Buccinasco, Municipio e Personale: allo sbando – si buttano soldi

A Buccinasco abbiamo appena lasciato a casa un ingegnere con un profilo professionale soddisfacente e di tutto rispetto. Contratto a termine replicato per un totale  di sette anni e passa. Altri li facciamo turnare in omaggio a prudenze anticorruzione, fatte raddoppiando i centri decisionali  (esattamente il contrario di ciò che si dovrebbe, come aveva ben organizzato il Commissario Iacontini). Una struttura solida e autonoma, efficiente e capace, oggi scombussolata e priva di riferimenti. Rimane la pretesa del consenso automatico, da robot, alle volontà di chi amministra (e, ci dicono, del segretario).

Una struttura composta da funzionari ricchi di titoli: ingegneri, architetti e competenze di professionisti. Anche iscritti all’albo. Non si conosce quali siano le motivazioni di scelte di cui adesso parleremo; devono essere ritenuti poco capaci, poco affidabili o iper oberati di lavoro nel loro ruolo e impossibilitati a svolgere compiti relativi a lavori straordinari testé deliberati con l’approvazione del bilancio (sub judice, a causa di una approvazione borderline: un voto espresso in conflitto di interessi, sia pure non riguardo a queste opere).

Doppiamente dannoso,  che in Municipio non ci si serva di competenze di tutto rilievo per tutelare al meglio e in modo efficace le realizzazioni relative all’ingente patrimonio immobiliare della Comunità, per poi farne l’uso cui sono destinate. Vengono ridotte le occasioni di impiego diretto nei compiti propri, si svilisce il ruolo degli interessati. E infine:  si buttano via danari (che sia questo lo scopo?).

Andiamo allo specifico: in data di ieri sono pubblicate una sequela di gare per assegnare a professionisti esterni  la progettazione e direzione lavori: una infilata di gare e costi che qui elenchiamo:

determina 166 – lavori straordinari scuola via Emilia – importo dell’incarico esterno 30.451 euro (VEDI)

determina 167 – lavori seminterrato asilo Robarello – importo dell’incarico esterno 27.913 euro (VEDI)

determina 168 – lavori seminterrato via degli Alpini – importo dell’incarico esterno 27.913 euro (VEDI)

determina 174 – lavori straordinari scuola Mascherpa – importo incarico esterno  69.784 euro (VEDI)

Siamo ad un totale di 155mila euro! Incarichi assegnati a professionisti in base a titoli e offerte al ribasso; perfetti sconosciuti dell’ambiente. Persone che oltre ai titoli, saranno capaci (si spera), che delle costruzioni realizzate e dei problemi degli immobili locali e della Comunità che ne fruisce,  nulla sanno. Partono dalla tabula rasa…. notizie e informazioni tutte da studiare. Il vissuto dei Cittadini utenti sconosciuto. Una scelta semplicemente burocratica, astratta e disattenta alle esigenze effettive della Comunità. Come è possibile?

Invece di valorizzare e far crescere le risorse interne, come sempre fatto in passato, dando spazio al ruolo, all’esperienza, alla crescita,  le si mortificano. Insensibilità, superficialità, disinteresse nel  potenziare le capacità interne o che altro? Si preferisce che nel municipio operi un insieme mediocre e dequalificato,  scoraggiando,  demotivando le risorse disponibili? Quali mai sono i valori su cui gli amministratori ancorano e motivano  le risorse, l’amor proprio, la fiducia in se stessi?

Ci mancava questa demotivazione al far bene: lo schiaffo alle competenze. Ci hanno pensato questi “progressisti”  del gambero, determinati a lasciarsi alle spalle lo sfacelo di un insieme umano fino a ieri (e forse ancora oggi) stimato e invidiatoci dalle amministrazioni vicine. Integralisti e talebani, sembrano proprio intenzionati a lasciarci un deserto, con tutto da ricostruire.

Chiediamo a tutti loro di non demoralizzarsi, di dare ancora più forza alla dignità personale che i rappresentanti di oggi sembrano intenzionati a smorzare, a svilire. Pro tempore, sono transeunti; fatalmente saranno costretti a lasciare. Buccinasco può e deve tornare a crescere, aver fiducia in se stessa. Gli sprechi intanto proseguono. Dobbiamo agire tutti perché si arrivi alla sconfitta sonora di questo deprecabile nulla culturale ed umano.

  1. #1 scritto da Napoleone buonaparte il 27 marzo 2015 08:36

    tanto mica sono soldi loro,

    così aiutano l’amico dell’amico e ricambiano i favori.

