Città Ideale e il municipio: che bella gente lavora per noi

Quanti saranno gli articoli nei quali abbiamo esaminato le criticità di un modo di gestire il personale da parte della Maiorano & Co.? Almeno cinque e in tutti  le questioni rilevate sono state centrate su una modalità  superata e dannosa, sia per il personale che la situazione deve vivere, ma anche per il venir meno di uno spirito collaborativo che premi il ben fare e promuova i risultati.

Ne siamo tuttora convinti.  Adesso viene una conferma di cui siamo onestamente felici. Circa il comportamento dei sindacati nazionali non è qui in Città Ideale che si trovano complimenti e sostegno: denunciamo spesso le carenze. Le connessioni, gli intrecci con il sistema partitocratico  che blocca il paese che rischia di mandarci a fondo. In questo caso siamo a un avvenimento che va a merito dei sindacati provinciali della P.A.

Le situazioni locali dei rappresentanti, la singola struttura risponde all’ambiente, al collettivo che rappresenta e che la nomina. Infatti, ecco cosa dalla RSA è stato inoltrato ai sindacati provinciali che hanno ritenuto di promuovere una presa di posizione ufficiale. Non solo! i Sindacati provinciali si rivolgono all’organismo principale del nostro Comune: il Consiglio comunale, rivolgendosi direttamente a tutti i capigruppo. Un atto forte, non usuale, che dovrebbe far riflettere Maiorano & Co., sorprendentemente  by-passato, ritenuto parte in causa, non sufficientemente affidabile.

La questione è seria e deve essere seriamente discussa nella riunione dei Capigruppo, sarebbe giusto in un Consiglio Comunale aperto ai rappresentanti sindacali, alla RSA. Questione che deve essere affrontata con spirito di collaborazione ma anche con decisioni decise e nette. Le belle parole non saranno sufficienti se non accompagnate da  un netto cambio di rotta. Che bello  però vedere il nostro personale che opera in municipio esprimere valori sostanzialmente coincidenti con quanto Città Ideale va sostenendo da tempo:  complimenti prima di tutto a loro. Con gli auspici che le giuste pacate e precise rilevanze trovino il dovuto riconoscimento.

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CGIL FUNZIONE PUBBLICA – CISL FP  - UIL PL  - C S A

Milano, 16 aprile 2015

Ai Capigruppo Consiliari

Comune di BUCCINASCO

Oggetto: richiesta incontro

Le sottoscritte OO.SS. sono, con la presente, a chiedere un incontro con le SS.VV. per affrontare la discussione sul difficile clima lavorativo presente nel Vostro Comune.

Gli atteggiamenti discriminatori e di isolamento nei confronti  delle lavoratrici e dei lavoratori colpevoli di non essere solo yes-man o yes-women (con l’aggravante che la professionalità più è elevata, più è un peso, piuttosto che un valore) e la loro sostituzione con personale chiamato a comando da fuori sono sempre più frequenti.

Lo strumento delle contestazioni di addebito e dei procedimenti disciplinari viene ormai usato per tacitare qualsiasi volontà di esprimere il proprio parere lavorativo e/o nei confronti di ingiusti comportamenti che si vorrebbero fossero sempre subiti in silenzioper il buon clima lavorativo e relazionale”.

Si è ormai giunti alla necessità, per difendersi da atteggiamenti intimidatori e non rispettosi neppure della buona educazione, a dover presentare querele tra colleghi  all’Autorità Giudiziaria.

Le sottoscritte OO.SS. sono convinte che la partecipazione di tutte le  lavoratrici e dei lavoratori alla vita dell’Ente, rispettosi tutti dei propri diversi ruoli, ma portatori tutti degli stessi diritti, sia uno degli elementi indispensabili per permettere che i servizi verso i cittadini di Buccinasco siano sempre più efficienti ed efficaci e vorrebbero discuterne con chi tali cittadini, per loro espressa delega, rappresentano.

