREVENTIVI,

    DECIDE AL BUIO SENZA NEPPURE INFORMARNE IL CONSIGLIO!!!

    Sono danari dei Cittadini!

    RE Q
  33. #33 scritto da Islero il 7 maggio 2015 20:40

    Buonasera,
    Qui “gatta ci cova”, vista la segnalazione su Città Ideale, mi è venuto in mente un’altro documento, in specifico la determina n. 71 del 7 febbraio 2013, che ha come oggetto:

    P.I.I. GUIDO ROSSA. CONFERIMENTO INCARICO PER REDAZIONE PIANO DI CARATTERIZZAZIONE E ATTIVITA’ CONNESSE (LYBRA AMBIENTE E TERRITORIO SRL ) CIG 490975492A

    Che approva “il Disciplinare di Incarico allegato all’atto, sottoscritto da Lybra Ambiente e Territorio s.r.l. per la redazione del Piano di Caratterizzazione dei rifiuti, del suolo, del sottosuolo e della falda acquifera, la Direzione Lavori e Contabilità delle indagini e la redazione della Relazione sulle risultanze, dal quale si evince che l’importo delle prestazioni è di € 10.000,00 oltre IV A 21 %, in totale € 12.100,00;”

    ovvero proprio quello di cui si dovrebbe occupare il nuovo colaboratore esterno!

    Contrariato non solo per la ingente spesa che il comune si appresta a fare e che sicuramente si poteva evitare, invece di confinare o far scappare le professionalita’ esistenti, ma soprattutto perché il nuovo responsabile all’ecologia, che poi è anche all’urbanistica e all’edilizia privata sta dormendo a nostro discapito!!!
    E ben pagato per farlo !!!

    Oppure l’incarico ha altri scopi?
    In questo caso si potrebbe avere sperpero i nostri soldi a beneficio di qualche professionista “conoscente”….

    Ad oggi si intravedono solo grandi spese inutili, doppioni addirittura di incarichi già dati!!!
    Invece di pensare al territorio e alle carenze evidenti sui servizi….

    SVEGLIA AI DORMIGLIONI

    RE Q
  34. #34 scritto da Andrea D. il 7 maggio 2015 21:59

    La procedura indica, a mio avviso sbagliando (e di grosso), che il Comune si deve sostituire all’obbligato principale (il proprietario) inadempiente nei confronti dell’ordinanza sindacale di sgombero del 2012. Appare, quindi, evidente che le aree in questione non siano di proprietà del Comune.

    L’Amministrazione continua, imperterrita, ad ignorare che, in base alla convenzione valida ed efficace, l’obbligo di consegnare al Comune i terreni bonificati e messi in sicurezza ricade sul Soggetto Attuatore e su TUTTI i suoi aventi causa in solido!

    L’Amministrazione si ostina a trattare la questione dal punto di vista delle norme sui rifiuti che qui c’entrano solo fino a un certo punto in quanto una norma contrattuale stabilisce che il Comune non deve intervenire.

    RE Q
  35. #35 scritto da Saccavini il 7 maggio 2015 22:11

    Una situazione grave, gravissima!

    ne parleremo ancora, Islero.

    Il nostro compito è informare e, quando è il caso rivolgerci alle autorità competenti.

    Il nostro essere Cittadini, il nostro diritto e dovere… Lo faremo senz’altro

    buona serata

    RE Q
  36. #36 scritto da Camilla il 7 maggio 2015 23:49

    Ma l’area la facciano pulire ai residenti interessati.

    Non dovrebbero aver problemi visto l’ultima delibera su Guido Rossa.

    Oppure in subordine gli amministratori, in primis coloro che hanno l’onore di avere casa lì, si dotino di ramazza e diano il buon esempio.

    RE Q
  37. #37 scritto da Saccavini il 8 maggio 2015 00:11

    Buone notte ormai, Camilla…

    Con questo tentativo siamo a un livello indicibile: è appena uscita un articolo:

    non può ormai più nascondersi la domanda, diventa un obbligo chiedere:

    chi ci sta dietro che da ordini?

    abbiamo pro tempore così pasticcioni, che non può essere solo conseguenza delle modeste capacità personali… viene il sospetto che vi sia di peggio.

    venuto è il tempo che ce lo raccontino. prendano il coraggio a due mani e facciano outing.

    buona notte

    RE Q

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