    Questi non basta rottamarli; bisognerebbe mandarli al confino in un isola circondata da pescecani perché sono pericolosi per l’umanità.

    RE Q
  2. #2 scritto da Islero il 27 marzo 2015 08:44

    Buongiorno,
    Certo che se il frutto della riorganizzazione del personale e degli uffici, oltre che quello di “allontanare” i dipendenti, ha il risultato di produrre maggiori oneri e spese per il comune su lavori che prima venivano svolti internamente, complimenti per il risultato.

    I cittadini di Buccinasco sentitamente ringraziano Jack, complimentucci!!

    RE Q
  3. #3 scritto da Emilia B. il 27 marzo 2015 08:47

    Caro Jack troppo facile, si allontana un tecnico capace e si sostituisce con consulenti esterni!

    Farai così anche con l’edilizia convenzionata?
    Siamo solo a marzo …
    Continua così e supererai il record di Carbonera di non molti anni fa 277.000€ di soldi spesi per consulenze in un anno!

    Carbonera docet … E noi paghiamo!!!

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 27 marzo 2015 08:49

    Accidenti Buona parte,

    che si tratti di amministratori “migliorabili” lo attestano tutti i giorni le loro decisioni;
    che rechino danni alle casse della Comunità, con decisioni palesemente antieconomiche è evidente;
    che nella gestione dimostrino scarsa competenza nel gestire le risorse umane del nostro municipio, oggi lo vediamo…

    ma siamo in democrazia, quindi nostro compito è denunciare i limiti, farli conoscere e agire perché la Comunità risolva queste criticità nominando nuovi e più validi rappresentanti…

    Questo dovrebbe bastare.
    Sarebbe poi cosa buona e giusta agire perché finisca la irresponsabilità economica di scelte palesemente illogiche e dannose: farli pagare a loro i danni causati e che stanno decidendo.
    Basterebbe toccarli nelle loro tasche.
    La sola minaccia che ciò possa accadere li renderebbe più responsabili: probabilmente funzionerebbe di più dei pescecani intorno ad un’isola deserta….

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 27 marzo 2015 09:08

    Credo sia opportuno precisare che, ormai da parecchi anni, le leggi e i regolamenti si sforzano di incentivare, per quanto possibile, l’impiego di professionalità interne, sia per una banale questione di risparmi, sia, anche, per un percorso di crescita professionale e di incentivazione delle risorse umane impiegate nella PA.

    Le norme, inoltre, prevedono tutta una serie di adempimenti e giustificazioni (comprovata mancanza di professionalità interne) per poter assegnare all’esterno delle consulenze, eccezion fatta per gli incarichi di progettazione e direzione lavori, cioè proprio quelli di cui si parla (i quali, tuttavia, potrebbero anche essere svolti all’interno).

    Il fatto che le norme lo consentano, però, non vuol dire che sia giusto: buona amministrazione vuol dire capire cosa si può fare all’interno e cosa è preferibile affidare all’esterno!

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 27 marzo 2015 10:02

    Dal Leoni Blog (VEDI):

    [...]Con tale premessa, la vera cura anticorruzione consisterebbe in una drastica purga della spesa e dell’intermediazione pubblica, nella cessione di migliaia di società pubbliche greppie del malaffare, nella separazione tra partiti e pubblica amministrazione, nella rotazione dei dirigenti pubblici.

    Tranne quest’ultimo punto, a cui stiamo piano piano e con fatica arrivando (confondendo ovviamente l’obbligo che deve valere nel settore pubblico con l’imposizione anche ai privati..), è esattamente ciò che la politica italiana non fa e non farà.

    [..]Abbassiamo il limite delle varianti in corso d’opera al 15%, che è il limite europeo. Aboliamo il general contractor che nacque con la TAV di Necci e che oggi nomina il direttore lavori delle stazioni appaltanti, dimostratosi connivente a corruzione e sovraccosti invece che vigilante.

    Modifichiamo radicalmente l’attuale regime di progettazioni esecutive, vinte da studi di comodo con ribassi di gara anche dell’80%. Subordiniamo la concessione di lavori al solo progetto definitivo : il che significa darsi uno standard tecnico di valutazione ex ante dei costi-benefici tale da evitare la sistematica sopravvalutazione di molte costose opere poi rivelatesi superflue (vedi il caso della BreBeMi in Lombardia).