Si rimane in attesa di Vostra risposta e si coglie l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

CGIL FP                          FP CISL                      UIL FPL                      CSA

f.to. S.Iannaccone         f.to A. Vigna              f.to I. Rimoldi             f.to  A. Tritto

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  1. #1 scritto da Napoleone buonaparte il 21 aprile 2015 06:10

    Anche i sindacati lo considerano molto il sindaco, manco lo hanno considerato per l’incontro , un vero leader….

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 21 aprile 2015 08:18

    Ecco intanto la pronta risposta di Fiorello Cortiana per Coalizione Civica:

    Gentili rappresentanti delle OO.SS.,

    come Gruppo Consiliare condividiamo a pieno la situazione che rappresentate nella vostra richiesta di incontro.

    Abbiamo più volte richiamato l’Amministrazione alla necessità di coniugare il rispetto della dignità e delle prerogative dei lavoratori.

    Siamo disponibili ad incontrarvi e per questo vi contatterò al cell. che avete indicato.

    A presto

    Fiorello Cortiana
    Coalizione Civica Buccinasco

    RE Q
  3. #3 scritto da manolete il 21 aprile 2015 17:05

    Toh! Non ci posso credere! Città ideale fa il panegirico dei sindacati.
    Fino a ieri li accusava di “zavorrare” questo paese. Con scioperi inutili e dannosi, con le loro prese di posizione avulse, e fuori logica, in un mondo globalizzato.
    Che farà il personale del comune, uno sciopero contro di noi cittadini??’’
    Voglio proprio vederli in faccia se avranno il coraggio.

    In un italietta dove i dipendenti della P.A sono illicenziabili per statuto, e neanche per giusta causa, ove ci “sguazzano”i sindacati, (il loro habitat), al posto di prendere le difese dei disoccupati, dei derelitti alla fame, senza lavoro, e non più in grado di pagare il loro “Tesseramento,” questi per i suddetti, sono ormai, dei non pervenuti.
    Fa bene Maiorano a metterli “In riga. CAMMINARE! FATELI finalmente LAVORARE! La pacchia è finita!! Ite!
    Se non vi va bene, date le dimissioni! Trovatevi un altro posto, come fanno tutti gli altri, del resto. Ma siete troppo pusillanimi per farlo.

    A Bonaparte dico; qua se qualcuno non è considerato, è quel”Carneade” di Cortiana.” Che deve accodarsi ai sindacati per farsi sentire.

    Ps

    Voglio proprio vedere se il “Fine dicitore” prenderà le difese, dei lavativi, e avrà il coraggio d’intervenire su questa storia, lui,( insieme a città ideale) un “Liberale” e liberista per antonomasia, uno che ha detto di tutto e di più contro i sindacati, e la P.A italiana
    Carta canta!

    Conpermesso

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 21 aprile 2015 18:00

    Manolete ama far la figura del povero di spirito (anzi di costrutto).

    Vediamo di spiegare ai lettori la differenza fra un pregiudizio ideologico (per manolete i sindacati avrebbero ragione sempre a prescindere) e una mente libera (che cerca di valutare le situazioni caso per caso, non avendo difficoltà a riconoscere ed apprezzare posizioni giuste anche da soggetti che in altre occasioni vengono criticate anche pesantemente).

    Il personale si è rivolto alla RSA e ha chiesto un intervento dei sindacati provinciali i quali, ritenute più che giustificate le osservazioni della RSA, hanno inteso approfondire, superare le criticità evidenti.

    La giustificazione addotta da manolete è incommentabile tanto è becera: posto che vicesindaco e Sindaco intendano assumere posizioni così squalificate è vergognoso per loro e per la dignità dei dipendenti: i quali non hanno fatto sciopero ma solo chiesto un incontro con i loro rappresentanti.

    Riflettano invece costoro sulle conseguenze per loro che possono derivare da questa denuncia: appare evidente che questa amministrazione, anziché mantenere l’autonomia decisionale ai chi ne ha il diritto (i funzionari e i dipendenti) mettono in atto comportamenti perché siano loro a prevaricare e decidere: contro la legge e le normative.