    Applichiamo dovunque la messa in rete digitale di ogni particolare riguardante le opere, seguendo lo schema BIM (sta per Building Information Modelling) chiestoci dalla nuova direttiva europea approvata a inizio 2014 e che DEVE entrare in vigore a gennaio 2016.

    Tagliamo drasticamente la possibilità di affidi di opere a trattativa privata, invece che sempre con evidenza pubblica.[...]

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 27 marzo 2015 11:38

    Ciò che ci fa sapere Andrea, meriterebbe pernacchie e sberleffi alla napoletana…

    la disposizione di indirizzo che porta a ridurre il ricorso a consulenze esterne quando vi siano competenze interne all’amministrazione….

    ESCLUDENDO INCARICHI DI PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI….

    cioè proprio quelle consulenze che tutti i giorni sui giornali e sui media sentiamo ripetere trasformati in forme di rigiro che finiscono verso “politica e amministratori d’alto rango” …
    facendo finta di far bene….legge fatta per legalizzare lo sperpero!!

    dimostra la vergogna dello stato in cui ci troviamo…. di come questa partitocrazia delinquenziale munge e sperpera danaro….

    il nostro piccolo, per non essere da meno, a Buccinasco adesso ce lo troviamo esemplificato…

    TUTTI A CASA!! rincorrendoli…. perché rientrino nelle tane da dove sono usciti!

    L’indignazione vorranno scusarla i lettori, ma non è possibile restare impassibili con tanto sconcio

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 27 marzo 2015 11:43

    Andrea stiamo andando in parallelo…

    uscirà presto un contributo di Luigi Zingales sul tema della corruzione, qui in Città Ideale…

    efficace e importante come questo di Giannino e del suo gruppo in IBL.

    grazie e buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Napoleone buonaparte il 27 marzo 2015 19:26

    Emilia B. ma non l’ha ancora capito che il vero comandante di Buccinasco è Carbonera ?

    mi stupisco di lei che è molto addentro alla faccenda.

    Il venerabile ha fatto finta di fare un passo indietro tanto aveva nel posto di comando interno la sua donna che gli garantiva il pallino in mano.

    Dunque non meravigliamoci se spenderà più del quinquennio 2002/2007 perché la mente è la stessa!!

    Questo sindaco mi pare come Capitan Schettino affonda la nave, scappa e poi dice se non c’ero io……
    ma in realtà non conta nulla ma proprio nulla,

    a Milano dicono: un pùerèt!!!

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 27 marzo 2015 19:35

    A Buona parte piacciono le dietrologie…

    Non che quanto dice sia campato per aria…. qualche verosimiglianza c’è.
    L’ultimo Consiglio si è vista la presenza vigile sua e di Morano… a vigilare i comportamenti e dare qualche dritta, forse a incoraggiare qualche tremebondo nel decidere.
    La presenza, i numeri mettevano l’approvazione a rischio e, infatti: hanno rischiato, convincendo il vigile Consigliere a dichiarazioni sacrificali…

    Alla Comunità però queste robette contano poco o nulla: ciò che pesa è la responsabilità effettiva, di chi formalmente è il detentore dell’incarico.
    Interessa che le scelte siano sane, che abbiano quale fine l’interesse della Comunità, con decisioni eque e corrette per tutti.

    Questi i nostri obiettivi….

    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da Floriana il 27 marzo 2015 21:08

    MA SIAMO PROPRIO SICURI CHE MAIORANO ABBIA CAPITO I RISCHI CHE CORRE?

    QUINDI E’ PRONTO HA PRENDERSI TUTTE LE COLPE ALTRUI E LE RESPONSABILITA’ PENALI E PERSONALI SARANNO SOLO SUE, PER LA CARICA CHE RICOPRE.

    LA SIGNORA, CHE MI SEMBRA DI AVER CAPITO PREPARA I PIATTI NON FIRMA LE RICETTE, MA LE SCRIVE,
    IL POVERO CRISTIANO SACRIFICALE CHE LE FIRMA E’ IL GIANBATTISTA…

    SPERIAMO CHE NON GLI TAGLINO LA TESTA!

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 28 marzo 2015 01:02

    Floriana, siamo a aspettative truci che fanno venire alla mente la ghigliottina,

    la macchina entrata in uso nel 1792 in Francia si diffuse in tutta Europa, Stato vaticano compreso.
    Il presupposto dello strumento era a suo modo democratico: avere un metodo unico di esecuzione, indipendente dal censo.
    Teste furono tagliate a delinquenti comuni, maschi e femmine; a nobili e Re (comprese le regine).

    A Roma cessò con la fine dello stato pontificio nel 1870. Nei paesi italiani si pose fine con la metà dell’Ottocento.

    In Francia la ghigliottina terminò il suo “servizio” nel 1981….

    Quindi il Sindaco stia pure sereno: la testa gli rimarrà attaccata al collo, quali che siano le malefatte….

    buona notte

    RE Q
  13. #13 scritto da Eleonora il 31 marzo 2015 17:52

    Buonasera,
    leggo di una dipendente costretta a fare una denuncia nei confronti del suo p.o. per violenza privata…
    ma stiamo scherzando??

    Sarei curiosa di sapere come Sindaco e compagnia hanno reagito alla notizia..

    Avranno chiamato la dipendente per capire cosa è successo oppure se ne sono lavati le mani?

    Si renderanno conto prima o poi che per ricoprire un ruolo cruciale come quello di responsabile di posizione organizzativa non basta scattare sull’attenti ad ogni comando ma ci vuole anche il carattere giusto?

    Mi sembra davvero assurdo che una persona che va a lavorare debba subire questo trattamento…

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 31 marzo 2015 18:36

    Che dire, Eleonora?

    Problematiche di questo genere possono capitare in qualsiasi organizzazione.

    Quale che sia il luogo (azienda o ente pubblico, azienda privata, cooperativa o altro) sono questioni che devono trovare la loro soluzione entro l’ente, per iniziativa di chi ricopre le responsabilità e nello specifico ha il “comando”. Nel nostro caso l’assessore al personale e il Sindaco (che se non sbagliamo sono ora riuniti nella medesima persona).

    Se i dipendenti devono trovare la loro tutela rivolgendosi alle istituzioni esterne: chi ha il dovere di condurre l’ente si è dimostrato incapace di prendere le decisioni definitive e inappellabili che sono nei suoi poteri.
    Quindi una responsabilità, un’incapacità la ha dimostrata il Sindaco.

    Cosa è successo? Il dipendente ritenutosi offeso e non tutelato entro il municipio, è stato costretto a presentare denuncia ai Carabinieri.
    Gli effetti sarebbero stati i seguenti (non abbiamo conferme documentabili e citiamo attendibili fonti interne):
     Il Maresciallo della Stazione di Buccinasco (o altro funzionario in sua vece): avrebbe avuto un colloquio non breve, in municipio, con il Sindaco, alla presenza del Segretario.
     Successivamente il Sindaco avrebbe avuto un incontro con i due funzionari coinvolti. Qui: avrebbe insistito perché il responsabile presentasse le sue scuse; quindi richiesto, al funzionario ritenutosi offeso, di ritirare la denuncia presentata. Sembra senza successo.

    Non risulta finora che il Sindaco abbia assunto provvedimenti nei confronti dell’uno o dell’altro.
    Una grave carenza (una delle diverse), che comporterà un prevedibile esito alla pretura del lavoro e la conseguente possibile rifusione in solido (compreso il comune) di danni.
    Il Sindaco resta evidentemente convinto che ove il Comune sia chiamato a rifondere danni, lui non ne sarà responsabile….

    Città Ideale si augura e si propone che i nostri amministratori non siano più irresponsabili e rispondano in proprio delle loro carenze

    RE Q
  15. #15 scritto da Eleonora il 31 marzo 2015 18:53

    Vorrei esprimere la mia solidarietà come donna e come lavoratrice alla dipendente che ha subito la violenza e farle i miei complimenti per il coraggio dimostrato andando dai carabinieri.
    Mi aspetto comunque delle ripercussioni sulla stessa dipendente, proprio per il gesto che ha fatto..attendero’ notizie in merito.
    grazie e buona serata.

    RE Q
  16. #16 scritto da Andrea D. il 31 marzo 2015 21:28

    Giudicare il singolo episodio, oltretutto riportato, è sempre molto difficile.

    Scuse presentate e non accettate o non giudicate sufficienti, punizioni mancate o comminate, l’episodio singolo non dà il senso della misura.

    La stessa decisione può essere giudicata sia troppo blanda sia eccessiva, ma se, come mi riferiscono, il clima generale all’interno del Municipio si è fatto davvero pesante, in tal caso siamo di fronte a un problema ben diverso!

    Gli episodi, per essere compresi, vanno calati nel contesto generale.

    Allora sì che ci si può fare un’idea più precisa se ci siano state mancanze, debolezze, incongruenze nella gestione complessiva dei rapporti tra dipendenti.

    RE Q

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