    Poi i nodi arrivano a pettine: dica manolete di far firmare al vicesindaco e al suo superiore queste offensive accuse… (o basta loro che a questa bisogna si adoperi un anonimo simil vicesindaco?)

    Poi, quando avrà tempo, veda se non debba provare un po’ di vergogna.

    RE Q
  5. #5 scritto da Napoleone buonaparte il 21 aprile 2015 19:15

    L’Italietta di cui parla il Manolete è quella che paga profumate palanche a vicesindaci, sindaci e assessori incapaci e che in nome della legalità della trasparenza e del finto buonismo distruggono le amministrazioni pubbliche mettendo incapaci catechizzati e sottomessi nei posti di comando per poter gestire a proprio piacimento la “cosa pubblica”.

    Il bene vince sempre sul male che miseramente viene schiacciato.
    Basta avere pazienza e aspettare il cadavere in riva al fiume..

    RE Q
  6. #6 scritto da Napoleone buonaparte il 21 aprile 2015 19:30

    Condivido invece a pieno l’ultimo suo capoverso,

    sig.Manolete anche io prenderei a calci nel sedere chi non fa niente chi è lavativo chi prende lo stipendio senza meritarlo, ma il ns. beneamato (si fa per dire) sindaco, da i calci negli stinchi a dipendenti capaci, diligenti, lavoratori e li sostituisce con incapaci, fannulloni, incompetenti ma … ossequenti.
    Capisce che si fa fatica ad essere d’accordo.
    L’evidenza è che il municipio è diventato una babele,
    nessuno sa fare più niente code interminabili,
    risposte che non arrivano,
    servizi inverecondi,
    immobili pubblici che cadono a pezzi

    In linea generale il concetto non fa una grinza nello specifico è una boiata pazzesca.

    In fondo non possiamo aspettarci di meglio da certi amministratori.

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 21 aprile 2015 20:50

    Non mettiamoci solo la pazienza Buona parte,

    E’ anche necessaria la volontà di cambiare.. senza stancarsi e continuando a lavorare perché si arrivi al risultato.

    buona serata

    RE Q
  8. #8 scritto da Islero il 21 aprile 2015 23:16

    Buonasera,
    Jack sei talmente imbarazzante che neanche le organizzazioni sindacali ti prendono in considerazione. E’ vero: il tempo corre veloce e alcune volte sembra averti fatto male, sopratutto quando parti con discorsi logoranti e cosa ancor più grave inconcludenti..

    Sei rimasto scollegato fin dall’inizio dalla reale Buccinasco, che non vede l’ora di liberarsi dell’ex tempore, mandandolo a impegni diversi da quelli che attualmente non riesce ad onorare.

    La missiva dei sindacati e’ il segnale di nuovi e rinnovati Movimenti tesi a sfogare e a difendere il libero arbitrio, a generare il nostro futuro, liberandoci dal degenerare di un percorso intrapreso da una piccola maggioranza, che a dire di molti cittadini sembra già stantìa.

    La sensazione è che si avvicini una fine meritata è maturata nella consapevolezza dell’aver agito spesso fuori dalla buonafede, nella speranza dei cittadini che i soggetti del cerchio magico di Jack vengano isolati dal ledere ancora l’amministrazione pubblica.

    Vanno rivalutate e restituite alla Comunità le risorse economiche e sopratutto personali che “forse” sono state distratte su altri percorsi.

    Aggrappato ad un vestito che non riesce più ad indossare che forse è il momento di restituire, lascerà però da pagare un prezzo alto alla nostra Buccinasco (che non se lo merita).

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 22 aprile 2015 08:10

    Il giudizio è amaro Islero, però verosimile.

    I tempi però non sono i Cittadini a deciderli; a meno di sorprese straordinarie veleggeranno si fa per dire; la velatura floscia che dondola in una calma di vento infinita, verso il porto di arrivo, ancora non alle viste.

    mentre Buccinasco resta ferma e anzi, arretra. Lentamente ma senza soste, verso una povertà sempre più diffusa, risolta con elemosine crescenti.

    buona giornata

    RE Q

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